<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Libri e scrittori&#187; Autori</title> <atom:link href="http://www.libriescrittori.com/articoli/autori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.libriescrittori.com</link> <description>Il portale per chi ama scrivere e...leggere</description> <lastBuildDate>Tue, 08 May 2012 19:05:03 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>&#8220;Cassa integrazione guadagni&#8230; la mia è straordinaria&#8221; di Antonio Capolongo</title><link>http://www.libriescrittori.com/cassa-integrazione-guadagni-la-mia-e-straordinaria-di-antonio-capolongo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/cassa-integrazione-guadagni-la-mia-e-straordinaria-di-antonio-capolongo/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 May 2012 18:59:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Campania]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4880</guid> <description><![CDATA[Autore: Antonio Capolongo Titolo: Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria Editore: Arduino Sacco Editore Anno di pubblicazione: 2012 Luogo di pubblicazione: Roma Numero pagine: 204 Quarta di copertina: “A partire da domani lei è sospeso dal lavoro con ricorso alla cassa integrazione guadagni…”. Così recitava la lettera che Marcello Marchesi ricevette da parte della [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Autore: Antonio Capolongo</p><p>Titolo: Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria</p><p>Editore: Arduino Sacco Editore</p><p>Anno di pubblicazione: 2012</p><p>Luogo di pubblicazione: Roma</p><p>Numero pagine: 204</p><p>Quarta di copertina:</p><p>“A partire da domani lei è sospeso dal lavoro con ricorso alla cassa integrazione guadagni…”. Così recitava la lettera che Marcello Marchesi ricevette da parte della sua azienda, una delle tante in crisi della martoriata provincia di Napoli. È in questo modo, crudo, che apprende che dovrà rimanere a casa, ma all’epoca non sa che lo dovrà fare esattamente per centoquattordici giorni. È da questo punto che si snodano due strade… due viaggi fatti nel segno della lotta pura, uno per rivendicare i propri diritti, l’altro per sconfiggere le proprie paure. Durante quest’ultimo incontrerà tanti personaggi che albergano nella sua memoria, essi lo accompagneranno fin dove le due strade si intersecano. Nei due cammini, al suo fianco, vi è una presenza costante, la sua amatissima Sofia, una donna determinata, capace di conquistare “fortezze inespugnabili”. Marcello e Sofia serbano un sogno nei loro cuori, vorrebbero sposarsi, vorrebbero una vita normale e… in nome di essa non si arrendono.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/cassa-integrazione-guadagni-la-mia-e-straordinaria-di-antonio-capolongo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista alla scrittrice Cherryh R</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-cherryh-r/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-cherryh-r/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 May 2012 18:51:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Lombardia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4877</guid> <description><![CDATA[D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Il mio primo approccio al mondo della scrittura avvenne all&#8217;età di sette anni circa, quando con il supporto di mia madre cominciai a scrivere storie fantastiche con relativi disegni. Più tardi, nel duemilasette (anno successivo il diploma) ho deciso [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura<br /> R) Il mio primo approccio al mondo della scrittura avvenne all&#8217;età di sette anni circa, quando con il supporto di mia madre cominciai a scrivere storie fantastiche con relativi disegni.<br /> Più tardi, nel duemilasette (anno successivo il diploma) ho deciso di dedicarmi a scrivere il mio primo vero romanzo.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?<br /> R) Mi sono diplomata presso l&#8217;Istituto Statale d&#8217;Arte di Monza; dopo un anno di lavoro e scrittura alternati ho deciso di iscrivermi al corso universitario di Scienze dell&#8217;Educazione presso l&#8217;Università di Milano Bicocca, dove mi sono laureata lo scorso Marzo.</p><p>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?<br /> R) Ho iniziato perchè scrivere mi permetteva di evadere in luoghi sconosciuti, paradisi inimmaginabili (scrivevo e scrivo tutt&#8217;ora narrativa Fantastica).<br /> Più tardi, con la stesura di Masters School ho scritto per parlare in chiave fantastica di avvenimenti che possono capitare a chiunque nella vita di tutti i giorni.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?<br /> R) In termini umani significa sfogarsi e rielaborare le proprie esperienze, anche quando si tratta di narrativa Fantastica. Ogni autore lascia qualcosa di sé in ciò che scrive: le sue idee traspaiono più o meno intensamente dai suoi testi.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?<br /> R) Il mio libro del cuore è senza alcun dubbio “L&#8217;ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn, famoso autore di Best Sellers di origini barcellonesi. Oltre ad essere scritto molto bene, con la giuste dose di intrighi, passioni e sentimenti arriva fino in fondo all&#8217;anima del lettore.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?<br /> R) Non leggerei mai libri genere Horror: da piccola ne ho letti moltissimi e attualmente mi inquietano parecchio. Inoltre sono poco propensa a testi eccessivamente descrittivi, anche se considerando Zafòn il mio autore preferito sembra un controsenso.</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?<br /> R) Il libro più bello che abbia letto negli ultimi tre anni, senza considerare i testi universitari, è “Venuto al mondo” di Margaret Mazzantini.</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?<br /> R) Non ce n&#8217;è uno in particolare: se leggo un testo che non mi piace semplicemente lo dimentico in fretta.</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?<br /> R) Mi piace la mia regione perchè qui sono nata e cresciuta (infatti il libro tratta di Monza, città lombarda che ha ospitato la mia infanzia) ma il mio rapporto con essa non va al di là di questo.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?<br /> R) Mi piace che permetta la nascita di nuovi autori italiani, specialmente per quanto riguarda i generi Fantastico e Fantasy; mi piace meno che, come sempre, questi passino inosservati rispetto ad autori stranieri.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?<br /> R) Mi piace che qualcuno preferisca ancora leggere un buon libro al giocare ai videogiochi; mi dispiace che attualmente la tecnologia stia rubando troppo spazio ai testi scritti, sminuendone il potenziale educativo.</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?<br /> R) Per pubblicare Masters School ho inviato il testo a quanti più editori possibili scegliendone poi uno tra quattro (quello con la proposta di contratto migliore).</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?<br /> R) Il mio film preferito è da sempre “L&#8217;attimo Fuggente” del 1989.</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?<br /> R) Non ho una canzone del cuore: ascolto un po&#8217; tutti i generi musicali senza eccezioni.</p><p>approfondimento NARRATIVA</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?<br /> R) No, nessuno.</p><p>D) Ritiene siano utili?<br /> R) Si, penso di si. Anche se credo che bisognerebbe avere già una buona base di partenza.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?<br /> R) A mio parere l&#8217;aspetto più complesso della scrittura narrativa riguarda la modalità di stendere i testi: prima o terza persona, più o meno descrizioni, discorsi aperti o sottintesi eccetera.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?<br /> R) Scrivo sempre al computer. Non ho un&#8217;ora preferita della giornata: se ne ho voglia scrivo di giorno e di notte e se ci sono persone attorno non riesco a concentrarmi, quindi evito di scrivere anche se ho già tutta la storia in mente.<br /> Un mio rito particolare consiste nell&#8217;accendere la musica mentre scrivo, così immagino le scene e mi immergo nel testo che sto elaborando.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?<br /> R) L&#8217;idea è nata da ore passate sui banchi di scuola a fantasticare e a disegnare personaggi inventati e le loro avventure, in aggiunta a esperienze anche traumatiche che ho vissuto in prima persona e al desiderio di descrivere le dinamiche relazionali che intercorrono tra le persone che vengono chiamate per necessità a far parte di un gruppo.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?<br /> R) Per me raccontare una storia significa parlare di argomenti difficili tramite un linguaggio accessibile a tutti; dire le proprie opinioni, esprimere il proprio punto di vista, dare sfogo alle emozioni più profonde.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?<br /> R) Senza dubbio con il romanzo&#8230; Nel racconto mi sembra sempre di aver sempre tralasciato qualcosa.</p><p>D)Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</p><p>R) Per me il racconto rappresenta una parentesi, qualcosa che accade in uno sfondo più grande; nel romanzo invece è possibile avere una panoramica generale, conoscere ogni minimo particolare, affrontare totalmente le questioni proposte.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?<br /> R) E&#8217; nato spontaneo con la stesura del testo.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> R) Sei mesi, scrivendo a qualsiasi ora, di giorno e di notte, nei momenti in cui mi sentivo particolarmente ispirata.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> R) No, nessuno.</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> R) Non saprei.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?<br /> R) Certamente ma per il momento preferisco non rivelare nulla.</p><p>Aprile 2012</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-cherryh-r/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Sergio L. Duma, &#8220;Tempi Terribili&#8221;</title><link>http://www.libriescrittori.com/sergio-l-duma-tempi-terribili/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/sergio-l-duma-tempi-terribili/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 May 2012 18:44:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4869</guid> <description><![CDATA[Autore: Sergio L. Duma Titolo: Tempi Terribili Editore: Libro Aperto Edizoni Anno di pubblicazione: 2012 Luogo di pubblicazione: Marino Numero pagine: 340 Contenuto: Tempi Terribili di Sergio L. Duma è un thriller avvincente il cui protagonista, uno scrittore di successo con un carattere poco amabile, si trova suo malgrado al centro di una storia intricata [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Autore: Sergio L. Duma</p><p>Titolo: Tempi Terribili</p><p>Editore: Libro Aperto Edizoni</p><p>Anno di pubblicazione: 2012</p><p>Luogo di pubblicazione: Marino</p><p>Numero pagine: 340</p><p>Contenuto:</p><p dir="ltr">Tempi Terribili di Sergio L. Duma è un thriller avvincente il cui protagonista, uno scrittore di successo con un carattere poco amabile, si trova suo malgrado al centro di una storia intricata e complessa che può sembrare un complotto organizzato ai danni dello stesso scrittore, che arriverà anche a credere di aver perso la ragione. In questa storia, in cui i colpi di scena non mancano, si alternano personaggi particolari, talvolta bizzari o improbabili, talvolta loschi e poco raccomandabili, coinvolti in avvenimenti inspiegabili e misteriosi che rendono l’intera narrazione spesso surreale ma sicuramente originale. Tra loro figurano un individuo affascinante e misterioso che si fa chiamare Gesù Cristo;  il cantante di una band che decide di intraprendere la carriera da solista; una cantante pop chiamata Venere Supersonica che si esibisce in locali poco raccomandabili insieme ad un gruppo di sbandati. L’intera narrazione è sostenuta da un linguaggio scorrevole seppur articolato e da una trama fitta di avvenimenti che riesce a catalizzare l’attenzione del lettore pagina dopo pagina, in modo crescente e intenso. Nel libro si spazia con facilità da uno scenario all’altro, da una realtà a un’altra così come l’autore riesce a muoversi in modo ineccepibile e ammirevole da un contesto all’altro, con la capacità di addentrarsi in argomenti storico-letterari di alta cultura, fino ad arrivare ad aspetti più contemporanei, abbracciando tematiche di grande attualità, seppur forti e amare, con con grande dimestichezza e senza mai far perdere all’autore il filo logico dell’intera narrazione. Un libro che presenta una trama originale che mette in luce la grande creatività del suo autore Sergio Duma, oltre che il suo stile impeccabile. Una lettura coinvolgente consigliata vivamente non solo agli appassionati del genere thriller/noir, ma a tutti coloro che amano leggere un libri di qualità.