<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Libri e scrittori&#187; Piemonte</title> <atom:link href="http://www.libriescrittori.com/articoli/regioni/piemonte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.libriescrittori.com</link> <description>Il portale per chi ama scrivere e...leggere</description> <lastBuildDate>Mon, 23 Jan 2012 07:47:37 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Luca Moricca, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/luca-moricca-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/luca-moricca-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sun, 19 Sep 2010 12:46:08 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Luca Moricca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3442</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Luca Moricca Nome: Luca Cognome: Moricca Luogo e data di nascita: Rivoli (TO) 28/04/1974 Luogo di residenza: Torino Occupazione: Impiegato tecnico Email: luca.moricca@hotmail.it Sito internet: http://www.pokerfaces.altervista.org/ Titoli prodotti Poker Faces edito dalla DGS3]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Luca Moricca</strong><span id="more-3442"></span></p><p>Nome: Luca<br /> Cognome: Moricca<br /> Luogo e data di nascita: Rivoli (TO) 28/04/1974<br /> Luogo di residenza: Torino<br /> Occupazione: Impiegato tecnico<br /> Email: <a href="mailto:luca.moricca@hotmail.it">luca.moricca@hotmail.it</a><br /> Sito internet: <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.pokerfaces.altervista.org/" target="_blank">http://www.pokerfaces.altervista.org/</a></span></p><p><strong><em>Titoli prodotti</em></strong></p><p>Poker Faces edito dalla DGS3</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/luca-moricca-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Manuela Caracciolo</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-manuela-caracciolo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-manuela-caracciolo/#comments</comments> <pubDate>Sun, 12 Sep 2010 14:07:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3398</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Manuela Caracciolo Nome: Manuela Cognome: Caracciolo Regione di residenza: Via Acacie 16, Asti Email: skinny23@tiscali.it Intervista D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Da piccola leggevo Stephen King e amavo profondamente le sue storie, la sua inventiva. Nei suoi romanzi era quasi sempre [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice <strong>Manuela Caracciolo</strong><span id="more-3398"></span></p><p>Nome: Manuela<br /> Cognome: Caracciolo<br /> Regione di residenza: Via Acacie 16, Asti<br /> Email: <a href="mailto:skinny23@tiscali.it">skinny23@tiscali.it</a></p><p><strong>Intervista</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Da piccola leggevo Stephen King e amavo profondamente le sue storie, la sua inventiva. Nei suoi romanzi era quasi sempre presente la figura di uno scrittore, magari frustrato, ma che amava ciò che faceva, si realizzava nel dare vita alle fantasie. Ho voluto fare lo stesso.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Liceo Scientifico, poi diploma di laura in Fashion &amp; Textile Design all’Istituto Europeo del Design di Torino.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Ho sempre sognato di scrivere, fin da bambina. Prima ero lettrice vorace e precoce, poi un viaggio in Irlanda a 12 anni mi ispirò ed iniziai a scrivere brevi storie. Due anni dopo, un mio racconto fu letto da un insegnante del mio Liceo, che mi chiese incredula se fosse opera mia o se avessi copiato. La cosa mi ferì molto e smisi di scrivere del tutto fino a 4 anni fa, dove, grazie al lavoro di giornalista mi sono fatta coraggio e ho ripreso in mano la penna non solo per scrivere articoli, ma i prodotti della mia fantasia.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Dare voce all’Io, ai ricordi, alle immagini, ai suoni ed ai colori che, nella nostra mente, sono sparsi un po’ ovunque ma che si possono mettere in ordine e trasmettere agli altri, per donare uno scorcio di mondo incantato e segreto. Scrivo per sentirmi viva e non potrei fare altro.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Tantissimi, impossibile elencarli tutti…Il non plus ultra sono: Il nome della Rosa di Eco, Lolita di Nabokov, L’amore ai tempi del colera di Marquez, Carrie di King, Biografia della fame di Amelie Nothomb, Il signore degli anelli di Tolkien, L.Sepulveda: racconti d&#8217;amore in un paese di guerra, La ragazza delle arance di Gaarder…</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Non ci sono libri che non leggerei, ognuno ci insegna a prescindere qualcosa. Forse eviterei le collezioni di Harmony…</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) Anche qui sono molti: Il dizionario dei nomi propri di Amelie Nothomb, La solitudine dei numeri primi di Giordano, Gomorra di Saviano, Il venditore di storie di Gaarder, Requiem for a dream di Shelby…</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) Tanti!Soprattutto i nuovi romanzi “al femminile” stile Kinsella. E tutto ciò che è scritto da NON scrittori, tipo calciatori, veline ecc…</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Odio/amore. Sotto l’aspetto storico e delle tradizione trovo ricchezza legata però ad una scarsa modernità e un’inesistente apertura mentale.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Ormai sono molto disillusa: non c’è più spazio per la volontà ed il talento, il business e la vendita vanno per la maggiore. Solo se c’è un riscontro economico l’editoria si interessa ad un lavoro letterario, che comporta un abbassamento della qualità.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Idem come sopra, soprattutto per i giovani non c’è modo per esprimersi e farsi conoscere.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Tramite concorsi letterari vinti, che permettevano la pubblicazione di antologie.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p lang="it-IT">R) tantissimi!  arancia meccanica, Pulp fiction, Il gladiatore, Blade runner, L&#8217;esorcista, Shining, Lolita, L&#8217;attimo fuggente, Stand by me, Il signore degli anelli, Leon, American historyX, La 25° ora, L.A. confidential…</p><p lang="it-IT"> </p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Where the streets have no name-u2</p><p lang="en-US"> </p><p lang="en-US"> </p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) Non ancora, ma ero interessata ai corsi della scuola Holden.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Fondamentalmente imparare serve sempre, essere guidato da scrittori e cultori del genere è positivo per mettere alla prova le proprie capacità, aggiustare il tiro e confrontarsi con gli altri.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Sviluppare un intero romanzo: bisogna avere le idee giuste e ben precise, saper dipingere e definire i personaggi, costruire bene descrizioni e dialoghi, dare personalità e pathos, avere un linguaggio ricercato ma fluente.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Beh, ogni scusa è buona per scrivere. Ovvio ci sono giorni dove fisso il foglio bianco con aria interrogativa, altri dove, compatibilmente con gli impegni, mi siedo al Pc e butto giù bozze su bozze che poi rileggo, riprendo, modifico, esamino, limo. Preferisco non essere disturbata al telefono o da intrusioni. Purtroppo durante il flusso di scrittura fumo parecchio…</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) è una raccolta di racconti, per cui sono stralci di storie, esperienze ed ispirazioni nate poco a poco nei momenti più impensati.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Buttarmi a capofitto negli eventi che vorrei si realizzassero davanti ai miei occhi: idealizzo i personaggi che vorrei conoscere, mi incuriosisco del loro passato e del loro ambiente e cerco di essere il tramite tra loro e il lettore.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Il racconto, per ovvi motivi: è più semplice gestire gli eventi da narrare, non si rischia troppo di essere prolissi o inconcludenti e di perdersi in voli pindarici troppo lunghi. È meno semplice però, definire i personaggi: bisogna essere incisivi e concisi per dare un’immagine abbastanza definita.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Racconto: un episodio, la descrizione di un immagine, una riflessione, un cambio di stato che si può narrare in poche pagine ed essere ricordato nei dettagli.</p><p>Romanzo: susseguirsi di eventi, situazioni, riflessioni, dopo si deve applicare la massima cura nei dettagli, l’intreccio, le descrizioni, i dialoghi, evitando buchi narrativi e punti morti e cercando di avere uno stile fluido.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Storie sole perché sono racconti a se stanti, che sembrano essere scuciti uno dall’altro, nel senso che ognuno ha segnato un momento particolare della mia vita.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) 3 anni, a spizzichi e bocconi, nei pochi momenti liberi, tra blocchi dello scrittore e momenti di intensa creatività.