<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Libri e scrittori&#187; Puglia</title> <atom:link href="http://www.libriescrittori.com/articoli/regioni/puglia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.libriescrittori.com</link> <description>Il portale per chi ama scrivere e...leggere</description> <lastBuildDate>Tue, 08 May 2012 19:05:03 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Intervista allo scrittore Filippo Gigante</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-filippo-gigante/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-filippo-gigante/#comments</comments> <pubDate>Mon, 05 Dec 2011 22:43:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4731</guid> <description><![CDATA[Nome: FILIPPO Cognome: GIGANTE Regione di residenza: PUGLIA Email: info@biancoenerobook.it Intervista (DICEMBRE 2011) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Il mio desiderio di scrivere nasce fin da piccolo. Inizialmente scrivevo poesie (ne avrò scritto circa 300!), ma nel tempo grazie anche alla continua passione per [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div>Nome: FILIPPO<br /> Cognome: GIGANTE<br /> Regione di residenza: PUGLIA<br /> Email: <a href="mailto:info@biancoenerobook.it">info@biancoenerobook.it</a></p><p>Intervista (DICEMBRE 2011)</p><p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</p><p dir="ltr">R) Il mio desiderio di scrivere nasce fin da piccolo. Inizialmente scrivevo poesie (ne avrò scritto circa 300!), ma nel tempo grazie anche alla continua passione per la lettura, mi sono accorto che l&#8217;idea di scrivere un libro prendeva sempre più la forma di un sogno da realizzare. Ho sempre adorato sfogliare libri, sentire il profumo delle pagine. Le varie esperienze di vita ti portano a maturare delle consapevolezze e personalmente avevo bisogno di dar voce ai miei pensieri, alla mente e al cuore. Scrivere è sempre stato, per me, una liberazione e un modo per esprimere i miei stati d’animo. Desideravo raccontare una storia che racchiudesse elementi essenziali che sono parte della vita di tutti.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</p><p dir="ltr">R) Le mie due lauree, la prima in Informatica e Comunicazione Digitale e la seconda in Editoria Libraria e Multimediale mi hanno portato a saper usare al meglio tutti i mezzi di comunicazione. I miei studi tecnici agrari, invece, hanno maturato in me l’amore e la cura per l’ambiente. Nel mio “Bianco e Nero” c’è una traccia importante di questo amore per la natura nelle pagine dedicate al nonno del protagonista e al suo meraviglioso giardino.</p><p>D) Quando e perché ha iniziato a scrivere?</p><p dir="ltr">R) Mi è sempre piaciuto leggere e scoprire qualcosa sui mondi immaginari delle fiabe, così ho iniziato a scrivere per cercare i piccoli e grandi mondi custoditi nel mio essere.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</p><p dir="ltr">R) Avere il coraggio nel portare avanti un sogno, una idea, un messaggio e di non fermarsi alla prima caduta, ma di vivere l’avventura editoriale, nonché quella della vita come un cammino dal quale cogliere le migliori esperienze per potersi sempre migliorare, comunque vada.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?</p><p dir="ltr">R) La mia scrittrice italiana preferita è Susanna Tamaro. Con lei, posso ben dire, di essere cresciuto in questi anni. Amo la sua scrittura e vorrei un giorno poterla conoscere, durante qualche fiera del libro…. Chissà! Adoro i romanzi per ragazzi, dai classici come “Il Mago di Oz” e “Le Cronache di Narnia” ai contemporanei come “Harry Potter” e “Coraline. Uno dei miei libri, nonché film, preferiti: “Il Signore degli Anelli”… Il grande Tolkien ha scritto un capolavoro di descrizioni, passaggi memorabili, significati e morale.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?</p><p dir="ltr">R) Credo sia bene aprire la mente a tutto, ma personalmente non riuscirei a leggere libri scritti per pubblicizzare programmi tv, donne e uomini dello spettacolo o eventi di cui si è già tanto parlato (come capita sempre) per settimane e settimane.</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</p><p dir="ltr">R) Caspiterina… incoronare il libro più bello, letto negli ultimi tre anni, non è semplice. Da ogni libro imparo qualcosa, da ogni libro conservo in me qualche pagina… Così, su due piedi, nomino i recenti “Per Sempre” della Tamaro e “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn.</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?</p><p dir="ltr">R) “L’ultima riga delle favole” di Massimo Gramellini mi aveva inizialmente colpito, poi a fine lettura mi ha lasciato una sensazione di vuoto. Mi aspettavo di più.</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</p><p dir="ltr">R) Amo la mia Puglia. E’ una terra di antichi sapori e tradizioni che hanno sempre suscitato un pizzico di sana nostalgia. Le coste pugliesi, i trulli, le grotte, i boschi… tesori che ho sempre apprezzato e pubblicizzato quando, in alcuni miei viaggi in altre regioni italiane, ho incontrato diversi colleghi e amici.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</p><p dir="ltr">R) Ogni autore credo sia libero di scegliere la strada più opportuna alla pubblicazione, anche se le grandi case editrici nazionali sono purtroppo prevalentemente aperte, con un occhio di riguardo, a personaggi già celebri ed affermati, adesso anche nel mondo dello spettacolo e della tv. In Italia, insomma, scrivono tutti e questo comporta una più difficile e scombussolata scelta tra quei libri che meritano di essere letti e tra tanti altri che non lasciano nulla, se non una sensazione di incompletezza interiore che porta lo stesso lettore a ritenersi, nella scrittura, più in gamba dell’autore. Non cambierei nulla, perché negli anni, comici come Faletti hanno scritto capolavori come “Io Uccido”, perciò resto ancorato all’idea di poter sperimentare e scoprire nuovi autori. Si spera, ovviamente, che si dia più spazio alle piccole case editrici e a tanti giovani esordienti che meritano di affacciarsi dignitosamente lì dove regnano quei grandi, che una volta giunti all’apice, sfornano opere non sempre meritevoli di lode.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</p><p dir="ltr">R) Ritengo che si possa leggere di più, soprattutto educando i bambini fin dall’asilo ad abituarsi all’ascolto e alla fabulazione di fiabe, racconti e ad avere tra le loro mani anche un libro: un sempre e fedele compagno di crescita e di storie da conoscere. Spesso nelle diverse iniziative dedicate alla lettura, si parla troppo e si pratica poco o niente.</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</p><p dir="ltr">R) Ho conosciuto Photocity Edizioni Open (ex Boopen Editore), attraverso alcune ricerche ed analisi sulle case editrici tradizionali ed on line, inerenti alla mia ultima tesi di laurea. Mi stuzzicava sperimentare il cosiddetto “book on demand”, la stampa su richiesta che prevede, da parte di una casa editrice on line, la preparazione del volume e la sua messa in stampa e vendita attraverso canali di diffusione, sulla base delle effettive richieste del pubblico. Posso ben dire di aver trovato, una casa editrice che tutt’oggi, considerate anche le buone vendite, mi sostiene attraverso diverse promozioni legate all’acquisto del mio libro. E’ anche vero, però, che grazie alle mie conoscenze del settore sono al contempo autore e promotore, attraverso booktrailer, sondaggi e tutto ciò che è presente nelle diverse sezioni del sito ufficiale.</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?<br /> R) I generi cinematografici sono diversi. Tra i miei film preferiti: “Il Signore degli Anelli”, “Into the wild”, “Cuore Sacro” e molti dei classici d’animazione Disney.</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?</p><p dir="ltr">R) C’è una canzone, tra le tante mie preferite, che dal 2001 mi accompagna in diversi momenti della mia vita. “You’ll never be alone” è un brano della cantante americana Anastacia che spesso mi ha anche ispirato nella stesura di alcuni racconti brevi. Il senso del brano è quello che nessuno resta da solo e che se pur lontano, c’è una forza che supera tutto e ti resta accanto.</p><p>approfondimento NARRATIVA</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?<br /> R) Sì, ho frequentato un corso di scrittura creativa.</p><p>D) Ritiene siano utili?<br /> R) Credo che questi corsi possano essere utili a chi vuol migliorare la propria scrittura, la creatività è pur sempre una dote innata in alcuni e una dote da maturare per altri.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?<br /> R) Riuscire ad emozionare e lasciare una traccia delle proprie pagine.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?<br /> R) Preferivo scrivere su carta, fino a quando non ho abituato le mie mani ad adoperarsi sulla tastiera. Mi piace appuntare con una penna e un taccuino alcune mie riflessioni, pensieri che poi invio, attraverso sms, ai miei amici… anche in tarda notte! Il pc ti permette di impaginare al meglio le tue idee e i tuoi scritti e di poterli più facilmente trasmettere via e-mail o via web.<br /> Forse mi sento più ispirato durante le ore notturne, ma se fosse per me resterei giornate intere in riva al mare. Amo il suono delle onde, amo osservare lo spettacolo della natura tra gli alberi dei boschi e nel mio romanzo si capisce come questi elementi siano di profonda ispirazione e riflessione anche per il protagonista Alex. Alcuni dei luoghi, in cui sono nate molte delle pagine del mio libro, sono stati proprio il mare della Liguria e della mia amata Puglia, i boschi del Gargano e uno splendido giardino genovese di una mia amica.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?<br /> R) Ho iniziato a scrivere “Bianco e Nero” quando quel forte senso di liberazione di alcuni pensieri legati ad un preciso passato, ha iniziato a ribellarsi, a farsi sentire anche nei momenti più sereni, dove dovevano trovare spazio solo pensieri felici, ma questo non accadeva così durante l’estate 2010 ho pensato di dover rinchiudere alcune parti salienti di questi pensieri violenti in un libro, in una storia che potesse aiutarmi ad addomesticarli. Senza volerlo, mi son trovato tra le mani dei frammenti di scrittura, pagine intere che rispecchiavano alcune parentesi di vita di molte persone che tutt’oggi, durante la lettura del mio libro, rivedono personaggi, pensieri o situazioni che richiamano parte del loro stesso vissuto.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</p><p dir="ltr">R) Ogni uomo ha in sé mondi. Quando si parla di mondi, mi viene in mente proprio il concetto di &#8220;sub-creazione&#8221; tanto caro a Tolkien. Nelle pagine del mio libro, non mi considero un creatore ma piuttosto un subcreatore dei fatti raccontati. Lo scrittore inglese riteneva che un autore di narrativa, per quanto la fantasia potesse portarlo lontano nella descrizione di ambienti, personaggi e avventure, è sempre e solo un umile servitore della verità che si cela nella realtà. Quindi, per me, raccontare una storia significa descrivere un piccolo o grande mondo con le sue più o meno nascoste verità.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?<br /> R) Non ho una preferenza, credo che bisognerebbe parlare di esigenza. In questo periodo ho appuntato alcune idee su diversi racconti…</p><p>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</p><p dir="ltr">R) La differenza sostanziale la si trova nella stessa estensione. Il romanzo racconta con maggiori dettagli una storia moltiplicando spesso personaggi, luoghi ed intrecci. Il racconto punta ad un messaggio più immediato che si delinea, nasconde, evidenzia tra le pagine.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</p><p dir="ltr">R) Chi mi osserva potrà notare un naturale ciuffo bianco tra i miei capelli bruni, adoro le fotografie in bianco e nero, la contrapposizione tra luce ed oscurità, tra ciò che è positivo e negativo, tra bene e male… Credo che questo titolo rispecchi me stesso sotto diversi aspetti. In ogni cosa, a questo mondo, bisognerebbe cercare quella parte che ci aiuti a sperimentare la consapevolezza di come ogni singola cosa accada per lasciare una traccia di sé.</p><p dir="ltr">BIANCO E NERO, però, non è la mia autobiografia come molti lettori hanno pensato, ma è la storia di una ricerca interiore che porterà, il protagonista Alex, a dover comprendere e ad amare tutte le sfumature di una vita che spesso è smossa dalle tempeste. Una storia a tratti poetica che tocca il cuore del lettore e che lascia spazio all’essenza delle piccole cose e di quei respiri così profondi che tracciano un affascinante e coinvolgente viaggio tra nascita, morte e rinnovamento.</p><p dir="ltr">Di me, in questo romanzo, ci sono le mie riflessioni, c’è quella parte più intima della mia stessa vita, quella che cattura e cura i sentimenti.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> R) Per tutta l’estate del 2010 ho raccolto idee e pensieri, ma ho ufficialmente iniziato a scrivere BIANCO E NERO ad Ottobre 2010 e ho terminato la stesura a fine novembre. Il libro è poi stato pubblicato ad Aprile 2011.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> R) Ho partecipato a numerosi concorsi letterari, vincendone alcuni di poesia e racconti brevi.</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> R) Ho sperimentato, recentemente, anche la parte di giudice che credo sia una di quelle figure, più difficili da impersonare perché si è costretti a decretare dei vincitori e a scartare qualcuno, anche meritevole tra i tanti candidati. Il mio giudizio resta comunque positivo riguardo questi concorsi, perché se ben organizzati sono una buona vetrina per giovani autori.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?</p><p dir="ltr">R) Oltre alle prossime presentazioni di BIANCO E NERO che si terranno fino a Maggio 2012, in diverse altre località d’Italia (Napoli, Firenze, Roma, Torino, ecc.) e alla continua promozione via web su diversi siti e social network, sto lavorando ad una serie di nuovi progetti e non soltanto editoriali. Uno dei prossimi libri si chiamerà “La Piscina delle Mamme (e scaloppine al vino bianco)”, questa volta desidero puntare sull’umorismo e su una storia che ha come protagoniste due anziane “mamme” straniere. Scrivere questo nuovo libro è stato come girare una serie televisiva e devo ringraziare il mio grande amico Erminio per avermi ispirato. Poi, tra le tante idee c’è una raccolta particolare di racconti brevi e il desiderio di poter incentivare la lettura tra i ragazzi, perché leggere significa arricchirsi di nuovi mondi, scoprire storie e comprendere, forse, un po’ di più la vita.</p></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-filippo-gigante/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Binari di Puglia</title><link>http://www.libriescrittori.com/binari-di-puglia/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/binari-di-puglia/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:51:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Premi e concorsi]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4715</guid> <description><![CDATA[Concorso letterario nazionale per testi inediti ispirati dalle ferrovie pugliesi. Sono aperte le iscrizioni al Concorso “Binari di Puglia”, premio letterario nazionale per testi inediti ispirati dalle ferrovie pugliesi organizzato dall’Associazione culturale “Fermenti letterari” con il patrocinio di: Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari, Ferrovie Appulo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<pre><strong>Concorso letterario nazionale per testi inediti ispirati dalle ferrovie pugliesi.</strong></pre><pre><strong>
</strong>
Sono aperte le iscrizioni al <strong>Concorso “Binari di Puglia”</strong>, premio letterario nazionale per

