“Chissà se verrà alla mia festa” di Cristina Mosca
Lui, lei e l’altro: una storia che si intreccia tra le redazioni giornalistiche e i pub più frequentati di Pescara. Protagonisti senza nomi, ma dai ruoli delineati: una giovane coppia in crescita, una terza presenza che tenta di inserirsi nella loro quotidianità.
Il primo approccio nel mondo del lavoro conduce alla prima lontananza forzata: la prova del nove. Basteranno la costanza e la presenza per dimenticare la nostalgia? Un trittico imprevisto e a tratti divertente, di cui ognuno dei protagonisti è sicuro di condurre il gioco. Un Risiko amoroso, fino all’ultima sensazione.
Il testo presente in quarta di copertina
CRISTINA MOSCA, 27 anni, è giornalista pubblicista e collabora costantemente con testate periodiche a carattere regionale e anche a tiratura nazionale. Insegnante di Inglese nelle scuole superiori, sta conseguendo la seconda laurea in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale presso l’università “Gabriele d’Annunzio”. Negli ultimi dieci anni ha ottenuto numerosi primi posti e ambiti riconoscimenti in concorsi nazionali per narrativa e poesia inedita. All’attivo ha due pubblicazioni, edite in virtù di primi posti conseguiti in concorsi nazionali di letteratura inedita: il romanzo breve “Chissà se verrà alla mia festa” (Schena, Fasano BR, 2005, per l’VIII Premio “Valerio Gentile”); e la silloge di poesie “Pierrot scalzo” (Tracce, Pescara, 2006, per il concorso “Giovani Poeti” indetto dalla Fondazione Pescarabruzzo).
www.cristinamosca.it
Autore: Cristina Mosca
Titolo: “Chissà se verrà alla mia festa”
Editore: Schena
Anno di pubblicazione: 2005
Luogo di pubblicazione: Fasano (Br)
Numero pagine: 96













