<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Libri e scrittori&#187; Regione</title> <atom:link href="http://www.libriescrittori.com/articoli/regioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.libriescrittori.com</link> <description>Il portale per chi ama scrivere e...leggere</description> <lastBuildDate>Tue, 08 May 2012 19:05:03 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>&#8220;Cassa integrazione guadagni&#8230; la mia è straordinaria&#8221; di Antonio Capolongo</title><link>http://www.libriescrittori.com/cassa-integrazione-guadagni-la-mia-e-straordinaria-di-antonio-capolongo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/cassa-integrazione-guadagni-la-mia-e-straordinaria-di-antonio-capolongo/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 May 2012 18:59:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Campania]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4880</guid> <description><![CDATA[Autore: Antonio Capolongo Titolo: Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria Editore: Arduino Sacco Editore Anno di pubblicazione: 2012 Luogo di pubblicazione: Roma Numero pagine: 204 Quarta di copertina: “A partire da domani lei è sospeso dal lavoro con ricorso alla cassa integrazione guadagni…”. Così recitava la lettera che Marcello Marchesi ricevette da parte della [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Autore: Antonio Capolongo</p><p>Titolo: Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria</p><p>Editore: Arduino Sacco Editore</p><p>Anno di pubblicazione: 2012</p><p>Luogo di pubblicazione: Roma</p><p>Numero pagine: 204</p><p>Quarta di copertina:</p><p>“A partire da domani lei è sospeso dal lavoro con ricorso alla cassa integrazione guadagni…”. Così recitava la lettera che Marcello Marchesi ricevette da parte della sua azienda, una delle tante in crisi della martoriata provincia di Napoli. È in questo modo, crudo, che apprende che dovrà rimanere a casa, ma all’epoca non sa che lo dovrà fare esattamente per centoquattordici giorni. È da questo punto che si snodano due strade… due viaggi fatti nel segno della lotta pura, uno per rivendicare i propri diritti, l’altro per sconfiggere le proprie paure. Durante quest’ultimo incontrerà tanti personaggi che albergano nella sua memoria, essi lo accompagneranno fin dove le due strade si intersecano. Nei due cammini, al suo fianco, vi è una presenza costante, la sua amatissima Sofia, una donna determinata, capace di conquistare “fortezze inespugnabili”. Marcello e Sofia serbano un sogno nei loro cuori, vorrebbero sposarsi, vorrebbero una vita normale e… in nome di essa non si arrendono.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/cassa-integrazione-guadagni-la-mia-e-straordinaria-di-antonio-capolongo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista alla scrittrice Cherryh R</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-cherryh-r/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-cherryh-r/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 May 2012 18:51:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Lombardia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4877</guid> <description><![CDATA[D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Il mio primo approccio al mondo della scrittura avvenne all&#8217;età di sette anni circa, quando con il supporto di mia madre cominciai a scrivere storie fantastiche con relativi disegni. Più tardi, nel duemilasette (anno successivo il diploma) ho deciso [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura<br /> R) Il mio primo approccio al mondo della scrittura avvenne all&#8217;età di sette anni circa, quando con il supporto di mia madre cominciai a scrivere storie fantastiche con relativi disegni.<br /> Più tardi, nel duemilasette (anno successivo il diploma) ho deciso di dedicarmi a scrivere il mio primo vero romanzo.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?<br /> R) Mi sono diplomata presso l&#8217;Istituto Statale d&#8217;Arte di Monza; dopo un anno di lavoro e scrittura alternati ho deciso di iscrivermi al corso universitario di Scienze dell&#8217;Educazione presso l&#8217;Università di Milano Bicocca, dove mi sono laureata lo scorso Marzo.</p><p>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?<br /> R) Ho iniziato perchè scrivere mi permetteva di evadere in luoghi sconosciuti, paradisi inimmaginabili (scrivevo e scrivo tutt&#8217;ora narrativa Fantastica).<br /> Più tardi, con la stesura di Masters School ho scritto per parlare in chiave fantastica di avvenimenti che possono capitare a chiunque nella vita di tutti i giorni.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?<br /> R) In termini umani significa sfogarsi e rielaborare le proprie esperienze, anche quando si tratta di narrativa Fantastica. Ogni autore lascia qualcosa di sé in ciò che scrive: le sue idee traspaiono più o meno intensamente dai suoi testi.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?<br /> R) Il mio libro del cuore è senza alcun dubbio “L&#8217;ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn, famoso autore di Best Sellers di origini barcellonesi. Oltre ad essere scritto molto bene, con la giuste dose di intrighi, passioni e sentimenti arriva fino in fondo all&#8217;anima del lettore.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?<br /> R) Non leggerei mai libri genere Horror: da piccola ne ho letti moltissimi e attualmente mi inquietano parecchio. Inoltre sono poco propensa a testi eccessivamente descrittivi, anche se considerando Zafòn il mio autore preferito sembra un controsenso.</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?<br /> R) Il libro più bello che abbia letto negli ultimi tre anni, senza considerare i testi universitari, è “Venuto al mondo” di Margaret Mazzantini.</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?<br /> R) Non ce n&#8217;è uno in particolare: se leggo un testo che non mi piace semplicemente lo dimentico in fretta.</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?<br /> R) Mi piace la mia regione perchè qui sono nata e cresciuta (infatti il libro tratta di Monza, città lombarda che ha ospitato la mia infanzia) ma il mio rapporto con essa non va al di là di questo.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?<br /> R) Mi piace che permetta la nascita di nuovi autori italiani, specialmente per quanto riguarda i generi Fantastico e Fantasy; mi piace meno che, come sempre, questi passino inosservati rispetto ad autori stranieri.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?<br /> R) Mi piace che qualcuno preferisca ancora leggere un buon libro al giocare ai videogiochi; mi dispiace che attualmente la tecnologia stia rubando troppo spazio ai testi scritti, sminuendone il potenziale educativo.</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?<br /> R) Per pubblicare Masters School ho inviato il testo a quanti più editori possibili scegliendone poi uno tra quattro (quello con la proposta di contratto migliore).</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?<br /> R) Il mio film preferito è da sempre “L&#8217;attimo Fuggente” del 1989.</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?<br /> R) Non ho una canzone del cuore: ascolto un po&#8217; tutti i generi musicali senza eccezioni.</p><p>approfondimento NARRATIVA</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?<br /> R) No, nessuno.</p><p>D) Ritiene siano utili?<br /> R) Si, penso di si. Anche se credo che bisognerebbe avere già una buona base di partenza.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?<br /> R) A mio parere l&#8217;aspetto più complesso della scrittura narrativa riguarda la modalità di stendere i testi: prima o terza persona, più o meno descrizioni, discorsi aperti o sottintesi eccetera.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?<br /> R) Scrivo sempre al computer. Non ho un&#8217;ora preferita della giornata: se ne ho voglia scrivo di giorno e di notte e se ci sono persone attorno non riesco a concentrarmi, quindi evito di scrivere anche se ho già tutta la storia in mente.<br /> Un mio rito particolare consiste nell&#8217;accendere la musica mentre scrivo, così immagino le scene e mi immergo nel testo che sto elaborando.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?<br /> R) L&#8217;idea è nata da ore passate sui banchi di scuola a fantasticare e a disegnare personaggi inventati e le loro avventure, in aggiunta a esperienze anche traumatiche che ho vissuto in prima persona e al desiderio di descrivere le dinamiche relazionali che intercorrono tra le persone che vengono chiamate per necessità a far parte di un gruppo.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?<br /> R) Per me raccontare una storia significa parlare di argomenti difficili tramite un linguaggio accessibile a tutti; dire le proprie opinioni, esprimere il proprio punto di vista, dare sfogo alle emozioni più profonde.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?<br /> R) Senza dubbio con il romanzo&#8230; Nel racconto mi sembra sempre di aver sempre tralasciato qualcosa.</p><p>D)Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</p><p>R) Per me il racconto rappresenta una parentesi, qualcosa che accade in uno sfondo più grande; nel romanzo invece è possibile avere una panoramica generale, conoscere ogni minimo particolare, affrontare totalmente le questioni proposte.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?<br /> R) E&#8217; nato spontaneo con la stesura del testo.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> R) Sei mesi, scrivendo a qualsiasi ora, di giorno e di notte, nei momenti in cui mi sentivo particolarmente ispirata.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> R) No, nessuno.</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> R) Non saprei.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?<br /> R) Certamente ma per il momento preferisco non rivelare nulla.</p><p>Aprile 2012</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-cherryh-r/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista alla scrittrice Mariagrazia Buonauro</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-mariagrazia-buonauro/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-mariagrazia-buonauro/#comments</comments> <pubDate>Tue, 03 Apr 2012 17:00:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Campania]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4842</guid> <description><![CDATA[D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Oggi ho avuto l’onore e il piacere di essere intervistata su Libri e Scrittori, ringrazio la Redazione per l’opportunità di farmi conoscere ai lettori e di parlare un po’ del mio libro. Sono nata e risiedo a Marigliano, comune [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</p><p>R) Oggi ho avuto l’onore e il piacere di essere intervistata su Libri e Scrittori, ringrazio la<br /> Redazione per l’opportunità di farmi conoscere ai lettori e di parlare un po’ del mio libro.<br /> Sono nata e risiedo a Marigliano, comune della provincia di Napoli. Lavoro nella scuola superiore<br /> statale come docente di Lettere, svolgo una professione impegnativa ma entusiasmante e<br /> gratificante. Sono un’autrice campana al mio debutto letterario con il romanzo “Sogni tra i fiori”<br /> pubblicato nel 2010 con la CSA Editrice. Il testo ha conseguito numerosi riconoscimenti e premi<br /> letterari. Brani del mio libro sono presenti in varie antologie collettive di autori premiati. Amo<br /> la cultura, la letteratura e le grandi opere classiche, mi piace leggere tutto e non ho preferenze<br /> particolari riguardo al genere, m’interessano libri molto diversi tra loro.