<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Libri e scrittori&#187; Toscana</title> <atom:link href="http://www.libriescrittori.com/articoli/regioni/toscana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.libriescrittori.com</link> <description>Il portale per chi ama scrivere e...leggere</description> <lastBuildDate>Tue, 08 May 2012 19:05:03 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Recensione: Sangue di Rose di Andrea Gamannossi</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-sangue-di-rose-di-andrea-gamannossi/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-sangue-di-rose-di-andrea-gamannossi/#comments</comments> <pubDate>Wed, 14 Sep 2011 09:53:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4560</guid> <description><![CDATA[Autore: Andrea Gamannossi Titolo: Sangue di Rose – 3 Noir e 13 ricette a base di fiori Editore: Mauro Pagliai Editore Anno di pubblicazione: 2011 Luogo di pubblicazione: Firenze Numero pagine: 80 Contenuto Sangue di Rose è un libro molto originale, un ibrido composto da tre racconti noir mozzafiato e tre menù. Il tutto con [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Autore: Andrea Gamannossi</p><p>Titolo: Sangue di Rose – 3 Noir e 13 ricette a base di fiori</p><p>Editore: Mauro Pagliai Editore</p><p>Anno di pubblicazione: 2011</p><p>Luogo di pubblicazione: Firenze</p><p>Numero pagine: 80</p><p><strong>Contenuto</strong></p><p>Sangue di Rose è un libro molto originale, un ibrido composto da tre racconti noir mozzafiato e tre menù. Il tutto con un unico filo conduttore: i fiori. Nel primo racconto un giovane dal viso angelico si aggira per la città con un mazzo di rose rosse da regalare alla sua Miriam&#8230; Nel secondo il capitano dei Carabinieri Amelia conduce un indagine mozzafiato dove giovani donne vengono uccise da un serial killer che lascia un unico indizio: dei fiori accanto ai corpi delle vittime. Nel terzo un uomo instaura un rapporto morboso con la una pianta che lo porterà sull&#8217;orlo di un abisso di follia senza fine. Successivamente sono presenti tre menù a base di fiori con ricette originali, e infine un glossario botanico delle piante citate nel libro.</p><p><strong>Il testo presente in quarta di copertina</strong></p><p>&nbsp;</p><p>I fiori sono generalmente associati all’amore. Ma sono solo un simbolo di tenerezza? Oppure rappresentano anche qualcosa di altro e di più profondo? Durante i funerali le chiese sono adornate di corone di crisantemi, rose, gigli e tantissime altre specie. Dunque il connubio fiori-amore non è l’unico né il più forte. Esiste l’attrazione quasi magnetica fiori-morte. Amore e morte appartengono al destino di ognuno di noi e i fiori, forse, sono il filo conduttore del cammino terreno: dalla nascita alla morte.<br /> I petali, però, sono in grado di suscitare eccelse emozioni anche al palato. E allora ecco tante ricette floreali suddivise in tre menù a base di rose, gerani, primule, orchidee così via. Ricette colorate e originali da gustare in una cena romantica oppure con gli amici. Questi ingredienti possono essere utili anche alla creazione di un altro nutrimento sensoriale: la letteratura noir. E ce lo dimostra Andrea Gamannossi con tre racconti mozzafiato dove il filo conduttore di misteriosi e aberranti delitti si trova ancora nei fiori.</p><p>&nbsp;</p><p>Fiori, cibo, amore, morte, vita e delitti. Il cerchio ora si chiude. Si chiude davvero.</p><p><span style="font-size: small;"><span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"><br /> </span></span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-sangue-di-rose-di-andrea-gamannossi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Andrea Gamannossi, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/andrea-gamannossi-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/andrea-gamannossi-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Wed, 14 Sep 2011 09:41:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4556</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Andrea Gamannossi Nome: Andrea Cognome: Gamannossi Luogo e data di nascita: Firenze 22/02/1964 Luogo di residenza: Scandicci (FI) Occupazione: Impiegato/Scrittore Email: bubus3@inwind.it Sito internet: www.andreagamannossi.it Titoli prodotti: Sangue di Rose, La maschera di giada, Il quarto Sigillo, Deliri e Delitti, I delitti delle pietre azzurre, Le cascate del Violino, L&#8217;Ombra della [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore Andrea Gamannossi</p><p>Nome: Andrea</p><p>Cognome: Gamannossi</p><p>Luogo e data di nascita: Firenze 22/02/1964</p><p>Luogo di residenza: Scandicci (FI)</p><p>Occupazione: Impiegato/Scrittore</p><p>Email: bubus3@inwind.it</p><p>Sito internet: www.andreagamannossi.it</p><p>Titoli prodotti: Sangue di Rose, La maschera di giada, Il quarto Sigillo, Deliri e Delitti, I delitti delle pietre azzurre, Le cascate del Violino, L&#8217;Ombra della luna, Cinque passi nel buio.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/andrea-gamannossi-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>scheda libro: &#8220;La torta gaia&#8221; di V. Morgantini e F. Favorido</title><link>http://www.libriescrittori.com/scheda-libro-la-torta-gaia-di-v-morgantini-e-f-favorido/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/scheda-libro-la-torta-gaia-di-v-morgantini-e-f-favorido/#comments</comments> <pubDate>Fri, 12 Aug 2011 09:13:12 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4497</guid> <description><![CDATA[Sono le cinque nel bosco di C&#8217;eraunavolta e i bambini aspettano impazienti che Florinda e Melinda aprano le porte della Casa dei Libri per ascoltare una delle storie che ogni giorno le due follette leggono per loro&#8230; ma oggi niente storie, oggi è un giorno speciale: Florinda e Melinda hanno intenzione di preparare una torta [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-4499 alignnone" title="cover morgantini" src="http://www.libriescrittori.com/wp-content/uploads/2011/08/cover-morgantini-215x300.jpg" alt="" width="215" height="300" /></p><p>Sono le cinque nel bosco di C&#8217;eraunavolta e i bambini aspettano impazienti che Florinda e Melinda aprano le porte della Casa dei Libri per ascoltare una delle storie che ogni giorno le due follette leggono per loro&#8230; ma oggi niente storie, oggi è un giorno speciale: Florinda e Melinda hanno intenzione di preparare una torta per il compleanno di Grande Albero e chiedono l&#8217;aiuto dei bambini. C&#8217;è un solo, piccolo problema: non si ricordano quali ingredienti usare e, naturalmente, non li hanno scritti da nessuna parte. C&#8217;è bisogno del magico intervento di Fata Eudora, la fata del bosco&#8230; ma la sua magia basterà? Non vi resta che scoprirlo aprendo le pagine di questo libro: entrerete nel bosco di C&#8217;eraunavolta e potrete seguire le tracce di Fata Eudora fino a Prato Fiorito&#8230;</p><ul><li><strong>Autore:</strong> Morgantini Valeria &#8211; Favorido Francesca</li><li><strong>Titolo:</strong> La Torta Gaia</li><li><strong>Editore:</strong> Erasmo</li><li><strong>Anno di pubblicazione:</strong> 2010</li><li><strong>Luogo di pubblicazione:</strong> Livorno</li><li><strong>Numero pagine:</strong> 16</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/scheda-libro-la-torta-gaia-di-v-morgantini-e-f-favorido/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Valeria Morgantini, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/valeria-morgantini-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/valeria-morgantini-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Fri, 12 Aug 2011 09:04:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4489</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Valeria Morgantini Nome: Valeria Cognome: Morgantini Luogo e data di nascita: Livorno 