Questo è il primo episodio di una grande saga universale, dove in un lontano futuro gli uomini vivranno finalmente in pace e godranno i frutti di un’evoluzione morale, oltre che scientifica e tecnologica, senza precedenti nella storia dell’umanità.
L’amore di Axia per Niros, i due giovani protagonisti, lei terrestre e lui di un altro pianeta al [...]
Il portale per chi ama scrivere e…leggere
State esaminando gli articoli del mese di gennaio2008
“Axia – Un nuovo universo per la Terra” di Ivan Lorenzin
“La Bottiglia Vuota” di Federico Re
Federico Re nasce come poeta e solo di recente ha intrapreso l’impervia strada del romanzo. Un autore che si è appena rivelato, un forziere che ha tanti gioielli nascosti da portare alla luce. “L’ultimo miracolo” è il suo primo romanzo con quale ha deciso di presentarsi al pubblico, anche se ne ha scritti diversi. Ora [...]
“L’Ultimo Miracolo” di Federico Re
Il Fantasma del Bene viene inviato sulla Terra dal suo diretto superiore, Dio, per smascherare le ipocrisie e le menzogne che nascondono il male tra e negli uomini: a tale scopo egli raccoglie testimonianze di vita, che diventano le pagine del diario che il divino emissario riporta ai lettori ed al suo diretto superiore.
Grazie a [...]
“E… ti darò le ali” di Federico Re e Daniela Nya
Un fiume potente di parole che all’improvviso si riversano nella vita e trovano strada negli occhi, nelle orecchie e nei cuori. Fiumi di parole che s’insinuano e toccano vette superbe di bellezza, amori che vanno e vengono, sentimenti e occhi che diventano come diamanti lucenti che nessuno può ingannare.
Il testo presente in quarta di copertina
I [...]
“Il piano Jupiter” di Angelo Santoro
I servizi segreti italiani sospettano che sia in atto una cospirazione per sovvertire l’ordinamento dello Stato e che il presunto capo dell’organizzazione sia Vittorio Mangreat, chirurgo di fama internazionale dall’oscuro passato nonché padre di Demetra, Pubblico Ministero e amante di Tom Sailer.
Dal momento in cui riceve la visita di due funzionari del Ministero dell’Interno, Sailer [...]
“Il vascello incantato” di Erberto Accinni
Per quel che ne so ci sono due modi di pensare ai propri quindici anni: rammentarli o ricordarli. Ce n’è anche un altro, a volte più complicato: rimembrarli.
Per me valgono tutti e tre: rammento il freddo e quelle giornate grigie; ricordo le emozioni che per la prima volta provavo e quel desiderio di imparare, restando [...]
“Ascolta la voce della mia mano” di Danilo Caccamese
Molte delle poesie presenti ne testo, essenzialmente sono autobiografiche, molte altre, invece, hanno un fine moralistico, anche perché lo scopo di questi miei versi sono legati alla mia crescita sentimentale. Difatti ho diviso questa raccolta di poesie in quattro parti: nella prima, Le Urla Silenti, in cui si concentrano tutti i miei scritti più neri, [...]
inedito – “Spirito intelligente” di Francesco Liberti
UNA CANZONETTA
Renda il nostro Cavaliere
Cavaliera anche te,
se ti faccia affè contenta
di sognar le tue fortune,
a me restano sventure
di serbare intatto il core
che non cela la ruina.
Se ti rendo lieto il tempo,
se di me ti sei scordata
io t’appello:
“Briccolaccia,
sei tu ancor la mia Zerlina
che mi chiama ancor Masetto,
che s’ inventa quel coretto concitato
che serba intatto le paure
in [...]
inedito – “DAME TRASCENDENTI” di Francesco Liberti
Queste dame dall’aspetto gaudente e non comune camminavano, si riunivano tutte assieme, parlando anche attraverso i loro movimenti di quel mondo misterioso e abissale in cui vivevano, in cui erano state immerse fin dalla nascita.
Esse avevano un gran volto sorridente e parte della bocca che si trasformava in un sorriso coinvolgente, che ora assumeva sembianze [...]
inedito – “LE RIVELAZIONI DI SISMO” di Francesco Liberti
Quel gran frastuono di esseri soprannaturali e invisibili, non si confondeva con la tranquilla sensazione di pace che emanava dalle villette site lungo via Roll.
C’era una presenza costante di qualcosa di indecifrabile che si avvertiva fra i fiori, le panche di quelle case che si affacciavano sui bordi del marciapiede.
Era proprio lungo quelle villette che [...]
inedito – “STEREOTIPO” di Francesco Liberti
Seduto sulla poltrona di velluto rosso nello studio delle prove televisive, Wolfgang Asfittico, il presentatore che identificava tutti i crismi dell’ultima moda catodica, osservava compiaciuto il via vai dei tecnici e del personale di regia.