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p lang="it-IT">R) -Vincitrice del concorso letterario con un racconto inedito al <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.lettori.net/">concorso Schifanoia 2007</a></span>, visibile sul sito</p><p lang="it-IT">-Vincitrice del primo premio al concorso letterario internazionale “<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://xoomer.alice.it/elisapiano">San Valentino-poesie racconti e lettere d’amore 2008</a></span>”di Quartu Sant’Elena sezione racconti</p><p lang="it-IT">-Vincitrice del primo premio al concorso letterario <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.racconticorsari.it/">racconti Corsari 2008</a></span> sezione Piemonte con un racconto inedito</p><p lang="it-IT">-Vincitrice della sezione Narrativa del concorso <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.artespressiva.org/1/vincitori_concorsi_433352.html">I colori della vita 2008</a></span> indetto da Artespressiva.org con un racconto inedito</p><p lang="it-IT">-Vincitrice del terzo premio, sezione letteratura, di <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.granellidiparole.com/edizione.htm">Granelli di Parole</a></span>, concorso letterario indetto da Kimerick edizioni</p><p lang="it-IT">-Segnalazione della di merito giuria al concorso letterario <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://progettoemateria.splinder.com/post/22364224/II+Premio+Nazionale+di+Letteratura+per+Ragazzi+%22Progetto+e+Materia%22%3A+risultati+Sezione+Adulti">Progetto e Materia</a></span> 2010 di Banchette (to)</p><p lang="it-IT">-Segnalazione della di merito giuria al concorso letterario <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.cartaepenna.it/concorsi/antan.html">D’Antan 2010</a></span> indetto da Carta e Penna, Salotto degli Autori di Torino</p><p lang="it-IT">-Vincitrice del concorso letterario per racconti brevi “<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.cuslcagliari.it/site/">La libertà lascia il segno</a></span>”indetto da Cooperativa Universitaria Studio e lavoro di Cagliari edizione 2009</p><p>-Vincitrice del terzo premio al concorso letterario <em>Cenacolo</em> Accademio <em>Europeo</em> &#8221;<em>Poeti nella società</em>&#8221; <em>delegazione della Svizzera tedesca di</em> Basilea <em>Munchenstein</em> (Svizzera)</p><p lang="it-IT">-Collaboratrice del sito <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.spigolature.it/">www.spigolature.it</a></span> con racconti, recensioni di film e libri</p><p lang="it-IT">-Collaboratrice del sito <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.aqualunae.it/">www.aqualunae.it</a></span> con racconti, recensioni di film e libri</p><p>-Racconto pubblicato su: <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.patriziopacioni.it/vostro_racconto.html">http://www.patriziopacioni.it/vostro_racconto.html</a></span></p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Sì, sono una bella prova di coraggio per chi inizia a cimentarsi con lo scrivere. Da modo di confrontarsi, di avere opinioni e conferme.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Certo, un romanzo completo che proporrò a spron battuto!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-manuela-caracciolo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Manuela Caracciolo, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/manuela-caracciolo-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/manuela-caracciolo-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sun, 12 Sep 2010 14:05:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3396</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Manuela Caracciolo Nome: manuela Cognome: caracciolo Luogo e data di nascita: asti, 24/09/1980 Luogo di residenza: asti Occupazione: giornalista Email: skinny23@tiscali.it Titoli prodotti Storie sole (raccolta di racconti)]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Manuela Caracciolo</strong><span id="more-3396"></span></p><p>Nome: manuela<br /> Cognome: caracciolo<br /> Luogo e data di nascita: asti, 24/09/1980<br /> Luogo di residenza: asti<br /> Occupazione: giornalista<br /> Email: <a href="mailto:skinny23@tiscali.it">skinny23@tiscali.it</a></p><p>Titoli prodotti</p><p>Storie sole (raccolta di racconti)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/manuela-caracciolo-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Daniele Chiarella</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-daniele-chiarella/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-daniele-chiarella/#comments</comments> <pubDate>Sun, 12 Sep 2010 13:35:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3373</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Daniele Chiarella Nome: Daniele Cognome: Chiarella Regione di residenza: Piemonte Email: danielechiarella@libero.it Intervista D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Ho iniziato adolescente con qualche poesia sconnessa e successivamente ho cominciato a scrivere canzoni e brevi racconti fino a qualche mese fa quando [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore <strong>Daniele Chiarella</strong><span id="more-3373"></span></p><p>Nome: Daniele<br /> Cognome: Chiarella<br /> Regione di residenza: Piemonte<br /> Email: <a href="mailto:danielechiarella@libero.it">danielechiarella@libero.it</a></p><p><strong>Intervista </strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Ho iniziato adolescente con qualche poesia sconnessa e successivamente ho cominciato a scrivere canzoni e brevi racconti fino a qualche mese fa quando dal nulla mi è balenata in testa la scaletta di questo mio primo libro.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Diplomato al Liceo Scientifico ho frequentato un anno di Psicologia e due anni di Lingue Straniere all’università senza completare alcun percorso di studi.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Ho iniziato adolescente per sfogo e per gioco insieme ad una mia amica con cui ci trovavamo settimanalmente per rileggere le assurdità con cui riempivamo fogli e fogli di carta</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Esprimermi, e provare a comprendere più fondo le emozioni e le vicissitudini della vita.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Sono banale:“il Profumo ”di Süskind e “Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Non c’è qualcosa che non leggerei mai, mi ha impressionato “Dei bambini non si sa niente” di Simona Vinci, e non sono riuscito a finire “Le 120 Giornate di Sodoma” di De Sade per noia, ma sono curioso.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) “Isole nella Corrente” di Hemingway</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R)</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Mi sono da poco spostato da Borgaro a pochi Km da Torino, per andare a vivere in montagna e ho iniziato ad apprezzare una vita che un cittadino come me a volte dovrebbe sperimentare. In generale io vivo in Piemonte ma i miei genitori sono entrambi emigranti quindi fino a prima di conoscere mia moglie ho avuto pochi rapporti con la vera cultura e società autoctona. Ora sto cominciando a conoscerla meglio: mi piace la semplicità e la generosità, ma poco il campanilismo.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Io ho trovato una casa editrice molto particolare fatta da persone che da anni si dannano per portare un po’di cultura a Borgaro e ne sono felice. Per il momento sono al di fuori di ogni giro: ho pubblicato questo libro perché ne sentivo l’esigenza e mi occupo personalmente della distribuzione</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Mi piace il fatto che comunque continui ad esserci sempre qualcuno che fa, che propone… non mi piace l’appiattimento dovuto al marketing e alla esasperata ricerca del successo</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Come già detto conoscevo i miei editori, e gli ho chiesto se gli andava di pubblicare il mio libro aiutandoli a sostenere le spese.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) Natural Born Killers, di Oliver Stone</p><p lang="en-GB"> </p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Non ce n’è una in particolare, dipende dal momento: adesso “Life on Mars?” di David Bowie</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Certo</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Non avere idee</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Al computer nei ritagli di tempo indipendentemente dalla situazione e senza “riti” particolari</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) E’ una storia vera di guerra che mia nonna mi raccontava fin da piccolo volevo condividere queste emozioni pesanti.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Condividere atmosfere ed emozioni appunto.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Per ora ho scritto un libro che è proprio a metà tra il racconto ed il romanzo quindi non saprei.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Il racconto è esile e schietto, il romanzo allarga ed espande.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Dal nome del mio bisnonno e da un nome assonante a quello di mia nonna</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) 1 mese</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) non ho mai partecipato ad un concorso letterario</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Con le dovute precauzioni</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Un nuovo cd musicale con il mio gruppo: i FANALI DI SCORTA</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-daniele-chiarella/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Daniele Chiarella, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/daniele-chiarella-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/daniele-chiarella-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sun, 12 Sep 2010 13:32:54 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3370</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Daniele Chiarella Nome: Daniele Cognome: Chiarella Luogo e data di nascita: Chivasso (TO) 23/12/1977 Luogo di residenza: Borgaro (TO) Occupazione: impiegato Email: danielechiarella@libero.it Sito internet: http://digilander.libero.it/danielechiarella/ http://www.fanalidiscorta.com/ Titoli prodotti “LEON e ISABELLE” ed. Parole e Musica, 2010]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Daniele Chiarella</strong><span id="more-3370"></span></p><p>Nome: Daniele<br /> Cognome: Chiarella<br /> Luogo e data di nascita: Chivasso (TO) 23/12/1977<br /> Luogo di residenza: Borgaro (TO)<br /> Occupazione: impiegato<br /> Email: danielechiarella@libero.it<br /> Sito internet:</p><ul><li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://digilander.libero.it/danielechiarella/" target="_blank">http://digilander.libero.it/danielechiarella/</a></span></li><li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.fanalidiscorta.com/" target="_blank">http://www.fanalidiscorta.com/</a></span></li></ul><p>Titoli prodotti “LEON e ISABELLE” ed. Parole e Musica, 2010</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/daniele-chiarella-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>segnalazione: &#8220;A proposito della mia vita&#8221; di Alfredo Maita</title><link>http://www.libriescrittori.com/segnalazione-a-proposito-della-mia-vita-di-alfredo-maita/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/segnalazione-a-proposito-della-mia-vita-di-alfredo-maita/#comments</comments> <pubDate>Sat, 03 Jul 2010 13:03:12 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Alfredo Maita]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2916</guid> <description><![CDATA[Autore: Alfredo Maita Titolo: A proposito della mia