09/11/1966 Luogo di residenza: Livorno Occupazione: Bibliotecaria Email: valeria.morgantini@fastwebnet.it Sito internet: no Titoli prodotti: La torta gaia, Edizioni Erasmo (2011)]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice Valeria Morgantini</p><p>Nome: Valeria</p><p>Cognome: Morgantini</p><p>Luogo e data di nascita: Livorno 09/11/1966</p><p>Luogo di residenza: Livorno</p><p>Occupazione: Bibliotecaria</p><p>Email: valeria.morgantini@fastwebnet.it</p><p>Sito internet: no</p><p>Titoli prodotti: La torta gaia, Edizioni Erasmo (2011)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/valeria-morgantini-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista ad Alessandra Mancini</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alessandra-mancini/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alessandra-mancini/#comments</comments> <pubDate>Mon, 24 Jan 2011 13:39:35 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=3977</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Alessandra Mancini Nome: Alessandra Cognome: Mancini Regione di residenza: Toscana Email: alesere_m@libero.it Intervista (gennaio 2011) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Il mio approccio al mondo della scrittura è stato per pura necessità: laurearsi con la Prof. più esigente, mettere nero su [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice <strong>Alessandra</strong> <strong>Mancini</strong><span id="more-3977"></span></p><p>Nome: Alessandra<br /> Cognome: Mancini<br /> Regione di residenza: Toscana<br /> Email: <a href="mailto:alesere_m@libero.it">alesere_m@libero.it</a></p><p><strong>Intervista (gennaio 2011)</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Il mio approccio al mondo della scrittura è stato per pura necessità: laurearsi con la Prof. più esigente, mettere nero su bianco le esperienze professionali, avere qualcosa da comunicare che fosse alla portata di un pubblico.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Diploma all’istituto magistrale, laurea in scienze dell’educazione, diploma universitario c/o facoltà di scienze della formazione primaria.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Adoro le ricerche d’archivio e le interviste: fin dal diploma, non mi sono mai accontentata dei libri di testo, ho sempre avuto la curiosità di ricercare alla fonte, da qui la necessità di mettere insieme ed analizzare i risultati delle mie ricerche.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Narrare se stessi e il proprio rapporto col mondo: non si può scrivere ciò che non percepiamo con i nostri sensi.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Le saghe di Harry Potter e di Millennium.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) Nessuno.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) “La vita in comune” di Letizia Muratori.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) “Ti amo bastardo” di Luciana Littizzetto.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Per lavoro mi sono spostata frequentemente nella mia regione, ho conosciuto la gente di giorno, nella vita di tutti i giorni, e tutte le persone mi sono rimaste nel cuore.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Adoro le case editrici attente, che selezionano con passione i libri che pubblicano. Non sopporto che vengano concesse licenze per pubblicare su internet interi libri: l’i-pad potrebbe significare la fine del libro cartaceo e non lo ammetto.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Mi piace che tutti abbiano la possibilità di scrivere e comunicare. Ci sono più possibilità per tutti ma, altra faccia della medaglia, purtroppo alcune case editrici pubblicano testi tautologici al solo scopo commerciale.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Mi sono presentata all’editore ed era interessato.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) “Romanzo criminale” di Michele Placido.</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) “Giudizi universali” di Samuele Bersani.</p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) No.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Sì. Servono ad imparare le tecniche appropriate per le varie tipologie di testo.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Utilizzare un linguaggio diverso per i diversi generi.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Scrivo al computer, di notte, in solitudine e silenzio. Se scrivo di giorno lo faccio con sottofondo di musica rock o classica.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Me lo hanno chiesto e sono rimasta affascinata da ciò che ho scoperto del personaggio di cui tratto.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Mettere il lettore in condizione di riflettere sui suoi risvolti. La piena comprensione deve avvenire in seguito, come dico io “a digestione lenta”.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Col racconto, perché finora non ho mai scritto di narrativa.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Il racconto nasce da un insieme di sensazioni rielaborate nel presente. Per scrivere un romanzo bisogna avere il coraggio di raccontare qualcosa con cui ci siamo relazionati in un arco temporale di anni passati: è necessario confrontarsi sia con eventi positivi che negativi.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) Di getto.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Due anni.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) No.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Sì. Più che per il premio in se stesso, per la possibilità di avere un confronto.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Scrivere sulle mie esperienze pedagogiche.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-ad-alessandra-mancini/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Alessandra Mancini, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/alessandra-mancini-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/alessandra-mancini-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Mon, 24 Jan 2011 13:38:32 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=3975</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Alessandra Mancini Nome: Alessandra Cognome: Mancini Luogo e data di nascita: Livorno, 14 luglio 1972 Luogo di residenza: Livorno Occupazione: insegnante Email: alesere­­_m@libero.it Titoli prodotti: “Edda Fagni l’innovazione pedagogica”]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Alessandra Mancini<span id="more-3975"></span></strong></p><p>Nome: Alessandra<br /> Cognome: Mancini<br /> Luogo e data di nascita: Livorno, 14 luglio 1972<br /> Luogo di residenza: Livorno<br /> Occupazione: insegnante<br /> Email: <a href="mailto:alesere­­_m@libero.it">alesere­­_m@libero.it</a></p><p>Titoli prodotti: “Edda Fagni l’innovazione pedagogica”</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/alessandra-mancini-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Eloisa Perissi</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-eloisa-perissi/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-eloisa-perissi/#comments</comments> <pubDate>Sun, 24 Oct 2010 15:03:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category> <category><![CDATA[Eloisa Perissi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=3599</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Eloisa Perissi Nome: Eloisa Cognome: Perissi Regione di residenza: Toscana Email: e.perissi@gmail.com Intervista (ottobre/2010) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura Iniziò tutto con un racconto che la professoressa di italiano ci fece scrivere in seguito alla lettura in classe di un giallo di Stefano [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice <strong>Eloisa</strong> <strong>Perissi</strong><span id="more-3599"></span></p><p>Nome: Eloisa<br /> Cognome: Perissi<br /> Regione di residenza: Toscana<br /> Email: <a href="mailto:e.perissi@gmail.com">e.perissi@gmail.com</a></p><p><strong>Intervista (ottobre/2010)</strong></p><p><em>Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>Iniziò tutto con un racconto che la professoressa di italiano ci fece scrivere in seguito alla lettura in classe di un giallo di Stefano Benni. Nella mia storia, la bidella uccideva la professoressa di educazione tecnica perché entrambe avevano delle mire sul professore di matematica. Il mio elaborato venne letto in classe e ne derivò un mezzo scandalo perché decisi di fare i nomi dei professori, anziché inventarmene di nuovi.