“La moresca e la pantera”di Emilio Sarli

L’ampia e verdeggiante Piazza Marina di Palermo accoglie i numerosi e variegati gruppi di ambientalisti convocati per la manifestazione contro la ricerca del petrolio in Val di Noto. Da qui inizia il lungo ed avventuroso viaggio dei manifestanti che, attraversando le colline, le vallate e le spiagge della Trinacria, tra paesaggi ora miti ora irredimibili, tra suggestioni e ricordanze letterarie e poetiche, raggiungono Noto, la città di pietra adagiata sui declivi del Meti: qui reciteranno la parte finale della loro iniziativa in favore dell’ambiente e del paesaggio. Dentro le velleità e le contraddizioni dei movimenti ambientalisti, sfilano le storie dei protagonisti del racconto, arrivati nell’isola del sole da ogni angolo d’Italia e del mondo, con le più varie sensazioni e motivazioni; tra queste storie, anche quella d’amore tra Anna, la bella siciliana coordinatrice dell’evento, e Giovanni innamorato pazzo di quella mitica Sicilia dove ha scoperto il suo aleph.

Il testo presente in quarta di copertina

Tra le ricorrenti questioni ambientali e territoriali che tormentano la nostra penisola, un singolare clamore ha suscitato la vicenda delle ricerche di petrolio e di gas in Val di Noto. Sullo sfondo di paesaggi di luce e di mare e delle suggestioni naturali e culturali che impreziosiscono l’isola del sole, si intreccia la narrazione di storie personali e collettive, di fatti e misfatti che rivelano i fronti di discussione attuali più significativi: la gravosa scelta delle comunità locali tra la tutela ambientale e paesaggistica e le opportunità di crescita legate allo sfruttamento delle risorse naturali; il dibattito serrato nel variegato mondo dell’ambientalismo, che si snoda tra variabili impostazioni fondamentaliste, realiste o possibiliste; le ansietà dell’umanità per l’equilibrio fragile della biosfera e per l’esaurimento delle risorse naturali, alimentari ed energetiche; la faticosa affermazione del diritto all’ambiente delle generazioni future tra percorsi accidentati di crescita economica, sviluppo sostenibile, opzioni zero, decrescita.

L’antagonismo tra la “moresca”, specie del genere carrubo, simbolo verde della terra del miele e del barocco, e la “pantera” del progresso senza limiti e della crescita irrefrenabile, finisce per diventare la metafora dei problemi cruciali della nostra epoca sul clima che cambia, sul riscaldamento globale, sulle urgenze economiche e sociali, sulla diversità dei valori e delle concezioni culturali in campo, sulla difficoltà delle scelte istituzionali, sull’informazione che cambia e sul controllo del sapere.

Autore: Emilio Sarli
Titolo: La moresca e la pantera
Editore: Edizioni Del Poggio (Poggio Imperiale – FG)
Anno di pubblicazione: 2008
Luogo di pubblicazione: Poggio Imperiale (FG)
Numero pagine: 121

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