<strong>testi inediti ispirati dalle ferrovie pugliesi</strong> organizzato dall’Associazione culturale “Fermenti

letterari” con il patrocinio di: Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Regione Puglia,

Provincia di Bari, Comune di Bari, Ferrovie Appulo Lucane, Ferrotramviaria SpA.</pre><pre>

L’iniziativa <strong>si rivolge a tutti coloro che abbiano voglia di raccontare il proprio punto di vista</strong>

<strong>sulle ferrovie di Puglia e i loro viaggiatori</strong>, o sulla Puglia vista dai binari delle sue ferrovie.

Se infatti tanti e diversi sono i motivi per viaggiare e infiniti gli stati d’animo dei viaggiatori e

le storie che essi portano con sé, tanti sono allora i modi di vivere i vagoni, le stazioni, i binari,

i sottopassaggi, le sale d’aspetto, le biglietterie e i paesaggi delle ferrovie pugliesi.

Due le sezioni di concorso, poesia e narrativa; si ammettono anche le opere in vernacolo e

collettive; tra i testi in prosa, oltre i racconti, si accettano anche memorie, diari di viaggio e

Per tutti l’invito è quindi a dare libero sfogo a esperienze personali e creatività per raccontarci

ognuno a suo modo i propri… Binari di Puglia.</pre><pre>

Maggiori informazioni sul sito <a href="www.fermentiletterari.it">www.fermentiletterari.it</a>.</pre>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/binari-di-puglia/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista allo scrittore Claudio Masciopinto</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-claudio-masciopinto/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-claudio-masciopinto/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:45:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4711</guid> <description><![CDATA[Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura. Mi chiamo Claudio e ho 22 anni. Sono appassionato di letteratura, filosofia e fumetti. La scrittura è per me un modo di essere me stesso e di condivere con gli altri i miei pensieri e le mie conoscenze. Qual è stato [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<pre><strong>Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura.</strong>
Mi chiamo Claudio e ho 22 anni. Sono appassionato di letteratura, filosofia e fumetti. La
scrittura è per me un modo di essere me stesso e di condivere con gli altri i miei pensieri e le mie
conoscenze.

<strong>Qual è stato il suo percorso di studi?</strong>
Sono laureato in Filosofia all’Università degli studi di Bari, sto proseguendo la mia carriera
accademica all’Università degli studi di Siena frequentando il corso di Laurea Magistrale in
Antropologia e linguaggi dell’immagine. Ho anche intenzione di frequentare dei Master.

<strong>Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</strong>
Fin da bambino mi divertivo a scrivere racconti d’avventura; con il passare del tempo, e con la
mia successiva maturazione, ho preso una diversa direzione approfondendo la scrittura divulgativa e
le tecniche del saggio.

<strong>In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</strong>
Per me scrivere è naturale, è una parte inscindibile di me, mi rende felice perché è uno
straordinario modo di comunicare, soprattutto verso i ragazzi, le mie conoscenze e le mie ricerche.

<strong>Quali sono i suoi libri del cuore?</strong>
Sono un accanito lettore di ogni genere; non un solo libro del cuore, ne ho molti.

<strong>E quelli che non leggerebbe mai?</strong>
Non ci sono libri che non leggerei mai, possono piacermi oppure no.

<strong>Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</strong>
Molti, fra cui cito: “L’uccello che girava le viti del mondo” di Murakami Haruki, “L’ultimo
giro di giostra” di Tiziano Terzani, “Il caso Cartesio”di Daniele Bondi e “L’eleganza del riccio” di
Barbery Muriel.

<strong>E quello che meno le è piaciuto?</strong>
Fortunatamente non ne ho mai trovato nessuno.

<strong>Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</strong>
Io apprezzo e ammiro molto la mia regione; adoro i suoi sapori, i suoi odori, la sua gente; e
spero di contribuire alla sua crescita.

<strong>Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</strong>
E’ un campo talmente nuovo e poco conosciuto per me che non penso di poterlo valutare
appieno.

<strong>Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</strong>
Nel panorama culturale italiano d’oggi c’è una bella schiera di giovani e studiosi che
propongono idee originali e lavori di qualità; certamente ciò che non mi piace e che spesso si punta
più sull’apparenza delle opere e degli autori, dettato dalle leggi di mercato.

<strong>Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</strong>
Sono arrivato alla pubblicazione dopo una revisione totale del lavoro, spinto dalla famiglia a
dagli amici, ho trovato una casa editrice che ha accettato di pubblicarlo.

<strong>Cinema: qual è il suo film preferito?</strong>
“Amici miei” di Mario Monicelli.

