<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Libri e scrittori&#187; Friuli Venezia Giulia</title> <atom:link href="http://www.libriescrittori.com/articoli/regioni/friuli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.libriescrittori.com</link> <description>Il portale per chi ama scrivere e...leggere</description> <lastBuildDate>Tue, 08 May 2012 19:05:03 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Massimo Siardi, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/massimo-siardi-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/massimo-siardi-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sat, 02 Jan 2010 10:40:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Massimo Siardi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1799</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Massimo Siardi Nome: Massimo Cognome: Siardi Luogo e data di nascita: 05/10/1981 Luogo di residenza: Viaso di Socchieve Occupazione: Nullafacente Titoli prodotti: FINO AL MATTINO – Besa Editrice &#8211; 2008 RIVIASO – 0111 Edizioni &#8211; 2008 MANUALE DI CADUTA – Prospettiva Editrice &#8211; 2009]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Massimo</strong> <strong>Siardi</strong><span id="more-1799"></span></p><p>Nome: Massimo<br /> Cognome: Siardi<br /> Luogo e data di nascita: 05/10/1981<br /> Luogo di residenza: Viaso di Socchieve<br /> Occupazione: Nullafacente</p><p><strong><em>Titoli prodotti: </em></strong></p><p>FINO AL MATTINO – Besa Editrice &#8211; 2008<br /> RIVIASO – 0111 Edizioni &#8211; 2008<br /> MANUALE DI CADUTA – Prospettiva Editrice &#8211; 2009</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/massimo-siardi-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Massimo Siardi</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-massimo-siardi/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-massimo-siardi/#comments</comments> <pubDate>Sat, 02 Jan 2010 10:23:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Massimo Siardi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1791</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore (o presunto tale) Massimo Siardi Nome: Massimo Cognome: Siardi Regione di residenza: Carnia (Friuli-Venezia-Giulia) Intervista del 12/2009 D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Sono un giovane e vigoroso scrittore ventottenne nel pieno delle sue facoltà fisiche e mentali, dotato e disponibile, amante [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore (o presunto tale) <strong>Massimo Siardi</strong><span id="more-1791"></span></p><p>Nome: Massimo<br /> Cognome: Siardi<br /> Regione di residenza: Carnia (Friuli-Venezia-Giulia)</p><p><strong>Intervista del 12/2009</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Sono un giovane e vigoroso scrittore ventottenne nel pieno delle sue facoltà fisiche e mentali, dotato e disponibile, amante del cibo spazzatura e dei film di nicchia, sono alla ricerca di un pubblico giovane ma intellettualmente maturo, piacente ma non troppo appariscente, in grado di sorvolare su errori ortografici, refusi, una stucchevole vena malinconica auto-indulgente e un senso dell’umorismo quantomeno discutibile, prediligo un approccio frontale (posizione del missionario), anche se sono aperto a qualsiasi altro tipo di orientamento e prospettiva.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Il peggiore, dalle elementari alla laurea attraverso le cinque fasi ( negazione-rabbia-contrattazione-depressione-accettazione)</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Quando pensavo che gli scrittori fossero delle creature mitiche, invidiate dagli uomini e amate dalle donne, perché pensavo che gli scrittori fossero delle creature mitiche ecc… ecc…</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Cos’ha a che fare l’umanità con lo scrivere?</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Sarebbe una lista troppo lunga.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Sarebbe una lista ancora più lunga.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) Light in August – W. Faulkner</p><p lang="en-GB"><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) L’ho rimosso</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Il più breve ed occasionale possibile</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Esiste un’editoria odierna italiana?</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Come sopra</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Pagando</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) The Magnificent Ambersons (finale aggiunto dalla RKO escluso)</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Thunder Road – Bruce Springsteen</p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No, ma sarebbe bello.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) No, ma sarebbe bello.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Lo scrivere</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Al computer (a causa di una decennale degenerazione dei polsi dovuta ad eccessiva pratica di rilassamento auto-indotto);</p><p>Di giorno (mezzogiorno, le rare volte in cui ce la faccio a svegliarmi presto);</p><p>In solitudine (ma non per mia scelta);</p><p>A parte bere sangue umano e sacrificare vergini, nessun rito particolare.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Disperazione</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Mentire, fingere, ingannare (senza la paura e il senso di colpa normalmente connessi all’atto)</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Col racconto, ad un romanzo non potrei sopravvivere (fisicamente parlando)</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Articolo determinativo Maschile Singolare\Aggettivo Numerale Cardinale; Aggettivo\Pronome indefinito che indica una diversità e deve essere preceduto dall’articolo determinativo.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Estrazione a sorte su modello della roulette russa.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Troppo</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) No</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Sì, esistono solide prove della loro esistenza.