<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Libri e scrittori&#187; Lazio</title> <atom:link href="http://www.libriescrittori.com/articoli/regioni/lazio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.libriescrittori.com</link> <description>Il portale per chi ama scrivere e...leggere</description> <lastBuildDate>Mon, 23 Jan 2012 07:47:37 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Intervista ad Andrea Mucciolo, Casa Editrice Galassia Arte</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-andrea-mucciolo-casa-editrice-galassia-arte/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-andrea-mucciolo-casa-editrice-galassia-arte/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:34:26 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Case editrici]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4704</guid> <description><![CDATA[DATI DELL'AZIENDA Nome: Edizioni Galassia Arte Regione nella quale si trova la sede: Lazio Email: edizioni@galassiaarte.it Aree di interesse: saggistica, manualistica, narrativa, poesia, libri tradotti. Persona da contattare: Andrea Mucciolo INTERVISTA ALL'EDITORE Quando è nata la vostra casa editrice? A metà del 2011. Qual è la vostra struttura redazionale? Al momento lavorano in redazione due [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<pre><strong>DATI DELL'AZIENDA</strong></pre><pre><strong>Nome:</strong> Edizioni Galassia Arte
<strong>Regione nella quale si trova la sede:</strong> Lazio
<strong>Email:</strong> edizioni@galassiaarte.it
<strong>Aree di interesse:</strong> saggistica, manualistica, narrativa, poesia, libri tradotti.
<strong>Persona da contattare:</strong> Andrea Mucciolo

<strong>INTERVISTA ALL'EDITORE</strong>

<strong>Quando è nata la vostra casa editrice?</strong>
A metà del 2011.

<strong>Qual è la vostra struttura redazionale?</strong>
Al momento lavorano in redazione due editor, una giornalista</pre><pre>che si occupa dell’ufficio stampa, un grafico e ovviamente il direttore editoriale.

<strong>Qual è la vostra politica editoriale?</strong>
Pubblichiamo un vasto genere di opere senza richiesta di contributo.

<strong>Come è cambiato il vostro lavoro negli anni?</strong>
Abbiamo appena iniziato, quindi non possiamo rispondere a questa domanda.

<strong>In quali settori si concentra la vostra attività? Saggistica, narrativa, poesia?</strong>
Soprattutto saggistica, un po’ meno la narrativa, mentre la poesia, pur valutandola, rappresenta un’eccezione.

<strong>Quali collane compongono il vostro catalogo?</strong>
Al momento abbiamo quattro collane: “Libri per scrittori”, dedicata ai manuali</pre><pre>di editoria e scrittura; “Voci e cori”, dedicata ai libri sul sociale, l’attualità e la politica;</pre><pre>“Formazione e società”, contenente testi di spessore riguardanti l’istruzione e l’educazione civica</pre><pre>e la collana “Parole dal Sol Levante”, dedicati ai libri di autori giapponesi.

<strong>Come è strutturata e gestita la distribuzione dei vostri libri?</strong>
Abbiamo diversi distributori che coprono tutto il territorio nazionale e che lavorano
anche con le Feltrinelli.

<strong>Quali servizi offrite ai vostri autori?</strong>
Editing, realizzazione grafica, ufficio stampa e distribuzione nazionale.

<strong>Quanti titoli avete pubblicato sinora?</strong>
Abbiamo sette titoli in catalogo.

<strong>Quali sono le principali difficoltà di chi fa l’editore oggi?</strong>
Vendere i libri, in quanto se ne pubblicano troppi.

<strong>Qual è il vostro modello di editore?</strong>
Nessuno, vogliamo creare un nostro personale modello di editoria.

<strong>Sintetizzi in tre parole lo spirito e gli obiettivi della sua casa editrice?</strong>
Dare al libro una vita vera, offrirgli anzitutto dignità, per poi farlo crescere assieme al
suo autore, attraverso un lungo e affascinante percorso.

Andrea Mucciolo, editore di Galassia Arte</pre>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-andrea-mucciolo-casa-editrice-galassia-arte/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: Un incontro d&#8217;amore di Antonio Capolongo</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-un-incontro-damore-di-antonio-capolongo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-un-incontro-damore-di-antonio-capolongo/#comments</comments> <pubDate>Fri, 02 Sep 2011 11:19:42 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4538</guid> <description><![CDATA[Autore: Antonio Capolongo Titolo: Un incontro d’Amore Editore: Arduino Sacco Editore Anno di pubblicazione: 2011 Luogo di pubblicazione: Roma Numero pagine: 150 Introduzione di: un passo tratto dal De brevitate vitae  di Lucio Anneo Seneca &#160; Trama Perché spezzare un fiore mentre sta nascendo? Erano trascorsi solo nove giorni da quando Sofia e Marcello si [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.libriescrittori.com/wp-content/uploads/2011/09/Copertina.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4542" title="Copertina" src="http://www.libriescrittori.com/wp-content/uploads/2011/09/Copertina.jpg" alt="" width="168" height="259" /></a>Autore: Antonio Capolongo</p><p>Titolo: Un incontro d’Amore</p><p>Editore: Arduino Sacco Editore</p><p>Anno di pubblicazione: 2011</p><p>Luogo di pubblicazione: Roma</p><p>Numero pagine: 150</p><p>Introduzione di: un passo tratto dal <em>De brevitate vitae</em>  di Lucio Anneo Seneca</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Trama</strong></p><p>Perché spezzare un fiore mentre sta nascendo?<br /> Erano trascorsi solo nove giorni da quando Sofia e Marcello si erano dati il primo bacio… si erano dichiarati eterno amore, che accadde un evento del tutto inaspettato.<br /> Sofia comunica a Marcello che non è più possibile che si vedano: «Noi due non possiamo più né vederci né sentirci». Lui la implora di incontrarlo ma lei è irremovibile.<br /> Marcello è in preda alla disperazione, per tutta la notte cerca, invano, di mettersi in contatto con lei mentre vaga per le strade della città.<br /> Non riesce a trovare alcun nesso logico. Quale motivo può spingere una donna, innamoratissima, ad allontanarsi dall’uomo al quale ha dichiarato eterno amore, e dal quale riceve un amore estatico di rara intensità?<br /> Marcello saprà, solo dopo, “chi ha spezzato quel fiore”, chi li ha divisi.<br /> La mano che osò fare un tale gesto fu quella di Viviana, la sorella maggiore di Sofia. Viviana, grazie al suo forte ascendente sui genitori, riesce ad ottenere una vera e propria reclusione per l’inerme Sofia, costretta non solo a vivere lontana dal suo Marcello, ma anche a subire angherie ignobili. Viviana, infatti, superando ogni immaginazione, obbligherà Sofia a “ritornare” sul vecchio sentiero della sua vita.<br /> Questo appena raccontato è l’episodio centrale del romanzo, da cui si snodano tutte, o quasi, le vicende dei due innamorati.<br /> Un incontro d’AmorE è un romanzo d’amore, di libertà e di lotta. Quest’ultimo argomento diventa, in questa storia, propedeutico agli altri due. Sofia e Marcello si ritrovano a lottare, loro malgrado, contro i pregiudizi, le convenzioni sociali e i retaggi culturali che emettono, quasi sempre, sentenze senza possibilità di appello.</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Il testo presente in quarta di copertina</strong></p><p>Ti cattura fin dall’introduzione, diretto e sobrio. Il registro aulico conduce il lettore in un’atmosfera dai tratti antichi. Quando la storia diventa vivida è impossibile non sentire le emozioni che vivono Sofia e Marcello palesarsi sul proprio corpo, attraverso brividi e, in certi punti, sobbalzi del cuore. È triste, è romantico, è inverosimile e… commovente. Fino alla fine tiene il lettore ancorato alle pagine del libro e lo rende ansioso di partecipare alla sorte dei due protagonisti.</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-un-incontro-damore-di-antonio-capolongo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Michela Zanarella</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-michela-zanarella/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-michela-zanarella/#comments</comments> <pubDate>Sat, 09 Oct 2010 12:53:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Michele Zanarella]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3548</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Michela Zanarella Nome:Michela Cognome: Zanarella Regione di residenza:Lazio Email: miczanar@yahoo.it Intervista settembre/2010 D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Sono nata a Cittadella (Pd) il 1 luglio 1980. Ho vissuto a Padova fino al 2007, poi mi sono trasferita a Roma, dove tuttora [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore <strong>Michela Zanarella</strong><span id="more-3548"></span></p><p>Nome:Michela<br /> Cognome: Zanarella<br /> Regione di residenza:Lazio<br /> Email: <a href="mailto:miczanar@yahoo.it">miczanar@yahoo.it</a></p><p><strong>Intervista settembre/2010</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Sono nata a Cittadella (Pd) il 1 luglio 1980. Ho vissuto a Padova fino al 2007, poi mi sono trasferita a Roma, dove tuttora vivo e lavoro.</p><p>Ho iniziato a scrivere i primi versi , dopo un grave incidente stradale che mi ha completamente stravolto la vita. Ho provato a partecipare ad alcuni concorsi letterari quasi per gioco e da lì è iniziato il mio percorso nel mondo della scrittura.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Ho frequentato l&#8217;istituto tecnico commerciale Giacinto Girardi di Cittadella conseguendo il diploma di perito aziendale e corrispondenza in lingue estere nel 1999. Ho seguito successivamente una specializzazione per il trattamento del personale e per le tecniche amministrative d&#8217;ufficio.