<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Libri e scrittori&#187; Sicilia</title> <atom:link href="http://www.libriescrittori.com/articoli/regioni/sicilia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.libriescrittori.com</link> <description>Il portale per chi ama scrivere e...leggere</description> <lastBuildDate>Tue, 08 May 2012 19:05:03 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Intervista alla scrittrice Tiziana Cazziero</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-tiziana-cazziero/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-tiziana-cazziero/#comments</comments> <pubDate>Mon, 03 Oct 2011 13:35:32 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4594</guid> <description><![CDATA[D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Scrivere è sempre stato il mio modo di rapportarmi con il mondo. Da bambina adoravo scrivere lettere, avevo molti amici di penna sparsi in tutta Italia. Oggi c’è il computer ed è più facile comunicare e conoscere amici nuovi, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Scrivere è sempre stato il mio modo di rapportarmi con il mondo. Da bambina adoravo scrivere lettere, avevo molti amici di penna sparsi in tutta Italia. Oggi c’è il computer ed è più facile comunicare e conoscere amici nuovi, ma in passato non era così. A volte sento la mancanza della carta bianca, del suo profumo, dell’inchiostro della penna. Poi ho iniziato a scrivere poesie, ho una collezione che tengo ben custodita. Sono il mio contatto con l’adolescenza, le conservo ancor oggi gelosamente. Scrivere un romanzo è stato un passo che è arrivato successivamente. Ho avuto sempre una cavalcante fantasia, e un giorno quasi per caso, la storia ha quasi preso vita da sola. Un giorno mi sono messa al computer per poi alzarmi dopo aver messo la parola fine.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Mi sono diplomata Ragioniera. Desideravo laureami ma le vicende della vita non sempre ti permettono di realizzare tutti i tuoi desideri. Mi piace leggere e documentarmi, così negli anni ho cercato di colmare i vuoti della mia istruzione.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Ero piccola, come detto scrivevo molte lettere, anche se non credo di poter individuare il momento esatto in cui ho iniziato. Per me è come se scrivessi da sempre.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Scrivere è uno sfogo, un bisogno che nasce da dentro, un qualcosa che fa parte di me. E’ mettere nero su bianco le sensazioni che la vita ci offre.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Adoro Patricia Cornwell e tutti i suoi romanzi.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Nessuno, non credo che mi precluderei mai la possibilità di leggere un testo o un autore che non conosco.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) Un libro che mi ha colpito molto è “Da quando non ci sei” di Candlish Louise.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) I libri sono tutti frutto di conoscenza ed esperienza, non ricordo un libro in particolare che non mi sia piaciuto.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) La mia terra la Sicilia è sinonimo di ospitalità e del cibo buono, ma di certo amo gli spazi aperti e soprattutto il mare, perdere il mio sguardo fino alla lunga linea dell’orizzonte, mi appaga ed è fonte continua ispirazione.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Mi piace che il mondo dell’editoria si stia avvicinando sempre di più al mondo e ai giovani autori emergenti. Quello che purtroppo stona secondo me è lo snobismo delle grandi case editrici nei confronti dei piccoli autori e per gli esordienti in generale. Ci sono molti giovani autori che scrivono molto bene, ma non avendo un cognome conosciuto, sono costretti ad aspettare in un angolo che arrivi il loro momento, e che una casa editrice dia loro la possibilità di pubblicare un loro libro, così com’è successo a me.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Credo che il fenomeno del favoritismo sia sempre dominante nella nostra cultura, questo è ciò che non mi piace. Invece negli ultimi anni ho notato un’inventiva sempre più entusiasmante nei confronti del piccolo, con un’attenzione verso le giovani promesse che forse possono arricchire la cultura del nostro paese.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) E’ trascorso molto tempo, il mio libro ha aspettato pazientemente che arrivasse il suo momento, ma non ho mai smesso di avere fiducia in ciò che avevo creato. Ho spedito la mia storia a tante case editrici, nel 2010 però dopo tante proposte a pagamento e tanti no, ho deciso di auto pubblicare con il sito ilmiolibro.it, che dà una buona occasione per farsi conoscere, ma non è mai come avere una casa editrice. La Booksprint Edizioni ha risposto alla mia richiesta con una proposta di pubblicazione interessante. E’ trascorso del tempo prima di arrivare ad un accordo, ma alla fine questa casa editrice ha deciso di dare fiducia a me e al mio romanzo.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R)Sono cresciuta con Dirty Dancing e Greese, sono e rimangono i film ai sono molto legata.</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Adoro la musica in generale, con un occhio particolare per quella italiana, Laura Pausini ed Eros Ramazzotti mi hanno fatto sognare e lo fanno tutt’oggi. Un titolo specifico non c’è.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Sinceramente io credo che la lettura sia la scuola migliore per gli aspiranti scrittori, fermo restando che scrivere, è un’arte che non si può imparare. Certo la grammatica e la sintassi sono cose ben diverse, ma questo è un altro discorso.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Scrivo al computer, in qualsiasi ora del giorno, la notte la prendo per riposarmi. Spesso mi piace essere accompagnata in sottofondo dalla musica.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Credo che la famosa ispirazione sia il segreto di tutta la scrittura.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Condividere la mia fantasia, far vivere un mondo spesso irreale per avere la possibilità di sognare.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Romanzo.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Il racconto è un sogno breve, un flash che ti fa fantasticare per un periodo limitato nel tempo. Il romanzo invece è un qualcosa di più complesso, che ti rende partecipe della vita dei protagonisti, ti tiene incollato alle pagine per periodi sicuramente più lunghi, dove a fare la differenza sono i dettagli narrati nel romanzo.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Ho pensato ai personaggi principali ed è stato naturale individuarlo subito.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Quattro mesi per ultimare la prima stesura.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) No, ma sono arrivata seconda ad un concorso per romanzi inediti con un libro che tengo ancora conservato nel mio cassetto.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Sì, credo che siano una buona occasione per mettersi alla prova e crescere professionalmente, nonché per farsi conoscere.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Sì, tre libri che aspettano di essere ultimati.</p><p><em><br /> </em></p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-tiziana-cazziero/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Tiziana Cazziero, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/tiziana-cazziero-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/tiziana-cazziero-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Mon, 03 Oct 2011 13:31:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4591</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Tizziana Cazziero Nome: Tiziana Cognome: Cazziero Luogo e data di nascita: Siracusa 23 aprile 1977 Luogo di residenza: Siracusa Occupazione: Scrittrice free lance per il web Email: tiziana.cazziero@gmail.com Sito internet: http://voltarepaginaditizianacazziero.blogspot.com/ Titoli prodotti: Voltare Pagina]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice Tizziana Cazziero</p><p>Nome: Tiziana</p><p>Cognome: Cazziero</p><p>Luogo e data di nascita: Siracusa 23 aprile 1977</p><p>Luogo di residenza: Siracusa</p><p>Occupazione: Scrittrice free lance per il web</p><p>Email: tiziana.cazziero@gmail.com</p><p>Sito internet: <a href="http://voltarepaginaditizianacazziero.blogspot.com/">http://voltarepaginaditizianacazziero.blogspot.com/</a></p><p>Titoli prodotti: Voltare Pagina</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/tiziana-cazziero-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Vincenza Lo Re</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-vincenza-lo-re/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-vincenza-lo-re/#comments</comments> <pubDate>Sun, 29 May 2011 13:15:08 