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Sopravvivere (letterariamente parlando)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-massimo-siardi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Giulia Peruzzi</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-giulia-peruzzi/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-giulia-peruzzi/#comments</comments> <pubDate>Wed, 07 Oct 2009 20:21:01 +0000</pubDate> <dc:creator>Giulia Peruzzi</dc:creator> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Giulia Peruzzi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1419</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice gradiscana Giulia Peruzzi]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p> Intervista alla scrittrice <strong>Giulia Peruzzi</strong><span id="more-1419"></span></p><p>Nome: Giulia<br /> Cognome: Peruzzi<br /> Regione di residenza: Friuli Venezia Giulia<br /> E-mail: <a href="mailto:peruzzi.giulia@live.it">peruzzi.giulia@live.it</a></p><p> </p><p><strong>Intervista (settembre 2009)</strong></p><p> </p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura.</em></p><p>R) Ho cominciato a scrivere fin da piccola. E’sempre stato un modo per esprimermi al meglio, senza paure, per raccontarmi mentre racconto di personaggi e di storie a me estranee ma familiari.</p><p> </p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Ho frequentato un liceo linguistico che, oltre ad avermi insegnato a parlare molto bene tre lingue (inglese, tedesco e spagnolo) mi ha preparato in modo esaustivo sulle letterature di questi paesi stranieri. Al momento sto frequentando la facoltà di Lettere (e, più precisamente, il curriculum di Italianistica) all’università degli studi di Udine.</p><p> </p><p><em>D) Quando e perché ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Come ho già accennato, scrivo da sempre: non è possibile distinguere un momento preciso in cui ho iniziato o un perché. Semplicemente, fa parte di me ed è una componente essenziale della mia vita.</p><p> </p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Ricercare negli animi nascosti le pieghe più oscure, portare alla luce solitudini, paure, emozioni. La scrittura è per me un viaggio profondo nell’animo umano, che “scavo” delicatamente ma con mano ferma.</p><p> </p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Moltissimi, è difficile nominarli tutti. Tra questi, un posto particolare nel mio cuore meritano la saga di Malaussène di Daniel Pennac e le poesie delicate e tormentate di Antonia Pozzi.</p><p> </p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Tutti quelli di Moccia e simili.</p><p> </p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) “La storia di Lisey” di Stephen King. Sono stata sinceramente colpita dallo stile pulito e scorrevole di King e devo dire che è uno tra i miei scrittori preferiti.</p><p> </p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) Di solito non mi capita di leggere libri che poi si rivelano una delusione, per fortuna. Inoltre penso che ogni libro, per quanto ci possa non piacere, ci dia qualcosa (dal punto di vista stilistico, sentimentale ecc).</p><p> </p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Buono direi. Amo la mia città, perché è un luogo intriso di storia e si affaccia sul fiume Isonzo. E amo la mia terra, così diversa eppure sempre uguale a se stessa.</p><p> </p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Il fatto che tutti possono pubblicare qualunque cosa. Non c’è regolamentazione e regna il caos assoluto.</p><p> </p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Come universitaria, non mi piace per nulla la svalutazione della cultura che si sta avendo con il governo attuale: non biasimo affatto i letterati e gli scienziati che si trasferiscono all’estero. Inoltre non apprezzo l’affidarsi troppo alla televisione che ci rende ,ora dopo ora, sempre più ignoranti e sottomessi.</p><p> </p><p><em>D) Come è arrivata alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Tramite un bando di concorso su internet pubblicato dalla casa editrice “Aletti”.</p><p> </p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) Tra i film che preferisco ci sono “Robin Hood” (con Kevin Costner), “Edward mani di forbice” e  “Big fish”. Anche qui per me è impossibile scegliere qual è il mio favorito.</p><p> </p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Sicuramente “Romeo and Juliet” dei Dire Straits, che adoro fin da piccola e che è diventato l’inno della mia storia d’amore con Moreno, il mio fidanzato.</p><p> </p><p> </p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p> </p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No.</p><p> </p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Non posso saperlo non avendone frequentato alcuno ma spero di sì.</p><p> </p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Penso il dover riportare su un foglio sentimenti e situazioni che sfuggono alla razionalità.</p><p> </p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Scrivo abitualmente sul computer, perché è per me il metodo più veloce e comodo. Ma mi è capitato di avere un bisogno irrefrenabile di carta e penna, di voler scrivere in quel momento preciso. Non seguo orari precisi, scrivo quando voglio (e quando il tempo me lo permette).</p><p> </p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Dal bisogno di esternare emozioni che non potevo più reprimere. Ci tengo tuttavia a precisare che le vicende raccontate non sono assolutamente autobiografiche.</p><p> </p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Significa cercare, scavare nel passato dei personaggi, nella loro psiche e nei loro sentimenti.</p><p> </p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Con entrambi, anche se il racconto è più “veloce” e quindi, dato il poco tempo libero che mi concede la mia vita, tendo a preferirlo.</p><p> </p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Il racconto è una un romanzo “condensato”; il romanzo è uno svolgimento molto più ampio e complesso di una storia.</p><p> </p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Il titolo “Rea di vivere” deriva dal gioco di parole tra il nome della protagonista (Rea, per l’appunto) e il suo stato d’animo, che la portava a sentirsi continuamente “colpevole di vivere”.</p><p> </p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Qualche anno, in modo discontinuo, poiché l’ho scritto a sedici anni e quindi contemporaneamente dovevo andare a scuola.</p><p> </p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) No, per ora solo segnalazioni di merito. Sono comunque risultata tra i finalisti del concorso nazionale “Mario dell’Arco 2009” indetto dall’Accademia Belli di Roma.