<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Libri e scrittori&#187; Abruzzo</title> <atom:link href="http://www.libriescrittori.com/articoli/regioni/abruzzo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.libriescrittori.com</link> <description>Il portale per chi ama scrivere e...leggere</description> <lastBuildDate>Mon, 23 Jan 2012 07:47:37 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>presentazione: &#8220;Vivere non conviene, esistere non basta&#8221; di Alessandra Di Gregorio</title><link>http://www.libriescrittori.com/presentazione-vivere-non-conviene-esistere-non-basta-di-alessandra-di-gregorio/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/presentazione-vivere-non-conviene-esistere-non-basta-di-alessandra-di-gregorio/#comments</comments> <pubDate>Sun, 11 Apr 2010 15:37:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Alessandra Di Gregorio</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Alessandra Di Gregorio]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2627</guid> <description><![CDATA[Lara e Giada, anime sorelle, duettano in amore e tormento. Il loro, il racconto di una sintonia che va scemando e delle ragioni per cui questo accade. Due donne che si confrontano come proiettate in uno specchio, alternando disperazione e aneliti, fino al delirio, fino alla morte.  Un canto ninfale puro e arrabbiato, in cui [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Lara e Giada, anime sorelle, duettano in amore e tormento. Il loro, il racconto di una sintonia che va scemando e delle ragioni per cui questo accade. Due donne che si confrontano come proiettate in uno specchio, alternando disperazione e aneliti, fino al delirio, fino alla morte. <span id="more-2627"></span></p><p>Un canto ninfale puro e arrabbiato, in cui il limite tra sofferenza e attrazione viene meno per ricomporsi poi ogni volta, e il sentimento sfocia nelle ragioni dell’intelletto per porre rimedio all’arbitrarietà delle dinamiche relazionali umane. </p><p>Un libro dedicato all&#8217;amore e alle incertezze del futuro, alla sublimazione dell&#8217;Io e al riassorbimento dell&#8217;Uno nel Tutto. </p><p>Alessandra Di Gregorio si cimenta con la forma del romanzo breve, riscoprendo il valore del romanzo di formazione di matrice classica. <strong>Vivere non conviene, esistere non basta &#8211; DIARIO DI PORTATRICI SANE DI SENTIMENTO</strong>: romanzo di formazione. Collana Heroides (Rupe Mutevole Ed.).</p><p>Info:</p><ul><li><strong>Titolo</strong>: Vivere non conviene. Esistere non basta</li><li><strong>Autore</strong>: Alessandra Di Gregorio</li><li><strong>Editore</strong>: Rupe Mutevole Edizioni</li><li><strong>Collana</strong>: Heroides</li><li><strong>Prezzo</strong>: 10 euro</li><li><strong>Pagine</strong>: 71</li><li><strong>Isbn</strong>: 978-88-96418-31-4</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/presentazione-vivere-non-conviene-esistere-non-basta-di-alessandra-di-gregorio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>presentazione: &#8220;Ho solo smesso di respirare&#8221; di Alessandra Di Gregorio</title><link>http://www.libriescrittori.com/presentazione-ho-solo-smesso-di-respirare-di-alessandra-di-gregorio/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/presentazione-ho-solo-smesso-di-respirare-di-alessandra-di-gregorio/#comments</comments> <pubDate>Sun, 11 Apr 2010 15:35:15 +0000</pubDate> <dc:creator>Alessandra Di Gregorio</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2621</guid> <description><![CDATA[E&#8217; uscito a Marzo 2010 il nuovo libro di Alessandra Di Gregorio, HO SOLO SMESSO DI RESPIRARE (Rupe Mutevole Ed.), prose liriche dedicate all&#8217;Amore, all&#8217;Arte, all&#8217;Uomo e alla Donna. “Qui comincia l’avventura della nuova donna. Una donna tanto nuova da sembrare antica, tanto antica da apparire nuova. Qui comincia un mito, il respiro di un mito. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; uscito a Marzo 2010 il nuovo libro di Alessandra Di Gregorio, <strong>HO SOLO SMESSO DI RESPIRARE</strong> (Rupe Mutevole Ed.), prose liriche dedicate all&#8217;Amore, all&#8217;Arte, all&#8217;Uomo e alla Donna.<span id="more-2621"></span></p><p style="text-align: justify;">“Qui comincia l’avventura della nuova donna. Una donna tanto nuova da sembrare antica, tanto antica da apparire nuova. Qui comincia un mito, il respiro di un mito. Una realtà capace di soppiantare l’esistenza di un mondo alla fine. Qui comincia una letteratura che sorride alla poesia e ha il coraggio di spogliarsi davanti ad essa. Un nuovo sentire, un nuovo parlare, un nuovo respirare. Dopo questo libro non ci sarà più posto nella letteratura per eroine stanche del conosciuto, né posto per un linguaggio preso all’esistenza, ma il respiro si fonderà con la scrittura, cioè, il mito pervaderà ogni parola, ogni pagina. Il mito come nuova realtà. Questo è un libro limpido, trascinatore, saturo. Ogni parola, ogni frase, un impulso che celebra l’amore, cullandolo sulla risacca di una spiaggia infinita. C’è dunque una nuova forma di letteratura: la poesia che accetta di oltrepassare il confine del proprio conosciuto per farsi perlustratrice del suo opposto, la prosa. E questa fa altrettanto.</p><p style="text-align: justify;"><p style="text-align: justify;">Ecco come nasce il mito. Un mito che raggiungerà vette mai esplorate.”</p><p style="text-align: justify;"><p style="text-align: justify;">M. D.</p><p style="text-align: justify;">_</p><p style="text-align: justify;"><p style="text-align: justify;"><em><strong>Dalla quarta del libro:</strong></em></p><p style="text-align: justify;"><p style="text-align: justify;">Declinata all’imperfetto come un verbo che ti sporca. Muta e spuria, balsamo di vita.</p><p style="text-align: justify;">Taci.</p><p style="text-align: justify;">Ti riempi di pulviscolo e ti vedo.</p><p style="text-align: justify;">Nuda essenza, danza la tua pelle accesa.</p><p style="text-align: justify;">Femminile, come il giglio quando partorì la rosa.</p><p style="text-align: justify;">Immensa e calda. Come l’orma lasciata da un bacio lento.</p><p style="text-align: justify;">Singolare, come unico fu il momento che ti trafisse. Lì sul palco di giorni mesti.</p><p style="text-align: justify;">Sei nel volo primigenio che c’ha fatto grigi di vita. Purpurea come purpureo fu l’inganno che ti trovò divelta, mio sepolcro, mentre l’amor ti trafiggeva ed era latte.</p><p style="text-align: justify;">Placido fiume, che un dì divise le due sponde e da rivolo si fece mare.</p><p style="text-align: justify;">Io mi declino come te: femminile singolare.</p><p style="text-align: justify;">Info:</p><ul><li><strong>titolo</strong>: Ho solo smesso di respirare</li><li><strong>editore</strong>: Rupe Mutevole Ed., Collana Visioni</li><li><strong>autore</strong>: Alessandra Di Gregorio</li><li><strong>genere</strong>: prose liriche</li><li><strong>isbn</strong>: 978-88-96418-63-5</li><li><strong>prezzo</strong>: 10 euro</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/presentazione-ho-solo-smesso-di-respirare-di-alessandra-di-gregorio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Manlio Patriarca</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-manlio-patriarca/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-manlio-patriarca/#comments</comments> <pubDate>Fri, 19 Mar 2010 11:37:54 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Manlio Patriarca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2471</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Manlio Patriarca Nome: Manlio Cognome: Patriarca Regione di residenza: Abruzzo Email: manlio.patriarca@poste.it Intervista (marzo/2010) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Nel 1945, a dodici anni, insieme con amici, scrivevo e disegnavo (a colori) su un giornaletto che usciva dattiloscritto in copia unica [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore <strong>Manlio Patriarca</strong><span id="more-2471"></span></p><p>Nome: Manlio<br /> Cognome: Patriarca<br /> Regione di residenza: Abruzzo<br /> Email: manlio.patriarca@poste.it</p><p><strong>Intervista (marzo/2010)</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Nel 1945, a dodici anni, insieme con amici, scrivevo e disegnavo (a colori) su un giornaletto che usciva dattiloscritto in copia unica e lo noleggiavamo a una Lira al giorno per la lettura.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Nessuno.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) L’ho detto. Per gioco.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Mi viene meglio del parlare, perché posso correggere gli strafalcioni.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Enciclopedie, vocabolari e dizionari.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Quelli scritti dai padreterni, perché credendo in un solo Padreterno, gli altri li ritengo falsi.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) La compassione e la purezza del Dalai Lama.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) È meglio non dirlo.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Ne sono innamorato cotto da sempre.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Non mi piace la cecità provocata dall’ingordigia.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Mi piace l’eroismo di pochi illustri sconosciuti. Non mi piace la spocchia di molti presuntuosi.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Con gratissima elemosina, ma ingoiando «<em>ob torto collo</em>» giudizi e pregiudizi di ingenerosi Soloni.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) «Gli occhi che non sorrisero» (il più alto monumento all’ingratitudine umana).</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Non ce l’ho. Ascolto spesso la Nona sinfonia di Beethoven.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) No.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Il Contenuto.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Ultimamente solo al <em>computer</em>. Scrivo di getto, poi ne curo la forma.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Solo per il bisogno innato dell’«homo sapiens» di comunicare il proprio pensiero ai suoi simili. Non avendo interlocutori ne ho immaginato di averne uno.