inedito – Ingolfur Arnarson, poema drammatico in un proemio e 5 atti, trama dell’atto I

In mare, Ingólfur Arnarson, nobile capitano normanno, fa rotta verso l’Islanda. Sigurd Hejdhensson, il nostromo, ha brama di ricchezza e convince i suoi amici, Einar Snapsson, Ari Schyepsson e Ármann Napsson ad un ammutinamento, ma Ari prima non vuol commettere tal pazzia perché, se fossero scoperti, l’impiccagione sarebbe sicura. Sigurd lo convince e gli spiega quali vantaggi potrebbe avere un’impresa del genere: ricchezza e fama sarebbe data loro, così Ari è convinto e, uniti bramano su come organizzare l’ammutinamento.


Hákon Hallkunsson, servo di Ingólfur, ha ascoltato tutto e va subito a riferirglielo, questi furente giura che saprà sventare l’ammutinamento. Ordina ad Olaf Marthynsson, comandante delle guardie normanne, di andare a prendere i ribelli e portarli al suo cospetto. Olaf obbedisce, ma Sigurd e i suoi compagni organizzano una strenue resistenza con le spade.

Einar, Ari ed Ármann rimangono uccisi, solo Sigurd riesce a salvarsi che, catturato e incatenato, è portato al cospetto di Ingólfur. Questi gli promette che, arrivati alla terra di Thule (l’antica Islanda), sarebbe stato subito impiccato.

A questo punto il dolore di Sigurd è atroce, portato nella stiva, e lasciato lì in catene, medita sulla sua inutile esistenza e maledice sé stesso, per aver commesso tal pazzia, tenta di sfoderare la spada per uccidersi, ma invano. Ricorda la pietà e la bontà del padre che una volta, durante un’insurrezione ad Hafrsfjord in Norvegia, per salvare il figlio si sacrificò lui stesso, lui sì che era di cuore nobile, mentre Sigurd non era dello stesso cuore.

All’alba l’uomo di vedetta annuncia, terra in vista; Ingólfur, appena sceso dalla nave, pianta il vessillo normanno nella nuova terra, chiamando il luogo di approdo «Baia del fumo», Reykjavík, per i misteriosi fumi che fuoriescono dal terreno.

 

(I vers. 28/5/1990, rif. 5/9/1999, digitato il. 23/9/2006, modifica dei nomi il 10/6/2008)

Lascia un Commento

Prima di inserire il tuo commento verifica che sia attinente all'articolo e non abbia fini pubblicitari.
Tutti i commenti sono preventivamente moderati dalla nostra redazione.