vita Editore: M.G.C. MANAGEMENT EDIIZIONI Anno di pubblicazione: 2010 Luogo di pubblicazione: Torino Numero pagine: Torino Introduzione di: Alfredo Maita]]></description> <content:encoded><![CDATA[<ul><li>Autore: Alfredo Maita</li><li>Titolo: A proposito della mia vita</li><li>Editore: M.G.C. MANAGEMENT EDIIZIONI</li><li>Anno di pubblicazione: 2010</li><li>Luogo di pubblicazione: Torino</li><li>Numero pagine: Torino</li><li>Introduzione di: Alfredo Maita</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/segnalazione-a-proposito-della-mia-vita-di-alfredo-maita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Intervista ad Alfredo Maita</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alfredo-maita/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alfredo-maita/#comments</comments> <pubDate>Sat, 03 Jul 2010 13:01:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Alfredo Maita]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2914</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Alfredo Maita Nome: Alfredo Cognome: Maita Regione di residenza: Torino Email: almarele@vodafone.it Intervista del giugno 2010 D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Salve. ho 45 anni e faccio dialisi da 30 anni.. Sono sposato e ho due splendidi bambini. Ho fatto 3 [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore <strong>Alfredo</strong> <strong>Maita</strong><span id="more-2914"></span></p><p>Nome: Alfredo<br /> Cognome: Maita<br /> Regione di residenza: Torino<br /> Email: <a href="mailto:almarele@vodafone.it">almarele@vodafone.it</a></p><p><strong>Intervista del giugno 2010</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Salve.</p><p>ho 45 anni e faccio dialisi da 30 anni..</p><p>Sono sposato e ho due splendidi bambini.</p><p>Ho fatto 3 trapianti renali, attualmente sono nuovamente in dialisi quotidiana.</p><p>3 INTERVENTI A CUORE APERTO, 8 &#8220;GRANDI&#8221; INTERVENTI CHIRURGICI 28 GIORNI DI COMA E, PURTROPPO DIVERSE ALTRE COSE NON FELICI.</p><p>MALGRADO TUTTO QUESTO SONO ANCORA, ABBASTANZA, IN FORMA.</p><p>Una vita non prettamente facile dalla quale ho imparato molte cose.</p><p>Ho deciso di raccontare la mia vita da malato cronico e dializzato in un libro.</p><p>E&#8217; un racconto introspettivo che racchiude diverse emozioni.</p><p>Penso che leggerlo potrebbe essere utile a parecchia gente.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) <em>Ho finito le medie inferiori. Mi sarebbe piaciuto continuare ma la malattia me l’ho ha impedito</em></p><p><em>D) Quando e purché ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) questo è il mio primo libro e penso che sia l’ultimo.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Trasportare i propri pensieri su carta</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Viaggio al termine della notte di Celine.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) nessuno. In tutti i libri può esserci un massaggio.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) Wilbur Smith “ MONSONE”</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) <em>Milan coundera “” LA LENTEZZA</em></p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Odio Amore</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Non ho la facoltà né l’esperienza per rispondere a questa domanda.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) ???????</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) L’ho proposto e sembra essere piaciuto.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Riuscire a scrivere dando piena veridicità a ciò che si pensa</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Scrivo di notte in solitudine sul computer, non seguo nessun rito.</p><p>Penso che la superstizione sia la filosofia degli stupidi.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) è NATA PER CASO. Volevo raccontare la mia storia con la speranza di trasmettere un messaggio positivo, di incoraggiamento a tutti coloro i quali stanno vivendo un periodo difficile.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) <em>Ovvie ragioni</em></p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) 6 mesi</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) non ancora</p><p><em>D) Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Per il momento no</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alfredo-maita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Alfredo Maita, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/alfredo-maita-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/alfredo-maita-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sat, 03 Jul 2010 12:59:32 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Alfredo Maita]]></category> <category><![CDATA[scrittore]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2912</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Alfredo Maita Nome: Alfredo Cognome: Maita Luogo e data di nascita:Torino 05/02/1964 Luogo di residenza: Torino Occupazione: Pensionato Email: almarele@vodafone.it Titoli prodotti: A PROPOSITO DELLA MIA VITA]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Alfredo</strong> <strong>Maita</strong><span id="more-2912"></span></p><p>Nome: Alfredo<br /> Cognome: Maita<br /> Luogo e data di nascita:Torino 05/02/1964<br /> Luogo di residenza: Torino<br /> Occupazione: Pensionato<br /> Email: <a href="mailto:almarele@vodafone.it">almarele@vodafone.it</a></p><p><strong><em>Titoli prodotti: </em></strong></p><p>A PROPOSITO DELLA MIA VITA</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/alfredo-maita-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Agenzia letteraria Asero &amp; Partner</title><link>http://www.libriescrittori.com/agenzia-letteraria-asero-partner/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/agenzia-letteraria-asero-partner/#comments</comments> <pubDate>Sat, 16 Jan 2010 11:01:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Agenzie letterarie]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Asero & Partner]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1937</guid> <description><![CDATA[Scheda aziendale dell&#8217;Agenzia Letteraria Asero &#38; Partner Nome: Asero &#38; Partner. Agenzia Letteraria Regione nella quale si trova la sede: Piemonte Email: info@albertoasero.eu Aree di interesse: tutti i generi, con particolare riferimento a narrativa e saggistica Persona da contattare: Alberto Asero]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda aziendale dell&#8217;Agenzia Letteraria Asero &amp; Partner<span id="more-1937"></span></p><p>Nome: Asero &amp; Partner. Agenzia Letteraria<br /> Regione nella quale si trova la sede: Piemonte<br /> Email: <a href="mailto:info@albertoasero.eu">info@albertoasero.eu</a><br /> Aree di interesse: tutti i generi, con particolare riferimento a narrativa e saggistica<br /> Persona da contattare: <strong>Alberto Asero</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/agenzia-letteraria-asero-partner/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Elena Romanello</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-elena-romanello/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-elena-romanello/#comments</comments> <pubDate>Thu, 14 Jan 2010 00:05:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Elena Romanello</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Elena Romanello]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1815</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Elena Romanello Nome: Elena Cognome: Romanello Regione di residenza: Piemonte Email: elena.romanello@email.it Intervista 01/2010 D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Mi è sempre piaciuto molto scrivere, da bambina adorai subito il personaggio di Jo March di Piccole donne, ma fino a non [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice <strong>Elena Romanello</strong><span id="more-1815"></span></p><p>Nome: Elena<br /> Cognome: Romanello<br /> Regione di residenza: Piemonte<br /> Email: <a href="mailto:elena.romanello@email.it">elena.romanello@email.it</a></p><p>Intervista 01/2010</p><p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</p><p>R) Mi è sempre piaciuto molto scrivere, da bambina adorai subito il personaggio di Jo March di Piccole donne, ma fino a non molto tempo fa non ero molto costante. Ho scritto per un periodo al liceo, cose ormai perse, ho poi scritto durante e subito dopo l&#8217;Università, poi avevo mollato, ma ora complici vari fattori, a cominciare dal fatto che la scrittura è un hobby economico e molto gratificante ho ripreso e mi sono prefissa di farlo con costanza. Scrivo sia racconti e romanzi che fanfiction che articoli.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</p><p>R) Maturità scientifica, laurea in lettere moderne con una tesi su Emilio Salgari, poi una qualifica di tecnico multimediale, e dopo un po&#8217; di anni di lavoro un ritorno a scuola sulle vecchie passioni, con un master di giornalismo e un diploma di bibliotecario.</p><p>D) Quando e perché ha iniziato a scrivere?</p><p>R) Mi è sempre piaciuto, ma non ho mai avuto gran costanza. Alcuni anni fa ho pensato a qualcosa di economico che mi gratificasse e mi aiutasse a sfogarmi con la creatività, e così ho ripreso.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</p><p>R) Scrivere è un&#8217;attività che mi impegna ormai molto, con la quale mi sfogo, evado, mi interesso a tante cose, imparo a migliorarmi e sono stimolata a tenere la mente sveglia.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?</p><p>R) Piccole donne di Louisa May Alcott, Le nebbie di Avalon di Marion Zimmer Bradley, poi Il nome della rosa di Umberto Eco, Jane Eyre di Charlotte Bronte, Cime tempestose di Emily Bronte, ma anche la serie di Harry Potter, la trilogia di Gemma Doyle di Libba Bray, Agatha Christie, i romanzi di Joanne Harris, e potrei andare avanti un bel po&#8217;.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?</p><p>R) I romanzi di Moccia e in generale i libri scritti dai personaggi vuoti che vanno per la maggiore.</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</p><p>R) Forse proprio la trilogia di Gemma Doyle di Libba Bray, un mix riuscitissimo di femminismo, romanzo storico, gotico, paranormale, romanzo di formazione.</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?</p><p>R) Non mi ha detto gran che La solitudine dei numeri primi: troppo malato, come libro, e alla fine troppo stereotipato.