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Immaginare di avere un lettore che non avrò mai.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Con qualsiasi forma di comunicazione, anche di natura diversa dalla lingua.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) La differenza è nella prolissità del secondo, ma è solo il lettore che la nota a sue spese.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Era scontato, perché trattasi di un dizionario.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Non lo so. Forse una ventina d’anni, ma le ricerche sono incominciate nel Natale del 1944.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) No.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Assolutamente no!</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) L’autobiografia. L’età me lo permetterà?</p><p><strong>approfondimento POESIA</strong></p><p><em>D) Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?</em></p><p>R) Quasi tutte le mie poesie sono state scritte oziando al mare sotto l’ombrellone.</p><p><em>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?</em></p><p>R) Oltre ai tre grandi: Omero, Virgilio e Dante, ammiro la straordinaria eleganza dell’ironia di Giuseppe Giusti.</p><p><em>D) Come nasce un suo verso?</em></p><p>R) Quando sento il bisogno di esprimere un poema in una sola frase.</p><p><em>D) Quanto tempo ci lavora su?</em></p><p>R) A volte pochissimo, a volte tantissimo.</p><p><em>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?</em></p><p>R) La possibilità d’intuizione degli altri su ciò che tento di esprimere.</p><p><em>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?</em></p><p>R) Quando m’innamorai di mia moglie, ma l’ho distrutto perché era banalmente comune.</p><p><em>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?</em></p><p>R) Il fatto che in dialetto espongono: «caratteri senimenti costume – del popolo montoriese – fotografati – prima di essere cancellati – dal progresso»</p><p><em>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?</em></p><p>R) Più che il dolor poté il digiuno.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?</em></p><p>R) per ringraziare una donna «Sessant’anni dopo».</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Non lo so. Forse venti minuti o forse venti anni.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) No!</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) No! Nel modo più assoluto.</p><p><em>D) Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) No, ma sono sempre pronto a cogliere l’eventuale «attimo fuggente».</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-manlio-patriarca/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Ines Desideri</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-ines-desideri/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-ines-desideri/#comments</comments> <pubDate>Fri, 22 Jan 2010 11:40:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Ines Desideri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2002</guid> <description><![CDATA[Intervista  alla scrittrice Ines Desideri Nome: Ines Cognome: Desideri Regione di residenza: Abruzzo Email: ines.desideri@email.it Intervista D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Sono sposata, ho due figli. Sono stata insegnante di lingua inglese e attualmente sono scrittrice a tempo pieno. Ho iniziato a scrivere quando [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista  alla scrittrice <strong>Ines Desideri</strong><span id="more-2002"></span></p><p>Nome: Ines<br /> Cognome: Desideri<br /> Regione di residenza: Abruzzo<br /> Email: <a href="mailto:ines.desideri@email.it">ines.desideri@email.it</a></p><p><strong>Intervista </strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Sono sposata, ho due figli. Sono stata insegnante di lingua inglese e attualmente sono scrittrice a tempo pieno. Ho iniziato a scrivere quando ero bambina e da allora la scrittura è la mia più grande passione.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Escludendo le esperienze infantili (racconti fantasiosi) e adolescenziali (diari e poesie), ho scritto il primo romanzo all’età di 25 anni per il desiderio di raccontare soprattutto i ricordi legati alla prima infanzia.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Rappresentare e analizzare la realtà con particolare interesse per le problematiche attuali, i sentimenti e le emozioni che da esse scaturiscono.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) “Se questo è un uomo”; “I Malavoglia”; “Mastro don Gesualdo”; “I Promessi Sposi”</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) I libri di fantascienza, quelli prettamente rosa e quelli “di tendenza”.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) “La Califfa” di Bevilacqua.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) “Il bambino che sognava la fine del mondo” di Scurati</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Alla mia regione d’origine (il Lazio) mi legano il senso di appartenenza, i luoghi, gli affetti, le esperienze che hanno fatto di me la persona che sono; alla regione che mi ha adottata da 16 anni (l’Abruzzo) sono legata da un profondo sentimento di gratitudine per quanto mi ha offerto in termini di realizzazione professionale, umana e sociale.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Apprezzo la varietà e la ricchezza delle pubblicazioni; non apprezzo la tendenza a privilegiare spesso l’aspetto commerciale a scapito della qualità letteraria.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Il panorama culturale italiano è di scarso rilievo, quindi poco incisivo allo scopo di un arricchimento/orientamento socio-culturale.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) “L’Ara del Marmo”, romanzo di ispirazione storica, mi ha richiesto un lungo lavoro di documentazione, di ricerche, di incontri e interviste alle persone che hanno vissuto il dramma della II Guerra Mondiale. Lasciar “morire” il materiale (soprattutto le testimonianze dirette) in un cassetto sarebbe stato, a mio avviso, come perdere la traccia – seppur umile e secondaria rispetto agli eventi storici – di vissuti personali di notevole interesse umano e sociale.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) “C’era una volta in America”</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Molte. Cito “Sally”.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) Sì.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Utili, ma non indispensabili.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Creare l’architettura del romanzo oppure del racconto</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Scrivo al computer; abitualmente di giorno e sempre in solitudine, senza seguire “riti” particolari.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Come desiderio di recuperare il passato della gente umile, un passato destinato a essere dimenticato nel giro di pochi anni, quando inevitabilmente quelle persone non saranno più tra noi.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Entrare in quella storia, farla mia come se stessi vivendo personalmente gli avvenimenti che racconto; vivere dunque esperienze diverse, spesso molto lontane dalle mie, cercando soprattutto di calarmi in un ruolo, nei sentimenti e nel mondo interiore dei protagonisti.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Amo entrambi. Dipende dalla storia che desidero raccontare: ci sono storie che si esauriscono in un racconto, altre che hanno bisogno di un respiro più ampio e devono dar vita a un romanzo.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Il tiro al bersaglio: con il racconto si può fare un solo tiro e bisogna centrare l’obiettivo; con il romanzo si hanno a disposizione molti tiri, da utilizzare comunque al meglio.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Dall’antico nome del borgo di un paese laziale, quello in cui il romanzo è per buona parte ambientato.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Circa sei mesi.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Sì.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Sì, se organizzati e/o patrocinati da enti pubblici.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Ho completato il secondo romanzo e una raccolta di racconti, che prevedo di pubblicare nei prossimi mesi. Sto lavorando al terzo romanzo. Ho in programma la stesura di un quarto romanzo, di cui ho realizzato una prima bozza alcuni anni fa.</p><p><strong>approfondimento POESIA</strong></p><p><em>D) Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?</em></p><p>R) Scrivo su carta, prevalentemente di giorno e in assoluta solitudine.</p><p><em>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?</em></p><p>R) Ungaretti, Leopardi, Quasimodo.</p><p><em>D) Come nasce un suo verso?</em></p><p>R) Come bisogno di esprimere un’emozione, se in lingua italiana; come l’incipit di un racconto se in vernacolo (dialetto romanesco).</p><p><em>D) Quanto tempo ci lavora su?</em></p><p>R) Alcune ore per una poesia in lingua; molte settimane per una poesia in vernacolo.</p><p><em>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?</em></p><p>R) Comunque l’immediatezza di un messaggio. Nello specifico l’intensità delle emozioni nelle poesie in lingua, lo svolgimento completo ed esauriente di un tema nelle poesie in vernacolo.</p><p><em>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?</em></p><p>R) Nella mia stanza da letto all’età di 15 anni.</p><p><em>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?</em></p><p>R) Finora ho pubblicato soltanto una poesia in lingua: “A mia madre”, inserita in una raccolta di poesie di AA.VV. dall’Editore Fruska. La poesia è nata come frutto del profondo sentimento che mi lega a mia madre.</p><p><em>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?</em></p><p>R) “E’ il mio cuore il paese più straziato.”</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Sì.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Sì, se organizzati e/o patrocinati da enti pubblici.</p><p><em>D) Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Completare una raccolta di poesie in vernacolo che trattino le principali tematiche della società attuale.