Intervista a Ed Warner

Intervista allo scrittore Ed Warner

Nome: ED
Cognome: WARNER
Regione di residenza: LOMBARDIA
Email: mdacccp@hotmail.it

Intervista Maggio 2010

D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura

R) Da che ricordo ho sempre desiderato leggere e scrivere, sono quindi prima di tutto un amante della letteratura, appasionato e desideroso di condividere i miei scritti.

D) Qual è stato il suo percorso di studi?

R) Ho conseguito la maturità scientifica e mi sono iscritto a Lettere Moderne, purtroppo ho dovuto cominciare subito a lavorare per cui mi manca qualche esame per la laurea. Prima o poi troverò il tempo per sostenerli.

Non ho mai smasso di studiare letteratura nel frattempo ed ho una grossa passione anche per lo studio della storia e della filosofia.

D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?

R) Ho cominciato a leggere imparando da solo, un po’ prima di cominciare le elementari, tale era la mia curiosità per quei segni affascinanti ed allora sconosciuti. La voglia di scrivere non si è fatta attendere molto ed ha sempre camminato con me.

D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?

R) Per me scrivere significa dare ordine alla mia cratività, darle disciplina ed una direzione per non disperderla. La parola scritta è una strada in cui il mio perdermi riesci a portarmi a destinazione.

D) Quali sono i suoi libri del cuore?

R) Ce ne sono diversi.

Per fare un titolo mi piace citare un romanzo di Evan Hunter dal titolo ARIA CHIUSA letto nell’adolescenza. In realtà mi lego più facilmente ad un autore piuttosto che ad una sua singola opera.

D) E quelli che non leggerebbe mai?

R) I libri dei personaggi televisivi, anche quelli che mi stanno simpatici.

Sono operazioni commerciali che m’infastidiscono.

D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?

R) Manituana dei Wu Ming

D) E quello che meno le è piaciuto?

R) Un romanzo di fantascienza francamente imbarazzante per trama e scrittura.

L’unico pregio che gli ho trovato è stata la facilità con cui mi sono scordato il titolo.

D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?

R) Molto stretto. Sono molto legato alla mia città ed addirittura al quartiere in cui sono cresciuto.

D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?

R) E’ una domanda complessa, diciamo che non mi piace il fatto che ci sia uno squilibrio troppo grande tra le possibilità di una casa editrice di piccole-medie dimensioni ed i grandi gruppi, che non è proporzionale alle capacità ed agli investimenti anche a causa dei problemi risaputi nel campo della distribuzione e promozione.

D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?

R) Non mi piace che quando un intellettuale si comporta da uomo libero venga subito etichettato come “contro” o “a favore” del potente di turno.

Mi piace la ricchezza di talento e di capacità quasi palpabile ma che purtroppo non sempre vieme sfruttata per davvero.

L’ambiente culturale riflette un po’ le contraddizioni del nostro paese.

D) Cinema: qual è il suo film preferito?

R) Nel nome del padre con Daniel Day Lewis

D) Musica: la canzone del cuore?

R) Enjoy the silence dei Depeche Mode

approfondimento NARRATIVA

D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?

R)

D) Ritiene siano utili?

R)

D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?

R)

D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?

R)

D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?

R)

D) Cosa significa per lei raccontare una storia?

R)

D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?

R)

D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?

R)

D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?

R)

D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?

R)

D) Ha vinto premi letterari?

R)

D) Crede nei premi letterari?

R)

Ha altri progetti in cantiere?

R)

approfondimento POESIA

D) Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?

R) Non sono abitudinario per cui mi capita di scrivere nei modi e momenti più disparati.

D) Quali sono i suoi poeti del cuore?

R) Foscolo, Ungaretti, Mallarmè, Majakovskji, Guittone d’Arezzo,Kavafis.

D) Come nasce un suo verso?

R) Solitamente prima nasce il messaggio che voglio comunicare, dopo che sento il bisogno di dire una determinata cosa cerco di legarla a sonorità e ritmiche che mi sembrano appropriate.

D) Quanto tempo ci lavora su?

R) Dipende, a volte scrivo di getto, altre poesie necessitano di una stesura più pensata, mirata…

D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?

R) Ritmo e musicalità… ed attributi!

D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?

R) Penso alle medie, sicuramente quello è stato il periodo in cui ho cominciato a credere di poter fare qualcosa di buono.

D) Cos’è che l’ha spinta a pubblicare le sue poesie?

R) La voglia di condividere i miei pensieri.

Credo che si scrive per essere letti, nessuno scrive per sè.

Anche la poesia, in fondo, non è altro se non una forma di comunicazione.

D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?

R) M’illumino d’immenso

D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?

R) UN GIORNO PERFETTO era il titolo che chiamava questa raccolta, era l’unico titolo possibile per cui non è stato difficile sceglierlo una volta decisa la struttra del libro.

D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?

R) E’ una selezione di scritti che vengono da periodi molto diversi della mia vita e che ho riunito in questa raccolta, la selezione è stata abbastanza breve anche perchè deciso il concept del libro, la scelta è stata quasi automatica.

D) Ha vinto premi letterari?

R) Ho ricevuto a segnalazioni a premi molto prestigiosi con risultati ben al di sopra del numero di mie partecipazioni.

D) Crede nei premi letterari?

R) Può essere divertente partecipare e possono essere occasione di confronto ed incontro con altri autori, quanto sia effettivamente la loro resa a livello di fama non saprei dire.

D) Ha altri progetti in cantiere?

R) Certamente, al momento sto ultimando una raccolta di racconti.

Un cambiamento di genere totale che mi sta entusiasmando, in attesa di decidere come strutturare una nuova raccolta di liriche.

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