</p><p>Il testo presente in quarta di copertina:</p><p dir="ltr">Uno scrittore di successo, con un carattere poco facile e una mancanza di disciplina che lo mettono spesso nei guai con il suo agente e con gli editori, si trova suo malgrado al centro di un complotto di cui non è l’unico protagonista, ma in cui vi si alternano personaggi loschi o bizzarri, tra i quali apparentemente non sembra esserci una vera relazione. Tra loro figurano il cantante di una pop band che tenta di sfondare come solista, Jo Mantra; una ragazza che si fa chiamare Venere Supersonica e che si esibisce in locali di infimo ordine con una band di personaggi alternativi; un uomo dalla dubbia moralità soprannominato Gesù Cristo, che si nasconde perché accusato di essere l’autore di efferati omicidi. II complotto è vasto e, probabilmente, l’unico a essere pienamente consapevole di tutto è un uomo misterioso che telefona regolarmente allo scrittore. Una storia intricata in cui non mancano colpi di scena e rivelazioni che metteranno il protagonista a dura prova, arrivando a credere di aver perso i lumi della ragione. Ma quando davanti a lui si aprirà la strada della verità, nulla sarà più come prima.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/sergio-l-duma-tempi-terribili/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: &#8220;Umore del Caffé&#8221; di Marco Miele</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-umore-del-caffe-di-marco-miele/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-umore-del-caffe-di-marco-miele/#comments</comments> <pubDate>Thu, 05 Apr 2012 17:25:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4856</guid> <description><![CDATA[Titolo: Umore del caffé Autore: Marco Miele Editore: Cult Editore Data di Pubblicazione: Ottobre 2011 ISBN: 8863921342 ISBN-13: 9788863921342 . L’Umore del caffè, di Marco Miele, Cult Editore. Giallo di provincia, d’ambientazione toscana. Pur da profana del noir in genere, di quello italiano e di specifiche ramificazioni regionali, mi sono approssimata alla lettura del libro di Miele, intenzionata [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Titolo: Umore del caffé<br /> Autore: Marco Miele<br /> Editore: Cult Editore<br /> Data di Pubblicazione: Ottobre 2011<br /> ISBN: <a>8863921342</a><br /> ISBN-13: 9788863921342</p><p>.</p><p><strong>L’Umore del caffè</strong>, di <strong>Marco Miele</strong>, <strong>Cult Editore</strong>. Giallo di provincia, d’ambientazione toscana.</p><p>Pur da profana del noir in genere, di quello italiano e di specifiche ramificazioni regionali, mi sono approssimata alla lettura del libro di Miele, intenzionata – in primo luogo – a capire l’eventuale mistero dietro al titolo, essendo questo (qui come altrove) la prima cosa su cui si appunta la curiosità preliminare di ogni lettore. <em>Curiosità</em> sarà poi il termine chiave che mi condurrà a leggere il libro un po’ alla volta (a finirlo tutto e subito che gusto c’è?).</p><p>Da un giallo ci si aspetta in generale soprattutto l’aderenza a regole, ‘direttive’ fondamentali, o almeno ‘orientative’, le quali, più che altro, servono a inquadrare correttamente il testo in questione nell’ambito del genere di riferimento.</p><p>Pur essendo al tempo stesso abbastanza svincolato da prescrizioni troppo severe, comunemente, un autore, qualunque genere pratichi, deve essere in grado di porsi in modo originale e contestuale al suo tempo, alla sua realtà, e – cosa altrettanto importante – alla propria vena creativa –, cominciando a valorizzare ‘dal basso’ (cioè la cosa più vicina a sé: di solito la propria origine geografica).</p><p>In questo caso, il titolo, come mi è capitato di osservare anche altrove, sembra apposto per sviare volontariamente il lettore, ha carattere probabilmente estetico o nostalgico. Come sarà possibile capire sfogliando le pagine del racconto, di caffè non c’è traccia alcuna – tranne quando l’Ispettore Danzi va al bar a farsene uno al vetro –. E soprattutto, nel caso di Miele, com’è già per Camilleri, ad esempio, la storia è pura finzione letteraria, non un tentativo di cronistoria né un romanzo. Cioè la storia nasce dalla penna e si muove come tale, svelta, pur con risvolti realistici, e a dircelo sarà in particolare il modo non sentimentale di porsi, di chiunque vi risulti inserito.</p><p>Superato il primo indizio, ho iniziato la lettura vera e propria, ammettendo che per una volta mi andava di mettere da parte analisi e distanze preconcette dal testo. <em>Il momento ideale per leggere il libro di Miele è prima di dormire. </em>Per testare una lettura, volendo, più che di analisi linguistiche e tecniche, a volte c’è solo bisogno di ‘atmosfera’.</p><p>Il racconto inizia praticamente in <em>medias res</em>, nel senso che senza troppi preamboli introduce luogo e protagonista, per poi procedere all’indietro e invertire gradualmente lo zoom sul nuovo ispettore del commissariato di Ginepre e ciò che gli ruota intorno. La ricognizione preliminare per inquadrare ambientazione e personaggio principale (l’Ispettore Franco Danzi), è abbastanza rapida. Il testo si presenta molto libero, ha una sua coerenza complessiva certamente migliorabile localmente, ma in generale non critica ai fini di una corretta lettura.</p><p>I capitoli sono indicati da un titolo abbastanza corrispondente al passaggio da evidenziare, la scrittura è snellita, sdrammatizzata, da un linguaggio colorito e gergale e dal ricorso frequente al dialogo (probabilmente il punto forte dell’intero impianto narrativo, visto il massivo ricorso ai dialettismi della zona del livornese, in grado di trasmettere in modo diretto, umori, testimonianze e peculiarità).</p><p>I personaggi sono presentati quasi tutti nel giro delle primissime battute (c’è un soprannome per tutti), e nell’arco di poche pagine è anche possibile conoscere gli antefatti che legano i personaggi principali tra loro. La scansione temporale si attesta su due binari paralleli che l’autore renderà via via sempre più convergenti. Vale a dire che il racconto se in buona parte procede per flashback – sintetici, precisi, allo scopo di introdurre il lettore sempre più all’interno delle vicende, ma mai abbastanza da lasciargli trovare in fretta la soluzione finale – a un certo punto, inaspettatamente, rallenterà la sua corsa verso la scoperta che tutti temono e tutti desiderano (ovvero conoscere il colpevole della strage dei quattro ragazzi di Ginepre).</p><p>Il narratore decreterà uno stop momentaneo, quasi a volerci distogliere dai fatti di vent’anni prima, anche se l’effetto sarà un po’ quello di disorientarci (nel mio caso c’è riuscito alla grande – il famoso ‘colpo di scena’ –). In paese molti sembrano sapere ma nessuno con estrema certezza. Il quadro a mio avviso è assolutamente credibile, per quanto, certo, la sintesi lesini su descrizioni e trasversalità del narrato, oltre che dei personaggi (Ispettore compreso).</p><p>Si può infatti notare sin da subito il carattere un po’ monotono degli stessi, probabilmente perché più che soffermarsi sui tipi umani, l’autore desiderava che questi venissero fuori semplicemente aprendo bocca. Ammetto che un motivo fra i tanti per cui in questo senso ha comunque fatto centro, è che Nero e company sono toscani veraci e come tali si esprimono, mangiano e pensano, dunque basterebbe già solo la connotazione geografica a renderli un po’ più veri e non bisognosi di uno spessore letterario e psicologico di certo apprezzabile ma in questo caso al più superfluo.</p><p>La storia si regge su una trama da copione (quattro omicidi irrisolti da vent’anni in un paesino tranquillo della Toscana, a indagare un vecchio amico delle vittime, tornato nel paese natio) ed è svolta non troppo teatralmente, nonostante le parentesi un po’ più spinte e scollacciate (tra tutte la liaison di Don Vince con Suor Delizia, gli aneddoti di Katia e Rita o gli esperimenti Legno/Quaglia), con un linguaggio oltremodo colorito, nonostante le reazioni non particolarmente drammatiche dei protagonisti di fronte a verità drammatiche vecchie e nuove. <em>Come in ogni giallo di genere, nessuno sembra essere mai troppo sconvolto di fronte a un omicidio.</em></p><p>Sicuramente, tra i caratteri più interessanti – o semplicemente divertenti – possiamo includere quello di Vanni, detto L’Ora, che ne ha sempre una per tutti. A leggerlo sembra di vederlo, un tipo scanzonato e sopra le righe, il classico toscano che dice a voce alta tutto quello che gli passa per la mente. Un po’ antipatica Ritina (da giovane era meglio), rigido il giusto il Nero (mi auguro un seguito con questo ispettore, non fosse altro per non vederlo ancora single), da non sottovalutare Legno, la spina dorsale del gruppo. Da dieci e lode Babbo Danzi.</p><p>Dunque l’intreccio è affrontato in modo coerente. Non vedo forzature nella trama, né il ricorso ad artifici retorici particolari. Il finale lascia sperare in un seguito, non fosse altro per vedere di nuovo messe alla prova le capacità dell’Ispettore Danzi, magari quando non è aiutato dagli ex compagni di scuola o dalla fortuna.</p><p>Nell’insieme siamo di fronte a una trama credibile, su tessuto consapevolmente giallo, con frequenti incursioni variopinte a opera di aneddoti e linguaggio dissacranti, perfino stridenti, per alcuni versi, ma in qualche modo piacevoli e, contestualmente al libro, in grado di sdrammatizzare sempre e comunque le umane vicende.</p><h3 align="right"><em>Alessandra Di Gregorio</em></h3> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-umore-del-caffe-di-marco-miele/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista alla scrittrice Mariagrazia Buonauro</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-mariagrazia-buonauro/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-mariagrazia-buonauro/#comments</comments> <pubDate>Tue, 03 Apr 2012 17:00:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Campania]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4842</guid> <description><![CDATA[D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Oggi ho avuto l’onore e il piacere di essere intervistata su Libri e Scrittori, ringrazio la Redazione per l’opportunità di farmi conoscere ai lettori e di parlare un po’ del mio libro. Sono nata e risiedo a Marigliano, comune [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</p><p>R) Oggi ho avuto l’onore e il piacere di essere intervistata su Libri e Scrittori, ringrazio la<br /> Redazione per l’opportunità di farmi conoscere ai lettori e di parlare un po’ del mio libro.<br /> Sono nata e risiedo a Marigliano, comune della provincia di Napoli. Lavoro nella scuola superiore<br /> statale come docente di Lettere, svolgo una professione impegnativa ma entusiasmante e<br /> gratificante. Sono un’autrice campana al mio debutto letterario con il romanzo “Sogni tra i fiori”<br /> pubblicato nel 2010 con la CSA Editrice. Il testo ha conseguito numerosi riconoscimenti e premi<br /> letterari. Brani del mio libro sono presenti in varie antologie collettive di autori premiati. Amo<br /> la cultura, la letteratura e le grandi opere classiche, mi piace leggere tutto e non ho preferenze<br /> particolari riguardo al genere, m’interessano libri molto diversi tra loro.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</p><p>R) Ho fatto studi umanistici, mi sono laureata con il massimo dei voti e ho conseguito le abilitazioni<br /> all’insegnamento in Materie letterarie, Filosofia e storia, Filosofia e Psicologia mediante concorsi a<br /> cattedre.</p><p>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</p><p>R) Ho cominciato quando frequentavo le scuole medie, allora componevo poesie e scrivevo racconti<br /> brevi. La scrittura era per me un hobby e un cantuccio in cui amavo rifugiarmi, poi è diventata un<br /> bisogno creativo, la compagna della mia vita.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</p><p>R) Scrivere significa fissare pensieri, riflessioni, sentimenti sulla carta per condividerli e mettere in<br /> moto la fantasia per creare. La scrittura è il bisogno sincero di raccontare, aprire le porte sul mondo,<br /> comunicare con gli altri.