</p><p><em>Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>Dopo la maturità ho lavorato un paio di anni prima di ricominciare a studiare. Adesso ho una laurea in Comunicazione Linguistica e Multimediale ma sto pensando di rimettermi presto sui libri.</p><p><em>Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>Nel 2002 ho iniziato a tenere un blog, una sorta di diario, più che altro. Col passare del tempo, i miei post sono diventati sempre meno personali e sempre più romanzati, quindi ho pensato: “Perché non provare a tirar fuori qualcosa di godibile dalle mie (dis)avventure?”. E’ così che è nato il mio primo racconto, “Ti immaginavo più alta”.</p><p><em>In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>Scrivendo ciò che non avrei mai il coraggio di dire a voce e rileggendo ciò che non avrei mai il coraggio di sentirmi dire, riesco a risparmiare i soldi che spenderei per fare due chiacchiere con un buono psichiatra.</p><p><em>Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>Per molto tempo Calvino è stato il mio scrittore preferito; a venti anni “Le città invisibili” e “Palomar” mi affascinarono moltissimo. Adesso direi i racconti di Carver, che sto rileggendo in lingua originale.</p><p><em>E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>Credo che si possa sempre imparare qualcosa, anche dai libri pessimi, quindi non mi tiro indietro quasi mai. Però, ecco, se proprio dovessi scegliere direi i romanzi fantasy.</p><p><em>Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>Posso sceglierne due? La raccolta di short-stories “Creature ostinate” di Aimee Bender e il romanzo “Strano l’amore” di Andrea Manni.</p><p><em>E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>Quello che mi ha più delusa, viste le aspettative alimentate dalla recensione in copertina (“Un libro che vorreste non finisse mai”) è “Sei qualcuno?” di Nuala O’Faolain.</p><p><em>Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>Dicono che Firenze sia una delle città più belle del mondo e noi fiorentini, spesso, tutta questa bellezza la diamo per scontata. Mi piacerebbe tanto riuscire a vederla con gli occhi di un turista e rimanerne incantata. Per il momento non ci riesco.</p><p><em>Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>L’editoria in Italia gioca facile; mi sconforta il fatto che molti grandi editori preferiscano pubblicare solo autori già affermati, quindi facili da pubblicizzare e da vendere, piuttosto che puntare sugli scrittori emergenti.</p><p><em>Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>Ormai siamo un paese-barzelletta. Se non ci avessero pensato i nostri avi a garantirci un futuro (parlo di Dante, Leonardo, Raffaello, Brunelleschi), probabilmente faremmo già parte del terzo mondo.</p><p><em>Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>Essendomi autoprodotta grazie a Lulu.com non ho dovuto tribolare come molti altri scrittori emergenti alla ricerca di un editore disposto a pubblicarmi. Ho scelto, quindi, la strada più breve, ma forse anche la più irta di ostacoli perché, così facendo, promozione, comunicazione e pubblicizzazione del “prodotto” sono tutte sulle mie spalle.</p><p><em>Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>Un film francese misconosciuto in Italia: “Jeux d’enfants” di Yann Samuell.</p><p><em>Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>In questo momento è “Ghost” di Florence &amp; the Machine.</p><p><em>Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>Ho frequentato un laboratorio di scrittura creativa quando ancora studiavo all’università.</p><p><em>Ritiene siano utili?</em></p><p>Beh, dipende. Se c’è già una buona base di partenza e si tratta solo di migliorare, magari sì. Si può essere scrittori mediocri o ottimi scrittori ma non credo che i corsi di scrittura creativa facciano la differenza.</p><p><em>Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>La capacità di farsi ricordare. Mi è capitato più volte di leggere racconti o romanzi che lì per lì mi erano sembrati bellissimi e di averli completamente dimenticati nel giro di qualche settimana.</p><p><em>Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>Prendo appunti su carta ovunque capiti; faccio brainstorming, sempre su carta, quando sono da sola e preferibilmente di notte; rielaboro a computer.</p><p><em>Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>Trattandosi di un’esperienza autobiografica ho deciso di scriverlo per non dimenticare.</p><p><em>Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>Significa far vedere il mondo attraverso i miei occhi.</p><p><em>Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>Preferisco il racconto perché credo di avere il dono della sintesi. Inoltre non sarei mai in grado di scrivere un romanzo, mi annoio troppo facilmente.</p><p><em>Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>Beh, il racconto sta al romanzo come un buon caffè espresso sta al caffè americano. Un racconto richiedere più cura e maestria nella preparazione.</p><p><em>Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>“Ti immaginavo più alta” è la molla che ha fatto scattare la curiosità nella protagonista.</p><p><em>Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>Trattandosi di un fatto realmente accaduto, per la prima stesura ci è voluta circa una settimana, più due notti insonni trascorse a limare qualcosina qua e là.</p><p><em>Ha vinto premi letterari?</em></p><p>Non ho mai partecipato a concorsi letterari anche se il mio primo racconto venne letto in classe proprio perché la professoressa l’aveva ritenuto il più originale e il più curato stilisticamente.</p><p><em>Crede nei premi letterari?</em></p><p>Credo che siano una buona rampa di lancio per gli scrittori emergenti.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>Sì, ho in cantiere un progetto a metà strada tra la raccolta di racconti e il romanzo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-eloisa-perissi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Eloisa Perissi, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/eloisa-perissi-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/eloisa-perissi-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sun, 24 Oct 2010 15:01:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category> <category><![CDATA[Eloisa Perissi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=3596</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Eloisa Perissi Nome: Eloisa Cognome: Perissi Luogo e data di nascita: Firenze, 8 marzo 1981 Luogo di residenza: Firenze Occupazione: Email: e.perissi@gmail.com Sito internet: http://www.facebook.com/pages/Ti-immaginavo-piu-alta/164053453609003 Titoli prodotti: Ti immaginavo più alta – 2010 – Lulu Edizioni]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Eloisa</strong> <strong>Perissi</strong><span id="more-3596"></span></p><p>Nome: Eloisa<br /> Cognome: Perissi<br /> Luogo e data di nascita: Firenze, 8 marzo 1981<br /> Luogo di residenza: Firenze<br /> Occupazione:<br /> Email: <a