</p><p>Nel 2000 sono entrata nel mondo del lavoro come impiegata.</p><p><em>D)Quando e perché ha iniziato a scrivere?</em></p><p><em>R)Ho iniziato a scrivere nel 2004, per ricominciare a sorridere alla vita, per assaporare ogni istante dell&#8217;esistenza.</em></p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Scrivere per me significa essere completamente libera, scrivere vuol dire sentirmi autentica e vera.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Amo molto“Il giovane Holden” di J.D. Salinger, “Il grande Gatsby”di</p><p>Francis Scott Fitzgerald, “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Non mi piacciono per niente i libri che trattano solo di politica, come difficilmente leggerei un saggio storico.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) Mi è piaciuto molto “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) “Tecniche di seduzione” di Andrea De Carlo.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Io sono veneta, sono molto legata alle mie origini, anche se devo dire che Roma, dove vivo attualmente, è una città che affascina e coinvolge, soprattutto in ambito culturale.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Mi piacciono le edizioni che promuovono i nuovi autori e non quelli che se ne approfittano dell&#8217;inesperienza dei giovani.</p><p>Mi piace l&#8217;evoluzione dal cartaceo al web per la lettura immediata dei libri, la letteratura a portata di clic.</p><p><em>D)Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Non mi piace la superficialità con cui viene data visualità a persone che di cultura hanno ben poco.</p><p>Mi piacciono le tante iniziative che vengono proposte dalle molteplici associazioni culturali.</p><p>Basta saper scegliere.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Dopo alcuni riconoscimenti letterari, il mio nome ha iniziato ad essere diffuso nei siti internet e nelle riviste. Dopo alcune interviste sono stata contattata anche dagli editori.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) Il mio film preferito è “L&#8217;attimo fuggente” di Peter Weir, con il grande Robin Williams.</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) “Alba chiara” di Vasco Rossi.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) Si, in via del Babbuino a Roma.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Si, molto utili.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Rispettare pedissequamente i tre punti focali sia per capitolo sia che per l&#8217;intero corpus.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Scrivo al computer, ma anche su carta ovunque capiti ed in qualsiasi momento, spesso in solitudine, ma anche quando sto tra la gente riesco ugualmente ad isolarmi per scrivere quando vengo catturata dall&#8217;ispirazione.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Ero guidata dal desiderio di comunicare agli altri le mie sensazioni.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Rivivere quelle emozioni reali o virtuali che siano.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Mi sono cimentata nel racconto, ma sto lavorando ad un romanzo.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Il racconto è una narrazione in prosa di contenuto fantastico o realistico di minore estensione rispetto al romanzo.</p><p>Il romanzo è un genere della narrativa in prosa, caratterizzato da un testo di una certa estensione.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Attraverso alcuni paragoni e similitudini è nato “Convivendo con le nuvole”</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Ho raccolto racconti scritti durante la mia esistenza, il tempo è relativo secondo le emozioni che voglio fissare sulla carta e trasmettere al lettore.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Si.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Si, credo nel riconoscimento del valore del talento.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Si, sto vagliando alcune richieste.</p><p><strong>approfondimento POESIA</strong></p><p><em>D) Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?</em></p><p>R) Scrivo sia su carta che al computer, in qualsiasi momento, da sola ma anche fra altre persone.</p><p><em>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?</em></p><p>R) Verlaine, Quasimodo, Pier Paolo Pasolini, Alda Merini.</p><p><em>D) Come nasce un suo verso?</em></p><p>R) E&#8217; l&#8217;ispirazione che mi cattura.</p><p><em>D) Quanto tempo ci lavora su?</em></p><p>R) Anche solo pochi istanti.</p><p><em>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?</em></p><p>R) La mia anima.</p><p><em>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?</em></p><p>R) L&#8217;ho scritto in una piazza della mia città.</p><p><em>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?</em></p><p>R) La voglia di comunicare agli altri delle emozioni, che non sono solo personali, ma appartengono all&#8217;intera umanità.</p><p><em>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?</em></p><p>R) Testimone e partecipe di questa bassezza e miseria, ritorno lungo la corallina spalletta, contratto nel batticuore &#8211; supino nella sete di sapere, nell&#8217;ansia di capire, che non ha, nella vita, mai fine anche se la vita, pur febbrile, è recidiva monotonia, vizio del ricadere e del cieco risentire&#8230;&#8221; di Pier Paolo Pasolini</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?</em></p><p>R) “Vita, infinito, paradisi”, l&#8217;ho scelto immaginando il prima e il dopo della mia esistenza.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Qualche mese di scrittura.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Si.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Ci credo.</p><p><em>D) Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Parecchi progetti e tante collaborazioni con personalità del mondo letterario italiano.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-michela-zanarella/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>presentazione: &#8220;La mia storia, la mia estate&#8221; di Lucia Favoccia</title><link>http://www.libriescrittori.com/presentazione-la-mia-storia-la-mia-estate-di-lucia-favoccia/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/presentazione-la-mia-storia-la-mia-estate-di-lucia-favoccia/#comments</comments> <pubDate>Sat, 09 Oct 2010 12:49:34 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Lucia Favoccia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3544</guid> <description><![CDATA[La maturità di una donna provata da tanto dolore, stagione dopo stagione, estate dopo estate. Un matrimonio naufragato prima, un amante paranoico poi, infine un falso amico, il più cattivo il più violento: il tempo è come scandito dall&#8217;alternarsi di meschini senza vergogna che manovrano la vita di Lucia logorandola, piombandola in un estenuante e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La maturità di una donna provata da tanto dolore, stagione dopo stagione, estate dopo estate. Un matrimonio naufragato prima, un amante paranoico poi, infine un falso amico, il più cattivo il più violento: il tempo è come scandito dall&#8217;alternarsi di meschini senza vergogna che manovrano la vita di Lucia logorandola, piombandola in un estenuante e crudele destino. <span id="more-3544"></span></p><p>Ma in questo gioco macabro Ella non perde mai la speranza: è il suo sole a darle la forza, è da lei che attinge la luce, l&#8217;energia, l&#8217;intramontabile vitalità. Come un girasole Lucia ruota intorno alla sua stella, e stagione dopo stagione, estate dopo estate, l&#8217;incubo si rischiara in un&#8217;alba nuova. Pagine coraggiose, sofferte, bagnate di lacrime quelle vergate dall&#8217;esordiente Favoccia: pagine intrise di coraggio, scritte a cuore aperto, dirette, immediate. Pagine specchio da tante storie silenziose, che troveranno sostegno e sollievo nel vissuto ivi racchiuso.</p><p>Il libro è la sintesi di un vissuto, totalmente autobiografico.</p><p>Dal bimensile La quercia:</p><blockquote><p>Al suo esordio letterario, l&#8217;autrice mostra di avere grinta e sensibilità: il libro si legge in un fiato e colpisce.</p><p>Il girasole della copertina è la stella intorno alla quale una donna coraggiosa gira senza perdere la speranza di un domani migliore.</p></blockquote><p>Dal quotidiano web: vignaclarablog.it</p><blockquote><p>Per la nostra rubrica <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.vignaclarablog.it/category/cibo-per-la-mente/" target="_blank">cibo per la mente</a></span> oggi parliamo di <strong>Lucia Favoccia</strong>. 50 anni, nata e sempre vissuta a Roma , ha lavorato nel settore della cosmesi. Poi un bel giorno l’ispirazione, prende carta e penna e pensa di scrivere un libro in cui raccontare il suo vissuto, fatto di esperienze comuni a tante donne, esperienze spesso mai denunciate.  Alla Albatros Edizioni il suo manoscritto piace, viene pubblicato col titolo “<em>La mia storia, la mia estate</em>“  e riscuote successo</p></blockquote><p><strong>Scheda libro</strong></p><ul><li>Autore: Lucia Favoccia</li><li>Titolo: La mia storia,la mia estate</li><li>Editore: Albatros</li><li>Anno di pubblicazione: 2010</li><li>Luogo di pubblicazione: Roma</li><li>Numero pagine: 53</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/presentazione-la-mia-storia-la-mia-estate-di-lucia-favoccia/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Lucia Favoccia</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-lucia-favoccia/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-lucia-favoccia/#comments</comments> <pubDate>Sat, 09 Oct 2010 12:47:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Lucia Favoccia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3542</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Lucia Favoccia Nome: Lucia Cognome: Favoccia Regione di residenza: Lazio Email: luciafav@msn.com Intervista settembre 2010 D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Sono nata nata a Roma nel 1960, dopo le scuole superiori ho un diploma magistrale. Ho intrapreso un lavoro totalmente diverso [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice<strong> Lucia Favoccia</strong><span id="more-3542"></span></p><p>Nome: Lucia<br /> Cognome: Favoccia<br /> Regione di residenza: Lazio<br /> Email: <a href="mailto:luciafav@msn.com">luciafav@msn.com</a></p><p><strong>Intervista settembre 2010</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Sono nata nata a Roma nel 1960, dopo le scuole superiori ho un diploma magistrale.