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?</p><p>R) I miei libri preferiti sono quelli che ho letto appassionatamente: “Via col vento”, “L’ombra del<br /> vento”, “Il gioco dell’angelo”.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?</p><p>R) Sicuramente i libri di genere horror.</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</p><p>R) Il libro che mi ha veramente coinvolto è stato “ Il gioco dell’angelo” di C. Ruiz Zafòn.</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?</p><p>R) Non ho letto libri che non mi sono piaciuti perché, in genere, prima di fare un acquisto, mi<br /> documento, leggo le recensioni sui giornali, sui blog, chiedo al libraio cioè scelgo quel testo e fino a<br /> oggi mi è andata sempre bene.</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</p><p>R) È un rapporto decisamente positivo. Amo le mie radici, la mia splendida terra, essere nata in<br /> provincia di Napoli, a pochi chilometri da questa città ricca di storia e arte, famosa per il mare,<br /> il sole, la cucina, il calore delle persone. E, naturalmente, il mio romanzo “Sogni tra i fiori” è<br /> ambientato proprio a Napoli.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</p><p>R) Mi piacciono le novità, i cambiamenti, gli e-book e le nuove piattaforme come Amazon per il<br /> self – publishing.<br /> Non mi piace che uno scrittore debba contare sulle conoscenze, sulla raccomandazione per<br /> pubblicare, oppure sborsare soldi per vedere stampato il suo libro. Non tollero che le case editrici<br /> rinomate perseguano il profitto promuovendo libri di dubbia qualità e che sono solo il frutto di<br /> un’operazione commerciale.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</p><p>R) Non mi piace che in Italia si legge poco e che gli italiani, come lettori, siano all’ultimo posto<br /> in Europa. È davvero vergognoso, anche perché gli italiani non solo si dedicano pochissimo<br /> alla lettura ma quei pochi libri che acquistano non sono qualitativamente buoni; questo perché<br /> si lasciano condizionare dalle mode e dalla pubblicità. La colpa è delle grandi case editrici che<br /> attualmente sfornano libri su angeli e vampiri, secondo la moda attuale, riempiendo gli scaffali delle<br /> librerie a discapito di tanta buona letteratura contemporanea.<br /> Mi piacciono invece le maggiori opportunità che sono offerte ai lettori, rispetto al passato, con la<br /> letteratura virtuale, il fatto che alcuni siti consentano di scaricare gratuitamente opere classiche i cui<br /> diritti d’autore sono decaduti da qualche tempo.</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?<br /> R) Terminato il manoscritto, ho spedito il libro in valutazione ad alcuni editori, escludendo le<br /> grandi case editrici che non mi avrebbero preso in considerazione, e dopo mesi di attesa sono<br /> arrivate delle risposte, ma ho avuto anche molte delusioni. Comunque, ho pubblicato con la<br /> CSA Editrice che mi dava più affidamento, che si sta affermando nel campo editoriale italiano e<br /> distribuisce i libri in tutta l’Italia grazie alla CSA Promodis. È stata una bella esperienza vedere<br /> sbarcare il romanzo in libreria.</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</p><p>R) Un film del quale sono innamorata è “La ciociara” di Vittorio De Sica tratto dall’omonimo<br /> romanzo di Moravia; un’opera che è la viva espressione del neorealismo italiano ed è la<br /> rappresentazione della società del dopoguerra.</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?</p><p>R) Amo tutta la musica e non ho preferenze specifiche, ma dovendo scegliere dico che mi piace<br /> senz’altro la bellissima canzone “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri e la colonna sonora del<br /> film “Titanic” ovvero “My heart will go on” che ha commosso intere generazioni.</p><p>Approfondimento NARRATIVA</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</p><p>R) Non ho frequentato questi corsi, ma ho letto dei manuali che trattano l’argomento.</p><p>D) Ritiene siano utili?</p><p>R) Credo siano utili per migliorare la tecnica non certo per infondere il talento che è un dono<br /> naturale. Ritengo che si possa imparare a scrivere leggendo moltissimo.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</p><p>R) Sicuramente costruire una storia avvincente con personaggi che emergono e fanno parlare di sé<br /> come Rossella O’Hara e Madame Bovary.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone?<br /> Segue “riti” particolari?</p><p>R) Scrivo su carta, sulla mia scrivania, poi trascrivo a computer. In genere scrivo quando ho<br /> l’ispirazione, di solito la sera quando sono libera da impegni lavorativi e tutto intorno a me è<br /> tranquillo. Durante il giorno appunto su un taccuino pensieri, riflessioni, e lo faccio dove capita,<br /> per strada, sul treno, sul posto di lavoro. Quando scrivo, non seguo riti particolari ma spesso metto<br /> un po’ di musica in sottofondo. Per la correzione e revisione delle bozze ho bisogno di assoluto<br /> silenzio.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</p><p>R) “Sogni tra i fiori” è una storia che m’interessava e che volevo narrare da tempo, è una<br /> vicenda che nasce dalle mie esperienze personali e professionali che ovviamente sono state<br /> un po’ romanzate. Si tratta di una coinvolgente e intensa storia d’amore che esalta il coraggio,<br /> l’intelligenza e la forza di carattere della protagonista. Nel libro c’è una vasta gamma di sentimenti<br /> quali l’amore per un uomo, per i genitori, per la propria terra, per le persone sfortunate, ampiamente<br /> condivisibili dai lettori.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</p><p>R) Intrattenere il lettore, offrirgli una buona scrittura, fargli trascorrere un po’ di tempo pensando<br /> che ne è valsa la pena, ma soprattutto coinvolgerlo toccando il suo cuore.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</p><p>R) Preferisco il romanzo che consente di narrare una storia che, rispetto al racconto, è più<br /> sviluppata, contiene tanti temi intrecciati e trame secondarie.</p><p>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</p><p>R) Il racconto è un microcosmo, il romanzo è un macrocosmo. Il racconto è un’opera in prosa<br /> breve, monotematica e dalla struttura semplice. Il romanzo è una narrazione più complessa e più<br /> strutturata che prevede una trama popolata da vari personaggi, molti motivi, una introspezione<br /> psicologica, descrizioni e riflessioni.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</p><p>R) Il titolo “Sogni tra i fiori” ha un valore simbolico rispetto ai contenuti trattati. La protagonista<br /> del mio romanzo vuole realizzare tutti i suoi sogni circondata dalla pace idilliaca e dal silenzio della<br /> campagna.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</p><p>R) Due anni con delle pause.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?</p><p>R) Sì, ho partecipato a molti concorsi letterari e ho collezionato in tutto ventinove riconoscimenti,<br /> tra menzioni e premi classificandomi al primo posto al Concorso Nazionale di poesia e narrativa<br /> “ Viareggio Carnevale” (Viareggio, 21 maggio 2011) e al Premio Letterario Luce Dell’Arte (Roma,<br /> 3 luglio 2011.) È stato un buon risultato per un primo libro pubblicato e ne sono fiera.</p><p>D) Crede nei premi letterari?</p><p>R) Sì, perchè rappresentano una buona palestra che stimola l’autore a fare meglio, magari a vincere<br /> anche premi più importanti. Le gare letterarie danno sicuramente visibilità allo scrittore, gli<br /> consentono di entrare nell’ambiente, mettersi in discussione e confrontarsi con altri artisti.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?</p><p>R) Sì, sto lavorando intensamente al mio secondo romanzo e ci sto mettendo davvero l’anima<br /> perché possa piacere ai lettori. Si tratta di una storia di quotidianità dai risvolti sentimentali nella<br /> quale i lettori potranno riconoscersi e non posso dire nulla di più della trama.</p><p>Approfondimento POESIA</p><p>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?</p><p>R)Tutti, ma in particolare i grandi: Dante, Petrarca, Foscolo, Leopardi, Baudelaire.</p><p>D) Come nasce un suo verso?</p><p>R) Da un’esperienza, un’emozione, una visione improvvisa, un’intuizione, da sentimenti e<br /> immagini di vita.</p><p>D) Quanto tempo ci lavora su?</p><p>R) Il tempo che occorre perché la poesia sia bella, armoniosa, pregna di contenuti e messaggi.</p><p>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?</p><p>R) Il ritmo, la musicalità, l’eleganza, la melodia.</p><p>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?</p><p>R) A scuola, alle medie inferiori ho composto la mia prima poesia.</p><p>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?</p><p>R) Non ho pubblicato le poesie, le tengo nel cassetto, potrei pensarci in futuro.</p><p>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?</p><p>R) “ Il verso che avrei voluto scrivere è: “Tanto gentile e tanto onesta pare”del famosissimo sonetto<br /> di Dante Alighieri.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?</p><p>R) Ho tante poesie sparse cui non ho dato un titolo perché non fanno parte di una raccolta.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</p><p>R) Non saprei, le poesie le ho scritte nel corso della mia vita.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?</p><p>R) Non ho partecipato a premi di poesia, solo a quelli per opere di narrativa edita.</p><p>D) Crede nei premi letterari?</p><p>R) Sì, anche un premio di poesia arricchisce il curriculum e regala la bellissima soddisfazione di<br /> aver vinto.</p><p>D) Ha altri progetti in cantiere?</p><p>R) Adesso non sto scrivendo poesie perché mi ritengo più portata per il romanzo e sono impegnata<br /> con la prosa.<br /> Grazie mille per l’intervista e per l’attenzione. Saluto tutti i lettori del sito.</p><p>&nbsp;</p><p>(Marzo 2012)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-mariagrazia-buonauro/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: Le cronache dalla spada d&#8217;argento di Mattia Sorrenti</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-le-cronache-dalla-spada-dargento-di-mattia-sorrenti/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-le-cronache-dalla-spada-dargento-di-mattia-sorrenti/#comments</comments> <pubDate>Wed, 15 Feb 2012 14:40:54 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4793</guid> <description><![CDATA[Autore: Mattia Sorrenti Titolo: Le cronache dalla spada d&#8217;argento Editore: Autopubblicato in ebook Anno di pubblicazione: 2012 Luogo di pubblicazione: Roma Numero pagine: 125 Introduzione di: Mattia Sorrenti Contenuto: Purtroppo nel mondo di oggi i cancelli della fantasia, sono chiusi dalla nostra incapacità di trovare la giusta chiave per aprirli ed oltrepassarli. Dovete &#8221;sentire dentro&#8221; il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Autore:</strong> Mattia Sorrenti</p><p><strong>Titolo:</strong> Le cronache dalla spada d&#8217;argento</p><p><strong>Editore:</strong> Autopubblicato in ebook</p><p><strong>Anno di pubblicazione:</strong> 2012</p><p><strong>Luogo di pubblicazione:</strong> Roma</p><p><strong>Numero pagine:</strong> 125</p><p><strong>Introduzione di:</strong> Mattia Sorrenti</p><p><strong>Contenuto:</strong><br /> Purtroppo nel mondo di oggi i cancelli della fantasia, sono chiusi dalla nostra incapacità di trovare la giusta chiave per aprirli ed oltrepassarli. Dovete &#8221;sentire dentro&#8221; il testo che leggerete, non come  libro, ma come quella chiave per un altro mondo che oggi cerchiamo disperatamente. Varcherete il cancello della nuova fantastica terra di Ramadax che  ho creato, per fare nascere dentro di voi il seme del fantastico e del magico che si è perso nelle  sabbie della modernità. Oltre il cancello troverete un pegaso alato che vi aspetta per condurvi sulle sue ali, attraverso le peripezie del cantastorie Saaius. Il suo compito è quello di riforgiare la spada d&#8217;argento per sconfiggere il re demone e riportare la pace a Ramadax. Sentirete l&#8217;odore della pura magia, mentre girerete con Saaius e Caristel sua compagna di viaggio nella gilda dei maghi. Avrete la sensazione di cavalcare il drago Ironblade e sentire le dolci note della storia d&#8217;amore tra i protagonisti. Vedrete la compagnia di Saaius che si afferma ed alcuni membri della compagnia che si arrendono alla seduzione del male, cedendo il bene che hanno in loro per l&#8217;oscurità più completa. Avvertirete il vibrare delle loro emozioni,  mentre esultano e sentirete il loro dolore, mentre soffrono.<br /> Sentirete i clagori della guerra ed avvertirete sulla pelle la pioggia del coraggio degli uomini che tentano di sopravvivere facendo ricorso a tutta la loro forza.  Riusciranno i nostri eroi a sopravvivere al male che dilania con la sua cattiveria il mondo? Oppure per loro ci sarà soltanto oscurità e morte? Sta a voi scoprirlo, se avrete abbastanza coraggio di addentrarvi nel mio libro.<br /> Quando il pegaso alato atterrerà, spero che nel vostro cuore sia germogliata  la pianta della fantasia. Vorrei che voi lettori divideste con chi è ancora intrappolato su questa fredda e materiale terra, il vostro viaggio nel mondo fantastico, per far si che una piccola foglia della pianta della fantasia,approdi anche nei cuori che non hanno potuto fare alcun viaggio fantastico.</p><p><strong>Il testo presente in quarta di copertina:</strong><br /> Un eterno ballo nel cuore della fantasia, dove Saaius e Caristel aprono le danze conducendoci nel cuore di noi stessi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-le-cronache-dalla-spada-dargento-di-mattia-sorrenti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: Ultimi quaranta secondi della storia del mondo di Stefano Santarsiere</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-ultimi-quaranta-secondi-della-storia-del-mondo-di-stefano-santarsiere/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-ultimi-quaranta-secondi-della-storia-del-mondo-di-stefano-santarsiere/#comments</comments> <pubDate>Sun, 12 Feb 2012 17:24:57 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Basilicata]]></category> <category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4790</guid> <description><![CDATA[Autore: Stefano Santarsiere Titolo: Ultimi quaranta secondi della storia del mondo Editore: Abelbooks Anno di pubblicazione: 2011 Luogo di pubblicazione: Italia Numero pagine: 391 Trama: &#8216;Ultimi quaranta secondi della storia del mondo&#8217; è un thriller ambientato nei paesini della Lucania, descritti in modo tutt&#8217;altro che rassicurante. L&#8217;omicidio di un prete scatena un vortice di scoperte [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Autore:</strong> Stefano Santarsiere</p><p><strong>Titolo:</strong> Ultimi quaranta secondi della storia del mondo</p><p><strong>Editore:</strong> Abelbooks</p><p><strong>Anno di pubblicazione:</strong> 2011</p><p><strong>Luogo di pubblicazione:</strong> Italia</p><p><strong>Numero pagine:</strong> 391</p><p><strong>Trama:</strong></p><p>&#8216;Ultimi quaranta secondi della storia del mondo&#8217; è un thriller ambientato nei paesini della Lucania, descritti in modo tutt&#8217;altro che rassicurante. L&#8217;omicidio di un prete scatena un vortice di scoperte che spingono il lettore fin dentro il cuore oscuro dell&#8217;Africa, e quindi alle origini stesse dell&#8217;uomo. Rituali, culti pagani, scoperte allarmanti nel passato dei protagonisti: un romanzo curatissimo, coinvolgente, che convince sempre più lettori. E con un finale indimenticabile.</p><p><strong>Il testo presente in quarta di copertina:</strong></p><p>E’ una mattina di un torrido agosto quando il paesino lucano di Santerio viene sconvolto dall’omicidio dell’amato parroco, don Pietro Miraglia. A indagare è il commissario Antonio Sparagno, che intravede l’opportunità di ottenere un incarico più prestigioso e sfuggire a un ambiente che avverte estraneo; ma l’episodio si dimostra ben presto un crogiuolo di misteri che svelano al poliziotto il lato irrazionale della comunità.<br /> Diversi personaggi dimostrano legami insospettabili con la vita (e la morte) della vittima. Giovanni Belisario, insegnante di italiano vedovo, vittima di un duplice e problematico rapporto con il figlio Carlo e l’enigmatica cognata Elena. Roberto Bradadich, un giovane in crisi esistenziale che ha appena abbandonato Parma per tornare al passato e al ricordo del padre morto. Mimmo Coppola, spregiudicato giornalista che vuole sfruttare la tragedia per far decollare la sua emittente privata.<br /> Alla vicenda fa da sfondo il paese, anzi un gruppo di paesi, legati da un tessuto connettivo di boschi e campi, ma anche pozzi di petrolio, masserie diroccate, santuari oggetto di fanatiche venerazioni. Un terreno di coltura per tradimenti, delitti rituali, sabotaggi, in cui nulla e nessuno è realmente come appare e su tutto sembra incombere una secolare lotta tra Fedi contrapposte; un contesto dove la storia, e non solo quella povera e tragica dell’omicidio del prete, ma la Storia in quanto tale, sembra destinata a prendere il sopravvento dimostrandosi molto più grande e sconvolgente delle figure che animano questo mondo rurale.<br /> Costruito in blocchi indipendenti che convergono verso il fragoroso finale, Ultimi quaranta secondi della storia del mondo è un romanzo spietato, in cui nessuno è al sicuro; un meccanismo che scava nelle menti dei protagonisti e nel passato remoto dell’umanità, rivelandoci che il destino può compiere un cammino lunghissimo, prima di venire a bussare alla nostra porta.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-ultimi-quaranta-secondi-della-storia-del-mondo-di-stefano-santarsiere/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini, Mattino di Febbraio</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-mattino-di-febbraio/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-mattino-di-febbraio/#comments</comments> <pubDate>Sun, 12 Feb 2012 17:19:08 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Inediti]]></category> <category><![CDATA[Poesia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4786</guid> <description><![CDATA[Fiacca la speranza tra le grige nubi nel ciel cupo piangente da la notte su la terra prostrata da l’incessante pioggia che imperterrita scote i nervi affranti dal languido umor. L’opre de la giornata s’ammutiliscon ne la mattinata che va a declinar nel mezzodì velato da l’umido aer che addensa  il cuor, spegne il desiderio [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-size: large;">Fiacca la speranza tra</span></div><div><span style="font-size: large;">le grige nubi nel ciel cupo</span></div><div><span style="font-size: large;">piangente da la notte</span></div><div><span style="font-size: large;">su la terra prostrata</span></div><div><span style="font-size: large;">da l’incessante pioggia</span></div><div><span style="font-size: large;">che imperterrita scote</span></div><div><span style="font-size: large;">i nervi affranti dal</span></div><div><span style="font-size: large;">languido umor.</span></div><div><span style="font-size: large;">L’opre de la giornata</span></div><div><span style="font-size: large;">s’ammutiliscon ne</span></div><div><span style="font-size: large;">la mattinata che va</span></div><div><span style="font-size: large;">a declinar nel mezzodì</span></div><div><span style="font-size: large;">velato da l’umido aer</span></div><div><span style="font-size: large;">che addensa  il cuor,</span></div><div><span style="font-size: large;">spegne il desiderio</span></div><div><span style="font-size: large;">d’un ameno dì.</span></div><div><span style="font-size: large;">Rabbrividisce il corpo,</span></div><div><span style="font-size: large;">si raccoglie al<br /> calor de la casa,</span></div><div><span style="font-size: large;">stanca la mente</span></div><div><span style="font-size: large;">s&#8217;affida a la pietà</span></div><div><span style="font-size: large;"> de la nova stagione.</span></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-mattino-di-febbraio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini, Freddo di Febbraio</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-freddo-di-febbraio/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-freddo-di-febbraio/#comments</comments> <pubDate>Sun, 12 Feb 2012 17:18:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Inediti]]></category> <category><![CDATA[Poesia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4784</guid> <description><![CDATA[Impetuoso il vento travolge le speranze de la clemenza che s’attanaglia a la magra primavera. Il freddo opprime l’alma che ammutolisce al silenzio de la natura, timido lo sbocciar de le verdi creature. Gemme non decoran i nudi alberi, lamentan l’avversità che il duro inverno ancor dona…. tace il mandorlo, attende marzo la mimosa.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div>Impetuoso il vento</div><div>travolge le speranze</div><div>de la clemenza</div><div>che s’attanaglia</div><div>a la magra primavera.</div><div>Il freddo opprime</div><div>l’alma che ammutolisce</div><div>al silenzio de la natura,</div><div>timido lo sbocciar de</div><div>le verdi creature.</div><div>Gemme non decoran</div><div>i nudi alberi,</div><div>lamentan l’avversità</div><div>che il duro inverno</div><div>ancor dona….</div><div>tace il mandorlo,</div><div>attende marzo</div><div>la mimosa.</div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-freddo-di-febbraio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini, Pioggia di Gennaio</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-pioggia-di-gennaio/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-pioggia-di-gennaio/#comments</comments> <pubDate>Tue, 17 Jan 2012 12:05:01 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Inediti]]></category> <category><![CDATA[Poesia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4764</guid> <description><![CDATA[Van le nuvole ammassandosi ne lo scuro ciel, da mattina a sera scende la triste pioggia, noia mortal de l’aspro pomeriggio declinante  ne la melanconia del dì. Cessata l’allegria del Natale co&#8217; l’armonia de la tavola ne l’ameme serate de familia. Si spargon folate di freddo, piange la campagna qual fanciulla lacerata da l’infausto evento, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><span style="color: #000000; font-size: large;">Van le nuvole ammassandosi</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">ne lo scuro ciel, da mattina</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">a sera scende la triste pioggia,</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">noia mortal de l’aspro</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">pomeriggio declinante</span></div><div><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;"> ne la melanconia del dì.</span></span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">Cessata l’allegria</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">del Natale co&#8217;</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">l’armonia de la tavola</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">ne l’ameme serate de familia.</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">Si spargon folate di freddo,</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">piange la campagna</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">qual fanciulla lacerata</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">da l’infausto evento,</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">esplode il fragor de l’acqua,</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">l’umidità copre la mente,</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">oppresso da l’inverno</span></div><div><span style="color: #000000; font-size: large;">il sapor de la vita.</span></div><div></div><div></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-pioggia-di-gennaio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini, Tristezza di gennaio</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-tristezza-di-gennaio/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-tristezza-di-gennaio/#comments</comments> <pubDate>Mon, 09 Jan 2012 11:03:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Inediti]]></category> <category><![CDATA[Poesia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4757</guid> <description><![CDATA[Tristo il dì col suo cupo ciel  a fasciar va il paese, tace assorta la vita de l’abitanti, inerme giace il borgo, muti balconi e giardini, smarrito il  gatto ne la strada solitaria. Le luci de la sera silenziose accompagnano le timide gocce che scendono umili con una lenta scia di nostalgia. Stretta nei suoi pensier va la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Tristo il dì col suo cupo</p><p>ciel  a fasciar va il paese,</p><p>tace assorta la vita</p><p>de l’abitanti, inerme</p><p>giace il borgo, muti</p><p>balconi e giardini,</p><p>smarrito il  gatto</p><p>ne la strada solitaria.</p><p>Le luci de la sera</p><p>silenziose accompagnano</p><p>le timide gocce che</p><p>scendono umili con</p><p>una lenta scia</p><p>di nostalgia.</p><p>Stretta nei suoi pensier</p><p>va la gente,</p><p>un sorriso cerca</p><p>tra la fredda terra.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-tristezza-di-gennaio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini, Sole tra i colli</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-sole-tra-i-colli/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-sole-tra-i-colli/#comments</comments> <pubDate>Mon, 09 Jan 2012 11:02:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Inediti]]></category> <category><![CDATA[Poesia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4755</guid> <description><![CDATA[Scende il pomeriggio quieto tra la vallata che a tingersi va dei color del tramonto. Rotto il silenzio de la fredda campagna da le campane del vespro, invito pe’ l’alme fedel a l’incontro col Signore. Sorridono gli ultimi raggi d’un fioco sole invernale, breve il tepor a le stanche membra provate dal rigor de la vita. Gli alberi, verdi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scende il pomeriggio quieto</p><p>tra la vallata che a tingersi</p><p>va dei color del tramonto.</p><p>Rotto il silenzio de la</p><p>fredda campagna da le</p><p>campane del vespro, invito</p><p>pe’ l’alme fedel a</p><p>l’incontro col Signore.</p><p>Sorridono gli ultimi raggi</p><p>d’un fioco sole invernale,</p><p>breve il tepor a le stanche</p><p>membra provate dal</p><p>rigor de la vita.</p><p>Gli alberi, verdi compagni,</p><p>s’inchinan tra le ombre de</p><p>la sera, giace raccolto</p><p>l’affetto de</p><p>l’agreste mondo.</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-sole-tra-i-colli/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini, Mezzodì invernale</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-mezzodi-invernale/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-mezzodi-invernale/#comments</comments> <pubDate>Wed, 04 Jan 2012 12:54:35 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Inediti]]></category> <category><![CDATA[Poesia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4753</guid> <description><![CDATA[Il fioco calor del sole  mitigar va il rigor del freddo che stringe a se la brulla campagna. Scoppietta di gran lena il fuoco de la casa che a prestar va energie pe’ sapori e condimenti di genuini cibi. Il mezzodì radioso sorge tra i colli ridenti che si rivestono del verde degli olivi brillando al [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;">Il fioco calor del sole </span></p><p><span style="font-size: medium;">mitigar va il rigor del freddo</span></p><p><span style="font-size: medium;">che stringe a se la brulla campagna.</span></p><p><span style="font-size: medium;">Scoppietta di gran lena</span></p><p><span style="font-size: medium;">il fuoco de la casa che</span></p><p><span style="font-size: medium;">a prestar va energie pe’</span></p><p><span style="font-size: medium;">sapori e condimenti di genuini cibi.</span></p><p><span style="font-size: medium;">Il mezzodì radioso sorge</span></p><p><span style="font-size: medium;">tra i colli ridenti che si</span></p><p><span style="font-size: medium;">rivestono del verde degli olivi</span></p><p><span style="font-size: medium;">brillando al dissolversi</span></p><p><span style="font-size: medium;">de la nebbia mattutina.</span></p><p><span style="font-size: medium;">Rintocca la campana</span></p><p><span style="font-size: medium;"> de la Chiesa,</span></p><p><span style="font-size: medium;">sussulta l’alma nel</span></p><p><span style="font-size: medium;">giorno del Signor,</span></p><p><span style="font-size: medium;">allor un sorriso</span></p><p><span style="font-size: medium;">sboccia nel presepe,</span></p><p><span style="font-size: medium;"> giunge dolcemente  </span></p><p><span style="font-size: medium;">il profumo  de l’Epifania.</span></p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-mezzodi-invernale/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini, Santa Lucia</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-santa-lucia/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-santa-lucia/#comments</comments> <pubDate>Mon, 19 Dec 2011 10:52:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Inediti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4737</guid> <description><![CDATA[Dolcezza di candido amor sgorga dai tuoi preziosi occhi. Puro gioiello del giardin celeste, dona ardor di spirito a le fanciulle de la nobile Terra. Il tuo manto virginal copra di splendore le menti assopite dalla durezza del cuor. Voce di pace, trasporta sulle ali de l’infanzia un novo messaggio di fraterna luce , illuminar va lo smarrimento del [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dolcezza di</p><p>candido amor</p><p>sgorga dai</p><p>tuoi preziosi occhi.</p><p>Puro gioiello</p><p>del giardin celeste,</p><p>dona ardor di spirito</p><p>a le fanciulle de</p><p>la nobile Terra.</p><p>Il tuo manto virginal</p><p>copra di splendore</p><p>le menti assopite</p><p>dalla durezza del cuor.</p><p>Voce di pace,</p><p>trasporta sulle ali</p><p>de l’infanzia</p><p>un novo messaggio</p><p>di fraterna luce ,</p><p>illuminar va</p><p>lo smarrimento</p><p>del Mondo.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-santa-lucia/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista allo scrittore Filippo Gigante</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-filippo-gigante/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-filippo-gigante/#comments</comments> <pubDate>Mon, 05 Dec 2011 22:43:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4731</guid> <description><![CDATA[Nome: FILIPPO Cognome: GIGANTE Regione di residenza: PUGLIA Email: info@biancoenerobook.it Intervista (DICEMBRE 2011) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Il mio desiderio di scrivere nasce fin da piccolo. Inizialmente scrivevo poesie (ne avrò scritto circa 300!), ma nel tempo grazie anche alla continua passione per [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div>Nome: FILIPPO<br /> Cognome: GIGANTE<br /> Regione di residenza: PUGLIA<br /> Email: <a href="mailto:info@biancoenerobook.it">info@biancoenerobook.it</a></p><p>Intervista (DICEMBRE 2011)</p><p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</p><p dir="ltr">R) Il mio desiderio di scrivere nasce fin da piccolo. Inizialmente scrivevo poesie (ne avrò scritto circa 300!), ma nel tempo grazie anche alla continua passione per la lettura, mi sono accorto che l&#8217;idea di scrivere un libro prendeva sempre più la forma di un sogno da realizzare. Ho sempre adorato sfogliare libri, sentire il profumo delle pagine. Le varie esperienze di vita ti portano a maturare delle consapevolezze e personalmente avevo bisogno di dar voce ai miei pensieri, alla mente e al cuore. Scrivere è sempre stato, per me, una liberazione e un modo per esprimere i miei stati d’animo. Desideravo raccontare una storia che racchiudesse elementi essenziali che sono parte della vita di tutti.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</p><p dir="ltr">R) Le mie due lauree, la prima in Informatica e Comunicazione Digitale e la seconda in Editoria Libraria e Multimediale mi hanno portato a saper usare al meglio tutti i mezzi di comunicazione. I miei studi tecnici agrari, invece, hanno maturato in me l’amore e la cura per l’ambiente. Nel mio “Bianco e Nero” c’è una traccia importante di questo amore per la natura nelle pagine dedicate al nonno del protagonista e al suo meraviglioso giardino.</p><p>D) Quando e perché ha iniziato a scrivere?</p><p dir="ltr">R) Mi è sempre piaciuto leggere e scoprire qualcosa sui mondi immaginari delle fiabe, così ho iniziato a scrivere per cercare i piccoli e grandi mondi custoditi nel mio essere.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</p><p dir="ltr">R) Avere il coraggio nel portare avanti un sogno, una idea, un messaggio e di non fermarsi alla prima caduta, ma di vivere l’avventura editoriale, nonché quella della vita come un cammino dal quale cogliere le migliori esperienze per potersi sempre migliorare, comunque vada.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?</p><p dir="ltr">R) La mia scrittrice italiana preferita è Susanna Tamaro. Con lei, posso ben dire, di essere cresciuto in questi anni. Amo la sua scrittura e vorrei un giorno poterla conoscere, durante qualche fiera del libro…. Chissà! Adoro i romanzi per ragazzi, dai classici come “Il Mago di Oz” e “Le Cronache di Narnia” ai contemporanei come “Harry Potter” e “Coraline. Uno dei miei libri, nonché film, preferiti: “Il Signore degli Anelli”… Il grande Tolkien ha scritto un capolavoro di descrizioni, passaggi memorabili, significati e morale.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?</p><p dir="ltr">R) Credo sia bene aprire la mente a tutto, ma personalmente non riuscirei a leggere libri scritti per pubblicizzare programmi tv, donne e uomini dello spettacolo o eventi di cui si è già tanto parlato (come capita sempre) per settimane e settimane.</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</p><p dir="ltr">R) Caspiterina… incoronare il libro più bello, letto negli ultimi tre anni, non è semplice. Da ogni libro imparo qualcosa, da ogni libro conservo in me qualche pagina… Così, su due piedi, nomino i recenti “Per Sempre” della Tamaro e “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn.</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?</p><p dir="ltr">R) “L’ultima riga delle favole” di Massimo Gramellini mi aveva inizialmente colpito, poi a fine lettura mi ha lasciato una sensazione di vuoto. Mi aspettavo di più.</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</p><p dir="ltr">R) Amo la mia Puglia. E’ una terra di antichi sapori e tradizioni che hanno sempre suscitato un pizzico di sana nostalgia. Le coste pugliesi, i trulli, le grotte, i boschi… tesori che ho sempre apprezzato e pubblicizzato quando, in alcuni miei viaggi in altre regioni italiane, ho incontrato diversi colleghi e amici.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</p><p dir="ltr">R) Ogni autore credo sia libero di scegliere la strada più opportuna alla pubblicazione, anche se le grandi case editrici nazionali sono purtroppo prevalentemente aperte, con un occhio di riguardo, a personaggi già celebri ed affermati, adesso anche nel mondo dello spettacolo e della tv. In Italia, insomma, scrivono tutti e questo comporta una più difficile e scombussolata scelta tra quei libri che meritano di essere letti e tra tanti altri che non lasciano nulla, se non una sensazione di incompletezza interiore che porta lo stesso lettore a ritenersi, nella scrittura, più in gamba dell’autore. Non cambierei nulla, perché negli anni, comici come Faletti hanno scritto capolavori come “Io Uccido”, perciò resto ancorato all’idea di poter sperimentare e scoprire nuovi autori. Si spera, ovviamente, che si dia più spazio alle piccole case editrici e a tanti giovani esordienti che meritano di affacciarsi dignitosamente lì dove regnano quei grandi, che una volta giunti all’apice, sfornano opere non sempre meritevoli di lode.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</p><p dir="ltr">R) Ritengo che si possa leggere di più, soprattutto educando i bambini fin dall’asilo ad abituarsi all’ascolto e alla fabulazione di fiabe, racconti e ad avere tra le loro mani anche un libro: un sempre e fedele compagno di crescita e di storie da conoscere. Spesso nelle diverse iniziative dedicate alla lettura, si parla troppo e si pratica poco o niente.</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</p><p dir="ltr">R) Ho conosciuto Photocity Edizioni Open (ex Boopen Editore), attraverso alcune ricerche ed analisi sulle case editrici tradizionali ed on line, inerenti alla mia ultima tesi di laurea. Mi stuzzicava sperimentare il cosiddetto “book on demand”, la stampa su richiesta che prevede, da parte di una casa editrice on line, la preparazione del volume e la sua messa in stampa e vendita attraverso canali di diffusione, sulla base delle effettive richieste del pubblico. Posso ben dire di aver trovato, una casa editrice che tutt’oggi, considerate anche le buone vendite, mi sostiene attraverso diverse promozioni legate all’acquisto del mio libro. E’ anche vero, però, che grazie alle mie conoscenze del settore sono al contempo autore e promotore, attraverso booktrailer, sondaggi e tutto ciò che è presente nelle diverse sezioni del sito ufficiale.