“Eraclito e il muro” - di Cinzia Pierangelini
In uno sconosciuto, ma tipico borgo siciliano, Matteo Micciché, critico musicale dal carattere astioso, commenta sul quotidiano locale gli spettacoli rappresentati nel teatro comunale. Sempre pronto a stroncare, crea intorno a sé una cordiale antipatia, che coinvolge non solo i musicisti e gli artisti, ma anche l’avvocato che detta, come un puparo, le leggi non scritte del paese e la cui passione per il teatro non è solamente artistica.
L’insofferenza del critico non riguarda solo la presunta scarsa qualità delle rappresentazioni, ma anche il mondo in cui si trova a operare, dominato da regole tanto ferree quanto impalpabili che non comprende fino in fondo e alle quali non intende assoggettarsi.
A seguito di uno scambio di cappelli, la solitudine in cui vive Micciché finisce con l’assumere il significato di una vera emarginazione e insinua nella sua mente idee persecutorie che lo faranno uscire di senno.
Durante il ricovero presso una casa di cura, per l’interesse di chi lo vuole lontano dal teatro, il critico apprende il concetto di solitudine ma anche di crescita interiore. Lontano dal mondo dei “sani” ritrova se stesso e la sua libertà; e si innamora, per la prima volta, di un’altra vittima della stessa società che ha punito lui.
Ci sarà un tentativo di rinascita, dunque, ma alla fine…
Il testo presente in quarta di copertina
La storia di un critico dello spettacolo, Matteo Micciché, musicista fallito, si intreccia a quella di un paesino siciliano degli anni settanta. Seguendo le sue vicissitudini ci si avventura in un piccolo, fascinoso mondo di falsità e popolana saggezza, di passioni, potere e ovvietà. Ne scaturisce la gustosa rappresentazione di una certa Sicilia, metafora dell’Italia di ieri e di oggi. Pecche e virtù, speranze e disillusioni si mischiano in un caleidoscopio che fornisce, ogni volta, un nuovo fantasioso disegno: comico, tragico o poetico. Il muro di un teatro, muto testimone della comunità, diventa audace strumento della comunicazione collettiva e la musica, con la sua magia, s’insinua tra le pagine, quasi a diventare colonna sonora della sonnacchiosa quotidianità di questo paese in cui, malgrado inevitabili cambiamenti, ogni cosa sembra condannata a rimanere, nella sostanza, uguale a sé stessa.
Autore: Cinzia Pierangelini
Titolo: Eraclito e il muro
Editore: GBM
Anno di pubblicazione: 2006
Luogo di pubblicazione: Messina
Numero pagine: 160