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</p><p>R) Ho fatto studi umanistici, mi sono laureata con il massimo dei voti e ho conseguito le abilitazioni<br /> all’insegnamento in Materie letterarie, Filosofia e storia, Filosofia e Psicologia mediante concorsi a<br /> cattedre.</p><p>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</p><p>R) Ho cominciato quando frequentavo le scuole medie, allora componevo poesie e scrivevo racconti<br /> brevi. La scrittura era per me un hobby e un cantuccio in cui amavo rifugiarmi, poi è diventata un<br /> bisogno creativo, la compagna della mia vita.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</p><p>R) Scrivere significa fissare pensieri, riflessioni, sentimenti sulla carta per condividerli e mettere in<br /> moto la fantasia per creare. La scrittura è il bisogno sincero di raccontare, aprire le porte sul mondo,<br /> comunicare con gli altri.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?</p><p>R) I miei libri preferiti sono quelli che ho letto appassionatamente: “Via col vento”, “L’ombra del<br /> vento”, “Il gioco dell’angelo”.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?</p><p>R) Sicuramente i libri di genere horror.</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</p><p>R) Il libro che mi ha veramente coinvolto è stato “ Il gioco dell’angelo” di C. Ruiz Zafòn.</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?</p><p>R) Non ho letto libri che non mi sono piaciuti perché, in genere, prima di fare un acquisto, mi<br /> documento, leggo le recensioni sui giornali, sui blog, chiedo al libraio cioè scelgo quel testo e fino a<br /> oggi mi è andata sempre bene.</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</p><p>R) È un rapporto decisamente positivo. Amo le mie radici, la mia splendida terra, essere nata in<br /> provincia di Napoli, a pochi chilometri da questa città ricca di storia e arte, famosa per il mare,<br /> il sole, la cucina, il calore delle persone. E, naturalmente, il mio romanzo “Sogni tra i fiori” è<br /> ambientato proprio a Napoli.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</p><p>R) Mi piacciono le novità, i cambiamenti, gli e-book e le nuove piattaforme come Amazon per il<br /> self – publishing.<br /> Non mi piace che uno scrittore debba contare sulle conoscenze, sulla raccomandazione per<br /> pubblicare, oppure sborsare soldi per vedere stampato il suo libro. Non tollero che le case editrici<br /> rinomate perseguano il profitto promuovendo libri di dubbia qualità e che sono solo il frutto di<br /> un’operazione commerciale.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</p><p>R) Non mi piace che in Italia si legge poco e che gli italiani, come lettori, siano all’ultimo posto<br /> in Europa. È davvero vergognoso, anche perché gli italiani non solo si dedicano pochissimo<br /> alla lettura ma quei pochi libri che acquistano non sono qualitativamente buoni; questo perché<br /> si lasciano condizionare dalle mode e dalla pubblicità. La colpa è delle grandi case editrici che<br /> attualmente sfornano libri su angeli e vampiri, secondo la moda attuale, riempiendo gli scaffali delle<br /> librerie a discapito di tanta buona letteratura contemporanea.<br /> Mi piacciono invece le maggiori opportunità che sono offerte ai lettori, rispetto al passato, con la<br /> letteratura virtuale, il fatto che alcuni siti consentano di scaricare gratuitamente opere classiche i cui<br /> diritti d’autore sono decaduti da qualche tempo.</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?<br /> R) Terminato il manoscritto, ho spedito il libro in valutazione ad alcuni editori, escludendo le<br /> grandi case editrici che non mi avrebbero preso in considerazione, e dopo mesi di attesa sono<br /> arrivate delle risposte, ma ho avuto anche molte delusioni. Comunque, ho pubblicato con la<br /> CSA Editrice che mi dava più affidamento, che si sta affermando nel campo editoriale italiano e<br /> distribuisce i libri in tutta l’Italia grazie alla CSA Promodis. È stata una bella esperienza vedere<br /> sbarcare il romanzo in libreria.</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</p><p>R) Un film del quale sono innamorata è “La ciociara” di Vittorio De Sica tratto dall’omonimo<br /> romanzo di Moravia; un’opera che è la viva espressione del neorealismo italiano ed è la<br /> rappresentazione della società del dopoguerra.</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?</p><p>R) Amo tutta la musica e non ho preferenze specifiche, ma dovendo scegliere dico che mi piace<br /> senz’altro la bellissima canzone “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri e la colonna sonora del<br /> film “Titanic” ovvero “My heart will go on” che ha commosso intere generazioni.</p><p>Approfondimento NARRATIVA</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</p><p>R) Non ho frequentato questi corsi, ma ho letto dei manuali che trattano l’argomento.</p><p>D) Ritiene siano utili?</p><p>R) Credo siano utili per migliorare la tecnica non certo per infondere il talento che è un dono<br /> naturale. Ritengo che si possa imparare a scrivere leggendo moltissimo.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</p><p>R) Sicuramente costruire una storia avvincente con personaggi che emergono e fanno parlare di sé<br /> come Rossella O’Hara e Madame Bovary.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone?<br /> Segue “riti” particolari?</p><p>R) Scrivo su carta, sulla mia scrivania, poi trascrivo a computer. In genere scrivo quando ho<br /> l’ispirazione, di solito la sera quando sono libera da impegni lavorativi e tutto intorno a me è<br /> tranquillo. Durante il giorno appunto su un taccuino pensieri, riflessioni, e lo faccio dove capita,<br /> per strada, sul treno, sul posto di lavoro. Quando scrivo, non seguo riti particolari ma spesso metto<br /> un po’ di musica in sottofondo. Per la correzione e revisione delle bozze ho bisogno di assoluto<br /> silenzio.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</p><p>R) “Sogni tra i fiori” è una storia che m’interessava e che volevo narrare da tempo, è una<br /> vicenda che nasce dalle mie esperienze personali e professionali che ovviamente sono state<br /> un po’ romanzate. Si tratta di una coinvolgente e intensa storia d’amore che esalta il coraggio,<br /> l’intelligenza e la forza di carattere della protagonista. Nel libro c’è una vasta gamma di sentimenti<br /> quali l’amore per un uomo, per i genitori, per la propria terra, per le persone sfortunate, ampiamente<br /> condivisibili dai lettori.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</p><p>R) Intrattenere il lettore, offrirgli una buona scrittura, fargli trascorrere un po’ di tempo pensando<br /> che ne è valsa la pena, ma soprattutto coinvolgerlo toccando il suo cuore.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</p><p>R) Preferisco il romanzo che consente di narrare una storia che, rispetto al racconto, è più<br /> sviluppata, contiene tanti temi intrecciati e trame secondarie.</p><p>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</p><p>R) Il racconto è un microcosmo, il romanzo è un macrocosmo. Il racconto è un’opera in prosa<br /> breve, monotematica e dalla struttura semplice. Il romanzo è una narrazione più complessa e più<br /> strutturata che prevede una trama popolata da vari personaggi, molti motivi, una introspezione<br /> psicologica, descrizioni e riflessioni.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</p><p>R) Il titolo “Sogni tra i fiori” ha un valore simbolico rispetto ai contenuti trattati. La protagonista<br /> del mio romanzo vuole realizzare tutti i suoi sogni circondata dalla pace idilliaca e dal silenzio della<br /> campagna.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</p><p>R) Due anni con delle pause.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?</p><p>R) Sì, ho partecipato a molti concorsi letterari e ho collezionato in tutto ventinove riconoscimenti,<br /> tra menzioni e premi classificandomi al primo posto al Concorso Nazionale di poesia e narrativa<br /> “ Viareggio Carnevale” (Viareggio, 21 maggio 2011) e al Premio Letterario Luce Dell’Arte (Roma,<br /> 3 luglio 2011.) È stato un buon risultato per un primo libro pubblicato e ne sono fiera.</p><p>D) Crede nei premi letterari?</p><p>R) Sì, perchè rappresentano una buona palestra che stimola l’autore a fare meglio, magari a vincere<br /> anche premi più importanti. Le gare letterarie danno sicuramente visibilità allo scrittore, gli<br /> consentono di entrare nell’ambiente, mettersi in discussione e confrontarsi con altri artisti.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?</p><p>R) Sì, sto lavorando intensamente al mio secondo romanzo e ci sto mettendo davvero l’anima<br /> perché possa piacere ai lettori. Si tratta di una storia di quotidianità dai risvolti sentimentali nella<br /> quale i lettori potranno riconoscersi e non posso dire nulla di più della trama.</p><p>Approfondimento POESIA</p><p>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?</p><p>R)Tutti, ma in particolare i grandi: Dante, Petrarca, Foscolo, Leopardi, Baudelaire.</p><p>D) Come nasce un suo verso?</p><p>R) Da un’esperienza, un’emozione, una visione improvvisa, un’intuizione, da sentimenti e<br /> immagini di vita.</p><p>D) Quanto tempo ci lavora su?</p><p>R) Il tempo che occorre perché la poesia sia bella, armoniosa, pregna di contenuti e messaggi.</p><p>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?</p><p>R) Il ritmo, la musicalità, l’eleganza, la melodia.</p><p>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?</p><p>R) A scuola, alle medie inferiori ho composto la mia prima poesia.</p><p>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?</p><p>R) Non ho pubblicato le poesie, le tengo nel cassetto, potrei pensarci in futuro.</p><p>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?</p><p>R) “ Il verso che avrei voluto scrivere è: “Tanto gentile e tanto onesta pare”del famosissimo sonetto<br /> di Dante Alighieri.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?</p><p>R) Ho tante poesie sparse cui non ho dato un titolo perché non fanno parte di una raccolta.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</p><p>R) Non saprei, le poesie le ho scritte nel corso della mia vita.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?</p><p>R) Non ho partecipato a premi di poesia, solo a quelli per opere di narrativa edita.</p><p>D) Crede nei premi letterari?</p><p>R) Sì, anche un premio di poesia arricchisce il curriculum e regala la bellissima soddisfazione di<br /> aver vinto.</p><p>D) Ha altri progetti in cantiere?</p><p>R) Adesso non sto scrivendo poesie perché mi ritengo più portata per il romanzo e sono impegnata<br /> con la prosa.<br /> Grazie mille per l’intervista e per l’attenzione. Saluto tutti i lettori del sito.