La luna io e te – Sonetto, di Don Pompeo Mongiello

Quando la luna smorfiosa mi appare ho voglia di poterti tanto amare, ma la tua immagine pian pian scompare vedo sol il suo riflesso a mare. Il mio cor diventa triste e piange ti posso garantire che non finge, anco lo mare di nero se tinge e le bianche onde sul scoglio le spinge. Moscio lo passo movo distogliendo lo sguardo su qualcosa de novo. In un lampione acceso scorgo lo tuo volto e non mi sento offeso.

Quando la luna smorfiosa mi appare
ho voglia di poterti tanto amare,
ma la tua immagine pian pian scompare
vedo sol il suo riflesso a mare.

Il mio cor diventa triste e piange
ti posso garantire che non finge,
anco lo mare di nero se tinge
e le bianche onde sul scoglio le spinge.

Moscio lo passo movo
distogliendo lo sguardo
su qualcosa de novo.

In un lampione acceso
scorgo lo tuo volto
e non mi sento offeso.

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