Che cos’è la correzione di bozze

La correzione bozze e l’editing costituiscono uno strumento molto utile per fare di un autore esordiente uno scrittore pubblicato. Cominciamo col vedere insieme in cosa consiste la prima, riservandoci di parlare più diffusamente del secondo in un altro post.

Il lavoro del correttore di bozze si può riassumere in due operazioni fondamentali: 1) correggere refusi, errori di punteggiatura, ortografia, grammatica e sintassi; 2) impostare l’uniformazione secondo le norme editoriali (ovvero: applicare un insieme di regole – peculiari di una casa editrice o più generiche – riguardanti la veste che devono avere per esempio le note, la bibliografia, le citazioni, i dialoghi, le sigle e abbreviazioni, le parole maiuscole…).

A chi rivolgersi?
È possibile rivolgersi a correttori di bozze indipendenti oppure a studi editoriali e agenzie, in genere leggermente più costosi ma anche più affidabili. Esiste una interessante via di mezzo fra le due opzioni: i gruppi di lavoro che raccolgono freelance esperti, come è il caso del sito www.correzionebozze.it. In questo caso si riesce a ottenere un lavoro di qualità abbattendo un po’ i costi.

Perché un autore dovrebbe sottoporre il suo inedito a un correttore di bozze?
Perché questa operazione garantisce al testo il requisito minimo indispensabile per la presentazione a una casa editrice: la correttezza ortografica e grammaticale. Poche cose indispongono un selezionatore quanto un materiale zoppicante, scorretto e impreciso: chi darebbe fiducia a un romanzo il cui incipit recita “Se Adam si sarebbe acorto che é cosi tardi si spicciava”?

5 commenti

  • pooto scrive:

    Secondo me è sempre la solita storia, vale a dire: chi ha le qualità non ha modo di mostrarlo se prima non è abilitato a farlo. Ad ogni modo credo che chi è bravo emerge ugualmente.
    Insisti…

  • Viola scrive:

    grazie POOTO!
    ho mollato il lavoro, sai?
    un posto fisso a 14 mensilità all’anno per inseguire il mio sogno.

    da marzo (quando lascerò la ditta per cui lavoro) mi metterò a scrivere BENE il mio cv artistico, la lettera motivazionale, stamperò qualche mia poesia/racconto da allegare e invierò le mie cose alle case editrici della zona…
    sarò un’illusa. ma io sono una di quelle che crede sia ancora possibile realizzare i propri sogni.
    se si vuole…

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