<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Libri e scrittori&#187; Trentino</title> <atom:link href="http://www.libriescrittori.com/articoli/regioni/trentino/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.libriescrittori.com</link> <description>Il portale per chi ama scrivere e...leggere</description> <lastBuildDate>Mon, 23 Jan 2012 07:47:37 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>recensione: &#8220;Mettiti in proprio &#8211; senza soldi&#8221; di Paolo Trentini</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-mettiti-in-proprio-senza-soldi-di-paolo-trentini/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-mettiti-in-proprio-senza-soldi-di-paolo-trentini/#comments</comments> <pubDate>Mon, 19 Apr 2010 22:18:31 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Trentino]]></category> <category><![CDATA[Errekappa Edizioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2711</guid> <description><![CDATA[Come puoi metterti in proprio se non hai capitali? Quali sono le mosse da fare per diventare un imprenditore di successo? Ecco tutto quello che le scuole non ti insegnano per diventare un imprenditore di successo. Una guida completa e concentrata nella quale vengono analizzate le caratteristiche principali necessarie per chi vuole avvicinarsi al mondo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Come puoi metterti in proprio se non hai capitali? Quali sono le mosse da fare per diventare un imprenditore di successo? Ecco tutto quello che le scuole non ti insegnano per diventare un imprenditore di successo.<span id="more-2711"></span></p><p>Una guida completa e concentrata nella quale vengono analizzate le caratteristiche principali necessarie per chi vuole avvicinarsi al mondo dell&#8217;imprenditoria. Sono suggeriti e ben indagati i primi passi e gli strumenti pratici su come poter realizzare concretamente una propria attività indipendente. Il tutto è corredato da esempi e testimonianze di persone che hanno vissuto questo tipo di percorso verso l&#8217;affermazione professionale.</p><p>&#8220;La cosa straordinaria è che per diventare il più forte imprenditore italiano dei prossimi anni non hai bisogno di titoli di studio particolari, di competenze specifiche o di esperienza in determinati settori di attività né tanto meno hai bisogno di grossi capitali, come è luogo comune pensare. TUTTO QUELLO DI CUI HAI BISOGNO È CONTENUTO NELLA TUA TESTA E NEL TUO CUORE&#8221;. </p><p>Il testo presente in quarta di copertina</p><p>“È nel momento delle decisioni che prende forma il tuo destino” – Anthony Robbins</p><ul><li>Autore: Paolo Trentini</li><li>Titolo: Mettiti in Proprio – senza soldi -</li><li>Editore: Errekappa Edizioni</li><li>Anno di pubblicazione: 2009</li><li>Luogo di pubblicazione: Pergine Valsugana (TN)</li><li>Numero pagine: 160</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-mettiti-in-proprio-senza-soldi-di-paolo-trentini/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Errekappa Edizioni</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-errekappa-edizioni/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-errekappa-edizioni/#comments</comments> <pubDate>Mon, 19 Apr 2010 22:16:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Case editrici]]></category> <category><![CDATA[Trentino]]></category> <category><![CDATA[Errekappa Edizioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2708</guid> <description><![CDATA[Intervista all&#8217;editore di Errekappa Edizioni  Quando è nata la vostra casa editrice? Maggio 2008. Qual è la vostra struttura redazionale? Gruppo di lavoro formato da volontari. Qual è la vostra politica editoriale? Siamo rivolti in particolar modo ai giovani. In quali settori si concentra la vostra attività? Saggistica, narrativa, poesia? Saggistica, testi motivazionali Come è strutturata [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista all&#8217;editore di <strong>Errekappa Edizioni<span id="more-2708"></span></strong> </p><p><em>Quando è nata la vostra casa editrice?</em></p><p>Maggio 2008.</p><p><em>Qual è la vostra struttura redazionale?</em></p><p>Gruppo di lavoro formato da volontari.</p><p><em>Qual è la vostra politica editoriale?</em></p><p>Siamo rivolti in particolar modo ai giovani.</p><p><em>In quali settori si concentra la vostra attività? Saggistica, narrativa, poesia?</em></p><p>Saggistica, testi motivazionali</p><p><em>Come è strutturata e gestita la distribuzione dei vostri libri?</em></p><p>Gestita dai distributori locali e nazionali tradizionali.</p><p><em>Quali servizi offrite ai vostri autori?</em></p><p>Un team di collaborazione reciproca al fine di non lasciar finire i testi chiusi nei magazzini.</p><p><em>Quanti titoli avete pubblicato sinora?</em></p><p>Onde Perfette di Paolo Amir Tabloni</p><p>Mettiti in Proprio – senza soldi – di Paolo Trentini</p><p><em>Quali sono le principali difficoltà di chi fa l’editore oggi?</em></p><p>Sono moltissime (lo si fa per passione), l’ultima della serie è il taglio alle tariffe editoriali ridotte che rischia di far chiudere i battenti ai piccoli editori.</p><p><em>Qual è il vostro modello di editore?