<strong>Musica: la canzone del cuore?</strong>
“Moonlight shadow” di Mike Oldfield

<strong>Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</strong>
No

<strong>Ritiene siano utili?</strong>
Puoi affinare e perfezionare la scrittura, ma certo bisogna nascere con il dono della creatività.

<strong>Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</strong>
Non saprei, è una cosa molto soggettiva.

<strong>Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone?</strong>
<strong>Segue “riti” particolari?</strong>
Scrivo al computer, riguardo il periodo esso varia a seconda del tempo che mi lascia libero lo
studio e il lavoro. Scrivo prevalentemente da solo, senza seguire alcun rito particolare, lasciandomi
guidare dal momento.

<strong>Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</strong>
E’ un lavoro iniziato con una tesi per l’esame di stato, e che ho poi approfondito durante gli
ultimi tre anni.

<strong>Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</strong>
Ho scelto come titolo “Il fumetto tra i banchi di scuola” perché mi rivolgo prevalentemente ai
giovani, proponendo loro la lettura di determinate opere a fumetti con cui approfondire tematiche
complesse come la filosofia, la letteratura, la satira, la storia contemporanea, la psicologia e il
giornalismo.

<strong>Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</strong>
Quattro anni.

<strong>Ha vinto premi letterari?</strong>
No

<strong>Crede nei premi letterari?</strong>
Dipende da situazione a situazione, certamente se fanno conoscere e confrontare gli autori
possono risultare utili.

<strong>Ha altri progetti in cantiere?</strong>
Ho in progetto di scrivere un altro saggio sui fumetti, e poi, chissà…..</pre><pre></pre><pre>(Novembre 2011)</pre>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-allo-scrittore-claudio-masciopinto/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Claudio Masciopinto, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/claudio-masciopinto-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/claudio-masciopinto-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 14:39:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4708</guid> <description><![CDATA[SCHEDA PERSONALE DELLO SCRITTORE CLAUDIO MASCIOPINTO Nome: Claudio Cognome: Masciopinto Luogo e data di nascita: Conversano (BA), 27/08/1989 Luogo di residenza: Conversano (BA) Occupazione: lavoro part-time/ studente Email: claudio.masciopinto@gmail.com Titoli prodotti: “Il fumetto tra i banchi di scuola”, edito da Booksprint Edizioni]]></description> <content:encoded><![CDATA[<pre><strong>SCHEDA PERSONALE DELLO SCRITTORE CLAUDIO MASCIOPINTO</strong></pre><pre><strong>Nome:</strong> Claudio
<strong>Cognome:</strong> Masciopinto
<strong>Luogo e data di nascita:</strong> Conversano (BA), 27/08/1989
<strong>Luogo di residenza:</strong> Conversano (BA)
<strong>Occupazione:</strong> lavoro part-time/ studente
<strong>Email:</strong> claudio.masciopinto@gmail.com

