Carla Rosco commenta “La realtà e il suo enigma”
Il romanzo “La realtà e il suo enigma” è molto coinvolgente, scritto in modo chiaro e sapiente.
I personaggi sono ben tratteggiati, non solo in funzione della storia, ma anche come espressione di una Individualità interessante.
La protagonista, psichiatra e ricercatrice, attraverso una profonda crisi esistenziale, ritrova la sua libertà di esprimersi.
Siamo in Francia e tra paesaggi naturali ed umani, e viaggi sospesi tra metafora e fantasia nei cosiddetti mondi paralleli, vengono rappresentati la chiusura della società nella quale viviamo, dalle convenzioni troppo rigide e oppressive, e il bisogno di uscita verso un modo di vivere più sereno e gioioso.
L’autrice usa parole forti quando dà voce al disagio della protagonista Yonne: “In realtà è il mondo esterno a decidere per noi, questa civiltà allo sbando, con le sue false promesse, i suoi allettamenti che si insinuano come serpi nella nostra coscienza, avvelenandola lentamente e senza possibilità di un antidoto”.
Carla Rosco, giornalista pubblicista
Questo articolo è stato scritto da Maria Lidia Petrulli il 1 novembre 2010
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