href="mailto:e.perissi@gmail.com">e.perissi@gmail.com</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.facebook.com/pages/Ti-immaginavo-piu-alta/164053453609003" target="_blank">http://www.facebook.com/pages/Ti-immaginavo-piu-alta/164053453609003</a></p><p>Titoli prodotti: Ti immaginavo più alta – 2010 – Lulu Edizioni</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/eloisa-perissi-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Gianluca Giunchiglia, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/gianluca-giunchiglia-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/gianluca-giunchiglia-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sun, 24 Oct 2010 14:54:13 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category> <category><![CDATA[Gianluca Giunchiglia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=3588</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Gianluca Giunchiglia Nome: GIANLUCA Cognome: GIUNCHIGLIA Luogo e data di nascita: 20.11.1974 Luogo di residenza: LIVORNO Occupazione: PEDAGOGISTA Email: gianlucagiunchiglia@tiscali.it Titoli prodotti: LUNGO LA FERROVIA (EDIZIONI ERASMO, 2009)]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Gianluca</strong> <strong>Giunchiglia</strong><span id="more-3588"></span></p><p>Nome: GIANLUCA<br /> Cognome: GIUNCHIGLIA<br /> Luogo e data di nascita: 20.11.1974<br /> Luogo di residenza: LIVORNO<br /> Occupazione: PEDAGOGISTA<br /> Email: <a href="mailto:gianlucagiunchiglia@tiscali.it">gianlucagiunchiglia@tiscali.it</a></p><p>Titoli prodotti: LUNGO LA FERROVIA (EDIZIONI ERASMO, 2009)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/gianluca-giunchiglia-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Patrizia Napoleone</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-patrizia-napoleone/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-patrizia-napoleone/#comments</comments> <pubDate>Sun, 26 Sep 2010 12:35:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category> <category><![CDATA[Patrizia Napoleone]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3477</guid> <description><![CDATA[Intervista alla scrittrice Patrizia Napoleone Nome: Patrizia Cognome: Napoleone Regione di residenza: Toscana Email: patriziagioia@tiscalinet.it Intervista (settembre ’10) D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Ci vorrebbe un romanzo. Se ci pensiamo,  ogni vita può essere un romanzo. Semplifico con una metafora che prendo da un [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista alla scrittrice <strong>Patrizia Napoleone</strong><span id="more-3477"></span></p><p>Nome: Patrizia<br /> Cognome: Napoleone<br /> Regione di residenza: Toscana<br /> Email: <a href="mailto:patriziagioia@tiscalinet.it">patriziagioia@tiscalinet.it</a></p><p><strong>Intervista (</strong><strong>settembre ’10)</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Ci vorrebbe un romanzo. Se ci pensiamo,  ogni vita può essere un romanzo. Semplifico con una metafora che prendo da un personaggio femminile di Calvino nel &#8216;Cavaliere inesistente&#8217; , Teodora-Bradamante, la monaca-guerriera, che viveva sui più impervi scenari di battaglie e poi, ricca di azioni e di esperienze, nella  solitudine di un monastero, meditava sulla pagina bianca che si colorava della sua scrittura. Solo lei sapeva e riusciva a mettere insieme queste due identità e a sentirsi una &#8216;donna&#8217; completa. Anche il mio completamento  è la scrittura, da sempre: ricordo che già quando ero piccola mi nascondevo sotto il letto di ferro battuto della nonna, che per la mia misura era alto abbastanza, e  scrivevo, nella penombra, tra l&#8217;odore di spigo delle ceste di vimini  della biancheria lì riposta.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Mi sono laureata in lettere moderne, ma in seguito mi sono dedicata anche agli studi li psicologia e, dopo avere per anni insegnato lingua e letteratura italiana, ora svolgo la professione di psicoterapeuta.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Non ricordo quando, mi sembra da quando mi hanno insegnato a scrivere, però ho una memoria precisa, la prima poesia che scrissi parlava di rondini, la mamma la trovò e la lesse a tutti in casa. I complimenti che ricevetti da tutti  mi imbarazzarono molto. Anche per questo incominciai a scrivere sotto il letto della nonna, così solo io  sapevo il mio segreto, come la Bradamante di Calvino.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Esprimere tutto quello che la vita, troppo piccola e corta, non riesce a contenere; vivere le molte vite che sono in noi, ma anche entrare in quelle degli altri.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) Difficile dirlo, sono tanti. Andando in ordine cronologico-esistenziale: Le fiabe di Andersen, Le Avventure di Pinocchio, Cuore, Piccole donne, e poi, crescendo, i russi da Tolstoi a Pasternak, i romanzi  della Duras, della Allende, di Omar Pamuk, di Baricco, di Carofiglio, ma quanti ne restano fuori!</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) I romanzi di Moccia e tutto quel genere.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) &#8216;Il mio nome è Rosso&#8217; di Omar Pamuk.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) Anche di quelli ce ne sono troppi e poi, dal momento che li lascio dopo le prime trenta pagine, preferisco dimenticarli.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) L&#8217;Italia è una delle nazioni più belle della terra, se non, oserei dire, la più bella, come paesaggio e come storia, peccato che spesso gli italiani non se ne accorgano, soprattutto  quelli che attualmente ci governano. La Toscana poi, dove ho la fortuna di abitare, è la bellezza in sintesi, ha il mare,  città d&#8217;arte, stupende colline e, ciliegina sulla torta, una grande civiltà.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) Mi piace l&#8217;apertura. Si pubblica di più e anche gli esordienti, giovani o meno giovani, entrano con una certa facilità, merito soprattutto degli editori piccoli e medi. Non mi piace che un prodotto letterario sia considerato alla stregua di un qualsiasi altro prodotto di supermercato. Spesso si distribuisce  in libreria  e si sostiene con una adeguata promozione il testo solo se &#8216;fa mercato&#8217; a prescindere dalla qualità.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Ci sono due categorie di scrittori e di intellettuali. Una è umanamente, socialmente e solidarmente impegnata:mi piace. L&#8217;altra è serva del potere, opportunista o semplicemente qualunquista: non mi piace.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Parlo dell&#8217;ultimo, il romanzo LA MOSCA D&#8217; ORO uscito per i tipi di Albatros il 30 agosto 2010: ho partecipato a una selezione bandita dalla casa editrice, sono stata selezionata e dunque pubblicata.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) Amo molto il cinema  e dunque, quale scegliere? Alcuni fra quelli degli ultimi due anni: invictus, La prima cosa bella, The millionaire, Gran Torino.</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) Buonanotte fiorellino. E&#8217; legata a un ricordo d&#8217;amore.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) I corsi di Dacia Maraini e di Andrea Bocconi. Ambedue mi spinsero a scrivere e a pubblicare. Io stessa dal 1998 conduco un corso di scrittura creativa che ho chiamato &#8216;Viaggi di parole&#8217;.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Certamente</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Lo stile e l&#8217;intreccio</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) Dal 2000 al computer, ma poi faccio la copia cartacea e su quella  correggo.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Ne &#8216;La mosca d&#8217;oro&#8217; vissuti personali, luoghi e personaggi realmente conosciuti si legano a eventi di Storia attuale come maglie di   un intreccio e danno qualcosa di nuovo, che non è più mio e neppure soltanto della Storia. L&#8217;idea nasce sempre da un desiderio di testimonianza.