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-ines-desideri/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> <item><title>Ines Desideri, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/ines-desideri-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/ines-desideri-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Mon, 11 Jan 2010 12:12:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Ines Desideri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1823</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Ines Desideri Nome: Ines Cognome: Desideri Luogo e data di nascita: Paliano Luogo di residenza: Lanciano Occupazione: scrittrice Email: ines.desideri@email.it Sito internet: www.inesdesideri.it Titoli prodotti: Romanzo “ L’Ara del Marmo” &#8211; Carabba editore]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice<strong> Ines Desideri</strong><span id="more-1823"></span></p><p>Nome: Ines<br /> Cognome: Desideri<br /> Luogo e data di nascita: Paliano<br /> Luogo di residenza: Lanciano<br /> Occupazione: scrittrice<br /> Email: <a href="mailto:ines.desideri@email.it">ines.desideri@email.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.inesdesideri.it" target="_blank">www.inesdesideri.it</a></p><p><strong><em>Titoli prodotti:</em></strong></p><p>Romanzo “ L’Ara del Marmo” &#8211; Carabba editore</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/ines-desideri-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista all&#8217;Editore di IANIERI Edizioni</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-alleditore-di-ianieri-edizioni/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-alleditore-di-ianieri-edizioni/#comments</comments> <pubDate>Tue, 17 Nov 2009 14:31:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Case editrici]]></category> <category><![CDATA[Dacia Maraini]]></category> <category><![CDATA[Franco Di Tizio]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1611</guid> <description><![CDATA[Quando è nata la vostra casa editrice? Nel 2001 Qual è la vostra struttura redazionale? In 3 compartimenti: Direzione Editoriale, Grafica e Impaginazione, Ufficio stampa   Qual è la vostra politica editoriale? Dare spazio alle risorse culturali dell’Abruzzo, dare attenzione agli Abruzzesi, proiettandosi però anche sull’intero territorio nazionale con iniziative editoriali ad hoc…   Come [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Quando è nata la vostra casa editrice?</p><p>Nel 2001<span id="more-1611"></span></p><p>Qual è la vostra struttura redazionale?</p><p>In 3 compartimenti: Direzione Editoriale, Grafica e Impaginazione, Ufficio stampa</p><p> </p><p>Qual è la vostra politica editoriale?</p><p>Dare spazio alle risorse culturali dell’Abruzzo, dare attenzione agli Abruzzesi, proiettandosi però anche sull’intero territorio nazionale con iniziative editoriali ad hoc…</p><p> </p><p>Come è cambiato il vostro lavoro negli anni?</p><p>Con la consapevolezza che essendo “piccoli” bisogna sempre cercare di crescere con equilibrio, in base alle proprie forze e capacità</p><p> </p><p>In quali settori si concentra la vostra attività? Saggistica, narrativa, poesia?</p><p>Si spazia, dall’Abruzzesistica fino all’Esoterismo, passando per il Teatro, la Pittura, la Saggistica e la Poesia</p><p> </p><p>Quali collane compongono il vostro catalogo?</p><p>Archivio di Cultura Moderna, collana diretta da Gianni Oliva.</p><p> </p><p>Biblioteca Dannunziana, collana diretta da Franco Di Tizio.</p><p>Esoterismo e Studio delle Tradizioni Popolari.</p><p> </p><p>Forsythia, collana di letteratura italiana e straniera.</p><p>Saggi e Carteggi Dannunziani, collana diretta da Annamaria Andreoli.</p><p> </p><p>Storia Politica Italiana.</p><p>Teatro di Gioia, collana diretta da Dacia Maraini..</p><p> </p><p>Come è strutturata e gestita la distribuzione dei vostri libri?</p><p>Da distributori presenti in ogni regione o in macro regioni italiane, da una distributore per il mercato estero e da un distributore per le biblioteche italiane</p><p> </p><p>Quali servizi offrite ai vostri autori?</p><p>Esclusa la stampa – che avviene presso tipografie specializzate – tutto il resto è seguito dallo staff della casa editrice</p><p> </p><p>Quanti titoli avete pubblicato sinora?</p><p>Circa 50</p><p> </p><p>Quali sono le principali difficoltà di chi fa l’editore oggi?</p><p>Una delle leggi della natura è che “il pesce grande mangia il pesce piccolo”, il mercato dell’editoria risente molto di questa legge naturale… gli spazi nelle librerie, gli spazi negli organi stampa, nei giornali, nelle Tv, nelle Radio… risentono purtroppo di questa legge naturale. La rete internet appare, ai piccoli editori, come la terra appare per il naufrago in balia delle correnti marine…</p><p> </p><p>Qual è il vostro modello di editore?</p><p>&#8220;Il nostro stile è fare libri di qualità&#8221;. Noi siamo come un’azienda vinicola che fa vini D.O.C. o un’azienda olearia che fa olio D.O.P. Piccoli, ma di qualità…</p><p> </p><p>Sintetizzi in tre parole lo spirito e gli obiettivi della sua casa editrice?</p><p>Qualità innanzitutto, nei contenuti e nell’impostazione delle pubblicazioni. Impegno costante, perché per crescere sul mercato e consolidarsi bisogna lavorare duramente ogni giorno. Passione, per la Cultura, per l’Abruzzo, attenzione alle aspettative dei lettori, perché occorre sviluppare progetti in cui si crede e che siano validi, anche se in apparenza potrebbero sembrare non destinati a dare frutti. In apparenza…</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-alleditore-di-ianieri-edizioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ianieri Edizioni</title><link>http://www.libriescrittori.com/ianieri-edizioni/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/ianieri-edizioni/#comments</comments> <pubDate>Tue, 17 Nov 2009 14:28:34 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Case editrici]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1608</guid> <description><![CDATA[Scheda aziendale di Ianieri Edizioni Ianieri Edizioni Piazza Sacro Cuore 49 / int. 4 Pescara 65122 Tel. 085 / 42 19 708 Fax 085 / 42 20 693 Sito: www.ianieriedizioni.it Email: info@ianieriedizioni.it Le aree di interesse editoriale: Abruzzesistica Saggistica e Carteggi Inediti Storia Poesia Pittura Teatro Esoterismo La persona da contattare per sottoporre inediti e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda aziendale di Ianieri Edizioni<span id="more-1608"></span></p><p><strong>Ianieri Edizioni</strong><br /> Piazza Sacro Cuore 49 / int. 4<br /> Pescara 65122<br /> Tel. 085 / 42 19 708<br /> Fax 085 / 42 20 693<br /> Sito: <a href="http://www.ianieriedizioni.it" target="_blank">www.ianieriedizioni.it</a><br /> Email: <a href="mailto:info@ianieriedizioni.it">info@ianieriedizioni.it</a></p><p>Le aree di interesse editoriale:</p><p>Abruzzesistica<br /> Saggistica e Carteggi Inediti<br /> Storia<br /> Poesia<br /> Pittura<br /> Teatro<br /> Esoterismo</p><p>La persona da contattare per sottoporre inediti e proposte:<br /> <strong>Mario Ianieri</strong> &#8211; direttore editoriale</p><p>cell. 333 / 42 39 737</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/ianieri-edizioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista all&#8217;editore di Demian Edizioni</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-alleditore-di-demian-edizioni/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-alleditore-di-demian-edizioni/#comments</comments> <pubDate>Tue, 17 Nov 2009 14:08:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Case editrici]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1598</guid> <description><![CDATA[Quando è nata la vostra casa editrice? 2005 Qual è la vostra struttura redazionale? Titolare (selezione testi-editing), grafico (impaginazione testi e grafica di copertina), direttore commerciale (gestione vendite, gestione contatti aziende) responsabile distribuzione (rapporti con punti vendita regionali) direttori di collana.   Qual è la vostra politica editoriale? Valorizzare autori locali senza fare markette.   [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Quando è nata la vostra casa editrice?</p><p>2005<span id="more-1598"></span></p><p>Qual è la vostra struttura redazionale?</p><p>Titolare (selezione testi-editing), grafico (impaginazione testi e grafica di copertina), direttore commerciale (gestione vendite, gestione contatti aziende) responsabile distribuzione (rapporti con punti vendita regionali) direttori di collana.</p><p> </p><p>Qual è la vostra politica editoriale?</p><p>Valorizzare autori locali senza fare markette.</p><p> </p><p>Come è cambiato il vostro lavoro negli anni?</p><p>Non è cambiato. Si è intensificato.</p><p> </p><p>In quali settori si concentra la vostra attività?</p><p>Narrativa, poesia, umorismo, storia locale.</p><p> </p><p>Quali collane compongono il vostro catalogo?</p><p>Gli Empatia, Empatia Comedy, Alchimia, Graffiti, Approdi, Fronteretro, Corpo12</p><p> </p><p>Come è strutturata e gestita la distribuzione dei vostri libri?</p><p>Regionale: direttamente, attraverso un responsabile distribuzione. Nazionale: tramite distributore nazionale convenzionato</p><p> </p><p>Quali servizi offrite ai vostri autori?</p><p>Valutazione gratuita delle opere, promozione, distribuzione, regionale e ove necessario anche nazionale. E inoltre: obiettività, selezione, no costi di pubblicazione, congrua percentuale sulle vendite.</p><p> </p><p>Quanti titoli avete pubblicato sinora?</p><p>Quindici</p><p> </p><p>Quali sono le principali difficoltà di chi fa l’editore oggi?</p><p>L’individualismo, la presunzione, l’arroganza e l’atteggiamento critico fine a se stesso di alcuni cosiddetti intellettuali e quello che io chiamo “polipismo”, cioè il voler tenere le “mani in pasta” ovunque, di alcuni validi collaboratori.</p><p> </p><p>Qual è il vostro modello di editore?</p><p>Il mio.</p><p> </p><p>Sintetizzi in tre parole lo spirito e gli obiettivi della sua casa editrice?