</p><p>&nbsp;</p><p>(Marzo 2012)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-mariagrazia-buonauro/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: Le cronache dalla spada d&#8217;argento di Mattia Sorrenti</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-le-cronache-dalla-spada-dargento-di-mattia-sorrenti/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-le-cronache-dalla-spada-dargento-di-mattia-sorrenti/#comments</comments> <pubDate>Wed, 15 Feb 2012 14:40:54 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4793</guid> <description><![CDATA[Autore: Mattia Sorrenti Titolo: Le cronache dalla spada d&#8217;argento Editore: Autopubblicato in ebook Anno di pubblicazione: 2012 Luogo di pubblicazione: Roma Numero pagine: 125 Introduzione di: Mattia Sorrenti Contenuto: Purtroppo nel mondo di oggi i cancelli della fantasia, sono chiusi dalla nostra incapacità di trovare la giusta chiave per aprirli ed oltrepassarli. Dovete &#8221;sentire dentro&#8221; il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Autore:</strong> Mattia Sorrenti</p><p><strong>Titolo:</strong> Le cronache dalla spada d&#8217;argento</p><p><strong>Editore:</strong> Autopubblicato in ebook</p><p><strong>Anno di pubblicazione:</strong> 2012</p><p><strong>Luogo di pubblicazione:</strong> Roma</p><p><strong>Numero pagine:</strong> 125</p><p><strong>Introduzione di:</strong> Mattia Sorrenti</p><p><strong>Contenuto:</strong><br /> Purtroppo nel mondo di oggi i cancelli della fantasia, sono chiusi dalla nostra incapacità di trovare la giusta chiave per aprirli ed oltrepassarli. Dovete &#8221;sentire dentro&#8221; il testo che leggerete, non come  libro, ma come quella chiave per un altro mondo che oggi cerchiamo disperatamente. Varcherete il cancello della nuova fantastica terra di Ramadax che  ho creato, per fare nascere dentro di voi il seme del fantastico e del magico che si è perso nelle  sabbie della modernità. Oltre il cancello troverete un pegaso alato che vi aspetta per condurvi sulle sue ali, attraverso le peripezie del cantastorie Saaius. Il suo compito è quello di riforgiare la spada d&#8217;argento per sconfiggere il re demone e riportare la pace a Ramadax. Sentirete l&#8217;odore della pura magia, mentre girerete con Saaius e Caristel sua compagna di viaggio nella gilda dei maghi. Avrete la sensazione di cavalcare il drago Ironblade e sentire le dolci note della storia d&#8217;amore tra i protagonisti. Vedrete la compagnia di Saaius che si afferma ed alcuni membri della compagnia che si arrendono alla seduzione del male, cedendo il bene che hanno in loro per l&#8217;oscurità più completa. Avvertirete il vibrare delle loro emozioni,  mentre esultano e sentirete il loro dolore, mentre soffrono.<br /> Sentirete i clagori della guerra ed avvertirete sulla pelle la pioggia del coraggio degli uomini che tentano di sopravvivere facendo ricorso a tutta la loro forza.  Riusciranno i nostri eroi a sopravvivere al male che dilania con la sua cattiveria il mondo? Oppure per loro ci sarà soltanto oscurità e morte? Sta a voi scoprirlo, se avrete abbastanza coraggio di addentrarvi nel mio libro.<br /> Quando il pegaso alato atterrerà, spero che nel vostro cuore sia germogliata  la pianta della fantasia. Vorrei che voi lettori divideste con chi è ancora intrappolato su questa fredda e materiale terra, il vostro viaggio nel mondo fantastico, per far si che una piccola foglia della pianta della fantasia,approdi anche nei cuori che non hanno potuto fare alcun viaggio fantastico.</p><p><strong>Il testo presente in quarta di copertina:</strong><br /> Un eterno ballo nel cuore della fantasia, dove Saaius e Caristel aprono le danze conducendoci nel cuore di noi stessi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-le-cronache-dalla-spada-dargento-di-mattia-sorrenti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: Ultimi quaranta secondi della storia del mondo di Stefano Santarsiere</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-ultimi-quaranta-secondi-della-storia-del-mondo-di-stefano-santarsiere/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-ultimi-quaranta-secondi-della-storia-del-mondo-di-stefano-santarsiere/#comments</comments> <pubDate>Sun, 12 Feb 2012 17:24:57 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Basilicata]]></category> <category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4790</guid> <description><![CDATA[Autore: Stefano Santarsiere Titolo: Ultimi quaranta secondi della storia del mondo Editore: Abelbooks Anno di pubblicazione: 2011 Luogo di pubblicazione: Italia Numero pagine: 391 Trama: &#8216;Ultimi quaranta secondi della storia del mondo&#8217; è un thriller ambientato nei paesini della Lucania, descritti in modo tutt&#8217;altro che rassicurante. L&#8217;omicidio di un prete scatena un vortice di scoperte [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Autore:</strong> Stefano Santarsiere</p><p><strong>Titolo:</strong> Ultimi quaranta secondi della storia del mondo</p><p><strong>Editore:</strong> Abelbooks</p><p><strong>Anno di pubblicazione:</strong> 2011</p><p><strong>Luogo di pubblicazione:</strong> Italia</p><p><strong>Numero pagine:</strong> 391</p><p><strong>Trama:</strong></p><p>&#8216;Ultimi quaranta secondi della storia del mondo&#8217; è un thriller ambientato nei paesini della Lucania, descritti in modo tutt&#8217;altro che rassicurante. L&#8217;omicidio di un prete scatena un vortice di scoperte che spingono il lettore fin dentro il cuore oscuro dell&#8217;Africa, e quindi alle origini stesse dell&#8217;uomo. Rituali, culti pagani, scoperte allarmanti nel passato dei protagonisti: un romanzo curatissimo, coinvolgente, che convince sempre più lettori. E con un finale indimenticabile.</p><p><strong>Il testo presente in quarta di copertina:</strong></p><p>E’ una mattina di un torrido agosto quando il paesino lucano di Santerio viene sconvolto dall’omicidio dell’amato parroco, don Pietro Miraglia. A indagare è il commissario Antonio Sparagno, che intravede l’opportunità di ottenere un incarico più prestigioso e sfuggire a un ambiente che avverte estraneo; ma l’episodio si dimostra ben presto un crogiuolo di misteri che svelano al poliziotto il lato irrazionale della comunità.<br /> Diversi personaggi dimostrano legami insospettabili con la vita (e la morte) della vittima. Giovanni Belisario, insegnante di italiano vedovo, vittima di un duplice e problematico rapporto con il figlio Carlo e l’enigmatica cognata Elena. Roberto Bradadich, un giovane in crisi esistenziale che ha appena abbandonato Parma per tornare al passato e al ricordo del padre morto. Mimmo Coppola, spregiudicato giornalista che vuole sfruttare la tragedia per far decollare la sua emittente privata.<br /> Alla vicenda fa da sfondo il paese, anzi un gruppo di paesi, legati da un tessuto connettivo di boschi e campi, ma anche pozzi di petrolio, masserie diroccate, santuari oggetto di fanatiche venerazioni. Un terreno di coltura per tradimenti, delitti rituali, sabotaggi, in cui nulla e nessuno è realmente come appare e su tutto sembra incombere una secolare lotta tra Fedi contrapposte; un contesto dove la storia, e non solo quella povera e tragica dell’omicidio del prete, ma la Storia in quanto tale, sembra destinata a prendere il sopravvento dimostrandosi molto più grande e sconvolgente delle figure che animano questo mondo rurale.<br /> Costruito in blocchi indipendenti che convergono verso il fragoroso finale, Ultimi quaranta secondi della storia del mondo è un romanzo spietato, in cui nessuno è al sicuro; un meccanismo che scava nelle menti dei protagonisti e nel passato remoto dell’umanità, rivelandoci che il destino può compiere un cammino lunghissimo, prima di venire a bussare alla nostra porta.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-ultimi-quaranta-secondi-della-storia-del-mondo-di-stefano-santarsiere/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista allo scrittore Filippo Gigante</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-filippo-gigante/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-filippo-gigante/#comments</comments> <pubDate>Mon, 05 Dec 2011 22:43:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4731</guid> <description><![CDATA[Nome: FILIPPO Cognome: GIGANTE Regione di residenza: PUGLIA Email: info@biancoenerobook.it Intervista (DICEMBRE 2011) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Il mio desiderio di scrivere nasce fin da piccolo. Inizialmente scrivevo poesie (ne avrò scritto circa 300!), ma nel tempo grazie anche alla continua passione per [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div>Nome: FILIPPO<br /> Cognome: GIGANTE<br /> Regione di residenza: PUGLIA<br /> Email: <a href="mailto:info@biancoenerobook.it">info@biancoenerobook.it</a></p><p>Intervista (DICEMBRE 2011)</p><p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</p><p dir="ltr">R) Il mio desiderio di scrivere nasce fin da piccolo. Inizialmente scrivevo poesie (ne avrò scritto circa 300!), ma nel tempo grazie anche alla continua passione per la lettura, mi sono accorto che l&#8217;idea di scrivere un libro prendeva sempre più la forma di un sogno da realizzare. Ho sempre adorato sfogliare libri, sentire il profumo delle pagine. Le varie esperienze di vita ti portano a maturare delle consapevolezze e personalmente avevo bisogno di dar voce ai miei pensieri, alla mente e al cuore. Scrivere è sempre stato, per me, una liberazione e un modo per esprimere i miei stati d’animo. Desideravo raccontare una storia che racchiudesse elementi essenziali che sono parte della vita di tutti.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</p><p dir="ltr">R) Le mie due lauree, la prima in Informatica e Comunicazione Digitale e la seconda in Editoria Libraria e Multimediale mi hanno portato a saper usare al meglio tutti i mezzi di comunicazione. I miei studi tecnici agrari, invece, hanno maturato in me l’amore e la cura per l’ambiente. Nel mio “Bianco e Nero” c’è una traccia importante di questo amore per la natura nelle pagine dedicate al nonno del protagonista e al suo meraviglioso giardino.</p><p>D) Quando e perché ha iniziato a scrivere?</p><p dir="ltr">R) Mi è sempre piaciuto leggere e scoprire qualcosa sui mondi immaginari delle fiabe, così ho iniziato a scrivere per cercare i piccoli e grandi mondi custoditi nel mio essere.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</p><p dir="ltr">R) Avere il coraggio nel portare avanti un sogno, una idea, un messaggio e di non fermarsi alla prima caduta, ma di vivere l’avventura editoriale, nonché quella della vita come un cammino dal quale cogliere le migliori esperienze per potersi sempre migliorare, comunque vada.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?</p><p dir="ltr">R) La mia scrittrice italiana preferita è Susanna Tamaro. Con lei, posso ben dire, di essere cresciuto in questi anni. Amo la sua scrittura e vorrei un giorno poterla conoscere, durante qualche fiera del libro…. Chissà! Adoro i romanzi per ragazzi, dai classici come “Il Mago di Oz” e “Le Cronache di Narnia” ai contemporanei come “Harry Potter” e “Coraline. Uno dei miei libri, nonché film, preferiti: “Il Signore degli Anelli”… Il grande Tolkien ha scritto un capolavoro di descrizioni, passaggi memorabili, significati e morale.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?</p><p dir="ltr">R) Credo sia bene aprire la mente a tutto, ma personalmente non riuscirei a leggere libri scritti per pubblicizzare programmi tv, donne e uomini dello spettacolo o eventi di cui si è già tanto parlato (come capita sempre) per settimane e settimane.</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</p><p dir="ltr">R) Caspiterina… incoronare il libro più bello, letto negli ultimi tre anni, non è semplice. Da ogni libro imparo qualcosa, da ogni libro conservo in me qualche pagina… Così, su due piedi, nomino i recenti “Per Sempre” della Tamaro e “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn.</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?</p><p dir="ltr">R) “L’ultima riga delle favole” di Massimo Gramellini mi aveva inizialmente colpito, poi a fine lettura mi ha lasciato una sensazione di vuoto. Mi aspettavo di più.</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</p><p dir="ltr">R) Amo la mia Puglia. E’ una terra di antichi sapori e tradizioni che hanno sempre suscitato un pizzico di sana nostalgia. Le coste pugliesi, i trulli, le grotte, i boschi… tesori che ho sempre apprezzato e pubblicizzato quando, in alcuni miei viaggi in altre regioni italiane, ho incontrato diversi colleghi e amici.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</p><p dir="ltr">R) Ogni autore credo sia libero di scegliere la strada più opportuna alla pubblicazione, anche se le grandi case editrici nazionali sono purtroppo prevalentemente aperte, con un occhio di riguardo, a personaggi già celebri ed affermati, adesso anche nel mondo dello spettacolo e della tv. In Italia, insomma, scrivono tutti e questo comporta una più difficile e scombussolata scelta tra quei libri che meritano di essere letti e tra tanti altri che non lasciano nulla, se non una sensazione di incompletezza interiore che porta lo stesso lettore a ritenersi, nella scrittura, più in gamba dell’autore. Non cambierei nulla, perché negli anni, comici come Faletti hanno scritto capolavori come “Io Uccido”, perciò resto ancorato all’idea di poter sperimentare e scoprire nuovi autori. Si spera, ovviamente, che si dia più spazio alle piccole case editrici e a tanti giovani esordienti che meritano di affacciarsi dignitosamente lì dove regnano quei grandi, che una volta giunti all’apice, sfornano opere non sempre meritevoli di lode.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</p><p dir="ltr">R) Ritengo che si possa leggere di più, soprattutto educando i bambini fin dall’asilo ad abituarsi all’ascolto e alla fabulazione di fiabe, racconti e ad avere tra le loro mani anche un libro: un sempre e fedele compagno di crescita e di storie da conoscere. Spesso nelle diverse iniziative dedicate alla lettura, si parla troppo e si pratica poco o niente.</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</p><p dir="ltr">R) Ho conosciuto Photocity Edizioni Open (ex Boopen Editore), attraverso alcune ricerche ed analisi sulle case editrici tradizionali ed on line, inerenti alla mia ultima tesi di laurea. Mi stuzzicava sperimentare il cosiddetto “book on demand”, la stampa su richiesta che prevede, da parte di una casa editrice on line, la preparazione del volume e la sua messa in stampa e vendita attraverso canali di diffusione, sulla base delle effettive richieste del pubblico. Posso ben dire di aver trovato, una casa editrice che tutt’oggi, considerate anche le buone vendite, mi sostiene attraverso diverse promozioni legate all’acquisto del mio libro. E’ anche vero, però, che grazie alle mie conoscenze del settore sono al contempo autore e promotore, attraverso booktrailer, sondaggi e tutto ciò che è presente nelle diverse sezioni del sito ufficiale.</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?<br /> R) I generi cinematografici sono diversi. Tra i miei film preferiti: “Il Signore degli Anelli”, “Into the wild”, “Cuore Sacro” e molti dei classici d’animazione Disney.</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?</p><p dir="ltr">R) C’è una canzone, tra le tante mie preferite, che dal 2001 mi accompagna in diversi momenti della mia vita. “You’ll never be alone” è un brano della cantante americana Anastacia che spesso mi ha anche ispirato nella stesura di alcuni racconti brevi. Il senso del brano è quello che nessuno resta da solo e che se pur lontano, c’è una forza che supera tutto e ti resta accanto.</p><p>approfondimento NARRATIVA</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?<br /> R) Sì, ho frequentato un corso di scrittura creativa.</p><p>D) Ritiene siano utili?<br /> R) Credo che questi corsi possano essere utili a chi vuol migliorare la propria scrittura, la creatività è pur sempre una dote innata in alcuni e una dote da maturare per altri.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?<br /> R) Riuscire ad emozionare e lasciare una traccia delle proprie pagine.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?<br /> R) Preferivo scrivere su carta, fino a quando non ho abituato le mie mani ad adoperarsi sulla tastiera. Mi piace appuntare con una penna e un taccuino alcune mie riflessioni, pensieri che poi invio, attraverso sms, ai miei amici… anche in tarda notte! Il pc ti permette di impaginare al meglio le tue idee e i tuoi scritti e di poterli più facilmente trasmettere via e-mail o via web.<br /> Forse mi sento più ispirato durante le ore notturne, ma se fosse per me resterei giornate intere in riva al mare. Amo il suono delle onde, amo osservare lo spettacolo della natura tra gli alberi dei boschi e nel mio romanzo si capisce come questi elementi siano di profonda ispirazione e riflessione anche per il protagonista Alex. Alcuni dei luoghi, in cui sono nate molte delle pagine del mio libro, sono stati proprio il mare della Liguria e della mia amata Puglia, i boschi del Gargano e uno splendido giardino genovese di una mia amica.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?<br /> R) Ho iniziato a scrivere “Bianco e Nero” quando quel forte senso di liberazione di alcuni pensieri legati ad un preciso passato, ha iniziato a ribellarsi, a farsi sentire anche nei momenti più sereni, dove dovevano trovare spazio solo pensieri felici, ma questo non accadeva così durante l’estate 2010 ho pensato di dover rinchiudere alcune parti salienti di questi pensieri violenti in un libro, in una storia che potesse aiutarmi ad addomesticarli. Senza volerlo, mi son trovato tra le mani dei frammenti di scrittura, pagine intere che rispecchiavano alcune parentesi di vita di molte persone che tutt’oggi, durante la lettura del mio libro, rivedono personaggi, pensieri o situazioni che richiamano parte del loro stesso vissuto.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</p><p dir="ltr">R) Ogni uomo ha in sé mondi. Quando si parla di mondi, mi viene in mente proprio il concetto di &#8220;sub-creazione&#8221; tanto caro a Tolkien. Nelle pagine del mio libro, non mi considero un creatore ma piuttosto un subcreatore dei fatti raccontati. Lo scrittore inglese riteneva che un autore di narrativa, per quanto la fantasia potesse portarlo lontano nella descrizione di ambienti, personaggi e avventure, è sempre e solo un umile servitore della verità che si cela nella realtà. Quindi, per me, raccontare una storia significa descrivere un piccolo o grande mondo con le sue più o meno nascoste verità.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?<br /> R) Non ho una preferenza, credo che bisognerebbe parlare di esigenza. In questo periodo ho appuntato alcune idee su diversi racconti…</p><p>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</p><p dir="ltr">R) La differenza sostanziale la si trova nella stessa estensione. Il romanzo racconta con maggiori dettagli una storia moltiplicando spesso personaggi, luoghi ed intrecci. Il racconto punta ad un messaggio più immediato che si delinea, nasconde, evidenzia tra le pagine.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</p><p dir="ltr">R) Chi mi osserva potrà notare un naturale ciuffo bianco tra i miei capelli bruni, adoro le fotografie in bianco e nero, la contrapposizione tra luce ed oscurità, tra ciò che è positivo e negativo, tra bene e male… Credo che questo titolo rispecchi me stesso sotto diversi aspetti. In ogni cosa, a questo mondo, bisognerebbe cercare quella parte che ci aiuti a sperimentare la consapevolezza di come ogni singola cosa accada per lasciare una traccia di sé.</p><p dir="ltr">BIANCO E NERO, però, non è la mia autobiografia come molti lettori hanno pensato, ma è la storia di una ricerca interiore che porterà, il protagonista Alex, a dover comprendere e ad amare tutte le sfumature di una vita che spesso è smossa dalle tempeste. Una storia a tratti poetica che tocca il cuore del lettore e che lascia spazio all’essenza delle piccole cose e di quei respiri così profondi che tracciano un affascinante e coinvolgente viaggio tra nascita, morte e rinnovamento.</p><p dir="ltr">Di me, in questo romanzo, ci sono le mie riflessioni, c’è quella parte più intima della mia stessa vita, quella che cattura e cura i sentimenti.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> R) Per tutta l’estate del 2010 ho raccolto idee e pensieri, ma ho ufficialmente iniziato a scrivere BIANCO E NERO ad Ottobre 2010 e ho terminato la stesura a fine novembre. Il libro è poi stato pubblicato ad Aprile 2011.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> R) Ho partecipato a numerosi concorsi letterari, vincendone alcuni di poesia e racconti brevi.</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> R) Ho sperimentato, recentemente, anche la parte di giudice che credo sia una di quelle figure, più difficili da impersonare perché si è costretti a decretare dei vincitori e a scartare qualcuno, anche meritevole tra i tanti candidati. Il mio giudizio resta comunque positivo riguardo questi concorsi, perché se ben organizzati sono una buona vetrina per giovani autori.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?</p><p dir="ltr">R) Oltre alle prossime presentazioni di BIANCO E NERO che si terranno fino a Maggio 2012, in diverse altre località d’Italia (Napoli, Firenze, Roma, Torino, ecc.) e alla continua promozione via web su diversi siti e social network, sto lavorando ad una serie di nuovi progetti e non soltanto editoriali. Uno dei prossimi libri si chiamerà “La Piscina delle Mamme (e scaloppine al vino bianco)”, questa volta desidero puntare sull’umorismo e su una storia che ha come protagoniste due anziane “mamme” straniere. Scrivere questo nuovo libro è stato come girare una serie televisiva e devo ringraziare il mio grande amico Erminio per avermi ispirato. Poi, tra le tante idee c’è una raccolta particolare di racconti brevi e il desiderio di poter incentivare la lettura tra i ragazzi, perché leggere significa arricchirsi di nuovi mondi, scoprire storie e comprendere, forse, un po’ di più la vita.</p></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-filippo-gigante/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Binari di Puglia</title><link>http://www.libriescrittori.com/binari-di-puglia/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/binari-di-puglia/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:51:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Premi e concorsi]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4715</guid> <description><![CDATA[Concorso letterario nazionale per testi inediti ispirati dalle ferrovie pugliesi. Sono aperte le iscrizioni al Concorso “Binari di Puglia”, premio letterario nazionale per testi inediti ispirati dalle ferrovie pugliesi organizzato dall’Associazione culturale “Fermenti letterari” con il patrocinio di: Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari, Ferrovie Appulo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<pre><strong>Concorso letterario nazionale per testi inediti ispirati dalle ferrovie pugliesi.</strong></pre><pre><strong>
</strong>
Sono aperte le iscrizioni al <strong>Concorso “Binari di Puglia”</strong>, premio letterario nazionale per