</p><p>Ho intrapreso un lavoro totalmente diverso da sempre mi occupo di profumi e balocchi così definisco il mio lavoro sono una truccatrice viaggiando per l&#8217;Italia</p><p><em>D) Qualè stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Ho un diploma magistrale</p><ol><li><em>Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></li></ol><p><em>R Scrivo da circa un anno , ed è nato tutto da un consiglio ricevuto,ho elaborato e ho preso coraggio,mettendo in atto un progetto che probabilmente era nel mio io più profondo</em></p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Condividere con altri esperienze e vissuto</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Tutti i libri di Isabel Allende, Il cacciatore di aquiloni</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Fantasy</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) I segreti di Roma</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) La casta</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Vivendo a Roma il mio rapporto con la mia terra è viscerale e sono affascinata dalle bellezze dei piccoli borghi della provincia</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Poco spazio e poca visibilità ai scrittori emergenti</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Mi piace lo spazio dedicato alla coltura e mostre. .</p><p>Il qualunquismo, e molto spesso i media sono una concausa di questo malcostume.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Mi devo ritenere fortunata ho solo mandato una mail e da lì ne è nato il mio libro</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) Il paziente inglese</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) L&#8217;emozione non ha voce</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Credo che siano utili, ma sinceramente non credo che li frequenterò</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Riuscire a trasmette un&#8217; emozione su carta</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Il mio primo libro su carta per poi trasferirlo al computer, gli altri li ho scritti direttamente al pc</p><p>scrivo nel momento in cui ho qualcosa da scrivere comunque sempre di giorno , preferisco farlo in solitudine e non ho riti particolari</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Avevo un forte desiderio di dar voce a tutte quelle donne che in questa società ne hanno poca</p><p>e vivono dei drammi in solitudine per farle sentire meno sole</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Mettere a nudo la propria anima</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Racconto forse perchè sia nel mio primo libro pubblicato e in quelli che intendo pubblicare racconto solo vita vissuta</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Vita</p><p>Fantasia</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) L&#8217;ho scelto pensando a me stessa</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) 10 giorni</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) No</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Si</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Ho tanti progetti sto scrivendo il mio 4 libro</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-lucia-favoccia/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Lucia Favoccia, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/lucia-favoccia-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/lucia-favoccia-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sat, 09 Oct 2010 12:46:03 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Lucia Favoccia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3540</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Lucia Favoccia Nome:Lucia Cognome: Favoccia Luogo e data di nascita: Roma 14 agosto 1960 Luogo di residenza:Roma Occupazione: Email: luciafav@msn.com  Titoli prodotti La mia storia, la mia estate]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Lucia Favoccia</strong><span id="more-3540"></span></p><p>Nome:Lucia<br /> Cognome: Favoccia<br /> Luogo e data di nascita: Roma 14 agosto 1960<br /> Luogo di residenza:Roma<br /> Occupazione:<br /> Email: luciafav@msn.com </p><p>Titoli prodotti La mia storia, la mia estate</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/lucia-favoccia-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Massimo Occhiuzzo</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-massimo-occhiuzzo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-massimo-occhiuzzo/#comments</comments> <pubDate>Sun, 12 Sep 2010 13:43:39 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Lazio]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3376</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Massimo Occhiuzzo Nome: Massimo Cognome: Occhiuzzo Regione di residenza: Lazio Email: max.o@hotmail.it Intervista (agosto/2010) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Sono un funzionario statale e ho avuto sempre l’hobby di dipingere. Nell’anno 2006 per la prima volta mi cimentai con lo scrivere [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore <strong>Massimo Occhiuzzo</strong><span id="more-3376"></span></p><p>Nome: Massimo<br /> Cognome: Occhiuzzo<br /> Regione di residenza: Lazio<br /> Email: <a href="mailto:max.o@hotmail.it">max.o@hotmail.it</a></p><p><strong>Intervista (agosto/2010)</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Sono un funzionario statale e ho avuto sempre l’hobby di dipingere. Nell’anno 2006 per la prima volta mi cimentai con lo scrivere un racconto scrissi “L’odore” un racconto pacifista contro la guerra in Iraq, ma soprattutto un racconto contro la violenza, il secondo racconto “Le nuvole di Roma” vinse subito un premio letterario con il concorso del Comune di Roma “Roma da scrivere”. Da allora non mi sono mai fermato ho continuato a scrivere.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R)Tralasciando i miei studi dedicati al lavoro che svolgo, per quanto riguarda la mia passione dello scrivere ho frequentato per due anni un corso con la scrittrice Paola Ducci “Sulla tecnica del romanzo”</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Ero alla ricerca di qualcosa che mi permettesse di denunciare la realtà esistente e la pittura non era il mezzo migliore per mettere a nudo cio’che pensavo.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Scrivere non è solo passione, ma se lo si fa seriamente è un vero e proprio lavoro artigianale, può dare grandi soddisfazioni, ma anche qualche dolore. E’come avere una seconda vita.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) I miserabili di Victor Hugo, L’ombra del vento di Zafon sono alcuni dei prediletti.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) I libri vanno letti tutti, c’è però la possibilità che dopo alcune pagine vadano abbandonati, il lettore deve avere il diritto di scegliere e scartare.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) Ne ho letti troppi e molti sono bellissimi non è giusto sceglierne uno.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) La solitudine dei numeri primi</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R)</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Mi piace la grande possibilita’ di poter scegliere come lettore tra tante offerte, non mi piace come scrittore le difficoltà che si incontrano nel poter pubblicare un libro</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) E’ un panorama molto povero, non esistono più grandi scrittori come Pasolini, la Morante o Calvino, un caso a parte è senza dubbio Camilleri. C’è molta massa e poca qualità.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Tramite un concorso letterario</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) Shining</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Il vecchio e il bambino di Guccini</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) Ho frequentato un corso sulla tecnica di scrittura del romanzo con la scrittrice Paola Ducci</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Si</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Mantenere la rotta dalla partenza dell’idea originale fino alla conclusione creando qualcosa che prima non c’era.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Scrivo al computer, quando ne ho voglia, in solitudine</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Osservando un barbone</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Dare agli altri la visione di qualcosa che non hanno visto, farla vedere sotto un altro punto di vista.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Vanno bene entrambi</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Per il racconto “flash” per il romanzo “quadro”.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Prendendo spunto da cio’ che avevo scritto. Un filo conduttore.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Due anni</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Si con un racconto “Le nuvole di Roma”</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Si</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) SI sto scrivendo altri tre libri</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-massimo-occhiuzzo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista ad Antonella Senese</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-antonella-senese-2/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-antonella-senese-2/#comments</comments> <pubDate>Mon, 06 Sep 2010 14:52:42 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Antonella Senese]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/intervista-ad-antonella-senese-2/</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Antonella Senese Nome: Antonella Cognome: Senese Regione di residenza: Lazio Email: senese.a@libero.it Intervista (07/2010) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Scrivo praticamente da quando ho imparato a farlo. Ho cominciato quando frequentavo le scuole medie, partecipando a concorsi di poesia, la mia [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice <strong>Antonella Senese</strong><span id="more-3352"></span></p><p>Nome: Antonella<br /> Cognome: Senese<br /> Regione di residenza: Lazio<br /> Email: <a href="mailto:senese.a@libero.it">senese.a@libero.it</a></p><p><strong>Intervista (07/2010)</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Scrivo praticamente da quando ho imparato a farlo. Ho cominciato quando frequentavo le scuole medie, partecipando a concorsi di poesia, la mia prima grande passione. Partecipo tutt’ora a concorsi letterari e devo dire che ogni tanto riesco a trarne qualche soddisfazione. Poi ho provato a cimentarmi con la narrativa ed è nato il mio primo romanzo.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Sono laureata in lingue e letterature straniere per la comunicazione multimediale e sto continuando a studiare tutt’ora perché penso sia importante mantenere sempre la mente allenata. Frequento un master in editoria e traduzione letteraria e mi ritengo molto soddisfatta del mio percorso fino a qui.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Ho iniziato quando ho sentito il bisogno di trovare una via di fuga dalla realtà, un modo per esprimere quello che sono; essendo una persona molto riservata faccio un po’ fatica ad aprirmi totalmente con le persone ma quando scrivo, sento che le parole vengono fuori spontaneamente e questo mi fa stare bene con me stessa.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Scrivere equivale a vivere, nel senso che senza la mia penna non sarei la stessa persona, mi sentirei vuota e senza uno scopo preciso da raggiungere. Non posso farne a meno.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Adoro la letteratura, soprattutto quella inglese di Jane Austen, quindi Orgoglio e Pregiudizio è uno dei miei favoriti, ma ho amato molto Grandi Speranze di Dickens e Gente di Dublino di Joyce, ma Cent’anni di solitudine di Marquez è in assoluto il più bello che abbia mai letto.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Sinceramente non leggo mai i classici Best Seller dei soliti noti, non per pregiudizio, ma perché preferisco scovare libri di nicchia o grandi opere del passato. Non amo i libri sulla politica, ne sentiamo parlare già abbastanza.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) L’amore ai tempi del colera di Marquez letto un paio d’anni fa è l’ultimo libro che mi ha davvero appassionata.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) La Solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, forse perché avevo troppe aspettative e sono rimasta un po’ delusa nel finale della storia, mi aspettavo un epilogo meno lasciato al caso.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Sono campana di origini, di Napoli, ma sono fuggita dalla mia città appena compiuti 18 anni. Mi stava stretta, troppo limitativa in ogni campo.Negli anni ho girato talmente tanto sia in Italia che all’estero che mi è difficile sentirmi legata a un luogo. Ho vissuto per due anni in Irlanda e devo dire che la porto sempre nel mio cuore: forse tanto da considerarla la mia terra. Ora vivo a Roma, dove non sono ancora riuscita ad ambientarmi e spero di scappare tutti i giorni, sognando di ritornare in Irlanda dove stabilirmi finalmente.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) E’ difficile farsi strada nell’editoria italiana, dove ad essere sincera si pubblicano solo i soliti nomi che fanno vendere solo perché sono loro. Per i giovani emergenti c’è poco spazio e troppo scetticismo, spesso non accettano neanche di visionare il tuo manoscritto solo perché non sei nessuno.E’ pur vero che un po’ tutti s’improvvisano scrittori, ma da parte dell’editoria non c’è la volontà di sperimentare e di rischiare e spesso si perdono qualcosa di valido. L’unica cosa importante è vendere a tutti i costi e magari vengono pubblicati invece titoli poco degni di essere in commercio, ma scritti da “personaggi di moda”. In compenso sta prendendo piede il fenomeno della piccola editoria e dell’editoria indipendente che magari non riesce ad emergere in promozione come le grandi case editrici, ma che almeno ascolta chi come me cerca di costruirsi una strada dal nulla.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Il panorama culturale nel nostro Paese è fermo e inabissato. Non esiste l’educazione alla cultura in ogni campo: letterario, politico, cinematografico, musicale…Sembra tutto un po’ aleatorio, buttato via. Siamo un popolo un po’ troppo superficiale, non ci soffermiamo sui dettagli e lasciamo che le cose vadano da sole, ma vanno verso il nulla senza una guida e senza un interesse vero. Tutto parte dalla scuola che non fornisce gli strumenti necessari per emergere e coltivare i propri interessi, per non parlare del panorama universitario, dove tutti si iscrivono e restano parcheggiati nelle facoltà per anni senza uno scopo, senza un progetto futuro, ma solo per rallentare il processo di crescita. Per chi invece è realmente interessato ad andare avanti c’è poca scelta e poche possibilità di emergere tanto da essere costretto ad espatriare per potersi realizzare. Se poi si è una donna, tutto diventa ancora più complicato. Se devo essere sincera non mi piace proprio nulla e non vedo un miglioramento all’orizzonte.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Sono sempre stata un po’ gelosa dei miei scritti, forse più per timore di espormi che per possessività. Ho nascosto il mio libro nel cassetto per circa un anno, poi un giorno ho aperto quel cassetto e l’ho guardato e mi sono detta : perché no? Ho cominciato ad inviarlo ad alcune case editrici, qualcuna mi ha risposto, qualcun&#8217;altra no. Ho scelto direttamente di rivolgermi alle case editrici indipendenti, perché credo nel loro impegno e rispetto molto il lavoro che fanno sugli emergenti. Ho esaminato le proposte e ho scelto quella che mi sembrava più sincera e dopo pochi mesi è nato il mio romanzo.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) Love Actually</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Somewhere only we know dei Keane e Cannonball di Damien Rice, non so scegliere tra le due.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No mai.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Non saprei, spesso questi corsi posso essere d’aiuto, altre volte invece possono avere un effetto inibitorio sulla scrittura di un autore che rischia di perdere la propria spontaneità per seguire delle regole teoriche ben precise. La creatività non si insegna.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) A volte si rischia di scrivere troppo a ruota libera e di lasciarsi trasportare dalle emozioni del momento dimenticando di seguire un filo logico preciso. Bisogna imporsi una sorta di schema prima di scrivere, bisogna tenere bene a mente dove si vuole arrivare.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Scrivo sempre di notte, quando sono sola nel silenzio della mia casa. Utilizzo il computer, ma tengo sempre a portata di mano un block notes e una penna durante il giorno, per appuntare eventuali idee. Quando mi siedo al pc ho sempre con me una tazza di caffè all’americana o un thè che adoro sorseggiare mentre scrivo.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) L’idea è partita con la creazione dei due personaggi e da una storia che non ho vissuto personalmente sulla mia pelle, ma che ho visto da vicino. Appena capito dove volevo andare, mi sono seduta e ho cominciato a scrivere e riscrivere, ci ho messo diversi mesi per mettere insieme i “pezzi”.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Raccontare vuol dire comunicare, in questo caso far sapere al lettore che una storia come quella che ho narrato può accadere in qualsiasi momento nella vita di un individuo. Devo dire che una volta creati i personaggi, la storia si è snodata davanti ai miei occhi molto spontaneamente.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Preferisco scrivere, raccontare quello che sento in quel momento, che sia un romanzo o un racconto questo riesco a capirlo con lo svolgimento della storia.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Il romanzo è molto più articolato e complesso, dove hai tante pagine a disposizione per descrivere emozioni e situazioni. Il racconto è estemporaneo e deve arrivare subito al punto cardine della storia, deve essere breve ma intenso allo stesso modo.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Il titolo è estrapolato da una frase del romanzo stesso e rappresenta l’essenza del suo significato, cioè il momento in cui i due protagonisti capiscono di appartenere l’uno all’altra.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Ho cominciato a scrivere i primi capitoli, poi mi sonofermata per un paio di mesi per raccogliere le idee. In tutto direi sette, otto mesi di lavorazione.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Si ma concorrendo con le mie poesie, un’altra mia grande passione.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Si certo, altrimenti non vi avrei partecipato. Il concorso può essere una prova, un’esperienza formativa soprattutto se si è giovani e ancora poco esperti.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Si, sto terminando il mio secondo romanzo, ma ci vorrà ancora un po’ perché venga alla luce.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-antonella-senese-2/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Antonella Senese, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/antonella-senese-scrittrice-2/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/antonella-senese-scrittrice-2/#comments</comments> <pubDate>Mon, 06 Sep 2010 14:51:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Antonella Senese]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3350</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Antonella Senese Nome: Antonella Cognome: Senese Luogo e data di nascita: Napoli, 05/08/1981 Luogo di residenza: Roma Occupazione: Giornalista e Scrittrice Email: senese.a@libero.it Sito internet: www.scrittofatto.blogspot.com Titoli prodotti: Un Attimo eterno da rivivere all’infinito]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Antonella Senese</strong><span id="more-3350"></span></p><p>Nome: Antonella<br /> Cognome: Senese<br /> Luogo e data di nascita: Napoli, 05/08/1981<br /> Luogo di residenza: Roma<br /> Occupazione: Giornalista e Scrittrice<br /> Email: <a href="mailto:senese.a@libero.it">senese.a@libero.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.scrittofatto.blogspot.com" target="_blank">www.scrittofatto.blogspot.com</a></p><p>Titoli prodotti: Un Attimo eterno da rivivere all’infinito</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/antonella-senese-scrittrice-2/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Rita Bellacosa, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/rita-bellacosa-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/rita-bellacosa-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Mon, 06 Sep 2010 14:48:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Rita Bellacosa]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3347</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Rita Bellacosa Nome: RITA Cognome: BELLACOSA Luogo e data di nascita: 8 GIUGNO 1972 Luogo di residenza: ROMA PARIS Occupazione: SCRITTRICE Email: ritabellacosastudio@libero.it Sito internet: GOOGLE Titoli prodotti LE INUTILI APPARENZE (2009) TEMPLA ( 2010)  RITA BELLACOSA, SCRITTRICE, NATA L’ 8 GIUGNO 1972, VIVE TRA ROMA E PARIGI. DOPO GLI STUDI [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Rita Bellacosa</strong><span id="more-3347"></span></p><p>Nome: RITA<br /> Cognome: BELLACOSA<br /> Luogo e data di nascita: 8 GIUGNO 1972<br /> Luogo di residenza: ROMA PARIS<br /> Occupazione: SCRITTRICE<br /> Email: <a href="mailto:ritabellacosastudio@libero.it">ritabellacosastudio@libero.it</a><br /> Sito internet: GOOGLE</p><p>Titoli prodotti</p><p>LE INUTILI APPARENZE (2009)<br /> TEMPLA ( 2010)</p><p> RITA BELLACOSA, SCRITTRICE, NATA L’ 8 GIUGNO 1972, VIVE TRA ROMA E PARIGI.<br /> DOPO GLI STUDI LICEALI CLASSICI E UNIVERSITARI IN LETTERE ANTICHE E<br /> ARCHEOLOGIA, MOLTO GIOVANE VA A VIVERE A PARIGI DOVE SEGUE ARTE ALLA SORBONNE.<br /> IN QUALITA’ D’ ARCHEOLOGA PARTECIPA A SPEDIZIONI DI STUDIO IN GRECIA, EGITTO E<br /> TURCHIA DOVE SI OCCUPA IN PARTICOLARE DI PRIENE E, SUCCESSIVAMENTE,  DEL CULTO<br /> ANTICO NELLA MAGNA GRAECIA. IL SUO NUOVO LIBRO E&#8217;  LE INUTILI APPARENZE (2009)<br /> , ROMANZO SULL’ ESCALATION DEL SUCCESSO. D’ IMMINENTE USCITA  TEMPLA  (2010),<br /> SAGGIO  D’ ARCHEOLOGIA.  DEVOTA ALLE CAUSE UMANITARIE , IMPEGNATA PER IL<br /> DARFUR,  RITA LOTTA IN DIFESA DELLA DIGNITA’ DELL’ESSERE UMANO. LEI PROSEGUE LA<br /> TRADIZIONE ANTICA DEGLI SCRITTORI IMPEGNATI NELLE AZIONI E NELLE IDEE E DONA <br /> TALENTO, ENERGIA, CORAGGIO ALLE CAUSE GIUSTE. SCRITTRICE, ROMANZIERA, IMPEGNATA<br /> NEL CINEMA, AGITATRICE D’ IDEE.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/rita-bellacosa-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>17</slash:comments> </item> <item><title>Michela Zanarella, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/michela-zanarella-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/michela-zanarella-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Mon, 06 Sep 2010 14:47:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Michela Zanarella]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3344</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Michela Zanarella Nome: Michela Cognome: Zanarella Luogo e data di nascita:Cittadella, 01-07-1980 Luogo di residenza:Roma, via Fabiola 1 00152 Roma Occupazione: giornalista Email: miczanar@yahoo.it Sito internet: www.michelazanarella.splinder.com Titoli prodotti &#8220;Credo&#8221; ed.MeEdusa &#8220;Risvegli&#8221; ed.Nuovi Poeti &#8220;Vita, infinito, Paradisi&#8221; ed. Stravagario &#8220;Convivendo con le nuvole&#8221; ed.GDS]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Michela Zanarella</strong><span id="more-3344"></span></p><p>Nome: Michela<br /> Cognome: Zanarella<br /> Luogo e data di nascita:Cittadella, 01-07-1980<br /> Luogo di residenza:Roma, via Fabiola 1 00152 Roma<br /> Occupazione: giornalista<br /> Email: <a href="mailto:miczanar@yahoo.it">miczanar@yahoo.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.michelazanarella.splinder.com" target="_blank">www.michelazanarella.splinder.com</a></p><p><strong><em>Titoli prodotti</em></strong></p><ul><li>&#8220;Credo&#8221; ed.MeEdusa</li><li>&#8220;Risvegli&#8221; ed.Nuovi Poeti</li><li>&#8220;Vita, infinito, Paradisi&#8221; ed. Stravagario</li><li>&#8220;Convivendo con le nuvole&#8221; ed.GDS</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/michela-zanarella-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>presentazione: Mi manca un pezzo di Rosanna Guaitoli</title><link>http://www.libriescrittori.com/presentazione-mi-manca-un-pezzo-di-rosanna-guaitoli/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/presentazione-mi-manca-un-pezzo-di-rosanna-guaitoli/#comments</comments> <pubDate>Thu, 12 Aug 2010 13:02:47 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Rosanna Guaitoli]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3290</guid> <description><![CDATA[&#8220;Ho appena messo piede giù dal letto e già scivolo in rotta di collisione contro un oggetto non identificato; il fatto è che l’interruttore della luce è posizionato troppo distante dal mio letto e, prima che io riesca a realizzare dove mi trovo e quello che c’è intorno, è ormai troppo tardi. L’interruttore del mio [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.libriescrittori.com/libri/wp-content/uploads/2010/08/copertina-mi-manca-un-pezzo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3293" title="copertina-mi-manca-un-pezzo" src="http://www.libriescrittori.com/libri/wp-content/uploads/2010/08/copertina-mi-manca-un-pezzo.jpg" alt="presentazione: Mi manca un pezzo di Rosanna Guaitoli" width="241" height="350" /></a></p><p>&#8220;Ho appena messo piede giù dal letto e già scivolo in rotta di collisione contro un oggetto non identificato; il fatto è che l’interruttore della luce è posizionato troppo distante dal mio letto e, prima che io riesca a realizzare dove mi trovo e quello che c’è intorno, è ormai troppo tardi. L’interruttore del mio cervello viene azionato posticipatamente rispetto all’orario di apertura degli  occhi.<span id="more-3290"></span></p><p>Dovrei decidermi a comprare un paralume, per adagiarlo, elegantemente, su un comodino; purtroppo, nel mio esiguo monolocale di trentacinque metri quadrati, escluso il pianerottolo, difficilmente avrei potuto farcelo entrare, anche perché la mia zona letto è, in realtà, anche la zona cucina, la zona hobbies, la zona parties, nonché, all’occorrenza, la zona sesso. Adesso poi la  situazione è notevolmente peggiorata perché sono stata sfrattata e la mia casa, se così è degna di essere chiamata, è stracolma di scatoloni che io sto riempiendo in vista di un prossimo trasloco.</p><p>Non ho ancora trovato niente che sia all’altezza delle mie aspettative, visto e considerato come ero bene abituata… Però, intanto, sto preparando gli scatoloni per guadagnare tempo. Occupo troppo spazio e la convivenza con me stessa è diventata insostenibile; migliaia di vestiti comprati nei mercatini più disparati, sono ammassati nell’armadio a muro che è grande quanto un’intera parete, le scarpe le nascondo sotto il letto insieme agli amanti. Quando devo fare il cambio di stagione qualcosa la infilo anche nel frigorifero e nel forno che non uso mai, tranne una volta in cui avevo provato a preparare un soufflé che,sicuramente, era più immangiabile della sciarpa carbonizzata che ci avevo cotto insieme…</p><p>Per fortuna il mio fedele coinquilino non possiede abiti, a parte un folto pellicciotto nero, è per questo che l’ho chiamato Nerone e non perché nutra una particolare ammirazione per i piromani. Diciamo pure che la fantasia viene in mio aiuto solo quando scrivo romanzi e nei rarissimi casi in cui mi tocca inventare qualche strana e bizzarra storia per farmi sganciare un po’ di soldi da mio padre, del tipo: “ La mia banca mi ha inviato un’e-mail in cui voleva una conferma della mia password e del numero di conto, in realtà si trattava di una truffa, io ci sono cascata con tutte le scarpe e mi hanno spillato gli ultimi risparmi”.