Titoli prodotti: “Il fumetto tra i banchi di scuola”, edito da Booksprint Edizioni</pre>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/claudio-masciopinto-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>presentazione: &#8220;Basileus, L&#8217;alleanza&#8221; di Salvatore Luigi Baldari</title><link>http://www.libriescrittori.com/presentazione-basileus-lalleanza-di-salvatore-luigi-baldari/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/presentazione-basileus-lalleanza-di-salvatore-luigi-baldari/#comments</comments> <pubDate>Sun, 29 May 2011 13:19:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4449</guid> <description><![CDATA[Avventurarsi nel mondo mitologico non è mai facile. Per farlo, occorre possedere qualità non comuni come la passione per la cultura classica e una grande preparazione. Salvatore Luigi Baldari, appena diciassettenne quando ha dato alle stampe il suo primo romanzo, Basileus – L’Alleanza, pubblicato da Albatros, possiede queste qualità. Una rarità nel mondo giovanile, dove [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Avventurarsi nel mondo mitologico non è mai facile. Per farlo, occorre possedere qualità non comuni come la passione per la cultura classica e una grande preparazione. Salvatore Luigi Baldari, appena diciassettenne quando ha dato alle stampe il suo primo romanzo, Basileus – L’Alleanza, pubblicato da Albatros, possiede queste qualità. Una rarità nel mondo giovanile, dove si impongono maggiormente le autobiografie e i racconti esistenziali all’insegna del conflitto generazionale e della incomunicabilità tra adulti e adolescenti. Salvatore Luigi Baldari torna invece alle origini della civiltà occidentale, spostando all’indietro le lancette della Storia. Un terreno certamente scivoloso, comunque non facile, per l’ambientazione di un romanzo. Non così per questo studente liceale nato a Napoli nel 1993.<br /> </span><span style="color: #000000;">Un romanzo epico, a metà fra il Romanzo Storico Ottocentesco e il Poema Epico dell&#8217;età Classico, in grado di condensare la materia romanzesco-fantastica ad uno scenario storico-geografico minuziosamente conforme alla realtà.</span></p><p><span style="color: #000000;">Il suo stile è davvero sorprendente come pure la sua capacità descrittiva dei personaggi che tiene il lettore incollato dalla prima all’ultima pagina. </span><span style="color: #000000;">Il romanzo è, infatti, steso in uno stile semplice, ma classicheggiante, con termini aulici e risuonanti, esaltati anche dall&#8217;attenta cura per l&#8217;inserimento di figure retoriche.</span></p><p><span style="color: #000000;">Il ritmo scorre fluidamente, rendendo piacevole e sempre più avvincente la lettura, in una sorta di climax ascensionale.</span></p><p><span style="color: #000000;">Si raccontano le peripezie di Daukos, coraggioso guerriero spartano al quale viene affidato il compito di respingere l’attacco dei persiani. Il romanzo scorre veloce tra battaglie, spostamenti, alleanze, dei dell’Olimpo che si manifestano in tutta la loro potenza per orientare gli eventi e guidare il protagonista verso la vittoria. A Daukos, infatti, Apollo assegna un compito non facile: sventare la ribellione orchestrata da Ares ai danni dell’Olimpo. In cambio, il guerriero avrà la possibilità di fondare una nuova polis in territorio italico. Ed è qui che giunge il protagonista, attraversando il “Mare nostrum”, il Mediterraneo.<br /> </span><span style="color: #000000;">Daukos incrocerà il proprio cammino, in ciascuno dei volumi, in un diverso luogo italico, appartenente al florido bacino della Magna Grecia.</span></p><p><span style="color: #000000;">La cornice storica permette al lettore di immergersi in ognuno dei luoghi visitati dal protagonista, attingendone civiltà, cultura e nomi illustri.</span></p><p><span style="color: #000000;">Emerge chiaramente l’importanza della metafora del viaggio come perigliosa navigazione nel mare della vita, tra rischi e minacce, tra opportunità e coraggiose imprese, tra dubbi e ripensamenti, un mondo che ci si lascia alle spalle e un altro tutto da scoprire. Il viaggio come scoperta, quindi, il viaggio come possibilità di allargare gli orizzonti e precondizione per fondare nuove comunità. </span><span style="color: #000000;">Le descrizioni vive, i dialoghi incalzanti, la struttura rigorosa conferiscono al BASILEUS una spiccata propensione cinematografica.</span></p><p><span style="color: #000000;">La saga media fra l&#8217;Iliade, per le dense vicende belliche, l&#8217;Odissea, per le peregrinazioni di Daukos intorno al mondo e l&#8217;Eneide, per la profonda cura introspettiva dei vari stati d&#8217;animo dei personaggi. Personaggi che si intrecciano, galvanizzandosi a vicenda e riempiendo di colpi di scena la storia.</span></p><p><span style="color: #000000;">Una storia che nel suo complesso dei 6 volumi ricalca e approfondisce tutti i personaggi del mito classico e l&#8217;intero pantheon ellenico ed indigeno, rendendo ciascuno di loro parte integrante della vicenda.</span></p><p><span style="color: #000000;">BASILEUS vuole offrire inoltre un importante </span><span style="color: #000000;">escursus</span><span style="color: #000000;"> d&#8217;approfondimento su valori etici, d&#8217;estremo rilievo tanto all&#8217;epoca, quanto nei giorni nostri.</span></p><p><span style="color: #000000;">La lealtà, il coraggio, la fiducia, il rispetto; ma anche l&#8217;amicizia, l&#8217;amore e così via.</span></p><p><span style="color: #000000;">Come ho già detto, con la materia romanzesca convivono digressioni storiche, approfondimenti sulla civiltà e spiegazioni enciclopediche dell&#8217;intero scibile dell&#8217;epoca, oltre ad un fitto substrato moralistico e didascalico.</span><span style="color: #2a2a2a;"><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #2a2a2a;">Ma, ancor di più, Basileus, una volta estrapolato dal contesto storico-narrativo, tratta tematiche universali ed attuali, quali la necessità della guerra, la condizione dell&#8217;uomo, il bisogno di emergere, il relativismo delle certezze umane, le difficoltà di conciliare piacere e dovere, la forza delle passioni nelle scelta, la difficoltà della scelta, la considerazione dei deboli, il labile confine fra il buono e il cattivo, il senso del viaggio.  </span></p><p><span style="color: #000000;">Basileus è il primo di una saga avvincente: sei volumi in tutto per conoscere le avventure dello spartano Daukos. </span><span style="color: #000000;">6 volumi diversi, in cui man mano si registrerà un innalzamento di stile, di riflessione, di pathos, con sfumature sempre più filosofiche, epiche, avventurose, addirittura escatologiche e profetiche.</span><span style="color: #000000;"> Salvatore Luigi Baldari vive ad Avetrana, in provincia di Taranto. Il suo libro è stato esposto al Salone internazionale del libro di Torino, svoltosi al Lingotto dal 12 al 16 maggio di questo anno. Mentre, qualora vogliate maggiori informazioni sulla saga e sull’autore, visitate il sito sites.google.com/site/sagabasileus </span></p><p><span style="color: #000000;">E se il buongiorno si vede dal mattino, si capisce lontano un miglio che questo talentuoso giovane scrittore farà parlare di sé per molto tempo.<br /> </span></p><p><em><strong>Il testo presente in quarta di copertina<span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #861108;"> </span> </strong></em></p><p>Il libro narra l&#8217;epopea di Daukos, valoroso combattente spartano che partì con trecento compagni per fermare l&#8217;attacco del re dei Persiani, Serse. Durante la battaglia delle Termopili, Daukos venne a conoscenza dell&#8217;alleanza di Serse col dio Ares e, tormentato dai dubbi su questa inconsueta alleanza e sui possibili esiti dello scontro, decise di recarsi a Del per consultare l&#8217;oracolo. Durante la sua assenza, il re persiano sferrò un poderoso attacco che sterminò i Trecento guidati da Leonida; a Delfi, tuttavia, il dio Apollo comparve al prode spartano, dandogli una missione fuori dal comune: combattere contro il dio Ares, il quale stava tramando una ribellione contro l&#8217;intero Olimpo. Iniziano così una serie di viaggi e di peripezie che il nostro eroe deve affrontare per poter vendicarsi contro Serse e riuscire a sconfiggere il Dio della Guerra. Non senza sofferenze e tormenti Daukos porterà a termine la missione affidatagli da Apollo; il premio per la sua lealtà e il suo coraggio sarà la possibilità di fondare una nuova polis in territorio italico, della quale sarà nominato Basileus.</p><p><strong>Scheda libro</strong></p><ul><li>Autore: Salvatore Luigi Baldari</li><li>Titolo: Basileus, L’alleanza</li><li>Editore: Albatros</li><li>Anno di pubblicazione: 2010</li><li>Luogo di pubblicazione: Roma</li><li>Numero pagine: 147</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/presentazione-basileus-lalleanza-di-salvatore-luigi-baldari/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Salvatore Luigi Baldari, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/salvatore-luigi-baldari-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/salvatore-luigi-baldari-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sun, 29 May 2011 13:18:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4447</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Salvatore Luigi Baldari Nome: Salvatore Luigi Cognome: Baldari Luogo e data di nascita: Napoli, 10.02.1993 Luogo di residenza: Avetrana (TA) Occupazione: Studente 4°anno Liceo Scientifico Email: sbl.1993@live.it Sito internet: sites.google.com/site/sagabasileus Titoli prodotti Basileus-L’alleanza Restanti volumi della saga Basileus (ancora inediti) Maestro! Adesso la mia cintura è nera! L’ascesa del Monte Aletheia [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Salvatore Luigi Baldari</strong></p><p>Nome: Salvatore Luigi<br /> Cognome: Baldari<br /> Luogo e data di nascita: Napoli, 10.02.1993<br /> Luogo di residenza: Avetrana (TA)<br /> Occupazione: Studente 4°anno Liceo Scientifico<br /> Email: <a href="mailto:sbl.1993@live.it">sbl.1993@live.it</a><br /> Sito internet: sites.google.com/site/sagabasileus</p><p><strong><em>Titoli prodotti</em></strong></p><p>Basileus-L’alleanza</p><p>Restanti volumi della saga Basileus (ancora inediti)</p><p>Maestro! Adesso la mia cintura è nera!</p><p>L’ascesa del Monte Aletheia</p><p>Poesie ed odi varie</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/salvatore-luigi-baldari-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Filomeno Cafagna, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/filomeno-cafagna-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/filomeno-cafagna-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Mon, 03 Jan 2011 14:09:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=3915</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Filomeno Cafagna Nome: Filomeno Cognome: Cafagna Luogo e data di nascita: Barletta 20/10/1969 Luogo di residenza: Trani Occupazione: Sottufficiale Marina Militare Email: cafagna69@interfree.it Sito internet: www.destinotemplare.altervista.org Titoli prodotti: L’alba di Andrea (racconto) Il Destino di un Templare (Romanzo)]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore Filomeno Cafagna<span id="more-3915"></span></p><p>Nome: Filomeno<br /> Cognome: Cafagna<br /> Luogo e data di nascita: Barletta 20/10/1969<br /> Luogo di residenza: Trani<br /> Occupazione: Sottufficiale Marina Militare<br /> Email: <a href="mailto:cafagna69@interfree.it">cafagna69@interfree.