</p><p> </p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Le mie esperienze purtroppo mi fanno rispondere di no, ma continuo a sperare che ci sia, da qualche parte, un concorso veramente giusto e imparziale.</p><p> </p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Certo, sto scrivendo alcuni racconti e contemporaneamente sto portando avanti il mio secondo romanzo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-giulia-peruzzi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Nicola Lotto scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/nicola-lotto-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/nicola-lotto-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sat, 29 Aug 2009 12:47:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Nicola Lotto]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1350</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Nicola Lotto Nome: Nicola Cognome: Lotto Luogo e data di nascita: Monselice (PD) 21-12-1983 Luogo di residenza: Due Carrare (PD) Occupazione: studente Email: nibbiomk@freemail.it Sito internet: http://nicolalotto.myblog.it Titoli prodotti: “I demoni della mente” Ta.Ti. edizioni 2006, “Silenzio” La bancarella editrice 2009]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Nicola Lotto</strong><span id="more-1350"></span></p><p>Nome: Nicola<br /> Cognome: Lotto<br /> Luogo e data di nascita: Monselice (PD) 21-12-1983<br /> Luogo di residenza: Due Carrare (PD)<br /> Occupazione: studente<br /> Email: <a href="mailto:nibbiomk@freemail.it">nibbiomk@freemail.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://nicolalotto.myblog.it" target="_blank">http://nicolalotto.myblog.it</a></p><p>Titoli prodotti:</p><p>“I demoni della mente” Ta.Ti. edizioni 2006,<br /> “Silenzio” La bancarella editrice 2009</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/nicola-lotto-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Giulia Peruzzi scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/giulia-peruzzi-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/giulia-peruzzi-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sat, 29 Aug 2009 12:31:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Giulia Peruzzi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1342</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Giulia Peruzzi Nome: Giulia Cognome: Peruzzi Luogo e data di nascita: Palmanova 10/01/1988 Luogo di residenza: Gradisca d’Isonzo Occupazione: Studentessa Email: peruzzi.giulia@live.it Titoli prodotti L&#8217;autrice è stata selezionata per la pubblicazione grazie a una selezione per autori emergenti indetta dalla casa editrice Aletti (Villalba di Guidonia, Roma) e grazie a ciò [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Giulia Peruzzi</strong><span id="more-1342"></span></p><p>Nome: Giulia<br /> Cognome: Peruzzi<br /> Luogo e data di nascita: Palmanova 10/01/1988<br /> Luogo di residenza: Gradisca d’Isonzo<br /> Occupazione: Studentessa<br /> Email: <a href="mailto:peruzzi.giulia@live.it">peruzzi.giulia@live.it</a></p><p>Titoli prodotti</p><p>L&#8217;autrice è stata selezionata per la pubblicazione grazie a una selezione per autori emergenti indetta dalla casa editrice Aletti (Villalba di Guidonia, Roma) e grazie a ciò “Rea di vivere”, il suo primo romanzo, è stato pubblicato nel marzo del 2009; è inoltre risultata finalista, ricevendo relativo diploma, al XIII Concorso Nazionale Mario Dell&#8217;Arco del 2009 indetto dall’Accademia Belli di Roma, per la sezione “pubblicazioni”; ha ricevuto una menzione speciale e il diploma di merito per due poesie inviate alla prima edizione del concorso “Parole e Poesia” indetto dal circolo culturale omonimo; è finalista della quinta edizione del concorso &#8220;Calicanthus&#8221; per tre poesie.<br /> Al momento sta lavorando ad alcuni racconti e al suo prossimo romanzo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/giulia-peruzzi-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Igor Gherdol scrittore e poeta</title><link>http://www.libriescrittori.com/igor-gherdol-scrittore-e-poeta/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/igor-gherdol-scrittore-e-poeta/#comments</comments> <pubDate>Sat, 29 Nov 2008 22:15:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Igor Gherdol]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=548</guid> <description><![CDATA[Presentazione della scheda personale dello scrittore e poeta Igor Gherdol Nome: Igor Cognome: Gherdol Luogo e data di nascita: TRIESTE, 30 MAGGIO 1979 Luogo di residenza: TRIESTE Occupazione: IMPIEGATO/SCRITTORE Email: scrittoregherdol@tiscali.it Sito internet: www.igorgherdol.com  (NON AGGIORNATO) Titoli prodotti: “POESIE BIZZARRE” (1996) “ATTIMI” (1999) “HO IMPARATO A VOLARE” (2000) “CIAO FIORE……L’ULTIMO AMORE” (2000) “LE SETTE DAME [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Presentazione della scheda personale dello scrittore e poeta <strong>Igor Gherdol</strong><span id="more-548"></span></p><p>Nome: Igor<br /> Cognome: Gherdol<br /> Luogo e data di nascita: TRIESTE, 30 MAGGIO 1979<br /> Luogo di residenza: TRIESTE<br /> Occupazione: IMPIEGATO/SCRITTORE<br /> Email: <a href="mailto:scrittoregherdol@tiscali.it">scrittoregherdol@tiscali.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.igorgherdol.com" target="_blank">www.igorgherdol.com</a>  (NON AGGIORNATO)</p><p>Titoli prodotti:</p><p>“POESIE BIZZARRE” (1996)</p><p>“ATTIMI” (1999)</p><p>“HO IMPARATO A VOLARE” (2000)</p><p>“CIAO FIORE……L’ULTIMO AMORE” (2000)</p><p>“LE SETTE DAME BIANCHE” (2001)</p><p>“LA DIVINA VERITA’” (2001)</p><p>“IL MASTRO FALEGNAME” (2002)</p><p>“BUGIA – LIE” (2002)</p><p>“CUORE MIO” (2001)</p><p>“TSUNAMI” (2004)</p><p>“L’ORO DELLA MIA VITA” (2006)</p><p>“IL MIO SOLE OSCURO- LA VITA IN UN LAGER” (2008)</p><p>“GIOVANNI PAOLO II E TRIESTE” (2006)</p><p>“VIAGGIARE DENTRO SE STESSI” (2006)</p><p>“LUCERTOLINO E TOMMY” (2004)</p><p>“UN UOMO” (2007)</p><p>“THE WRITER OF A SWEET SWEET HEART” (2008)</p><p>“LA LETTERA MISTERIOSAMENTE MAGICA” (2008)</p><p>“VIVERE IL TEMPO DI MORIRE” (2008)</p><p>“IL DIVIN PERCORSO” (2008)</p><p>“IL SENTIERO DELL’AMORE E DELLA SUA MAGIA” (2008)</p><p>“DIO, L’UMILTA’, LA SEMPLICITA E L’AMORE PER TUTTE LE COSE” (2007)</p><p>“POKER DI ROSE” (2008)</p><p>“LA MAGIA DEL NATALE” (2009) &#8211; (IN FASE DI PUBBLICAZIONE)</p><p>“15631 PAROLE” (2009) &#8211; (IN FASE DI PUBBLICAZIONE)</p><p>“3 METRI SOTTO TERRA” (2009) &#8211; (IN FASE DI PUBBLICAZIONE)</p><p>“LO SPECCHIO DELLA VITA” (2009) &#8211; (IN FASE DI PUBBLICAZIONE)</p><p>“DIAMANTE” (2008) &#8211; (IN