<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Libri e scrittori</title> <atom:link href="http://www.libriescrittori.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.libriescrittori.com</link> <description>Il portale per chi ama scrivere e...leggere</description> <lastBuildDate>Tue, 08 May 2012 19:05:03 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>&#8220;Cassa integrazione guadagni&#8230; la mia è straordinaria&#8221; di Antonio Capolongo</title><link>http://www.libriescrittori.com/cassa-integrazione-guadagni-la-mia-e-straordinaria-di-antonio-capolongo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/cassa-integrazione-guadagni-la-mia-e-straordinaria-di-antonio-capolongo/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 May 2012 18:59:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Campania]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4880</guid> <description><![CDATA[Autore: Antonio Capolongo Titolo: Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria Editore: Arduino Sacco Editore Anno di pubblicazione: 2012 Luogo di pubblicazione: Roma Numero pagine: 204 Quarta di copertina: “A partire da domani lei è sospeso dal lavoro con ricorso alla cassa integrazione guadagni…”. Così recitava la lettera che Marcello Marchesi ricevette da parte della [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Autore: Antonio Capolongo</p><p>Titolo: Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria</p><p>Editore: Arduino Sacco Editore</p><p>Anno di pubblicazione: 2012</p><p>Luogo di pubblicazione: Roma</p><p>Numero pagine: 204</p><p>Quarta di copertina:</p><p>“A partire da domani lei è sospeso dal lavoro con ricorso alla cassa integrazione guadagni…”. Così recitava la lettera che Marcello Marchesi ricevette da parte della sua azienda, una delle tante in crisi della martoriata provincia di Napoli. È in questo modo, crudo, che apprende che dovrà rimanere a casa, ma all’epoca non sa che lo dovrà fare esattamente per centoquattordici giorni. È da questo punto che si snodano due strade… due viaggi fatti nel segno della lotta pura, uno per rivendicare i propri diritti, l’altro per sconfiggere le proprie paure. Durante quest’ultimo incontrerà tanti personaggi che albergano nella sua memoria, essi lo accompagneranno fin dove le due strade si intersecano. Nei due cammini, al suo fianco, vi è una presenza costante, la sua amatissima Sofia, una donna determinata, capace di conquistare “fortezze inespugnabili”. Marcello e Sofia serbano un sogno nei loro cuori, vorrebbero sposarsi, vorrebbero una vita normale e… in nome di essa non si arrendono.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/cassa-integrazione-guadagni-la-mia-e-straordinaria-di-antonio-capolongo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista alla scrittrice Cherryh R</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-cherryh-r/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-cherryh-r/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 May 2012 18:51:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category> <category><![CDATA[Lombardia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4877</guid> <description><![CDATA[D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Il mio primo approccio al mondo della scrittura avvenne all&#8217;età di sette anni circa, quando con il supporto di mia madre cominciai a scrivere storie fantastiche con relativi disegni. Più tardi, nel duemilasette (anno successivo il diploma) ho deciso [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura<br /> R) Il mio primo approccio al mondo della scrittura avvenne all&#8217;età di sette anni circa, quando con il supporto di mia madre cominciai a scrivere storie fantastiche con relativi disegni.<br /> Più tardi, nel duemilasette (anno successivo il diploma) ho deciso di dedicarmi a scrivere il mio primo vero romanzo.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?<br /> R) Mi sono diplomata presso l&#8217;Istituto Statale d&#8217;Arte di Monza; dopo un anno di lavoro e scrittura alternati ho deciso di iscrivermi al corso universitario di Scienze dell&#8217;Educazione presso l&#8217;Università di Milano Bicocca, dove mi sono laureata lo scorso Marzo.</p><p>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?<br /> R) Ho iniziato perchè scrivere mi permetteva di evadere in luoghi sconosciuti, paradisi inimmaginabili (scrivevo e scrivo tutt&#8217;ora narrativa Fantastica).<br /> Più tardi, con la stesura di Masters School ho scritto per parlare in chiave fantastica di avvenimenti che possono capitare a chiunque nella vita di tutti i giorni.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?<br /> R) In termini umani significa sfogarsi e rielaborare le proprie esperienze, anche quando si tratta di narrativa Fantastica. Ogni autore lascia qualcosa di sé in ciò che scrive: le sue idee traspaiono più o meno intensamente dai suoi testi.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?<br /> R) Il mio libro del cuore è senza alcun dubbio “L&#8217;ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn, famoso autore di Best Sellers di origini barcellonesi. Oltre ad essere scritto molto bene, con la giuste dose di intrighi, passioni e sentimenti arriva fino in fondo all&#8217;anima del lettore.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?<br /> R) Non leggerei mai libri genere Horror: da piccola ne ho letti moltissimi e attualmente mi inquietano parecchio. Inoltre sono poco propensa a testi eccessivamente descrittivi, anche se considerando Zafòn il mio autore preferito sembra un controsenso.</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?<br /> R) Il libro più bello che abbia letto negli ultimi tre anni, senza considerare i testi universitari, è “Venuto al mondo” di Margaret Mazzantini.</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?<br /> R) Non ce n&#8217;è uno in particolare: se leggo un testo che non mi piace semplicemente lo dimentico in fretta.</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?<br /> R) Mi piace la mia regione perchè qui sono nata e cresciuta (infatti il libro tratta di Monza, città lombarda che ha ospitato la mia infanzia) ma il mio rapporto con essa non va al di là di questo.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?<br /> R) Mi piace che permetta la nascita di nuovi autori italiani, specialmente per quanto riguarda i generi Fantastico e Fantasy; mi piace meno che, come sempre, questi passino inosservati rispetto ad autori stranieri.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?<br /> R) Mi piace che qualcuno preferisca ancora leggere un buon libro al giocare ai videogiochi; mi dispiace che attualmente la tecnologia stia rubando troppo spazio ai testi scritti, sminuendone il potenziale educativo.</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?<br /> R) Per pubblicare Masters School ho inviato il testo a quanti più editori possibili scegliendone poi uno tra quattro (quello con la proposta di contratto migliore).</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?<br /> R) Il mio film preferito è da sempre “L&#8217;attimo Fuggente” del 1989.</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?<br /> R) Non ho una canzone del cuore: ascolto un po&#8217; tutti i generi musicali senza eccezioni.</p><p>approfondimento NARRATIVA</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?<br /> R) No, nessuno.</p><p>D) Ritiene siano utili?<br /> R) Si, penso di si. Anche se credo che bisognerebbe avere già una buona base di partenza.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?<br /> R) A mio parere l&#8217;aspetto più complesso della scrittura narrativa riguarda la modalità di stendere i testi: prima o terza persona, più o meno descrizioni, discorsi aperti o sottintesi eccetera.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?<br /> R) Scrivo sempre al computer. Non ho un&#8217;ora preferita della giornata: se ne ho voglia scrivo di giorno e di notte e se ci sono persone attorno non riesco a concentrarmi, quindi evito di scrivere anche se ho già tutta la storia in mente.<br /> Un mio rito particolare consiste nell&#8217;accendere la musica mentre scrivo, così immagino le scene e mi immergo nel testo che sto elaborando.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?<br /> R) L&#8217;idea è nata da ore passate sui banchi di scuola a fantasticare e a disegnare personaggi inventati e le loro avventure, in aggiunta a esperienze anche traumatiche che ho vissuto in prima persona e al desiderio di descrivere le dinamiche relazionali che intercorrono tra le persone che vengono chiamate per necessità a far parte di un gruppo.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?<br /> R) Per me raccontare una storia significa parlare di argomenti difficili tramite un linguaggio accessibile a tutti; dire le proprie opinioni, esprimere il proprio punto di vista, dare sfogo alle emozioni più profonde.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?<br /> R) Senza dubbio con il romanzo&#8230; Nel racconto mi sembra sempre di aver sempre tralasciato qualcosa.</p><p>D)Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</p><p>R) Per me il racconto rappresenta una parentesi, qualcosa che accade in uno sfondo più grande; nel romanzo invece è possibile avere una panoramica generale, conoscere ogni minimo particolare, affrontare totalmente le questioni proposte.