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4443</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Vincenza Lo Re Nome: Vincenza Cognome: Lo Re Regione di residenza: Sicilia Email: vincenza_lore@libero.it Intervista 22/05/2011 D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R)Mi sono portata dentro il vissuto dell’infanzia e dell’adolescenza: le fratture dell’anima e le gioie più grandi. Poi il mio lavoro [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice <strong>Vincenza Lo Re</strong></p><p>Nome: Vincenza<br /> Cognome: Lo Re<br /> Regione di residenza: Sicilia<br /> Email: <a href="mailto:vincenza_lore@libero.it">vincenza_lore@libero.it</a></p><p><strong>Intervista 22/05/2011</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R)Mi sono portata dentro il vissuto dell’infanzia e dell’adolescenza: le fratture dell’anima e le gioie più grandi. Poi il mio lavoro di pediatra e l’indole contemplativa hanno determinato l’inizio delle parole scritte</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R)Studi scientifici, un grande amore per la matematica e le scienze… e, da quando ho iniziato a leggere, tantissime storie narrate</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Ho iniziato a scrivere da ragazzina affidando ad un diario i miei pensieri solitari. Poi, le prime storie cercando di trasmettere al lettore curiosità, emozione e soprattutto convincimento, velocizzandomi man mano non solo sui tasti del computer.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Plasmare chi ascolta, centrare l’obbiettivo, fondere passato, presente e futuro nell’infinito ‘di parole scritte.’</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Tanti… per prediligerne alcuni. Prediligo autori come Cohelo, Falcones,Baricco, Manfredi, Redford e tanti altri</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Libri porno e gialli</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) La cattedrale sul mare</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) non so</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Amo la Sicilia ma amo nella stessa misura l’Italia e sono orgogliosa di essere nella zona di confine fra Europa, Asia e Africa… Sento questi popoli come fratelli e aggiungo a questo pensiero anche l’America e l’Oceania</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) La politica approssimativa, l’egoismo imperante e la mancanza creativa di molti giovani.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Tanti scrittori meritano lo spazio delle testate giornalistiche e dell’alta editoria, ma non tutti…</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Certamente con fatica! Ho inviato il mio testo a parecchie case editrici con distribuzione Messaggerie, Mondadori, PDE e, altre distribuzioni nazionali. Poi ho avuto tre risposte positive importanti. Ho firmato scegliendo la prima… non ero sicura che ne arrivavano altre due.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) Breveheart</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R)Uomini soli</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No, ma correggendo le bozze del mio libro ho imparato tanto</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Si</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Dare i giusti tempi al testo facendo scorrere la storia con gli obbiettivi preposti</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Prima scrivevo su carta, poi ho imparato a scrivere sul computer. Scrivo nei ritagli del mio tempo(sono nella vita di tutti i giorni una pediatra di famiglia) e quando ho l’ispirazione</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Un momento mistico</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Partecipare agli altri le mie emozioni</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Ho iniziato col racconto, spero di arrivare a scrivere dei romanzi</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?I</em>l racconto è più semplice, diciamo per principianti o per chi vuole realizzare un testo non troppo spesso come trama. Il romanzo se fatto bene è il massimo a cui può aspirare uno scrittore. Io per esempio adoro i romanzi storici ambientati nel medioevo.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R)Nel mio momento mistico ho pensato che la strada diventa bianca perché battuta dai passi di un cammino… ecco perché il libro ha come titolo:LA STRADA BIANCA</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Tre anni… con pause e momenti di fervida scrittura</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Ho partecipato a dei premi… A fine giugno saprò se ho vinto</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Mi piace crederci</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R)Si, un romanzo storico ambientato nel medioevo fra la Sicilia e Gerusalemme</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-vincenza-lo-re/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vincenza Lo Re, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/vincenza-lo-re-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vincenza-lo-re-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sun, 29 May 2011 13:14:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4441</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Vincenza Lo Re Nome: Vincenza Cognome: Lo Re Luogo e data di nascita: Letojanni -29-08-1958 Luogo di residenza: Messina Occupazione: Pediatra di famiglia e scrittrice Email: vincenza_lore@libero.it  Sito internet: http://youtu.be/olWiIj4u1Vs Titoli prodotti: Testo di Narrativa:La strada bianca edito nel nov.2010 da Odoya-I libri di Emil]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Vincenza Lo Re</strong></p><p>Nome: Vincenza<br /> Cognome: Lo Re<br /> Luogo e data di nascita: Letojanni -29-08-1958<br /> Luogo di residenza: Messina<br /> Occupazione: Pediatra di famiglia e scrittrice<br /> Email: <a href="mailto:vincenza_lore@libero.it">vincenza_lore@libero.it</a> <br /> Sito internet: <span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://youtu.be/olWiIj4u1Vs" target="_blank">http://youtu.be/olWiIj4u1Vs</a></span></span></p><p>Titoli prodotti: Testo di Narrativa:La strada bianca edito nel nov.2010 da Odoya-I libri di Emil</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vincenza-lo-re-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>presentazione: &#8220;La finestra sul cortile. Storia di una bambola vera&#8221; di Ornella Lodin</title><link>http://www.libriescrittori.com/la-finestra-sul-cortile-storia-di-una-bambola-vera-di-ornella-lodin/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/la-finestra-sul-cortile-storia-di-una-bambola-vera-di-ornella-lodin/#comments</comments> <pubDate>Wed, 27 Apr 2011 21:10:39 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4344</guid> <description><![CDATA[Questa è una recensione tutta diversa. Il libro di cui vi parlo oggi è quello di un’amica, di una collega, con la quale ho condiviso tanti momenti importanti della mia vita. Ricordo Ornella nella sua casa in affitto da studentessa, con centinaia e centinaia di pagine sparse sul tavolo della sua cucina. Fogli scritt a [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Questa è una recensione tutta diversa. Il libro di cui vi parlo oggi è quello di un’amica, di una collega, con la quale ho condiviso tanti momenti importanti della mia vita. Ricordo Ornella nella sua casa in affitto da studentessa, con centinaia e centinaia di pagine sparse sul tavolo della sua cucina. Fogli scritt a mano, in una scrittura fitta fitta, prima che in quella casa facesse la comparsa un computer portatile. E ricordo sempre di Ornella e del suo sogno di scrivere un libro.  Oggi ce l’ha fatta.</p><p>La finestra sul cortile – Storia di una bambola vera è un romanzo di formazione. L’autrice racconta la storia di una ragazza, da quando è bambina fino a quando diventa adolescente e poi donna, madre. In questo libro, c’è tanto dell’amica che conosco, ma ci sono anche scoperte che mi hanno reso la lettura sempre più interessante.</p><p>La bambola de La finestra sul cortile si chiama Lucrezia. E’ una bambina che vive la sua vita senza viverla davvero. Assomiglia alle bambole di porcellana  che ci sono nella sua stanza, che dietro a quegli occhi di vetro nascondono un mondo tutto loro, inaccessibile agli adulti. La bambina si spinge su una sedia e guarda dalla finestra i giochi dei suoi coetanei, quelli ai quali non può partecipare. Il rapporto con la madre è contrastato e Lucrezia cresce veramente solo quando riesce ad allontanarsi dalla sua famiglia andando a vivere da sola.</p><p>Con la crescita del personaggio cambia anche il linguaggio utilizzato dalla scrittrice. Quando la bambola si ribella e matura nel libro arrivano i colori che erano mancati ad un’infanzia forse vissuta come dentro ad una gabbia, in bianco e nero. Nel cambiamento l’autrice decide di trovare un nome nuovo alla sua bambola in una catarsi totale in cui la protagonista incontra quell’amore desiderato da sempre. Lucrezia non esiste più, al suo posto adesso c’è Daisy innamoratissima del suo conte Vlad. Arrivano dunque l’ironia e l’allegria. Si legge dell’amore per lo sport, per le moto.