</em></p><p>Indipendenti fino in fondo.</p><p><em>Sintetizzi in tre parole lo spirito e gli obiettivi della sua casa editrice?</em></p><p><strong>Giovani</strong>, sono una risorsa che sarà il nostro futuro.</p><p><strong>Crescita</strong>, personale spirituale e finanziaria, le vie da seguire per vivere bene partendo dal cuore.</p><p><strong>Valori</strong>, …ce n’è un gran bisogno.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-errekappa-edizioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Errekappa edizioni</title><link>http://www.libriescrittori.com/errekappa-edizioni/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/errekappa-edizioni/#comments</comments> <pubDate>Mon, 19 Apr 2010 22:14:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Case editrici]]></category> <category><![CDATA[Trentino]]></category> <category><![CDATA[Errekappa Edizioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2706</guid> <description><![CDATA[Scheda aziendale della Errekappa Edizioni Nome: Errekappa Edizioni Regione nella quale si trova la sede: Trentino Email: info@errekappa.net Aree di interesse: motivazione, saggistica Persona da contattare: Roberto Rossi]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda aziendale della <strong>Errekappa Edizioni</strong><span id="more-2706"></span></p><p>Nome: Errekappa Edizioni<br /> Regione nella quale si trova la sede: Trentino<br /> Email: <a href="mailto:info@errekappa.net">info@errekappa.net</a><br /> Aree di interesse: motivazione, saggistica<br /> Persona da contattare: Roberto Rossi</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/errekappa-edizioni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Paolo Trentini, scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/paolo-trentini-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/paolo-trentini-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Wed, 14 Apr 2010 10:30:51 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Trentino]]></category> <category><![CDATA[Paolo Trentini]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=2677</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello scrittore Paolo Trentini Nome:  Paolo Cognome:  Trentini Luogo e data di nascita:  Trento, 21 gennaio 1974 Luogo di residenza:  Trento Occupazione:  libero professionista Email:  paolo@mettitiinproprio.com Sito internet:  www.mettitiinproprio.com Titoli prodotti:  “METTITI IN PROPRIO – senza soldi”]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello scrittore Paolo Trentini<span id="more-2677"></span></p><p>Nome:  Paolo<br /> Cognome:  Trentini<br /> Luogo e data di nascita:  Trento, 21 gennaio 1974<br /> Luogo di residenza:  Trento<br /> Occupazione:  libero professionista<br /> Email:  <a href="mailto:paolo@mettitiinproprio.com">paolo@mettitiinproprio.com</a><br /> Sito internet:  <a href="http://www.mettitiinproprio.com" target="_blank">www.mettitiinproprio.com</a></p><p>Titoli prodotti:  “METTITI IN PROPRIO – senza soldi”</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/paolo-trentini-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Punto d’Incontro di Piergiorgio Bortolotti</title><link>http://www.libriescrittori.com/punto-d%e2%80%99incontro-di-piergiorgio-bortolotti/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/punto-d%e2%80%99incontro-di-piergiorgio-bortolotti/#comments</comments> <pubDate>Sun, 28 Sep 2008 14:52:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Trentino]]></category> <category><![CDATA[Piergiorgio Bortolotti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=271</guid> <description><![CDATA[Recensione al libro Punto d’Incontro di Piergiorgio Bortolotti E la storia, meglio una storia o ancora la testimonianza di una esperienza, quella dell’autore e di quanti hanno dato vita, in primo luogo don Dante Clauser, alla cooperativa Punto d’Incontro,centro di accoglienza per persone senza dimora Il testo presente in quarta di copertina Questo è il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Recensione al libro Punto d’Incontro di <strong>Piergiorgio Bortolotti</strong></p><p>E la storia, meglio una storia o ancora la testimonianza di una esperienza, quella dell’autore e di quanti hanno dato vita, in primo luogo don Dante Clauser, alla cooperativa Punto d’Incontro,centro di accoglienza per persone senza dimora<span id="more-271"></span></p><p>Il testo presente in quarta di copertina</p><p>Questo è il racconto di una piccola-grande follia evangelica. È la storia del Puntod’incontro, la «casa dei barboni» fondata nel 1977 nel cuore di Trento da don Dante Clauser, il prete dei poveri<br /> (il Margine ha pubblicato la sua autobiografia La mia strada), e da un gruppo di amici animati da un inguaribile desiderio di giustizia sociale e di fraterna accoglienza degli ultimi. Tra difficoltà e delusioni il miracolo riesce. Il «Punto» diventa un’oasi per chi non ha più un tetto, un pasto, affetti, appoggi, nemmeno più la fede in se stesso. Piergiorgio Bortolotti ci dà un racconto vivissimo e sereno, profondo e scanzonato di questa «pazza famiglia» eternamente in subbuglio dove lo scandalo della povertà, coi suoi drammi e i suoi sorrisi, le sue schiavitù e le sue liberazioni, diventa una straordinaria scuola di vita.