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?<br /> R) E&#8217; nato spontaneo con la stesura del testo.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?<br /> R) Sei mesi, scrivendo a qualsiasi ora, di giorno e di notte, nei momenti in cui mi sentivo particolarmente ispirata.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?<br /> R) No, nessuno.</p><p>D) Crede nei premi letterari?<br /> R) Non saprei.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?<br /> R) Certamente ma per il momento preferisco non rivelare nulla.</p><p>Aprile 2012</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-cherryh-r/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini, Fiori</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-fiori/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-fiori/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 May 2012 18:47:42 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4874</guid> <description><![CDATA[Nobili creature , sublimi li sentimenti che a decantar andate, leggiadra la vita che dirompe da l’allegri colori di corolle e petali, amabili le parole sussurrate ne l’amor novelli. Graditi pensieri nel ricorrer de particulari eventi, profumo soave spandete pe’ giardini e viali e gentili l’addobbi fate co tripudio de festa ne la case che [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center">Nobili creature , sublimi li sentimenti</p><p style="text-align: left;" align="center">che a decantar andate, leggiadra</p><p style="text-align: left;" align="center">la vita che dirompe da l’allegri colori</p><p style="text-align: left;" align="center">di corolle e petali, amabili</p><p style="text-align: left;" align="center">le parole sussurrate ne l’amor novelli.</p><p style="text-align: left;" align="center">Graditi pensieri nel ricorrer de particulari</p><p style="text-align: left;" align="center">eventi, profumo soave spandete</p><p style="text-align: left;" align="center">pe’ giardini e viali e gentili l’addobbi</p><p style="text-align: left;" align="center">fate co tripudio de festa ne la case</p><p style="text-align: left;" align="center">che a gusto  sempre ornate .</p><p style="text-align: left;" align="center">Regine del verde le rose d’infiniti</p><p style="text-align: left;" align="center">toni di rosso, di rosa, giallo o arancio</p><p style="text-align: left;" align="center">che decor fan co’ gigli, gerbere, violette e</p><p style="text-align: left;" align="center"> tulipani , delizie del cuor de primavera.</p><p style="text-align: left;" align="center">Solitari nel triste loco a ralllegrar</p><p style="text-align: left;" align="center">andate le nudi tombe, spontanei</p><p style="text-align: left;" align="center">surgete tra campi e orti e</p><p style="text-align: left;" align="center">ognor l’affetti ravvivate  pe’ un sorriso</p><p style="text-align: left;" align="center">ricever tra le grazie d’una donna.</p><p style="text-align: left;" align="center">Egregia materia pe’ le nostre fioraie</p><p style="text-align: left;" align="center">che co’ nastri d’ogni sorta , veli e</p><p style="text-align: left;" align="center">drappi meraviglie san crear pe’</p><p style="text-align: left;" align="center">tutte le occasioni che richieder van</p><p style="text-align: left;">puntuali i lor  clienti fidati .</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-fiori/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Scheda autore: Marcello Affuso</title><link>http://www.libriescrittori.com/scheda-autore-marcello-affuso/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/scheda-autore-marcello-affuso/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 May 2012 18:46:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4872</guid> <description><![CDATA[Nome:  Marcello Cognome:  Affuso Luogo e data di nascita:  Alessandria 14/02/1989 Luogo di residenza:  Napoli Occupazione:  Studente Email: fallen619@gmail.com Sito internet: www.sincronizzailbattito.com Titoli prodotti:  “A un passo da te – Sincronizza il battito” (Linee Infinite Edizioni)]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Nome:  Marcello<br /> Cognome:  Affuso<br /> Luogo e data di nascita:  Alessandria 14/02/1989<br /> Luogo di residenza:  Napoli<br /> Occupazione:  Studente<br /> Email: fallen619@gmail.com<br /> Sito internet: www.sincronizzailbattito.com<br /> Titoli prodotti:  “A un passo da te – Sincronizza il battito” (Linee Infinite Edizioni)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/scheda-autore-marcello-affuso/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Sergio L. Duma, &#8220;Tempi Terribili&#8221;</title><link>http://www.libriescrittori.com/sergio-l-duma-tempi-terribili/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/sergio-l-duma-tempi-terribili/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 May 2012 18:44:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Libri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4869</guid> <description><![CDATA[Autore: Sergio L. Duma Titolo: Tempi Terribili Editore: Libro Aperto Edizoni Anno di pubblicazione: 2012 Luogo di pubblicazione: Marino Numero pagine: 340 Contenuto: Tempi Terribili di Sergio L. Duma è un thriller avvincente il cui protagonista, uno scrittore di successo con un carattere poco amabile, si trova suo malgrado al centro di una storia intricata [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Autore: Sergio L. Duma</p><p>Titolo: Tempi Terribili</p><p>Editore: Libro Aperto Edizoni</p><p>Anno di pubblicazione: 2012</p><p>Luogo di pubblicazione: Marino</p><p>Numero pagine: 340</p><p>Contenuto:</p><p dir="ltr">Tempi Terribili di Sergio L. Duma è un thriller avvincente il cui protagonista, uno scrittore di successo con un carattere poco amabile, si trova suo malgrado al centro di una storia intricata e complessa che può sembrare un complotto organizzato ai danni dello stesso scrittore, che arriverà anche a credere di aver perso la ragione. In questa storia, in cui i colpi di scena non mancano, si alternano personaggi particolari, talvolta bizzari o improbabili, talvolta loschi e poco raccomandabili, coinvolti in avvenimenti inspiegabili e misteriosi che rendono l’intera narrazione spesso surreale ma sicuramente originale. Tra loro figurano un individuo affascinante e misterioso che si fa chiamare Gesù Cristo;  il cantante di una band che decide di intraprendere la carriera da solista; una cantante pop chiamata Venere Supersonica che si esibisce in locali poco raccomandabili insieme ad un gruppo di sbandati. L’intera narrazione è sostenuta da un linguaggio scorrevole seppur articolato e da una trama fitta di avvenimenti che riesce a catalizzare l’attenzione del lettore pagina dopo pagina, in modo crescente e intenso. Nel libro si spazia con facilità da uno scenario all’altro, da una realtà a un’altra così come l’autore riesce a muoversi in modo ineccepibile e ammirevole da un contesto all’altro, con la capacità di addentrarsi in argomenti storico-letterari di alta cultura, fino ad arrivare ad aspetti più contemporanei, abbracciando tematiche di grande attualità, seppur forti e amare, con con grande dimestichezza e senza mai far perdere all’autore il filo logico dell’intera narrazione. Un libro che presenta una trama originale che mette in luce la grande creatività del suo autore Sergio Duma, oltre che il suo stile impeccabile. Una lettura coinvolgente consigliata vivamente non solo agli appassionati del genere thriller/noir, ma a tutti coloro che amano leggere un libri di qualità.</p><p>Il testo presente in quarta di copertina:</p><p dir="ltr">Uno scrittore di successo, con un carattere poco facile e una mancanza di disciplina che lo mettono spesso nei guai con il suo agente e con gli editori, si trova suo malgrado al centro di un complotto di cui non è l’unico protagonista, ma in cui vi si alternano personaggi loschi o bizzarri, tra i quali apparentemente non sembra esserci una vera relazione. Tra loro figurano il cantante di una pop band che tenta di sfondare come solista, Jo Mantra; una ragazza che si fa chiamare Venere Supersonica e che si esibisce in locali di infimo ordine con una band di personaggi alternativi; un uomo dalla dubbia moralità soprannominato Gesù Cristo, che si nasconde perché accusato di essere l’autore di efferati omicidi. II complotto è vasto e, probabilmente, l’unico a essere pienamente consapevole di tutto è un uomo misterioso che telefona regolarmente allo scrittore. Una storia intricata in cui non mancano colpi di scena e rivelazioni che metteranno il protagonista a dura prova, arrivando a credere di aver perso i lumi della ragione. Ma quando davanti a lui si aprirà la strada della verità, nulla sarà più come prima.