</p><p>Trasparenza &#8211; Condivisione &#8211; Maieutica</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-alleditore-di-demian-edizioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Demian Edizioni</title><link>http://www.libriescrittori.com/demian-edizioni/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/demian-edizioni/#comments</comments> <pubDate>Tue, 17 Nov 2009 14:06:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Case editrici]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1596</guid> <description><![CDATA[Scheda aziendale della Demian Edizioni Demian Edizioni Regione nella quale si trova la sede: Abruzzo Email: info@edizionidemian.it Le aree di interesse editoriale: narrativa poesia umorismo La persona da contattare per sottoporre inediti e proposte: Nicola De Fabritiis]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda aziendale della Demian Edizioni<span id="more-1596"></span></p><p><strong>Demian Edizioni<br /> </strong>Regione nella quale si trova la sede: Abruzzo<br /> Email: <a href="mailto:info@edizionidemian.it">info@edizionidemian.it</a></p><p>Le aree di interesse editoriale:<br /> narrativa<br /> poesia<br /> umorismo</p><p>La persona da contattare per sottoporre inediti e proposte:<br /> <strong>Nicola De Fabritiis</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/demian-edizioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>presentazione &#8211; &#8220;Giuro di dire la verità&#8221; di Emilia Urso Anfuso</title><link>http://www.libriescrittori.com/presentazione-giuro-di-dire-la-verita-di-emilia-urso-anfuso/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/presentazione-giuro-di-dire-la-verita-di-emilia-urso-anfuso/#comments</comments> <pubDate>Mon, 26 Oct 2009 10:53:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Emilia Urso Anfuso</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Emilia Urso Anfuso]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1509</guid> <description><![CDATA[Essere giornalisti nella nostra epoca. Raccontare i fatti tali e quali. Portare i lettori a riflettere. Essere gli occhi, le orecchie e la voce di chil legge. Questo libro nasce dalle richieste dei lettori, di poter raccogliere gli articoli più interessanti in una opera da consultare per pensare, ragionare, riflettere. In vendita online, versione cartacea [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Essere giornalisti nella nostra epoca. Raccontare i fatti tali e quali. Portare i lettori a riflettere. Essere gli occhi, le orecchie e la voce di chil legge. Questo libro nasce dalle richieste dei lettori, di poter raccogliere gli articoli più interessanti in una opera da consultare per pensare, ragionare, riflettere.<span id="more-1509"></span></p><p>In vendita online, versione cartacea e digitale: <a href="http://www.lulu.com/content/7375694" target="_blank">http://www.lulu.com/content/7375694</a></p><p>95 pagg &#8211; ed. 2009</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/presentazione-giuro-di-dire-la-verita-di-emilia-urso-anfuso/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>informazione &#8211; Nasce un nuovo strumento: Libro Stampa</title><link>http://www.libriescrittori.com/informazione-nasce-un-nuovo-strumento-libro-stampa/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/informazione-nasce-un-nuovo-strumento-libro-stampa/#comments</comments> <pubDate>Mon, 07 Sep 2009 16:11:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Nuovo Ufficio Stampa</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Case editrici]]></category> <category><![CDATA[Libro Stampa]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1373</guid> <description><![CDATA[L’hai scritto?… Ora va stampato! Vecchia Tipografia? Tirature mastodontiche? Cifre impossibili?&#8230; Addio! Con Libro Stampa è finalmente possibile stampare il proprio Libro (in qualsiasi formato e anche con copertina rigida) senza muoversi di casa, a partire da sole 30 copie e con la massima qualità. Questo nuovissimo servizio on demand, prevede ben tre offerte lancio: [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana"><em>L’hai scritto?… Ora va stampato!</em></span></p><p><span style="font-family: Verdana"><em>Vecchia Tipografia? Tirature mastodontiche? Cifre impossibili?&#8230; Addio! </em>Con <strong>Libro Stampa</strong> è finalmente possibile stampare il proprio Libro (in qualsiasi formato e anche con copertina rigida) senza muoversi di casa, a partire da sole <strong>30 copie</strong> e con la massima qualità.<span id="more-1373"></span></span></p><p><span style="font-family: Verdana">Questo nuovissimo servizio on demand, prevede ben <strong>tre offerte lancio</strong>: <strong>allestimento dei PDF (impaginazione e copertina) gratis</strong>, <strong>spedizione con corriere gratis</strong> e ulteriore <strong>sconto del 10%</strong> sul costo di stampa indicato sul Preventivo Automatico sul sito.</span></p><p><span style="font-family: Verdana">Indubbiamente il pregio di tale servizio è quello di poter dare alle stampe la propria fatica letteraria, la propria tesi, le proprie dispense, i propri studi, tutto ciò che ha bisogno di essere stampato per poter essere preservato e diffuso, con una veste professionale.</span></p><p><span style="font-family: Verdana">Ecco alcuni esempi di applicazione: con Libro Stampa l&#8217;autore esordiente può stampare alcune copie del suo libro per poi presentarlo a diversi editori (risparmiando sulle fotocopie e facendo più bella figura); il professore può stampare le proprie dispense per evitare fogli volanti e fotocopie inutili e dispendiose; l&#8217;appassionato di cucina, arte, o altro, può stampare fotografie, raccolte, ricette, ecc. Tutti possono usufruire di un servizio di qualità con poco e, soprattutto, senza muoversi di casa e con l&#8217;assistenza completa.</span></p><p><span style="font-family: Verdana"><a href="http://www.librostampa.it/">www.librostampa.it</a></span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/informazione-nasce-un-nuovo-strumento-libro-stampa/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>recensione &#8211; &#8220;Vanessa, storia di una metamorfosi&#8221; di Alessandra Di Gregorio</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-vanessa-storia-di-una-metamorfosi-di-alessandra-di-gregorio/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-vanessa-storia-di-una-metamorfosi-di-alessandra-di-gregorio/#comments</comments> <pubDate>Sat, 29 Aug 2009 12:44:39 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Alessandra Di Gregorio]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1348</guid> <description><![CDATA[Il romanzo è una sorta di narrazione episodica da ritaglio di giornale; non c’è dentro tutta una vita, bensì scorci precisi. Un diario femminile claustrofobico, che segnala solo alcuni momenti campione della vita intellettuale ed emotiva della protagonista, in cui il tempo scorre con la scansione minima oraria ma senza altri riferimenti concretamente esportabili al [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il romanzo è una sorta di narrazione episodica da ritaglio di giornale; non c’è dentro tutta una vita, bensì scorci precisi. Un diario femminile claustrofobico, che segnala solo alcuni momenti campione della vita intellettuale ed emotiva della protagonista, in cui il tempo scorre con la scansione minima oraria ma senza altri riferimenti concretamente esportabili al di fuori delle sue stanze. Quello che fa di Vanessa una donna incasinata, profonda, torrida e al tempo stesso delicata ed essenziale, è proprio la sua ricerca di una femminilità estrema, spoglia di classificazioni, il più possibile onesta – ma spesso teneramente vile proprio verso di sé, per via dell’attrazione/repulsione esercitata dal mondo maschile che se da un lato lei ama, dall’altro critica e ripudia. <span id="more-1348"></span></p><p>Vanessa incarna una donna in rivolta. In primo luogo contro se stessa, negli anni della pubertà, poi contro la madre (le madri), poi contro la Società, poi contro gli uomini… Vanessa da ragazzina soffre dei cambiamenti che il naturale sviluppo biologico induce nel suo essere fisico. Pensa che certe sorprese che il suo corpo le riserva non le siano state adeguatamente spiegate. Il suo nuovo corpo non le piace, la imbarazza, fa fatica ad abituarcisi, come in fondo accade a tutte le adolescenti. E ne soffre, come soffre quando scopre, poco più avanti negli anni, il ruolo di fattrici che la Società sembra avere assegnato alle donne, senza offrire alternative “dignitose”. Poi arriva l’età degli amori. Esperienze più o meno incerte, pasticciate prima, e esperienze mature, complete, torrenziali e debordanti, dopo. Cosa c’è tra il prima e il dopo? Neanche a dirlo c’è Luca, il classico uomo giusto: tutto andava così bene con lui! Ma, come spesso accade, Luca si trasforma nel mitico amore perduto, per ritrovare il quale la nostra protagonista sembra disposta ad affrontare le prove più estreme, scoprendo, di ragionamento in ragionamento, che la questione identitaria non riguarda unicamente chi si sceglie di amare, quanto aspetti di sé solo all’apparenza sommersi. Vanessa punisce tutti gli uomini che la desiderano, che la eccitano e ai quali può anche concedersi, ma non darsi. La seguiamo dunque di letto in letto, di riflessione in riflessione, di esperienza in esperienza: non si nega nulla. La seguiamo nei suoi ricordi e nelle dolorose introspezioni, che continuamente si punta alla tempia come un revolver dal quale potrebbe partire casualmente il colpo fatale.</p><p><strong><em>Il testo presente in quarta di copertina</em></strong></p><p>«Io conosco un solo modo di darmi, che è quello di darmi a pezzi, di darmi con riserva, per cercare di arginare il male di un domani che fa presto ad arrivare e a vedermi spoglia di quelle braccia. Il mio modo di darmi è un darmi che non mi comprometta, che non mi faccia smettere di pensare a una visione meno corrotta e più romantica dell’atto. Io conosco solo un modo ed è quello che più mi piace, tutto basato su personalissimi criteri di scelta, in cui il gioco della dominazione sta in bilico tra me che voglio perdermi con la sacrosanta paura di farlo, e chi dall’altra parte pensa che prendendo il mio corpo possa arrivare a prendermi l’anima.»