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Si dice che Ken Follet sia lo scrittore che &#8220;ha preso <strong>la storia</strong> e l&#8217;ha fatta diventare <strong>una storia &#8221; . </strong>Ebbene, senza paragonarmi a Follet, cosa che sarebbe veramente immodesta, cerco anch&#8217;io di emularlo, non perdendo di vista il registro lirico-poetico.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Dopo avere scritto tanti racconti ora preferisco il romanzo.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) In ambedue, lunghi o brevi che siano, ci deve essere l&#8217;azione intorno alla quale si aggregano personaggi, luoghi e tempi. In un racconto ci può essere anche solo un personaggio, un luogo, un tempo, che formano già un &#8216;sistema&#8217; narrativo. Un romanzo invece è un &#8216;sistema&#8217; di &#8216;sistemi&#8217;.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) E&#8217; lui che ha scelto me.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Molto, se si tiene in conto che insieme al romanzo ho fatto anche tante altre cose. Posso però dire che in un anno, l&#8217;ho riscritto tre volte.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Si</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Poco</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) parecchi e un gran desiderio di vederli presto realizzati.</p><p><strong>approfondimento POESIA</strong></p><p><em>D) Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?</em></p><p>R) La poesia, quella la scrivo dovunque si possa, mi è capitato di scriverla anche sui tovaglioli di carta dei ristoranti.</p><p><em>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?</em></p><p>R) Leopardi, Montale, Caproni</p><p><em>D) Come nasce un suo verso?</em></p><p>R) Come se seguissi una musica interiore.</p><p><em>D) Quanto tempo ci lavora su?</em></p><p>R) Non è quantificabile. A volte, niente. A volte, tanto.</p><p><em>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?</em></p><p>R) La musica e il colore.</p><p><em>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?</em></p><p>R) a sei anni, sopra un quadernetto di scuola.</p><p><em>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?</em></p><p>R) Il mio primo marito. Scriveva poesie anche lui.</p><p><em>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?</em></p><p>R)  &#8217;Si sta, come d&#8217;autunno, sugli alberi le foglie&#8217; di Ungaretti</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?</em></p><p>R) il più recente di poesia è la raccolta &#8216;Se la vita è sghemba&#8217;. o pensato alla seggioletta sulla quale da piccola mi sedevo quando la nonna mi raccontava fiabe e storie. Quella piccola sedia era un po’ storta (sghemba) e io ci stavo un po’ in bilico, cioè in equilibrio insatbile. E non è così per tutti nella vita?</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Le poesie nascono in tempi diversi, poi c&#8217;è il lavoro di raccolta. Per quello impiegai tre mesi.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) Si</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) poco</p><p><em>D) Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Ho una larga raccolta di poesie ancora in ordine sparso che vorrei pubblicare.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-patrizia-napoleone/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Patrizia Napoleone, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/patrizia-napoleone-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/patrizia-napoleone-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sat, 25 Sep 2010 13:02:34 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category> <category><![CDATA[Patrizia Napoleone]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3471</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Patrizia Napoleone Nome: Patrizia Cognome: Napoleone Luogo e data di nascita: Roma 07/07/46 Luogo di residenza: Pisa Occupazione: Psicoterapeuta, scrittrice Email: patriziagioia@tiscalinet.it Sito internet: http://www.psyche-net.it/ Titoli prodotti: Editi: Futura &#8211; ed.I diamanti (poesie) Andante, leggero, grave &#8211; ed. nuova Fortezza (poesie) Se la vita è sghemba ed.La Rocca (poesie) La mosca [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Patrizia Napoleone</strong><span id="more-3471"></span></p><p>Nome: Patrizia<br /> Cognome: Napoleone<br /> Luogo e data di nascita: Roma 07/07/46<br /> Luogo di residenza: Pisa<br /> Occupazione: Psicoterapeuta, scrittrice<br /> Email: <a href="mailto:patriziagioia@tiscalinet.it">patriziagioia@tiscalinet.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.psyche-net.it/" target="_blank">http://www.psyche-net.it/</a></p><p><strong><em>Titoli prodotti:</em></strong></p><p>Editi:</p><p>Futura &#8211; ed.I diamanti (poesie)</p><p>Andante, leggero, grave &#8211; ed. nuova Fortezza (poesie)</p><p>Se la vita è sghemba ed.La Rocca (poesie)</p><p>La mosca d&#8217;oro  ed. Albatros Il filo(romanzo- ultima pubblicazione del 30 Agosto 2010)</p><p>Pirandello e il Fu Mattia Pascal  ed. Libra(saggio di critica letteraria)</p><p>Carlo Cassola e La ragazza di Bube  ed. Loescher(saggio di critica letteraria)</p><p>Collodi e le Avventure di Pinocchio  ed. D&#8217;Anna (saggio di critica letteraria)</p><p> Varie raccolte di poesie (inedite)</p><p> Trilogia dell&#8217;Ispettore Arcangeli (inedita)</p><p> I Bonsai-racconti brevi (inediti)</p><p> Caleidoscopio-racconti (inediti)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/patrizia-napoleone-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Paola Pellegrini, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/paola-pellegrini-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/paola-pellegrini-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sun, 12 Sep 2010 13:25:17 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=3364</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Paola Pellegrini Nome: Paola Cognome: Pellegrini Luogo e data di nascita: Pistoia, 9 novembre 1977 Luogo di residenza: Firenze Occupazione: Avvocato Penalista Email: info@lexrock.it Sito internet: www.lexrock.it  Titoli prodotti: “Rime vaganti – in un cielo spezzato, bruciato, smarrito”]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice <strong>Paola Pellegrini</strong><span id="more-3364"></span></p><p><a href="http://www.libriescrittori.com/libri/wp-content/uploads/2010/09/paola-pellegrini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3474" title="paola-pellegrini" src="http://www.libriescrittori.com/libri/wp-content/uploads/2010/09/paola-pellegrini.jpg" alt="Paola Pellegrini" width="319" height="480" /></a></p><p>Nome: Paola<br /> Cognome: Pellegrini<br /> Luogo e data di nascita: Pistoia, 9 novembre 1977<br /> Luogo di residenza: Firenze<br /> Occupazione: Avvocato Penalista<br /> Email: <a href="mailto:info@lexrock.it">info@lexrock.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.lexrock.it" target="_blank">www.lexrock.it</a> </p><p><strong><em>Titoli prodotti:</em></strong></p><p><a href="http://www.libriescrittori.com/libri/wp-content/uploads/2010/09/rime-vaganti.