“Il figlio del boia” di Katia Brentani
Cosa significa essere figlio di un boia? Un destino segnato, una vita vissuta da emarginato.
Considerato diverso fin da bambino, beffeggiato, poi temuto, Bastian tenterà di ribellarsi a un futuro già tracciato.
La sua vita si intreccerà con quella di Lavinie, una delle ragazze di Madame Mimì che, nonostante il lavoro nel postribolo riesce a mantenere una sua dignità.
Se Lavinie renderà la sua esistenza più sopportabile, emarginata come lui e quindi in grado di comprendere i suoi mutamenti di umore, Genevie sconvolgerà la sua vita.
Nulla dopo di lei avrà lo stesso sapore, odore e senso.
Il destino giocherà le sue carte, tesserà la sua sordida trama fino all’epilogo finale.
Il testo presente in quarta di copertina
“Il primo sasso mi passa a pochi centimetri dalla tempia. Più che un sasso è un impasto di terra argillosa, quella terra grigia e opaca che si trova vicino allo stagno dove i ragazzini vanno a giocare nelle afose giornate estive”
Autore: Katia Brentani
Titolo: Il figlio del boia
Editore: Runde Taarn
Anno di pubblicazione: 2008
Luogo di pubblicazione: Gerenzano (Va)
Numero pagine: 89
Nome: Katia
Cognome: Brentani
Regione di residenza: Emilia Romagna
Email: francelupppi@libero.it