</p><p>Autore: ALESSANDRA DI GREGORIO<br /> Titolo: VANESSA, STORIA DI UNA METAMORFOSI<br /> Editore: EDIZIONI IL CILIEGIO<br /> Anno di pubblicazione: 2009<br /> Luogo di pubblicazione: LURAGO D’ERBA<br /> Numero pagine: 192<br /> Introduzione di: EVA RUSSO e CARLO GIUSEPPE ALFIERI</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-vanessa-storia-di-una-metamorfosi-di-alessandra-di-gregorio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Intervista ad Alessandra Di Gregorio</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alessandra-di-gregorio/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alessandra-di-gregorio/#comments</comments> <pubDate>Sat, 29 Aug 2009 12:42:58 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Alessandra Di Gregorio]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1346</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Alessandra Di Gregorio Nome: Alessandra Cognome: Di Gregorio Regione di residenza: Abruzzo Email: doc.io.scrivo@gmail.com Intervista D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Vivo in un paesino a quaranta chilometri da Pescara e ho studiato a due passi da casa, laureandomi poi a Chieti. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice <strong>Alessandra Di Gregorio</strong><span id="more-1346"></span></p><p>Nome: Alessandra<br /> Cognome: Di Gregorio<br /> Regione di residenza: Abruzzo<br /> Email: <a href="mailto:doc.io.scrivo@gmail.com">doc.io.scrivo@gmail.com</a></p><p>Intervista</p><p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura<br /> R) Vivo in un paesino a quaranta chilometri da Pescara e ho studiato a due passi da casa, laureandomi poi a Chieti. Ricordo di aver sempre avuto una penna in mano per scrivere e una matita per disegnare. Da bambina sono stata piuttosto solitaria e precoce. La scrittura all’epoca era un modo come un altro per incanalare la fantasia. Ora invece è qualcosa che si presenta come una probabile “terapia” e inoltre mi permette di affascinare le persone, far sapere loro chi sono e per cosa vibra la mia penna. La mia coscienza in quanto individuo si è formata soprattutto passando per un foglio scritto, che fosse quello di un altro o il mio. Ho sempre letto moltissimo e leggo ancora. Credo che se uno ha veramente qualcosa da dire e trova poi la forma inseguendola nei libri, riesce a coniugare il tutto in un modo che possa anche apparire di una qualche utilità (estetica, letteraria, artistica, umana e morale), ma se al contrario il dire non è legato a vicende di una qualche rilevanza per chi le scrive, allora è un dire a vuoto. Il mio approccio alla scrittura è sempre stato estremamente legato ad un bisogno intimo, profondo. Non ho mai scritto per ingannare il tempo.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?<br /> R) Mi sono diplomata come perito agrario ad Alanno, a dieci minuti da casa, senza quindi mai lasciare il mio piccolo universo rurale, nonostante quello non fosse affatto l’indirizzo di studi per il quale tutti mi ritenevano portata. A quattordici anni la scuola non te la scegli tu, diciamoci la verità, ma credo – a posteriori – che rifarei quella scuola e non il liceo. Quando uno è in gamba può fare tutto, anche seguire un cammino che probabilmente non è il più congeniale alle proprie corde. Io mi sono diplomata conseguendo la votazione di 98/100, e l’anno seguente ho preso Lettere, alla D’Annunzio di Chieti, rispettando, almeno da “grande”, l’unico percorso di studi che ritenevo di poter seguire volentieri. Mi sono laureata in Linguistica Generale con una tesi sulle conversazioni in chat, conseguendo il massimo dei voti e la lode, e a un anno di distanza dalla laurea, la mia tesi è diventata un saggio ed è stata recentemente pubblicata da un editore di Lurago D’Erba.</p><p>D) Quando e perché ha iniziato a scrivere?<br /> R) I primissimi ricordi risalgono ai sei o sette anni. Forse inconsciamente ho iniziato perché avevo troppe cose da dovermi tenere dentro, cose che non vedevo fare dagli altri bambini. Era troppo presto per capire quale strada avrei intrapreso, ma la profonda solitudine che guida una bambina precoce tanto nello sviluppo fisico che in quello emotivo, in qualche modo deve incanalarsi nel campo della creatività. E così fu per me.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?<br /> R) Scrivere mi consente di respirare. Alle volte è solo questione di fermarsi il tempo di abbozzare qualcosa e tirar fuori tutto il veleno che si raccoglie in anni di ferite. Io lo chiamo “il verme”. Quello che permette di avere fame di vita e al tempo stesso di disprezzarne alcuni aspetti. Umanamente si prova gioia sconfinata nel donarsi e atroce dolore nel doversi confessare meno liberi di quello che si crede.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?<br /> R) Orzoway, perché me lo regalò il mio bisnonno; Pollyanna perché è stato il mio primissimo libro; Chang &amp; Eng perché è un libro straordinario; Ritratto in seppia, perché mi ha aperto nuovi orizzonti. Il Segreto di Gaia, perché lo lessi alle elementari durante le vacanze. L’Isola del Tesoro, perché durante la mia infanzia leggevo alla sera ad alta voce per far addormentare mio fratello. I Malavoglia e tutte le novelle di Giovanni Verga. I libri di Jack London, di Swift, delle sorelle Bronte; Il Rosso e il Nero di Stendhal; L’Asino d’oro di Apuleio; Le Metamorfosi di Ovidio ed Heroides… Nel Vento della Savana… La Mansarda, Il Pescatore di Perle e tanti altri ancora. Credo che il 90% di ciò che ho letto nell’infanzia mi abbia profondamente segnata influenzando poi ciò che ho letto da adulta.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?<br /> R) Nutro un certo pregiudizio verso i libri scritti dai politici o da certi giornalisti, per no parlare di quelle scritti da calciatori, veline e affini.</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?<br /> R) Non posso dire il mio, perché sarei presuntuosa e per altro non direi neanche il vero. Il primo che mi viene in mente è di Laura Boerci e si intitola L’AURA DI TUTTI I GIORNI.</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?<br /> R) Per via della rubrica che ho creato, ahimè di libri orrendi ne ho avuti troppi per le mani e ne ho avuti per le mani ancor di più in qualità di editor, ma fortunatamente non mi sovvengono titoli.</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?<br /> R) Mi sento profondamente legata all’Abruzzo. Vivo tanto gli aspetti riguardanti la civiltà contadina che quelli riguardanti la civiltà della transumanza, anche se più limitatamente. Amo la mia terra e credo che non vorrei essere nata e vissuta altrove, perché nonostante spesso ci si possa sentire strangolati da ciò che si è e dalla propria routine giornaliera, la mia identità è una radice che non si recide e ovunque io vada, mi segue non solo nel mio accento e nei miei modi di fare, ma contribuisce al mio stesso modo di essere.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?<br /> R) L’editoria italiana è assai complessa. Il problema reale credo stia principalmente nel fatto che oggi tutti vogliono scrivere – e molti sono veramente in grado di farlo, mentre troppi altri potrebbero tranquillamente dedicarsi ad altro. C l’editoria “buona” che fa buoni libri e scopre buoni talenti e quella che no. A me piace ovviamente la prima, tra le due, e spero di farne parte – se non oggi, più in là.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?<br /> R) Mi piace il fatto che ci si possa acculturare in molte maniere diverse, anche se poi questo ha contribuito ad un impoverimento su più fronti. Dall’ottenere una cultura che fosse “popolare”, ci siamo ridotti a una cultura del gossip che non fa onore a questo Paese.</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?<br /> R) Per puro caso, grazie alla mia rubrica. Sa, incontri fortuiti e soprattutto… fortunati.</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?<br /> R) UMBERTO D. di Vittorio De Sica.</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?<br /> R) HOW CAN I GO ON, cantata da Freddy Mercury e Monserrat Caballe.</p><p>approfondimento NARRATIVA</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?<br /> R) No, mai frequentati.</p><p>D) Ritiene siano utili?<br /> R) Sono utili alle persone già dotate di talento. Per tutte le altre si tratta solo di sviluppare abilità per la forma – il che è cosa buona e giusta – ma quanto allo spirito… le modalità per dar vita ad uno scritto resteranno sempre un segreto degli alchimisti delle lettere. Ci sono cose che non si possono insegnare. Umanamente si deve essere in grado di avere qualcosa da dire e su questo genere di cose non si può mentire. Il risultato è sempre pessimo quando ci si cimenta essendo poco più che scribacchini della domenica.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?<br /> R) Il trasfondere in maniera interessante, corposa e logica, tutto quello che la mano partorisce guidata alla mente. La redazione di un testo è basata su degli equilibri che è necessario non ignorare, perché non ci si deve dimenticare che scrivere è comunicare e se non si dice niente – o se il lettore crede che nel libro non ci sia niente – lo scrittore in qualche modo ha fallito e l’editore con lui. Io devo trovare dentro di me tanto la molla necessaria a farmi partorire qualcosa di degno e che dunque valga la pena, e al tempo stesso riuscire a non bruciare tutta l’ispirazione in un pezzo che poi a rileggerlo non rende come immaginavo.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?<br /> R) Da quasi dieci anni scrivo sul computer per praticità e velocità, ma spesso le cose migliori le ho partorite scrivendole sugli scontrini, sui post-it, su una serie di vecchie agende ormai sgangherate e quaderni o block-notes iniziati e mai finiti. Tutto ciò che è parziale e provvisorio va rivisto e cancellato e dunque non è ancora pronto per baciare la preziosità di una pagina. Scrivo a tutte le ore perché non mi è dato sapere quando avrò qualcosa di folgorante da mettere per iscritto. Mi piace la solitudine – quando sono tra le mura domestiche, ma amo il caos cittadino, quando prendo e mi siedo in un parco, in una piazza o in qualche stazione, bar o altro locale.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?