</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</p><p>R) La cosa principale che rimprovero alla mia città, Torino, è di non offrire lavori diversi dalla fabbrica classica, ormai in crisi e improponibile. Mi piacciono le montagne vicino alla mia città, e ho amato il vedere Torino trasformarsi comunque da città industriale a città alternativa e culturale. Ma senza un incremento in lavori nuovi, in ambito turistico, museale e culturale.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</p><p>R) Mi piace comunque che ci sia gente che crede in chi legge, proponendo titoli. Non mi piace chi chiede soldi per pubblicare libri o chi pubblica determinati libri solo perché sono di autori, magari non scrittori, che vanno per la maggiore.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</p><p>R) Mi piace che ci sia gente che continua a credere nella cultura, malgrado i tagli dei fondi ad essa dedicata, ho adorato veder nascere nella mia città realtà come il Mao, Museo di arte orientale, o la reggia di Venaria. Non mi piace che ci siano poche opportunità di lavoro, la cultura e l&#8217;agricoltura sono fondamentali, sono i due nutrimenti, dall&#8217;anima e del corpo. Tutto il resto è superfluo.</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</p><p>R) Per quello che riguarda i tre libri sugli anime giapponesi editi da Iacobelli, mi sono stata proposti, perché mi sono occupata e mi occupo tuttora di fumetti e cartoni animati. Per altro, ho pubblicato sul print on demand di Lulu due romanzi che avevo pubblicato su Internet, e sto lavorando ad altri progetti. Dico fin da subito no a chi chiede soldi di contributo alle spese di spedizione.</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</p><p>R) Labyrinth, Creature del cielo, L&#8217;attimo fuggente</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?</p><p>R) Il testamento di Tito di Fabrizio de André.</p><p>approfondimento NARRATIVA</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</p><p>R) Non dal vivo, ma ho letto manuali in argomento on line e cartacei.</p><p>D) Ritiene siano utili?</p><p>R) Perché no? Quelli virtuali che ho seguito mi hanno dato degli spunti.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</p><p>R)Bisogna saper avvincere, saper reinterpretare i grandi temi in maniera non banale, bisogna saper reinventare le storie, bisogna essere originali, bisogna anche saper osare.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?<br /> R) Scrivo su pc, su carta solo qualche appunto. Scrivo quando capita, di giorno, di sera. Amo la solitudine, adoro la compagnia del mio gatto e basta. Non ho rituali, se non l&#8217;attaccare musica mentre scrivo.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?<br /> R) I saggi mi sono stati commissionati, il romanzo che è in attesa di pubblicazione è nato da un fumetto che amo molto, Mermaid Forest di Rumiko Takahashi.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?<br /> R) Dare spazio alla fantasia, cercando di renderla razionale e coerente. Cosa non facile.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?<br /> R) Dipende dal periodo. Un anno fa ero tutta per i racconti, ora sono più per i romanzi.</p><p>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?<br /> R) Il racconto è un giornalino da sfogliare veloce, ma che deve lasciarti qualcosa. Il romanzo deve avvincerti di più, deve tenerti lì attaccato.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?<br /> R) Sono titoli che cerco di rendere immediati, merito del master di giornalismo.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> R) Da sei a otto mesi, sono abbastanza sbrigativa, e non so se sia un pregio o un difetto.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> R) Una segnalazione anni fa al premio letterario Città di Pinerolo.</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> R) Per l&#8217;autostima sono utilissimo e almeno servono a farsi conoscere.</p><p>D) Ha altri progetti in cantiere?<br /> R) Certo. Sto finendo un romanzo che avevo iniziato nel mio sito, Le eredi di Bastet, poi conto di riprendere con le fanfiction, per un progetto su una virtual season di X-Files, e poi ho in programma vari urban fantasy. Conto inoltre di scrivere anche altri saggi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-elena-romanello/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>recensione &#8211; &#8220;L&#8217;inconsapevole&#8230; e Silente Potere delle Donne&#8221; di Lucretia Serthra</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-linconsapevole-e-silente-potere-delle-donne-di-lucretia-serthra/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-linconsapevole-e-silente-potere-delle-donne-di-lucretia-serthra/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 Dec 2009 11:43:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Lucretia Serthra]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1701</guid> <description><![CDATA[Il titolo del libro, scevro da misoginia e misandria, è una personale analisi che pone sotto i riflettori gl’incerti postulati relativi all&#8217;ampio libero arbitrio che le donne hanno in società nella scelta e gestione della loro immagine, ed il conseguente potere che ne deriva&#8230; concatenato a molteplici ed insospettabili&#8230; influenze sociali&#8230; un&#8217;attenta e critica disamina, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il titolo del libro, scevro da misoginia e misandria, è una personale analisi che pone sotto i riflettori gl’incerti postulati relativi all&#8217;ampio libero arbitrio che le donne hanno in società nella scelta e gestione della loro immagine, ed il conseguente potere che ne deriva&#8230; concatenato a molteplici ed insospettabili&#8230; influenze sociali&#8230;<span id="more-1701"></span></p><p>un&#8217;attenta e critica disamina,  esclusivamente contemporanea, che avvince nella concreta realtà sociale quotidiana&#8230;  la quale, a poco a poco, evoca ed appalesa correlazioni e sinergie che,  usualmente,  sfuggono la sensibile percezione, sono sottese o innominabili&#8230;</p><p>un punto di vista che va oltre le cattedratiche ed eristiche convenzioni sociali utilmente sofisticato e dissacrante mirato a svelare le cause dei problemi, e non all&#8217;avido sciacallaggio emotivo dei medesimi&#8230;</p><p>volutamente escluso ogni retaggio storiografico a favore dei passionali eventi contemporanei&#8230;</p><p>Autore: Lucretia Serthra<br /> Titolo: L&#8217;inconsapevole&#8230; e Silente Potere delle Donne<br /> Editore: www.lulu.com<br /> Anno di pubblicazione: 2009<br /> Luogo di pubblicazione: Torino<br /> Numero pagine: 72<br /> Introduzione di: Lucretia Serthra</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-linconsapevole-e-silente-potere-delle-donne-di-lucretia-serthra/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Lucretia Serthra</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-lucretia-serthra/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-lucretia-serthra/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 Dec 2009 11:40:54 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Lucretia Serthra]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1699</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Lucretia Serthra Nome: Lucretia Cognome: Serthra Regione di residenza: Piemonte Email: lucretiaserthra@gmail.com Intervista : Dicembre 2009 D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) la primaria occupazione è grafica pubblicitaria e sono approdata alla scrittura, forse, indotta dalla mia passione per la psicologia e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Intervista alla scrittrice Lucretia Serthra<span id="more-1699"></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;">Nome: Lucretia<br /> Cognome: Serthra<br /> Regione di residenza: Piemonte<br /> Email: lucretiaserthra@gmail.com</p><p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Intervista : </strong>Dicembre 2009</p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) la primaria occupazione è grafica pubblicitaria e sono approdata alla scrittura,</p><p style="margin-bottom: 0cm;">forse, indotta dalla mia passione per la psicologia e la connaturata indole di transgender che,</p><p style="margin-bottom: 0cm;">mixate all’attuale congiuntura sociale, hanno prodotto una neo scrittrice…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) scuole superiori che ho interrotto, ma ho comunque edificato un’empirica cultura…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) ho già risposto….</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) notevole impegno intellettivo esente da preconcetti e conformismo che, a mio parere,</p><p style="margin-bottom: 0cm;">generano quasi sempre prodotti di qualità</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) il Pendolo di Foucault, Inshallah e Cappuccetto Rosso…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) libri di orrore e violenza gratuita…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) Presentazione sulla problematica monetaria, di PIERO Sanna</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) no comment….</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) direi ottimmo, anche se un pò di sana autarchia non guasterebbe….</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) l’attuale sistema editoriale è un’oligarchia che limita le potenzialità intellettuali italiane,</p><p style="margin-bottom: 0cm;">e la meritocrazia è solo un’illusione ottica… fortunatamente lo scenario editoriale si sta</p><p style="margin-bottom: 0cm;">evolvendo su nuove piattaforme che offrono reali opportunità agli autori esordienti, ed il</p><p style="margin-bottom: 0cm;">vostro sito è un nobile esempio, come anche lulu.com e tanti altri… certo non è come</p><p style="margin-bottom: 0cm;">presentare un libro da Costanzo o da Vespa, ma è un buon inizio….