</p><p>Scheda per la recensione del vostro libro<br /> Autore: Piergiorgio Bortolotti<br /> Titolo: Punto d’Incontro<br /> Editore: Il Margine<br /> Anno di pubblicazione: 2006<br /> Luogo di pubblicazione: Trento<br /> Numero pagine: 220<br /> Introduzione di: don Andrea Gallo, prete di strada</p><p>Nome: Piergiorgio<br /> Cognome: Bortolotti<br /> Regione di residenza: Trentino<br /> Email: piergiorgio <a href="mailto:bortolotti1@virgilio.it">bortolotti1@virgilio.it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/punto-d%e2%80%99incontro-di-piergiorgio-bortolotti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il Barba di Piergiorgio Bortolotti</title><link>http://www.libriescrittori.com/il-barba-di-piergiorgio-bortolotti/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/il-barba-di-piergiorgio-bortolotti/#comments</comments> <pubDate>Sun, 28 Sep 2008 14:50:48 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Trentino]]></category> <category><![CDATA[Piergiorgio Bortolotti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=269</guid> <description><![CDATA[Recensione al libro &#8220;Il Barba&#8221; di Piergiorgio Bortolotti È la storia, spezzata in due (antefatto e conclusione), come lo è la sua vita;  vita di un senza dimora, del tutto particolare: Giuseppe Libero, questo il nome del protagonista. Di lui si racconta l’infanzia e l’adolescenza e  poi lo si ritrova, divenuto il Barba, nella seconda [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Recensione al libro &#8220;Il Barba&#8221; di <strong>Piergiorgio Bortolotti</strong></p><p>È la storia, spezzata in due (antefatto e conclusione), come lo è la sua vita;  vita di un senza dimora, del tutto particolare: Giuseppe Libero, questo il nome del protagonista. Di lui si racconta l’infanzia e l’adolescenza e  poi lo si ritrova, divenuto il Barba, nella seconda parte della narrazione, nella quale si ispeziona un mondo nuovo, quello di certe comunità di religiosi che dedicano la vita al prossimo:disperati, dimenticati da tutti.<span id="more-269"></span></p><p>Il testo presente in quarta di copertina</p><p>«…Piaceva anche cantare a barba o zufolare come i merli a primavera…»</p><p>«…”Volerlo diverso”! Ecco forse inconsciamente don Carlo lo voleva diverso, doveva ammetterlo e un po’ gli dispiaceva quando se ne usciva con certe sfuriate nei suoi confronti…»</p><p>«…Quella mattina di settembre 1985, si era verso la fine del mese, qualcuno notò l’uomo dal cammino incerto attraversare il viale dei giardini, poi lo si vide barcollare e cadere a terra. Chi era presente corse in suo soccorso, chiamò l’ambulanza dicendo che il barbone si era sentito male…»</p><p>«…Nel tardo pomeriggio le condizioni di salute del Barba peggiorarono all’improvviso; se ne accorse l’infermiera di turno che si avvicinò per constatarne la situazione. Barba, con voce flebile, le domandò di aprire un poco la finestra, cosa che lei fece; poi domandò di stringergli la mano: «Sa, ho un poco paura…» mormorò, «se invece mi tiene compagnia tenendomi la mano, sarà diverso… sarà un poco come… volare».</p><p><a href="mailto:piergiorgio.bortolotti1@virgilio.it"></a></p><p>Scheda per la recensione del vostro libro<br /> Autore: Piergiorgio Bortolotti<br /> Titolo: Il Barba<br /> Editore: Todariana<br /> Anno di pubblicazione: 2007<br /> Luogo di pubblicazione: Milano<br /> Numero pagine: 94</p><p>Nome: Piergiorgio<br /> Cognome: Bortolotti<br /> Regione di residenza: Trentino<br /> Email: <a href="mailto:piergiorgio.bortolotti1@virgilio.it">piergiorgio.bortolotti1@virgilio.it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/il-barba-di-piergiorgio-bortolotti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Una famiglia bislacca di Piergiorgio Bortolotti</title><link>http://www.libriescrittori.com/una-famiglia-bislacca-di-piergiorgio-bortolotti/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/una-famiglia-bislacca-di-piergiorgio-bortolotti/#comments</comments> <pubDate>Sun, 28 Sep 2008 14:48:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Trentino]]></category> <category><![CDATA[Piergiorgio Bortolotti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=267</guid> <description><![CDATA[Recensione al libro &#8220;Una famiglia bislacca&#8221; di Piergiorgio Bortolotti Narra le vicende di una sorta di tribù, di consorteria, confinata sulle pendici della montagna di un paesino immaginario del Trentino negli anni fra il primo dopo guerra e l’inizio del secondo. I personaggi, i protagonisti di Una famiglia bislacca, si immedesimano nel loro ruolo che [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Recensione al libro &#8220;Una famiglia bislacca&#8221; di <strong>Piergiorgio Bortolotti</strong></p><p>Narra le vicende di una sorta di tribù, di consorteria, confinata sulle pendici della montagna di un paesino immaginario del Trentino negli anni fra il primo dopo guerra e l’inizio del secondo. I personaggi, i protagonisti di Una famiglia bislacca, si immedesimano nel loro ruolo che è anche recitazione, fino a credersi veri, a soffrire, a lottare per i loro titoli e per le sentenze dell’imperatore… pur sapendo che in fondo si tratta di una grande messa in scena, che però era diventata un modo di vivere, una scala di valori.