<br /> R) Il mio romanzo non nasce proprio da un’idea, nasce dal bisogno di trovare una strada, che fosse efficace tanto umanamente che dal punto di vista letterario. Non avevo idee ma tanti casini per la testa e la voglia di dare ordine alle cose o per lo meno di vedermele galleggiare davanti non più in ordine sparso. Responsabile forse delle scelte operate in seno al romanzo – o per meglio dire che mi hanno portata a dire “ok, facciamo un romanzo” – è un editore, che però non ha mai letto il mio manoscritto, cosa di cui gli sono grata, perché ho avuto un altro anno per maturare ed evolvermi, tanto nella persona che nello stile. Il mio romanzo ha a che fare col sommerso, con l’intimità di una ragazza che ha perso l’amore e lotta con l’ipocrisia che domina i rapporti uomo/donna. L’input in pratica viene dalla vita quotidiana, dall’adolescenza, dal mio modo di intendere e cercare una femminilità scevra di ingiustificati ed inutili orpelli.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?<br /> R) Per me significa creare una zona franca, dove ci sei solo tu e parli senza timore dei giudizi, anzi, profondamente cosciente di ciò che fai e del fatto che una volta scritto tutto ciò che hai creato sarà in qualche modo staccato da te ma sempre presente.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?<br /> R) Io dico sempre che è la forma a scegliere me e non il contrario. Il racconto mi permette di tirare un po’ di più il fiato. Il romanzo è una forma soffocante perché il tempo e la dedizione che richiede finiscono come per tirarti dentro e la sua gestione non è semplicissima – parlo dal punto di vista emotivo, oltre che da quello artistico.</p><p>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?<br /> R) Il racconto ha la particolarità di compiersi nel giro di passaggi molto brevi. È un contenitore molto equilibrato, in cui sosta un numero di vicende estremamente condensato. Al contrario, il romanzo è una sorta di “multiplo del racconto”, vuoi per il volume dei fatti narrati che per la dimensione fisica del libro. La sua estensione permette anche una certa articolazione interna che amplifica certamente la quantità di cose dette. Il racconto sta al romanzo come il dettaglio alla narrazione complessa di un intero evento, descrizioni comprese.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?<br /> R) Il titolo è il risultato della consultazione con un amico editore, oltre che di un attento esame di quella che era la simbologia della mia cosiddetta “poetica”. Io e il mio amico ci siamo messi a litigare perché il titolo provvisorio che avevo pensato per lui era orribile. Così ho scelto una forma che mediasse la sua, estremamente semplificata e per me poco soddisfacente, e la mia, aderente alla logica che ha guidato l’intera stesura del romanzo – nonché la mia ispirazione.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> R) Ciò a cui sono approdata materialmente a partire da tre anni fa, è ciò che risulta da mie esperienze e necessità pregresse. Non ho scritto con la cognizione di stare per scrivere un romanzo né con l’idea di pubblicare,anche se poi si è trattato di un percorso a cui pensavo già da ragazzina quando scrivendo i primi racconti mi dipingevo già adulta.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> R) Da bambina vinsi un trofeo per una poesia sulla natura. La poesia ce l’ho ancora. Era orrenda, ma evidentemente ai giudici del tempo piacque.</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> R) Credo nei premi letterari quando non sono truffe ma un invito alla creatività e alla bella scrittura.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?<br /> R) Sono i progetti ad avere in cantiere me e a non volermi mollare.</p><p>approfondimento POESIA</p><p>D) Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?<br /> R) La poesia di solito nasce in momenti di profonda solitudine, anche fisica, principalmente di notte, perché di notte si può riflettere più serenamente – o inquietamente, a seconda – e allora si buttano giù le idee ovunque sia possibile scrivere, muri compresi.</p><p>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?<br /> R) Alda Merini e Pablo Neruda.</p><p>D) Come nasce un suo verso?<br /> R) Dalla riflessione o da qualche emozione dolorosa.</p><p>D) Quanto tempo ci lavora su?<br /> R) Alcune cose vengon fuori a dir poco perfette, altre meno. Solitamente però preferisco non forzare troppo la mano quando faccio poesia. Lo trovo innaturale.</p><p>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?<br /> R) Musicalità, un lessico condensato e rispondente alla mia poetica, e tensione emotiva.</p><p>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?<br /> R) Lo scrissi a scuola, o a casa, non ricordo. Ero molto piccola all’epoca.</p><p>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?<br /> R) Le pubblicherò più in là.</p><p>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?<br /> R) Li avrei voluti scrivere tutti. Sarei una persona davvero ricca dentro a questo punto.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?<br /> R) Durante una crisi d’ansia ho capito cosa mi mancava, ovvero l’ossigeno per respirare, e ho scelto di conseguenza.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> R) La mano ha impiegato un paio d’anni. La mia persona, per arrivare al punto dov’è arrivata, 26 anni esatti.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> R) (vedi sopra)</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> R) (vedi sopra)</p><p>D) Ha altri progetti in cantiere?<br /> R) (vedi sopra)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alessandra-di-gregorio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Alessandra Di Gregorio scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/alessandra-di-gregorio-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/alessandra-di-gregorio-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sat, 29 Aug 2009 12:41:26 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Alessandra Di Gregorio]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1344</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Alessandra Di Gregorio Nome: ALESSANDRA Cognome: DI GREGORIO Luogo e data di nascita: POPOLI (PE), 3 Gennaio 1983 Luogo di residenza: CUGNOLI (PE) Occupazione: Editor e consulente editoriale Email: doc.io.scrivo@gmail.com Sito internet: http://scritturainforma.wordpress.com    Titoli prodotti: L’ANALISI DELLA CONVERSAZIONE IN CHAT, Edizioni Il Ciliegio (maggio ’09); VANESSA – STORIA DI UNA [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Alessandra Di Gregorio</strong><span id="more-1344"></span></p><p>Nome: ALESSANDRA<br /> Cognome: DI GREGORIO<br /> Luogo e data di nascita: POPOLI (PE), 3 Gennaio 1983<br /> Luogo di residenza: CUGNOLI (PE)<br /> Occupazione: Editor e consulente editoriale<br /> Email: <a href="mailto:doc.io.scrivo@gmail.com">doc.io.scrivo@gmail.com</a><br /> Sito internet: <a href="http://scritturainforma.wordpress.com" target="_blank">http://scritturainforma.wordpress.com</a>   </p><p>Titoli prodotti:</p><p>L’ANALISI DELLA CONVERSAZIONE IN CHAT, Edizioni Il Ciliegio (maggio ’09);<br /> VANESSA – STORIA DI UNA METAMORFOSI, Edizioni Il Ciliegio (luglio ’09);<br /> SEDUTI IN QUEL CAFFE’ (raccolta antologica pubblicata da Palzari Editori, in cui sono presente con un brano);<br /> ANTOLOGIA TRIFOLIUM (in cui sono presente con due racconti, in uscita per Caravaggio Editore).</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/alessandra-di-gregorio-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Fabio Sorrentino</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-fabio-sorrentino/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-fabio-sorrentino/#comments</comments> <pubDate>Sun, 05 Jul 2009 10:46:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Fabio Sorrentino]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1251</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Fabio Sorrentino Nome: Fabio Cognome: Sorrentino Regione di residenza: Abruzzo Email: gfsorrentino@libero.it Intervista Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura Sono nato e cresciuto in luoghi permeati da forti suggestioni letterarie. Sono stato concepito a Luino (VA) sulle sponde del Lago Maggiore, la città natale [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore <strong>Fabio Sorrentino</strong><span id="more-1251"></span></p><p>Nome: Fabio<br /> Cognome: Sorrentino<br /> Regione di residenza: Abruzzo<br /> Email: <a href="mailto:gfsorrentino@libero.it">gfsorrentino@libero.it</a></p><p>Intervista</p><p>Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura<br /> Sono nato e cresciuto in luoghi permeati da forti suggestioni letterarie. Sono stato concepito a Luino (VA) sulle sponde del Lago Maggiore, la città natale dello scrittore Piero Chiara. Sono nato ad Agrigento e sono cresciuto tra Porto Empedocle, Gela e l’isola di Lampedusa. Dal balcone di casa di mio nonno materno, nella “Vigata” resa celebre da Andrea Camilleri, mi era ben visibile, sin da bambino, il famoso Pino di Pirandello (oggi non più esistente) all’ombra del quale riposavano le ceneri dello scrittore agrigentino. </p><p>Qual è stato il suo percorso di studi?<br /> Maturità conseguita al Liceo Classico “Eschilo” di Gela dove ho avuto fra gli insegnanti la scrittrice Silvana Grasso. Ho studiato lingue straniere a Catania e a Roma.</p><p>Quando e perchè ha iniziato a scrivere?<br /> I primi danni si sono creati fra gli otto e i dieci anni, quando le mie maestre leggevano ad alta voce i miei temi ai compagni di classe e li facevano leggere alle altre maestre. La medesima cosa si è verificata alle Medie ed alle Superiori. Attorno ai venti anni ho scritto il mio primo romanzo. Mi è sempre piaciuto leggere, sin da piccolo.</p><p>In termini umani, cosa significa per lei scrivere?<br /> Accedere ad un mondo di fantasia e riflessione interiore che la vita reale spesso preclude.</p><p>Quali sono i suoi libri del cuore?<br /> Tantissimi. Tra i miei autori preferiti in assoluto, Thomas Mann e Alberto Moravia.</p><p>E quelli che non leggerebbe mai?<br /> Tutto può essere letto, non ci si deve mai imporre delle pregiudiziali, in nessun aspetto della vita. Poi, possiamo condividere o meno, può essere di nostro gradimento o meno, ma niente deve essere giudicato a priori.