La sedia vuota, di Gennaro Caiazzo

Una sedia vuota , un atmosfera inquietante Brividi insolenti nel silenzio agghiacciante, ricordi che accarezzano tra pensieri e foto non bastano a colmare l’amarezza di quel vuoto, più il dolore si fa forte e intenso più ogni giorno sembra non avere senso, una sedia vuota che adesso fa tanto male quando era piena sembrava scontato e banale, cosa non darei per rivivere alcuni momenti dandoti abbracci, baci, carezze, tutti i miei sentimenti, il rimpianto è crudele ed è terribilmente forte ti fa capire che le cose si fanno in vita e non dopo la morte, opinioni e parole vagano nell’ignoto

Una sedia vuota , un atmosfera inquietante
Brividi insolenti nel silenzio agghiacciante,
ricordi che accarezzano tra pensieri e foto
non bastano a colmare l’amarezza di quel vuoto,
più il dolore si fa forte e intenso
più ogni giorno sembra non avere senso,
una sedia vuota che adesso fa tanto male
quando era piena sembrava scontato e banale,
cosa non darei per rivivere alcuni momenti
dandoti abbracci, baci, carezze, tutti i miei sentimenti,
il rimpianto è crudele ed è terribilmente forte
ti fa capire che le cose si fanno in vita e non dopo la morte,
opinioni e parole vagano nell’ignoto
non cambiano la dura realtà di quel posto vuoto,
forse si sta bene nel regno di Dio
ma qui fa troppo male doversi dire addio,
molti dicono : gira per tutti la ruota…….
La sedia di tutti un giorno sarà vuota.

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