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/sergio-l-duma-tempi-terribili/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini, Un pensiero per Pasqua</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-un-pensiero-per-pasqua/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-un-pensiero-per-pasqua/#comments</comments> <pubDate>Thu, 05 Apr 2012 18:47:32 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4866</guid> <description><![CDATA[Una meraviglia celestiale la Santa Pasqua , il canto del giorno in Chiesa apre i cuori alla gioia del Signore che ci attende nella domenica più speciale dell’anno liturgico per farci risorgere con lui alla vita, all’amore, alla pace, alla grazia divina. E’ bello sentirsi rigenerati nel corpo e nell’anima, è importante attendere questa giornata [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Una meraviglia celestiale la Santa Pasqua , il canto del giorno in Chiesa apre i cuori alla gioia del Signore che ci attende nella domenica più speciale dell’anno liturgico per farci risorgere con lui alla vita, all’amore, alla pace, alla grazia divina. E’ bello sentirsi rigenerati nel corpo e nell’anima, è importante attendere questa giornata trepidanti e festosi nell’animo che vuol prepararsi degnamente al trionfo di Gesù sulla morte. Quand’ero bambina era un giorno che per me si tingeva dei color pastello, dal giallo del sole, al rosa dei fiori di pesco, all’azzurro del cielo, al verde dei campi, al verde acqua delle pareti delle stanze che nella casa si rinfrescavano nel nuovo tinteggio . All’esplosione dei colori della natura, si aggiungeva il profumo delle buone pizze dolci e al formaggio che preparava con arte la mamma e la nonna mentre l’allegria dell’età e l’aria di vacanza di scuola faceva il resto. Sono passati tanti anni ma quel momento è sempre con me, è un momento stupendo che rivivo come da bambina che agghindata nel suo vestitino rosa, nelle sue scarpette di vernice si apprestava felice all’euforia della Pasqua tra il clima animato dall’arrivo dei parenti e dall’ansia di scartare le uova di cioccolata. Una nuova energia scuote  il mio umore dal tedio del freddo, dalla tristezza di un inverno segnato quest’anno da temperature polari con la neve che stentava ad andarsene. Lo stile di aprile, con il suo  sereno da liete scampagnate , con le sue nubi che incerte minacciano la pioggia, con i suoi prati puntinati di fiori, è  lo stile della Pasqua, di un evento straordinario che insieme al Natale sono le due principali tradizioni religiose  da noi cristiani tanto amate e tanto attese. E’ la Pasqua di ognuno di noi, è la Pasqua della mia famiglia,  è la Pasqua di tutti noi fratelli che rinasciamo temprati dal rinnovamento delle  promesse battesimali, dalla veglia per una Risurrezione della carne e dello spirito consacrato al Cristo che nel segno della croce ci accoglie penitenti e rigenerati per iniziare un percorso diverso della nostra vita. Allora vieni Gesù risorto , fammi vivere alla luce della vera Pasqua a cui Tu mi conduci ogni domenica orientando le mie facoltà a cogliere la buona novella, quell’annuncio celebrato nell’osanna delle Palme dai tuoi fedeli a Gerusalemme duemila anni fa. Sia lo spirito di Pasqua per noi l’invito ad una meditazione più interiore, la preparazione al passaggio dalla vita terrena a quella celeste, l’inizio di una nuova fase  senza errori con il proposito di superare quelle debolezze di noi esseri superficiali, attaccati alle vanità quotidiane.  Gesù è la vita eterna, la Pasqua è l’eternità dentro di me, è il Paradiso intorno a me che io mi voglio gustare con l’innocenza di quella bambina che aggrappata a sua madre voleva baciare Gesù risorto perché non era più sofferente,  non era più quel Gesù che parlava nell’agonia della croce ma era quel Gesù splendente che radioso apparve alle pie donne come appare in questa solenne giornata a me, ad ogni uomo che si accosta al grande mistero che si chiama Pasqua del Signore.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-un-pensiero-per-pasqua/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Premio Letterario Nazionale Giuseppe Dessì XXVII edizione &#8211; anno 2012  per opere edite</title><link>http://www.libriescrittori.com/premio-letterario-nazionale-giuseppe-dessi-xxvii-edizione-anno-2012-per-opere-edite/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/premio-letterario-nazionale-giuseppe-dessi-xxvii-edizione-anno-2012-per-opere-edite/#comments</comments> <pubDate>Thu, 05 Apr 2012 17:28:13 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4859</guid> <description><![CDATA[NORME DI CONCORSO La Fondazione Giuseppe Dessì e il Comune di Villacidro, col patrocinio del Consiglio Regionale della Sardegna, dell’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Fondazione Banco di Sardegna, dell’Amministrazione Provinciale del Medio Campidano e del Consorzio Industriale Provinciale del Medio Campidano &#8211; Villacidro, organizzano un [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><strong>NORME DI CONCORSO</strong></div><p>La Fondazione Giuseppe Dessì e il Comune di Villacidro, col patrocinio del Consiglio Regionale della Sardegna, dell’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Fondazione Banco di Sardegna, dell’Amministrazione Provinciale del Medio Campidano e del Consorzio Industriale Provinciale del Medio Campidano &#8211; Villacidro, organizzano un Concorso Letterario Nazionale per opere edite in lingua italiana.<br /> Il concorso è denominato <strong>Premio Letterario Giuseppe Dessì</strong> e si articola nelle seguenti sezioni:</p><p>• Narrativa<br /> • Poesia<br /> • Premio Speciale della Giuria</p><p>Il Premio Letterario Giuseppe Dessì viene assegnato a opere di narrativa e di poesia che si distinguano per qualità letteraria, anche fuori o al di là del successo commerciale e pubblicitario.</p><p>Il Premio è dotato:</p><p>€ 5.000,00 per la Narrativa;<br /> € 5.000,00 per la Poesia;<br /> € 5.000,00 per il Premio Speciale della Giuria.</p><p>Verrà inoltre assegnato un premio del valore di € 1.500,00 netti a ciascun finalista delle sezioni narrativa e poesia.</p><div><strong>NORME GENERALI</strong></div><p>1. La partecipazione è aperta a tutti gli scrittori e i poeti in lingua italiana.</p><p>2. I partecipanti dovranno indicare, in un foglio separato ed allegato alla spedizione dei volumi, le proprie generalità (nome, cognome, indirizzo e contatto telefonico).</p><p>3. I giurati possono indirizzare la propria attenzione anche su opere diverse da quelle presentate direttamente da parte degli autori e/o delle case editrici, purché in possesso dei requisiti sanciti dal presente regolamento.</p><p><strong>4. I volumi di narrativa e di poesia devono essere spediti, in numero di 11 copie, direttamente alla segreteria del premio entro e non oltre il 15 giugno 2012.</strong></p><p>5. Le opere che giungeranno oltre tale termine non saranno tenute in considerazione e, in ogni caso, farà fede la data del timbro postale.</p><p>6. È consentita la partecipazione ad entrambe le sezioni.</p><p>7. Il giudizio della Giuria è inappellabile.</p><p>8. La partecipazione al concorso comporta la piena accettazione del presente regolamento. L’inosservanza di una qualsiasi delle norme costituisce motivo di esclusione.</p><p>9. Non è ammessa l’assegnazione ex-aequo dei Premi.</p><p>10. Le opere concorrenti non verranno restituite.</p><p>11. La data e il luogo di premiazione verranno tempestivamente comunicati agli autori finalisti.</p><p>12. La Giuria non è tenuta a rendere pubblici i titoli delle opere escluse dalla premiazione finale.</p><p>13. Saranno premiati, oltre i vincitori, due finalisti delle sezioni Poesia e Narrativa.</p><p>14. Per l’assegnazione del Premio è necessario che l’autore finalista sia presente alla cerimonia di premiazione. Gli autori finalisti hanno diritto al rimborso spese.</p><p>15. Per quanto non previsto dal presente bando valgono le deliberazioni della Giuria.</p><div><strong>NORME PARTICOLARI</strong></div><p><strong>Narrativa e poesia</strong></p><p>I volumi devono essere pubblicati in data successiva al 31 gennaio 2011. Sono escluse le ristampe e le edizioni successive a quella originale.</p><p><strong>Premio Speciale della Giuria</strong></p><p>Il Premio è un riconoscimento che la Giuria si riserva di attribuire a un autore o a un’opera di vario genere letterario. Non è previsto per questa sezione l’invio di volumi né da parte degli autori né da parte delle case editrici.</p><p><em>Giuseppe Marras<br /> Presidente Fondazione G. Dessì</em></p><p><strong>Commissione Giudicatrice</strong><br /> Anna Dolfi<br /> Mario Baudino<br /> Duilio Caocci<br /> Giuseppe Langella<br /> Massimo Onofri<br /> Giancarlo Pontiggia<br /> Stefano Salis<br /> Evanghélia Stead<br /> Giuseppe Marras</p><p>I chiarimenti e le eventuali informazioni sul presente bando vanno richiesti a:</p><p>Segreteria organizzativa<br /> Fondazione Giuseppe Dessì<br /> Via Roma n.65 – 09039 &#8211; Villacidro (VS)<br /> Tel. 0709314387 – 3474117655 &#8211; 3406660530<br /> Fax. 0709314387 &#8211; 1782218462<br /> <a href="http://www.fondazionedessi.it/">http://www.fondazionedessi.it</a><br /> E-mail: <a href="mailto:fondessi@tiscali.it">fondessi@tiscali.it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/premio-letterario-nazionale-giuseppe-dessi-xxvii-edizione-anno-2012-per-opere-edite/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: &#8220;Umore del Caffé&#8221; di Marco Miele</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-umore-del-caffe-di-marco-miele/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-umore-del-caffe-di-marco-miele/#comments</comments> <pubDate>Thu, 05 Apr 2012 17:25:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4856</guid> <description><![CDATA[Titolo: Umore del caffé Autore: Marco Miele Editore: Cult Editore Data di Pubblicazione: Ottobre 2011 ISBN: 8863921342 ISBN-13: 9788863921342 . L’Umore del caffè, di Marco Miele, Cult Editore. Giallo di provincia, d’ambientazione toscana. Pur da profana del noir in genere, di quello italiano e di specifiche ramificazioni regionali, mi sono approssimata alla lettura del libro di Miele, intenzionata [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Titolo: Umore del caffé<br /> Autore: Marco Miele<br /> Editore: Cult Editore<br /> Data di Pubblicazione: Ottobre 2011<br /> ISBN: <a>8863921342</a><br /> ISBN-13: 9788863921342</p><p>.