</p><p>(Tratto dalla prefazione)</p><p><strong>Scheda libro</strong></p><ul><li> Autore: Rosanna Guaitoli</li><li> Titolo: Mi manca un pezzo</li><li> Editore: Youcanprint Edizioni</li><li> Anno di pubblicazione: 2010</li><li> Luogo di pubblicazione: Roma</li><li> Numero pagine: 318</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/presentazione-mi-manca-un-pezzo-di-rosanna-guaitoli/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Rosanna Guaitoli</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-rosanna-guaitoli/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-rosanna-guaitoli/#comments</comments> <pubDate>Thu, 12 Aug 2010 13:00:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Rosanna Guaitoli]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3288</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Rosanna Guaitoli Nome: Rosanna Cognome: Guaitoli Regione di residenza: Lazio Email: rguaitoli@msn.com Intervista (08/2010) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Tra me e la scrittura è stato amore a prima vista, o dovrei dire “a prima letta”. Appena ho imparato a scrivere [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice <strong>Rosanna Guaitoli<span id="more-3288"></span></strong></p><p>Nome: Rosanna<br /> Cognome: Guaitoli<br /> Regione di residenza: Lazio<br /> Email: <a href="mailto:rguaitoli@msn.com">rguaitoli@msn.com</a></p><p><strong>Intervista (08/2010)</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Tra me e la scrittura è stato amore a prima vista, o dovrei dire “a prima letta”. Appena ho imparato a scrivere non ho più smesso, per me è un’esigenza, un modo per esprimere me stessa, per rivelarmi.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Ho frequentato l’Istituto Magistrale e poi mi sono laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche dello Sviluppo e dell’ Educazione, successivamente ho conseguito un master in Handicap ed Integrazione.</p><p>Da poco sono diventata anche terapista Reiki.</p><p>Per quanto riguarda i miei studi artistici, ho frequentato due corsi avanzati di recitazione per una durata complessiva di quattro anni.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Ho iniziato a scrivere quando ero ancora una bambina. All’inizio le mie storie prendevano forma mentre le disegnavo sui fogli, poi, appena ho familiarizzato con il mondo della scrittura, i miei disegni si sono trasformati in racconti. Avevo talmente tanta fantasia che trascorrevo giornate intere a creare nuovi personaggi, ero stanca di ascoltare sempre le solite favole, volevo inventarle io.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Scrivere è vivere per sempre, lasciando un segno indelebile nel mondo: un’immortale traccia d’inchiostro che sopravviverà a noi stessi e riecheggerà in eterno.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Indubbiamente tutti quelli di Fabio Volo che è il mio autore preferito, poi “Non ti muovere” di Margaret Mazzantini, “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano e “Il cacciatore di aquiloni”di Hosseini Khaled</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Tutti quelli di Moccia e, in generale, quelli scritti da personaggi dello spettacolo che sono tutto fuorché degli scrittori, come Costatino, Carmen Russo, Britney Spears etc…</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) “Il tempo che vorrei” , di Fabio Volo ovviamente</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) “Melissa P.” Sinceramente non ho capito lo scopo di questo libro. Sono fermamente convinta che quando si scrive, lo si fa per diffondere un messaggio, quale può essere il messaggio celato tra le righe di un resoconto dettagliato delle vicende sessuali di una sedicenne? Dove sta l’utilità? Senza contare il fatto che questo romanzo ha dato il via ad un filone di confessioni imbarazzanti e diseducative da parte di giovani adolescenti ( tipo Veronica Q.) che hanno pensato bene di trarne dei best sellers…</p><p>Ed è proprio qui che sta il problema, finché esisterà chi li compra ci sarà chi li scrive. Mi stupisco pure che ne sia stato tratto un film altrettanto mediocre.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) E’un rapporto di amore ed odio. Sono abbastanza legata alla mia terra d’origine, ma sempre pronta a volare verso altri lidi. Il Lazio e, nello specifico, la città di Roma, è meravigliosa dal punto di vista geografico, storico e culturale, ma non è affatto valorizzata. E’difficile realizzare i propri sogni qui, il talento non è per niente considerato, anzi, spesso è sminuito. Se avessi la possibilità di trasferirmi all’estero non ci penserei due volte.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Questo è un tasto dolente. Ad essere sincera, dell’editoria italiana, non mi piace proprio niente. Esistono solo grandi colossi che detengono il monopolio e pseudo case editrici che pubblicano qualsiasi cosa, persino l’elenco della spesa se necessario, dietro cospicui compensi da parte di ingenui autori. Schiacciata tra questi troviamo, poi, quella piccola branca dell’editoria che crede nel lavoro che svolge ed è disposta ad investire a, proprie spese, su autori esordienti e che purtroppo, ormai, sta rischiando di scomparire.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Mi piace la versatilità che contraddistingue la nostra cultura che abbraccia un po’ tutti i campi e tutti i settori. Siamo un popolo di poeti, scrittori, registi, pittori, attori, stilisti, scultori…</p><p>Non mi piace il plagio delle menti e l’appiattimento cerebrale che si sta diffondendo, soprattutto con la diffusione dei mezzi telematici che rendono incapaci di pensare con la propria testa. E’ indecente vedere assurti a modelli da seguire certi esempi di volgarità ed ignoranza che proliferano in tv, in trasmissioni come “Bulli e pupe”, tanto per dirne una…</p><p><em>D) Come è arrivata alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Diciamo pure che i grandi nomi dell’editoria italiana non hanno neanche voluto sapere la trama del mio romanzo, in quanto erano già pieni di materiale. Mi sono rivolta ad una casa editrice indipendente.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) “La vita è bella” di Roberto Benigni.</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) “Moon River” di Henry Mancini.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) Assolutamente no.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Per niente. Nessuno può insegnarci la creatività, o la si possiede, oppure no, è un dono naturale. Al massimo si può migliorare la grammatica, la conoscenza della lingua italiana e lo stile espressivo, per questo è indispensabile leggere molto.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Ritengo che uno degli ostacoli più difficili da superare sia sostenere uno stile narrativo che sia coerente con il genere letterario a cui si aderisce. Per fare un esempio sarebbe inopportuno e controproducente utilizzare dei termini moderni in un romanzo ambientato nell’ottocento, o un tono formale in un dialogo tra due delinquenti. Un’ulteriore difficoltà è rappresentata dalla tentazione di emulare lo stile dei nostri scrittori preferiti da cui, spesso, siamo inconsciamente condizionati.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Scrivo al computer, nonostante, fino a qualche anno fa, aborrissi anche soltanto l’ipotesi di farlo davanti ad un monitor, piuttosto che con carta e penna. Di solito lo faccio di giorno, di notte, però, mi capita di sognare quello che sto scrivendo. Preferirei dedicarmi alla scrittura in solitudine, ma, avendo una bimba piccola, è praticamente impossibile. Spesso scrivo con lei in braccio. Non seguo dei riti particolari, a volte un po’ di musica in sottofondo mi aiuta a liberare l’immaginazione…</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) E’nata quasi per gioco. Ho voluto mettermi alla prova in un genere che fosse leggero ed ironico, mi sono divertita anche io mentre lo scrivevo. Ho preso spunto dalla mia vita esagerando delle situazioni ed inserendo dei personaggi assolutamente inventati. Non sapevo neanche io come sarebbe andato a finire, le vicende mi venivano in mente man mano che andavo avanti. Ho impiegato parecchio tempo per completarlo e, nel frattempo, mi è capitato un evento che ha cambiato la mia esistenza, così non ho potuto fare a meno di inserirlo, ma ora vi sto dicendo troppo…</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Significa condividere delle emozioni e degli stati d’animo coinvolgendo il lettore al punto da fargli riuscire a dimenticare chi lui sia.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Preferisco, di gran lunga, il romanzo.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro</em></p><p>R) Il racconto è un pezzetto di vita, qualche passo in un lungo cammino, un frammento dell’universo. Il romanzo è una vita intera, un’interminabile strada da percorrere, il cosmo con tutti i suoi segreti…</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Può sembrare insolito ma mi è venuto in mente prima il titolo e poi il contenuto del romanzo. Sono partita dal mio stato d’animo di allora cioè la sensazione che “mi mancasse un pezzo”…</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Due anni e mezzo.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Ancora no. Un mio racconto che ha partecipato alla selezione “Parole in corsa” è stato segnalato per essere inserito in un’antologia</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Non in tutti.