<span id="more-267"></span></p><p>Il testo presente in quarta di copertina</p><p>La trama di Una famiglia bislacca non può dare un’idea soddisfacente della reale sostanza di questo libro che è, nel suo genere, un capolavoro d’ironia, sarcasmo, e di comicità, spesso un po’ grassa.<br /> Come tradurre il continuo scoppiettio di lazzi, insulti giocosi e in pari tempo affettuosi, le dolci follie che trasformano i sogni in realtà per cui si è convinti d’essere forti, potenti e ricchi, anche se nella realtà ci si difende appena dalla fame e dalla miseria?<br /> E che dire dei personaggi chiave di questo libro? Chi, se non Bortolotti, avrebbe saputo creare il folle, dolce, insicuro Giado, talvolta despota e autoritario, talvolta travolto dalla lettura dei testi rari e antichi, talvolta volgare, altra volta poetico, talora persino saggio, il quale vive l’assurda follia di un’inesistente nobiltà?<br /> Da dove può essere scaturito il personaggio di Minicota, volgarità personificata, ma fattiva, concreta, audace, di pronte risorse, dotata di travolgente femminilità, d’astuzia ma anche di una forza mascolina?<br /> Sorprende Prisca che, sebbene incredula e assolutamente priva di cultura, si immedesima nel sogno del marito, asseconda la sua follia e rappresenta per lui il braccio forte, il richiamo alla realtà.<br /> Altrettanta imponente è la figura di Antonio, il terron, così utile in mille frangenti, così capace di trovare soluzione ai problemi, lui che conosce tutte le astuzie di chi ha dovuto cavarsela sempre da solo nella vita.<br /> Ma anche tutti gli altri personaggi minori, quali Giuditta, Lupo detto Meza Camisa, Idota, Giuseppe, i genitori, i fratelli, gli zii e le genti di Giado balzano fuori vivi e veri, tutti ben caratterizzati, tutti imbevuti di comicità e di un amaro inconsapevole fatalismo.<br /> C’è anche una sorta di elegia velata di sarcasmo per la vita di campagna.<br /> Certo il linguaggio assolutamente privo di inibizioni, non può suonare gradito ai benpensanti.<br /> Però non c’è mai pornografia, nessun compiacimento nel descrivere atti sessuali, solo un provocante realismo, un divertito spruzzare il testo di frasi volgari con cui l’Autore si diverte e vuole fare divertire (il tutto mitigato dall’uso del dialetto).<br /> Audace, forte, scoppiettante come il susseguirsi di fuochi d’artificio, lascia un segno nel lettore.<br />      Adriana Nicolini</p><p>Autore: Piergiorgio Bortolotti<br /> Titolo: Una famiglia bislacca<br /> Editore: Lampi di stampa<br /> Anno di pubblicazione: 2008<br /> Luogo di pubblicazione: Milano<br /> Numero pagine: 457</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/una-famiglia-bislacca-di-piergiorgio-bortolotti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Reménghi di Piergiorgio Bortolotti</title><link>http://www.libriescrittori.com/remenghi-di-piergiorgio-bortolotti/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/remenghi-di-piergiorgio-bortolotti/#comments</comments> <pubDate>Sun, 28 Sep 2008 14:46:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Libri]]></category> <category><![CDATA[Trentino]]></category> <category><![CDATA[Piergiorgio Bortolotti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=265</guid> <description><![CDATA[Recensione al libro Reménghi di Piergiorgio Bortolotti Gli anni Cinquanta del secolo appena trascorso, costituiscono lo sfondo sul quale, in un paesino immaginario del Trentino, si svolgono le vicende  che vi si narrano. Il contesto storico rappresenta il pretesto per mettere in scena una serie di accadimenti quotidiani, di storie minime all’insegna dell’ironia, dell’umorismo e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Recensione al libro Reménghi di <strong>Piergiorgio Bortolotti</strong></p><p>Gli anni Cinquanta del secolo appena trascorso, costituiscono lo sfondo sul quale, in un paesino immaginario del Trentino, si svolgono le vicende  che vi si narrano. Il contesto storico rappresenta il pretesto per mettere in scena una serie di accadimenti quotidiani, di storie minime all’insegna dell’ironia, dell’umorismo e dell’arguzia, nel quale i protagonisti, persone che sanno di terra, di vino, di umano barcamenarsi si esprimono anche con locuzioni dialettali caratteristiche.<span id="more-265"></span></p><p>Il testo presente in quarta di copertina</p><p>Reménghi è un viaggio a volo radente nella storia e nella lingua di un paese, attraverso le Storie e le Lingue dei suoi protagonisti. Nomi e volti ordinari, eppure straordinari, restituiti in una sceneggiatura ironica che prende in prestito le loro parole. Sono storie leggere da leggere, incardinate in una dimensione locale, trasposte in un racconto la cui trama è il gioco delle relazioni tra i protagonisti; tra loro e lo scrittore-narratore apparentemente “fuori campo”.