</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?<br /> R) I generi cinematografici sono diversi. Tra i miei film preferiti: “Il Signore degli Anelli”, “Into the wild”, “Cuore Sacro” e molti dei classici d’animazione Disney.</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?</p><p dir="ltr">R) C’è una canzone, tra le tante mie preferite, che dal 2001 mi accompagna in diversi momenti della mia vita. “You’ll never be alone” è un brano della cantante americana Anastacia che spesso mi ha anche ispirato nella stesura di alcuni racconti brevi. Il senso del brano è quello che nessuno resta da solo e che se pur lontano, c’è una forza che supera tutto e ti resta accanto.</p><p>approfondimento NARRATIVA</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?<br /> R) Sì, ho frequentato un corso di scrittura creativa.</p><p>D) Ritiene siano utili?<br /> R) Credo che questi corsi possano essere utili a chi vuol migliorare la propria scrittura, la creatività è pur sempre una dote innata in alcuni e una dote da maturare per altri.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?<br /> R) Riuscire ad emozionare e lasciare una traccia delle proprie pagine.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?<br /> R) Preferivo scrivere su carta, fino a quando non ho abituato le mie mani ad adoperarsi sulla tastiera. Mi piace appuntare con una penna e un taccuino alcune mie riflessioni, pensieri che poi invio, attraverso sms, ai miei amici… anche in tarda notte! Il pc ti permette di impaginare al meglio le tue idee e i tuoi scritti e di poterli più facilmente trasmettere via e-mail o via web.<br /> Forse mi sento più ispirato durante le ore notturne, ma se fosse per me resterei giornate intere in riva al mare. Amo il suono delle onde, amo osservare lo spettacolo della natura tra gli alberi dei boschi e nel mio romanzo si capisce come questi elementi siano di profonda ispirazione e riflessione anche per il protagonista Alex. Alcuni dei luoghi, in cui sono nate molte delle pagine del mio libro, sono stati proprio il mare della Liguria e della mia amata Puglia, i boschi del Gargano e uno splendido giardino genovese di una mia amica.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?<br /> R) Ho iniziato a scrivere “Bianco e Nero” quando quel forte senso di liberazione di alcuni pensieri legati ad un preciso passato, ha iniziato a ribellarsi, a farsi sentire anche nei momenti più sereni, dove dovevano trovare spazio solo pensieri felici, ma questo non accadeva così durante l’estate 2010 ho pensato di dover rinchiudere alcune parti salienti di questi pensieri violenti in un libro, in una storia che potesse aiutarmi ad addomesticarli. Senza volerlo, mi son trovato tra le mani dei frammenti di scrittura, pagine intere che rispecchiavano alcune parentesi di vita di molte persone che tutt’oggi, durante la lettura del mio libro, rivedono personaggi, pensieri o situazioni che richiamano parte del loro stesso vissuto.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</p><p dir="ltr">R) Ogni uomo ha in sé mondi. Quando si parla di mondi, mi viene in mente proprio il concetto di &#8220;sub-creazione&#8221; tanto caro a Tolkien. Nelle pagine del mio libro, non mi considero un creatore ma piuttosto un subcreatore dei fatti raccontati. Lo scrittore inglese riteneva che un autore di narrativa, per quanto la fantasia potesse portarlo lontano nella descrizione di ambienti, personaggi e avventure, è sempre e solo un umile servitore della verità che si cela nella realtà. Quindi, per me, raccontare una storia significa descrivere un piccolo o grande mondo con le sue più o meno nascoste verità.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?<br /> R) Non ho una preferenza, credo che bisognerebbe parlare di esigenza. In questo periodo ho appuntato alcune idee su diversi racconti…</p><p>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</p><p dir="ltr">R) La differenza sostanziale la si trova nella stessa estensione. Il romanzo racconta con maggiori dettagli una storia moltiplicando spesso personaggi, luoghi ed intrecci. Il racconto punta ad un messaggio più immediato che si delinea, nasconde, evidenzia tra le pagine.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</p><p dir="ltr">R) Chi mi osserva potrà notare un naturale ciuffo bianco tra i miei capelli bruni, adoro le fotografie in bianco e nero, la contrapposizione tra luce ed oscurità, tra ciò che è positivo e negativo, tra bene e male… Credo che questo titolo rispecchi me stesso sotto diversi aspetti. In ogni cosa, a questo mondo, bisognerebbe cercare quella parte che ci aiuti a sperimentare la consapevolezza di come ogni singola cosa accada per lasciare una traccia di sé.</p><p dir="ltr">BIANCO E NERO, però, non è la mia autobiografia come molti lettori hanno pensato, ma è la storia di una ricerca interiore che porterà, il protagonista Alex, a dover comprendere e ad amare tutte le sfumature di una vita che spesso è smossa dalle tempeste. Una storia a tratti poetica che tocca il cuore del lettore e che lascia spazio all’essenza delle piccole cose e di quei respiri così profondi che tracciano un affascinante e coinvolgente viaggio tra nascita, morte e rinnovamento.</p><p dir="ltr">Di me, in questo romanzo, ci sono le mie riflessioni, c’è quella parte più intima della mia stessa vita, quella che cattura e cura i sentimenti.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> R) Per tutta l’estate del 2010 ho raccolto idee e pensieri, ma ho ufficialmente iniziato a scrivere BIANCO E NERO ad Ottobre 2010 e ho terminato la stesura a fine novembre. Il libro è poi stato pubblicato ad Aprile 2011.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> R) Ho partecipato a numerosi concorsi letterari, vincendone alcuni di poesia e racconti brevi.</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> R) Ho sperimentato, recentemente, anche la parte di giudice che credo sia una di quelle figure, più difficili da impersonare perché si è costretti a decretare dei vincitori e a scartare qualcuno, anche meritevole tra i tanti candidati. Il mio giudizio resta comunque positivo riguardo questi concorsi, perché se ben organizzati sono una buona vetrina per giovani autori.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?</p><p dir="ltr">R) Oltre alle prossime presentazioni di BIANCO E NERO che si terranno fino a Maggio 2012, in diverse altre località d’Italia (Napoli, Firenze, Roma, Torino, ecc.) e alla continua promozione via web su diversi siti e social network, sto lavorando ad una serie di nuovi progetti e non soltanto editoriali. Uno dei prossimi libri si chiamerà “La Piscina delle Mamme (e scaloppine al vino bianco)”, questa volta desidero puntare sull’umorismo e su una storia che ha come protagoniste due anziane “mamme” straniere. Scrivere questo nuovo libro è stato come girare una serie televisiva e devo ringraziare il mio grande amico Erminio per avermi ispirato. Poi, tra le tante idee c’è una raccolta particolare di racconti brevi e il desiderio di poter incentivare la lettura tra i ragazzi, perché leggere significa arricchirsi di nuovi mondi, scoprire storie e comprendere, forse, un po’ di più la vita.</p></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-filippo-gigante/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini, Brevi dì</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-brevi-di/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-brevi-di/#comments</comments> <pubDate>Mon, 05 Dec 2011 22:34:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Inediti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4724</guid> <description><![CDATA[Fugace il sole ne l’effimero dì che presto si spegne tra il calar repentino de le ombre. Scende l’intensità de la notte che ad inasprir va il freddo aer. Un candido velo di nebbia accarezza la luna che vagante invita il misero uomo al riposo dei drammi che assalgono il cuor. La vita sfuma monotona [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;">Fugace il sole</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">ne l’effimero dì che presto</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">si spegne tra il calar</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">repentino de le ombre.</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Scende l’intensità de la notte</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">che ad inasprir va il freddo aer.</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Un candido velo di nebbia</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">accarezza la luna che</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">vagante invita</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">il misero uomo al riposo</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">dei drammi che assalgono il cuor.</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">La vita sfuma monotona</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">tra le insidie del tempo,</span></p><p><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">lasciar vuol la brevitas die</span><span style="color: #000000;"> </span></span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">il sorriso d&#8217; una speme</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">cancellata da</span></p><p><span style="color: #000000; font-size: medium;">una brusca mano.</span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-brevi-di/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini, Pioggia dicembrina</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-pioggia-dicembrina/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-pioggia-dicembrina/#comments</comments> <pubDate>Mon, 05 Dec 2011 22:33:15 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Inediti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4721</guid> <description><![CDATA[Il cielo stende il mantello grigio su la campagna assorta ove la pioggia incessante del triste dì s’unisce  umile a le pene de la vita che a reclamar va uno spiraglio di sole. Il primo gelo di stagione copre la povera terra che inizia a soffrir in silenzio ascoltando il rumor dell’acqua che monotona cade su [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Il cielo stende il mantello grigio</span></p><p><span style="color: #000000;">su la campagna assorta ove</span></p><p><span style="color: #000000;">la pioggia incessante del</span></p><p><span style="color: #000000;">triste dì s’unisce  umile</span></p><p><span style="color: #000000;">a le pene de la vita che a</span></p><p><span style="color: #000000;">reclamar va uno spiraglio di sole.</span></p><p><span style="color: #000000;">Il primo gelo di stagione copre</span></p><p><span style="color: #000000;">la povera terra che inizia a</span></p><p><span style="color: #000000;">soffrir in silenzio ascoltando</span></p><p><span style="color: #000000;">il rumor dell’acqua che</span></p><p><span style="color: #000000;">monotona cade su la nuda casa</span></p><p><span style="color: #000000;">investita da tempesta.</span></p><p><span style="color: #000000;">Un pensier d&#8217;amnor</span></p><p><span style="color: #000000;">va al dì di pioggia</span></p><p><span style="color: #000000;">che fraterno il calor</span></p><p><span style="color: #000000;">donava a la piccola famiglio</span></p><p><span style="color: #000000;">del verede attiglianese.</span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-pioggia-dicembrina/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista allo scrittore Claudio Masciopinto</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-claudio-masciopinto/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-claudio-masciopinto/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:45:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4711</guid> <description><![CDATA[Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura. Mi chiamo Claudio e ho 22 anni. Sono appassionato di letteratura, filosofia e fumetti. La scrittura è per me un modo di essere me stesso e di condivere con gli altri i miei pensieri e le mie conoscenze. Qual è stato [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<pre><strong>Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura.</strong>
Mi chiamo Claudio e ho 22 anni. Sono appassionato di letteratura, filosofia e fumetti. La
scrittura è per me un modo di essere me stesso e di condivere con gli altri i miei pensieri e le mie
conoscenze.