FASE DI PUBBLICAZIONE)</p><p>“LE PAGINE DEL MIO CUORE” (2009) &#8211; (IN FASE DI PUBBLICAZIONE)</p><p>“IL CUORE ODE, LA MANO SCRIVE” (2009) &#8211; (IN FASE DI PUBBLICAZIONE)</p><p>“ANGELI DI TUTTE LE GUERRE”(2009) &#8211; (IN FASE DI PUBBLICAZIONE)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/igor-gherdol-scrittore-e-poeta/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Igor Gherdol</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-igor-gherdol/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-igor-gherdol/#comments</comments> <pubDate>Sat, 29 Nov 2008 22:13:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Igor Gherdol]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=545</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore e poeta Igor Gherdol Nome: IGOR Cognome: GHERDOL Regione di residenza: FRIULI VENEZIA GIULIA Email: scrittoregherdol@tiscali.it Intervista (del novembre 2008) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Ho iniziato a scrivere all’età di 16 anni, così per gioco, o meglio per amore di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore e poeta <strong>Igor Gherdol</strong><span id="more-545"></span></p><p>Nome: IGOR<br /> Cognome: GHERDOL<br /> Regione di residenza: FRIULI VENEZIA GIULIA<br /> Email: <a href="mailto:scrittoregherdol@tiscali.it">scrittoregherdol@tiscali.it</a></p><p>Intervista (del novembre 2008)</p><p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura<br /> R) Ho iniziato a scrivere all’età di 16 anni, così per gioco, o meglio per amore di una ragazza. Le scrissi la prima poesia d’amore e di lì, in avanti capii che la scrittura e la lettura dovevano far parte della mia vita, le sentivo bell’anima.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?<br /> R) Mi sono diplomato come tecnico delle industrie elettroniche, come tecnico dell’anticendio, come tecnico della sicurezza e come tecnico di plc e come operatore di primo soccorso e sulla sicurezza 626. Diplomato, cintura nera 1°dan kick boxing, Praticamente nulla di letterario, ma la letteratura e la scrittura, sono nel mio cuore.</p><p>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?<br /> R) iniziai a scrivere all’età di 16 anni, sostanzialmente per scrivere una poesia d’amore al primo amore.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?<br /> R) Per me scrivere, vuol dire vita, per me i miei libri sono come “figli”, scrivendo io libero la mia Anima, la mia mente.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?<br /> R) Tre croci di Federico Tozzi, tutti i libri di Sergio Bambaren, Se questo è un uomo di Primo Levi, la Bibbia, Necropoli di Boris Pahor.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?<br /> R) Tutti i libri son belli.</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?<br /> R) Tre Croci di Federigo Tozzi. Necropoli di Boris Pahor</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?<br /> R) Tutti i libri hanno qualcosa di bello e ti danno un insegnamento.</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?<br /> R) Amo la mia città Trieste ed amo la mia Regione come amo pure l’Italia e tutti i paesi del mondo.<br /> Adoro passeggiare per le vie della mia città, alzare gli occhi verso i grattacieli i palazzi, osservare il Carso, le pianure, gli animali che vivono la mia terra ed osservare la mia piazza, la Piazza dell’Unità d’Italia. Adoro passeggiare per le vie del borgo e ascoltare la voce di tutti i grandi scrittori e tutti i grandi poeti e gli artisti che l’hanno vissuta, quali Rilke, Tomizza, Italo Svevo, Umberto Saba e molti altri.<br /> D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?<br /> R) non mi piace che al giorno d’oggi si pubblicano soprattutto libri di persone conosciute, famose e non si dà molto spazio a giovani emergenti che potrebbero avere molto di bello da dire ai lettori. Spesso si pubblicano libri su argomenti appositi, solo per vendere copie e basta, senza dare importanza alle cose importanti della vita. In poche parole bisognerebbe anche ascoltare la voce di giovani scrittori esordienti anche se pseudo sconosciuti.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?<br /> R) La cultura è molto bella e bisognerebbe farla conoscere di più ai giovani e non lasciarli sempre a marcire davanti i giochi elettronici e davanti al PC. La cultura è la nostra storia, senza di essa non saremmo nessuno.</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?<br /> R) Ci sono arrivato per caso, in quanto dopo la prima poesia d’amore che ora non vorrei neanche più rileggerla, in quanto ho maturato il mio stile artistico, ho scritto molte poesie e poi dopo 30 no, di tanti editori, finalmente, uno mi ha pubblicato la mia prima raccolta.</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?<br /> R) Non ho un film preferito, adoro quegli d’azione e quelli che narrano storie d’amore. Uno che mi è piaciuto molto è La vita è bella, di Benigni.</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?<br /> R) La mia canzone del cuore è Cuore matto di Little Tony, però ascolto ogni tipo di musica, mi piace tutto, tranne il metal od il hard rock.</p><p>approfondimento NARRATIVA</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?<br /> R) No, non ho mai frequentato corsi di scrittura creativa, se uno, secondo il mio umile punto di vista, ha nel sangue la passione per la letteratura, non serve altro. Sbaglierò, ma penso che i corsi a volte, portano solo a seguire la linea di scrittura creativa del maestro che insegna. Secondo me basta ascoltare il cuore ed incidere nero su bianco, quello che esso ci detta.</p><p>D) Ritiene siano utili?<br /> R) Può darsi, non saprei.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?<br /> R) Creare una bella trama, che è come lo scheletro umano. Più e solido ed integro, più noi stiamo bene.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?<br /> R) Scrivo prima sulla carta e poi sul computer, a volte su di un cellulare che ha le funzioni di un piccolo pc portatile. Scrivo di notte, però se c’è l’ispirazione, in qualsiasi istante, questa si manifesti. Non ho alcun rito per scrivere e lo faccio tendenzialmente da solo.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?<br /> R) Ho cercato di raccogliere tutte le più belle cose che ho scritto (secondo il mio umile punto di vista) e le ho incise, nero su bianco.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?