A Sandro Pertini, di Cosimo Colao

E l’nero si muove veloce e felpato scrutando l’orizzonte da lato a lato. Il comunismo lo tocca ed in poco fa festa, fin quando un bel nazista non gli fa perdere la testa. I diritti suoi di zecca difende tra la gente sovente il suo capitale vende. Erede del rosso di falce e martello s’illude il comunista nel suo bel palazzo d’inverno.

E l’nero si muove veloce e felpato
scrutando l’orizzonte da lato a lato.
Il comunismo lo tocca ed in poco fa festa,
fin quando un bel nazista
non gli fa perdere la testa.

I diritti suoi di zecca difende
tra la gente
sovente
il suo capitale vende.

Erede del rosso di falce e martello
s’illude il comunista
nel suo bel palazzo d’inverno.

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