</p><p>Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?<br /> Il cacciatori di aquiloni</p><p>E quello che meno le è piaciuto?<br /> Angeli e demoni</p><p>Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?<br /> Sono siciliano di nascita e formazione ed abruzzese di adozione, dopo una parentesi romana. I legami con gli affetti familiari e personali sono tanti e profondi, ma in genere mi piace considerarmi un Cittadino del Mondo e detesto ogni forma di campanilismo.</p><p>Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?<br /> Non credo che l’editoria italiana sia qualitativamente seconda a nessuna. Il problema fondamentale, rispetto ad altre nazioni, è che sa raccogliere un bacino d’utenza decisamente inferiore.</p><p>Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?<br /> Ben poco. Mi pare, del resto, un panorama piuttosto desolato, che vive quasi esclusivamente delle glorie passate.</p><p>Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?<br /> Da un incontro fugace e quasi casuale con coloro che sarebbero divenuti i miei editori. La fortuna aiuta gli audaci…</p><p>Cinema: qual è il suo film preferito?<br /> Tutti quelli (o quasi) con Tom Hanks</p><p>Musica: la canzone del cuore?<br /> Yesterday dei Beatles</p><p>Ha frequentato corsi di scrittura creativa?<br /> No</p><p>Ritiene siano utili?<br /> Tutto è utile, nulla è indispensabile.</p><p>Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?<br /> Realizzare dei dialoghi credibili, realistici ed interessanti. Approfondire l’aspetto psicologico dei personaggi.</p><p>Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?<br /> Un po’ tutte queste cose. Non credo ci possa essere un’unica formula vincente. I riti in genere, sono indicatori di qualche mania ossessiva-compulsiva che mi auguro di non possedere…</p><p>Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?<br /> Da un sogno e da una foto vista casualmente su Internet.</p><p>Cosa significa per lei raccontare una storia?<br /> Attingere da un contenitore di idee, esperienze e fantasie un insieme di pensieri da ri-ordinare in una forma espressiva.</p><p>Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?<br /> Con il romanzo.</p><p>Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?<br /> Il romanzo è come un treno a lunga percorrenza. Il racconto è un vagone, che dopo poche fermate viene staccato per non proseguire più.</p><p>Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?<br /> L’ho ricavato da una situazione descritta nel romanzo. In realtà, data la mia passione per le lingue straniere, l’avevo prima immaginato in inglese (lingua in cui mi suonava decisamente meglio), e successivamente l’ho tradotto in italiano.</p><p>Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> Circa 6 mesi.</p><p>Ha vinto premi letterari?<br /> Non vi ho mai partecipato.</p><p>Crede nei premi letterari?<br /> Non ho bisogno di crederci. Ritengo che abbiano comunque i loro meriti ma non li reputo di certo fondamentali ed irrinunciabili.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?<br /> In continuazione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-fabio-sorrentino/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Fabio Sorrentino scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/fabio-sorrentino-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/fabio-sorrentino-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sun, 05 Jul 2009 10:43:27 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Fabio Sorrentino]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1249</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Fabio Sorrentino Nome: Fabio Cognome: Sorrentino Luogo e data di nascita: Agrigento 10/07/1968 Luogo di residenza: Giulianova (TE) Occupazione: Manager alberghiero Email: gfsorrentino@libero.it Sito internet: http://www.facebook.com/group.php?gid=75611307716&#38;ref=mf Titoli prodotti: LUNA FRITTA]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Fabio Sorrentino</strong><span id="more-1249"></span></p><p>Nome: Fabio<br /> Cognome: Sorrentino<br /> Luogo e data di nascita: Agrigento 10/07/1968<br /> Luogo di residenza: Giulianova (TE)<br /> Occupazione: Manager alberghiero<br /> Email: <a href="mailto:gfsorrentino@libero.it">gfsorrentino@libero.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://" target="_blank">http://www.facebook.com/group.php?gid=75611307716&amp;ref=mf</a></p><p>Titoli prodotti:</p><p>LUNA FRITTA</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/fabio-sorrentino-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>recensione &#8211; &#8220;Credevo bastasse amare&#8221; di Alessio Masciulli</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-credevo-bastasse-amare-di-alessio-masciulli/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-credevo-bastasse-amare-di-alessio-masciulli/#comments</comments> <pubDate>Sun, 29 Mar 2009 11:01:23 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Alessio Masciulli]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=989</guid> <description><![CDATA[Questa è la storia di un ragazzo come tanti che viveva felice la sua giovinezza con la sua ragazza, l’unica che abbia mai avuto in ventisette anni di vita.Travolti da un destino crudele che li ha separati, la descrizione minuziosa di tutti gli stati d’animo di chi resta in vita ed ha ancora il cuore [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Questa è la storia di un ragazzo come tanti che viveva felice la sua giovinezza con la sua ragazza, l’unica che abbia mai avuto in ventisette anni di vita.Travolti da un destino crudele che li ha separati, la descrizione minuziosa di tutti gli stati d’animo di chi resta in vita ed ha ancora il cuore colmo d’amore. Sentimenti contrastanti padroneggiano il racconto e poi un’incontro che cambierà ancora una volta l’avvenire di Alessio, protagonista e scrittore. L’incontro ha un nome, Manuela. Ma come comportarsi quando all’improvviso la ragazza che ha lasciato l’amaro in bocca riappare così repentinamente nella vita di un ragazzo? Lo stesso che non sa più riconoscere con molta lucidità cosa nel suo cuore accade, senza più una guida, una compagna, una confidente, senza più Silvia.<span id="more-989"></span></p><p>Adesso tutto è cambiato, ora è solo e ha bisogno d’amare. Manuela ed Alessio pian piano si avvicinano ed il ragazzo comincia a sentire meno la sua solitudine, quasi sollevato da quella ragazza che pensa aver tenuto in un angolo di cuore da quando aveva cominciato a capire cosa fosse volere una donna come compagna. La storia procede lentamente, lasciando che i ricordi della sua dolce metà perduta riaffiorino volta per volta come è normale che sia. Manuela, una lezione di vita, Alessio non sapeva cosa fosse soffrire per amore, fino ad allora aveva sempre pensato di passare il suo futuro con Silvia. Ma Manuela lo stava ravvivando, stava alimentando un amore che cresceva e maturava in lui anche se tutto prende una piega inaspettata. Alessio vive sulla sua pelle momenti di gioia e dolore, inizia a capire come sarà la sua vita senza Silvia e poi riflette e si sfoga e ama e vive. E lascia riflettere il lettore su tutto quello che si pensa possa accadere soltanto agli altri, lo fa soffrire e lo fa sognare, come lui stesso ha fatto, riporta tutti con i piedi per terra lasciando che il suo cuore gridi al mondo ciò che si prova.</p><p><strong><em>Il testo presente in quarta di copertina</em></strong></p><p>Masciulli nasce a Pescara il 30 maggio 1978 e vive a Catignano, paese del pescarese.<br /> La passione della scrittura matura e cresce in lui poco a poco, quanto più la vita cerca di metterlo alla prova.<br /> Con occhi da bambino guarda e pensa e le parole dal suo cuore prendono forma sotto getti d’inchiostro su carta bianca. Carta e penna, strumenti attraverso i quali cogliere il senso di pensieri e sensazioni, spesso raccolti lungo il corso del girovagare solitario a cavallo della sua moto sul sentiero contorto dell’esistenza.<br /> L’intelligenza creativa dello scrittore deriva dalla scoperta di sé, che si va svelando perseguendo la ricerca farraginosa della chiave nascosta dei desideri. Preso per mano dal suo angelo terreno volato in cielo troppo presto, trova il coraggio e si accende in lui la voglia di raggiungere il suo sogno, l’essere scrittore. I suoi scritti sono vivide immagini del suo io. Con uno stile ancora acerbo cerca di trasmettere ciò che è suo ai lettori, tramite personaggi che nonostante si contorcano, urlino sotto le torture della vita, in effetti non si fanno male, ma gioiosamente si arricchiscono nell’animo. La sua prima creatura letteraria viene alla luce ad Agosto 2008, “Credevo bastasse amare”.</p><p>Autore: Alessio Masciulli<br /> Titolo: Credevo bastasse amare<br /> Editore: Falco editore<br /> Anno di pubblicazione: 2008<br /> Luogo di pubblicazione: Pescara<br /> Numero pagine: 199<br /> Introduzione di: Chiara Marini</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-credevo-bastasse-amare-di-alessio-masciulli/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista allo scrittore Alessio Masciulli</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-alessio-masciulli/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-alessio-masciulli/#comments</comments> <pubDate>Sun, 29 Mar 2009 10:58:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Alessio Masciulli]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=987</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Alessio Masciulli Nome: Alessio Cognome: Masciulli Regione di residenza: Abruzzo Email: masciulli.ale@tiscali.it Intervista (del 03/09) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura Ho sempre sognato di poter scrivere un romanzo, e da semplice operaio che sono tutt’ora e da semplice ragazzo di provincia, aver [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore <strong>Alessio Masciulli</strong><span id="more-987"></span></p><p>Nome: Alessio<br /> Cognome: Masciulli<br /> Regione di residenza: Abruzzo<br /> Email: <a href="mailto:masciulli.ale@tiscali.it">masciulli.ale@tiscali.it</a></p><p>Intervista (del 03/09)</p><p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura<br /> Ho sempre sognato di poter scrivere un romanzo, e da semplice operaio che sono tutt’ora e da semplice ragazzo di provincia, aver coronato il mio sogno significa tanto. La vita mi ha dato modo di capirla nel migliore dei modi anche se con tanto dolore. Il mio primo romanzo ne è testimone ma i prossimi porteranno sane emozioni a chiunque li leggerà.