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3475" title="rime-vaganti" src="http://www.libriescrittori.com/libri/wp-content/uploads/2010/09/rime-vaganti.jpg" alt="" width="360" height="500" /></a></p><p>“Rime vaganti – in un cielo spezzato, bruciato, smarrito”</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/paola-pellegrini-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Luca Terenzoni, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/luca-terenzoni-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/luca-terenzoni-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sat, 03 Jul 2010 13:05:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category> <category><![CDATA[Luca Terenzoni]]></category> <category><![CDATA[scrittore]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2919</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Luca Terenzoni Nome: Luca Cognome: Terenzoni Luogo e data di nascita: Massa (MS), 04/10/1969 Luogo di residenza: Massa (MS) Occupazione: Impiegato Amministrativo Email: luteren@yahoo.com Titoli prodotti: PRIMAVERA IN BORGOGNA.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Luca</strong> <strong>Terenzoni</strong><span id="more-2919"></span></p><p>Nome: Luca<br /> Cognome: Terenzoni<br /> Luogo e data di nascita: Massa (MS), 04/10/1969<br /> Luogo di residenza: Massa (MS)<br /> Occupazione: Impiegato Amministrativo<br /> Email: <a href="mailto:luteren@yahoo.com">luteren@yahoo.com</a></p><p><strong><em>Titoli prodotti: </em></strong></p><p>PRIMAVERA IN BORGOGNA.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/luca-terenzoni-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Marina Macaluso, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/marina-macaluso-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/marina-macaluso-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Sat, 05 Jun 2010 10:26:25 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Lombardia]]></category> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category> <category><![CDATA[Marina Macaluso]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2859</guid> <description><![CDATA[Scheda personale della scrittrice Marina Macaluso Nome: Marina Cognome: Macaluso Luogo e data di nascita: Livorno 3 giugno 1977 Luogo di residenza: Milano e Livorno Occupazione: autrice Email: marina@ossessionenopassione.net Sito internet: http://www.ossessionenopassione.net  Titoli prodotti: “Ossessione, no passione” MJM EDITORE marzo 2010]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale della scrittrice Marina Macaluso<span id="more-2859"></span></p><p>Nome: Marina<br /> Cognome: Macaluso<br /> Luogo e data di nascita: Livorno 3 giugno 1977<br /> Luogo di residenza: Milano e Livorno<br /> Occupazione: autrice<br /> Email: <a href="mailto:marina@ossessionenopassione.net">marina@ossessionenopassione.net</a></p><p>Sito internet: <a href="http://www.ossessionenopassione.net" target="_blank">http://www.ossessionenopassione.net</a></p><p><strong><em> Titoli prodotti:</em></strong></p><p>“Ossessione, no passione” MJM EDITORE marzo 2010</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/marina-macaluso-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Valter Ceccherini, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/valter-ceccherini-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/valter-ceccherini-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sun, 09 May 2010 13:01:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category> <category><![CDATA[Valter Ceccherini]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2761</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Valter Ceccherini Nome: Valter Cognome: Ceccherini Luogo e data di nascita: Bibbiena 18/09/1968 Luogo di residenza: Bibbiena Via Tosco romagnola,10 – 52010 &#8211; (AR) Occupazione: Operaio specializzato Email: valterceccherini1@virgilio.it Sito internet: http://www.facebook.com/valter.ceccherini  Titoli prodotti: Libri: SCUSATE&#8230; VOLEVO DIRE  &#8211; EDITRICENUOVIAUTORI (MI) -2007  10 SECONDI FA &#8211; 2009 &#8211; http://www.altromondoeditore.com Antologie “GRANELLI [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Valter</strong> <strong>Ceccherini<span id="more-2761"></span></strong></p><p>Nome: Valter<br /> Cognome: Ceccherini<br /> Luogo e data di nascita: Bibbiena 18/09/1968<br /> Luogo di residenza: Bibbiena Via Tosco romagnola,10 – 52010 &#8211; (AR)<br /> Occupazione: Operaio specializzato<br /> Email: <a href="mailto:valterceccherini1@virgilio.it">valterceccherini1@virgilio.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.facebook.com/valter.ceccherini" target="_blank">http://www.facebook.com/valter.ceccherini</a></p><p> <strong>Titoli prodotti:</strong></p><p><strong>Libri:</strong></p><p>SCUSATE&#8230; VOLEVO DIRE  &#8211; EDITRICENUOVIAUTORI (MI) -2007 <br /> 10 SECONDI FA &#8211; 2009 &#8211; <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.altromondoeditore.com/" target="_blank">http://www.altromondoeditore.com</a></span></p><p><strong>Antologie</strong></p><p>“GRANELLI DI PAROLE 2007” con il racconto “UNA BIANCA GIORNATA D&#8217;APPENNINO” <br /> “CERCATORE DI SOGNI 20092 con il racconto “L&#8217;INFANZIA DELLA MI MAMMA”.</p><p><strong>Premi</strong></p><p>premio letterario G.Verga dell&#8217;accademia Ferdinandea di CT nel 2007 con il libro SCUSATE&#8230; VOLEVO DIRE <br /> riconoscimento di merito letterario con medaglia d&#8217;argento nel 2008 al premio nazionale letterario “ELISABETTA E MARIACHIARA CASINI “ patrocinato dal Comune di Firenze e dal quotidiano nazionale LA NAZIONE con il racconto “UN VUOTO”.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/valter-ceccherini-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>recensione: &#8220;Sette gocce di giallo su una tela nera&#8221; di Mirko Tondi</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-sette-gocce-di-giallo-su-una-tela-nera-di-mirko-tondi/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-sette-gocce-di-giallo-su-una-tela-nera-di-mirko-tondi/#comments</comments> <pubDate>Sat, 27 Mar 2010 11:31:57 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category> <category><![CDATA[Mirko Tondi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2505</guid> <description><![CDATA[Una raccolta di sette racconti, tra il giallo e noir. Le ambientazioni spaziano dall&#8217;Italia agli Stati Uniti, mentre le vicende si intrecciano in fitti misteri. Storie di delitti efferati e vittime innocenti, insospettabili assassini e degni rappresentanti della follia umana. Un sicario e il suo oscuro passato, un professore universitario e la sua passione per [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Una raccolta di sette racconti, tra il giallo e noir. Le ambientazioni spaziano dall&#8217;Italia agli Stati Uniti, mentre le vicende si intrecciano in fitti misteri. Storie di delitti efferati e vittime innocenti, insospettabili assassini e degni rappresentanti della follia umana. Un sicario e il suo oscuro passato, un professore universitario e la sua passione per il crimine, un attore hollywoodiano che deve fronteggiare i suoi debiti, un detective che indaga sugli attentati che stanno sconvolgendo il suo paese. Queste ed altre storie narrate in “Sette gocce di giallo su una tela nera”.