</p><p><strong>L’Umore del caffè</strong>, di <strong>Marco Miele</strong>, <strong>Cult Editore</strong>. Giallo di provincia, d’ambientazione toscana.</p><p>Pur da profana del noir in genere, di quello italiano e di specifiche ramificazioni regionali, mi sono approssimata alla lettura del libro di Miele, intenzionata – in primo luogo – a capire l’eventuale mistero dietro al titolo, essendo questo (qui come altrove) la prima cosa su cui si appunta la curiosità preliminare di ogni lettore. <em>Curiosità</em> sarà poi il termine chiave che mi condurrà a leggere il libro un po’ alla volta (a finirlo tutto e subito che gusto c’è?).</p><p>Da un giallo ci si aspetta in generale soprattutto l’aderenza a regole, ‘direttive’ fondamentali, o almeno ‘orientative’, le quali, più che altro, servono a inquadrare correttamente il testo in questione nell’ambito del genere di riferimento.</p><p>Pur essendo al tempo stesso abbastanza svincolato da prescrizioni troppo severe, comunemente, un autore, qualunque genere pratichi, deve essere in grado di porsi in modo originale e contestuale al suo tempo, alla sua realtà, e – cosa altrettanto importante – alla propria vena creativa –, cominciando a valorizzare ‘dal basso’ (cioè la cosa più vicina a sé: di solito la propria origine geografica).</p><p>In questo caso, il titolo, come mi è capitato di osservare anche altrove, sembra apposto per sviare volontariamente il lettore, ha carattere probabilmente estetico o nostalgico. Come sarà possibile capire sfogliando le pagine del racconto, di caffè non c’è traccia alcuna – tranne quando l’Ispettore Danzi va al bar a farsene uno al vetro –. E soprattutto, nel caso di Miele, com’è già per Camilleri, ad esempio, la storia è pura finzione letteraria, non un tentativo di cronistoria né un romanzo. Cioè la storia nasce dalla penna e si muove come tale, svelta, pur con risvolti realistici, e a dircelo sarà in particolare il modo non sentimentale di porsi, di chiunque vi risulti inserito.</p><p>Superato il primo indizio, ho iniziato la lettura vera e propria, ammettendo che per una volta mi andava di mettere da parte analisi e distanze preconcette dal testo. <em>Il momento ideale per leggere il libro di Miele è prima di dormire. </em>Per testare una lettura, volendo, più che di analisi linguistiche e tecniche, a volte c’è solo bisogno di ‘atmosfera’.</p><p>Il racconto inizia praticamente in <em>medias res</em>, nel senso che senza troppi preamboli introduce luogo e protagonista, per poi procedere all’indietro e invertire gradualmente lo zoom sul nuovo ispettore del commissariato di Ginepre e ciò che gli ruota intorno. La ricognizione preliminare per inquadrare ambientazione e personaggio principale (l’Ispettore Franco Danzi), è abbastanza rapida. Il testo si presenta molto libero, ha una sua coerenza complessiva certamente migliorabile localmente, ma in generale non critica ai fini di una corretta lettura.</p><p>I capitoli sono indicati da un titolo abbastanza corrispondente al passaggio da evidenziare, la scrittura è snellita, sdrammatizzata, da un linguaggio colorito e gergale e dal ricorso frequente al dialogo (probabilmente il punto forte dell’intero impianto narrativo, visto il massivo ricorso ai dialettismi della zona del livornese, in grado di trasmettere in modo diretto, umori, testimonianze e peculiarità).</p><p>I personaggi sono presentati quasi tutti nel giro delle primissime battute (c’è un soprannome per tutti), e nell’arco di poche pagine è anche possibile conoscere gli antefatti che legano i personaggi principali tra loro. La scansione temporale si attesta su due binari paralleli che l’autore renderà via via sempre più convergenti. Vale a dire che il racconto se in buona parte procede per flashback – sintetici, precisi, allo scopo di introdurre il lettore sempre più all’interno delle vicende, ma mai abbastanza da lasciargli trovare in fretta la soluzione finale – a un certo punto, inaspettatamente, rallenterà la sua corsa verso la scoperta che tutti temono e tutti desiderano (ovvero conoscere il colpevole della strage dei quattro ragazzi di Ginepre).</p><p>Il narratore decreterà uno stop momentaneo, quasi a volerci distogliere dai fatti di vent’anni prima, anche se l’effetto sarà un po’ quello di disorientarci (nel mio caso c’è riuscito alla grande – il famoso ‘colpo di scena’ –). In paese molti sembrano sapere ma nessuno con estrema certezza. Il quadro a mio avviso è assolutamente credibile, per quanto, certo, la sintesi lesini su descrizioni e trasversalità del narrato, oltre che dei personaggi (Ispettore compreso).</p><p>Si può infatti notare sin da subito il carattere un po’ monotono degli stessi, probabilmente perché più che soffermarsi sui tipi umani, l’autore desiderava che questi venissero fuori semplicemente aprendo bocca. Ammetto che un motivo fra i tanti per cui in questo senso ha comunque fatto centro, è che Nero e company sono toscani veraci e come tali si esprimono, mangiano e pensano, dunque basterebbe già solo la connotazione geografica a renderli un po’ più veri e non bisognosi di uno spessore letterario e psicologico di certo apprezzabile ma in questo caso al più superfluo.</p><p>La storia si regge su una trama da copione (quattro omicidi irrisolti da vent’anni in un paesino tranquillo della Toscana, a indagare un vecchio amico delle vittime, tornato nel paese natio) ed è svolta non troppo teatralmente, nonostante le parentesi un po’ più spinte e scollacciate (tra tutte la liaison di Don Vince con Suor Delizia, gli aneddoti di Katia e Rita o gli esperimenti Legno/Quaglia), con un linguaggio oltremodo colorito, nonostante le reazioni non particolarmente drammatiche dei protagonisti di fronte a verità drammatiche vecchie e nuove. <em>Come in ogni giallo di genere, nessuno sembra essere mai troppo sconvolto di fronte a un omicidio.</em></p><p>Sicuramente, tra i caratteri più interessanti – o semplicemente divertenti – possiamo includere quello di Vanni, detto L’Ora, che ne ha sempre una per tutti. A leggerlo sembra di vederlo, un tipo scanzonato e sopra le righe, il classico toscano che dice a voce alta tutto quello che gli passa per la mente. Un po’ antipatica Ritina (da giovane era meglio), rigido il giusto il Nero (mi auguro un seguito con questo ispettore, non fosse altro per non vederlo ancora single), da non sottovalutare Legno, la spina dorsale del gruppo. Da dieci e lode Babbo Danzi.</p><p>Dunque l’intreccio è affrontato in modo coerente. Non vedo forzature nella trama, né il ricorso ad artifici retorici particolari. Il finale lascia sperare in un seguito, non fosse altro per vedere di nuovo messe alla prova le capacità dell’Ispettore Danzi, magari quando non è aiutato dagli ex compagni di scuola o dalla fortuna.</p><p>Nell’insieme siamo di fronte a una trama credibile, su tessuto consapevolmente giallo, con frequenti incursioni variopinte a opera di aneddoti e linguaggio dissacranti, perfino stridenti, per alcuni versi, ma in qualche modo piacevoli e, contestualmente al libro, in grado di sdrammatizzare sempre e comunque le umane vicende.</p><h3 align="right"><em>Alessandra Di Gregorio</em></h3> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-umore-del-caffe-di-marco-miele/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: &#8220;Andrea e il mondo dei Chapas&#8221; di Greta Marras</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-andrea-e-il-mondo-dei-chapas-di-greta-marras/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-andrea-e-il-mondo-dei-chapas-di-greta-marras/#comments</comments> <pubDate>Tue, 03 Apr 2012 17:12:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4851</guid> <description><![CDATA[Autore: Greta Marras Titolo: Andrea e il mondo dei chapas Editore: Altromondo Editore Anno di pubblicazione: 2011 Luogo di pubblicazione: Fano Numero pagine: 131 Contenuto: Prima prova d’autore per la scrittrice Greta Marras, che ci presenta il suo lavoro, Andrea e il mondo dei chapas. Si tratta di un libro per ragazzi, che narra la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Autore: Greta Marras</p><p>Titolo: Andrea e il mondo dei chapas</p><p>Editore: Altromondo Editore</p><p>Anno di pubblicazione: 2011</p><p>Luogo di pubblicazione: Fano</p><p>Numero pagine: 131</p><p>Contenuto:</p><p>Prima prova d’autore per la scrittrice Greta Marras, che ci presenta il suo lavoro, Andrea e il mondo<br /> dei chapas.</p><p>Si tratta di un libro per ragazzi, che narra la storia di Andrea, un ragazzino curioso e dotato di una<br /> spiccata intelligenza che un giorno fa una scoperta incredibile: incontra un chapas, Evon, un elfo<br /> proveniente da una terra lontana in visita sulla Terra, sbucato per magia dal suo armadio.