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?<br /> Il mio percorso di studi mi ha portato fino al diploma di scuola superiore in elettronica, ma evidentemente avevo altro modo per esprimere me stesso.</p><p>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?<br /> Scrivo più o meno da quando avevo 16 anni, per prima ho cominciato con le poesie e poi a racconti brevi, fino ad essere arrivato a quota tre romanzi.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?<br /> Per me scrivere è come fermare il tempo e guardarlo negli occhi per capirne i segreti. Riuscire poi a metterli sul un foglio è come accarezzarlo mentre lui fugge di nuovo via.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?<br /> Preferisco libri romantici e di storie vere ma leggo un po’ tutto ciò che mi capita.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?<br /> Quelli che non hanno nulla da insegnare ma a volte distorcono la realtà.</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?<br /> Un libro di Giovanni Allevi, mi ci sono rivisto molto.</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?<br /> Amore 14 di Federico Moccia, secondo me banale.</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?<br /> Amo molto la mia regione un po’ meno il mio paese nativo perché mi ha sempre emarginato perché ero di campagna.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?<br /> L’editoria moderna italiana secondo me ora è satura sia di gente senza scrupoli che pensano solo a guadagnare illudendo gli scrittori emergenti e sia satura di gente che scrive banalità pretendendo una pubblicazione.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?<br /> Perché lei crede che oggi in Italia ci sia cultura?</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?<br /> Scrivendo centinaia di lettere e avendo tanta pazienza.</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?<br /> La vita è bella di Roberto Benigni</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?<br /> Emozioni di Lucio Battisti</p><p>approfondimento NARRATIVA</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?<br /> No, mai frequentato nessuno corso di scrittura.</p><p>D) Ritiene siano utili?<br /> Assolutamente no.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?<br /> Sicuramente rendere il proprio testo accessibile alla prima lettura e con facilità.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?<br /> Scrivo quando ho tempo e emozioni da trasmettere, principalmente di notte e al computer.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?<br /> È nata dalla voglia di portare il mio messaggio a tutti. Avevo dentro un’energia che non so spiegare.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?<br /> Significa dividerla con il mondo e mettere a disposizione di altri le proprie esperienze.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?<br /> Tutti e due.</p><p>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?<br /> Il racconto si limita ai fatti secondo me mentre il secondo prende vita con emozioni proprie, un po’ come una foto e un dipinto.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?<br /> È un mio pensiero. Il titolo rispecchia cosa volevo dire con il libro.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> 8 mesi circa.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> No. Per ora no.</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> All’inizio sono dei buoni stimoli, poi però secondo me non hanno più senso.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?<br /> Sicuramente si.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-alessio-masciulli/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Alessio Masciulli, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/alessio-masciulli-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/alessio-masciulli-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sun, 29 Mar 2009 10:55:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Alessio Masciulli]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=984</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Alessio Masciulli Nome: Alessio Cognome: Masciulli Luogo e data di nascita: 30/05/1978 Luogo di residenza: Catignano (Pe) Occupazione: Operaio generico Email: masciulli.ale@tiscali.it Sito internet: http://blog.libero.it/beautifulbaby Titoli prodotti: CRDEVO BASTASSE AMARE]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Alessio Masciulli</strong><span id="more-984"></span></p><p>Nome: Alessio<br /> Cognome: Masciulli<br /> Luogo e data di nascita: 30/05/1978<br /> Luogo di residenza: Catignano (Pe)<br /> Occupazione: Operaio generico<br /> Email: masciulli.ale@tiscali.it<br /> Sito internet: <a href="http://blog.libero.it/beautifulbaby" target="_blank">http://blog.libero.it/beautifulbaby</a></p><p><strong><em>Titoli prodotti: </em></strong></p><p>CRDEVO BASTASSE AMARE</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/alessio-masciulli-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Una buona notizia per gli scrittori!</title><link>http://www.libriescrittori.com/una-buona-notizia-per-gli-scrittori/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/una-buona-notizia-per-gli-scrittori/#comments</comments> <pubDate>Sat, 21 Mar 2009 10:50:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Nuovo Ufficio Stampa</dc:creator> <category><![CDATA[Abruzzo]]></category> <category><![CDATA[Case editrici]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=912</guid> <description><![CDATA[Finalmente, al posto dei tradizionali editori &#8220;a contributo&#8221; e dei book on demand &#8220;automatizzati&#8221;, ovvero che non permettono un&#8217;assistenza personalizzata e professionale o una distribuzione nazionale, si colloca un nuovo tipo di editore, &#38; MyBook, il Book on Demand di qualità. La differenza sostanziale sta nei servizi professionali offerti: impaginazione, copertina, correzione delle bozze, promozione [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-family: Verdana;">Finalmente, al posto dei tradizionali editori &#8220;a contributo&#8221; e dei book on demand &#8220;automatizzati&#8221;, ovvero che non permettono un&#8217;assistenza personalizzata e professionale o una distribuzione nazionale, si colloca un nuovo tipo di editore, <strong>&amp; MyBook, il Book on Demand di qualità</strong>. La differenza sostanziale sta nei servizi professionali offerti: impaginazione, copertina, correzione delle bozze, promozione e, soprattutto, distribuzione (on line e nelle librerie).<span id="more-912"></span></span></p><p align="justify"><strong><span style="font-family: Verdana;">Tutti possono pubblicare con &amp; MyBook</span></strong></p><p align="justify"><span style="font-family: Verdana;">Con i Pacchetti pronti (Economico e Deluxe), è possibile pubblicare immediatamente, sul sito, a partire da <strong>150 €</strong>, un prezzo accessibilissimo che comprende tutta una serie di servizi:</span></p><p align="justify"><span style="font-family: Verdana;">- ISBN e Deposito legale (protezione da plagi);<br /> - Scheda Libro su &amp; MyBook; creazione pagina personale dell’Autore;<br /> - Distribuzione on line su &amp; MyBook, IBS, Webster, Libreria Universitaria, ecc.<br /> - Distribuzione nelle Librerie;<br /> - Carta Avorio 80gr;<br /> - Formato Libro 12 cm x 17 cm;<br /> - Rilegatura brossura;<br /> - Copertina Plastificata Lucida o Opaca a colori 350 gr;<br /> - Servizio di Impaginazione e Copertina Standard incluso nel prezzo;<br /> - Spedizione inclusa;<br /> - Tutto sempre senza cedere i diritti d’Autore;</span></p><p align="justify"><span style="font-family: Verdana;">Per i più esigenti è possibile pubblicare con Copertina Rigida a soli 250 €, e i servizi appena illustrati sono sempre inclusi!</span></p><p align="justify"><strong><span style="font-family: Verdana;">Come se non bastasse: regali ogni mese</span></strong></p><p align="justify"><span style="font-family: Verdana;">&amp; MyBook, per incentivare gli scrittori più promettenti, regala, ogni mese, un servizio o un omaggio di qualità: questo mese, fino al 31 Marzo 2009, in regalo per chi pubblica il Servizio di Promozione. Da cogliere al volo.</span></p><p align="justify"><strong><span style="font-family: Verdana;">Altre notizie su &amp; MyBook</span></strong></p><p align="justify"><span style="font-family: Verdana;"><strong>&amp; MyBook</strong> è l’editore <strong>Book on Demand</strong> <strong>di qualità</strong>, l’editore dedicato agli Scrittori esigenti, che desiderano auto pubblicarsi ma con la garanzia di ricevere assistenza completa e servizi professionali (come creazione della copertina, impaginazione, editing, promozione e valutazione). &amp; MyBook offre costi di stampa competitivi e <strong>pubblicazione gratuita</strong>, ovvero codice <strong>ISBN</strong>, <strong>Depositi Legali</strong> e <strong>Distribuzione</strong> <strong>gratis</strong>, senza chiedere nemmeno i diritti d’Autore, ovvero lasciando la libertà di disporre della propria Opera anche dopo la pubblicazione.<br /> Se hai scritto un Libro e il tuo desiderio è quello di vederlo pubblicato, ma non hai intenzione di rivolgerti ad un tradizionale editore a contributo, oppure non vuoi un lavoro approssimativo o peggio, cedere i diritti della tua Opera prima di poter scoprire quanto veramente essa valga, allora &amp; MyBook è la soluzione che fa per te, una soluzione <strong>economica</strong> (paghi solo le spese di stampa anche solo per un minimo di 50 copie), <strong>professionale </strong>(grazie ai nostri pacchetti gratuiti e facoltativi), <strong>libera </strong>(visto che non cedi i tuoi diritti in maniera esclusiva e puoi estinguere il contratto in qualsiasi momento), <strong>conveniente </strong>(considerato che la pubblicazione e la distribuzione sono gratuite!). 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