<span id="more-2505"></span></p><p><strong><em>Il testo presente in quarta di copertina</em></strong></p><p>Sette gocce, sette racconti, sette figure che si stagliano forti e nette su sette sfondi diversi. L&#8217;autore ci accompagna nelle vite perdute di chi uccide, per lavoro, per folle desiderio, per esorcizzare un tragico passato, con quella giusta distanza tra coinvolgimento e distacco, tra ironia e pìetas verso i personaggi. Un po&#8217; giallo, un po&#8217; noir, un po&#8217; thriller psicologico che indaga quel rapporto causa-effetto, il &#8220;nesso causale&#8221;, che quasi sempre si nasconde dietro a ogni delitto. Quasi sempre&#8230;</p><p>Autore: Mirko Tondi<br /> Titolo: Sette gocce di giallo su una tela nera<br /> Editore: Il Filo<br /> Anno di pubblicazione: 2008<br /> Luogo di pubblicazione: Roma<br /> Numero pagine: 117</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-sette-gocce-di-giallo-su-una-tela-nera-di-mirko-tondi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Mirko Tondi</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-mirko-tondi/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-mirko-tondi/#comments</comments> <pubDate>Sat, 27 Mar 2010 11:30:13 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category> <category><![CDATA[Mirko Tondi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2503</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Mirko Tondi Nome: Mirko Cognome: Tondi Regione di residenza: Toscana Email: tondi77@yahoo.it Intervista D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Mi sono avvicinato al mondo della scrittura per concretizzare la mia creatività. Sentivo di avere molte idee, ma non volevo rimanessero senza uno [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore <strong>Mirko Tondi</strong><span id="more-2503"></span></p><p>Nome: Mirko<br /> Cognome: Tondi<br /> Regione di residenza: Toscana<br /> Email: tondi77@yahoo.it</p><p><strong>Intervista</strong></p><p><em>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</em></p><p>R) Mi sono avvicinato al mondo della scrittura per concretizzare la mia creatività. Sentivo di avere molte idee, ma non volevo rimanessero senza uno sviluppo. Inizialmente mi sono concentrato sulla scrittura di cortometraggi, in seguito mi sono spostato sulla scrittura di racconti brevi. Infine l&#8217;esperienza teatrale, che mi ha portato a diventare il regista e l&#8217;autore dei testi di una compagnia di teatro comico e cabaret.</p><p><em>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</em></p><p>R) Un po&#8217; insolito, per la verità. Mi sono diplomato all&#8217;istituto tecnico per geometri e poi ho conseguito una laurea in psicologia dello sviluppo e dell&#8217;educazione. Dopo alcuni corsi di formazione nel campo della psicologia ho cambiato strada, ottenendo la qualifica di redattore editoriale.</p><p><em>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</em></p><p>R) Ho cominciato a scrivere dopo aver frequentato un corso di sceneggiatura cinematografica nel 2003. Fino ad allora non credevo neanche che mi piacesse scrivere, non l&#8217;avevo mai sentita come un&#8217;esigenza reale. Un passatempo, quindi, all&#8217;inizio. Adesso una vera passione, direi.</p><p><em>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</em></p><p>R) Scrivere mi diverte, mi rilassa, certe volte mi esalta. Al di là del fatto di pubblicare, ritengo la scrittura come una componente essenziale della mia vita.</p><p><em>D) Quali sono i suoi libri del cuore? </em></p><p>R) 1984 di George Orwell e Arancia meccanica di Anthony Burgess. Più in generale, adoro i racconti di Raymond Carver.</p><p><em>D) E quelli che non leggerebbe mai?</em></p><p>R) La risposta pare scontata, visti gli ultimi tempi, ma direi senz&#8217;altro quelli di genere sentimentale che hanno come protagonisti gli adolescenti e il loro mondo turbolento. Quelli alla Moccia, per intenderci.</p><p><em>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</em></p><p>R) Forse “Il piccolo principe”. Non l&#8217;avevo mai letto prima e mi ha colpito nonostante sia ormai adulto.</p><p><em>D) E quello che meno le è piaciuto?</em></p><p>R) Sicuramente “La solitudine dei numeri primi”. Trova che sia un libro sopravvalutato.</p><p><em>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</em></p><p>R) Ottimo. Amo la Toscana e ogni suo angolo. È una regione ideale in cui vivere.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</em></p><p>R) L&#8217;enorme varietà del mercato editoriale è senza dubbio un punto a favore. In più, l&#8217;attenzione che molte case editrici riservano agli autori emergenti. Purtroppo, il lato negativo dell&#8217;editoria è legato alla richiesta di contributi. Sono ancora troppi, la maggior parte, gli editori che pubblicano a pagamento. Devo dire poi che non apprezzo particolarmente neanche lo scarso appoggio di certe case editrici in fase di promozione, una volta pubblicato il libro.</p><p><em>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</em></p><p>R) Resiste ancora la volontà di rompere gli schemi, unire stili diversi, affidarsi al proprio estro. Purtroppo, però, questo rappresenta una minima parte. La cultura italiana è inficiata da tutta una serie di eventi legati al mondo dei mass media e dello spettacolo.</p><p><em>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?</em></p><p>R) Partecipai a un concorso e mi dissero che ero stato selezionato per la pubblicazione. Ricevetti poi la proposta editoriale e decisi di accettare.</p><p><em>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</em></p><p>R) Ce ne sono molti, ma di sicuro uno di Hitchcok, tra “Psyco”, “Gli uccelli”, “La donna che visse due volte”.</p><p><em>D) Musica: la canzone del cuore?</em></p><p>R) “Jungleland” di Bruce Springsteen.</p><p><strong>approfondimento NARRATIVA</strong></p><p><em>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</em></p><p>R) no, mai. Ho solo seguito alcune ore del modulo di scrittura creativa durante la frequentazione del corso per redattori.</p><p><em>D) Ritiene siano utili?</em></p><p>R) Possono esserlo se non si ha alcuna base, magari per riuscire a strutturare nel migliore dei modi un&#8217;idea solo accennata. Certo è che bisogna anche avere un minimo di propensione alla scrittura.</p><p><em>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</em></p><p>R) Conservare la logica e tessere un buon intreccio dei fatti narrati. Considero poi fondamentale una buona caratterizzazione dei personaggi.</p><p><em>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?</em></p><p>R) In genere scrivo direttamente sul computer, di giorno, specialmente di prima mattina. Di sicuro poi preferisco scrivere in solitudine, altrimenti non riuscirei a concentrarmi su quello che faccio. Il rito che seguo è quello di fare una scaletta con le varie idee, poi parto da lì e sviluppo la storia.</p><p><em>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</em></p><p>R) Ho pensato di mettere insieme diverse storie accomunate dal mistero. Ho sempre avuto una predilezione per il giallo e il noir, così ho colto l&#8217;occasione per raccogliere racconti di quel genere tutti all&#8217;interno della stessa opera.</p><p><em>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</em></p><p>R) Far conoscere, incuriosire, instillare dei dubbi, attivare dei ragionamenti o dei pensieri.</p><p><em>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</em></p><p>R) Preferisco il racconto per il semplice fatto che non ho molto tempo a disposizione per scrivere un romanzo, che d&#8217;altronde va seguito con continuità. D&#8217;altra parte, ho un paio di romanzi rimasti a metà e spero di riuscire a finirli, prima o poi.</p><p><em>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</em></p><p>R) Non considerando il fattore lunghezza, direi che il racconto è un&#8217;idea che può anche rimanere abbozzata, senza la necessità di caratterizzare i personaggi e di entrare nel vivo delle descrizioni. Il romanzo invece è come un pezzo di vita di uno o più personaggi visti secondo gli occhi di chi lo scrive. Nel romanzo, più che nel racconto, si sviluppano e vengono approfonditi temi legati alle emozioni, alle sensazioni e ai sentimenti.</p><p><em>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</em></p><p>R) “Sette gocce di giallo su una tela nera” è un omaggio al cinema di genere degli anni &#8217;70, quando venivano realizzati titoli come “Sette note in nero” e “Sette orchidee macchiate di rosso”. Giallo e nero si riferiscono ovviamente al tipo di racconti inseriti all&#8217;interno della raccolta.</p><p><em>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</em></p><p>R) Difficile dirlo, perché ho semplicemente messo insieme alcuni racconti che avevo scritto nei due anni precedenti.