<strong>testi inediti ispirati dalle ferrovie pugliesi</strong> organizzato dall’Associazione culturale “Fermenti

letterari” con il patrocinio di: Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Regione Puglia,

Provincia di Bari, Comune di Bari, Ferrovie Appulo Lucane, Ferrotramviaria SpA.</pre><pre>

L’iniziativa <strong>si rivolge a tutti coloro che abbiano voglia di raccontare il proprio punto di vista</strong>

<strong>sulle ferrovie di Puglia e i loro viaggiatori</strong>, o sulla Puglia vista dai binari delle sue ferrovie.

Se infatti tanti e diversi sono i motivi per viaggiare e infiniti gli stati d’animo dei viaggiatori e

le storie che essi portano con sé, tanti sono allora i modi di vivere i vagoni, le stazioni, i binari,

i sottopassaggi, le sale d’aspetto, le biglietterie e i paesaggi delle ferrovie pugliesi.

Due le sezioni di concorso, poesia e narrativa; si ammettono anche le opere in vernacolo e

collettive; tra i testi in prosa, oltre i racconti, si accettano anche memorie, diari di viaggio e

Per tutti l’invito è quindi a dare libero sfogo a esperienze personali e creatività per raccontarci

ognuno a suo modo i propri… Binari di Puglia.</pre><pre>

Maggiori informazioni sul sito <a href="www.fermentiletterari.it">www.fermentiletterari.it</a>.</pre>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/binari-di-puglia/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista allo scrittore Claudio Masciopinto</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-claudio-masciopinto/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-claudio-masciopinto/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:45:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4711</guid> <description><![CDATA[Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura. Mi chiamo Claudio e ho 22 anni. Sono appassionato di letteratura, filosofia e fumetti. La scrittura è per me un modo di essere me stesso e di condivere con gli altri i miei pensieri e le mie conoscenze. Qual è stato [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<pre><strong>Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura.</strong>
Mi chiamo Claudio e ho 22 anni. Sono appassionato di letteratura, filosofia e fumetti. La
scrittura è per me un modo di essere me stesso e di condivere con gli altri i miei pensieri e le mie
conoscenze.

<strong>Qual è stato il suo percorso di studi?</strong>
Sono laureato in Filosofia all’Università degli studi di Bari, sto proseguendo la mia carriera
accademica all’Università degli studi di Siena frequentando il corso di Laurea Magistrale in
Antropologia e linguaggi dell’immagine. Ho anche intenzione di frequentare dei Master.

<strong>Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</strong>
Fin da bambino mi divertivo a scrivere racconti d’avventura; con il passare del tempo, e con la
mia successiva maturazione, ho preso una diversa direzione approfondendo la scrittura divulgativa e
le tecniche del saggio.

<strong>In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</strong>
Per me scrivere è naturale, è una parte inscindibile di me, mi rende felice perché è uno
straordinario modo di comunicare, soprattutto verso i ragazzi, le mie conoscenze e le mie ricerche.

<strong>Quali sono i suoi libri del cuore?</strong>
Sono un accanito lettore di ogni genere; non un solo libro del cuore, ne ho molti.

<strong>E quelli che non leggerebbe mai?</strong>
Non ci sono libri che non leggerei mai, possono piacermi oppure no.

<strong>Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</strong>
Molti, fra cui cito: “L’uccello che girava le viti del mondo” di Murakami Haruki, “L’ultimo
giro di giostra” di Tiziano Terzani, “Il caso Cartesio”di Daniele Bondi e “L’eleganza del riccio” di
Barbery Muriel.

<strong>E quello che meno le è piaciuto?</strong>
Fortunatamente non ne ho mai trovato nessuno.

<strong>Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</strong>
Io apprezzo e ammiro molto la mia regione; adoro i suoi sapori, i suoi odori, la sua gente; e
spero di contribuire alla sua crescita.

<strong>Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</strong>
E’ un campo talmente nuovo e poco conosciuto per me che non penso di poterlo valutare
appieno.

<strong>Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</strong>
Nel panorama culturale italiano d’oggi c’è una bella schiera di giovani e studiosi che
propongono idee originali e lavori di qualità; certamente ciò che non mi piace e che spesso si punta
più sull’apparenza delle opere e degli autori, dettato dalle leggi di mercato.

<strong>Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</strong>
Sono arrivato alla pubblicazione dopo una revisione totale del lavoro, spinto dalla famiglia a
dagli amici, ho trovato una casa editrice che ha accettato di pubblicarlo.

<strong>Cinema: qual è il suo film preferito?</strong>
“Amici miei” di Mario Monicelli.

<strong>Musica: la canzone del cuore?</strong>
“Moonlight shadow” di Mike Oldfield

<strong>Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</strong>
No

<strong>Ritiene siano utili?</strong>
Puoi affinare e perfezionare la scrittura, ma certo bisogna nascere con il dono della creatività.

<strong>Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</strong>
Non saprei, è una cosa molto soggettiva.

<strong>Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone?</strong>
<strong>Segue “riti” particolari?</strong>
Scrivo al computer, riguardo il periodo esso varia a seconda del tempo che mi lascia libero lo
studio e il lavoro. Scrivo prevalentemente da solo, senza seguire alcun rito particolare, lasciandomi
guidare dal momento.

<strong>Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</strong>
E’ un lavoro iniziato con una tesi per l’esame di stato, e che ho poi approfondito durante gli
ultimi tre anni.

<strong>Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</strong>
Ho scelto come titolo “Il fumetto tra i banchi di scuola” perché mi rivolgo prevalentemente ai
giovani, proponendo loro la lettura di determinate opere a fumetti con cui approfondire tematiche
complesse come la filosofia, la letteratura, la satira, la storia contemporanea, la psicologia e il
giornalismo.

<strong>Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</strong>
Quattro anni.

<strong>Ha vinto premi letterari?</strong>
No

<strong>Crede nei premi letterari?</strong>
Dipende da situazione a situazione, certamente se fanno conoscere e confrontare gli autori
possono risultare utili.

<strong>Ha altri progetti in cantiere?</strong>
Ho in progetto di scrivere un altro saggio sui fumetti, e poi, chissà…..</pre><pre></pre><pre>(Novembre 2011)</pre>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-claudio-masciopinto/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Claudio Masciopinto, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/claudio-masciopinto-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/claudio-masciopinto-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:39:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4708</guid> <description><![CDATA[SCHEDA PERSONALE DELLO SCRITTORE CLAUDIO MASCIOPINTO Nome: Claudio Cognome: Masciopinto Luogo e data di nascita: Conversano (BA), 27/08/1989 Luogo di residenza: Conversano (BA) Occupazione: lavoro part-time/ studente Email: claudio.masciopinto@gmail.com Titoli prodotti: “Il fumetto tra i banchi di scuola”, edito da Booksprint Edizioni]]></description> <content:encoded><![CDATA[<pre><strong>SCHEDA PERSONALE DELLO SCRITTORE CLAUDIO MASCIOPINTO</strong></pre><pre><strong>Nome:</strong> Claudio
<strong>Cognome:</strong> Masciopinto
<strong>Luogo e data di nascita:</strong> Conversano (BA), 27/08/1989
<strong>Luogo di residenza:</strong> Conversano (BA)
<strong>Occupazione:</strong> lavoro part-time/ studente
<strong>Email:</strong> claudio.masciopinto@gmail.com

Titoli prodotti: “Il fumetto tra i banchi di scuola”, edito da Booksprint Edizioni</pre>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/claudio-masciopinto-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista ad Andrea Mucciolo, Casa Editrice Galassia Arte</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-andrea-mucciolo-casa-editrice-galassia-arte/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-andrea-mucciolo-casa-editrice-galassia-arte/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:34:26 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Case editrici]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4704</guid> <description><![CDATA[DATI DELL'AZIENDA Nome: Edizioni Galassia Arte Regione nella quale si trova la sede: Lazio Email: edizioni@galassiaarte.it Aree di interesse: saggistica, manualistica, narrativa, poesia, libri tradotti. Persona da contattare: Andrea Mucciolo INTERVISTA ALL'EDITORE Quando è nata la vostra casa editrice? A metà del 2011. Qual è la vostra struttura redazionale? Al momento lavorano in redazione due [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<pre><strong>DATI DELL'AZIENDA</strong></pre><pre><strong>Nome:</strong> Edizioni Galassia Arte
<strong>Regione nella quale si trova la sede:</strong> Lazio
<strong>Email:</strong> edizioni@galassiaarte.it
<strong>Aree di interesse:</strong> saggistica, manualistica, narrativa, poesia, libri tradotti.
<strong>Persona da contattare:</strong> Andrea Mucciolo

<strong>INTERVISTA ALL'EDITORE</strong>

<strong>Quando è nata la vostra casa editrice?</strong>
A metà del 2011.