<br /> R) Vuol dire immergermi nel racconto che narro, è come passeggiare dentro una foresta ed ammirare ogni singola foglia, ogni singolo particolare e poi viverla.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?<br /> R) preferisco brevi romanzi, o racconti leggermente più lunghi, in quanto mi piace che al lettore arrivi subito, “quello” che deve arrivare. Non mi piace dilungarmi troppo, usando 1000 pagine, ad esempio per descrivere una cosa, che la si potrebbe descrivere con 100 pagine. (umile pensiero)</p><p>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?<br /> R) racconto: immediato, romanzo: perdersi in una foresta</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?<br /> R) Non lo so neanche io, mi è venuto così. Visto che è il libro che mi piace di più, ho pensato alla cosa che mi piace di più nella vita, quindi per la brillantezza ho pensato al DIAMANTE.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> R) Beh, non lo saprei spiegare perfettamente, ma circa un anno.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> R) Sì, ho vinto vari premi a carattere nazionale ed internazionale. Tra i più prestigiosi, cito il premio L’ALABARDA DEL COMUNE DI TRIESTE, LO STEMMA DELLA PROVINCIA ed IL SIGILLO TRECENTESCO DEL COMUNE DI TRIESTE, un premio che viene dato di solito a personaggi d’elevata importanza. Stranamente è stato concesso, per la prima volta a me, (che non ho un’elevata importanza) ad un giovane di soli 29 anni, visto che di solito viene conferito all’età di 60 ed oltre.</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> R) Sì e no. Se uno è bravo, o meglio sente la letteratura nel sangue, i premi non servono a nulla, se non forse, a dare un po’ più di visibilità all’autore. Però gratificano. Logicamente bisogna vedere di che personaggi è composta la giuria. Poi logicamente, secondo il mio punto di vista, nessuno è in grado di giudicare nessuno. Tanti scrittori e poeti sono stati definiti dei giullari e poi sono divenuti personaggi internazionali.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?<br /> R) Sì, però non vorrei svelare altro, se non dire che voglio scrivere una cosa sulle donne-</p><p>approfondimento POESIA</p><p>D) Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?<br /> R) La poesia mi viene di getto, non ci penso, in qualsiasi istante, sempre, scrivo dove capita, l’importante è che non mi sfugga la poesia.</p><p>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?<br /> R) Pascoli, Charles Baudelaire, Preseren (autore di nazionalità slovena),</p><p>D) Come nasce un suo verso?<br /> R) Semplicemente ascoltando il cuore.</p><p>D) Quanto tempo ci lavora su?<br /> R) Niente, neanche un secondo.</p><p>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?<br /> R) Mi deve piacere e devo provare un’emozione particolare, se questo non avviene, straccio tutto.</p><p>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?<br /> R) Ho scritto il mio primo verso all’età di 16 anni, a scuola per il mio primo amore.</p><p>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?<br /> R) La voglia di far conoscere le mie idee agli altri. Non m’interessava e non m’interessa se vengo criticato o meno, sempre avrò da imparare, l’importante e che il messaggio che ho voluto dare al lettore, questo venga percepito dallo stesso.</p><p>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?<br /> R) Avrei voluto scrivere l’intera Divina commedia, spero Dante non me ne voglia. (perché è troppo bella e scusate se posso sembrarvi presuntuoso, ma è solo che mi sarebbe piaciuto essere grande come lui)</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?<br /> R) Quando titolo le mie poesie, di solito, sono parole di un verso della poesia stessa. Il mio ultimo lavoro poetico s’intitola 15631 parole, le mie più belle poesie. Ho scelto questo titolo perché ci sono esattamente 15631 lettere che compongono i miei versi.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> R) molto rapidamente, tre mesi.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> R) Gli stessi che ho vinto per la narrativa, visto che in quelle occasioni sono stato premiato per essere il più giovane scrittore e poeta ad aver pubblicato a carattere e tiratura nazionale, ben 27 libri con diversi editori piccoli e medi.</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> R) Sì è no.</p><p>D) Ha altri progetti in cantiere?<br /> R) Sempre, tante poesie sulla bellezza delle donne.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-igor-gherdol/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>recensione &#8211; Diamante di Igor Gherdol</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-diamante-di-igor-gherdol/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-diamante-di-igor-gherdol/#comments</comments> <pubDate>Sat, 29 Nov 2008 22:10:17 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Igor Gherdol]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=543</guid> <description><![CDATA[Un librone di ben 787 pagine che raccoglie più di mille pensieri, più di mille scritti, tra poesie, racconti, romanzi, pensieri e saggi. Tutto quello che ho scritto da quando avevo 16 anni, fino ad oggi che ne ho 29. Il testo presente in quarta di copertina Cari amici, quante la mia penna ha inciso [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Un librone di ben 787 pagine che raccoglie più di mille pensieri, più di mille scritti, tra poesie, racconti, romanzi, pensieri e saggi. Tutto quello che ho scritto da quando avevo 16 anni, fino ad oggi che ne ho 29.<span id="more-543"></span></p><p><strong><em>Il testo presente in quarta di copertina</em></strong></p><p>Cari amici, quante la mia penna ha inciso nero su bianco quello che il mio cuore le dettava. Sarei molto felice sapendo che voi avete apprezzato almeno una frase, un verso di un mio scritto. Spero ciò sia accaduto.<br /> Negli anni passati mi sono accorto che una prefazione non dev&#8217;essere troppo lunga, altrimenti vi stancherebbe cari amici, quindi sarò sintetico o quasi ermetico.<br /> Nella vita, durante il percorso di essa s&#8217;impara molto, si vengono a conoscere molte cose che magari il giorno prima s&#8217;ignorava l&#8217;esistenza.<br /> Ho capito molte cose, mi sono state insegnata altre e con umiltà ho deciso d&#8217;impararle.<br /> In questo mio scritto cercherò di trasmettervi qualche piccola emozione da me goduta in questo periodo. Spero sia di vostro gradimento.<br /> Non vi tedierò ad oltranza, vi lascio tra l&#8217;odore della carta e dell&#8217;inchiostro, freschi entrambi di stampa.