</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) trovo che sia inibito dal profitto che spesso avvilisce creatività ed innovazione ;</p><p style="margin-bottom: 0cm;">non vedo emuli di Giorgio Gaber e Luporini all’orizzonte… mi piacciono invece le</p><p style="margin-bottom: 0cm;">molteplici iniziative che incoraggiano i giovani ad emergere, e naturalmente non mi</p><p style="margin-bottom: 0cm;">riferisco al Grande Fratello &amp; Company…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) non avendo disponibilità economiche ed un nome affermato, ho esplorato e valutato</p><p style="margin-bottom: 0cm;">le varie e concrete possibilità editoriali che offrissero valide tutele, visibilità e discreti</p><p style="margin-bottom: 0cm;">margini operativi… quindi mi sono accostata a lulu.com… e a voi…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) mi piacciono i film di Arnold Schwarzenegger</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) Lucio Battisti e Giorgio Gaber mi hanno accompagnata ed ispirata…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"> <em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) No</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) Presumo di sì</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) il coinvolgimento emotivo dei lettori che, se avviene, cagiona una spontanea quanto</p><p style="margin-bottom: 0cm;">positiva diffusione pubblicitaria…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) al PC, sia di giorno che di notte, sempre in solitudine, ma solamente se ho la giusta</p><p style="margin-bottom: 0cm;">ispirazione ; diciamo che non mi piacciono gli epigoni…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) è stata un’endogena esigenza probabilmente scaturita dalla mia natura di Transgender,</p><p style="margin-bottom: 0cm;">la quale mi ha consentito una duplice e consapevole osservazione della contingente</p><p style="margin-bottom: 0cm;">realtà, carpendone quindi elementi, dettagli e sfumature che solitamente sfuggono…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) non mi sento adeguata in questo ruolo, infatti il libro non contiene storie,</p><p style="margin-bottom: 0cm;">quindi per risponderle sinceramente dovrei prima cimentarmi nell’impresa…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) sono attratta dalla sociologia, psicologia, eziologia, semiologia….</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) non avendo esperienze nel merito preferisco esimermi…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) vivendo oneri e privilegi femminili, ovviamente…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) la gestazione è durata circa 12 mesi e, onestamente, non pensavo fosse così faticoso</p><p style="margin-bottom: 0cm;">scrivere ; penso che infine la gratitudine dei lettori sia commisurata anche all’impegno</p><p style="margin-bottom: 0cm;">profuso dagli autori, e non solo al marketing…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) mi candiderò…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) non molto…</p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;"><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;">R) sì</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-lucretia-serthra/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Lucretia Serthra, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/lucretia-serthra-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/lucretia-serthra-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 Dec 2009 11:39:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Lucretia Serthra]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1697</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Lucretia Serthra Nome: Lucretia Cognome: Serthra Luogo e data di nascita: Torino Luogo di residenza: Torino Occupazione: Grafica Pubblicitaria/Neo-Scrittrice Email: lucretiaserthra@gmail.com Sito internet: http://ilpoteredelledonne.ilcannocchiale.it Titoli prodotti: L&#8217;inconsapevole&#8230; e Silente Potere delle Donne ISBN 978-1-4452-4311-5 Editore : www.lulu.com]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice Lucretia Serthra<span id="more-1697"></span></p><p>Nome: Lucretia<br /> Cognome: Serthra<br /> Luogo e data di nascita: Torino<br /> Luogo di residenza: Torino<br /> Occupazione: Grafica Pubblicitaria/Neo-Scrittrice<br /> Email: <a href="mailto:lucretiaserthra@gmail.com">lucretiaserthra@gmail.com</a><br /> Sito internet: <a href="http://ilpoteredelledonne.ilcannocchiale.it" target="_blank">http://ilpoteredelledonne.ilcannocchiale.it</a></p><p><strong>Titoli prodotti:</strong></p><p>L&#8217;inconsapevole&#8230; e Silente Potere delle Donne<br /> ISBN 978-1-4452-4311-5<br /> Editore : <a href="http://www.lulu.com" target="_blank">www.lulu.com</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/lucretia-serthra-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Alda Visconti Tosco, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/alda-visconti-tosco-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/alda-visconti-tosco-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Thu, 06 Aug 2009 12:07:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Alda Visconti Tosco]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1308</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Alda Visconti Tosco Nome: Alda Cognome: Visconti Tosco Luogo e data di nascita: Casale Monferrato 23-05-1954 Luogo di residenza: Alessandria Occupazione: ex-insegnante in pensione Email: aldatosco@alice.it Sito internet: http://ilmioospitemolesto.splinder.com Titoli prodotti: Collana npl &#8211; narrativa Autore: Alda Visconti Tosco Titolo: L’OSPITE MOLESTO     Disponibile tramite ordine diretto a Ennepilibri www.ennepilibri.it ennepilibri@tin.it [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Alda Visconti Tosco</strong><span id="more-1308"></span></p><p>Nome: Alda<br /> Cognome: Visconti Tosco<br /> Luogo e data di nascita: Casale Monferrato 23-05-1954<br /> Luogo di residenza: Alessandria<br /> Occupazione: ex-insegnante in pensione<br /> Email: <a href="mailto:aldatosco@alice.it">aldatosco@alice.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://ilmioospitemolesto.splinder.com" target="_blank">http://ilmioospitemolesto.splinder.com</a></p><p>Titoli prodotti:</p><p>Collana npl &#8211; narrativa<br /> Autore: Alda Visconti Tosco<br /> Titolo: L’OSPITE MOLESTO<br />    <br /> Disponibile tramite ordine diretto a Ennepilibri<br /> <a href="http://www.ennepilibri.it" target="_blank">www.ennepilibri.it</a><br /> <a href="mailto:ennepilibri@tin.it">ennepilibri@tin.it</a></p><p>Alda VTscrive per passione e ha ottenuto riconoscimenti in vari concorsi di poesia e di narrativa. Alcuni suoi racconti sono stati letti nella trasmissione “Filtroletterario” dello studio Opifice su Radioalzozero, mentre poesie sono state recitate da Adriana Novello nella trasmissione “Poesie dell’etere”. Continua a partecipare con successo a concorsi di poesia, infatti alcune sue liriche sono state inserite in raccolte antologiche. Attualmente è in pensione, vive in Monferrato, la famiglia e gli amici le danno il “fulcro” per continuare a lottare. Nelle ore in cui la patologia non la “ferma”, si attiva come volontaria presso alcune associazioni locali. Ha un sito personale ed un blog.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/alda-visconti-tosco-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista ad Alda Visconti Tosco</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alda-visconti-tosco/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alda-visconti-tosco/#comments</comments> <pubDate>Thu, 06 Aug 2009 11:08:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Alda Visconti Tosco]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1306</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Alda Visconti Tosco Regione di residenza: Piemonte Email: aldatosco@alice.it Intervista (agosto 2009) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) sono una ex-insegnante di scuola media inferiore e seguivo alunni con problematiche psicofisiche: la famosa insegnante di sostegno. Non ero particolarmente gradita agli insegnanti [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice Alda Visconti Tosco<span id="more-1306"></span></p><p>Regione di residenza: Piemonte<br /> Email: aldatosco@alice.it</p><p>Intervista (agosto 2009)</p><p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura<br /> R) sono una ex-insegnante di scuola media inferiore e seguivo alunni con problematiche psicofisiche: la famosa insegnante di sostegno. Non ero particolarmente gradita agli insegnanti di lettere per il mio modo strano di scrivere “anacronistico”. A 36 anni mi ammalo di sclerosi multipla e lascio l’insegnamento. Inizio a scrivere per non pensare  nei periodi di immobilità legati alla malattia che a periodi mi regalava benessere alternato a prigionia obbligata.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?<br /> R) Diplomata presso Istituto Tecnico Femminile. Corsi di specializzazione vari.</p><p>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?<br /> R) Come dicevo sopra, iniziai a scrivere una sorta di diario personale per non “morire” dentro al mio “io” nelle “immobili”. Iniziai su consiglio di un amico scrittore pure lui a gettare nero su bianco.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?<br /> R) Vivere meglio con il mio “io” e rielaborarmi al meglio con gli anni.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?<br /> R) Non ne ho, ho letto parecchio nei lunghi viaggi fra casa e scuola, e spesso ho dimenticato forse per non perdere la mia identità visto che emotivamente spesso mi immedesimo nei personaggi che mi sono più simili.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?<br /> R) Storia e geografia, argomenti che mi creano ansia: la storia la odio perché sono un essere pacifico e la geografia perché me la fece odiare la mia insegnante alle medie inferiori!</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?<br /> R) “E venne chiamata due cuori” di Marlo Morgan</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?<br /> R) “La Divina Commedia”, rileggendola da adulta mi ha estenuata perché adoro i racconti brevi!</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?<br /> R) sono un animale ancorato alla terra, ma senza radici, potessi andrei a vivere un po’ ovunque, anche se adoro il mio Monferrato perché ridente e rilassante con la moltitudine di colori che offre nelle varie stagioni.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?<br /> R) Che devi pagare per essere pubblicato! La mia vittoria è stata essere pubblicata da un editore che si è assunto il rischio di impresa, quindi ha creduto nel mio “testo”.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?<br /> R) Che si pubblica di tutto, appunto, e molte opere sono veramente illeggibili.</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?