</p><p>Il libro non è esplicitamente ambientato in Sicilia. Ma scorrendo le pagine ci si rende conto che l’autrice si è divisa tra Catania e Augusta, la sua città natale.</p><p>La finestra sul cortile si legge tutto d’un fiato e alla fine lascia addosso tanta curiosità, per tutte quelle frasi non dette che solo leggendo il libro potrete scoprire.</p><p>Mariangela Di Stefano</p><p><strong><em>Il testo presente in quarta di copertina</em></strong></p><p>Lucrezia è una ragazza apparentemente allegra e socievole. Daisy una ragazza dolce alla ricerca di affetto, innamorata dello schivo compagno di classe Vlad. Lupo è una studentessa universitaria curiosa e disincantata. Da un piccolo dramma familiare verrà fuori il vero carattere di una bambina cresciuta sotto una campana di vetro, come una bambola. Il conflitto madre-figlia. I tabù del sesso. Il primo amore. La bugia. Il tradimento. Tre nomi, una sola donna, che si racconta dall&#8217;infanzia, ripercorrendo la sua vita e i ruoli che ha interpretato con i nomi che gli altri le hanno dato e che, scoprendo il proprio vaso di Pandora, si appresta ora ad interpretare il ruolo che le darà il nome più importante: quello di madre. </p><p><strong>Scheda libro</strong></p><ul><li>Autore: Ornella Lodin</li><li>Titolo: La finestra sul cortile. Storia di una bambola vera</li><li>Editore: Edizioni Miele</li><li>Anno di pubblicazione: 2009</li><li>Luogo di pubblicazione: Gagliano del Capo (LE)</li><li>Numero pagine: 180</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/la-finestra-sul-cortile-storia-di-una-bambola-vera-di-ornella-lodin/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Ornella Lodin</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-ornella-lodin/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-ornella-lodin/#comments</comments> <pubDate>Wed, 27 Apr 2011 21:09:26 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4342</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Ornella Lodin Nome: Ornella Cognome: Lodin Regione di residenza: Sicilia Email: carmilla46@yahoo.it Intervista Aprile, 2011 D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Amo vivere la vita, osservare quanto intorno mi accade accompagnata dalla musica, sempre, come colonna sonora del mio quotidiano. Non ho [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice <strong>Ornella Lodin</strong></p><p>Nome: Ornella<br /> Cognome: Lodin<br /> Regione di residenza: Sicilia<br /> Email: <a href="mailto:carmilla46@yahoo.it">carmilla46@yahoo.it</a></p><p><strong>Intervista Aprile, 2011</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Amo vivere la vita, osservare quanto intorno mi accade accompagnata dalla musica, sempre, come colonna sonora del mio quotidiano. Non ho mai un atteggiamento passivo, presto sempre orecchio alle storie di chi mi capita di incontrare: non esistono storie banali. Ho iniziato a “scrivere” ad otto anni, delineando quello che in futuro sarebbe stato il mio stile: prima persona, introspettivo, un cinismo e un’ironia spesso sopra le righe. Poi sono seguiti gli immancabili versi, ed i versi, col tempo, si sono fatti nuovamente parole.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Ho frequentato il Liceo Scientifico, sia per tradizione di famiglia, sia perché la matematica è un grande amore. Mi sono laureata in Filosofia, dal momento che il pensiero è legato a concetti matematici e per il mio secondo amore: la storia. A pensarci bene, i miei scritti “privati” sono uno spaccato storiografico di questi tempi moderni.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Come già detto, ad otto anni. Il mio è un vero e proprio bisogno fisiologico.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Indurre alla riflessione</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Eh, l’elenco è troppo lungo e le tematiche troppo svariate tra loro. Potrei dire Cime Tempestose in lingua originale, che leggo ogni estate, e Il Fuoco di D’Annunzio.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Mai dire mai…</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) La zia marchesa</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) La bussola d’oro</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Viscerale. Io sono nata ad Augusta, un’isola nell’isola, nelle mie vene scorre mare.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) C’è molta più libertà d’espressione. Cosa non mi piace? Che si tenda a pubblicare e sponsorizzare testi di nomi famosi, scritti da “autori fantasma”, a discapito di esordienti spesso molto più meritevoli.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Esiste ancora un panorama culturale in Italia?</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Come quasi tutti al giorno d’oggi: partecipazione a concorso e proposta editoriale.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) Orlando</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) “Attualmente”, Dinah and the beautiful blue</p><p lang="en-US"> </p><p lang="en-US"> </p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No, ma sono autrice e direttrice di corsi del genere per adulti e bambini</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Sì, nella misura in cui chi vi prende parte non pretenda di diventare “uno scrittore” frequentandone uno. Bisogna fare palestra prima: aver letto molto e continuare a leggere.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Non costruire una trama, ma lasciare che questa venga fuori da sé, che siano i personaggi a “raccontartela”, e questo, spesso, richiede molto tempo…</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Carta, computer, retro degli scontrini… alba, tramonto, notte inoltrata, pieno giorno… sul bus, sotto un albero… ogni momento è ideale se mi viene su un passaggio che voglio fissare. Riti? Decisamente no, se non teniamo in considerazione che comunque abbia bisogno della musica per comporre</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Prendo spunto da ciò che accade nella mia realtà e in quella di chi mi sta intorno, l’idea non nasce, viene fuori da sè</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Sviluppare un senso critico e uno spunto di riflessione, di identificazione o totale distacco, in chi la legge</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Entrambi</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Il racconto è una polaroid, un unico fotogramma completo; il romanzo è un intero album fotografico, un’insieme di fotogrammi concatenati.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) E’ la storia che ti dice come vuole essere chiamata…</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Un mese per la prima bozza. Nove anni di gestazione in un cassetto. E poi la seconda bozza definitiva dopo aver vissuto esperienze per me nuove.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Premi no, concorsi sì.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Dipende da che tipo di premio si parla…</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Sempre, il mio cantiere è sempre in evoluzione e al lavoro.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-ornella-lodin/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ornella Lodin, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/ornella-lodin-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/ornella-lodin-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Wed, 27 Apr 2011 21:08:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4340</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Ornella Lodin Nome: Ornella Cognome: Lodin Luogo e data di nascita: Augusta (SR), 5 Marzo 1979 Luogo di residenza: Augusta (SR) Occupazione: giornalista, autrice e direttrice di corsi di narrazione e scrittura creativa per adulti e bambini Email: carmilla46@yahoo.it Titoli prodotti “Un dono per Elena”, “Babbo Natale racconta” – AAVV, EdiGiò [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Ornella Lodin</strong></p><p>Nome: Ornella<br /> Cognome: Lodin<br /> Luogo e data di nascita: Augusta (SR), 5 Marzo 1979<br /> Luogo di residenza: Augusta (SR)<br /> Occupazione: giornalista, autrice e direttrice di corsi di narrazione e scrittura creativa per adulti e bambini<br /> Email: <a href="mailto:carmilla46@yahoo.it">carmilla46@yahoo.it</a></p><p><strong><em>Titoli prodotti</em></strong></p><ul><li>“Un dono per Elena”, “Babbo Natale racconta” – AAVV, EdiGiò 2008</li><li>“Voglio fare quello che voglio”, “Ti racconto una storia” – AAVV, EdiGiò 2008</li><li>“Peggy Puddington e il Boogie arrabbiato”, “Ti racconto una storia” – AAVV, EdiGiò 2009</li><li>“La finestra sul cortile. Storia di una bambola vera”, romanzo, Edizioni Miele, 2009</li><li>“Fata Pralina e la strega del Malaugurio”, libro