<br /> Buona lettura.</p><p>IGOR GHERDOL</p><p>DEDICO QUESTO<br /> SCRITTO ALLE PERSONE<br /> CHE AMANO LA LETTERATURA,<br /> A CHI MI AMA,<br /> A CHI AMA DIO ED A CHI NON HA AVUTO ANCORA IL PIACERE D&#8217;IMPARARE AD AMARLO.<br /> NATURALMENTE LO DEDICO ANCHE<br /> AI MIEI GENITORI, LUIGI E MARIA,<br /> A MIO ZIO ALESSANDRO, AI MIEI<br /> NONNI DEFUNTI: EMILIA,GIUSEPPE, ERMENEGILDA E SANTO.</p><p>Dedico questo mio scritto anche ad una donna speciale che si chiama Joan Missiroli e che ha sofferto tanto nella vita e soffre ancora. Prego Dio che l&#8217;aiuti a superare tutti i suoi dolori e la faccia sorridere di nuovo.</p><p>IGOR GHERDOL</p><p>Autore: IGOR GHERDOL<br /> Titolo: DIAMANTE<br /> Editore: THE BOOPEN EDITORE<br /> Anno di pubblicazione: 2008<br /> Luogo di pubblicazione: NAPOLI<br /> Numero pagine: 787<br /> Introduzione di: IGOR GHERDOL (all’interno commenti del giornalista dott. Umberto Bosazzi e del critico Giancarlo Bonomo)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-diamante-di-igor-gherdol/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;La vita con i miei occhi&#8221; di Silvana Stremiz</title><link>http://www.libriescrittori.com/la-vita-con-i-miei-occhi-di-silvana-stremiz/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/la-vita-con-i-miei-occhi-di-silvana-stremiz/#comments</comments> <pubDate>Mon, 31 Mar 2008 09:27:25 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Poesia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/tematiche/poesia/la-vita-con-i-miei-occhi-di-silvana-stremiz/</guid> <description><![CDATA[Il libro è diviso in due parti. La prima contiene una trentina di poesie, la seconda una raccolta di aforismi personali. Un libro con testi semplici che non hanno bisogno di altro per arrivare al cuore e colpire chi le legge. Recensione di Gabriella Bucco per la Vita Cattolica 16 Giugno  2007 Occhi di donna, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il libro è diviso in due parti. La prima contiene una trentina di poesie, la seconda una raccolta di aforismi personali. Un libro con testi semplici che non hanno bisogno di altro per arrivare al cuore e colpire chi le legge.</p><p>Recensione di Gabriella Bucco per la Vita Cattolica 16 Giugno  2007</p><p>Occhi di donna, coraggiosi e privi di retorica, quelli con cui Silvana Stremiz guarda alla vita e alla poesia. Nata in Canada da emigranti friulani, rientrata in patria, dove si è formata una famiglia, esprime in maniera efficace una matura sensibilità femminile. La sua è una poesia priva di certezze, ma ricca del pragmatismo delle donne, che comunque devono andare avanti per sé e i propri cari. “Di sbagli se ne fanno tanti e non sempre serve trovarne il motivo” scrive, solo la speranza, “ci fa credere in un domani migliore, dando un senso a tutto quello che c’è stato”. Si potrebbe stabilire un paragone tra la poesia della Stremiz e alcune fotografie del neorealismo friulano, ritratti di donne avvolti negli scuri scialli della tradizione, che guardano determinate al futuro, senza false consolazioni. Le tematiche affrontate da Stremiz fanno parte delle esperienze quotidiane del mondo femminile: la speranza, gli amori, la morte, le persone care, il tempo, l’esistenza di un Dio che talora, come a Giobbe, sembra insensibile al dolore dell’uomo. Il libro è diviso in due parti: la prima raccoglie una trentina di poesie e la seconda, “I miei pensieri sparsi”, aforismi che spronano e consolano. Danno voce alle parole e alle considerazioni, che tutte le madri prima o poi hanno rivolto ai loro figli come: “Non rinunciare mai, non arrenderti, / perché un solo successo può cancellare molti fallimenti”. È una poesia al femminile fatta di contrapposizioni: luce e ombra, vita e morte, felicità e tristezza. Su tutto domina un’enorme voglia di vivere in modo totale e intenso poiché “Non esistono gli avvenimenti che accadono, / ma siamo noi a crearli” con l’impegno e i sogni. “Non subire la vita…vivi” è l’esortazione della poetessa. Coraggio è sapere affrontare la realtà, l’“assaporare” “le piccole cose che danno senso alla vita”, nella consapevolezza dell’ineluttabilità della morte, che non arriva mai al momento giusto “forse perché non c’è mai un momento giusto per morire”. GABRIELLA BUCCO</p><p>Autore: Silvana Stremiz<br /> Titolo: La Vita Con I Miei Occhi<br /> Editore: Aletti Editore<br /> Anno di pubblicazione: 2007<br /> Luogo di pubblicazione: Roma<br /> Numero pagine: 80</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/la-vita-con-i-miei-occhi-di-silvana-stremiz/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;E ti darò le ali&#8221; di Daniela Nya e Federico Re</title><link>http://www.libriescrittori.com/e-ti-daro-le-ali-di-daniela-nya-e-federico-re/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/e-ti-daro-le-ali-di-daniela-nya-e-federico-re/#comments</comments> <pubDate>Sat, 09 Feb 2008 13:42:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Daniela Nya]]></category> <category><![CDATA[Federico Re]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/e-ti-daro-le-ali-di-daniela-nya-e-federico-re/</guid> <description><![CDATA[Un fiume potente di parole che all’improvviso si riversano nella vita e trovano strada negli occhi, nelle orecchie e nei cuori. Fiumi di parole che s’insinuano e toccano vette superbe di bellezza, amori che vanno e vengono, sentimenti e occhi che diventano come diamanti lucenti che nessuno può ingannare. Il testo presente in quarta di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Un fiume potente di parole che all’improvviso si riversano nella vita e trovano strada negli occhi, nelle orecchie e nei cuori. Fiumi di parole che s’insinuano e toccano vette superbe di bellezza, amori che vanno e vengono, sentimenti e occhi che diventano come diamanti lucenti che nessuno può ingannare.</p><p><strong><em>Il testo presente in quarta di copertina</em></strong></p><p>I due poeti, un uomo e una donna in un connubio che tocca l’unione simbiotica di uno spirito grande e veritiero. Poesie come “ Così” oppure “Cos’è l’amore” o la stessa&#8230; “Ti darò le ali” danno l’idea di un lungo sentiero percorso per arrivare ad un approdo dove la terra incontra lo spirito e tutto diventa possibile. La vita che scorre come un fiume e le parole che continuano ad andare, a fluire verso un amore sempre più profondo. Non c’è competizione, né ardore di vincere sull’altro, ma di essere e di lasciare che le parole facciano la loro strada, appunto poesia che sembra acqua piena di sonorità.