</p><p>Evon vive nella terra dei chapas e ha scoperto la formula magica per aprire il portale che collega<br /> il suo mondo a quello degli esseri umani. In questo modo Evon spera di scoprire qualcosa di più<br /> sugli esseri umani, considerati dal suo popolo esseri pericolosi e per questo confinati in un mondo<br /> parallelo, in seguito ad una dura battaglia tra le due razze risalente a secoli addietro.</p><p>Una storia d’amicizia e di coraggio, che porterà i due protagonisti ad allearsi, sotto la guida di un<br /> Vecchio Saggio, per sconfiggere un essere perfido e malvagio che ha intenzione di sottomettere al<br /> suo potere tutti gli esseri viventi.</p><p>Una prova che porterà i chapas a credere dinuovo negli esseri umani e ad accettare Andrea tra loro,<br /> come amico fidato e compagno di avventure.</p><p>Una storia fantasiosa e pura, adatta sicuramente ai lettori più giovani ma consigliata vivamente<br /> anche ai lettori più maturi, perché possano sentirsi più vicini ai più piccoli, capire il loro mondo e</p><p>perché no, anche per dedicarsi a una lettura forse meno impegnativa, ma piacevole, scorrevole e ben<br /> articolata, che ti lascia un sorriso sulle labbra e una sensazione si serenità nell’anima.</p><p>Una prima prova centrata in pieno per l’autrice Greta Marras, che ha dimostrato di possedere un<br /> estro creativo degno di nota, ma che ha anche mostrato di avere una grande proprietà di linguaggio,<br /> semplice sicuramente, con uno stile logico e accessibile a tutti i lettori.</p><p>La scrittura non è cosa da tutti: non basta avere fantasia, inventarsi una storia e arrangiarla alla<br /> buona.</p><p>Bisogna mostrare capacità descrittive, di articolazione dei pensieri, di proprietà di linguaggio e<br /> soprattutto, bisogna conoscere il significato delle parole della nostra lingua italiana, per usarle al<br /> meglio e per dare un senso a tutta la storia che si vuole raccontare.</p><p>E questo è proprio quello che ha fatto la nostra autrice esordiente. Il libro risulta infatti pulito<br /> e privo di refusi, merito di chi ne ha curato l’editing ovviamente, ma permettetemi di dire che<br /> il merito è anche degli autori come Greta Marras, che si dedicano alla scrittura in modo serio e<br /> professionale.</p><p>Complimenti all’autrice, una lettura consigliata assolutamente: regalate questo libro ai vostri<br /> bambini, ma prendetevi qualche ora per leggerlo anche voi, non ve ne pentirete!</p><p>Il testo presente in quarta di copertina</p><p>Evon è un Chapas, proveniente da un mondo parallelo, in visita sulla Terra per studiare la vita degli<br /> umani.<br /> Andrea è un bambino curioso, con la testa sulle spalle.<br /> L’incredibile viaggio di un ragazzo nella terra dei Chapas, dove l’Eremita li guiderà e li istruirà per<br /> sconfiggere Persifer, il nemico di tutte le razze.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-andrea-e-il-mondo-dei-chapas-di-greta-marras/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: &#8220;Sogni tra i fiori&#8221; di Mariagrazia Buonauro</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-sogni-tra-i-fiori-di-mariagrazia-buonauro/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-sogni-tra-i-fiori-di-mariagrazia-buonauro/#comments</comments> <pubDate>Tue, 03 Apr 2012 17:08:54 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4848</guid> <description><![CDATA[Autore: Mariagrazia Buonauro Titolo: Sogni tra i fiori Editore: CSA Anno di pubblicazione: 2010 Luogo di pubblicazione: Castellana Grotte (BA) Numero pagine: 128 Contenuto Un romanzo romantico, una lettura leggera e accattivante, una vera boccata d&#8217;aria fresca. Al contrario di quello che ci si potrebbe aspettare dall&#8217;immagine della copertina (La donna in rosa, 1916, Giovanni [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Autore: Mariagrazia Buonauro</p><p>Titolo: Sogni tra i fiori</p><p>Editore: CSA</p><p>Anno di pubblicazione: 2010</p><p>Luogo di pubblicazione: Castellana Grotte (BA)</p><p>Numero pagine: 128</p><p>Contenuto<br /> Un romanzo romantico, una lettura leggera e accattivante, una vera boccata d&#8217;aria fresca.<br /> Al contrario di quello che ci si potrebbe aspettare dall&#8217;immagine della copertina (La donna in<br /> rosa, 1916, Giovanni Boldini) che rievoca immediatamente un tempo ormai lontano, fatto di<br /> romanticismo e danze galanti, il racconto è ambientato ai giorni nostri e la protagonista è Laura,<br /> un&#8217;insegnante di Napoli che cerca di dimenticare l&#8217;amore che le ha spezzato il cuore.<br /> Laura non vive più pensando a quanto quell&#8217;uomo l&#8217;ha fatta soffrire, facendole credere che la amava<br /> per poi sposare un&#8217;altra donna e trattare lei come sua amante.<br /> Era davvero quello il suo destino? Forse quelle frasi, lette anni prima e che annunciavano che chi<br /> avrebbe sfogliato le pagine di quel libro sarebbe stato destinato alla sfortuna in amore, erano vere?<br /> La donna, convinta dalla madre, intraprende di punto in bianco un viaggio a New York, allo scopo<br /> di distrarsi e in aereo incontrerà un uomo affascinante con cui rimarrà in contatto. Lui potrà farla<br /> stare meglio? Il finale sarà un lieto fine o Laura deciderà di svegliarsi dal suo sogno e affrontare la<br /> realtà da persona nuova?<br /> Un racconto dal ritmo delicato, quasi appartenente ad una dimensione onirica, in cui emergono i<br /> sentimenti più veri che tutti, prima o poi, hanno provato.<br /> Staccarsi dalle pagine di Sogni tra i fiori è impossibile, si rimane coinvolti emotivamente grazie<br /> anche al lessico scorrevole e ricercato, ben amalgamato con il contesto; ben scritte anche le<br /> ambientazioni e l&#8217;aspetto psicologico della protagonista. Un libro da leggere.<br /> (J.F.)</p><p>Il testo presente in quarta di copertina<br /> Laura, una donna dolce e riflessiva, dopo aver cavalcato la tempesta per la fine di un amore e la</p><p>vendita della casa, recupera la gioia di vivere. Quando la sua vita prende un nuovo corso, canta la<br /> sua storia che narra d&#8217;amore, magia, sogni e speranze.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-sogni-tra-i-fiori-di-mariagrazia-buonauro/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Mariagrazia Buonauro, scrittrice</title><link>http://www.libriescrittori.com/mariagrazia-buonauro-scrittrice/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/mariagrazia-buonauro-scrittrice/#comments</comments> <pubDate>Tue, 03 Apr 2012 17:01:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4844</guid> <description><![CDATA[Nome: Mariagrazia Cognome: Buonauro Luogo e data di nascita: Marigliano (NA) Luogo di residenza: Marigliano Occupazione: insegnante E – mail: mariagrazia.buonauro@istruziione.it Primo libro: “Sogni tra i fiori” edito nel 2010 da CSA Editrice]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Nome: Mariagrazia</p><p>Cognome: Buonauro</p><p>Luogo e data di nascita: Marigliano (NA)</p><p>Luogo di residenza: Marigliano</p><p>Occupazione: insegnante</p><p>E – mail: mariagrazia.buonauro@istruziione.it</p><p>Primo libro: “Sogni tra i fiori” edito nel 2010 da CSA Editrice</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/mariagrazia-buonauro-scrittrice/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervista alla scrittrice Mariagrazia Buonauro</title><link>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-mariagrazia-buonauro/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-mariagrazia-buonauro/#comments</comments> <pubDate>Tue, 03 Apr 2012 17:00:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Autori]]></category> <category><![CDATA[Campania]]></category> <category><![CDATA[Interviste]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4842</guid> <description><![CDATA[D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura R) Oggi ho avuto l’onore e il piacere di essere intervistata su Libri e Scrittori, ringrazio la Redazione per l’opportunità di farmi conoscere ai lettori e di parlare un po’ del mio libro. Sono nata e risiedo a Marigliano, comune [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura</p><p>R) Oggi ho avuto l’onore e il piacere di essere intervistata su Libri e Scrittori, ringrazio la<br /> Redazione per l’opportunità di farmi conoscere ai lettori e di parlare un po’ del mio libro.<br /> Sono nata e risiedo a Marigliano, comune della provincia di Napoli. Lavoro nella scuola superiore<br /> statale come docente di Lettere, svolgo una professione impegnativa ma entusiasmante e<br /> gratificante. Sono un’autrice campana al mio debutto letterario con il romanzo “Sogni tra i fiori”<br /> pubblicato nel 2010 con la CSA Editrice. Il testo ha conseguito numerosi riconoscimenti e premi<br /> letterari. Brani del mio libro sono presenti in varie antologie collettive di autori premiati. Amo<br /> la cultura, la letteratura e le grandi opere classiche, mi piace leggere tutto e non ho preferenze<br /> particolari riguardo al genere, m’interessano libri molto diversi tra loro.</p><p>D) Qual è stato il suo percorso di studi?