<br /> R) Avevo partecipato a diversi concorsi e selezioni e mi furono proposte pubblicazioni ma a pagamento, allora per scommessa decisi di cercare ondine case editrici che pubblicassero per merito e non pagandole… e così per caso ho trovato Ennepilibri di Imperia che mi ha guidata in questa magnifica esperienza della realtà editoriale accompagnandomi alla realizzazione finale corretta del mio testo. Sono grata ai miei editori per aver avuto pazienza!</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?<br /> R) Non vado al cinema da circa 30 anni, l’ultimo film visto che ho amato perché mi ha fatto sognare in un periodo difficile è stato Gosth.</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?<br /> R) Tutto Fabrizio De Andrè.</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?<br /> R) Non ne ho mai avuto la possibilità per via dei costi relativamente alti e per la poca disponibilità di orario libero visto le mie problematiche imprevedibili legate alla patologia</p><p>D) Ritiene siano utili?<br /> R) Penso aiutino a formarsi, ma non penso a donare lo stile che ritengo sia estremamente personale.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?<br /> R) Non diventare ossessivi e pesanti.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?<br /> R) Scrivo quando riesco, ascoltando musica che io sia sola o in compagnia degli affetti. Non ho riti particolari, seguo l’istinto e il momento “umorale”. E’ più facile che io scriva di notte.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?<br /> R) Sinceramente non era mia intenzione raccontarmi pubblicamente, ma con il tempo venni a conoscere come la sclerosi multipla spesso crei enormi disagi sia in famiglia, che a chi la vive e come sia spesso difficile da diagnosticare. Mi sono trovata a dover lottare con la sanità per avere risposte. Ho voluto portare un messaggio positivo alle persone che ne soffrono: si può sopravvivere alle diagnosi sbagliate, agli errori medici e alla malattia, restando se stessi e non la malattia stessa.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?<br /> R) Liberare se stessi da oppressioni o far riemergere nostalgie dolcissime, o un connubio fra presente e passato: donare una parte di se stessi ad altri, forse una sorta di narcisismo, oppure l’intento di essere utili ad altri con la propria esperienza.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?<br /> R) Racconto, la mia vite è tutta improvvisata, vivo ogni minuto come se fosse l’ultimo senza ossessione e quindi ogni giorno e una favola diversa.</p><p>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?<br /> R) Racconto: io mi racconto o rivedo.Romanzo: un mattone pesante che si dilunga nel tempo.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?<br /> R) Non lo so, ho sempre pensato che avere una malattia è come avere un ospite scomodo a casa che logora, molesta…</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> R) circa 8 anni, è stato scritto, riletto, rielaborato e rinnovato per non cadere nel rischio di essere prosaica e vittima di me stessa.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> R) Sono stata selezionata in alcuni concorsi letterari, e letta per radio e pubblicata su antologie. Ma non mi sono mai addentrata a partecipare a concorsi letterari con premio, perché cerco sempre quelli gratuiti! Sempre in base alla mia politica sulla editoria, che non si vince solo se si è conosciuti o si paga.</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> R) No.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?<br /> R) Si, sto continuando a scrivere racconti di vita: questa volta legati ai miei vissuti con la scuola.</p><p><em><strong>approfondimento POESIA</strong></em><br /> D) Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?<br /> R) Come già dissi, non ho riti, uso esclusivamente il computer per problemi logistici legati alla mia malattia.</p><p>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?<br /> R) Non ne ho, sempre per lo stesso motivo che potrei menzionarli tutti quelli che ho letto o nessuno.<br /> Sono convinta che chi scrive sia poeta unico e irripetibile. E se a me piace una poesia non è detto che piaccia ad altri e non so criticare o giudicare, piuttosto evito.</p><p>D) Come nasce un suo verso?<br /> R) con la prosa.</p><p>D) Quanto tempo ci lavora su?<br /> R) non lo so, non ne ho idea, il tempo scorre piacevole.</p><p>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?<br /> R) il cuore…</p><p>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?<br /> R) Una calda notte di estate nel 2000, a casa mia.</p><p>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?<br /> R) Giocare con me stessa e vedere se erano parole al vento…</p><p>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?<br /> R) “odio et amo” di Catullo.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?<br /> R) Con il ricordo nostalgico di un fratello che amavo.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> R) Non ho idea… non controllo il tempo, smetto quando sono stanca.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> R) Selezioni si, alcune sia ondine che per radio</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> R) No</p><p>D) Ha altri progetti in cantiere?<br /> R) Poesia? Non lo so… nasce nei momenti peggiori per me la mia  poesia.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alda-visconti-tosco/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Paola Bottero scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/paola-bottero-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/paola-bottero-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Tue, 21 Apr 2009 09:25:39 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Paola Bottero]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1040</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Paola Bottero Nome: Paola Cognome: Bottero Luogo e data di nascita: Torino, 26 novembre 1967 Luogo di residenza: Roma Occupazione: giornalista e consulente di comunicazione Email: paola.bottero@iusanguinis.net Sito internet: www.iusanguinis.net Titoli prodotti: ius sanguinis (ed. Città del Sole – marzo 2009)]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice Paola Bottero <span id="more-1040"></span></p><p>Nome: Paola<br /> Cognome: Bottero<br /> Luogo e data di nascita: Torino, 26 novembre 1967<br /> Luogo di residenza: Roma<br /> Occupazione: giornalista e consulente di comunicazione<br /> Email: <a href="mailto:paola.bottero@iusanguinis.net">paola.bottero@iusanguinis.net</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.iusanguinis.net" target="_blank">www.iusanguinis.net</a></p><p>Titoli prodotti: ius sanguinis (ed. Città del Sole – marzo 2009)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/paola-bottero-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Paola Bottero</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-paola-bottero/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-paola-bottero/#comments</comments> <pubDate>Tue, 21 Apr 2009 09:24:25 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Paola Bottero]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1038</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Paola Bottero Nome: Paola Cognome: Bottero Regione di residenza: piccione viaggiatore tra Roma e la Calabria, con i piedi sempre ben saldi in Piemonte Email: paola.bottero@iusanguinis.net     Intervista (aprile/2009)   D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Sono una curiosa, da sempre. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice Paola Bottero<span id="more-1038"></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Nome: Paola<br /> Cognome: Bottero<br /> Regione di residenza: piccione viaggiatore tra Roma e la Calabria, con i piedi sempre ben saldi in Piemonte<br /> Email: <a href="mailto:paola.bottero@iusanguinis.net">paola.bottero@iusanguinis.net</a>  </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><strong>Intervista (aprile/2009)</strong></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Sono una curiosa, da sempre. <span style="color: #000000;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: x-small;">“Perché” è una delle prime parole pronunciate, almeno a memoria dei miei genitori. Da allora continua a essere tra le mie preferite. </span></span></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="color: #000000;">“<span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: x-small;">La cosa più importante è non smettere mai di domandare” diceva Einstein. E almeno in questa verità l’ho ascoltato.</span></span></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Bookman Old Style;"><span style="font-size: x-small;">Così ho approcciato alla scrittura: troppe domande, non riuscivo a contenerle tutte. Ho iniziato a scrivere per avere una visione d’insieme, un punto di partenza indispensabile a iniziare la ricerca delle risposte.</span></span></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Dovevo essere notaio. No, magistrato. No, avvocato. No… ho approcciato al lavoro come giornalista, dopo gli studi giuridici. Poi ho scoperto la comunicazione. E il mio percorso di studio non si è mai fermato. Spero non si fermerà mai.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Quando e perché ha iniziato a scrivere?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Ogni volta in cui dovevo cercare di liberarmi da un dolore o comunque da emozioni troppo forti. Incontenibili.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Espellere quello che ho nelle viscere, liberarmi di un peso che non riesco più a sostenere. Nero su bianco, quel peso prende forma e fa meno male. Ma soprattutto acquista un senso compiuto, una propria identità.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Sono un’onnivora di narrativa. Ma non solo. Non sono mai riuscita a rispondere alla domanda: “quali sono i 10 libri che salveresti dall’Olocausto?”. Anche perché il cuore non è statico, a seconda dei momenti ama e cerca in modo differente. La logica, poi, non mi è mai stata congeniale: è quasi sempre fallace. La mia, si intende.