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.destinotemplare.altervista.org" target="_blank">www.destinotemplare.altervista.org</a></p><p>Titoli prodotti:</p><ul><li>L’alba di Andrea (racconto)</li><li>Il Destino di un Templare (Romanzo)</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/filomeno-cafagna-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Incoronata Lombardi, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/incoronata-lombardi-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/incoronata-lombardi-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sun, 24 Oct 2010 15:10:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Incoronata Lombardi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=3607</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Incoronata Lombardi Nome: Incoronata Cognome: Lombardi Luogo e data di nascita: San Marco in Lamis (FG) 17/12/1985 Luogo di residenza: Sannicandro Garganico Occupazione: Studentessa Email: Incoronata.lombardi@libero.it Titoli prodotti: “Fiori Rubati”, Edizioni Del Poggio 2010]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice Incoronata Lombardi<span id="more-3607"></span></p><p>Nome: Incoronata<br /> Cognome: Lombardi<br /> Luogo e data di nascita: San Marco in Lamis (FG) 17/12/1985<br /> Luogo di residenza: Sannicandro Garganico<br /> Occupazione: Studentessa<br /> Email: <a href="mailto:Incoronata.lombardi@libero.it">Incoronata.lombardi@libero.it</a></p><p>Titoli prodotti: “Fiori Rubati”, Edizioni Del Poggio 2010</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/incoronata-lombardi-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Domenico Valente</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-domenico-valente/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-domenico-valente/#comments</comments> <pubDate>Sun, 19 Sep 2010 12:49:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Domenico Valente]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3446</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Domenico Valente Nome: Domenico Cognome: Valente Regione di residenza: Puglia Email: domenicovalente_1@libero.it Intervista (settembre/2010) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Sono un uomo di trentanove anni, felicemente sposato, dedito al lavoro, con la passione per la musica e lo sport. Solo saltuariamente [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore <strong>Domenico Valente</strong><span id="more-3446"></span></p><p>Nome: Domenico<br /> Cognome: Valente<br /> Regione di residenza: Puglia<br /> Email: <a href="mailto:domenicovalente_1@libero.it">domenicovalente_1@libero.it</a></p><p><strong>Intervista (</strong><strong>settembre/2010</strong><strong>) </strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Sono un uomo di trentanove anni, felicemente sposato, dedito al lavoro, con la passione per la</p><p>musica e lo sport. Solo saltuariamente mi sono cimentato nello scrivere poesie, testi per</p><p>canzoni; spesso, invece, mi sono dedicato al disegno. L’approccio al mondo della scrittura è</p><p>stato quasi casuale.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Sono un semplice diplomato in ragioneria.</p><p><em>D) Quando e perché ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Tutto nasce nel lontano maggio 2005 in seguito ad un sogno che si è presentato ogni notte con</p><p>un frammento diverso fin quando nel giro di una settimana il racconto s’è compiuto. Solo allora</p><p>ho deciso di acquistare un computer e iniziare questa avventura. Nello stesso periodo, ho</p><p>acquistato un libro di Stephen King intitolato “La bambina che amava Tom Gordon”, se non</p><p>erro, che mi ha profondamente deluso e mi ha dato la spinta emotiva ad approcciare con la</p><p>scrittura.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Liberare le mie emozioni e avere il coraggio di condividerle con gli altri.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Non sono un grande lettore. Sotto questo profilo sono molto pigro ma se devo eleggere un libro</p><p>del cuore quello è la Divina Commedia di Dante.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Tutti quelli scritti dai celebrati nomi del mondo del calcio e dello spettacolo. Spesso privi di</p><p>contenuti e con storie degne di settimanali da gossip.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) In questi ultimi tre anni ho solo tentato di leggere “La Compagnia dell’Anello di Tolkien” ma,</p><p>ahimè, mi sono fermato a pagina 108. Ho letto per intero “Floydspotting guida alla geografia dei</p><p>Pink Floyd”, motivato dalla passione che nutro per questo gruppo.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) Un libro che mi è stato regalato: “Sempre verso sera” di Fausto Scatoli.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Amo la Puglia, amo la mia città ma, mio malgrado, devo evidenziare la scarsa attenzione verso</p><p>gli autori, gli artisti e tutti coloro i quali farebbero grandi cose per i luoghi in cui vivono.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Sicuramente oggi è più facile scrivere e far pubblicare un proprio libro ma, la mera politica</p><p>commerciale (giustificata dai fini utilitaristici della gestione d’impresa) induce, fin troppo</p><p>spesso, a pubblicare nomi conosciuti dal grande pubblico e, quindi, in grado garantire alte</p><p>tirature ma con “prodotti” scarsi sotto il profilo editoriale. Tutto questo va a discapito di chi ha</p><p>le qualità e garantisce un buon “prodotto” ma non venderebbe perché sconosciuto alla massa.</p><p>Questo è quello che non accetto della moderna editoria.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) La cosa che non accetto è che si fa della cultura un termine inflazionato. Io non faccio cultura e</p><p>non ho la possibilità di farla, sono un semplice “cantastorie” con la voglia di emozionare e di</p><p>regalare momenti di rilassata lettura. Vorrei tanto che molti cominciassero a pensarla come me.</p><p>Solo allora si farebbe della sana e corretta cultura.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Con la voglia di mettermi in gioco e col desiderio di provare questa nuova esperienza. Non nego</p><p>che la parte del leone l’hanno fatta tutti coloro i quali hanno letto il mio manoscritto e mi hanno</p><p>spinto verso questa direzione.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) “Appuntamento a tre”. Una divertente commedia americana.</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Shine on You Crazy Diamond dei Pink Floyd.</p><p lang="en-GB"> </p><p lang="en-GB"> </p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) Mai!</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Sicuramente!</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Tessere una storia in grado di catturare l’attenzione del lettore dalla prima all’ultima pagina</p><p>sforzandosi di essere originali.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? </em></p><p><em>Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Sempre al computer, in qualsiasi momento della giornata purché libero da impegni, e in</p><p>perfetta solitudine.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Mi ripeto. Tutto nasce da quel sogno del maggio 2005 e dal profondo segno che ha lasciato</p><p>Dentro di me.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Emozionare chi mi ascolta o chi mi legge.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Sicuramente col romanzo.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Un racconto, spesso, è una breve storia poco articolata. Il romanzo, invece, presenta una</p><p>struttura ed un trama più complessa, una maggiore ricchezza di personaggi ed avvenimenti.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Pensando al suo contenuto.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Circa due anni intervallati da lunghi periodi di pausa.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) No!</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Scarsamente.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) In questo momento sto chiudendo il nono capitolo del sequel de “La Follia Omicida di una</p><p>Donna Fantasma”.</p><p><strong>approfondimento POESIA</strong></p><p><em>D) Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?</em></p><p>R) Per quanto concerne la poesia, invece, scrivo dove mi capita e in qualsiasi momento. Da un</p><p>pensiero o un’idea elaboro successivamente la struttura della poesia.</p><p><em>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?</em></p><p>R) Non ho un poeta del cuore. Ognuno di quelli che ho letto mi ha trasmesso qualcosa</p><p>d’importante.</p><p><em>D) Come nasce un suo verso?</em></p><p>R) Dall’osservazione del mondo che mi circonda o dal bisogno di esternare un’emozione.</p><p><em>D) Quanto tempo ci lavora su?</em></p><p>R) Dipende dal mio stato d’animo o da quello che voglio esprimere. Talvolta impiego qualche</p><p>minuto altre, invece, qualche ora.</p><p><em>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?</em></p><p>R) L’esatta trasposizione di quello che ho sentito nel mio animo o nella mia mente.</p><p><em>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?</em></p><p>R) Sicuramente a scuola. I versi più importanti gli ho scritti dedicandoli a mia moglie.</p><p><em>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?</em></p><p>R) Non ho ancora pubblicato le mie raccolte poetiche. Quelle pubblicate nelle antologie dei</p><p>concorsi letterari cui ho partecipato sono frutto del mio desiderio di mettermi in gioco.</p><p><em>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?</em></p><p>R) Nessuno in particolare. I versi più celebri appartengono ai maestri della cultura e della letteratura</p><p>nazionale e internazionale e si riferiscono ad una particolare situazione e ad un particolare</p><p>momento storico.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?</em></p><p>R) Osservandone il contenuto.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Mezz’ora.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) No!</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Scarsamente. Dopo aver letto le poesie vincitrici di alcuni premi letterari, allibito e sconcertato,</p><p>ho preferito snobbarli.</p><p><em>D) Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Stampare una delle mie due raccolte poetiche e farne gradito omaggio ai lettori dei miei romanzi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-domenico-valente/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Domenico Valente, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/domenico-valente-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/domenico-valente-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sun, 19 Sep 2010 12:48:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Domenico Valente]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3444</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Domenico Valente Nome: Domenico Cognome: Valente Luogo e data di nascita: 12.11.1971 Luogo di residenza: Trani (BT) Occupazione: Impiegato Email: domenicovalente_1@libero.it Titoli prodotti: “La Follia Omicida di una Donna Fantasma” – romanzo thriller pubblicato nel 2007 da Matarrese Editore. “Stupida Italia” – lirica indirizzata al Presidente della Repubblica. “Anonimo Viandante” – [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Domenico Valente</strong><span id="more-3444"></span></p><p>Nome: Domenico<br /> Cognome: Valente<br /> Luogo e data di nascita: 12.11.1971<br /> Luogo di residenza: Trani (BT)<br /> Occupazione: Impiegato<br /> Email: <a href="mailto:domenicovalente_1@libero.it">domenicovalente_1@libero.it</a></p><p><strong><em>Titoli prodotti</em></strong>:</p><p>“La Follia Omicida di una Donna Fantasma” – romanzo thriller pubblicato nel 2007 da Matarrese Editore.</p><p>“Stupida Italia” – lirica indirizzata al Presidente della Repubblica.</p><p>“Anonimo Viandante” – poesia pubblicata nell’antologia del Premio Letterario</p><p>“Vito De Bellis” Città di Castellana Grotte &#8211; 2008.</p><p>“L’Ispirazione” – poesia pubblicata nell’antologia poetica della Giorgio Perrone Editrice &#8211; Roma.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/domenico-valente-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Daniela Bardoscia</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-daniela-bardoscia/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-daniela-bardoscia/#comments</comments> <pubDate>Sun, 12 Sep 2010 13:48:12 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3382</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Daniela Bardoscia Nome: Daniela Cognome: Bardoscia Regione di residenza: Puglia Email: comecambiailvento@gmail.com Intervista agosto 2010 D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura. R) Non amo parlare di me, bisogna svelarsi e non parlare dell’immagine che si vorrebbe dare di sé. Lascio che parlino di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice <strong>Daniela Bardoscia</strong><span id="more-3382"></span></p><p>Nome: Daniela<br /> Cognome: Bardoscia<br /> Regione di residenza: Puglia<br /> Email: <span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:comecambiailvento@gmail.com">comecambiailvento@gmail.com</a></span></p><p><strong>Intervista agosto 2010</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura.</em></p><p>R) Non amo parlare di me, bisogna svelarsi e non parlare dell’immagine che si vorrebbe dare di sé. Lascio che parlino di me i miei lavori. Proust disse: “Scrivere un romanzo o viverne uno non è affatto la stessa cosa, checché se ne possa dire, e tuttavia, non è possibile separare la nostra vita dalle nostre opere”. Questo è quello che penso: le nostre opere sono frutto di fantasia, ogni personaggio ha il suo carattere, ma in esse si cela un po’ di noi. Forse gli scrittori sono un po’ vanitosi, perché vogliono dare un po’ di sé, ma sono prima di tutto persone sensibili e cercano di restituire ciò che ricevono dagli altri: emozioni, idee, vita. La scrittura è sempre stata innata per me, ricordo di aver sempre avuto il desiderio di scrivere, anche quando non ne ero capace e chiedevo a mia madre di imparare a scrivere. Dovevo iniziare dall’alfabeto, ma volevo scrivere intere frasi. In definitiva, non saprei dire quando ho iniziato. È qualcosa che mi fa star bene, un bisogno.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Ho frequentato il Liceo Classico. Dopo la maturità mi sono iscritta a Giurisprudenza, curriculum internazionale &#8211; comunitario, ma mi sono resa conto che amavo la letteratura, la mitologia. Così ho deciso di “tornare sulla retta via”, come mi piace dire, e ora frequento la Facoltà di Lettere Classiche. A ognuno il suo. Scrivevo poesie, amavo scrivere e prestavo la mia sensibilità a persone che non riuscivano a comunicare con persone a loro vicine, scrivendo per loro, calandomi nei loro panni, la mia strada è dunque questa e intendo seguirla.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Come ho già detto, non saprei dire quando ho iniziato a scrivere, ma ho sempre scritto per necessità. Il ricordo più vivido che ho del mio approccio alla scrittura è la necessità di far scorre inchiostro in seguito a un pensiero, o a un immagine che mi suscitava emozioni. Da piccola spesso scrivevo lettere aperte, dopo aver visto i tg. Gli odiavo. Troppa violenza e, quando ero costretta a vederne uno, piangevo e, per riprendermi, prendevo carta e penna e parlavo del mio dolore, della sofferenza del genere umano, dei miei sogni di bambina che perdevano significato dinanzi a tanta bestialità.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Scrivere è il mio mezzo per creare un ponte tra me e chi legge ciò che scrivo. Ho ricevuto alcune mail, di lettori che mi hanno comunicato le loro impressioni, le loro emozioni. È questo che mi spinge ad andare avanti in un’impresa non facile. Nutrirmi di vita e restituirla a chi è disposto ad ascoltarmi, ancor meglio attraverso la lettura che pone lettore e autore in un intima confidenza e permette di ascoltarsi pienamente.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Ogni libro che ho letto è entrato nella mia vita. Leggo un po’ di tutto, amo in particolare gli intramontabili, i classici e cerco di trarre da essi tutto ciò che posso cogliere. Sono una lettrice attenta.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) I libri progettati per vendere, quei romanzi ideati con l’intenzione di fare soldi. Non si può scrivere per denaro e, quasi sempre, trattano temi banali, affrontati in maniera sbrigativa e superficiale.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) Difficile a dirsi. Non saprei proprio scegliere. Posso soltanto dire che il libro che ho riletto più volte è “Appuntamento nel tempo” di Richard Matheson. Ci sono molto affezionata. Ma non riesco a scegliere un libro solo.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) La voce del violino di Camilleri.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) La Puglia è meravigliosa, come si fa a non amarla. È una terra ricchissima di patrimonio naturalistico e storico-artistico. Il Salento toglie il respiro, a partire dalla luce intensa così vivida, non ho mai visto una luce così intensa in altre parti d’Italia. Bisognerebbe però valorizzare ciò che abbiamo. Nel mio piccolo, con persone a me vicine, lavoro alla riscoperta di questo territorio.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Il mondo editoriale italiano è molto complicato. Muovo ancora i primi passi al suo interno e la mia inesperienza mi costringe a non esprimere opinioni, devo ancora formarmi un’idea precisa. L’unica certezza che ho è che non dà sempre credito al merito, favorendo spesso personaggi che godono di fama legata alla cronaca rosa e al circo del mondo dello spettacolo.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Tralasciando ciò che non mi piace, dato che coincide in buona parte con la mia risposta alla domanda di prima, credo che l’Italia goda di ottimi intellettuali. Il problema principale è che non è accessibile a tutti, soprattutto per i modelli sbagliati che si propinano attraverso i mezzi di diffusione di massa, che inquinano i cervelli e li allontanano dalla ricerca di un perfezionamento intellettivo e culturale.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) “Come cambia il vento” è nato dalla necessità di scrivere, non è stato concepito per essere pubblicato. Il passo successivo è dovuto ai miei primi lettori, che vi hanno visto un potenziale e mi hanno incoraggiato.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) Adoro il cinema. Anche in questo campo spazio molto nei generi, ma in questo caso ho una preferenza: Woody Allen, specie i suoi ultimi film e in particolare Match Point.</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Sono eclettica anche nei gusti musicali. Ascolto di tutto (o quasi). Sono innamoratissima della musica di Gianna Nannini, ma la canzone che merita questo posto è “Emozioni” di Lucio Battisti. È legata a un momento importantissimo della mia vita.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No, mai frequentato.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Dovrei prima frequentarne uno, per rispondere.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) La possibilità di contraddirsi. La storia ha un suo svolgimento ed ogni tassello deve combaciare non solo con quello successivo, ma con tutti gli altri. C’è un alto rischio di compiere strafalcioni.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Non ho riti particolari, seguo il mio desiderio di scrivere. Quasi sempre è di notte che ascolto i miei pensieri e preferisco metterli su carta. Scrivo di notte, per mettermi in comunicazione con me stessa e con le storie che prendono vita nella mia mente. Il suo silenzio è come un sussurro, lo ascolti e non esisti più, esiste solo la storia che hai in mente; esistono solo quei personaggi che ti svelano sentimenti e pensieri; bisogna saperli comprendere, chiedersi con pazienza perché hanno quell’espressione, chi sono veramente, cosa gli piace, cosa odiano, qual è il loro carattere e il modo di affrontare la vita.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Avevo voglia di scrivere e avevo davanti agli occhi ─ occhi della mente intendo ─ una donna che soffriva, così ho iniziato a mettere su carta i sentimenti che riuscivo a carpirle. Ho dovuto ascoltarla, capire i suoi silenzi. Pian piano è venuto fuori la sua storia, che ho rivisto e reso secondo il mio gusto.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Significa entrare in punta di piedi in altre esistenze, come attraversare un labile e inaccessibile confine attraversato il quale ti ritrovi in mondi diversi. Seguendo la storia, ti chiedi cosa avresti fatto, ma non conta il tuo parere, poiché tu non appartieni a quel mondo, lo racconti soltanto. Certo, è facile sentirsi Dio nei confronti dei propri personaggi, ma per me la scrittura deve essere viva. Quindi la storia che cerco di costruire è modellata sulla storia personale dei personaggi e sul loro modo di affrontarla.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Sicuramente romanzo.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) La trama del romanzo è più complicata, quella del racconto più lineare. La principale differenza è nello spazio, trovo che il racconto offra poche possibilità di approfondire lo spessore dei personaggi, la loro storia. Il romanzo offre, invece, sufficiente spazio a dare rilievo ai particolari che fanno la differenza e offre all’autore la possibilità di inserire proprie riflessioni, che non trovano spazio nel racconto.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Per ora “Come cambia il vento” è l’unico lavoro pubblicato. Il titolo è stato la parola fine di questo romanzo. Ho pensato al messaggio che lancia Amelia, la protagonista e si è formato nella mia mente il titolo.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) L’ho scritto in circa due settimane, senza particolare sforzo. Quello è venuto nella fase di raffinamento, diciamo così.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Ho deciso di non iscrivermi a premi letterari, forse è un errore, ma ho dei buoni motivi per farlo. In futuro, chissà…</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Non saprei. Se un lavoro piace al lettore, non importa che abbia o meno vinto premi letterari. Il problema è che ce ne sono troppi, spesso legati al business.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) A parte le mie poesie, sto lavorando ad un altro romanzo. Anch’esso non è collocabile in un genere definito, è un lavoro più complicato di “Come cambia il vento”. E bisogna aggiungere che ora ho la coscienza che ciò che scrivo potrebbe essere letto.</p><p><strong>approfondimento POESIA</strong></p><p><em>D) Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?</em></p><p>R) Come per i romanzi, preferisco carta e penna, ma per le poesie non esiste un momento particolare. Esiste solo l’emozione, scrivo quando una sensazione, un sentimento particolare mi colma e non posso contenerlo.</p><p><em>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?</em></p><p>R) Leopardi, Neruda, Baudelair, Garzia Lorca, Alda Merini, Whitman, Gibran, Tagore, ecc. Renzo Gherardini, è un poeta, traduttore eccellente dal latino, che ho conosciuto personalmente poco tempo fa, mi ha fatto dono di alcuni suoi lavori e ne sono rimasta affascinata.</p><p><em>D) Come nasce un suo verso?</em></p><p>R) Ascolto il flusso dei pensieri e delle emozioni. Agisco come un prima di cristallo, tra la luce della vita e il foglio bianco.</p><p><em>D) Quanto tempo ci lavora su?</em></p><p>R) Dipende dalla poesia.</p><p><em>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?</em></p><p>R) Deve essere unico e deve esserci puro sentimento.</p><p><em>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?</em></p><p>R) Non ne ho memoria, poiché è stato il mio primo approccio alla scrittura.</p><p><em>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?</em></p><p>R) Purtroppo ancora non ho pubblicato nessuna raccolta, ho ricevuto alcuni contratti editoriali per la mia prima raccolta, ma non li ho ritenuti giusti per me. Sono ancora in attesa. Per ora l’unica mia poesia pubblicata è in conclusione del mio romanzo, altre poesie raggiungeranno il pubblico in una serata di danza classica, il 31 agosto dove un attore ne leggerà alcune, come voce in fuori campo, sulle danze della Europe Dance School.</p><p><em>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?</em></p><p>R) “Non t&#8217;amo come se fossi rosa di sale, topazio<br /> o freccia di garofani che propagano il fuoco:<br /> t&#8217;amo come si amano certe cose oscure,<br /> segretamente, tra l&#8217;ombra e l&#8217;anima”.</p><p>SONETTO xvii, Pablo Neruda.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-daniela-bardoscia/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Daniela Bardoscia, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/daniela-bardoscia-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/daniela-bardoscia-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sun, 12 Sep 2010 13:47:23 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3380</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Daniela Bardoscia Nome: Daniela Cognome: Bardoscia Luogo e data di nascita: Galatina, 5 aprile 1985 Luogo di residenza: Galatina, Le Occupazione: studentessa Email: comecambiailvento@gmail.com Sito internet: http://www.danielabardoscia.ilfilo.eu/ http://comecambiailvento.xoom.it/ Titoli prodotti: Come cambia il vento, Albatros Il Filo, 2009.