illustrato, EdiGiò, 2010</li><li>“Cenerentola Metropolitana”, racconto, AAVV, Edigiò, 2011</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/ornella-lodin-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Concorso Letterario Nazionale &#8220;Città di Sortino&#8221;</title><link>http://www.libriescrittori.com/concorso-letterario-nazionale-citta-di-sortino-2/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/concorso-letterario-nazionale-citta-di-sortino-2/#comments</comments> <pubDate>Fri, 25 Feb 2011 16:08:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Cinzia Baldini</dc:creator> <category><![CDATA[Premi e concorsi]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4242</guid> <description><![CDATA[Associazione Culturale Pentelite  Mostra-Mercato dell’Editoria Siciliana Sortino (SR) 30 settembre 01- 02 ottobre 2011 Concorso Letterario Nazionale “Città di Sortino”  Nell’ambito della  Mostra-Mercato dell’Editoria Siciliana che si svolgerà in Sortino (SR) dal 30 settembre  al 02 ottobre 2011, l’associazione culturale Pentelite, in collaborazione con Morrone editore e il patrocinio del Comune di Sortino, indice per [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Associazione Culturale Pentelite</strong></p><p> Mostra-Mercato dell’Editoria Siciliana</p><p>Sortino (SR) 30 settembre 01- 02 ottobre 2011</p><p><strong>Concorso Letterario Nazionale “Città di Sortino”<span id="more-4242"></span></strong> </p><p>Nell’ambito della  Mostra-Mercato dell’Editoria Siciliana che si svolgerà in Sortino (SR) dal 30 settembre  al 02 ottobre 2011, l’associazione culturale Pentelite, in collaborazione con <strong>Morrone</strong> editore e il patrocinio del Comune di Sortino, indice per l’anno 2011 il <strong>concorso letterario nazionale “Città di Sortino”</strong>.</p><p><strong>REGOLAMENTO</strong></p><p>Art. 1)      Il concorso è suddiviso in due  sezioni, è aperto a tutti per opere inedite, senza limiti di età.</p><p>            <strong>A) Racconto breve, </strong>max 5 cartelle (12,000 battute circa), in lingua italiana, a tema libero,  in cinque copie stampate di cui una sola firmata, completa delle generalità dell’Autore con scheda bio-bibliografica dello stesso.</p><p><strong> B) Poesia in lingua italiana, </strong>(una sola poesia, a tema libero, compresa in una cartella) in cinque copie stampate di cui una sola firmata, completa delle generalità dell’Autore con scheda bio-bibliografica dello stesso.</p><p>Art. 2) Le opere dovranno essere inviate presso la <strong>tipografia</strong> <strong>Tumino, via Carlentini 3/A, 96010 SORTINO (SR)</strong>, entro il <strong>30 giugno</strong><strong> 2011</strong>. Farà fede il timbro postale. Se si vuole partecipare a più sezioni, occorre spedire le opere in buste separate (una per ogni sezione). Ogni autore partecipando si assume la responsabilità sull’autenticità delle stesse.</p><p>Art. 3) Non è prevista alcuna tassa di lettura ma trattandosi di un concorso organizzato nell’ambito di una fiera del libro si chiede, allo scopo di incentivare l’editoria siciliana, che ogni concorrente acquisti un libro edito in Sicilia, inviando euro 15,00 insieme alla busta con il testo. Per quanti non avranno la possibilità di venire in Fiera a scegliere il libro, l’organizzazione provvederà a selezionarne uno e a spedirlo al recapito del concorrente.</p><p>Art. 4) Il comitato di lettura formato dagli scrittori: Cinzia Baldini, Sebastiano Burgaretta, Francesco Fusca, Salvo Zappulla e dal professor Giuseppe Pettinato, selezionerà cinque opere finaliste per ogni sezione <strong>che verranno pubblicate nel libro “Pentelite”</strong> (insieme a scritti di autorevoli personaggi del mondo della cultura), giunto alla sua sedicesima edizione, edito da Morrone. La pubblicazione delle opere non comporta diritti d’autore in quanto Pentelite non viene messo in vendita ma dato in omaggio ai collaboratori e a operatori culturali.</p><p>Art. 5) Le opere finaliste verranno affidate ad una giuria popolare di venti lettori, i quali avranno il compito di votare le tre opere vincitrici. Il conteggio dei voti riportati (ogni lettore selezionerà un’opera) avverrà giorno 01 ottobre 2011, alle ore 19.00 nella Biblioteca del Comune di Sortino. Le buste consegnate dai venti lettori verranno aperte in pubblico. Nome, cognome e professione dei venti lettori verranno pubblicati nel volume “Pentelite”.</p><p>Art. 6) Il primo classificato per ogni sezione riceverà un premio in libri di Euro 100,00 più 2 copie di Pentelite. Tutti i finalisti riceveranno in omaggio 2 copie di Pentelite.</p><p>Ogni partecipante autorizza il trattamento dei propri dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196</p><p>Art. 7) Per ogni altro aspetto non contemplato nel bando fanno fede le vigenti norme di legge. Per ogni controversia legale è competente il Foro di Siracusa.</p><p>Per ulteriori informazioni telefonare al 3336981694 o scrivere al seguente indirizzo: <a href="mailto:salvozappulla1@virgilio.it">salvozappulla1@virgilio.it</a>  </p><p>     Il Segretario                                        Il Presidente</p><p><strong>Maria Sequenzia                                Salvo Zappulla</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/concorso-letterario-nazionale-citta-di-sortino-2/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Giuseppe Ingardia, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/giuseppe-ingardia-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/giuseppe-ingardia-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sun, 24 Oct 2010 15:06:33 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Giuseppe Ingardia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=3603</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Giuseppe Ingardia Nome: GIUSEPPE Cognome: INGARDIA Luogo e data di nascita: WATTRELOS(FRANCIA) 18 GIUGNO 1951 Luogo di residenza: TRAPANI Occupazione: PENSIONATO Email: ambintern1@live.it Titoli prodotti: La Collina di Pietra Solamente un giorno d’estate Improbabili partenze Immigrati in Sicilia Progettare lo sviluppo locale Codice del commercio siciliano Il lavoro sommerso fra politiche [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Giuseppe</strong> <strong>Ingardia</strong><span id="more-3603"></span></p><p>Nome: GIUSEPPE<br /> Cognome: INGARDIA<br /> Luogo e data di nascita: WATTRELOS(FRANCIA) 18 GIUGNO 1951<br /> Luogo di residenza: TRAPANI<br /> Occupazione: PENSIONATO<br /> Email: <a href="mailto:ambintern1@live.it">ambintern1@live.it</a></p><p><em><strong>Titoli prodotti:</strong></em></p><ul><li>La Collina di Pietra</li><li>Solamente un giorno d’estate</li><li>Improbabili partenze</li><li>Immigrati in Sicilia</li><li>Progettare lo sviluppo locale</li><li>Codice del commercio siciliano</li><li>Il lavoro sommerso fra politiche neocorporative e nuovi profili negoziali</li><li>Un popolo in piazza , la lezione del Belice.</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/giuseppe-ingardia-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Ina Sciacchitano</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-ina-sciacchitano/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-ina-sciacchitano/#comments</comments> <pubDate>Sun, 24 Oct 2010 15:04:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Ina Sciacchitano]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=3601</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Ina SciacchitanoNome: INA Cognome: SCIACCHITANO Regione di residenza: CONTRADA COZZO CORVO SNC: 90019 TRABIA (PALERMO) Email: info@inasciacchitano.it Intervista D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) scrivo da quando avevo 15 anni, da molti anni cerco di pubblicare un libro di poesie, da quando [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice <strong>Ina</strong> <strong>Sciacchitano</strong><span id="more-3601"></span>Nome: INA<br /> Cognome: SCIACCHITANO<br /> Regione di residenza: CONTRADA COZZO CORVO SNC: 90019 TRABIA (PALERMO)<br /> Email: <a href="mailto:info@inasciacchitano.it">info@inasciacchitano.it</a></p><p><strong>Intervista</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) scrivo da quando avevo 15 anni, da molti anni cerco di pubblicare un libro di poesie, da quando ho internet ho fatto passi avanti, e adesso sto pubblicando il mio primo libro</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) terza media</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) ho iniziato a scrivere a 15 anni, ho sempre avuto questa mia vena poetica e adesso mi sento agguerrita per poter affrontare questa strada.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) trasmettere ciò che a volte non viene esternato per paura o orgoglio.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R)mi piacciono i libri di paulo coelho, e poi se leggi con passione ogni libro può diventare il tuo libro del cuore</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R)non saprei forse quei libri che inizi a leggere e ti accorgi che non hanno senso.