</p><p>R) Ho fatto studi umanistici, mi sono laureata con il massimo dei voti e ho conseguito le abilitazioni<br /> all’insegnamento in Materie letterarie, Filosofia e storia, Filosofia e Psicologia mediante concorsi a<br /> cattedre.</p><p>D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?</p><p>R) Ho cominciato quando frequentavo le scuole medie, allora componevo poesie e scrivevo racconti<br /> brevi. La scrittura era per me un hobby e un cantuccio in cui amavo rifugiarmi, poi è diventata un<br /> bisogno creativo, la compagna della mia vita.</p><p>D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?</p><p>R) Scrivere significa fissare pensieri, riflessioni, sentimenti sulla carta per condividerli e mettere in<br /> moto la fantasia per creare. La scrittura è il bisogno sincero di raccontare, aprire le porte sul mondo,<br /> comunicare con gli altri.</p><p>D) Quali sono i suoi libri del cuore?</p><p>R) I miei libri preferiti sono quelli che ho letto appassionatamente: “Via col vento”, “L’ombra del<br /> vento”, “Il gioco dell’angelo”.</p><p>D) E quelli che non leggerebbe mai?</p><p>R) Sicuramente i libri di genere horror.</p><p>D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?</p><p>R) Il libro che mi ha veramente coinvolto è stato “ Il gioco dell’angelo” di C. Ruiz Zafòn.</p><p>D) E quello che meno le è piaciuto?</p><p>R) Non ho letto libri che non mi sono piaciuti perché, in genere, prima di fare un acquisto, mi<br /> documento, leggo le recensioni sui giornali, sui blog, chiedo al libraio cioè scelgo quel testo e fino a<br /> oggi mi è andata sempre bene.</p><p>D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?</p><p>R) È un rapporto decisamente positivo. Amo le mie radici, la mia splendida terra, essere nata in<br /> provincia di Napoli, a pochi chilometri da questa città ricca di storia e arte, famosa per il mare,<br /> il sole, la cucina, il calore delle persone. E, naturalmente, il mio romanzo “Sogni tra i fiori” è<br /> ambientato proprio a Napoli.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?</p><p>R) Mi piacciono le novità, i cambiamenti, gli e-book e le nuove piattaforme come Amazon per il<br /> self – publishing.<br /> Non mi piace che uno scrittore debba contare sulle conoscenze, sulla raccomandazione per<br /> pubblicare, oppure sborsare soldi per vedere stampato il suo libro. Non tollero che le case editrici<br /> rinomate perseguano il profitto promuovendo libri di dubbia qualità e che sono solo il frutto di<br /> un’operazione commerciale.</p><p>D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?</p><p>R) Non mi piace che in Italia si legge poco e che gli italiani, come lettori, siano all’ultimo posto<br /> in Europa. È davvero vergognoso, anche perché gli italiani non solo si dedicano pochissimo<br /> alla lettura ma quei pochi libri che acquistano non sono qualitativamente buoni; questo perché<br /> si lasciano condizionare dalle mode e dalla pubblicità. La colpa è delle grandi case editrici che<br /> attualmente sfornano libri su angeli e vampiri, secondo la moda attuale, riempiendo gli scaffali delle<br /> librerie a discapito di tanta buona letteratura contemporanea.<br /> Mi piacciono invece le maggiori opportunità che sono offerte ai lettori, rispetto al passato, con la<br /> letteratura virtuale, il fatto che alcuni siti consentano di scaricare gratuitamente opere classiche i cui<br /> diritti d’autore sono decaduti da qualche tempo.</p><p>D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?<br /> R) Terminato il manoscritto, ho spedito il libro in valutazione ad alcuni editori, escludendo le<br /> grandi case editrici che non mi avrebbero preso in considerazione, e dopo mesi di attesa sono<br /> arrivate delle risposte, ma ho avuto anche molte delusioni. Comunque, ho pubblicato con la<br /> CSA Editrice che mi dava più affidamento, che si sta affermando nel campo editoriale italiano e<br /> distribuisce i libri in tutta l’Italia grazie alla CSA Promodis. È stata una bella esperienza vedere<br /> sbarcare il romanzo in libreria.</p><p>D) Cinema: qual è il suo film preferito?</p><p>R) Un film del quale sono innamorata è “La ciociara” di Vittorio De Sica tratto dall’omonimo<br /> romanzo di Moravia; un’opera che è la viva espressione del neorealismo italiano ed è la<br /> rappresentazione della società del dopoguerra.</p><p>D) Musica: la canzone del cuore?</p><p>R) Amo tutta la musica e non ho preferenze specifiche, ma dovendo scegliere dico che mi piace<br /> senz’altro la bellissima canzone “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri e la colonna sonora del<br /> film “Titanic” ovvero “My heart will go on” che ha commosso intere generazioni.</p><p>Approfondimento NARRATIVA</p><p>D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?</p><p>R) Non ho frequentato questi corsi, ma ho letto dei manuali che trattano l’argomento.</p><p>D) Ritiene siano utili?</p><p>R) Credo siano utili per migliorare la tecnica non certo per infondere il talento che è un dono<br /> naturale. Ritengo che si possa imparare a scrivere leggendo moltissimo.</p><p>D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?</p><p>R) Sicuramente costruire una storia avvincente con personaggi che emergono e fanno parlare di sé<br /> come Rossella O’Hara e Madame Bovary.</p><p>D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone?<br /> Segue “riti” particolari?</p><p>R) Scrivo su carta, sulla mia scrivania, poi trascrivo a computer. In genere scrivo quando ho<br /> l’ispirazione, di solito la sera quando sono libera da impegni lavorativi e tutto intorno a me è<br /> tranquillo. Durante il giorno appunto su un taccuino pensieri, riflessioni, e lo faccio dove capita,<br /> per strada, sul treno, sul posto di lavoro. Quando scrivo, non seguo riti particolari ma spesso metto<br /> un po’ di musica in sottofondo. Per la correzione e revisione delle bozze ho bisogno di assoluto<br /> silenzio.</p><p>D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?</p><p>R) “Sogni tra i fiori” è una storia che m’interessava e che volevo narrare da tempo, è una<br /> vicenda che nasce dalle mie esperienze personali e professionali che ovviamente sono state<br /> un po’ romanzate. Si tratta di una coinvolgente e intensa storia d’amore che esalta il coraggio,<br /> l’intelligenza e la forza di carattere della protagonista. Nel libro c’è una vasta gamma di sentimenti<br /> quali l’amore per un uomo, per i genitori, per la propria terra, per le persone sfortunate, ampiamente<br /> condivisibili dai lettori.</p><p>D) Cosa significa per lei raccontare una storia?</p><p>R) Intrattenere il lettore, offrirgli una buona scrittura, fargli trascorrere un po’ di tempo pensando<br /> che ne è valsa la pena, ma soprattutto coinvolgerlo toccando il suo cuore.</p><p>D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?</p><p>R) Preferisco il romanzo che consente di narrare una storia che, rispetto al racconto, è più<br /> sviluppata, contiene tanti temi intrecciati e trame secondarie.</p><p>D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?</p><p>R) Il racconto è un microcosmo, il romanzo è un macrocosmo. Il racconto è un’opera in prosa<br /> breve, monotematica e dalla struttura semplice. Il romanzo è una narrazione più complessa e più<br /> strutturata che prevede una trama popolata da vari personaggi, molti motivi, una introspezione<br /> psicologica, descrizioni e riflessioni.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?</p><p>R) Il titolo “Sogni tra i fiori” ha un valore simbolico rispetto ai contenuti trattati. La protagonista<br /> del mio romanzo vuole realizzare tutti i suoi sogni circondata dalla pace idilliaca e dal silenzio della<br /> campagna.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</p><p>R) Due anni con delle pause.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?</p><p>R) Sì, ho partecipato a molti concorsi letterari e ho collezionato in tutto ventinove riconoscimenti,<br /> tra menzioni e premi classificandomi al primo posto al Concorso Nazionale di poesia e narrativa<br /> “ Viareggio Carnevale” (Viareggio, 21 maggio 2011) e al Premio Letterario Luce Dell’Arte (Roma,<br /> 3 luglio 2011.) È stato un buon risultato per un primo libro pubblicato e ne sono fiera.</p><p>D) Crede nei premi letterari?</p><p>R) Sì, perchè rappresentano una buona palestra che stimola l’autore a fare meglio, magari a vincere<br /> anche premi più importanti. Le gare letterarie danno sicuramente visibilità allo scrittore, gli<br /> consentono di entrare nell’ambiente, mettersi in discussione e confrontarsi con altri artisti.</p><p>Ha altri progetti in cantiere?</p><p>R) Sì, sto lavorando intensamente al mio secondo romanzo e ci sto mettendo davvero l’anima<br /> perché possa piacere ai lettori. Si tratta di una storia di quotidianità dai risvolti sentimentali nella<br /> quale i lettori potranno riconoscersi e non posso dire nulla di più della trama.</p><p>Approfondimento POESIA</p><p>D) Quali sono i suoi poeti del cuore?</p><p>R)Tutti, ma in particolare i grandi: Dante, Petrarca, Foscolo, Leopardi, Baudelaire.</p><p>D) Come nasce un suo verso?</p><p>R) Da un’esperienza, un’emozione, una visione improvvisa, un’intuizione, da sentimenti e<br /> immagini di vita.</p><p>D) Quanto tempo ci lavora su?