<br /> Nasce dal connubio, una musa che parla ai cuori, una musica che non appartiene a nessuno, neppure ai poeti che l’hanno creata, ma è di tutti.<br /> È la vita a cui tutti aspirano… una vita con le Ali.</p><p>Autore: Daniela Nya e Federico Re<br /> Titolo: E ti darò le ali<br /> Editore: Akkuaria<br /> Anno di pubblicazione: 2007<br /> Luogo di pubblicazione: Catania<br /> Numero pagine: 93<br /> Introduzione di: Giancarlo Bonomo</p><p> <a target="_blank" href="http://www.akkuaria.com/danielanya">www.akkuaria.com/danielanya</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/e-ti-daro-le-ali-di-daniela-nya-e-federico-re/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Piccola Penna Blue – raccolta prima&#8221; di Marisole</title><link>http://www.libriescrittori.com/piccola-penna-blue-%e2%80%93-raccolta-prima-di-marisole/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/piccola-penna-blue-%e2%80%93-raccolta-prima-di-marisole/#comments</comments> <pubDate>Thu, 07 Feb 2008 10:59:15 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Poesia]]></category> <category><![CDATA[scrittura]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/piccola-penna-blue-%e2%80%93-raccolta-prima-di-marisole/</guid> <description><![CDATA[&#8230;&#8221;Respirare il calore di un&#8217;estate&#8230;è respirare la vita a fondo in ogni angolo del mondo&#8230;&#8221; Questo uno stralcio di una suggestiva lirica della nostra Autrice, inneggiante tutta alla natura e al rimarcare una spiccata sensibilità nell&#8217;animo stesso di chi scrive tali sensazioni. Con questa raccolta, la poetessa vuole invitarci a soffermarci più spesso sulle piccole [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;&#8221;Respirare il calore di un&#8217;estate&#8230;è respirare la vita a fondo in ogni angolo del mondo&#8230;&#8221; Questo uno stralcio di una suggestiva lirica della nostra Autrice, inneggiante tutta alla natura e al rimarcare una spiccata sensibilità nell&#8217;animo stesso di chi scrive tali sensazioni.</p><p>Con questa raccolta, la poetessa vuole invitarci a soffermarci più spesso sulle piccole quotidianità, sui giorni che fuggono e non tornano uguali, sui pensieri che vivono e rilucono di fantasia se la sappiamo usare, percepire, diffondere.<br /> Si avverte, in molti punti presi in esame da Marilisa Zanon, una riscoperta della semplicità, quasi fosse il quid principale dell&#8217;esistenza, quasi come risveglio improvviso e delucidante sui vari perchè che la mente umana incontra nel passaggio della vita.<br /> L&#8217;amore, in primo luogo, fa parte dell&#8217;infinità delle carezze che ci vengono donate dalla musica, dal sole che scalda, dai profumi.<br /> L&#8217;amore che la Nostra vive costantemente in primo piano, lo traduce in suono, in ogni forma d&#8217;arte, di espressione.<br /> Come quelle mattine chiare di primavera che regalano voglia di fare, di comunicare, di trasmettere.<br /> Una forza questa che traspare in ogni sospiro lirico nelle varie poesie, nei passaggi molto brillanti, che fanno pensare alla parte migliore dei momenti vissuti pur se, naturalmente con note anche nostalgiche, ben salde però nei cassetti dei ricordi, trasformate nel loro aspetto migliore. Così via le ombre, il buio, il dolore, via&#8230;!<br /> Definirei in tal modo la scrittura della Zanon una magistrale modalità di segnalare gli spazi nascosti dell&#8217;anima ponendoli a ridosso della partecipazione concreta dei moti del cuore. Caratteristica questa alquanto introvabile e nuova, fulminea, alquanto spontanea che rende la raccolta ancora più appetitosa, appassionante, in grado di catturare l&#8217;interesse del lettore.</p><p>Prefazione di Silvia Denti (<a target="_blank" href="http://www.divinafollia.latervista.org/">http://www.divinafollia.latervista.org</a>)<br /> (pubblicata su stampa e su <a target="_blank" href="http://www.partecipiamo.it/Poesie/silvia/denti.htm">http://www.partecipiamo.it/Poesie/silvia/denti.htm</a>)</p><p>Autore: Marisole<br /> Titolo: Piccola Penna Blue – raccolta prima<br /> Editore: Vitale Edizioni<br /> Anno di pubblicazione: 2007<br /> Luogo di pubblicazione:  Sanremo<br /> Numero pagine: 53<br /> Introduzione di: Marisole</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/piccola-penna-blue-%e2%80%93-raccolta-prima-di-marisole/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;La Bottiglia Vuota&#8221; di Federico Re</title><link>http://www.libriescrittori.com/la-bottiglia-vuota-di-federico-re/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/la-bottiglia-vuota-di-federico-re/#comments</comments> <pubDate>Thu, 31 Jan 2008 12:08:39 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Federico Re]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/la-bottiglia-vuota-di-federico-re/</guid> <description><![CDATA[Federico Re nasce come poeta e solo di recente ha intrapreso l’impervia strada del romanzo. Un autore che si è appena rivelato, un forziere che ha tanti gioielli nascosti da portare alla luce. “L’ultimo miracolo” è il suo primo romanzo con quale ha deciso di presentarsi al pubblico, anche se ne ha scritti diversi. Ora [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Federico Re nasce come poeta e solo di recente ha intrapreso l’impervia strada del romanzo. Un autore che si è appena rivelato, un forziere che ha tanti gioielli nascosti da portare alla luce. “L’ultimo miracolo” è il suo primo romanzo con quale ha deciso di presentarsi al pubblico, anche se ne ha scritti diversi. Ora si presenta con il suo secondo romanzo “La Bottiglia vuota” un altro viaggio di rubriche dove uomini e donne si presentano e cercano un contatto, una frequenza di dialogo.</p><p>Il testo presente in quarta di copertina</p><p>Una bottiglia vuota da riempire con pensieri ed azioni.<br /> Riflessi del vetro distorti da animi inquieti che non sanno dove andare e che identità seguire e accettare. Rubriche dove uomini e donne si presentano e cercano un contatto, una frequenza di dialogo. Questo ed anche altro è La Bottiglia Vuota, uno scavare nei meandri dell’anima per cercare soluzioni a problemi, ricette seppure semplici per rendere la vita migliore.</p><p>Tutto è inquieto, veloce, intrigato, una matassa di pensieri ed emozioni dove ci si perde e alla fine si ritrova la semplicità della vita.</p><p>L’uomo tende una mano immaginaria verso il mondo femminile per divenire completo e maturo e le donne attendono, aspettano questo passo importante.