• Le montagne, di Giuliana Marinetti

    Cime innevate di immense altezze e candidi silenzi, nel suo chiaror splende la luna e tremule brillano le stelle. Dolce armonia,in quell’incanto le bianche vette par che vogliano baciare il cielo. Sperduto tra gelidi silenzi […]

     
  • L’alba di Antonietta Nicodemo

    Lentamente a poco a poco Ogni solenzio sta andando via Tutti i sogni si disperdono Perché si fanno più vicini I rumori del mondo La notte il suo amante Ha sciolto dal suo abbraccio E […]

     
  • Ho bisogno di poesia, di Sola Giovanni

    Ho bisogno di poesia che faccia vibrare il mio cuore. Ho bisogno di musica che segua i lineamenti della bocca.   Se dentro di me ci fosse il vuoto, lentamente perirei dimenticato in un angolo […]

     
  • Poiché è concesso, di Sola Giovanni

    Poiché mi è concesso di abitare nei sogni, ora nudo dalle menzogne e spoglio dalle bugie mi aggiro nelle inconfessate vie del cuore. E la speranza dopo avermi a lungo desistito si è concessa agli […]

     
  • A lei… di Diego Celeste

    Riposa anima mia, armato veglierò le porte di ingresso al mondo dei tuoi sogni lasciando entrare solo quelli dolci ad allietare il tuo sonno mentre quelli amari moriranno sotto i colpi della mia spada ma […]

     
  • Uragano, di Claudia Castiglia

    Le due di notte, lasciti di un’emozione un uragano pensavo al giorno in cui ritornerai e per sorpresa sceglierai me nel mio vestito nero le mani isteriche e lo smalto rosso la confusione il frastuono […]

     
  • Le parole che non riesco a dire, di Donatella Zicca

    Ci sono giorni in cui sento un silenzio dentro me. Pensieri nascosti, che si affacciano, e poi non ci sono parole per tradurli. Nello spazio di un attimo, come una stella cadente, arrivano luminosi, e […]

     
  • e se invece, di Antonietta Nicodemo

    E se invece Adesso volessi sognare Basterebbe soltanto chiudere gli occhi Nascondere i pensieri Avere coraggio E lasciarsi andare

     
  • Tanka, di Don Pompeo Mongiello

    Impaziente son ad occhiar il ciliegio nel suo fiorire Mentre le onde sbattono su selvatici scogli

     
  • La luna io e te – Sonetto, di Don Pompeo Mongiello

    Quando la luna smorfiosa mi appare ho voglia di poterti tanto amare, ma la tua immagine pian pian scompare vedo sol il suo riflesso a mare. Il mio cor diventa triste e piange ti posso […]

     
  • Tradimento – Sonetto, di Don Pompeo Mongiello

    Vago distratto e non tengo la meta illusioni ne li occhi me appaiono, vedo loro avvolgersi ne la seta ma dopo de improvviso scompaiono. Lo core mio te ho aperto sincero non regge comunque a […]

     
  • Al tramontare del sole, di Giuliana Marinetti

    Fulgido sole ogni sera tramonti tra pittoreschi colori fiammanti. Si affacian le stelle occhi brillanti ammontano la volta del cielo, splende la luna nel firmamento e dona al suo mare un raggio d’argento in quell’incanto […]

     
  • Purezza di gennaio, di Vera Barbini

    Scivolano via le pagine del calendario, si assottigliano i giorni, celeri le mattinate nel fervore delle attività umane, intensi i pomeriggi tra gli impegni quotidiani, brevi le serate scandite tra la tavola riunita al desinare […]

     
  • Vera Barbini, Mattino di Febbraio

    Fiacca la speranza tra le grige nubi nel ciel cupo piangente da la notte su la terra prostrata da l’incessante pioggia che imperterrita scote i nervi affranti dal languido umor. L’opre de la giornata s’ammutiliscon […]

     
  • Vera Barbini, Freddo di Febbraio

    Impetuoso il vento travolge le speranze de la clemenza che s’attanaglia a la magra primavera. Il freddo opprime l’alma che ammutolisce al silenzio de la natura, timido lo sbocciar de le verdi creature. Gemme non […]

     
  • Vera Barbini, Pioggia di Gennaio

    Van le nuvole ammassandosi ne lo scuro ciel, da mattina a sera scende la triste pioggia, noia mortal de l’aspro pomeriggio declinante  ne la melanconia del dì. Cessata l’allegria del Natale co’ l’armonia de la […]

     
  • Vera Barbini, Tristezza di gennaio

    Tristo il dì col suo cupo ciel  a fasciar va il paese, tace assorta la vita de l’abitanti, inerme giace il borgo, muti balconi e giardini, smarrito il  gatto ne la strada solitaria. Le luci de la […]

     
  • Vera Barbini, Sole tra i colli

    Scende il pomeriggio quieto tra la vallata che a tingersi va dei color del tramonto. Rotto il silenzio de la fredda campagna da le campane del vespro, invito pe’ l’alme fedel a l’incontro col Signore. Sorridono gli […]

     
  • Vera Barbini, Mezzodì invernale

    Il fioco calor del sole  mitigar va il rigor del freddo che stringe a se la brulla campagna. Scoppietta di gran lena il fuoco de la casa che a prestar va energie pe’ sapori e condimenti […]

     
  • Vera Barbini, Pioggia d’ottobre

    La scura mattina si apre a la tristezza de la pioggia d’autunno che ad effonder va le note di una musica di gocce di melanconia. Lacerato il dì pone lo sguardo su lo smarrimento de […]