<strong>Qual è la vostra struttura redazionale?</strong>
Al momento lavorano in redazione due editor, una giornalista</pre><pre>che si occupa dell’ufficio stampa, un grafico e ovviamente il direttore editoriale.

<strong>Qual è la vostra politica editoriale?</strong>
Pubblichiamo un vasto genere di opere senza richiesta di contributo.

<strong>Come è cambiato il vostro lavoro negli anni?</strong>
Abbiamo appena iniziato, quindi non possiamo rispondere a questa domanda.

<strong>In quali settori si concentra la vostra attività? Saggistica, narrativa, poesia?</strong>
Soprattutto saggistica, un po’ meno la narrativa, mentre la poesia, pur valutandola, rappresenta un’eccezione.

<strong>Quali collane compongono il vostro catalogo?</strong>
Al momento abbiamo quattro collane: “Libri per scrittori”, dedicata ai manuali</pre><pre>di editoria e scrittura; “Voci e cori”, dedicata ai libri sul sociale, l’attualità e la politica;</pre><pre>“Formazione e società”, contenente testi di spessore riguardanti l’istruzione e l’educazione civica</pre><pre>e la collana “Parole dal Sol Levante”, dedicati ai libri di autori giapponesi.

<strong>Come è strutturata e gestita la distribuzione dei vostri libri?</strong>
Abbiamo diversi distributori che coprono tutto il territorio nazionale e che lavorano
anche con le Feltrinelli.

<strong>Quali servizi offrite ai vostri autori?</strong>
Editing, realizzazione grafica, ufficio stampa e distribuzione nazionale.

<strong>Quanti titoli avete pubblicato sinora?</strong>
Abbiamo sette titoli in catalogo.

<strong>Quali sono le principali difficoltà di chi fa l’editore oggi?</strong>
Vendere i libri, in quanto se ne pubblicano troppi.

<strong>Qual è il vostro modello di editore?</strong>
Nessuno, vogliamo creare un nostro personale modello di editoria.

<strong>Sintetizzi in tre parole lo spirito e gli obiettivi della sua casa editrice?</strong>
Dare al libro una vita vera, offrirgli anzitutto dignità, per poi farlo crescere assieme al
suo autore, attraverso un lungo e affascinante percorso.