<strong>Qual è stato il suo percorso di studi?</strong>
Sono laureato in Filosofia all’Università degli studi di Bari, sto proseguendo la mia carriera
accademica all’Università degli studi di Siena frequentando il corso di Laurea Magistrale in
Antropologia e linguaggi dell’immagine. Ho anche intenzione di frequentare dei Master.

<strong>Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</strong>
Fin da bambino mi divertivo a scrivere racconti d’avventura; con il passare del tempo, e con la
mia successiva maturazione, ho preso una diversa direzione approfondendo la scrittura divulgativa e
le tecniche del saggio.

<strong>In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</strong>
Per me scrivere è naturale, è una parte inscindibile di me, mi rende felice perché è uno
straordinario modo di comunicare, soprattutto verso i ragazzi, le mie conoscenze e le mie ricerche.

<strong>Quali sono i suoi libri del cuore?</strong>
Sono un accanito lettore di ogni genere; non un solo libro del cuore, ne ho molti.

<strong>E quelli che non leggerebbe mai?</strong>
Non ci sono libri che non leggerei mai, possono piacermi oppure no.

<strong>Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</strong>
Molti, fra cui cito: “L’uccello che girava le viti del mondo” di Murakami Haruki, “L’ultimo
giro di giostra” di Tiziano Terzani, “Il caso Cartesio”di Daniele Bondi e “L’eleganza del riccio” di
Barbery Muriel.

