“Autres Yeux” di Matteo Innocenti
Autres yeux è una storia unica ma divisa in tre sezioni: un percorso che parte dalla normalità di un’esistenza comune per arrivare, attraverso gli estremi dell’omicidio e della pazzia, ad una nuova concezione di sé e del mondo.
La vicenda narrativa ha come protagonista Altro degli Innocenti, un giovane individuo perfettamente integrato nel mondo fino a quando un’intuizione, unica e folgorante, non ricondurrà la sua mente a quella lucidità , mista a disturbi psichici, già posseduta da bambino. Allora la società , perdendo ogni consistenza, si rivelerà nuda: essa è un sistema democratico orientato all’omologazione assoluta (il dominio della maggioranza esercitato attraverso le imposizioni del gusto e del consumo); è una coscienza fondata su convinzioni tanto false da sembrare reali (il senso comune, l’etica, la morale); è la ripetizione perenne di una medesima battaglia, quella dell’uomo contro l’altro uomo. La società è, in sintesi, una struttura incapace di accettare la diversità ; perciò chi ha uno sguardo diverso, appunto altri occhi, è costretto a morire.
La disperazione del protagonista, rifiutato, licenziato e solo, si trasforma in breve in un grido lancinante, nel tentativo folle di ricorrere alla forza per non sembrare debole: Altro rinuncia alla propria innocenza ed uccide una ragazza qualsiasi (ma l’assassinio non è che la variante più appariscente della violenza quotidiana).
Arrestato e chiuso in un OPG, libero dai condizionamenti della normalità poiché pazzo, egli può finalmente esprimere ciò che crede: ne nasce una breve raccolta poetica dal titolo Degradazioni.
Dopo cinque anni di degenza, con la certezza che la ricerca e la diversità sono i centri fondamentali di una vita che non può avere valori o fini stabiliti, il protagonista sarà di nuovo libero di essere sereno, di innamorarsi, di scrivere… libero anche di partire, un giorno qualsiasi e senza un particolare motivo, per un nuovo viaggio.
Il testo presente in quarta di copertina
Quando non c’è niente da raccontare l’unica via d’uscita è sparare a zero, magari inventandosi un protagonista sgangherato. Iniziamo! Chi è costui? Scriviamo che è nato a Firenze 25-30 anni fa, che ha studiato qualche anno e poi ha proseguito da solo leggendo un sacco di libri, che ha lavorato nella produzione video, per internet, come fotografo, ed alla fine ha scoperto di non avere alcuna certezza per il futuro. Matteo Innocenti scrive nel poco tempo libero a sua disposizione ed un giorno pubblica questo romanzo. Ora per lui potrebbe iniziare un nuovo percorso, impreciso quanto affascinante. Che cosa accadrà ?
Autore: Matteo Innocenti
Titolo: Autres Yeux
Editore: Edizioni di Latta
Anno di pubblicazione: 2007
Luogo di pubblicazione: Milano
Numero pagine: 192
Nome: Matteo
Cognome: Innocenti
Regione di residenza: Toscana
Email: mt.innocenti@gmail.com