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Daniela Bardoscia</strong><span id="more-3380"></span></p><p>Nome: Daniela<br /> Cognome: Bardoscia<br /> Luogo e data di nascita: Galatina, 5 aprile 1985<br /> Luogo di residenza: Galatina, Le<br /> Occupazione: studentessa<br /> Email: comecambiailvento@gmail.com<br /> Sito internet:</p><ul><li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.danielabardoscia.ilfilo.eu/" target="_blank">http://www.danielabardoscia.ilfilo.eu/</a></span></li><li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://comecambiailvento.xoom.it/" target="_blank">http://comecambiailvento.xoom.it/</a></span></li></ul><p><strong><em>Titoli prodotti: </em></strong></p><p>Come cambia il vento, Albatros Il Filo, 2009.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/daniela-bardoscia-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Christian Agostino Dilorenzo</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-christian-agostino-dilorenzo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-christian-agostino-dilorenzo/#comments</comments> <pubDate>Sat, 03 Jul 2010 12:52:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Christian Agostino Dilorenzo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2905</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Christian Agostino Dilorenzo Nome: Christian Agostino Cognome: Dilorenzo Regione di residenza: Puglia Email: chrisdilorenzo@libero.it Intervista (06/2010) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Mi chiamo Christian Dilorenzo, ho 21 anni e sogno di diventare uno scrittore, come tanti esordienti anch’io sogno di emergere. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore <strong>Christian Agostino Dilorenzo</strong><span id="more-2905"></span></p><p>Nome: Christian Agostino<br /> Cognome: Dilorenzo<br /> Regione di residenza: Puglia<br /> Email: <a href="mailto:chrisdilorenzo@libero.it">chrisdilorenzo@libero.it</a></p><p><strong>Intervista (06/2010)</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Mi chiamo Christian Dilorenzo, ho 21 anni e sogno di diventare uno scrittore, come tanti esordienti anch’io sogno di emergere. Mi sono avvicinato al mondo della scrittura per sconfiggere la mia paura più grande: essere dimenticato dalle generazioni future.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Ho conseguito il diploma di ragioniere programmatore con il massimo dei voti, ed ora frequento il secondo anno del corso di laurea in economia e commercio presso l’Università degli Studi di Bari.</p><p><em>D) Quando e perché ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Ho iniziato a scrivere quando avevo sette anni. Prima ho cominciato a comporre versi, poi da qualche anno mi sono affacciato al mondo della prosa. All’inizio la scrittura era solo un passatempo, un modo per mettermi alla prova, per vedere se riuscivo a creare qualcosa di speciale; poi è diventata una passione, un bisogno, uno dei pochi piaceri della vita che ho imparato ad amare e a concedermi.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) La scrittura è il mio modo di comunicare, di confessare i miei segreti, le mie paure, per dare sfogo a quel dolore che nemmeno le lacrime, a volte, riescono a cancellare. È il mio rifugio dal mondo, una realtà che cerco di cambiare con questo strumento potente che è la scrittura.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Il ritratto di Dorian Gray, Il signore degli anelli, Il piccolo principe, Siddharta, When we were very young.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Quelli di Federico Moccia.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) Il ritratto di Dorian Gray</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) La versione di Barney</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) La Puglia è una terra stupenda, ricca di sapori, profumi, colori, che purtroppo spesso non sa valorizzare ciò che possiede. Ci vivo benissimo, anche perché la maggior parte delle persone si dimostra accogliente e socievole.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R)Trovare qualcosa che mi piaccia è veramente difficile. Sono tante, invece, le cose che non mi piacciono. Per esempio il fatto che non si dia abbastanza visibilità e credito agli scrittori emergenti. Mi riferisco soprattutto alle grandi case editrici che difficilmente pubblicano tali scrittori. Eppure in giro ce ne sono alcuni davvero bravi. Forse perché questa è l’Italia degli “anziani”, per i giovani si fa poco e male, nessuno crede in noi e lotta con noi per i nostri sogni.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Mi piace il fatto che sempre più persone si stanno avvicinando al mondo della lettura. Quello che mi dispiace è vedere le nuove generazioni detestare la scuola, in modo convinto e a volte violento. Il panorama della scuola italiana è uno scenario che fa acqua da tutte le parti; nessuno è capace di porvi rimedio, eppure secondo me le misure da adottare sono abbastanza chiare. La scuola purtroppo viene vista come un dovere, un’imposizione. Pochi riescono a capire che si tratta di un privilegio che a molti ragazzi, basti pensare ai paesi in via di sviluppo, nemmeno è concesso.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Ho iniziato sottoponendo il mio manoscritto al mio professore di lettere delle superiori, non tanto per ottenere delle correzioni, quanto per avere un giudizio obiettivo. Poi ho cominciato a inviarlo ai piccoli editori. Non ho nemmeno tentato di inviarlo alle grandi case editrici. Poi visto che i contratti che mi proponevano erano più o meno simili e i costi andavano crescendo, ho deciso di pubblicarlo con il centro culturale della mia città.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) Mrs Doubtfire, una storia che tocca il cuore ogni volta che lo si rivede. Robin Williams è uno dei miei attori preferiti.</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) “Un senso” di Vasco Rossi.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Si.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Riuscire ad individuare le sottili differenze tra i vari stili e rispettarli nelle proprie stesure secondo le regole della scrittura narrativa.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Scrivo al computer semplicemente per ritrovarmi con un manoscritto già in formato digitale; non nego però che molte idee le appunto su un bloc-notes per poi inserirle dove ritengo più opportuno.</p><p>Amo scrivere di notte, in solitudine, lasciandomi sopraffare dal quel silenzio che regna quando tutti vanno a dormire.</p><p>Il mio modo di scrivere è molto particolare, in quanto ogni singola frase nasce da un’emozione. Quando scrivo ascolto diversi generi musicali e a volte non riesco a finire un capitolo semplicemente perché non riesco a trovare la colonna sonora adeguata alle parole, o meglio, adatta alle emozioni che voglio suscitare con le parole.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) “Regalami un sogno” è tratto da una storia vera, ovviamente un po’ romanzata. Stavo guardando un famoso programma televisivo quando mi è venuta in mente l’idea.</p><p>Ho iniziato a scrivere tanti romanzi, usando per ognuno un genere diverso, eppure non sono mai riuscito a completarne uno. Con “Regalami un sogno”, il mio romanzo d’esordio, è nata una sfida che per fortuna sono riuscito a vincere.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Per me raccontare una storia significa innanzitutto renderla parte di me, cioè riuscire ad immedesimarmi nei personaggi che ne diventeranno i protagonisti. Raccontare non significa semplicemente scrivere o descrivere qualcosa, io cerco ogni volta di toccare il cuore del lettore, sfiorando la sua sensibilità.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Preferisco il romanzo.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Il racconto è in genere una narrazione breve, con pochi personaggi e con una trama molto semplice, senza intrighi complessi e ampi flashback.</p><p>Il romanzo è una narrazione ampia, che permette di dar vita ad una storia avvincente, intricata, permette di sviscerare i personaggi non solo sotto un profilo fisico , ma anche psicologico. Il romanzo è eterno. Il racconto, invece, è fatto per essere letto ed apprezzato sul momento.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Non è stato facile. “Regalami un sogno” è un titolo che, nonostante si ricolleghi al tema centrale del romanzo, rappresenta un mio appello. Nel titolo sono io che chiedo la realizzazione di un mio sogno: essere ricordato dalle generazioni future. Volete sapere in che senso? Be’ l’unico modo per saperlo è leggere il libro…</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Circa un anno e mezzo.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Il riconoscimento “il Quadrato”, assegnatomi inseguito alla partecipazione al II Concorso Nazionale di Scrittura Creativa “Antonio Bruni”.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) In alcuni. Sono i lettori che comprano il libro a dargli importanza e non dei semplici premi.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Tantissimi. Ho già iniziato a scrivere il mio secondo romanzo. Questa volta mi sono posto un obiettivo e non mi arrenderò finché non l’avrò realizzato.</p><p>Il mio obiettivo è sempre quello di essere pubblicato da una grande casa editrice, chissà se qualcuna in futuro vorrà regalarmi questo sogno…</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-christian-agostino-dilorenzo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>scheda: &#8220;Lo specchio di carta&#8221; di Francesco Porro</title><link>http://www.libriescrittori.com/scheda-lo-specchio-di-carta-di-francesco-porro/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/scheda-lo-specchio-di-carta-di-francesco-porro/#comments</comments> <pubDate>Sat, 05 Jun 2010 10:36:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Francesco Porro]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2871</guid> <description><![CDATA[Il poeta è colui che vede ciò che gli altri non vedono e, in ragione di ciò, indica la via da seguire, la scrive tra le righe. La responsabilità che hanno i poeti, non è cosa di poco conto in una società che troppo spesso dimentica il senso di ciò che è giusto e ciò [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il poeta è colui che vede ciò che gli altri non vedono e, in ragione di ciò, indica la via da seguire, la scrive tra le righe. La responsabilità che hanno i poeti, non è cosa di poco conto in una società che troppo spesso dimentica il senso di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato: i poeti sono moderni rivoluzionari, sognatori di un tempo e di un mondo che esiste &#8211; è reale!<span id="more-2871"></span></p><p><strong><em>Il testo presente in quarta di copertina</em></strong></p><p>Francesco Porro è nato ad Andria il 16 ottobre 1988 e studia Lettere all’Università di Bari. Ha partecipato a diversi concorsi letterari. Questo è il suo primo libro.</p><ul><li>Autore: Francesco Porro</li><li>Titolo: “Lo specchio di carta”</li><li>Editore: ETET edizioni</li><li>Anno di pubblicazione: 2009</li><li>Luogo di pubblicazione: Andria</li><li>Numero pagine: 68</li><li>Introduzione di: Francesco Porro, M. Zagaria</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/scheda-lo-specchio-di-carta-di-francesco-porro/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>scheda: &#8220;Immersioni&#8221; di Francesco Di Niccolo</title><link>http://www.libriescrittori.com/scheda-immersioni-di-francesco-di-niccolo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/scheda-immersioni-di-francesco-di-niccolo/#comments</comments> <pubDate>Sat, 05 Jun 2010 10:35:15 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Francesco Di Niccolo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2867</guid> <description><![CDATA[Accostandosi a questa nuova raccolta di poesie di Francesco Di Niccolo si percepisce con stupore sempre più toccante di venire coinvolti ed immersi nel mondo di una persona, che, come si esprime Holderlin in un suo famoso verso, abita poeticamente su questa terra , la sfiora, cioè, con la grazia e la bellezza, contagiando con [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Accostandosi a questa nuova raccolta di poesie di Francesco Di Niccolo si percepisce con stupore sempre più toccante di venire coinvolti ed <em>immersi </em>nel mondo di una persona, che, come si esprime Holderlin in un suo famoso verso, <em>abita poeticamente su questa terra</em> , la sfiora, cioè, con la grazia e la bellezza, contagiando con questo dono il lettore.