Quel microcosmo in cui lavorava e da cui prendeva vita e forma la sua immagine pubblica era il riflesso di un [...]
inedito – “LA DEA ARTIFICIALE” di Francesco Liberti
NAPOLI 15/1/2OO7
Pamino camminava da solo lungo un viale.
Alla sua destra file interminabili di bambini entravano dentro un grande luna park.
Quel grande parco giochi era ora sempre aperto, anche la sera.
Astronavi lucenti si calavano dall’alto verso il basso e i rumori stridenti delle sirene dei go-kart preannunciavano il risveglio della città dei divertimenti.
Le voci dei personaggi [...]
inedito – “IL POPOLO VEGGENTE” di Francesco Liberti
“Terra Madre, che custodisci il segreto della salvifica terra d’Irlanda,
Terra Madre, che preservi il Regno della Divina Libenia,
non c’è fiore che non decanti nella sua beltà la storia nostra,
fummo noi sospinti da una forza, da una spinta,
e arrivammo laggiù nelle grotte veggenti di Isthar,
non perdemmo il nostro culto
che onora la Madre del Fuoco,
che risveglia dal [...]
inedito – “Le parole di Mesmer” di Francesco Liberti
Collana di racconti di Francesco Liberti
INDICE
UN BROKER NAPOLETANO
LA STORIA DI MARIA DI SAGHEN E LA MASCHERA DI RUGIADA DEL VENTO
LA LEGGENDA DELLE FATE DEL LAGO DI MAUSEN
IL TRENO INVISIBILE
IL NATALE DI PUK
NAPOLI ASSASSINA
inedito – “NAPOLI ASSASSINA” di Francesco Liberti
Quel castelletto fiorito di stile neogotico che sorgeva dalle alture rocciose di via Tasso, trasformava le strade di piazza Amedeo in un alcova felice, un oasi di denari privilegi e scelleratezze, dove l’alta borghesia e i suoi patrizi napoletani vestiti all’ultima moda si sentivano i padroni del mondo.
A guardarli quei ricconi spensierati sembrava che per [...]
inedito – “IL NATALE DI PUK” di Francesco Liberti
Portava con disinvoltura sul capo quel cappello pieno di sonagli che era un cappello ad effetto, il cappello appuntito che nel regno di Puk portavano solo gli elfi di buone intenzioni, quegli elfi che credevano ancora nel rispetto e nell’amicizia nei confronti del prossimo.
“Mi hanno parlato di mondi incantevoli e sublimi, della Festività Natalizia e [...]
inedito – “IL TRENO INVISIBILE” di Francesco Liberti
Ero come da sempre intrappolato dentro quel mostro senza testa e senza coda, in quel lungo serpentone che era così vitale per migliaia di persone e che scompariva dall’alba al tramonto dentro tunnel lunghi alcuni metri che sembravano infiniti.
Ore 8:30 del mattino!
La metropolitana di Napoli era il solito caravanserraglio degli Inferi Quotidiani, ma anche un [...]
inedito – “LA LEGGENDA DELLE FATE DEL LAGO DI MAUSEN” di Francesco Liberti
Martina camminava fiancheggiando le sponde del lago di Mausen, il suo vestito color fuliggine
le scendeva di dosso quasi fosse una sua sensazione, il suo corpo di bambina, leggero e austero allo stesso tempo, pareva il ritratto di una lunga statua di gesso che volesse liberarsi dal suo peso ingombrante, il suo sguardo peregrino pareva ornarsi [...]
inedito – “LA STORIA DI MARIA DI SAGHEN E LA MASCHERA DI RUGIADA DEL VENTO” di Francesco Liberti
Tra il calar delle ombre e le luci soffuse di primo mattino,
quando ancora di aura celeste e di spirti nascosti, giubilanti e fieri,
dalla faccia coperta della polvere rovente del terriccio di secondo mattino,
che l’universo intero gli Dei sorvegliavano armati dei loro carri preziosi e
sopra i bianchi cavalli coperti di alloro.
Maria nei boschi vagava e nel [...]
inedito – “UN BROKER NAPOLETANO” di Francesco Liberti
Non ne poteva più della sua Napoli da cartolina e delle immagini stilizzate che si ritrovavano sulle etichette dei dolci tradizionali e sugli altri prodotti dell’export della sua città.
Louis Fedelman quando finiva di lavorare circumnavigava i vicoli avvolti nella penombra della notte.
Costeggiava i battistrada appena asfaltati di Via Caracciolo, quasi fosse in attesa di uno [...]