</p><p>R) Il tempo che occorre perché la poesia sia bella, armoniosa, pregna di contenuti e messaggi.</p><p>D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?</p><p>R) Il ritmo, la musicalità, l’eleganza, la melodia.</p><p>D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?</p><p>R) A scuola, alle medie inferiori ho composto la mia prima poesia.</p><p>D) Cos’è che l&#8217;ha spinta a pubblicare le sue poesie?</p><p>R) Non ho pubblicato le poesie, le tengo nel cassetto, potrei pensarci in futuro.</p><p>D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?</p><p>R) “ Il verso che avrei voluto scrivere è: “Tanto gentile e tanto onesta pare”del famosissimo sonetto<br /> di Dante Alighieri.</p><p>D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?</p><p>R) Ho tante poesie sparse cui non ho dato un titolo perché non fanno parte di una raccolta.</p><p>D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?</p><p>R) Non saprei, le poesie le ho scritte nel corso della mia vita.</p><p>D) Ha vinto premi letterari?</p><p>R) Non ho partecipato a premi di poesia, solo a quelli per opere di narrativa edita.</p><p>D) Crede nei premi letterari?</p><p>R) Sì, anche un premio di poesia arricchisce il curriculum e regala la bellissima soddisfazione di<br /> aver vinto.</p><p>D) Ha altri progetti in cantiere?</p><p>R) Adesso non sto scrivendo poesie perché mi ritengo più portata per il romanzo e sono impegnata<br /> con la prosa.<br /> Grazie mille per l’intervista e per l’attenzione. Saluto tutti i lettori del sito.</p><p>&nbsp;</p><p>(Marzo 2012)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/intervista-alla-scrittrice-mariagrazia-buonauro/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: &#8220;Quattro racconti&#8230; quattro&#8221; di Anna Cibotti</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-quattro-racconti-quattro-di-anna-cibotti/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-quattro-racconti-quattro-di-anna-cibotti/#comments</comments> <pubDate>Wed, 21 Mar 2012 17:20:35 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4840</guid> <description><![CDATA[Autore: Anna Cibotti Titolo: Quattro racconti… quattro. Editore: Booksprint Edizioni Anno di pubblicazione: 2011 Luogo di pubblicazione: Salerno Numero pagine: 74 Trama: Recensione della raccolta Quattro racconti… quattro, dell’autrice Anna Cibotti. Quattro racconti perché? Perché effettivamente i racconti sono quattro. Cosa hanno in comune queste quattro storie? Apparentemente nulla, ma i personaggi di esse sono legati in [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Autore:</strong> Anna Cibotti</p><p><strong>Titolo:</strong> Quattro racconti… quattro.</p><p><strong>Editore:</strong> Booksprint Edizioni</p><p><strong>Anno di pubblicazione:</strong> 2011</p><p><strong>Luogo di pubblicazione:</strong> Salerno</p><p><strong>Numero pagine:</strong> 74</p><p><strong>Trama:</strong><br /> Recensione della raccolta Quattro racconti… quattro, dell’autrice Anna Cibotti. Quattro racconti perché? Perché effettivamente i racconti sono quattro. Cosa hanno in comune queste quattro storie? Apparentemente nulla, ma i personaggi di esse sono legati in qualche modo, anche se le loro storie si svolgono in tempi e luoghi lontani. I protagonisti delle storie di Anna Cibotti sembrano in prima istanza, delle personalità semplici e ordinarie, ma quello che poi stupisce di loro, è come riescono a trasformarsi, nell’evolversi della storia, in personalità complesse, articolate, che vengono descritte dall’autrice con minuzia di particolari. Le loro sensazioni, le loro emozioni vengono rese perfettamente dall’autrice, che analizza i personaggi attraverso la descrizione delle loro vite e di come affrontano quello che si presenta dinanzi a loro. I quattro protagonisti sono accomunati da un destino che si prende gioco di loro, che non dà scampo e al quale non riescono ad opporsi. Il libro si apre con L’Artista, il primo racconto il cui protagonista è un pittore che purtroppo scopre la sua vocazione troppo tardi e che quando vede una speranza di rinascita, si trova a dover soccombere al fato che ha già deciso per lui. Nel secondo, Fiori finti, la protagonista affronta un’avventura extracorporea in cui sente la presenza della sua cara amica, ormai defunta. Nel terzo, Il Viaggiatore, il protagonista compie un viaggio senza ritorno, in cui non riesce a prendere la giusta decisione che lo potrebbe riportare a casa. L’ultimo racconto, L’Autunno, sembra riprendere a tratti la personalità della stessa autrice: il primo racconto da lei composto anche se posizionato in fondo al libro, quasi come se volesse rappresentare l’epilogo delle quattro storie. Una buona prova per l’autrice Anna Cibotti, classe 1946, autodidatta con la passione per la scrittura e per la pittura. Consiglio la lettura di questo libro, semplice ma complesso nella sua trama, che mostra la fantasia e l’estro creativo della sua autrice, che si rivolge ai lettori in modo diretto, senza fronzoli. Un lettura adatta a tutti.</p><p><strong>Il testo presente in quarta di copertina:</strong><br /> Storia di quattro vite intrecciate nell&#8217;ineluttabilità del destino e nell&#8217;immensa complessità della<br /> mente.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-quattro-racconti-quattro-di-anna-cibotti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini: San Giuseppe</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-san-giuseppe/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-san-giuseppe/#comments</comments> <pubDate>Wed, 21 Mar 2012 17:14:27 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4837</guid> <description><![CDATA[Casto sposo di Maria, padre amabile di Gesù, le tue nobili virtù nel grande giorno andiamo solennemente a cantar gaudenti. Umile la tua vita, decoro il tuo lavoro d’artigiano, esempio di carità la sacra familia che protegger fu tua cura. Un uomo di puri costumi, un pio vogliamo oggi ricordar e nell’odor di santità il suo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">Casto sposo di Maria,</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">padre amabile di Gesù,</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">le tue nobili virtù nel grande</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">giorno andiamo<br /> solennemente</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">a cantar gaudenti.</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">Umile la tua vita, decoro</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">il tuo lavoro d’artigiano,</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">esempio di carità la sacra</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">familia che protegger<br /> fu tua cura.</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">Un uomo di puri costumi,<br /> un pio </span><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">vogliamo<br /> oggi ricordar e</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">nell’odor di santità il suo</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">volto vogliam contemplar.</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">Fedele a la via del Signore,</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman';"><span style="font-size: large;"> silenzio ne le scelte del figliolo,</span></span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">paziente ne la fuga d’Egitto,</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">fiducioso nell’attesa del Redentor.</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">L’amor per la tua nobile figura</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">eterno sarà tra le generazioni e</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">col cuor tra le tue mani soccorso</span></div><div><span style="font-family: 'times new roman'; font-size: large;">ti chiediam nell’ora del trapasso.</span></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-san-giuseppe/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini: Vento di Marzo</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-vento-di-marzo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-vento-di-marzo/#comments</comments> <pubDate>Wed, 21 Mar 2012 17:12:39 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4834</guid> <description><![CDATA[Il vento di marzo entra scuotendo la mia vita, sparge folate d’oblio sui ricordi  bagnati da la pioggia de la sera. Preziose le gocce su la terra de l’affetti, ad asciugar va la mano de la rassegnazione. Compagni di singhiozzo gli alberi de la valle che s’incupisce nel tremor scuro de la notte, respiro il soffio [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div>Il vento di marzo entra</div><div>scuotendo la mia vita,</div><div>sparge folate d’oblio</div><div>sui ricordi  bagnati da</div><div>la pioggia de la sera.</div><div>Preziose le gocce su la terra</div><div>de l’affetti, ad asciugar va</div><div>la mano de la rassegnazione.</div><div>Compagni di singhiozzo gli alberi</div><div>de la valle che s’incupisce nel</div><div>tremor scuro de la notte,</div><div>respiro il soffio del giorno</div><div>che cade sotto le sferza</div><div>del freddo asserragliato</div><div>sul sospiro de la casa.</div><div>Danzano le nuvole tra</div><div>i capricci del sole,  vestono</div><div>le tinte de la tristezza,</div><div>scendono le speranze de la luce.