Intervista a Emanuele Locatelli

Intervista allo scrittore Emanuele Locatelli

Nome: EMANUELE
Cognome: LOCATELLI
Regione di residenza: LOMBARDIA
Email: emanuelelibero@yahoo.it

Intervista

D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura

R) MA che dire se non che la scrittura e’ la mia vita, e’ parte di me, e’ energia, uno spazzio immenso, come una porta che si apre in un angolo paradisiaco dell’universo.

D) Qual è stato il suo percorso di studi?

R) Diploma da Cuoco e Attestati, Qualifiche, ad Onorem da Scuole, Accademie, Regioni etc.

D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?

R) nell’anno 2006 quando per i motivi raccontati nel mioprimo libro “Il dolore annebbia il cuore diario Borderline” di Emanuele Locatelli Proclamato Bene e Non che patrimonio Letterario e Culturale Italiano dal Ministero della Salute e Dal Ministero per i Beni e le Attivita Culturali, mi trovai infermo su di una carrozzina li’ fra la vita e la morte solo come un cane e l’unico modo che avevo per sfogarmi, l’unicomio vero sfogo, il mio amico divento un Diario quello che ora e’ diventato un libro venduto per ora a solo 4 mila copie. penso che la scrittura possa essere anche una fora terapeutica per affrontare le cose e le proprie emozzioni.

D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?

R) Vivere e Morire, Sparire nel mondo della letteratuta, come una storia infinita in un mondo che c’è e non c’è come il titolo del mio 3 libro di poesie: EMANUELE LOCATELLI IL MONDO CHE NON C’E’ POESIE 2008-2009. un mondo fantastico e macabro come descrisse bene Emily Dikinson delle sue poesie o Alda Merini con il suo Titanio.

D) Quali sono i suoi libri del cuore?

R) Il Diario di Anna Frank

La Metamorfosi di Aldo Busi

L’arte di Amare di Raffaele Morelli

Il Corano

Lo Yang Yang Flosofia Orientale

Il Dizzionario dei Sinonimi lingua Italiana

Poesie varie del mondo

I segreti di Roma

D) E quelli che non leggerebbe mai?

R) Libri di pura fantascenza scritti solo per far odiens e pubblicita’, piuttosto leggo bianacaneve e i sette nani,

D) Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?

R) L’intera collezzione di poesie Scritte dal 1940 ad oggi dai poeti piu’ noti del mondo pubblicata da Panorama.

piu’ altre 3 o 4 collane di libri di case editrici oltre quelli degli Scrittori che si rivolgono a me per la pubblicazzione.

D) E quello che meno le è piaciuto?

R) La Divina Commedia, proprio non mi piace.

D) Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?

R) siamo una cosa sola.

D) Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?

R) il giro d’affari che ruota dietro l’editoria e che gli scrittori diventano famosi dai tempi dei tempi solo dopo la morte.

D) Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?

R) L’ignoranza, la gente va poco nelle biblioteche, persino in quelle pubbliche, guarda la televisone, gioca con i pc ma si sta’ perdendo il senso dell’arte in generale in Italia cosa che da Millenni gli altri stati ci invidiano da sempre.

musicisti, fotografi, cantanti, scrittori, sempre di meno tuggli vogliono la fama ed essere sui giornali o in tv ma non esprimere la propria arte.

D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?

R) Con sangue e Fatica, Ho Vinto oltre 31 premi Letterari Internazzionali 3 medaglie della presidenza e i sigilli dei ministri e sono divenatto da scrittore a redattore ma nulla e’ cambiato s enon che pubblico 4 libri all’anno

D) Cinema: qual è il suo film preferito?

R) Domanda di Riserva?

D) Musica: la canzone del cuore?

R) Ne ho piu’ di una dai canti gregoriani, alla classica, alla moderna, sono un accanito di musica .

approfondimento NARRATIVA

D) Ha frequentato corsi di scrittura creativa?

R) Si

D) Ritiene siano utili?

R) No

D) Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?

R) il seguire un filo logico di un racconto come partire da una numerazzione da 1 a 10 racontanto tutti i numeri non lasciando spazzio alla creativita’ e alla stravaganza delle emozzionispontane che spesso alternano come amore- dolore- gioia- tristessa

l’emozzione non deve essere catturata ma ben si liberata deve uscire perche’ il lettore deve catturalca e entrare nel pieno del racconto. non condivido ma rispetto.

D) Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue “riti” particolari?

R) su carta e poi naturalmente in pc. sia di giornoche di notte, preferisco quando sono da solo, non ho riti non sono scaramantico. un consiglio il libro Il Manuale della superstizzione puo aprire gli occhi.

D) Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?

R) non e’ nata e’ innata, e’ uscita da se’ spontanea come una farfalla dopo una metamorfosi. strano ma reale.

D) Cosa significa per lei raccontare una storia?

R) dipende.

D) Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?

R) Tutti e due

D) Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?

R) per me un raconto possiede in se una parte di qualche cosa di reale ed e’ un misto fra poesia, diario, e fantasia, menre un romanzo e’ una storia completamente inventata dalla a alla z.anche se sono molto simili.

D) Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?

R) dopo che l’ho scritto e’ uscito spontaneo

D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?

R) un anno

D) Ha vinto premi letterari?

R) si oltre i 40

D) Crede nei premi letterari?

R) certo ma non in tutti bisogna vedere le clausule dei bandi, ma certo che se la giuria e le case tipografiche inbrogglianno la gente, bello schifo alla faccia della cultura anzi direi delinquenti.

Ha altri progetti in cantiere?

R) certo 12 libri della mia collana 4 Antologie entro il 2010

approfondimento POESIA

D) Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?

R) in tutti i modi e sempre e ovunque

D) Quali sono i suoi poeti del cuore?

R) Alda Merini

D) Come nasce un suo verso?

R) da una carica energetica che nasce dentro

D) Quanto tempo ci lavora su?

R) per scriverla 10 .15 minuti per lavorarla un 30 minuti

D) Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?

R) non so cambia sempre in ogni poesia

D) Dove e quando ha scritto il suo primo verso?

R) avevo 16 anni ero a scuola in convitto a Clusone in Val Seriana

D) Cos’è che l’ha spinta a pubblicare le sue poesie?

R) Cosi’ il piacere di pubblicare un mio libro

D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?

R) I miei sono miei queli degli altri sono belli, stupendi e celebri perche’ sono emnozzioni di altri

D) Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?

R) in base alla poesie del suo contenuto

D) Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?

R) 1 anno

D) Ha vinto premi letterari?

R) si olre 40

D) Crede nei premi letterari?

R) si

D) Ha altri progetti in cantiere?

R) si

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