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Moltissimi. Sto già lavorando ad un nuovo romanzo…</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-rosanna-guaitoli/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Rosanna Guaitoli, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/rosanna-guaitoli-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/rosanna-guaitoli-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Thu, 12 Aug 2010 13:00:05 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Rosanna Guaitoli]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3286</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Rosanna Guaitoli Nome: Rosanna Cognome: Guaitoli Luogo e data di nascita: Roma, 22/02/77 Luogo di residenza: Roma Occupazione: Insegnante e scrittrice Email: rguaitoli@msn.com Sito internet: www.rosannaguaitoli.weebly.com Titoli prodotti: Mi manca un pezzo]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Rosanna Guaitoli<span id="more-3286"></span></strong></p><p>Nome: Rosanna<br /> Cognome: Guaitoli<br /> Luogo e data di nascita: Roma, 22/02/77<br /> Luogo di residenza: Roma<br /> Occupazione: Insegnante e scrittrice<br /> Email: <a href="mailto:rguaitoli@msn.com">rguaitoli@msn.com</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.rosannaguaitoli.weebly.com" target="_blank">www.rosannaguaitoli.weebly.com</a></p><p><strong>Titoli prodotti:</strong></p><p>Mi manca un pezzo</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/rosanna-guaitoli-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Florisbela Inocencio de Jesus, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/florisbela-inocencio-de-jesus-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/florisbela-inocencio-de-jesus-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Thu, 12 Aug 2010 12:58:57 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Florisbela Inocencio de Jesus]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3284</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Florisbela Inocencio de Jesus Nome: Florisbela Cognome: Inocencio de Jesus Luogo e data di nascita: 09/07/1952 Luogo di residenza: Tuscania-Vt Occupazione:Disoccupata Email: dittopiccolo@hotmail.it]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Florisbela Inocencio de Jesus</strong><span id="more-3284"></span></p><p>Nome: Florisbela<br /> Cognome: Inocencio de Jesus<br /> Luogo e data di nascita: 09/07/1952<br /> Luogo di residenza: Tuscania-Vt<br /> Occupazione:Disoccupata<br /> Email: <a href="mailto:dittopiccolo@hotmail.it">dittopiccolo@hotmail.it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/florisbela-inocencio-de-jesus-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>presentazione: &#8220;Un attimo eterno da rivivere all&#8217;infinito&#8221; di Antonella Senese</title><link>http://www.libriescrittori.com/presentazione-un-attimo-eterno-da-rivivere-allinfinito-di-antonella-senese/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/presentazione-un-attimo-eterno-da-rivivere-allinfinito-di-antonella-senese/#comments</comments> <pubDate>Sun, 01 Aug 2010 23:06:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Antonella Senese]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3219</guid> <description><![CDATA[Due ragazzi si incontrano tra i banchi di scuola: Luca e Sarah sono due giovani molto diversi tra loro che nonostante le loro personalità complesse stringono una forte amicizia che dura nel tempo. Insieme trascorrono gli anni dell’adolescenza senza mai riuscire a capire la profondità del loro rapporto. Quando finalmente si trovano l’uno tra le [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Due ragazzi si incontrano tra i banchi di scuola: Luca e Sarah sono due giovani molto diversi tra loro che nonostante le loro personalità complesse stringono una forte amicizia che dura nel tempo.</p><p>Insieme trascorrono gli anni dell’adolescenza senza mai riuscire a capire la profondità del loro rapporto.<span id="more-3219"></span></p><p>Quando finalmente si trovano l’uno tra le braccia dell’altra vengono divisi dalle avversità e dalle incomprensioni.</p><p>Intraprendono strade diverse e si allontanano per anni, fino a quando il caso vuole che Luca ritrovi il numero di telefono di Sarah e senta il bisogno di ascoltare la sua voce.</p><p>Incontratisi dopo otto anni ritrovano le stesse emozioni e lo stesso sentimento mai sopito, nascosto e custodito gelosamente nel loro cuore.</p><p>Ma la vita riserva sempre delle sorprese e i due ragazzi ormai divenuti adulti si troveranno difronte alle stesse incomprensioni del passato rimaste in sospeso.</p><p>Riusciranno a capirsi e a trovare finalmente la strada dell’amore?</p><p><strong><em>Il testo presente in quarta di copertina</em></strong></p><p>Nel rincorrersi vorticoso della vita, due giovani ragazzi, fin dai tempi della scuola, si amano, si perdono e si ritrovano mille volte. La vita, a volte, dischiude percorsi impervi in cui non sembra scorgersi la meta: ma proprio le vicende convulse, quelle che sembrano voltare verso epiloghi tristi e spietati, svelano risoluzioni insperate che rendono speciale e unica la vita stessa.</p><p><strong>Scheda libro</strong></p><ul><li>Autore:  Antonella Senese</li><li>Titolo: Un attimo eterno da rivivere all’infinito</li><li>Editore: Kimerik</li><li>Anno di pubblicazione: 2010</li><li>Luogo di pubblicazione: Patti (Me)</li><li>Numero pagine: 118</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/presentazione-un-attimo-eterno-da-rivivere-allinfinito-di-antonella-senese/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista ad Antonella Senese</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-antonella-senese/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-antonella-senese/#comments</comments> <pubDate>Sun, 01 Aug 2010 23:05:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Antonella Senese</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Antonella Senese]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3211</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Antonella Senese Nome: Antonella Cognome: Senese Regione di residenza: Lazio Email: senese.a@libero.it Intervista (07/2010) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Scrivo praticamente da quando ho imparato a farlo. Ho cominciato quando frequentavo le scuole medie, partecipando a concorsi di poesia, la mia [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice <strong>Antonella Senese</strong><span id="more-3211"></span></p><p>Nome: Antonella<br /> Cognome: Senese<br /> Regione di residenza: Lazio<br /> Email: <a href="mailto:senese.a@libero.it">senese.a@libero.it</a></p><p><strong>Intervista (07/2010)</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Scrivo praticamente da quando ho imparato a farlo. Ho cominciato quando frequentavo le scuole medie, partecipando a concorsi di poesia, la mia prima grande passione. Partecipo tutt’ora a concorsi letterari e devo dire che ogni tanto riesco a trarne qualche soddisfazione. Poi ho provato a cimentarmi con la narrativa ed è nato il mio primo romanzo.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Sono laureata in lingue e letterature straniere per la comunicazione multimediale e sto continuando a studiare tutt’ora perché penso sia importante mantenere sempre la mente allenata. Frequento un master in editoria e traduzione letteraria e mi ritengo molto soddisfatta del mio percorso fino a qui.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Ho iniziato quando ho sentito il bisogno di trovare una via di fuga dalla realtà, un modo per esprimere quello che sono; essendo una persona molto riservata faccio un po’ fatica ad aprirmi totalmente con le persone ma quando scrivo, sento che le parole vengono fuori spontaneamente e questo mi fa stare bene con me stessa.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Scrivere equivale a vivere, nel senso che senza la mia penna non sarei la stessa persona, mi sentirei vuota e senza uno scopo preciso da raggiungere. Non posso farne a meno.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Adoro la letteratura, soprattutto quella inglese di Jane Austen, quindi Orgoglio e Pregiudizio è uno dei miei favoriti, ma ho amato molto Grandi Speranze di Dickens e Gente di Dublino di Joyce, ma Cent’anni di solitudine di Marquez è in assoluto il più bello che abbia mai letto.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Sinceramente non leggo mai i classici Best Seller dei soliti noti, non per pregiudizio, ma perché preferisco scovare libri di nicchia o grandi opere del passato. Non amo i libri sulla politica, ne sentiamo parlare già abbastanza.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) L’amore ai tempi del colera di Marquez letto un paio d’anni fa è l’ultimo libro che mi ha davvero appassionata.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) La Solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, forse perché avevo troppe aspettative e sono rimasta un po’ delusa nel finale della storia, mi aspettavo un epilogo meno lasciato al caso.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Sono campana di origini, di Napoli, ma sono fuggita dalla mia città appena compiuti 18 anni. Mi stava stretta, troppo limitativa in ogni campo.Negli anni  ho girato talmente tanto sia in Italia che all’estero che mi è difficile sentirmi legata a un luogo. Ho vissuto per due anni in Irlanda e devo dire che la porto sempre nel mio cuore: forse tanto da considerarla la mia terra. Ora vivo a Roma, dove non sono ancora riuscita ad ambientarmi e spero di scappare tutti i giorni, sognando di ritornare in Irlanda dove stabilirmi finalmente.