hanno scritto di me…
Cosa scrivono di Viola Rossi:
sulla rivista “storie all writes”, n° 62 63 -NEW YORKERS a Jazz Serenade-
nella rubrica “la recenseide”, a pagina 164
“S come sexy. S come stronza. S come sola”: così è descritta la protagonista di “Too soon for being an angel”, uno dei testi della fertile produzione di Viola Rossi. Poesie e prose lacerate e laceranti, con una particolare cura grafica del testo. La ricerca dell’eccesso attraversa tutti i suoi testi ma a renderli apprezzabili è che parallelamente scorre una ricerca autentica delle radici dell’eccesso. “Blood & Love” e “Racconti”, se a una prima lettura paiono ordigni artefatti, in bilico tra Genet e certi testi di Lydia Lunch, alla distanza colpiscono al cuore come urla strozzate dal disincanto.