<br /> Reménghi è un gioco di sguardi, di complicità consapevole tra chi parla e chi scrive ( e li descrive); un’osservazione molto partecipata, che accompagna il terzo complice, noi lettori, dentro le case e i luoghi di un paese nemmeno troppo immaginario. Chi non ha avuto la fortuna di incontrare i reménghi, può adesso finalmente conoscerli, e sorridere delle sguardo ingenuo e affascinato che li accompagna. Una storia di tante Storie, in cui gli ultimi sono i primi, a cui, finalmente, viene riconosciuta la parola.<br /> Mauro Ferrari</p><p>Autore: Piergiorgio Bortolotti<br /> Titolo: Reménghi<br /> Editore: Edizioni 31<br /> Anno di pubblicazione: 2006<br /> Luogo di pubblicazione:  Trento<br /> Numero pagine: 298</p><p>Nome: Piergiorgio<br /> Cognome: Bortolotti<br /> Regione di residenza: Trentino<br /> Email: <a href="mailto:piergiorgio.bortolotti1@virgilio.it">piergiorgio.bortolotti1@virgilio.it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/remenghi-di-piergiorgio-bortolotti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Sottovoce di Piergiorgio Bortolotti</title><link>http://www.libriescrittori.com/sottovoce-di-piergiorgio-bortolotti/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/sottovoce-di-piergiorgio-bortolotti/#comments</comments> <pubDate>Sun, 28 Sep 2008 14:41:25 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Poesia]]></category> <category><![CDATA[Trentino]]></category> <category><![CDATA[Piergiorgio Bortolotti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=263</guid> <description><![CDATA[Sottovoce, raccolta di poesie di Piergiorgio Bortolotti Il testo presente in quarta di copertina Piergiorgio Bortolotti, nella silloge “Sottovoce”, rivela una continua tensione a rappresentare un superamento lirico delle formulazioni che nascono da un attento sguardo rivolto alle vicende della vita, una propensione a focalizzare i “momenti sospesi nel vuoto” e, in ultima istanza, a [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sottovoce</strong>, raccolta di poesie di <strong>Piergiorgio Bortolotti<span id="more-263"></span></strong></p><p>Il testo presente in quarta di copertina</p><p>Piergiorgio Bortolotti, nella silloge “Sottovoce”, rivela una continua tensione a rappresentare un superamento lirico delle formulazioni che nascono da un attento sguardo rivolto alle vicende della vita, una propensione a focalizzare i “momenti sospesi nel vuoto” e, in ultima istanza, a fissare le illuminazioni nel trascorrere “gelido” del tempo.</p><p>…Nella poesia di Piergiorgio Bortolotti un ruolo fondamentale occupa la figura simbolica dell’ “Uomo sospeso”, come “funambolo” in  perenne lotta con il vuoto della vita dove tutto è appeso ad un  sottile filo: un minimo gesto, un lieve errore, uno spostamento incauto ed è subito spezzato.</p><p>La vita comporta dover fare i conti con le speranze deluse, con le ferite subite e inferte, con gli abbandoni e i sogni “sconfinati”: occorre gettarsi nel profondo delle cose nascoste per farle emergere, immaginare lampi di luce dentro gli sguardi opachi…<br /> …La vita si rinnova di conti</p><p>Autore: Piergiorgio Bortolotti<br /> Titolo: Sottovoce<br /> Editore: Montedit<br /> Anno di pubblicazione: 2007<br /> Luogo di pubblicazione: Melegnano (MI)<br /> Numero pagine: 37<br /> Introduzione di: Massimo Barile</p><p>Nome: Piergiorgio<br /> Cognome: Bortolotti<br /> Regione di residenza: Trentino</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/sottovoce-di-piergiorgio-bortolotti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista a Piergiorgio Bortolotti</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-piergiorgio-bortolotti/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-piergiorgio-bortolotti/#comments</comments> <pubDate>Sun, 28 Sep 2008 14:39:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Trentino]]></category> <category><![CDATA[Piergiorgio Bortolotti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=261</guid> <description><![CDATA[Intervista allo scrittore Piergiorgio Bortolotti Nome: Piergiorgio Cognome: Bortolotti Regione di residenza: Trentino Email: piergiorgio.bortolotti1@virgilio.it Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura Sono sempre stato un accanito lettore fin da bambino, e la passione per lo scrivere, direi che è nata contemporaneamente alla prima. Soltanto da qualche anno [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Intervista allo scrittore<strong> Piergiorgio Bortolotti<span id="more-261"></span></strong></p><p>Nome: Piergiorgio<br /> Cognome: Bortolotti<br /> Regione di residenza: Trentino<br /> Email: <a href="mailto:piergiorgio.bortolotti1@virgilio.it">piergiorgio.bortolotti1@virgilio.it</a></p><p>Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura<br /> Sono sempre stato un accanito lettore fin da bambino, e la passione per lo scrivere, direi che è nata contemporaneamente alla prima. Soltanto da qualche anno però ho “scoperto”, per così dire, la passione di mettere per iscritto quanto mi frullava in testa. Prima come testi per la cerchia degli amici; in seguito per pubblicare</p><p>Qual è stato il suo percorso di studi?