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) E’ difficile farsi strada nell’editoria italiana, dove ad essere sincera si pubblicano solo i soliti nomi che fanno vendere solo perché sono loro. Per i giovani emergenti c’è poco spazio e troppo scetticismo, spesso non accettano neanche di visionare il tuo manoscritto solo perché non sei nessuno.E’ pur vero che un po’ tutti s’improvvisano scrittori, ma da parte dell’editoria non c’è la volontà di sperimentare e di rischiare e spesso si perdono qualcosa di valido. L’unica cosa importante è vendere a tutti i costi e magari vengono pubblicati invece titoli poco degni di essere in commercio, ma scritti da “personaggi di moda”. In compenso sta prendendo piede il fenomeno della piccola editoria e dell’editoria indipendente che magari non riesce ad emergere in promozione come le grandi case editrici, ma che almeno ascolta chi come me cerca di costruirsi una strada dal nulla.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Il panorama culturale nel nostro Paese è fermo e inabissato. Non esiste l’educazione alla cultura in ogni campo: letterario, politico, cinematografico, musicale…Sembra tutto un po’ aleatorio, buttato via.  Siamo un popolo un po’ troppo superficiale, non ci soffermiamo sui dettagli e lasciamo che le cose vadano da sole, ma vanno verso il nulla senza una guida e senza un interesse vero. Tutto parte dalla scuola che non fornisce gli strumenti necessari per emergere e coltivare i propri interessi, per non parlare del panorama universitario, dove tutti si iscrivono e restano parcheggiati nelle facoltà per anni senza uno scopo, senza un progetto futuro, ma solo per rallentare il processo di crescita. Per chi invece è realmente interessato ad andare avanti c’è poca scelta e poche possibilità di emergere tanto da essere costretto ad espatriare per potersi realizzare. Se poi si è una donna, tutto diventa ancora più complicato. Se devo essere sincera non mi piace proprio nulla e non vedo un miglioramento all’orizzonte.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R)  Sono sempre stata un po’ gelosa dei miei scritti, forse più per timore di espormi che per possessività. Ho nascosto il mio libro nel cassetto per circa un anno, poi un giorno ho aperto quel cassetto e l’ho guardato e mi sono detta : perché no? Ho cominciato ad inviarlo ad alcune case editrici, qualcuna mi ha risposto, qualcun&#8217;altra no. Ho scelto direttamente di rivolgermi alle case editrici indipendenti, perché credo nel loro impegno e rispetto molto il lavoro che fanno sugli emergenti. Ho esaminato le proposte e ho scelto quella che mi sembrava più sincera e dopo pochi mesi è nato il mio romanzo.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) Love Actually</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Somewhere only we know dei Keane e Cannonball di Damien Rice, non so scegliere tra le due.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R)  No mai.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R)  Non saprei, spesso questi corsi posso essere d’aiuto, altre volte invece possono avere un effetto inibitorio sulla scrittura di un autore che rischia di perdere la propria spontaneità per seguire delle regole teoriche ben precise. La creatività non si insegna.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) A volte si rischia di scrivere troppo a ruota libera e di lasciarsi trasportare dalle emozioni del momento dimenticando di seguire un filo logico preciso. Bisogna imporsi una sorta di schema prima di scrivere, bisogna tenere bene a mente dove si vuole arrivare.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Scrivo sempre di notte, quando sono sola nel silenzio della mia casa. Utilizzo il computer, ma tengo sempre a portata di mano un block notes e una penna durante il giorno, per appuntare eventuali idee. Quando mi siedo al pc ho sempre con me una tazza di caffè all’americana o un thè che adoro sorseggiare mentre scrivo.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) L’idea è partita con la creazione dei due personaggi e da una storia che non ho vissuto personalmente sulla mia pelle, ma che ho visto da vicino. Appena capito dove volevo andare, mi sono seduta e ho cominciato a scrivere e riscrivere, ci ho messo diversi mesi per mettere insieme i “pezzi”.</p><p><em> </em></p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Raccontare vuol dire comunicare, in questo caso far sapere al lettore che una storia come quella che ho narrato può accadere in qualsiasi momento nella vita di un individuo. Devo dire che una volta creati i personaggi, la storia si è snodata davanti ai miei occhi molto spontaneamente.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Preferisco scrivere, raccontare quello che sento in quel momento, che sia un romanzo o un racconto questo riesco a capirlo con lo svolgimento della storia.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Il romanzo è molto più articolato e complesso, dove hai tante pagine a disposizione per descrivere emozioni e situazioni. Il racconto è estemporaneo e deve arrivare subito al punto cardine della storia, deve essere breve ma intenso allo stesso modo.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Il titolo è estrapolato da una frase del romanzo stesso e rappresenta l’essenza del suo significato, cioè il momento in cui i due protagonisti capiscono di appartenere l’uno all’altra.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R)  Ho cominciato a scrivere i primi capitoli, poi mi sonofermata per un paio di mesi per raccogliere le idee. In tutto direi sette, otto mesi di lavorazione.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Si ma concorrendo con le mie poesie, un’altra mia grande passione.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R)  Si certo, altrimenti non vi avrei partecipato. Il concorso può essere una prova, un’esperienza formativa soprattutto se si è giovani e ancora poco esperti.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Si, sto terminando il mio secondo romanzo, ma ci vorrà ancora un po’ perché venga alla luce.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-antonella-senese/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Antonella Senese, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/antonella-senese-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/antonella-senese-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sun, 01 Aug 2010 23:05:01 +0000</pubDate> <dc:creator>Antonella Senese</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Antonella Senese]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3207</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Antonella Senese Nome: Antonella Cognome: Senese Luogo e data di nascita: Napoli, 05/08/1981 Luogo di residenza: Roma Occupazione: Giornalista e Scrittrice Email: senese.a@libero.it Sito internet: www.scrittofatto.blogspot.com Titoli prodotti: Un Attimo eterno da rivivere all’infinito]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Antonella Senese</strong><span id="more-3207"></span></p><p>Nome: Antonella<br /> Cognome: Senese<br /> Luogo e data di nascita: Napoli, 05/08/1981<br /> Luogo di residenza: Roma<br /> Occupazione: Giornalista e Scrittrice<br /> Email: <a href="mailto:senese.a@libero.it">senese.a@libero.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.scrittofatto.blogspot.com" target="_blank">www.scrittofatto.blogspot.com</a></p><p><strong><em>Titoli prodotti:</em></strong></p><p>Un Attimo eterno da rivivere all’infinito</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/antonella-senese-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Simone Greco, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/simone-greco-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/simone-greco-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Mon, 05 Jul 2010 23:02:53 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[scrittore]]></category> <category><![CDATA[Simone Greco]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3188</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Simone Greco Nome: Simone Cognome: Greco Luogo e data di nascita: Roma, 15\10\1989 Luogo di residenza: Roma Occupazione: Studente Universitario Email: smngrc@hotmail.it Titoli prodotti Un giorno di pioggia Il piacere della morte Preghiera Origami]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Simone Greco</strong><span id="more-3188"></span></p><p>Nome: Simone<br /> Cognome: Greco<br /> Luogo e data di nascita: Roma, 15\10\1989<br /> Luogo di residenza: Roma<br /> Occupazione: Studente Universitario<br /> Email: <a href="mailto:smngrc@hotmail.it">smngrc@hotmail.it</a></p><p><strong><em>Titoli prodotti</em></strong></p><p>Un giorno di pioggia</p><p>Il piacere della morte</p><p>Preghiera</p><p>Origami</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/simone-greco-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Teresa De Vito, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/teresa-de-vito-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/teresa-de-vito-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Mon, 05 Jul 2010 23:01:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Lazio]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[scrittrice]]></category> <category><![CDATA[Teresa De Vito]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3186</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Teresa De Vito Nome: Teresa Cognome: De Vito Luogo e data di nascita: Roma 20/10/1989 Luogo di residenza: Roma Occupazione: Studentessa Email: terry_daxy@msn.com]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Teresa De Vito</strong><span id="more-3186"></span></p><p>Nome: Teresa<br /> Cognome: De Vito<br /> Luogo e data di nascita: Roma 20/10/1989<br /> Luogo di residenza: Roma<br /> Occupazione: Studentessa<br /> Email: <a href="mailto:terry_daxy@msn.com">terry_daxy@msn.com</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/teresa-de-vito-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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