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) il cammino di santiago</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) fino a oggi i libri che ho scelto mi sono sempre piaciuti, chi più chi meno.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) mi trovo bene certamente e la mia terra, però se una si adegua sta bene ovunque</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) le batoste che si prendono,le illusioni di arrivare a conquistarti un tassello e poi invece lo devi togliere di nuovo. Sono poco leali con i nuovi autori.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) panorama culturale italiano significa, innanzi tutto, porre l’accento sulle diverse condizioni, su diversi modi di pensare, per ogni cosa che piace ce ne può essere un&#8217;altra che non piace.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) tramite internet ho trovato un sito dove diceva pubblica gratis il tuo libro, così ho provato a contattarli e sono arrivata a un buon punto.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) al di là delle frontiere con sabrina ferilli</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) la voce del silenzio</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) no.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) penso che aiutino molto.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) l’aspetto più complesso è lo sviluppo della scrittura l’autore da vita a un racconto, e deve arrivare in modo profondo e diretto a chi poi legge.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) scrivo sempre in carta prima e poi al computer: quando mi sento più ispirata: di più in solitudine ma anche fra la gente non ho problemi a scrivere.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) il mio libro che a giorni uscirà è un libro di poesie, ma sto lavorando ad un libro e sono tutte storie vere raccontate da persone anziane, la mia idea è nata un giorno mentre camminavo nella piazzetta del mio paese,mi si è accesa questa lampadina e quindi sto portando avanti questo progetto.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) significa esprimere ciò che sente il suo animo, ed è importante come si racconta.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) preferisco cimentarmi in tutti i tipi di scrittura, compreso romanzi racconti su storie vere e poesie.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) il racconto secondo me ha molti passi di storia vera vissuta,mentre il romanzo e tutta una finzione di ciò che immagina lo scrittore.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) mi sono basata sul tipo di racconto</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R).ancora lo sto scrivendo ma già ha sette mesi che ci lavoro</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R)no</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) si aiutano a crescere</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) si molti, ho in totale quattro libri iniziati un libro di poesie completo e un altro in fase di inizio</p><p><strong>approfondimento POESIA</strong></p><p><em>D) Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?</em></p><p>R) sempre in carta prima e poi al computer: quando mi sento più ispirata: di più in solitudine ma anche fra la gente non ho problemi a scrivere.</p><p><em>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?</em></p><p>R) neruda leopardi</p><p><em>D) Come nasce un suo verso?</em></p><p>R) cerco di non creare frasi fatte, uso le rime quando non posso farne almeno</p><p><em>D) Quanto tempo ci lavora su?</em></p><p>R) dipende dalla poesia, e dalla sua intensità</p><p><em>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?</em></p><p>R) in un mio verso resto soddisfatta se rileggendolo provo emozione</p><p><em>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?</em></p><p>R) un giorno a palermo ho scritto una poesia sulla mafia ad un ragazzo che l’ha fatta diventare una canzone.</p><p><em>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?</em></p><p>R) sono sempre stata decisa a pubblicare le mie poesie,solo per farle conoscere.</p><p><em>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?</em></p><p>R) non saprei perché credo che ognuno si debba accontentare di ciò che fa</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?</em></p><p>R) non ho avuto un idea impossibile semplicemente le mie poesie</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) cinque mesi</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) si, un concorso su internet</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) si aiutano a crescere</p><p><em>D) Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) si ho dei libri già iniziati.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-ina-sciacchitano/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>recensione: &#8220;Piano di raccolta e gestione dei rifiuti portuali&#8221; di Angelo Pizzuto</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-piano-di-raccolta-e-gestione-dei-rifiuti-portuali-di-angelo-pizzuto/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-piano-di-raccolta-e-gestione-dei-rifiuti-portuali-di-angelo-pizzuto/#comments</comments> <pubDate>Sat, 05 Jun 2010 10:30:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Angelo Pizzuto]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2863</guid> <description><![CDATA[Le normative comunitarie impongono alle Autorità Portuali di dotarsi di un Piano di raccolta e di gestione dei rifiuti portuali, in tendenza con le sempre più marcate politiche di salvaguardia dell’ambiente che hanno creato una diversa e più attenta sensibilità da parte degli amministratori della cosa pubblica a tutti i livelli. L’Autorità portuale di Palermo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Le normative comunitarie impongono alle Autorità Portuali di dotarsi di un Piano di raccolta e di gestione dei rifiuti portuali, in tendenza con le sempre più marcate politiche di salvaguardia dell’ambiente che hanno creato una diversa e più attenta sensibilità da parte degli amministratori della cosa pubblica a tutti i livelli.<span id="more-2863"></span></p><p>L’Autorità portuale di Palermo è stata tra le più sensibili e tra le prime, in Italia, a raccogliere questa esigenza di tutela dell’ambiente ed a proporre un Piano di raccolta e gestione dei rifiuti portuali che ha superato brillantemente l’approvazione degli enti preposti e che ancora oggi è utilizzato come esempio da altri enti che si apprestano a proporne uno proprio. <span style="text-decoration: underline;"><strong>Il volume, già pubblicato lo scorso anno, è stato aggiornato con alcune normative comunitarie e ristampato.</strong></span></p><p><strong><em>Il testo presente in quarta di copertina</em></strong></p><p>Angelo Pizzuto è un esperto delle tematiche inerenti la salvaguardia dell’ambiente e l’emergenza rifiuti. Ha contribuito alla redazioni di importanti normative regionali sull’ambiente, è componente di organismi tecnici sulla materia, oltre ad essere consulente per le tematiche ambientali di vari enti pubblici ed aziende private. Dall’Aprile del 2009 è consulente per le tematiche ambientali dell’Autorità Portuale di Palermo</p><ul><li>Autore: Angelo Pizzuto</li><li>Titolo: <strong>IL PIANO DI RACCOLTA E GESTIONE DEI RIFIUTI PORTUALI: COMPENDIO DELLA NORMATIVA COMUNITARIA E NAZIONALE – II RISTAMPA</strong></li><li>Editore: Provincia regionale di Palermo</li><li>Anno di pubblicazione: 2010</li><li>Luogo di pubblicazione: Palermo</li><li>Numero pagine: 178</li><li>Presentazione: Dott. Marcello Tricoli, Presidente del Consiglio provinciale di Palermo</li></ul><p><strong>Autore</strong></p><ul><li>Nome: Angelo</li><li>Cognome: Pizzuto</li><li>Regione di residenza: Sicilia</li><li>Email: <a href="mailto:pizzuto.arseg@tin.it">pizzuto.arseg@tin.it</a></li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-piano-di-raccolta-e-gestione-dei-rifiuti-portuali-di-angelo-pizzuto/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>recensione &#8211; &#8220;Altri tempi&#8221; di Santina Russo</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-altri-tempi-di-santina-russo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-altri-tempi-di-santina-russo/#comments</comments> <pubDate>Sat, 06 Mar 2010 11:52:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Poesia]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Santina Russo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2416</guid> <description><![CDATA[&#8220;Altri Tempi&#8221; è una raccolta di poesie in lingua italiana che evoca il ricordo di tempi lontani e di mondi semplici. I paesaggi sono naturali e incontaminati, i personaggi sognatori e tradizionalisti, il linguaggio semplice ed evocativo, per far riemergere il lato più autentico e genuino della vita. La realtà odierna è confrontata con la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Altri Tempi&#8221; è una raccolta di poesie in lingua italiana che evoca il ricordo di tempi lontani e di mondi semplici. I paesaggi sono naturali e incontaminati, i personaggi sognatori e tradizionalisti, il linguaggio semplice ed evocativo, per far riemergere il lato più autentico e genuino della vita. La realtà odierna è confrontata con la semplicità e la tradizione del passato, che rivive attraverso ricordi, immagini, rievocazioni di usanze antiche, raccolte con cura dalla giovane autrice che del passato avrebbe voluto &#8220;assaporare almeno l&#8217;aria&#8221;.