Andrea Mucciolo, editore di Galassia Arte</pre>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-andrea-mucciolo-casa-editrice-galassia-arte/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: Prima che il mondo cominci a bruciare, di Federico Crosara</title><link>http://www.libriescrittori.com/4643/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/4643/#comments</comments> <pubDate>Tue, 18 Oct 2011 17:59:47 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category> <category><![CDATA[Inediti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4643</guid> <description><![CDATA[Autore: Federico Crosara Titolo: Prima che il mondo cominci a bruciare (Un problema italiano) Trama: Luca è un giovane di ventisei anni che dopo essersi congedato dall’esercito decide di andare a vivere per conto suo. Un suo ex commilitone di nome Edoardo gli offre di lavorare come operaio presso l’azienda di famiglia con un contratto [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Autore:</strong> Federico Crosara</p><p><strong>Titolo:</strong> <em>Prima che il mondo cominci a bruciare (Un problema italiano)</em></p><p><strong>Trama: </strong></p><p>Luca è un giovane di ventisei anni che dopo essersi congedato dall’esercito decide di andare a vivere per conto suo. Un suo ex commilitone di nome Edoardo gli offre di lavorare come operaio presso l’azienda di famiglia con un contratto a tempo determinato. Luca accetta e tutti i giorni si reca in fabbrica nonostante si stanchi presto del posto e della gente che vi lavora. Va a stare a casa di Alessia, giovane e affascinante lavoratrice precaria e amante segreta di Edoardo, in un tipico appartamento di studenti. Inizialmente doveva essere per un breve periodo, giusto il tempo che la ragazza si riprendesse da una convalescenza. Ma poi decide di comune accordo con lei di restare. Il palazzo è un vecchio ex hotel tenuto in cattive condizioni ma con un certo fascino dato dai corridoi di moquette rossa e le finiture in finto oro. Prevalentemente vi abitano universitari e giovani lavoratori precari che spesso organizzano delle feste tra loro dove l’alcol scorre a fiumi e la droga non manca mai. Luca stringe amicizia particolarmente con i suoi coetanei Fabio, Anto, Pippo e Andrea con i quali è accomunato da un forte odio verso la società e le sue istituzioni parassitarie. Inoltre sono dei forti assertori della dottrina nietzschiana del superomismo e vedono in essa l’unico modo per cambiare questa società. Passano moltissimo tempo ad allenarsi in palestra, a studiare e a imparare ad usare armi da fuoco che acquistano su internet. Tra notti insonni e giorni sonnolenti Luca si trova a dover risolvere diversi problemi. Alcuni piccoli come Aldo, un vecchio operaio che dopo una vita da sfruttato pretende di rifarsi su di lui. Altri enormi come una possibile accusa di torture che incombe sul suo battaglione quando era al fronte. Come se non bastasse dopo un litigio con Alessia, in crisi dopo che Edoardo l’ha lasciata per sposare la sua fidanzata, esce di casa e sull’autobus una zingarella gli ruba il portafoglio. Va a sporgere denuncia ai carabinieri ma questi trattandolo in malo modo non lo aiutano. Non vedendo altre vie d’uscita alla mediocrità e alla alienazione in cui è caduto decide che deve fare qualcosa ma non sa cosa. L’occasione gli arriva quando riconosciuta la zingarella uccide l&#8217;uomo che la sfrutta e tenta di fare esplodere il palazzo dove vivevano a spese del comune. Alla sera Luca e Alessia fanno sesso in bagno durante una festa e ammettono di essere innamorati l’uno dell’altra così lasciano gli amici per andare da soli nel loro appartamento e passare la notte assieme. Ma il risveglio sarà terribile perché&#8230;.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/4643/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Federico Crosara, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/federico-crosara-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/federico-crosara-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Tue, 18 Oct 2011 17:51:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category> <category><![CDATA[Inediti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4632</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Federico Crosara Nome: Federico Cognome: Crosara Luogo e data di nascita: Thiene (VI) 21/01/1976 Luogo di residenza: Bologna Occupazione: Videomaker Email: contatto@fuocodentro.it Sito internet: www.fuocodentro.it Titoli prodotti: Prima che il mondo cominci a bruciare (Un problema italiano)]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda personale dello scrittore Federico Crosara</strong></p><p><strong>Nome:</strong> Federico<br /> <strong>Cognome:</strong> Crosara<br /> <strong>Luogo e data di nascita:</strong> Thiene (VI) 21/01/1976<br /> <strong>Luogo di residenza:</strong> Bologna<br /> <strong>Occupazione:</strong> Videomaker<br /> <strong>Email:</strong> contatto@fuocodentro.it<br /> <strong>Sito internet: </strong><a href="http://www.fuocodentro.it/">www.fuocodentro.it</a><br /> <strong>Titoli prodotti:</strong> Prima che il mondo cominci a bruciare (Un problema italiano)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/federico-crosara-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: Voltare pagina di Tiziana Cazziero</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-voltare-pagina-di-tiziana-cazziero/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-voltare-pagina-di-tiziana-cazziero/#comments</comments> <pubDate>Tue, 04 Oct 2011 12:50:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Campania]]></category> <category><![CDATA[Inediti]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4601</guid> <description><![CDATA[Autore: Tiziana Cazziero Titolo: Voltare Pagina Editore: Book Sprint Edizioni Anno di pubblicazione: 2011 Luogo di pubblicazione: Salerno Numero pagine: 292 Il testo presente in quarta di copertina: Janny Garin è una giovane donna in carriera che in procinto di sposarsi vede la propria vita capovolgersi, e tutte le certezze che ha nutrito fino a [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><strong>Autore:</strong> Tiziana Cazziero</div><div> <strong>Titolo:</strong> Voltare Pagina</p><p><strong>Editore:</strong> Book Sprint Edizioni</p><p><strong>Anno di pubblicazione:</strong> 2011</p><p><strong>Luogo di pubblicazione:</strong> Salerno</p><p><strong>Numero pagine:</strong> 292</div><div><p><strong>Il testo presente in quarta di copertina:</strong></div><div><p dir="ltr">Janny Garin è una giovane donna in carriera che in procinto di sposarsi vede la propria vita capovolgersi, e tutte le certezze che ha nutrito fino a quel momento sgretolarsi. Siamo a Richmond negli Stati Uniti, Janny è un’affascinante donna in carriera che vive ancora con la madre, con la quale ha creato un rapporto simbiotico soprattutto dopo la prematura morte del padre, avvenuta quando era solo una bambina. John è un ex militare che gestisce con il socio e amico Robert, un’agenzia di security. Il suo passato è ombrato da una tragedia che ha segnato la sua vita e nonostante la nuova attività lo appaghi, questo non gli impedisce di vivere sempre in nome del rischio e del pericolo. In queste pagine i veri protagonisti sono i sentimenti sotto tutte le sue svariate forme. Amore, passione e avventura uniscono i destini di un uomo e di una donna che s’incontrano in un mondo di corruzione e di violenza, in cui Janny suo malgrado, rimane coinvolta. Il destino riserverà numerose difficoltà che li allontaneranno, e proprio quando gli ostacoli sembrano superati, ecco che ancora una volta il fato farà il suo ingresso trionfale, rimescolando tutte le carte e mettendo ancora una volta a dura prova e a rischio le vite stesse dei due amanti. Riusciranno Janny e John a vivere il loro amore? Janny riuscirà a chiudere i conti con il suo passato? Sposerà Mark, il suo storico fidanzato nonostante riecheggi nel suo cuore il suono di un amore lontano?</p><p dir="ltr">Tiziana Cazziero nasce a Siracusa nel 1977, scrivere è sempre stato il suo modo di rapportarsi con la vita. Diplomata in Ragioneria, ha collezionato una raccolta di poesie che ha iniziato a scrivere in età adolescenziale. Voltare Pagina è il primo romanzo che ha scritto, ci sono voluti quasi 10 mesi intensi di lavoro prima di arrivare alla parola fine. La prima stesura è arrivata a compimento in 4 mesi. Il tempo successivo è servito per approfondire le vite dei personaggi, documentarsi e completare nei dettagli le vicende che coinvolgono i protagonisti. Dopo aver svolto diversi tipi di lavoro, ha deciso che scrivere era la strada che doveva intraprendere. Adesso è diventata una scrittrice free lance per il web, collabora come articolista con diversi siti, scrive recensioni di libri. Dopo un percorso lungo e faticoso sta riuscendo a realizzare questo piccolo sogno, arrivato a compimento con la pubblicazione di questo primo romanzo. Quello che spera e desidera, è continuare a scrivere e vivere di questa sua passione.</p></div><pre><strong>
</strong></pre><pre></pre>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-voltare-pagina-di-tiziana-cazziero/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista alla scrittrice Tiziana Cazziero</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-tiziana-cazziero/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-tiziana-cazziero/#comments</comments> <pubDate>Mon, 03 Oct 2011 13:35:32 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4594</guid> <description><![CDATA[D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Scrivere è sempre stato il mio modo di rapportarmi con il mondo. Da bambina adoravo scrivere lettere, avevo molti amici di penna sparsi in tutta Italia. Oggi c’è il computer ed è più facile comunicare e conoscere amici nuovi, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Scrivere è sempre stato il mio modo di rapportarmi con il mondo. Da bambina adoravo scrivere lettere, avevo molti amici di penna sparsi in tutta Italia. Oggi c’è il computer ed è più facile comunicare e conoscere amici nuovi, ma in passato non era così. A volte sento la mancanza della carta bianca, del suo profumo, dell’inchiostro della penna. Poi ho iniziato a scrivere poesie, ho una collezione che tengo ben custodita. Sono il mio contatto con l’adolescenza, le conservo ancor oggi gelosamente. Scrivere un romanzo è stato un passo che è arrivato successivamente. Ho avuto sempre una cavalcante fantasia, e un giorno quasi per caso, la storia ha quasi preso vita da sola. Un giorno mi sono messa al computer per poi alzarmi dopo aver messo la parola fine.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Mi sono diplomata Ragioniera. Desideravo laureami ma le vicende della vita non sempre ti permettono di realizzare tutti i tuoi desideri. Mi piace leggere e documentarmi, così negli anni ho cercato di colmare i vuoti della mia istruzione.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Ero piccola, come detto scrivevo molte lettere, anche se non credo di poter individuare il momento esatto in cui ho iniziato. Per me è come se scrivessi da sempre.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Scrivere è uno sfogo, un bisogno che nasce da dentro, un qualcosa che fa parte di me. E’ mettere nero su bianco le sensazioni che la vita ci offre.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Adoro Patricia Cornwell e tutti i suoi romanzi.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Nessuno, non credo che mi precluderei mai la possibilità di leggere un testo o un autore che non conosco.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) Un libro che mi ha colpito molto è “Da quando non ci sei” di Candlish Louise.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) I libri sono tutti frutto di conoscenza ed esperienza, non ricordo un libro in particolare che non mi sia piaciuto.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) La mia terra la Sicilia è sinonimo di ospitalità e del cibo buono, ma di certo amo gli spazi aperti e soprattutto il mare, perdere il mio sguardo fino alla lunga linea dell’orizzonte, mi appaga ed è fonte continua ispirazione.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Mi piace che il mondo dell’editoria si stia avvicinando sempre di più al mondo e ai giovani autori emergenti. Quello che purtroppo stona secondo me è lo snobismo delle grandi case editrici nei confronti dei piccoli autori e per gli esordienti in generale. Ci sono molti giovani autori che scrivono molto bene, ma non avendo un cognome conosciuto, sono costretti ad aspettare in un angolo che arrivi il loro momento, e che una casa editrice dia loro la possibilità di pubblicare un loro libro, così com’è successo a me.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Credo che il fenomeno del favoritismo sia sempre dominante nella nostra cultura, questo è ciò che non mi piace. Invece negli ultimi anni ho notato un’inventiva sempre più entusiasmante nei confronti del piccolo, con un’attenzione verso le giovani promesse che forse possono arricchire la cultura del nostro paese.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) E’ trascorso molto tempo, il mio libro ha aspettato pazientemente che arrivasse il suo momento, ma non ho mai smesso di avere fiducia in ciò che avevo creato. Ho spedito la mia storia a tante case editrici, nel 2010 però dopo tante proposte a pagamento e tanti no, ho deciso di auto pubblicare con il sito ilmiolibro.it, che dà una buona occasione per farsi conoscere, ma non è mai come avere una casa editrice. La Booksprint Edizioni ha risposto alla mia richiesta con una proposta di pubblicazione interessante. E’ trascorso del tempo prima di arrivare ad un accordo, ma alla fine questa casa editrice ha deciso di dare fiducia a me e al mio romanzo.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R)Sono cresciuta con Dirty Dancing e Greese, sono e rimangono i film ai sono molto legata.</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Adoro la musica in generale, con un occhio particolare per quella italiana, Laura Pausini ed Eros Ramazzotti mi hanno fatto sognare e lo fanno tutt’oggi. Un titolo specifico non c’è.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Sinceramente io credo che la lettura sia la scuola migliore per gli aspiranti scrittori, fermo restando che scrivere, è un’arte che non si può imparare. Certo la grammatica e la sintassi sono cose ben diverse, ma questo è un altro discorso.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Scrivo al computer, in qualsiasi ora del giorno, la notte la prendo per riposarmi. Spesso mi piace essere accompagnata in sottofondo dalla musica.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Credo che la famosa ispirazione sia il segreto di tutta la scrittura.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Condividere la mia fantasia, far vivere un mondo spesso irreale per avere la possibilità di sognare.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Romanzo.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Il racconto è un sogno breve, un flash che ti fa fantasticare per un periodo limitato nel tempo. Il romanzo invece è un qualcosa di più complesso, che ti rende partecipe della vita dei protagonisti, ti tiene incollato alle pagine per periodi sicuramente più lunghi, dove a fare la differenza sono i dettagli narrati nel romanzo.