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Detto questo, non mi libererò mai di “<span style="font-family: Times;">Una solitudine troppo rumorosa” di Hrabal, “Al Dio sconosciuto” di Steinbeck, “Il deserto dei Tartari” di Buzzati, quasi tutto Kafka, “La coscienza di Zeno” di Svevo, “Il signore delle mosche” di Golding, molto Carver, Poe, Pavese e Bukowsky, qualche </span><span style="font-family: Times;"><span lang="en-US">Dostoevskij, Hesse e Stendhal, </span></span><span style="font-family: Times;">“Chiamalo sonno” di Henry Roth, “</span>Profumo” di Suskind. Si tratta di autori e lavori molto differenti, ciascuno dei quali ha segnato uno o più punti fondamentali della mia crescita.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Quelli che non leggo mai, anche se mi vengono regalati: i saggi pseudo intellettual-giornalistici-contemporanei, che sembrano più prodotti da bancone annuali con uscite prenatalizie. Tipo quelli di Vespa. Ma magari mi sono persa e continuerò a perdermi qualcosa di grande.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Sono indecisa tra la leggerezza “gialla” e la profondità letteraria de “L’ombra del vento” di Zafòn e la ricchezza di simbologia condita dal mistero dei mondi sconosciuti di Pamuk in “Il mio nome è rosso”.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Forse “La solitudine dei numeri primi” di Giordano: scritto perfettamente, un titolo dalle grandi promesse, come le caratterizzazioni dei due protagonisti. Ma quando ho chiuso il romanzo non sono riuscita a ricordare neppure una parvenza di emozioni. Non mi ha lasciato nulla, più che non essermi piaciuto: è impossibile, per me, portare al termine la lettura di un libro che non mi piace.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) La domanda giusta sarebbe: qual è la sua terra? Sono piemontese, amo le mie radici, i suoi profumi, i suoi colori e le sue sfumature, dunque le mie origini, in un modo totale. Senza l’abbraccio delle Alpi mi sono sentita spesso sola e persa, quando ho deciso di vivere a Roma, ormai quasi vent’anni fa. Eppure adoro ogni angolo della capitale. Nel 2000 sono approdata in Calabria, terra che mi ha adottata ed è diventata mia. Senza cancellare la terra di origine e la città di destinazione scelta.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Non mi piacciono le regole troppo commerciali, l’enormità di titoli sfornati con costi a carico degli autori, l’impossibilità di orientarsi e la facilità nel perdersi. Mi piace il fatto che quasi chiunque possa avere una chance.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Quale panorama culturale?</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Come è arrivata alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Per caso. Ho scritto per estirpare quelle storie dal mio profondo. Mi sono trovata con il libro finito prima di potermi rendere conto di averlo pubblicato, grazie ad un editore calabrese che ha dimostrato come si possa osare, come si possa andare contro le regole commerciali. Basta volerlo.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Sono eclettica in tutte le forme di arte. E ritengo la cinematografia una delle forme d’arte più complete. Come per i romanzi, anche per <span style="font-family: Times;">i film mi condizionano molto l’umore, il momento, la fase emotiva che sto vivendo. Da Kubrick a </span><span style="font-family: Times;"><span lang="en-US">Zhang Yimou</span></span><span style="font-family: Times;">, da Sergio Leone a Loach, da Opzeteck a Tarantino, passando per De Palma, Kieslowsky, il primo Carpenter, tutto Kim Ki-duck, quasi tutto Scorsese, Almodovar, Frankestein Junior, La Mosca, Apocalypse now, Full metal jacket, Il cacciatore, Forrest gump, Vanilla sky, Matrix, Essere John Malchovich, The others, Ghost, The champ, … come scegliere il film preferito, escludendo peraltro i grandi classici? Ultimamente ho amato molto The Millionaire, The Wrestler, Two Lovers, Lasciami entrare, Gomorra, La classe. Ma penso che esistano film che dovrebbero essere visti almeno una volta: Philadelphia, Sotto accusa, Monster, Osama, Water, Mare dentro, Danny the Dog, e tanti, tanti, tanti altri. </span></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) In questo momento Nothing else matters dei Metallica. Ma La Cura di Battiato, Old and Wise degli Alan Parson Project, My Immortal degli Evanescence, Stairways to Heaven dei Led Zeppelin, Ancora tu di Battisti, Cumm’è di Murolo e Mia Martini, tutto Making Movies dei Dire Straits, from Genesis to Revelation, So di Gabriel, Mezzanine dei Massive Attack e Innuendo dei Queen occupano un posto speciale: sono alcune delle mie colonne sonore preferite. Avrei bisogno di tre o quattro giorni per elencare tutti i brani che vado a cercare per rivivere emozioni sempre nuove.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) No. Si mangia?</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Non ne ho idea.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) La struttura, lo scheletro che reggerà l’opera finita. Prima di iniziare a scrivere devo avere ben presente lo scheletro: solo così posso iniziare a far fluire sulla tastiera quello che diventerà apparato muscolare, nervoso, sanguigno, organi interni, sensi, fino ad arrivare alla pelle e ai dettagli finali. Se non regge lo scheletro, ogni sforzo successivo diventa assolutamente vano.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Rigorosamente su Mac. Preferibilmente di notte. Assolutamente sola. Con un rito molto poco salutare: le sigarette. Rito terribile edulcorato dalla musica di sottofondo (spesso chill out ed elettronica primo stile, dai Tangerine Dream in poi).</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Dovevo liberarmi di quelle storie. Farle uscire da me perché mi facessero meno male: cercando di dare loro un senso e un significato, raccontandole perché potessero essere condivise il più possibile, ma anche rendendole più oggettive, e dunque isolando meglio le domande. E iniziando a cercare qualche risposta.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Condividere. Cercare alleati per capire.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Dipende dalla storia.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro.</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Il racconto è un romanzo breve, il romanzo un racconto lungo? Non mi piacciono le definizioni assolute. Dipende dai racconti, dipende dai romanzi. Dipende, soprattutto, dai tempi e dai luoghi in cui nasce e viene divulgata la narrazione.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Isolando una delle domande più impellenti: nascere in terra calabrese (e dunque essere accomunati dallo stesso ius sanguinis) significa dover sottostare senza possibilità di deroghe al potere del sangue?</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Un anno circa. Ma studiare e identificarne lo scheletro mi ha occupato per molto più tempo.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Datemi tempo: ius sanguinis è uscito a metà marzo&#8230;</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Dipende dai premi letterari.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">R) Ho appena preso atto di aver scritto la mia opera prima. Ma intorno a me crescono da tempo numerosi scheletri in attesa di prendere forma. Ignoro, per ora, i tempi e i modi in cui diventeranno corpo. Ma spero che almeno uno di loro mi dimostri di sapersi reggere in piedi: non vedo l’ora di rimettermi sulla tastiera.</p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-paola-bottero/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>recensione &#8211; &#8220;Oscurità Fondamentale&#8221; di Valter Giraudo</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-oscurita-fondamentale-di-valter-giraudo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-oscurita-fondamentale-di-valter-giraudo/#comments</comments> <pubDate>Tue, 10 Mar 2009 12:12:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Valter Giraudo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=893</guid> <description><![CDATA[32 racconti noir. Il libro contiene 32 racconti che parlano di quella parte di vita quotidiana che non vorremmo mai sentire:  orrore, paura, angoscia, insomma… oscurità fondamentale! E’ la parte più negativa, quella che ci spinge a dire cose che non vorremmo mai pronunciare, a fare cose che non vorremmo mai fare. E’ la parte [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>32 racconti noir.</p><p>Il libro contiene 32 racconti che parlano di quella parte di vita quotidiana che non vorremmo mai sentire:  orrore, paura, angoscia, insomma… oscurità fondamentale! E’ la parte più negativa, quella che ci spinge a dire cose che non vorremmo mai pronunciare, a fare cose che non vorremmo mai fare. E’ la parte che ci fa soffrire, che ci parla dal più profondo dell’animo, mascherata da buon amico.<span id="more-893"></span></p><p>Ma anche l’oscurità si può illuminare, si può trasformare, può essere il trampolino di lancio per la nostra rivoluzione umana, per la nostra vittoria.</p><p>Molto spesso, nel mare della negatività galleggiano perle di genuina saggezza. La sfida perenne è di riuscire a pescarle prima che vengano travolte dalle ondate di “spazzatura” che l’oscurità fondamentale solleva. Tutto dipende da come si guardano le cose… Sta a noi la scelta… solo a noi….</p><p>L’Autore ha voluto, con questo libro, sfruttare il suo eclettismo e la sua passione per i film thriller ed horror.</p><p>Autore:  Valter Giraudo<br /> Titolo: Oscurità Fondamentale<br /> Editore: Natrusso Communications (Savona)<br /> Anno di pubblicazione: 2008<br /> Luogo di pubblicazione: Savona<br /> Numero pagine: 148<br /> Introduzione di: Valter Giraudo</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-oscurita-fondamentale-di-valter-giraudo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Valter Giraudo</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-valter-giraudo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-valter-giraudo/#comments</comments> <pubDate>Tue, 10 Mar 2009 12:09:35 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Valter Giraudo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=891</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Valter Giraudo Nome: Valter Cognome: Giraudo Regione di residenza: Piemonte Email: lauravalter@tiscali.it girval@libero.it Intervista D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) La lettura e la scrittura mi hanno sempre appassionato. Ho sempre letto molto, infatti. Poi, dopo aver completato gli studi come Iridologo/Naturopata, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore <strong>Valter Giraudo</strong><span id="more-891"></span></p><p>Nome: Valter<br /> Cognome: Giraudo<br /> Regione di residenza: Piemonte<br /> Email:<br /> <a href="mailto:lauravalter@tiscali.it">lauravalter@tiscali.it</a><br /> <a href="mailto:girval@libero.it">girval@libero.it</a></p><p><strong>Intervista </strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) La lettura e la scrittura mi hanno sempre appassionato. Ho sempre letto molto, infatti. Poi, dopo aver completato gli studi come Iridologo/Naturopata, una casa Editrice mi ha proposto di pubblicare la tesina, cosa che ovviamente ho accettato con molto entusiasmo. Poco dopo, è iniziata una mia collaborazione con un periodico della provincia di Torino: scrivevo periodicamente articoli inrenti alla salute dal punto di vista naturopatico.