<strong>E quello che meno le è piaciuto?</strong>
Fortunatamente non ne ho mai trovato nessuno.

<strong>Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</strong>
Io apprezzo e ammiro molto la mia regione; adoro i suoi sapori, i suoi odori, la sua gente; e
spero di contribuire alla sua crescita.

<strong>Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</strong>
E’ un campo talmente nuovo e poco conosciuto per me che non penso di poterlo valutare
appieno.

<strong>Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</strong>
Nel panorama culturale italiano d’oggi c’è una bella schiera di giovani e studiosi che
propongono idee originali e lavori di qualità; certamente ciò che non mi piace e che spesso si punta
più sull’apparenza delle opere e degli autori, dettato dalle leggi di mercato.

<strong>Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</strong>
Sono arrivato alla pubblicazione dopo una revisione totale del lavoro, spinto dalla famiglia a
dagli amici, ho trovato una casa editrice che ha accettato di pubblicarlo.

<strong>Cinema: qual è il suo film preferito?</strong>
“Amici miei” di Mario Monicelli.

<strong>Musica: la canzone del cuore?</strong>
“Moonlight shadow” di Mike Oldfield

<strong>Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</strong>
No

<strong>Ritiene siano utili?</strong>
Puoi affinare e perfezionare la scrittura, ma certo bisogna nascere con il dono della creatività.

<strong>Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</strong>
Non saprei, è una cosa molto soggettiva.

<strong>Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone?</strong>
<strong>Segue “riti” particolari?</strong>
Scrivo al computer, riguardo il periodo esso varia a seconda del tempo che mi lascia libero lo
studio e il lavoro. Scrivo prevalentemente da solo, senza seguire alcun rito particolare, lasciandomi
guidare dal momento.

<strong>Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</strong>
E’ un lavoro iniziato con una tesi per l’esame di stato, e che ho poi approfondito durante gli
ultimi tre anni.

<strong>Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</strong>
Ho scelto come titolo “Il fumetto tra i banchi di scuola” perché mi rivolgo prevalentemente ai
giovani, proponendo loro la lettura di determinate opere a fumetti con cui approfondire tematiche
complesse come la filosofia, la letteratura, la satira, la storia contemporanea, la psicologia e il
giornalismo.

<strong>Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</strong>
Quattro anni.

<strong>Ha vinto premi letterari?</strong>
No

<strong>Crede nei premi letterari?</strong>
Dipende da situazione a situazione, certamente se fanno conoscere e confrontare gli autori
possono risultare utili.

<strong>Ha altri progetti in cantiere?</strong>
Ho in progetto di scrivere un altro saggio sui fumetti, e poi, chissà…..</pre><pre></pre><pre>(Novembre 2011)</pre>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-claudio-masciopinto/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Claudio Masciopinto, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/claudio-masciopinto-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/claudio-masciopinto-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:39:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4708</guid> <description><![CDATA[SCHEDA PERSONALE DELLO SCRITTORE CLAUDIO MASCIOPINTO Nome: Claudio Cognome: Masciopinto Luogo e data di nascita: Conversano (BA), 27/08/1989 Luogo di residenza: Conversano (BA) Occupazione: lavoro part-time/ studente Email: claudio.masciopinto@gmail.com Titoli prodotti: “Il fumetto tra i banchi di scuola”, edito da Booksprint Edizioni]]></description> <content:encoded><![CDATA[<pre><strong>SCHEDA PERSONALE DELLO SCRITTORE CLAUDIO MASCIOPINTO</strong></pre><pre><strong>Nome:</strong> Claudio
<strong>Cognome:</strong> Masciopinto
<strong>Luogo e data di nascita:</strong> Conversano (BA), 27/08/1989
<strong>Luogo di residenza:</strong> Conversano (BA)
<strong>Occupazione:</strong> lavoro part-time/ studente
<strong>Email:</strong> claudio.masciopinto@gmail.com

Titoli prodotti: “Il fumetto tra i banchi di scuola”, edito da Booksprint Edizioni</pre>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/claudio-masciopinto-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista ad Andrea Mucciolo, Casa Editrice Galassia Arte</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-andrea-mucciolo-casa-editrice-galassia-arte/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-andrea-mucciolo-casa-editrice-galassia-arte/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:34:26 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Case editrici]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4704</guid> <description><![CDATA[DATI DELL'AZIENDA Nome: Edizioni Galassia Arte Regione nella quale si trova la sede: Lazio Email: edizioni@galassiaarte.it Aree di interesse: saggistica, manualistica, narrativa, poesia, libri tradotti. Persona da contattare: Andrea Mucciolo INTERVISTA ALL'EDITORE Quando è nata la vostra casa editrice? A metà del 2011. Qual è la vostra struttura redazionale? Al momento lavorano in redazione due [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<pre><strong>DATI DELL'AZIENDA</strong></pre><pre><strong>Nome:</strong> Edizioni Galassia Arte
<strong>Regione nella quale si trova la sede:</strong> Lazio
<strong>Email:</strong> edizioni@galassiaarte.it
<strong>Aree di interesse:</strong> saggistica, manualistica, narrativa, poesia, libri tradotti.
<strong>Persona da contattare:</strong> Andrea Mucciolo

<strong>INTERVISTA ALL'EDITORE</strong>

<strong>Quando è nata la vostra casa editrice?</strong>
A metà del 2011.

<strong>Qual è la vostra struttura redazionale?</strong>
Al momento lavorano in redazione due editor, una giornalista</pre><pre>che si occupa dell’ufficio stampa, un grafico e ovviamente il direttore editoriale.

<strong>Qual è la vostra politica editoriale?</strong>
Pubblichiamo un vasto genere di opere senza richiesta di contributo.

<strong>Come è cambiato il vostro lavoro negli anni?</strong>
Abbiamo appena iniziato, quindi non possiamo rispondere a questa domanda.

<strong>In quali settori si concentra la vostra attività? Saggistica, narrativa, poesia?</strong>
Soprattutto saggistica, un po’ meno la narrativa, mentre la poesia, pur valutandola, rappresenta un’eccezione.

<strong>Quali collane compongono il vostro catalogo?</strong>
Al momento abbiamo quattro collane: “Libri per scrittori”, dedicata ai manuali</pre><pre>di editoria e scrittura; “Voci e cori”, dedicata ai libri sul sociale, l’attualità e la politica;</pre><pre>“Formazione e società”, contenente testi di spessore riguardanti l’istruzione e l’educazione civica</pre><pre>e la collana “Parole dal Sol Levante”, dedicati ai libri di autori giapponesi.

<strong>Come è strutturata e gestita la distribuzione dei vostri libri?</strong>
Abbiamo diversi distributori che coprono tutto il territorio nazionale e che lavorano
anche con le Feltrinelli.

<strong>Quali servizi offrite ai vostri autori?</strong>
Editing, realizzazione grafica, ufficio stampa e distribuzione nazionale.

<strong>Quanti titoli avete pubblicato sinora?</strong>
Abbiamo sette titoli in catalogo.

<strong>Quali sono le principali difficoltà di chi fa l’editore oggi?</strong>
Vendere i libri, in quanto se ne pubblicano troppi.

<strong>Qual è il vostro modello di editore?</strong>
Nessuno, vogliamo creare un nostro personale modello di editoria.

<strong>Sintetizzi in tre parole lo spirito e gli obiettivi della sua casa editrice?</strong>
Dare al libro una vita vera, offrirgli anzitutto dignità, per poi farlo crescere assieme al
suo autore, attraverso un lungo e affascinante percorso.

Andrea Mucciolo, editore di Galassia Arte</pre>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-andrea-mucciolo-casa-editrice-galassia-arte/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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