</p><p><em>D) Ha vinto premi letterari?</em></p><p>R) No, nessuno.</p><p><em>D) Crede nei premi letterari?</em></p><p>R) Ce ne sono molti, sconosciuti ai più, che offrono reali possibilità ai libri di emergenti. Al contempo, ce ne sono molti altri che si propongono come aperti a tutti e invece fanno vincere libri di autori noti o comunque pubblicati da grandi editori.</p><p><em>Ha altri progetti in cantiere?</em></p><p>R) Molti, a dire il vero. Finire i romanzi di cui parlavo, per esempio. E poi cimentarmi nella scrittura di una sceneggiatura per lungometraggio.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-mirko-tondi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Mirko Tondi, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/mirko-tondi-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/mirko-tondi-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sat, 27 Mar 2010 11:28:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category> <category><![CDATA[Mirko Tondi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2501</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Mirko Tondi Nome: Mirko Cognome: Tondi Luogo e data di nascita: Firenze 03/12/1977 Luogo di residenza: Firenze Occupazione: Educatore Email: tondi77@yahoo.it Sito internet: www.iltondi.com Titoli prodotti: “Quasi quasi me ne vado” &#8211; Edizioni Simple, 2007 “Sette gocce di giallo su una tela nera” &#8211; Il Filo Editore, 2008]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Mirko Tondi</strong><span id="more-2501"></span></p><p>Nome: Mirko<br /> Cognome: Tondi<br /> Luogo e data di nascita: Firenze 03/12/1977<br /> Luogo di residenza: Firenze<br /> Occupazione: Educatore<br /> Email: <a href="mailto:tondi77@yahoo.it">tondi77@yahoo.it</a><br /> Sito internet: <a href="http://www.iltondi.com" target="_blank">www.iltondi.com</a></p><p>Titoli prodotti:</p><p>“Quasi quasi me ne vado” &#8211; Edizioni Simple, 2007</p><p>“Sette gocce di giallo su una tela nera” &#8211; Il Filo Editore, 2008</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/mirko-tondi-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>recensione: &#8220;L&#8217;Angelo Distratto e altri racconti&#8221; di Luca Lampariello</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-langelo-distratto-e-altri-racconti-di-luca-lampariello/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-langelo-distratto-e-altri-racconti-di-luca-lampariello/#comments</comments> <pubDate>Sat, 27 Mar 2010 11:26:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category> <category><![CDATA[Luca Lampariello]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2498</guid> <description><![CDATA[Prima fermata, Dublino, Mark Mahon, in una mattina in cui si sta recando a lavoro con la DART, assiste al tentato suicidio di una ragazza. Mark rimane sconvolto, oltre che dall&#8217;incidente, da ciò che gli sembra d&#8217;aver visto, poco prima che la ragazza si buttasse sotto il treno. Mentre Diana lotta in ospedale tra la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Prima fermata, Dublino, Mark Mahon, in una mattina in cui si sta recando a lavoro con la DART, assiste al tentato suicidio di una ragazza. Mark rimane sconvolto, oltre che dall&#8217;incidente, da ciò che gli sembra d&#8217;aver visto, poco prima che la ragazza si buttasse sotto il treno. Mentre Diana lotta in ospedale tra la vita e la morte, Mark scopre di non essere stato l&#8217;unico a vedere qualcosa di strano, quella mattina, sulle rotaie.<span id="more-2498"></span></p><p>Seconda fermata, Siena. Sara si è appena trasferita con il marito e il figlio in una casa in campagna. Ogni giorno deve fare i conti con la continua assenza di lui, in giro per il mondo per lavoro, e con le difficoltà nel rapporto con il piccolo Massimo, sempre più chiuso in se stesso. Ma non sono i soli aspetti a far incrinare le pareti della vita privata di Sara. La notte, prima di andare a letto, Massimo viene trovato dalla madre a fissare il buio fuori dalla finestra. Non è la prima volta e non sarà l&#8217;ultima. C&#8217;è qualcuno, là fuori, nascosto nella notte, che chiede di entrare per avere indietro ciò che gli è stato tolto.</p><p>Terza e ultima fermata, Firenze. Daniele ha appena preso in affitto un appartamento in una via delle più belle del capoluogo toscano, dove ancora resistono artigiani e vecchie botteghe. Sembra un posto perfetto per lui e la fidanzata, non fosse che ogni notte, regolarmente, qualcuno si mette a suonare il piano nell&#8217;appartamento sopra il suo. Proprio di fronte al palazzo storico dove è situata la casa, c&#8217;è un negozio di candele molto particolare, nel quale il proprietario confeziona candele ad hoc per ogni cliente. In quel negozio, Daniele vede per un attimo il volto di una ragazza. La stessa ragazza la ritrova nell&#8217;appartamento sopra il suo, dove Daniele si reca per chiedere gentilmente agli inquilini del piano di sopra di non suonare il pianoforte nel cuore della notte. La ragazza, di nome Maria, figlia del proprietario del negozio di candele, assicura Daniele che in quella casa nessuno suona il pianoforte di notte.</p><p><strong><em>Il testo presente in quarta di copertina</em></strong></p><p>“Dublino. Mark assiste a un tentato suicidio mentre aspetta il treno per il centro. Da quel giorno è ossessionato dal destino di quella ragazza sconosciuta, che prima di buttarsi sotto il treno lo ha guardato negli occhi.</p><p>Siena. Sara si è appena trasferita con il marito e il figlio in una casa in campagna. Presto dovrà confrontarsi con un passato ancora inciso in quelle pareti.</p><p>Firenze. Daniele si sveglia ogni notte quando sente una musica di pianoforte provenire dall’appartamento sopra il suo, in un vecchio palazzo.</p><p>Tre racconti, tre personaggi le cui vite si inoltrano nelle pieghe improvvisamente aperte del loro reale.”</p><p>Autore: Luca Lampariello<br /> Titolo: <em>L&#8217;Angelo Distratto e altri racconti</em><br /> Editore: Giraldi<br /> Anno di pubblicazione: 2010<br /> Luogo di pubblicazione: Bologna<br /> Numero pagine: 138<br /> Tre racconti, tre fermate.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-langelo-distratto-e-altri-racconti-di-luca-lampariello/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Luca Lampariello, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/luca-lampariello-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/luca-lampariello-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sat, 27 Mar 2010 11:24:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Toscana]]></category> <category><![CDATA[Luca Lampariello]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2496</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Luca Lampariello Nome: Luca Cognome: Lampariello Luogo e data di nascita: Siena, 06/08/1982 Luogo di residenza: Sovicille (SI) Occupazione: Teatro, Cinema, Letteratura Email: lucalampariello@gmail.com Sito internet: lucalampariello.blogspot.com    Titoli prodotti: L&#8217;Angelo Distratto e altri racconti (Giraldi, 2010) Black Rooms (Akkuaria, 2007)]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore <strong>Luca Lampariello</strong><span id="more-2496"></span></p><p>Nome: Luca<br /> Cognome: Lampariello<br /> Luogo e data di nascita: Siena, 06/08/1982<br /> Luogo di residenza: Sovicille (SI)<br /> Occupazione: Teatro, Cinema, Letteratura<br /> Email: <a href="mailto:lucalampariello@gmail.com">lucalampariello@gmail.com</a><br /> Sito internet: lucalampariello.blogspot.com   </p><p>Titoli prodotti:</p><p><em>L&#8217;Angelo Distratto e altri racconti</em> (Giraldi, 2010)</p><p><em>Black Rooms</em> (Akkuaria, 2007)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/luca-lampariello-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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