<span id="more-2867"></span></p><p>Mentre tutto attorno a noi ci stimola ad abitare il mondo strutturandolo sempre più razionalmente, producendo freneticamente tecnologie e architetture da capogiro, la poesia inverte questa tendenza, dando una svolta al nostro respiro affannoso, rendendoci pertanto ricettivi, disposti ad accogliere la verità delle cose&#8230;.</p><p><strong><em>Il testo presente in quarta di copertina</em></strong></p><p>Francesco Di Niccolo è nato ad Andria (BA) il 30 luglio 1979, laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Bari col massimo dei voti. Inizia a scrivere poesie sin da quando aveva 11 anni. Ha pubblicato con la Ibiskos Editrice di Empoli (FI) due volumi di liriche: “Romantic”(2003) e “il Sigillo e l’estasi” (2005); con la Oppure Editore di Roma pubblica un saggio di estetica dal titolo “Il Piacere e le arti” (2009). Appare in numerose antologie letterarie nazionali ed internazionali, e in due cataloghi d’arte: Hypnos e Thanatos (2007) e “Il sole morente nella stanza azzurra” (2007), catalogo nel quale inoltre viene pubblicata una lirica inedita della poetessa Alda Merini. Tiene laboratori di scrittura creativa e scrive per alcuni giornali locali, promuovendo iniziative artistico-culturali. Dal 2008 collabora come autore-drammaturgo con il “Teatro di Puck”, giovane compagnia di Andria. La sua prima opera teatrale “Nausaea – la verità vi prego su Medea” ha partecipato alla XII edizione del Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria.</p><ul><li>Autore: Francesco Di Niccolo</li><li>Titolo: “Immersioni”</li><li>Editore: ETET Edizioni</li><li>Anno di pubblicazione: 2009</li><li>Luogo di pubblicazione: Andria</li><li>Numero pagine: 67</li><li>Introduzione di: Paolo Farina</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/scheda-immersioni-di-francesco-di-niccolo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Pamela Serafino scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/pamela-serafino-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/pamela-serafino-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sat, 05 Jun 2010 10:27:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Pamela Serafino]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2861</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Pamela Serafino  Nome: Pamela Cognome: Serafino Luogo e data di nascita: 11/05/1972 Luogo di residenza: Lecce Occupazione: docente-pubblicista Email: pamelaserafino@virgilio.it  Titoli prodotti:  Balenii d’esistere (raccolta di racconti) edizioni L’uomo e il mare Emigranti salentini si raccontano (saggio) Argo editrice Il tempo regressivo nei giovani di Tozzi (saggio in L’identità giovanile nella [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Pamela Serafino</strong> <span id="more-2861"></span></p><p>Nome: Pamela<br /> Cognome: Serafino<br /> Luogo e data di nascita: 11/05/1972<br /> Luogo di residenza: Lecce<br /> Occupazione: docente-pubblicista<br /> Email: <a href="mailto:pamelaserafino@virgilio.it">pamelaserafino@virgilio.it</a> </p><p><strong><em>Titoli prodotti:</em></strong> </p><p><em>Balenii d’esistere</em> (raccolta di racconti) edizioni L’uomo e il mare</p><p><em>Emigranti salentini si raccontano</em> (saggio) Argo editrice</p><p><em>Il tempo regressivo nei giovani di Tozzi</em> (saggio in L’identità giovanile nella Letteratura del Novecento) Manni editore</p><p><em>La letteratura araba dalle origini fino ai nostri giorni</em> (traduzione) Argo editore</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/pamela-serafino-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Christian Agostino Dilorenzo, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/christian-agostino-dilorenzo-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/christian-agostino-dilorenzo-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sat, 05 Jun 2010 10:09:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Christian Agostino Dilorenzo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2841</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Christian Agostino Dilorenzo Nome: Christian Agostino Cognome: Dilorenzo Luogo e data di nascita: 17/02/1989 Luogo di residenza: Manduria (TA) Occupazione: Studente universitario Email: chrisdilorenzo@libero.it Sito internet: http://dilorenzo.myblog.it Titoli prodotti: “Regalami un sogno”]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Christian Agostino Dilorenzo</strong><span id="more-2841"></span></p><p>Nome: Christian Agostino<br /> Cognome: Dilorenzo<br /> Luogo e data di nascita: 17/02/1989<br /> Luogo di residenza: Manduria (TA)<br /> Occupazione: Studente universitario<br /> Email: <a href="mailto:chrisdilorenzo@libero.it">chrisdilorenzo@libero.it</a></p><p>Sito internet: <a href="http://dilorenzo.myblog.it" target="_blank">http://dilorenzo.myblog.it</a></p><p><strong><em>Titoli prodotti:</em></strong></p><p>“Regalami un sogno”</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/christian-agostino-dilorenzo-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>ETET Edizioni: parla l&#8217;editore</title><link>http://www.libriescrittori.com/etet-edizioni-parla-leditore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/etet-edizioni-parla-leditore/#comments</comments> <pubDate>Wed, 19 May 2010 13:11:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Case editrici]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[ETET Edizioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2813</guid> <description><![CDATA[Intervista all&#8217;editore di ETET Edizioni Quando è nata la vostra casa editrice? Nel marzo 2009 Qual è la vostra struttura redazionale? Nella redazione lavorano tre persone addette all’organizzazione e poi disponiamo part-time di personale grafico, di un comitato di lettura composto da esperti e di editor e correttori di bozze. Qual è la vostra politica [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista all&#8217;editore di <strong>ETET Edizioni</strong><span id="more-2813"></span></p><p><em>Quando è nata la vostra casa editrice?</em></p><p>Nel marzo 2009</p><p><em>Qual è la vostra struttura redazionale?</em></p><p>Nella redazione lavorano tre persone addette all’organizzazione e poi disponiamo part-time di personale grafico, di un comitato di lettura composto da esperti e di editor e correttori di bozze.</p><p><em>Qual è la vostra politica editoriale?</em></p><p>Obiettivo principale della nostra casa editrice è la valorizzazione dei giovani talenti, di adozione di testi di valore senza richiedere agli autori nessun finanziamento sotto nessuna forma evidente o nascosta.</p><p><em>Come è cambiato il vostro lavoro negli anni?</em></p><p>Siamo ancora in fase di start-up</p><p><em>In quali settori si concentra la vostra attività? Saggistica, narrativa, poesia?</em></p><p>Tutti e tre.</p><p><em>Quali collane compongono il vostro catalogo?</em></p><p>Attualmente sono tre le collane in programmazione, “Giovani narratori”, “Giovani poeti” e “Frammenti” (collana di componimenti brevi)</p><p><em>Come è strutturata e gestita la distribuzione dei vostri libri?</em></p><p>Attualmente è gestita da un’agenzia esterna, ma stiamo cercando nuovi canali.</p><p><em>Quali servizi offrite ai vostri autori?</em></p><p>Agli autori adottati viene messa disposizione l’intera filiera dei servizi editoriali, dall’editing fino alla distribuzione</p><p><em>Quanti titoli avete pubblicato sinora?</em></p><p>4 titoli</p><p><em>Quali sono le principali difficoltà di chi fa l’editore oggi?</em></p><p>La promozione e la distribuzione.</p><p><em>Qual è il vostro modello di editore?</em></p><p>Tutti gli editori che si sono affermati fuori dalle grandi e perverse logiche di mercato, orientandosi verso un approccio più indipendente.</p><p><em>Sintetizzi in tre parole lo spirito e gli obiettivi della sua casa editrice?</em></p><p>Indipendenza, Qualità e Apertura.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/etet-edizioni-parla-leditore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>ETET Edizioni</title><link>http://www.libriescrittori.com/etet-edizioni/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/etet-edizioni/#comments</comments> <pubDate>Wed, 19 May 2010 13:08:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Case editrici]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[ETET Edizioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2811</guid> <description><![CDATA[Scheda aziendale della ETET Edizioni Nome: ETET Edizioni Regione nella quale si trova la sede: Puglia Email: info@etet.it Aree di interesse: giovani talenti italiani Persona da contattare: Marcella Nocera]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda aziendale della <strong>ETET Edizioni</strong><span id="more-2811"></span></p><p>Nome: ETET Edizioni<br /> Regione nella quale si trova la sede: Puglia<br /> Email: <a href="mailto:info@etet.it">info@etet.it</a></p><p>Aree di interesse: <strong>giovani talenti italiani</strong></p><p>Persona da contattare: <strong>Marcella Nocera</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/etet-edizioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>presentazione: &#8220;Il mondo perfetto di Elisa&#8221; di Salvatore Scalisi</title><link>http://www.libriescrittori.com/presentazione-il-mondo-perfetto-di-elisa-di-salvatore-scalisi/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/presentazione-il-mondo-perfetto-di-elisa-di-salvatore-scalisi/#comments</comments> <pubDate>Wed, 19 May 2010 12:50:34 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Puglia]]></category> <category><![CDATA[Salvatore Scalisi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2792</guid> <description><![CDATA[ Elisa è una ragazza bellissima che vive in una casa da favola, coccolata e continuamente seguita dal suo cameriere tuttofare Mario. Lorenzo non può non innamorarsi perdutamente di lei. Il loro incontro sembra orchestrato dal destino, ma Lorenzo avverte nell’atmosfera ovattata della casa di Elisa qualcosa che lo ossessiona. vecchi fantasmi riaffiorano dal suo passato [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p> Elisa è una ragazza bellissima che vive in una casa da favola, coccolata e continuamente seguita dal suo cameriere tuttofare Mario. Lorenzo non può non innamorarsi perdutamente di lei. Il loro incontro sembra orchestrato dal destino, ma Lorenzo avverte nell’atmosfera ovattata della casa di Elisa qualcosa che lo ossessiona. vecchi fantasmi riaffiorano dal suo passato e una paura crescente sviluppa in lui presagi di morte. Elisa è canto di sirena per le sue orecchie e un rifugio troppo invitante per la sua anima sfregiata dal senso di colpa.)<span id="more-2792"></span></p><p><strong><em>Il testo presente in quarta di copertina</em></strong></p><p>«Ma stai sudando. Ti senti male?<br /> Proviamo a togliere il sopra del pigiama.»<br /> «Mi vergogno.»<br /> «Sono tuo amico, non devi vergognarti.<br /> Togliamo anche la canottiera, sei il mio biscottino e voglio mangiarti…»<br /> L’uomo abbassa il capo, lasciando scoperto quel piccolo dolce volto<br /> dagli occhi umidi e impotenti di un agnellino sacrificato all’orco dalle sembianze umane.</p><ul><li>Autore: Salvatore Scalisi</li><li>Titolo: Il mondo perfetto di Elisa</li><li>Editore: I libri di Emil (Odoya)</li><li>Anno di pubblicazione: 2010</li><li>Luogo di pubblicazione: Bologna</li><li>Numero pagine: 144</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/presentazione-il-mondo-perfetto-di-elisa-di-salvatore-scalisi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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