<span id="more-2416"></span></p><p>Autore: SANTINA RUSSO<br /> Titolo: ALTRI TEMPI<br /> Editore: UNIBOOK<br /> Anno di pubblicazione: 2009<br /> Luogo di pubblicazione: WEB<br /> Numero pagine: 38</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-altri-tempi-di-santina-russo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Santina Russo</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-santina-russo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-santina-russo/#comments</comments> <pubDate>Sat, 06 Mar 2010 11:51:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Santina Russo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2414</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Santina Russo Nome: Santina Cognome: Russo Regione di residenza: Sicilia Email: santina81@tiscali.it Intervista D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Mi chiamo Santina Russo, ho 28 anni e mi piace scrivere da quando ero bambina. Mi divertivo a giocare a fare la maestra [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice Santina Russo<span id="more-2414"></span></p><p>Nome: Santina<br /> Cognome: Russo<br /> Regione di residenza: Sicilia<br /> Email: <a href="mailto:santina81@tiscali.it">santina81@tiscali.it</a></p><p><strong>Intervista </strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Mi chiamo Santina Russo, ho 28 anni e mi piace scrivere da quando ero bambina. Mi divertivo a giocare a fare la maestra e a insegnare ai miei &#8220;alunni&#8221; delle filastrocche.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Ho sempre amato studiare, in particolare le materie umanistiche, infatti dopo la maturità conseguita brillantemente nel 2000, mi sono iscritta alla facoltà di Lettere Moderne di Catania e mi sono laureata a pieni voti nel 2005.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Non c&#8217;è un momento preciso in cui ho iniziato a scrivere, posso dire che sin da piccola mi piaceva inventare e scrivere storie, cambiare i testi delle canzoni con parole inventate da me, dando al testo un altro significato, un&#8217;altra storia. A 12 anni avevo già scritto una prima raccolta di poesie e un breve romanzo, adesso però non mi riconosco più in quei versi ma sono comunque miei, è come guardare delle foto di quando si era bambini, si dice &#8220;com&#8217;ero diversa!&#8221; eppure si è sempre la stessa persona.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Scrivere vuol dire comunicare, ciò che passa per la mente in quel momento.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Mi piace molto La Divina Commedia, è un classico che non mi stancherei mai di leggere.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) I best seller</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) Il teatro in dialetto di Luigi Pirandello</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) Retablo di Vincenzo Consolo</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Sono molto legata alla mia terra, è parte di me, amo ogni vicolo del mio paese, il profumo dei limoni, l&#8217;aria fresca della primavera.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Non mi piace che molti editori chiedano agli esordienti un cospicuo investimento iniziale per la pubblicazione delle proprie opere, mi piace il &#8220;book on demand&#8221; .</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Purtroppo mi piace ben poco, la cultura è in decadenza secondo me, e conseguenza ne è non solo una crisi in campo culturale, ma anche in campo sociale, politico, economico&#8230;</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Tramite internet ho avuto modo di conoscere la pubblicazione a richiesta o &#8220;book on demand&#8221;, mi sono informata, mi è interessato e così ho pubblicato le mie poesie</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) &#8220;La vita è bella&#8221; di Roberto Benigni</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) &#8220;Adesso tu&#8221; di Eros Ramazzotti</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Poco</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Per quanto mi riguarda la fantasia, l&#8217;invenzione della storia che deve essere originale, coinvolgente, mai banale. Penso che anche la disposizione degli eventi, l&#8217;intreccio, sia un aspetto complesso, ma personalmente credo di &#8220;arrangiarmi&#8221; meglio in questo aspetto piuttosto che nel primo</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Dipende, se sono davanti al computer e mi viene l&#8217; ispirazione scrivo al pc, altrimenti va bene anche su un tovagliolo di carta, ovunque, purché non mi sfugga l&#8217;idea. Di solito scrivo in solitudine, senza seguire riti particolari, quando la mia mente comanda la mia mano esegue, senza costrizioni, senza forzature, tutto naturalmente. Ovviamente, però, se la mano è impegnata in altre attività lascia tutto per afferrare al volo la penna e scrivere, scrivere, scrivere&#8230;</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R)Non ho scritto opere di narrativa in maniera consistente, finora. Ho scritto invece una silloge di poesie. E&#8217; una raccolta di poesie nata giorno dopo giorno, verso dopo verso. Tutte le poesie hanno un filo conduttore unico ed è per questo che le ho voluto raccogliere in un libro.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Essere utile a qualcuno.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Racconto</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Sono molto simili per me, hanno lo stesso valore, il racconto è solo più breve.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Non ho scritto opere narrative</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R)</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) No</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Si, perché no?</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Altre poesie e in futuro una raccolta di racconti.</p><p><strong>approfondimento POESIA</strong></p><p><em>D) Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?</em></p><p>R) Dipende, se sono davanti al computer e mi viene l&#8217; ispirazione scrivo al pc, altrimenti va bene anche su un tovagliolo di carta, ovunque, purché non mi sfugga l&#8217;idea. Di solito scrivo in solitudine, senza seguire riti particolari, quando la mia mente comanda la mia mano esegue, senza costrizioni, senza forzature, tutto naturalmente. Ovviamente, però, se la mano è impegnata in altre attività lascia tutto per afferrare al volo la penna e scrivere, scrivere, scrivere&#8230;</p><p><em>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?</em></p><p>R) Dante, Pascoli, D&#8217;annunzio, Saba.</p><p><em>D) Come nasce un suo verso?</em></p><p>R) Naturalmente, come tutte le cose.</p><p><em>D) Quanto tempo ci lavora su?</em></p><p>R) Un solo istante, il tempo che impiega la mia mente a elaborarlo.</p><p><em>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?</em></p><p>R) Un&#8217;emozione, un sentimento</p><p><em>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?</em></p><p>R) Ero una bambina, avevo circa 10 anni, ed ero a casa.</p><p><em>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?</em></p><p>R) Il desiderio di vedere il mio nome scritto in copertina?</p><p><em>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?</em></p><p>R) &#8220;M&#8217;illumino d&#8217;immenso&#8221;</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?</em></p><p>R) D&#8217;istinto, in base al filo conduttore che lega le mie poesie.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Un paio d&#8217;anni.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Mi sono classificata tra i finalisti.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) SI, perché no?</p><p><em>D) Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Scrivere altre poesie e magari anche una raccolta di racconti.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-santina-russo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Santina Russo, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/santina-russo-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/santina-russo-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sat, 06 Mar 2010 11:50:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Santina Russo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2412</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Santina Russo  Nome: Santina Cognome: Russo Luogo e data di nascita: Piazza Armerina (EN) 03 Agosto 1981 Luogo di residenza: Barrafranca (EN) Occupazione: Insegnante di lettere Email: santina81@tiscali.it Sito internet: www.santinarusso.com  Titoli prodotti: raccolta di poesie &#8220;Altri tempi&#8221; edita da unibook.