<br /> Dopo le medie inferiori ho conseguito un diploma professionale e poi sono entrato nel mondo del lavoro, in fabbrica. In seguito ho frequentato vari corsi di qualificazione in vari ambiti; specie in ordine alla professione che da circa trent’anni svolgo: operatore sociale.</p><p>Quando e perché ha iniziato a scrivere?<br /> Con una certa regolarità, circa diciassette anni, fa quando abbiamo dato vita ad una pubblicazione bimestrale edita dalla cooperativa nella quale lavoro</p><p>In termini umani, cosa significa per lei scrivere?<br /> Essenzialmente dar vita ad emozioni; rinnovare ricordi sepolti nell’anima; riflettere sull’esistenza</p><p>Quali sono i suoi libri del cuore?<br /> Leggo un po’ di tutto, con una particolare predilezione per testi di argomento religioso, quali approfondimenti di esegesi biblica e argomenti correlati, nonché testi di carattere sociale</p><p>E quelli che non leggerebbe mai?<br /> Fantascienza</p><p>Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?<br /> Il Povero: e se fossero i poveri a mostrarci le strade dell’umano? Edizioni Città aperta di Michel e Colette Collard-Gambiez<br /> E quello che meno le è piaciuto?<br /> Non saprei dire…</p><p>Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?<br /> Credo di avere un buon rapporto, ma mi sento al contempo cittadino del mondo. Riconosco di aver ricevuto molto da questa terra d’origine; non rinnego assolutamente le mie radici, però non mi sento per nulla campanilista. Credo di saper anche sorridere di certo provincialismo che esiste anche qui, come, immagino, altrove</p><p>Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?<br /> Non ho una grandissima esperienza, ma quella poca che ho maturato, mi porta a ritenere che ormai Editori disposti a rischiare non ne esistono; neanche se si trovassero davanti ad un capolavoro che però sia scritto da un esordiente e sconosciuto autore.</p><p>Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?<br /> Non mi piace la preminenza del vuoto che furoreggia e la scarsa attenzione e promozione delle cose di valore che pure esistono, ma trovano poco spazio, poca visibilità. La notorietà, così mi pare, apre le porte al successo in qualsiasi campo; molto meno il talento. Così mi pare.</p><p>Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?<br /> Il primo romanzo sono riuscito a pubblicarlo dopo, varie peripezie, grazie all’interessamento di un libraio mio amico.</p><p>Cinema: qual è il suo film preferito?<br /> Qualcuno volò sul nido del cucùlo</p><p>Musica: la canzone del cuore?<br /> Io vagabondo, dei Nomadi</p><p>Ha frequentato corsi di scrittura creativa?<br /> No</p><p>Ritiene siano utili?<br /> Può essere</p><p>Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?<br /> Riuscire ad essere interessanti, facendo in modo che una pagina “tiri” l’altra, come quando si mangiano ciliegie, evitando di annoiare il lettore con parti poco interessanti e barbose.</p><p>Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue<br />  “riti” particolari?<br /> Scrivo al computer; solitamente in solitudine e senza distrazioni; di giorno e di notte come capita. Quanto ai riti, se lo è, quando scrivo, purtroppo, fumo più di quanto faccia abitualmente.</p><p>Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?<br /> L’ultimo libro è nato per dar vita a un personaggio immaginario che mi faceva compagnia da ragazzo e al quale facevo fare le cose più incredibili e poi come riflessione amara e divertente sulla bramosia per il potere che abita ogni cuore umano</p><p>Cosa significa per lei raccontare una storia?<br /> Essenzialmente dar modo al/ai personaggi che mi “abitano” di raccontarsi, ritagliando per me il ruolo di direttore d’orchestra…</p><p>Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?<br /> Con entrambi</p><p>Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?<br /> Romanzo: una escursione in montagna, con soste prestabilite e una cima da raggiungere; possibilmente… Racconto: una sosta in riva al lago (o al mare) con i piedi immersi nell’acqua e negli occhi l’orizzonte</p><p>Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?<br /> Mi è venuto spontaneo, trattandosi della storia di una “famiglia” particolare, allargata; stramba</p><p>Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> Qualche mese, presumo, anche perché non era l’unico che stavo scrivendo. A me piace iniziarne magari più d’uno e passo dall’uno all’altro secondo l’estro del momento, la voglia, il tempo, l’umore.</p><p>Ha vinto premi letterari?<br /> No</p><p>Crede nei premi letterari?<br /> No</p><p>Ha altri progetti in cantiere?<br /> Si</p><p><strong>Intervista all&#8217;autore &#8211; approfondimento per chi si occupa di POESIA</strong></p><p>Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?<br /> Prima su carta e poi al computer</p><p>Quali sono i suoi poeti del cuore?<br /> Leopardi, Pascoli, Ungaretti</p><p>Come nasce un suo verso?<br /> Come per incanto</p><p>Quanto tempo ci lavora su?<br /> Non molto, solitamente. Scrivo seguendo l’ispirazione del momento, poi rivedo la cosa con calma a tempo debito</p><p>Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?