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Ho pensato ai personaggi principali ed è stato naturale individuarlo subito.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Quattro mesi per ultimare la prima stesura.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) No, ma sono arrivata seconda ad un concorso per romanzi inediti con un libro che tengo ancora conservato nel mio cassetto.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Sì, credo che siano una buona occasione per mettersi alla prova e crescere professionalmente, nonché per farsi conoscere.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Sì, tre libri che aspettano di essere ultimati.</p><p><em><br /> </em></p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-tiziana-cazziero/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Tiziana Cazziero, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/tiziana-cazziero-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/tiziana-cazziero-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Mon, 03 Oct 2011 13:31:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4591</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Tizziana Cazziero Nome: Tiziana Cognome: Cazziero Luogo e data di nascita: Siracusa 23 aprile 1977 Luogo di residenza: Siracusa Occupazione: Scrittrice free lance per il web Email: tiziana.cazziero@gmail.com Sito internet: http://voltarepaginaditizianacazziero.blogspot.com/ Titoli prodotti: Voltare Pagina]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice Tizziana Cazziero</p><p>Nome: Tiziana</p><p>Cognome: Cazziero</p><p>Luogo e data di nascita: Siracusa 23 aprile 1977</p><p>Luogo di residenza: Siracusa</p><p>Occupazione: Scrittrice free lance per il web</p><p>Email: tiziana.cazziero@gmail.com</p><p>Sito internet: <a href="http://voltarepaginaditizianacazziero.blogspot.com/">http://voltarepaginaditizianacazziero.blogspot.com/</a></p><p>Titoli prodotti: Voltare Pagina</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/tiziana-cazziero-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: Squarci di vita brigante di Alberico Bojano</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-squarci-di-vita-brigante-di-alberico-bojano/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-squarci-di-vita-brigante-di-alberico-bojano/#comments</comments> <pubDate>Mon, 03 Oct 2011 13:23:03 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Campania]]></category> <category><![CDATA[Inediti]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4587</guid> <description><![CDATA[Autore: Alberico Bojano Titolo: Squarci di vita brigante Editore: Photocity Edizioni Anno di pubblicazione: 2011 Luogo di pubblicazione: Napoli Numero pagine: 54 Introduzione di Paolo Speranza, direttore della rivista “Quaderni di Cinemasud” &#160; Il testo presente in quarta di copertina: Una brigantessa innamorata, un pittore sfrontato, un parroco sudato, un brigante affamato, una vecchia che [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Autore: Alberico Bojano</p><p>Titolo: Squarci di vita brigante</p><p>Editore: Photocity Edizioni</p><p>Anno di pubblicazione: 2011</p><p>Luogo di pubblicazione: Napoli</p><p>Numero pagine: 54</p><p>Introduzione di Paolo Speranza, direttore della rivista “Quaderni di Cinemasud”</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Il testo presente in quarta di copertina:</strong></p><p>Una brigantessa innamorata, un pittore sfrontato, un parroco sudato, un brigante affamato, una vecchia che accudisce bambini, incantandoli con storie antiche.</p><p>“Squarci di vita brigante” è una variegata galleria di figure che riempiono frammenti di vite, vissute al tempo del brigantaggio postunitario in un paesino dell’ex regno delle Due Sicilie.</p><p>Storie vere imbastite in trame dove la fantasia serve solo da collante per descrivere episodi realmente accaduti. Con il colore della fluenza narrativa, ma anche con la crudezza della dura realtà che toccò in sorte al popolo del Mezzogiorno d’Italia subito dopo l’Unità nazionale.</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-squarci-di-vita-brigante-di-alberico-bojano/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: Sangue di Rose di Andrea Gamannossi</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-sangue-di-rose-di-andrea-gamannossi/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-sangue-di-rose-di-andrea-gamannossi/#comments</comments> <pubDate>Wed, 14 Sep 2011 09:53:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4560</guid> <description><![CDATA[Autore: Andrea Gamannossi Titolo: Sangue di Rose – 3 Noir e 13 ricette a base di fiori Editore: Mauro Pagliai Editore Anno di pubblicazione: 2011 Luogo di pubblicazione: Firenze Numero pagine: 80 Contenuto Sangue di Rose è un libro molto originale, un ibrido composto da tre racconti noir mozzafiato e tre menù. Il tutto con [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Autore: Andrea Gamannossi</p><p>Titolo: Sangue di Rose – 3 Noir e 13 ricette a base di fiori</p><p>Editore: Mauro Pagliai Editore</p><p>Anno di pubblicazione: 2011</p><p>Luogo di pubblicazione: Firenze</p><p>Numero pagine: 80</p><p><strong>Contenuto</strong></p><p>Sangue di Rose è un libro molto originale, un ibrido composto da tre racconti noir mozzafiato e tre menù. Il tutto con un unico filo conduttore: i fiori. Nel primo racconto un giovane dal viso angelico si aggira per la città con un mazzo di rose rosse da regalare alla sua Miriam&#8230; Nel secondo il capitano dei Carabinieri Amelia conduce un indagine mozzafiato dove giovani donne vengono uccise da un serial killer che lascia un unico indizio: dei fiori accanto ai corpi delle vittime. Nel terzo un uomo instaura un rapporto morboso con la una pianta che lo porterà sull&#8217;orlo di un abisso di follia senza fine. Successivamente sono presenti tre menù a base di fiori con ricette originali, e infine un glossario botanico delle piante citate nel libro.</p><p><strong>Il testo presente in quarta di copertina</strong></p><p>&nbsp;</p><p>I fiori sono generalmente associati all’amore. Ma sono solo un simbolo di tenerezza? Oppure rappresentano anche qualcosa di altro e di più profondo? Durante i funerali le chiese sono adornate di corone di crisantemi, rose, gigli e tantissime altre specie. Dunque il connubio fiori-amore non è l’unico né il più forte. Esiste l’attrazione quasi magnetica fiori-morte. Amore e morte appartengono al destino di ognuno di noi e i fiori, forse, sono il filo conduttore del cammino terreno: dalla nascita alla morte.<br /> I petali, però, sono in grado di suscitare eccelse emozioni anche al palato. E allora ecco tante ricette floreali suddivise in tre menù a base di rose, gerani, primule, orchidee così via. Ricette colorate e originali da gustare in una cena romantica oppure con gli amici. Questi ingredienti possono essere utili anche alla creazione di un altro nutrimento sensoriale: la letteratura noir. E ce lo dimostra Andrea Gamannossi con tre racconti mozzafiato dove il filo conduttore di misteriosi e aberranti delitti si trova ancora nei fiori.</p><p>&nbsp;</p><p>Fiori, cibo, amore, morte, vita e delitti. Il cerchio ora si chiude. Si chiude davvero.</p><p><span style="font-size: small;"><span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"><br /> </span></span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-sangue-di-rose-di-andrea-gamannossi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Andrea Gamannossi, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/andrea-gamannossi-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/andrea-gamannossi-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Wed, 14 Sep 2011 09:41:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4556</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Andrea Gamannossi Nome: Andrea Cognome: Gamannossi Luogo e data di nascita: Firenze 22/02/1964 Luogo di residenza: Scandicci (FI) Occupazione: Impiegato/Scrittore Email: bubus3@inwind.it Sito internet: www.andreagamannossi.it Titoli prodotti: Sangue di Rose, La maschera di giada, Il quarto Sigillo, Deliri e Delitti, I delitti delle pietre azzurre, Le cascate del Violino, L&#8217;Ombra della [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore Andrea Gamannossi</p><p>Nome: Andrea</p><p>Cognome: Gamannossi</p><p>Luogo e data di nascita: Firenze 22/02/1964</p><p>Luogo di residenza: Scandicci (FI)</p><p>Occupazione: Impiegato/Scrittore</p><p>Email: bubus3@inwind.it</p><p>Sito internet: www.andreagamannossi.it</p><p>Titoli prodotti: Sangue di Rose, La maschera di giada, Il quarto Sigillo, Deliri e Delitti, I delitti delle pietre azzurre, Le cascate del Violino, L&#8217;Ombra della luna, Cinque passi nel buio.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/andrea-gamannossi-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: Noi piccoli uomini saggi di Daniela Arcangeli</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-noi-piccoli-uomini-saggi-di-daniela-arcangeli/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-noi-piccoli-uomini-saggi-di-daniela-arcangeli/#comments</comments> <pubDate>Fri, 02 Sep 2011 12:58:13 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Lombardia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4548</guid> <description><![CDATA[Autore:  Daniela Arcangeli Titolo:  Noi piccoli uomini saggi Editore: Excogita Anno di pubblicazione:  2006 Luogo di pubblicazione:  Milano Numero pagine:  80 Trama Attraverso un viaggio alla scoperta di loro stessi, un&#8217;assistente alle vendite, un manager delle telecomunicazioni e una scultrice molto famosa ci raccontano “in forma a volte poetica, a volte musicale, a volte magica“ [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Autore:  Daniela Arcangeli</p><p>Titolo:  Noi piccoli uomini saggi</p><p>Editore: Excogita</p><p>Anno di pubblicazione:  2006</p><p>Luogo di pubblicazione:  Milano</p><p>Numero pagine:  80</p><p><strong>Trama</strong></p><p>Attraverso un viaggio alla scoperta di loro stessi, un&#8217;assistente alle vendite, un manager delle telecomunicazioni e una scultrice molto famosa ci raccontano “in forma a volte poetica, a volte musicale, a volte magica“ la loro storia, i loro problemi, le loro rivincite, che sono in fondo quelle di tutti noi. Che cosa arriveranno a scoprire i tre personaggi? Una verità nascosta solo dalla polvere, perché, se si cerca con attenzione, quella verità è sotto gli occhi di tutti&#8230;</p><p><strong>Il testo presente in quarta di copertina</strong></p><p><em>Laureata in economia e commercio, master in project management, Daniela Arcangeli è analista in industrie di processo. Pittrice per l&#8217;associazione &#8220;Aiutiamoli a vivere&#8221; ONLUS e poetessa per diletto fin da piccola, è appassionata di pensiero positivo e di benessere della persona. Riflessologa certificata presso il Centro Italiano Fitzgerald, è inoltre Practitioner e Master in PNL, certificata da trainers iscritti alla Global Trainers and Consultants.</em></p><p><em>I proventi di quest&#8217;opera saranno in parte devoluti all&#8217;associazione umanitaria sopracitata.</em></p><p><a href="mailto:d.arcangeli@libero.it"><em><strong>d.arcangeli@libero.it</strong></em></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-noi-piccoli-uomini-saggi-di-daniela-arcangeli/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: Un incontro d&#8217;amore di Antonio Capolongo</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-un-incontro-damore-di-antonio-capolongo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-un-incontro-damore-di-antonio-capolongo/#comments</comments> <pubDate>Fri, 02 Sep 2011 11:19:42 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4538</guid> <description><![CDATA[Autore: Antonio Capolongo Titolo: Un incontro d’Amore Editore: Arduino Sacco Editore Anno di pubblicazione: 2011 Luogo di pubblicazione: Roma Numero pagine: 150 Introduzione di: un passo tratto dal De brevitate vitae  di Lucio Anneo Seneca &#160; Trama Perché spezzare un fiore mentre sta nascendo? Erano trascorsi solo nove giorni da quando Sofia e Marcello si [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.libriescrittori.com/wp-content/uploads/2011/09/Copertina.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4542" title="Copertina" src="http://www.libriescrittori.com/wp-content/uploads/2011/09/Copertina.jpg" alt="" width="168" height="259" /></a>Autore: Antonio Capolongo</p><p>Titolo: Un incontro d’Amore</p><p>Editore: Arduino Sacco Editore</p><p>Anno di pubblicazione: 2011</p><p>Luogo di pubblicazione: Roma</p><p>Numero pagine: 150</p><p>Introduzione di: un passo tratto dal <em>De brevitate vitae</em>  di Lucio Anneo Seneca</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Trama</strong></p><p>Perché spezzare un fiore mentre sta nascendo?<br /> Erano trascorsi solo nove giorni da quando Sofia e Marcello si erano dati il primo bacio… si erano dichiarati eterno amore, che accadde un evento del tutto inaspettato.<br /> Sofia comunica a Marcello che non è più possibile che si vedano: «Noi due non possiamo più né vederci né sentirci». Lui la implora di incontrarlo ma lei è irremovibile.<br /> Marcello è in preda alla disperazione, per tutta la notte cerca, invano, di mettersi in contatto con lei mentre vaga per le strade della città.<br /> Non riesce a trovare alcun nesso logico. Quale motivo può spingere una donna, innamoratissima, ad allontanarsi dall’uomo al quale ha dichiarato eterno amore, e dal quale riceve un amore estatico di rara intensità?<br /> Marcello saprà, solo dopo, “chi ha spezzato quel fiore”, chi li ha divisi.<br /> La mano che osò fare un tale gesto fu quella di Viviana, la sorella maggiore di Sofia. Viviana, grazie al suo forte ascendente sui genitori, riesce ad ottenere una vera e propria reclusione per l’inerme Sofia, costretta non solo a vivere lontana dal suo Marcello, ma anche a subire angherie ignobili. Viviana, infatti, superando ogni immaginazione, obbligherà Sofia a “ritornare” sul vecchio sentiero della sua vita.<br /> Questo appena raccontato è l’episodio centrale del romanzo, da cui si snodano tutte, o quasi, le vicende dei due innamorati.<br /> Un incontro d’AmorE è un romanzo d’amore, di libertà e di lotta. Quest’ultimo argomento diventa, in questa storia, propedeutico agli altri due. Sofia e Marcello si ritrovano a lottare, loro malgrado, contro i pregiudizi, le convenzioni sociali e i retaggi culturali che emettono, quasi sempre, sentenze senza possibilità di appello.</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Il testo presente in quarta di copertina</strong></p><p>Ti cattura fin dall’introduzione, diretto e sobrio. Il registro aulico conduce il lettore in un’atmosfera dai tratti antichi. Quando la storia diventa vivida è impossibile non sentire le emozioni che vivono Sofia e Marcello palesarsi sul proprio corpo, attraverso brividi e, in certi punti, sobbalzi del cuore. È triste, è romantico, è inverosimile e… commovente. Fino alla fine tiene il lettore ancorato alle pagine del libro e lo rende ansioso di partecipare alla sorte dei due protagonisti.</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-un-incontro-damore-di-antonio-capolongo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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