</p><p>Forse ci sono soluzioni fra queste righe, oppure no, ma l’importante è tentare e scavare con coraggio dove nessuno ha mai provato.</p><p>Rubrica dopo rubrica si delinea il pensiero che unisce cuore a cuore e trova nel profondo di simboli e fantasie la ricetta per un vivere degno di essere raccontato.</p><p>In fondo sta tutto negli occhi di un uomo e di una donna il destino del mondo, l’equilibrio e l’amore che ne scaturisce trovano un riflesso là fuori nella vita di ogni giorno. Ancora una volta, come sempre, siamo noi che possiamo cambiare le cose solo cominciando da noi stessi perché chi siamo lo sappiamo sin troppo bene, ma ci fa ancora troppa paura mostrarlo e dirlo in giro.</p><p>Le bottiglie sono vuote e ci vuole tempo per riempirle, ma è questo che ci chiede la vita.</p><p>Autore: Federico Re<br /> Titolo: La Bottiglia Vuota<br /> Editore: Akkuaria<br /> Anno di pubblicazione: 2007<br /> Luogo di pubblicazione: Catania<br /> Numero pagine: 206<br /> Introduzione di: Vera Ambra<br /> <a target="_blank" href="http://www.federicore.it/"><strong><font color="#0a6681"> www.federicore.it</font></strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/la-bottiglia-vuota-di-federico-re/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;L’Ultimo Miracolo&#8221; di Federico Re</title><link>http://www.libriescrittori.com/l%e2%80%99ultimo-miracolo-di-federico-re/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/l%e2%80%99ultimo-miracolo-di-federico-re/#comments</comments> <pubDate>Thu, 31 Jan 2008 12:06:23 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Federico Re]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/l%e2%80%99ultimo-miracolo-di-federico-re/</guid> <description><![CDATA[Il Fantasma del Bene viene inviato sulla Terra dal suo diretto superiore, Dio, per smascherare le ipocrisie e le menzogne che nascondono il male tra e negli uomini: a tale scopo egli raccoglie testimonianze di vita, che diventano le pagine del diario che il divino emissario riporta ai lettori ed al suo diretto superiore. Grazie [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il Fantasma del Bene viene inviato sulla Terra dal suo diretto superiore, Dio, per smascherare le ipocrisie e le menzogne che nascondono il male tra e negli uomini: a tale scopo egli raccoglie testimonianze di vita, che diventano le pagine del diario che il divino emissario riporta ai lettori ed al suo diretto superiore.</p><p>Grazie a questo stratagemma il romanzo di Federico Re è abilmente tessuto in una struttura bipartita: da una parte le intime pagine del diario, intense ed introspettive fino ad un espressionismo quasi tragico, pagine di persone sempre diverse, più o meno deplorevoli o sventurate, dall&#8217;altra i commenti del Fantasma del Bene, lucido e dissacrante &#8220;chirurgo&#8221; dei sentimenti malati, delle ipocrisie e dei più bassi istinti umani.</p><p>Il testo presente in quarta di copertina</p><p>Grazie ad un intrigante stratagemma il filo narrativo abilmente s’intesse tra le intime pagine di un diario che riportano alla luce il risultato di una introspezione che scava in uno spaccato di vissuto quotidiano di persone sempre diverse, più o meno deplorevoli o sventurate.</p><p>Pagine che progressivamente scorrono sotto l’accorta indagine del protagonista che ci accompagna in un lucido e dissacrante “viaggio”..</p><p>Autore: Federico Re<br /> Titolo: L’Ultimo Miracolo<br /> Editore: Akkuaria<br /> Anno di pubblicazione: 2006<br /> Luogo di pubblicazione: Catania<br /> Numero pagine: 148<br /> Introduzione di: Sonia Pozzoni<br /> <a target="_blank" href="http://www.federicore.it/"><strong><font color="#0a6681"> www.federicore.it</font></strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/l%e2%80%99ultimo-miracolo-di-federico-re/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;E&#8230; ti darò le ali&#8221; di Federico Re e Daniela Nya</title><link>http://www.libriescrittori.com/e-ti-daro-le-ali-di-federico-re-e-daniela-nya/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/e-ti-daro-le-ali-di-federico-re-e-daniela-nya/#comments</comments> <pubDate>Thu, 31 Jan 2008 12:03:47 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category> <category><![CDATA[Daniela Nya]]></category> <category><![CDATA[Federico Re]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/e-ti-daro-le-ali-di-federico-re-e-daniela-nya/</guid> <description><![CDATA[Un fiume potente di parole che all’improvviso si riversano nella vita e trovano strada negli occhi, nelle orecchie e nei cuori. Fiumi di parole che s’insinuano e toccano vette superbe di bellezza, amori che vanno e vengono, sentimenti e occhi che diventano come diamanti lucenti che nessuno può ingannare. Il testo presente in quarta di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Un fiume potente di parole che all’improvviso si riversano nella vita e trovano strada negli occhi, nelle orecchie e nei cuori. Fiumi di parole che s’insinuano e toccano vette superbe di bellezza, amori che vanno e vengono, sentimenti e occhi che diventano come diamanti lucenti che nessuno può ingannare.</p><p>Il testo presente in quarta di copertina</p><p>I due poeti, un uomo e una donna in un connubio che tocca l’unione simbiotica di uno spirito grande e veritiero. Poesie come “ Così” oppure “Cos’è l’amore” o la stessa .. “Ti darò le ali” danno l’idea di un lungo sentiero percorso per arrivare ad un approdo dove la terra incontra lo spirito e tutto diventa possibile. La vita che scorre come un fiume e le parole che continuano ad andare, a fluire verso un amore sempre più profondo. Non c’è competizione, né ardore di vincere sull’altro, ma di essere e di lasciare che le parole facciano la loro strada, appunto poesia che sembra acqua piena di sonorità.</p><p>Nasce dal connubio, una musa che parla ai cuori, una musica che non appartiene a nessuno, neppure ai poeti che l’hanno creata, ma è di tutti. È la vita a cui tutti aspirano…una vita con le Ali.</p><p>Autore: Federico Re e Daniela Nya<br /> Titolo: E&#8230; ti darò le ali<br /> Editore: Akkuaria<br /> Anno di pubblicazione: 2007<br /> Luogo di pubblicazione: Catania<br /> Numero pagine: 93<br /> Introduzione di: Vera Ambra <br /> <a target="_blank" href="http://www.federicore.it/"><strong><font color="#0a6681">www.federicore.it</font></strong></a> </p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/e-ti-daro-le-ali-di-federico-re-e-daniela-nya/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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