<br /> Qualcosa di me che possa trovare consonanze negli altri</p><p>Dove e quando ha scritto il suo primo verso?<br /> Alle medie</p><p>Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?<br /> Il desiderio di fare un regalo ad amici</p><p>Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?<br /> Sempre caro mi fu quest’ermo colle…</p><p>Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?<br /> Pensando che la poesia non possa essere una cosa gridata</p><p>Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> Ho raccolto e messo per iscritto poesie che stavano nel cassetto in parte da molto tempo</p><p>Ha vinto premi letterari?<br /> No</p><p>Crede nei premi letterari?<br /> No</p><p>Ha altri progetti in cantiere?<br /> Non so</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-a-piergiorgio-bortolotti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Piergiorgio Bortolotti scrittore</title><link>http://www.libriescrittori.com/piergiorgio-bortolotti-scrittore/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/piergiorgio-bortolotti-scrittore/#comments</comments> <pubDate>Sun, 28 Sep 2008 14:37:08 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Schede personali]]></category> <category><![CDATA[Trentino]]></category> <category><![CDATA[Piergiorgio Bortolotti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/?p=259</guid> <description><![CDATA[Scheda personale dello sctittore Piergiorgio Bortolotti Nome: Piergiorgio Cognome: Bortolotti Luogo e data di nascita: Rizzolaga di Baselga di Piné (TN) 08.01.1951 Luogo di residenza: Viale Verona 84 Trento Occupazione: operatore sociale Email: piergiorgio.bortolotti1@virgilio.it Titoli prodotti: romanzo Reménghi. Edizioni 31, anno 2006 monografia Punto d’Incontro. Edizioni  Il Margine, anno 2006 raccolta di poesie Sottovoce. Edizioni [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scheda personale dello sctittore <strong>Piergiorgio Bortolotti<span id="more-259"></span></strong></p><p>Nome: Piergiorgio<br /> Cognome: Bortolotti<br /> Luogo e data di nascita: Rizzolaga di Baselga di Piné (TN) 08.01.1951<br /> Luogo di residenza: Viale Verona 84 Trento<br /> Occupazione: operatore sociale<br /> Email: <a href="mailto:piergiorgio.bortolotti1@virgilio.it">piergiorgio.bortolotti1@virgilio.it</a></p><p><strong>Titoli prodotti:</strong></p><p>romanzo Reménghi. Edizioni 31, anno 2006<br /> monografia Punto d’Incontro. Edizioni  Il Margine, anno 2006<br /> raccolta di poesie Sottovoce. Edizioni Montedit, anno 2007<br /> racconto Il Barba. Edizioni Todairana, anno 2007<br /> romanzo Una famiglia Bislacca edizioni Lampi di stampa, anno 2008</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/piergiorgio-bortolotti-scrittore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Axia – Un nuovo universo per la Terra&#8221; di Ivan Lorenzin</title><link>http://www.libriescrittori.com/axia-%e2%80%93-un-nuovo-universo-per-la-terra-di-ivan-lorenzin/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/axia-%e2%80%93-un-nuovo-universo-per-la-terra-di-ivan-lorenzin/#comments</comments> <pubDate>Thu, 31 Jan 2008 12:18:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Trentino]]></category> <category><![CDATA[Ivan Lorenzin]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/libri/axia-%e2%80%93-un-nuovo-universo-per-la-terra-di-ivan-lorenzin/</guid> <description><![CDATA[Questo è il primo episodio di una grande saga universale, dove in un lontano futuro gli uomini vivranno finalmente in pace e godranno i frutti di un’evoluzione morale, oltre che scientifica e tecnologica, senza precedenti nella storia dell’umanità. L’amore di Axia per Niros, i due giovani protagonisti, lei terrestre e lui di un altro pianeta [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Questo è il primo episodio di una grande saga universale, dove in un lontano futuro gli uomini vivranno finalmente in pace e godranno i frutti di un’evoluzione morale, oltre che scientifica e tecnologica, senza precedenti nella storia dell’umanità.</p><p>L’amore di Axia per Niros, i due giovani protagonisti, lei terrestre e lui di un altro pianeta al di fuori del nostro universo, farà da supporto per una storia avventurosa e commovente, densa di situazioni assolutamente “normali” su uno sfondo dove le concezioni di vita attuali sono state sostituite dai nostri più esaltanti sogni utopici.<br /> La struttura narrativa esalta la normalità come base culturale, ma la narratrice è una donna del ventiseiesimo secolo: evidentemente i suoi occhi vedono diversamente  da quelli di un vivente l’attuale realtà epocale!<br /> Non è comunque un romanzo d’amore, nel senso tradizionale che noi diamo oggi a questa parola ma, bensì, un inno all’amore per tutti e fra tutti gli esseri viventi, senza limiti fisici o temporali.<br /> Possiamo, inoltre, dire che non è neppure un romanzo di fantascienza, in quanto è supportato da una solida costruzione letteraria, indirizzata più ad evidenziare gli aspetti etici che quelli meramente materiali; tuttavia, per certi aspetti, conserva i canoni tipici di questo genere, pur con un orientamento non tradizionale.  <br /> Attraverso un caleidoscopico “viaggio” fra gli universi, la Terra conoscerà nuove realtà esistenziali d’altre umanità gemelle: meno progredite ma ugualmente avanzate sul piano morale.<br /> Il romanzo ci porterà in luoghi d’inimmaginabile bellezza, dove potremo vivere con i protagonisti situazioni di grande impatto emotivo, spesso e volentieri a contatto con scenari naturali, dove le stelle, i pianeti e tutte le cose meravigliose che ci circondano faranno ancora una volta sorridere i nostri cuori.<br /> Il lettore attento potrà, forse, ricavare da questa storia una nuova consapevolezza che lo proietterà a compiere i primi passi verso la realizzazione di un futuro migliore per tutti noi, rigettando l’attualità, prevalentemente negativa, attribuibile a questo scorcio di nuovo medioevo che stiamo vivendo.</p><p>Il testo presente in quarta di copertina</p><p>Ivan Lorenzin è nato il 17 aprile di un anno imprecisato del secolo scorso nella ridente vallata della Valsugana, ubicata nella splendida regione del Trentino – Alto Adige.  Ha frequentato studi ad indirizzo tecnico ma è soprattutto un autodidatta,  assettato di conoscenza e lettore accanito di testi scientifici, romanzi di science &#8211; fiction e di molto altro. Lavora nel settore assicurativo come agente e si occupa attivamente di consulenze di settore. Ciò non gli impedisce di avere svariati hobby, come la fotografia, il computer, le auto, gli orologi e profondo interesse per tutto quello che in qualche modo, risveglia il suo interesse. Fin da bambino dimostra buone capacità letterarie, ottenendo a scuola sempre ottime valutazioni per i temi d’italiano, oltre a scrivere qualche breve racconto per la radio. Tenta anche d’intraprendere nuove strade espressive nella fotografia, con risultati apprezzabili, ma ancora  in  divenire.</p><p>S’avvicina alla professione di scrittore tardivamente, iniziando a scrivere racconti di fantascienza di buona qualità, ottenendo anche riconoscimenti in alcuni concorsi letterari, tra cui “I veli della Luna” di Akkuaria. Attualmente sta lavorando su una trilogia, lungo romanzo dedicato all’umanità e al suo massimo sviluppo possibile, ambientato in un lontano futuro; la prima parte è prossima alla pubblicazione. Inoltre ha intenzione di dare presto alle stampe una antologia di racconti sugli animali, finalizzata ad evidenziare le capacità intellettuali di questi nostri fratelli minori.</p><p>Questo è il primo episodio di una grande saga universale, dove in un lontano futuro gli uomini vivranno finalmente in pace e godranno i frutti di un’evoluzione morale, oltre che scientifica e tecnologica, senza precedenti nella storia dell’umanità. L’amore di Axia per Niros, i due giovani protagonisti, lei terrestre e lui di un altro pianeta al di fuori del nostro universo, farà da supporto per una storia avventurosa e commovente, densa di situazioni assolutamente “normali” su uno sfondo dove le concezioni di vita attuali sono state sostituite dai nostri più esaltanti sogni utopici. La struttura narrativa esalta la normalità come base culturale, ma la narratrice è una donna del ventiseiesimo secolo: evidentemente i suoi occhi vedono diversamente  da quelli di un vivente l’attuale realtà epocale! Non è comunque un romanzo d’amore, nel senso tradizionale che noi diamo oggi a questa parola ma, bensì, un inno all’amore per tutti e fra tutti gli esseri viventi, senza limiti fisici o temporali. Possiamo, inoltre, dire che non è neppure un romanzo di fantascienza, in quanto è supportato da una solida costruzione letteraria, indirizzata più ad evidenziare gli aspetti etici che quelli meramente materiali; tuttavia, per certi aspetti, conserva i canoni tipici di questo genere, pur con un orientamento non tradizionale.  Attraverso un caleidoscopico “viaggio” fra gli universi, la Terra conoscerà nuove realtà esistenziali d’altre umanità gemelle: meno progredite ma ugualmente avanzate sul piano morale. Il romanzo ci porterà in luoghi d’inimmaginabile bellezza, dove potremo vivere con i protagonisti situazioni di grande impatto emotivo, spesso e volentieri a contatto con scenari naturali, dove le stelle, i pianeti e tutte le cose meravigliose che ci circondano faranno ancora una volta sorridere i nostri cuori. Il lettore attento potrà, forse, ricavare da questa storia una nuova consapevolezza che lo proietterà a compiere i primi passi verso la realizzazione di un futuro migliore per tutti noi, rigettando l’attualità, prevalentemente negativa, attribuibile a questo scorcio di nuovo medioevo che stiamo vivendo.</p><p>Autore: Ivan Lorenzin<br /> Titolo:  Axia – Un nuovo universo per la Terra<br /> Editore: Akkuaria<br /> Anno di pubblicazione: 2008<br /> Luogo di pubblicazione: Catania<br /> Numero pagine: 282<br /> <a target="_blank" href="http://www.akkuaria.org/ivanlorenzin/index.htm"><strong><font color="#0a6681"> www.akkuaria.org/ivanlorenzin/index.htm</font></strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/axia-%e2%80%93-un-nuovo-universo-per-la-terra-di-ivan-lorenzin/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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