Intervista all’editore della casa editrice & MyBook
Quando è nata la vostra casa editrice?
& MyBook nasce nel 2008, grazie alla Caravaggio Editore. Essenzialmente è un marchio editoriale dedicato al Book on Demand e agli Autori che desiderano pubblicare la propria opera senza cederne i diritti, ma comunque con un supporto professionale nell’editing, nell’impaginazione, nella copertina, nella distribuzione e nella promozione. La pubblicazione (codice ISBN, depositi legali) e la distribuzione avvengono a titolo gratuito già stampando solo 50 copie.
Qual è la vostra struttura redazionale?
La Redazione è la stessa della Caravaggio Editore: sia per quanto riguarda gli editor, grafici e ufficio stampa. La distribuzione per ora è in proprio, ma ci stiamo muovendo per scegliere un distributore esterno, che velocizzi il nostro lavoro.
Qual è la vostra politica editoriale?
In pratica, abbiamo deciso di eliminare il contributo editoriale da Caravaggio Editore, in quanto pensiamo che se un autore deve contribuire alle spese di produzione del proprio libro, non è giusto che debba cederne anche i diritti. Inoltre ci sono parecchi autori, anche di discreto talento, che contribuiscono alle spese, senza poi fare nulla per aiutare l’editore a promuovere il libro: nel senso, se un autore non si cura minimamente di organizzare, assieme all’editore, delle presentazioni, se non si cura di gestire un sito web e dei contatti al fine di pubblicizzarsi, è completamente inutile pubblicarlo! Lo diciamo per esperienza, soprattutto per quanto riguarda i Romanzi (per non parlare delle Poesie). Per questo preferiamo che gli autori si pubblichino autonomamente, con & MyBook, comunque gestito da noi. Il fine è quello di valutare il vero potenziale di ogni opera e di ogni autore: da lì poi nascono delle proposte di pubblicazione da parte di Caravaggio Editore, senza contributo ovviamente, e solo a quel punto si acquisiscono i diritti dell’opera su cui decidiamo di investire le nostre energie e il nostro denaro. Non diciamo uno sproposito affermando che l’Autore con noi spende molto meno rispetto all’editoria a pagamento, e rimane comunque libero di gestire la propria opera come meglio crede, pur vedendola già pubblicata in modo professionale e distribuita.
Come è cambiato il vostro lavoro negli anni?
Come già anticipato, siamo arrivati alla conclusione che il contributo editoriale è sulla via del tramonto: un vero editore non può più pubblicare a pagamento, ma deve comunque poter valutare le vere potenzialità di ogni opera: per questo crediamo molto nel book on demand e nell’auto pubblicazione; è un buon strumento soprattutto per capire quali autori si danno davvero da fare per la propria opera (non solo economicamente!).
In quali settori si concentra la vostra attività? Saggistica, narrativa, poesia?
L’attività di & MyBook si dipana un po’ in tutti i settori, essendo un Book on Demand. In ogni caso si predilige la Saggistica, Manualistica, Romanzi, Fumetti e infine Poesia e Fiabe.
Quali collane compongono il vostro catalogo?
Non esistono vere e proprie collane, ma solo le suddivisioni per generi letterari.
Come è strutturata e gestita la distribuzione dei vostri libri?
Come anticipato, per ora ci auto distribuiamo, in quanto il nostro servizio gratuito (che forniamo automaticamente con la pubblicazione di anche sole 50 copie), è quello di evadere gli ordini che arrivano da Librerie, Siti, Biblioteche. Tuttavia ci siamo impegnando al fine di scegliere un distributore in esclusiva che estenda la rete di distribuzione e semmai anche la promozione nelle librerie.
Quali servizi offrite ai vostri autori?
& MyBook offre servizi di stampa, pubblicazione e distribuzione (inclusi nella stampa, quindi gratuiti), e una serie di servizi facoltativi a pagamento: editing, impaginazione, copertina, promozione.
Quanti titoli avete pubblicato sinora?
In due mesi di vita abbiamo pubblicato 9 titoli e altrettanti sono in fase di lavorazione.
Quali sono le principali difficoltà di chi fa l’editore oggi?
La principale difficoltà del piccolo editore sono i grossi gruppi editoriali che, crescendo, hanno inglobato altri editori, si sono creati catene di librerie, riviste e, in certi casi, anche spazi gratuiti in televisione (e relativi siti). Per il piccolo editore è come lottare contro i mulini a vento, contro giganti impossibili da fronteggiare. La piccola editoria non gioca ad armi pari, né per la distribuzione, né per gli spazi in libreria e sui mass media. Per questo il piccolo editore ha bisogno di autori validi e carismatici, che non si nascondano al minimo accenno di “presentazioni”, eventi o quant’altro (uniche armi a nostra disposizione).
Qual è il vostro modello di editore?
Un editore che rimane coerente e indipendente; che non sogna di farsi assorbire da un grosso gruppo solo per fare i quattrini.
Sintetizzi in tre parole lo spirito e gli obiettivi della sua casa editrice?
Libertà Uguaglianza Qualità