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Santina Russo</strong> <span id="more-2412"></span></p><p>Nome: Santina<br /> Cognome: Russo<br /> Luogo e data di nascita: Piazza Armerina (EN) 03 Agosto 1981<br /> Luogo di residenza: Barrafranca (EN)<br /> Occupazione: Insegnante di lettere<br /> Email: <a href="mailto:santina81@tiscali.it">santina81@tiscali.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.santinarusso.com" target="_blank">www.santinarusso.com</a></p><p> Titoli prodotti:</p><p>raccolta di poesie &#8220;Altri tempi&#8221; edita da unibook.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/santina-russo-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Salvatore Scalisi, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/salvatore-scalisi-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/salvatore-scalisi-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sun, 14 Feb 2010 13:20:27 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Salvatore Scalisi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2375</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Salvatore Scalisi Nome: Salvatore Cognome: Scalisi Luogo e data di nascita: 19-02-1959 Luogo di residenza: Catania Occupazione: antiquario Email: salvatore.scalisi@fastwebnet.it Titoli prodotti: L’uomo dei piccioni, edito da Prospettiva editrice. L’ispiratrice, edito da Kimerik. Relazione di sangue, edito da Zona editrice.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore Salvatore Scalisi<span id="more-2375"></span></p><p>Nome: Salvatore<br /> Cognome: Scalisi<br /> Luogo e data di nascita: 19-02-1959<br /> Luogo di residenza: Catania<br /> Occupazione: antiquario<br /> Email: <a href="mailto:salvatore.scalisi@fastwebnet.it">salvatore.scalisi@fastwebnet.it</a></p><p>Titoli prodotti: L’uomo dei piccioni, edito da Prospettiva editrice. L’ispiratrice, edito da Kimerik. Relazione di sangue, edito da Zona editrice.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/salvatore-scalisi-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Danilo Caccamese, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/danilo-caccamese-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/danilo-caccamese-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Mon, 18 Jan 2010 09:29:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Danilo Caccamese]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1956</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Danilo Caccamese Nome: Danilo Cognome: Caccamese Luogo e data di nascita: Catania il 13 ottobre 1988 Luogo di residenza: Catania Occupazione: Studente Email: efesto88@hotmail.com Sito internet: http://www.akkuaria.org/danilocaccamese/index.htm Titoli prodotti: &#8220;Ascolta la voce della mia mano&#8221;]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Danilo Caccamese</strong><span id="more-1956"></span></p><p>Nome: Danilo<br /> Cognome: Caccamese<br /> Luogo e data di nascita: Catania il 13 ottobre 1988<br /> Luogo di residenza: Catania<br /> Occupazione: Studente<br /> Email: <a href="mailto:efesto88@hotmail.com">efesto88@hotmail.com</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.akkuaria.org/danilocaccamese/index.htm" target="_blank">http://www.akkuaria.org/danilocaccamese/index.htm</a></p><p><strong><em>Titoli prodotti:</em></strong></p><p>&#8220;Ascolta la voce della mia mano&#8221;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/danilo-caccamese-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Danilo Caccamese</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-danilo-caccamese/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-danilo-caccamese/#comments</comments> <pubDate>Mon, 18 Jan 2010 09:28:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Danilo Caccamese]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1954</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Danilo Caccamese Nome: Danilo Cognome: Caccamese Regione di residenza: Sicilia Email: efesto88@hotmail.com Intervista (del gennaio 2008) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura Mi è sempre piaciuto scrivere, sin da quando ero piccolo, ma solo ora ho deciso di pubblicare ciò che avevo scritto. Qual è [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore <strong>Danilo Caccamese</strong><span id="more-1954"></span></p><p>Nome: Danilo<br /> Cognome: Caccamese<br /> Regione di residenza: Sicilia<br /> Email: efesto88@hotmail.com</p><p><strong>Intervista (del gennaio 2008)</strong></p><p>Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</p><p>Mi è sempre piaciuto scrivere, sin da quando ero piccolo, ma solo ora ho deciso di pubblicare ciò che avevo scritto.</p><p>Qual è stato il suo percorso di studi?</p><p>Un percorso di studi classico.</p><p>Quando e perché ha iniziato a scrivere?</p><p>A 13 anni, per provare.</p><p>In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</p><p>Un modo come un altro per esprimere i propri sentimenti.</p><p>Quali sono i suoi libri del cuore?</p><p>Solo uno: L’arte di amare, di E.Fromm.</p><p>E quelli che non leggerebbe mai?</p><p>Credo i libri di Moccia.</p><p>Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</p><p>L’alchimista, di P.Coelho.</p><p>E quello che meno le è piaciuto?</p><p>Non saprei dirle.</p><p>Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</p><p>Mi affascina molto la mia terra, e mi piace, ma non so se rimarrò sempre qui.</p><p>Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</p><p>Non ho un idea ben precisa dell’editoria italiana.</p><p>Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</p><p>C’è poca attenzione alla cultura, che purtroppo, viene spesso passato in secondo piano.</p><p>Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</p><p>Conoscendo la gentilissima sig.ra Vera Ambra, presidentessa della casa editrice Akkuaria.</p><p>Cinema: qual è il suo film preferito?</p><p>V per Vendetta.</p><p>Musica: la canzone del cuore?</p><p>Rue des cascades, Yann Tiersen.</p><p>Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?</p><p>Scrivo in genere di notte al computer, ma mi capita anche di scrivere all’aria aperta, su carta, di giorno. Non ho riti particolari, escluso il fatto che devo essere solo per poter scrivere.</p><p>Quali sono i suoi poeti del cuore?</p><p>Amo molto P.Neruda e K.Gibran.</p><p>Come nasce un suo verso?</p><p>Quando vedo o sento qualcosa che mi colpisce e voglio porre nero su bianco.</p><p>Quanto tempo ci lavora su?</p><p>È variabile.</p><p>Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?</p><p>Non lo saprei definire, ci lavoro fino a quando non ne rimango soddisfatto.</p><p>Dove e quando ha scritto il suo primo verso?</p><p>Credo fra i diari e quaderni di scuola.</p><p>Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?</p><p>Mi è stato consigliato dagli amici ed ho accettato.</p><p>Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?</p><p>Ognuno scrive poesie proprie, io non potrei mai aver scritto ciò che ha scritto qualcun altro, né lo desidero, essendo la quella poesia dell’espressione del suo stato d’animo.</p><p>Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?</p><p>Me lo propose la mia editrice, e io ho accettato.</p><p>Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</p><p>Direi, nel complesso 8, 9 mesi.</p><p>Ha vinto premi letterari?</p><p>No.</p><p>Crede nei premi letterari?</p><p>Sì.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?</p><p>Ne ho molti, ma mi manca il tempo per portarli a compimento.