“Il Rifugio nell’Anima” di Tommaso Mazzoni

“Sono, queste che seguono, poesie suggerite da circostanze reali, scritte da luoghi diversi e implicanti, per così dire, un destinatario immediato. Non sono invece “poesie d’occasione”: la loro motivazione non è, in fondo, d’ordine strettamente personale né, tanto meno, estemporaneo.

Nascono, certo, a specchio di esperienze private e irripetibili, riflettono incontri e scontri (l’attività stessa dell’autore comporta che egli abbia, in luoghi e a livelli fra loro anche molto distanti, i contatti più eterogenei), situazioni vissute, impressioni, pensieri suscitati dal quotidiano confronto con l’esistenza; tuttavia esse tendono invariabilmente a proiettarsi come esperienze in qualche misura esemplari, portatrici di un significato che travalica la sfera dell’individuale e che dunque, proprio per questo, vale la pena di non perdere, di comunicare.

La raccolta, al di là dei valori prettamente letterari di cui è ricca, riesce a trasmettere – senza ingenui entusiasmi o schematiche semplificazioni, anzi con la dolorosa e critica lucidità di chi ben conosce e accetta i limiti imposti alla condizione umana – la sincerità di un’ansia morale; cioè, in un mondo per tanti aspetti così disumano, una speranza, un segno di salvezza. Perciò il discorso rifugge da preziosità formali: scarno, evita i facili manierismi, la ricerca di effetti; la musicalità, nel senso di un gusto ritornellante o di una compiacenza per i valori fonici, è, salvo rare eccezioni, proscritta ed è la sintassi che piega a sé il ritmo del verso; se il pensiero frequentemente si anima, l’espressione si mantiene contenuta, invitando a riflettere.

Sotto tale segno, si vorrebbe che il volumetto fosse non solo gustato, ma anche meditato”. Aldo Menichetti.

Autore: Tommaso Mazzoni.
Titolo: Il Rifugio nell’Anima.
Editore: Gabrieli. 
Anno di pubblicazione: 1979 e 1980 (seconda edizione).
Luogo di pubblicazione: Roma.
Numero pagine: 130.
Introduzione di: Aldo Menichetti.

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