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Sono diplomato come Perito in Elettronica Industriale.</p><p>Poi mi sono iscritto all’università di Torino, facoltà di Scienze dell’Informazione, corso di laurea interrotto a metà per motivi personali.</p><p>Ma la passione per lo studio, il mio eclettismo e la mia costante sete di sapere mi hanno fatto proseguire gli studi nel campo della medicina alternativa. Così ho conseguito un diploma di laurea in “Iridologia e Naturopatia”, una laurea straniera in “Medicina Alternativa”, un diploma in “Omeopatia” e tanti altri attestati quali “Riflessoterapie”, “Shiatsu”, “Riflessologia Plantare”.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Come già accennato in precedenza, ho iniziato a scrivere come curatore di una rubrica di medicina naturale.</p><p>Poi il mio eclettismo e il mio senso di giustizia mi hanno portato a confrontarmi anche su altre tematiche sociali e a collaborare come giornalista indipendente con varie testate giornalistiche. Visti i miei studi tecnici, sono anche diventato creatore e/o curatore di alcuni siti e/o blog. Ho collaborato e collaboro tutt’ora anche con “Avvocati senza Frontiere” e “movimento per la Giustizia Robin Hood”.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Ogni essere umano è un microcosmo. Vivendo qui sulla terra respiriamo i ritmi di un universo che si estende infinitamente al di sopra di noi. Quando tra questo vasto cosmo esterno e l&#8217;universo umano interiore sorgono armonie risonanti, è nata l’arte.</p><p>Forse un tempo tutti erano artisti, poeti, scrittori. Sicuramente tutti erano in intimo dialogo con la natura.</p><p>Lo spirito artistico si ritrova in ogni impresa umana. Può vibrare nel cuore di uno scienziato alla scoperta di qualche verità. Quando lo spirito artistico e poetico vive tra noi, anche gli oggetti non appaiono come semplici cose, e i nostri occhi vengono attratti verso una realtà spirituale più intima. Un fiore non è solo un fiore. La luna non è solo un ammasso di materia che vaga nel cielo. Guardando intensamente un fiore o la luna possiamo percepire con l&#8217;intuito l&#8217;indescrivibile legame che ci lega al mondo.</p><p>In questo senso i bambini sono artisti e poeti per natura, dalla nascita. Tenendo caro e nutrendo il loro cuore artistico e poetico, consentendogli di crescere, potremo condurli da adulti nel regno della scoperta sempre nuova. Dopotutto, non esistiamo solo per soddisfare i nostri desideri. La vera felicità non sta nel possedere di più ma nell&#8217;approfondire l&#8217;armonia con il mondo.</p><p>Lo spirito artistico ha il potere di &#8220;accordare&#8221; e ricollegare un mondo discordante, diviso. I veri artisti, scrittori inclusi, non si piegano, affrontano i conflitti e le complessità della vita. Una ferita inflitta a chiunque, ovunque, angustia il cuore dell’artista.</p><p>Scrittore è chi offre alla gente parole di coraggio e speranza, cercando una prospettiva &#8211; un gradino più in giù o più in su &#8211; che renda tangibili le realtà spirituali costanti nelle nostre vite.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Tutti. Credo che ogni libro, ogni foglio stampato sia degno di rispetto perché è intriso del sudore e dello sforzo di chi l’ha scritto.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Non mi piacciono i famori “Romanzi rosa” tutti milelosi…</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) “La Rivoluzione Umana” e la “Nuova Rivoluzione Umana”, a più volumi, scritta dal Maestro di pace Daisaku Ikeda, Ed. Esperia.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) Evito di leggere quelli che penso non mi piacciano.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Sono molto legato alla mia terra, Torino, il Piemonte, soprattutto la Valle Varaita, luogo d’origine dei miei nonni, dove ho ancora una baita dove loro hanno vissuto e dove ho vissuto i ricordi infantili più belli. Infatti alcuni racconti del mio primo libro sono ambientati lì, in Valle Varaita. Il secondo libro, che uscirà a fine maggio, è completamente ambientato in quei splendidi luoghi montani.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Mi pace la maggiore possibilità che si offre</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R)</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Con un enorme sforzo per manifestare il coraggio di far vedere a qualche editore quello che avevo scritto quasi per scherzo!</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) tutti i film di Dario Argento e Quentin Tarantino</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Mi piace molto il Reggae, quasi tutti i brani degli UB40.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) NO</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Penso di sì.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Saper catturare il lettore, invogliarlo a proseguire la lettura, ad andare sino in fondo, sino all’ultima pagina e, soprattutto, raccontare del libro letto agli altri con entusiasmo.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Avendo radici tecniche, scrivo ovviamente su PC, lo trovo comodo e familiare. Non ho riti particolari, scrivo quando sento di avere l’ispirazione. Dapprima son solo strafalcioni buttati qua e la, poi, pian piano, diventano un racconto.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) L’ultimo libro, che uscirà a maggio 2009 parla di un argomento più che attuale: violenza domestica. Scrivendo anche su blog e giornali, collaborando con movimenti di giustizia, mi ha colpito come molte volte questi casi rimanevano impuniti o, purtroppo, addirittura sconosciuti, non denunciati.</p><p>Da qui è nata l’idea di dar voce queste “vittime” della quotidianità.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Significa mixare la realtà con la fantasia, sino a renderne il confine impercettibile. Mi piace molto approfondire, per ogni situazione, l’aspetto psicologico del protagonista o degli altri personaggi.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Credo che mi vengano meglio i racconti, anche se il secondo libro è un romanzo, ma non è lungo.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R)</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) “Parto di sangue” mi piaceva. Di solito il titolo mi viene di getto. Mi piace che sintetizzi il concetto espresso nel libro e che sia d’effetto.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Mah, difficile dirlo perché son abituato a far più cose in contemporanea. Credo quattro mesi.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Per ora no. Ho iniziato ora a partecipare a dei concorsi di cui aspetti i risultati. Son comunque contento della critica fatta dalle case editrici sulla mia seconda opera.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Spero che siano puliti…</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Sicuramente. Il mio progetto più grande è diventare conosciuto ed apprezzato. Strada lunga, faticosa… ma non demordo!!!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-valter-giraudo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Valter Giraudo, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/valter-giraudo-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/valter-giraudo-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Tue, 10 Mar 2009 12:04:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Piemonte]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Valter Giraudo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=889</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Valter Giraudo Nome:  Valter Cognome: Giraudo Luogo e data di nascita: Torino, 24/12/62 Luogo di residenza:  Torino Occupazione: Impiegato Email: lauravalter@tiscali.it girval@libero.it Siti internet: www.valtergiraudo.splinder.com www.consapevolmente.splinder.com www.satirikamente.splinder.com Titoli prodotti: Titolo: Parto di Sangue Autore: Valter Giraudo Editore: La Riflessione – Davide Zedda Editore (Cagliari) Collana: Genere: noir Data pubblic.: Maggio 2009 [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Valter Giraudo</strong><span id="more-889"></span></p><p>Nome:  Valter<br /> Cognome: Giraudo<br /> Luogo e data di nascita: Torino, 24/12/62<br /> Luogo di residenza:  Torino<br /> Occupazione: Impiegato</p><p>Email:<br /> <a href="mailto:lauravalter@tiscali.it">lauravalter@tiscali.it</a><br /> <a href="mailto:girval@libero.it">girval@libero.it</a></p><p>Siti internet:<br /> <a href="http://www.valtergiraudo.splinder.com" target="_blank">www.valtergiraudo.splinder.com</a><br /> <a href="http://www.consapevolmente.splinder.com" target="_blank">www.consapevolmente.splinder.com</a><br /> <a href="http://www.satirikamente.splinder.com" target="_blank">www.satirikamente.splinder.com</a><br /> <strong><em>Titoli prodotti:</em></strong></p><p>Titolo: <strong>Parto di Sangue</strong><br /> Autore: Valter Giraudo<br /> Editore: La Riflessione – Davide Zedda Editore (Cagliari)<br /> Collana:<br /> Genere: noir<br /> Data pubblic.: Maggio 2009<br /> Prezzo: €</p><p>Titolo: <strong>Oscurità Fondamentale</strong><br /> Autore: Valter Giraudo<br /> Editore: Natrusso Communication (Savona)<br /> Collana: NoliPrize n. 33<br /> Genere: noir, thriller, horror<br /> Data pubblic.: Dicembre 2008<br /> Prezzo: € 15,00</p><p>Titolo: <strong>Vitamine e minerali. Riequilibrarsi in modo naturale</strong><br /> Autore: Giraudo Valter &#8211; Gregorio Giuseppe<br /> Editore: Atlantide<br /> Argomento:  vitamine, minerali<br /> Genere: Scienze<br /> data publ.: 1993</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/valter-giraudo-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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