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-danilo-caccamese/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Simone Rausi, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/simone-rausi-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/simone-rausi-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Thu, 07 Jan 2010 14:30:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Simone Rausi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1804</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Simone Rausi Nome: Simone Cognome: Rausi Luogo e data di nascita: Catania, 30/07/1986 Luogo di residenza: Catania Occupazione: Giornalista Email: ranzi@hotmail.it Titoli prodotti: Il campo di carciofi]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Simone Rausi</strong><span id="more-1804"></span></p><p>Nome: Simone<br /> Cognome: Rausi<br /> Luogo e data di nascita: Catania, 30/07/1986<br /> Luogo di residenza: Catania<br /> Occupazione: Giornalista<br /> Email: <a href="mailto:ranzi@hotmail.it">ranzi@hotmail.it</a></p><p><strong><em>Titoli prodotti:</em></strong></p><p>Il campo di carciofi</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/simone-rausi-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>recensione &#8211; &#8220;La Janara&#8221; di Alfio Landro</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-la-janara-di-alfio-landro/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-la-janara-di-alfio-landro/#comments</comments> <pubDate>Sun, 27 Dec 2009 14:55:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Alfio Landro]]></category> <category><![CDATA[romanzo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1765</guid> <description><![CDATA[Romanzo piacevole, che affronta una delle più belle leggende d’Italia, la leggenda delle Streghe di Benevento. Una narrazione semplice capace di arrivare a tutte le categorie di lettori, affascinante e intrigante tiene il lettore attaccato alla trama fino alla fine. Colpi di scena da farlo sembrare un vero e proprio thriller. Il testo presente in [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Romanzo piacevole, che affronta una delle più belle leggende d’Italia, la leggenda delle Streghe di Benevento. Una narrazione semplice capace di arrivare a tutte le categorie di lettori, affascinante e intrigante tiene il lettore attaccato alla trama fino alla fine. Colpi di scena da farlo sembrare un vero e proprio thriller.<span id="more-1765"></span></p><p>Il testo presente in quarta di copertina</p><p>Lorenzo Chiarini, Vulcanologo Catanese, si reca a Benevento per dimostrare i collegamenti fra Etna e Vesuvio, ma, appena arrivato incontra Chiara, dipendente dell’Hotel dove alloggia, inizia a frequentarla e dopo solo due giorni la ragazza sparisce. La formazione razionalistica di Lorenzo lo porta a seguire delle tracce che piano piano lo porteranno a non credere più alla “razionalità”. Un cane con il pelo intrecciato, le provviste di Chiara marce, un poliziotto che lo crede implicato e le streghe di Benevento lo porteranno a cimentarsi con qualcosa più grande di lui. Un inseguimento dentro i vicoli e dentro le leggende di una delle città più antiche e belle del Mondo, colpi di scena che gli faranno incontrare tutte le Streghe di Benevento fino ad arrivare alla Janara.</p><p>Autore: Alfio Landro<br /> Titolo: La Janara<br /> Editore: Edizioni Melagrana – collana Nuova Narrativa<br /> Anno di pubblicazione: 2009<br /> Luogo di pubblicazione: Benevento<br /> Numero pagine: 208</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-la-janara-di-alfio-landro/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista ad Alfio Landro</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alfio-landro/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alfio-landro/#comments</comments> <pubDate>Sun, 27 Dec 2009 14:53:57 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Alfio Landro]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=1763</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Alfio Landro Nome: Alfio Cognome: Landro Regione di residenza: Campania Email: autore@alfiolandro.it Intervista D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) il mio approccio con la scrittura non credo sia avvenuto in modo convenzionale, ho iniziato a scrivere all’età di 15 anni con un [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore Alfio Landro<span id="more-1763"></span></p><p>Nome: Alfio<br /> Cognome: Landro<br /> Regione di residenza: Campania<br /> Email: <a href="mailto:autore@alfiolandro.it">autore@alfiolandro.it</a></p><p><strong>Intervista</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) il mio approccio con la scrittura non credo sia avvenuto in modo convenzionale, ho iniziato a scrivere all’età di 15 anni con un mio nipote coetaneo, con il quale nottetempo sgattaiolavamo sul balcone di casa e scrivevamo canzoni, poi nel 2008, grazie all’abbondanza di tempo causato dalle notti in bianco che mi faceva passare il mio Primogenito, mi sono ritrovato a scrivere la Janara, più per sfizio personale che per altro.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Ho fatto un percorso normalissimo, superiori, università senza laurea ed un corso professionale dove ho conosciuto il Marketing.</p><p><em>D) Quando e perché ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Come dicevo prima avevo circa 15 anni, volevamo diventare cantanti e la prima canzone che abbiamo scritto si intitolava “Paperella Rap” poi visto che mia madre mi ha fatto bello, intelligente ma con una voce da far paura a cantare a continuato mio nipote ed io ho invece solo scritto.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Ho notato che sia per il romanzo la Janara che per i testi delle canzoni che fin’ora ho scritto il motivo per cui prendo carta e penna è sempre lo stesso, tirare fuori un’emozione, o uno stato d’animo che in quel determinato momento ho, ovviamente per la Janara non è stato solo questo</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Il primo libro che ho letto è stato il Cliente di John Grisham, avevo circa 13 anni e ricordo ancora le descrizioni dei luoghi che faceva l’autore.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) credo quelli di federico Moccia.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) Il Diavolo e la signorina Primm di Paulo Coelio</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) nessuno, i libri che leggo, se li compro, hanno qualcosa che mi piace, almeno la quarta di copertina…</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Io amo la Sicilia, il mio mare, il mio sole, la mia Etna, ma appena arrivato a Benevento mi sono innamorato anche di questa città, saranno state le Streghe o l’arte non saprei, posso solo dire che se ci fosse il mare sarebbe il più bel posto del mondo.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) ci sono troppi furbi, e soprattutto non si dà abbastanza spazio agli esordienti, poi c’è però qualche professionista di nicchia che invece dà il massimo non per il profitto ma per la cultura</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) la cultura italiana credo si sia fermata, nel senso che non vedo un proliferare di persone che si interessino particolarmente alla cultura, piuttosto credo che ci siano piu elementi che seguano gli imput della nuova “civiltà” pubblicizzata in televisione e dai mass media</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) un amico mi ha presentato l’editore al quale ho consegnato il manoscritto ad un terzo, l’ho consegnato così per capire, visto che era il mio primo romanzo, se valeva la pena continuare o era meglio dedicarmi ad altro</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) sono tanti, non saprei sceglierne uno</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Musica è di Ramazzotti, e poi le mie….</p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) ne ho seguito uno on-line</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) personalmente ho messo in pratica solo la time-line per il resto mi è venuto tutto naturale quindi non saprei, certo alcuni consigli sono utili, ma non credo che per scrivere sia necessario un corso, credo si debba seguire il proprio istinto.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) nessuno, se hai già un idea viene tutto naturale</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) nessun rito, scrivo con il computer e a volte soprattutto per le canzoni sulla carta, la Janara l’ho scritta di notte, approfittando del sonno dei miei bimbi</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Volevo fare una sorta di saggio sulle streghe di Benevento, visto che chiedendo in giro a sapere dell’esistenza della Janara erano ben pochi, poi mentre riportavo nero su bianco le mie idee mi è venuta in mente una storia che ho provato a raccontare.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) significa condividere, nel caso della Janara condivido tre aspetti, la leggenda delle streghe di Benevento, il pensiero che tutto, anche le cose più difficili, siano raggiungibili e quanto mi piace Benevento ed il caffè.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) credo che siano la stessa cosa, dipende solo dalla lunghezza</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Forse l’unica definizione che possa differenziarli e appunto la lunghezza.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) E’ venuto da se.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Ho iniziato a gennaio 2008 e ho finito a settembre 2009</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) non ancora, ma spero di si</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) più per gloria che per altro,</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) si, ma non dico niente per scaramanzia</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alfio-landro/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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