</div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-vento-di-marzo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini: Tepore di Marzo</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-tepore-di-marzo/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-tepore-di-marzo/#comments</comments> <pubDate>Wed, 21 Mar 2012 17:11:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4831</guid> <description><![CDATA[Il primo tepor di marzo stringe il cuore che danza tra le ali leggere dei fiori, si spandon vive le chiazre di colore tra il ciel sereno, aperto a l’armonia divina. Cantano note di gioia le finestre aperte su la vita, ancor serba la casa  qual macigno del giorno il pendio di dolor che a sera [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il primo tepor di marzo<br /> stringe il cuore che danza<br /> tra le ali leggere dei fiori,<br /> si spandon vive le chiazre<br /> di colore tra il ciel sereno,<br /> aperto a l’armonia divina.<br /> Cantano note di gioia<br /> le finestre aperte su la vita,<br /> ancor serba la casa  qual<br /> macigno del giorno<br /> il pendio di dolor che a sera<br /> fiacca l’alma e opprime<br /> il respir de la notte.<br /> Bianche le nubi lascian<br /> il grigior dell’inverno,<br /> la melanconia de le piogge,<br /> roseo si delinea il colle<br /> d’un giovine idillio<br /> che a salutar va una<br /> dolce primavera.<span style="font-size: medium;"> </span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-tepore-di-marzo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Ipermercati for dummies&#8221; di Leonardo Colombi</title><link>http://www.libriescrittori.com/ipermercati-for-dummies-di-leonardo-colombi/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/ipermercati-for-dummies-di-leonardo-colombi/#comments</comments> <pubDate>Wed, 21 Mar 2012 17:10:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4829</guid> <description><![CDATA[Leggi il romanzo completo sul sito: http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/ipermercati-leonardo-colombi.html]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Leggi il romanzo completo sul sito:</p><p>http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/ipermercati-leonardo-colombi.html</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/ipermercati-for-dummies-di-leonardo-colombi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Recensione: &#8220;Meditazioni al Femminile&#8221; di Michela Zanarella</title><link>http://www.libriescrittori.com/recensione-meditazioni-al-femminile-di-michela-zanarella/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/recensione-meditazioni-al-femminile-di-michela-zanarella/#comments</comments> <pubDate>Fri, 09 Mar 2012 17:21:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4819</guid> <description><![CDATA[Autore: Michela Zanarella Titolo: Meditazioni al femminile Editore: Sangel Edizioni Anno di pubblicazione: 2012 Luogo di pubblicazione: Cortona Numero pagine: 88 Introduzione di: Donatella Bisutti Contenuto: &#8220;Meditazioni al femminile&#8221; di Michela Zanarella, edito dalla Sangel Edizioni, con prefazioni a cura di Donatella Bisutti e Giuseppe Neri, si presenta come matura testimonianza di vita dell&#8217;autrice, che [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>Autore:</strong> Michela Zanarella</p><p><strong>Titolo:</strong> Meditazioni al femminile</p><p><strong>Editore:</strong> Sangel Edizioni</p><p><strong>Anno di pubblicazione:</strong> 2012</p><p><strong>Luogo di pubblicazione:</strong> Cortona</p><p><strong>Numero pagine:</strong> 88</p><p><strong>Introduzione di:</strong> Donatella Bisutti</p><p><strong>Contenuto:</strong><br /> &#8220;Meditazioni al femminile&#8221; di Michela Zanarella, edito dalla Sangel Edizioni, con prefazioni a cura di Donatella Bisutti e Giuseppe Neri, si presenta come matura testimonianza di vita dell&#8217;autrice, che si svela ai lettori tra sensazioni e atmosfere di forte intensità emotiva. Una visione della quotidianità a tutto tondo, tra le intimità di una donna che cerca la sua identità in un mondo sempre più complesso. La poetessa padovana cerca di fare un resoconto del suo intenso vissuto e si lascia invadere dalla purezza della emozioni con espressioni ed immagini autentiche. Parole nude e distinte si susseguono in scansioni ritmiche che vanno a sfiorare la sensibilità dell&#8217;autrice.</p><p><strong>Il testo presente in quarta di copertina:</strong><br /> &#8220;Michela Zanarella è una voce giovane  che trabocca di  vitalità  e di amore per la vita, vuole donare se stessa e  non teme di manifestarsi con slancio in un mondo  invece sempre più invaso dal cinismo  e sempre più spento di sentimenti, dove anche  la poesia diventa spesso solo  un arido De profundis.&#8221;</p><p style="text-align: left;">Donatella Bisutti</p><p>&#8220;Questa nuova raccolta di liriche di Michela Zanarella si configura come un intenso canzoniere d&#8217;amore che oscilla tra sensualità e spiritualità, tra naturali pulsioni dei sensi e l&#8217;esigenza di sublimarle al fuoco della passione.&#8221;</p><p>Giuseppe Neri</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/recensione-meditazioni-al-femminile-di-michela-zanarella/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini, Domenica di Febbraio</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-domenica-di-febbraio/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-domenica-di-febbraio/#comments</comments> <pubDate>Wed, 29 Feb 2012 08:46:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4816</guid> <description><![CDATA[Flutto di speranze sale al cielo che saluta ne l’aer terso novi momenti d’incontro co’ l’idillio di vita. Raffiche di gioia rompono il giorno divino, neri lampi offuscano le ore che lente lascian il tacito soffrir pe giunger col fiato impassibile a la sera del cuor. S’agita il vento, il freddo accarezza la piana de l’amor, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-family: arial; font-size: large;">Flutto di speranze</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">sale al cielo che</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">saluta ne l’aer</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">terso novi momenti</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">d’incontro</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">co’ l’idillio di vita.</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">Raffiche di gioia</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">rompono il giorno divino,</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">neri lampi offuscano</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">le ore che lente</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">lascian il tacito soffrir</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">pe giunger col fiato</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">impassibile a<br /> la sera del cuor.</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">S’agita il vento,</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">il freddo accarezza<br /> la piana </span><span style="font-family: arial; font-size: large;">de l’amor,<br /> voci di casa odo.</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">Veglia la luce del mondo</span></div><div><span style="font-family: arial; font-size: large;">sul letto di vanità.</span></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-domenica-di-febbraio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vera Barbini, Anima di Febbraio</title><link>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-anima-di-febbraio/</link> <comments>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-anima-di-febbraio/#comments</comments> <pubDate>Wed, 29 Feb 2012 08:45:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Maria Lovato</dc:creator> <category><![CDATA[Redazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.libriescrittori.com/?p=4813</guid> <description><![CDATA[Candida, silenziosa, s’è adagiata su la fredda terra che il destino de l’inverno tiene legata a le sue avversità. Scorrono i dì tra il sibilar de la tramontana e l’implacabil gelo, volano leggere le parole del tempo, calor dona a le menti l’allegria del Carnevale. S’oscuran gli amabil ricordi, s’attarda l’orecchio ai rumori del cuore, è la voce de l’affetto [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Candida, silenziosa,</p><p>s’è adagiata su la</p><p>fredda terra che il destino</p><p>de l’inverno tiene legata</p><p>a le sue avversità.</p><p>Scorrono i dì tra il sibilar</p><p>de la tramontana e</p><p>l’implacabil gelo, volano</p><p>leggere le parole del tempo,</p><p>calor dona a le menti</p><p>l’allegria del Carnevale.</p><p>S’oscuran gli amabil ricordi,</p><p>s’attarda l’orecchio ai</p><p>rumori del cuore,</p><p>è la voce de l’affetto</p><p>che ancor sorride</p><p>al sole de la vita.</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.libriescrittori.com/vera-barbini-anima-di-febbraio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using memcached
Page Caching using memcached
Database Caching using memcached
Object Caching 870/1064 objects using memcached

Served from: www.libriescrittori.com @ 2012-05-17 15:19:35 -->
