Le vele, di Nicola Gaudio

Come due vele attaccate al miele diventano ali che sento toccare il cielo e aspettano il vento inseguito dall’ombra di un mare senza una sponda che beve l’onta di un nodo che abbraccia se stesso che attinge al colore di un raggio di sole che finge coraggio appeso al soffio di chi soffoca il fuoco e allaga la notte di schiuma che scioglie le rocce nel miele e il colore dell’oro affonda le vele  

Come due vele
attaccate al miele
diventano ali
che sento
toccare il cielo
e aspettano
il vento
inseguito
dall’ombra
di un mare
senza una sponda
che beve l’onta
di un nodo
che abbraccia se stesso
che attinge
al colore
di un raggio
di sole
che finge coraggio
appeso al soffio
di chi soffoca
il fuoco
e allaga la notte
di schiuma
che scioglie le rocce
nel miele
e il colore dell’oro
affonda
le vele

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *