Intervista a Piergiorgio Bortolotti
Intervista allo scrittore Piergiorgio Bortolotti
Nome: Piergiorgio
Cognome: Bortolotti
Regione di residenza: Trentino
Email: piergiorgio.bortolotti1@virgilio.it
Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura
Sono sempre stato un accanito lettore fin da bambino, e la passione per lo scrivere, direi che è nata contemporaneamente alla prima. Soltanto da qualche anno però ho “scoperto”, per così dire, la passione di mettere per iscritto quanto mi frullava in testa. Prima come testi per la cerchia degli amici; in seguito per pubblicare
Qual è stato il suo percorso di studi?
Dopo le medie inferiori ho conseguito un diploma professionale e poi sono entrato nel mondo del lavoro, in fabbrica. In seguito ho frequentato vari corsi di qualificazione in vari ambiti; specie in ordine alla professione che da circa trent’anni svolgo: operatore sociale.
Quando e perché ha iniziato a scrivere?
Con una certa regolarità, circa diciassette anni, fa quando abbiamo dato vita ad una pubblicazione bimestrale edita dalla cooperativa nella quale lavoro
In termini umani, cosa significa per lei scrivere?
Essenzialmente dar vita ad emozioni; rinnovare ricordi sepolti nell’anima; riflettere sull’esistenza
Quali sono i suoi libri del cuore?
Leggo un po’ di tutto, con una particolare predilezione per testi di argomento religioso, quali approfondimenti di esegesi biblica e argomenti correlati, nonché testi di carattere sociale
E quelli che non leggerebbe mai?
Fantascienza
Il libro più bello che ha letto negli ultimi tre anni?
Il Povero: e se fossero i poveri a mostrarci le strade dell’umano? Edizioni Città aperta di Michel e Colette Collard-Gambiez
E quello che meno le è piaciuto?
Non saprei dire…
Qual è il rapporto con la sua regione e con la sua terra?
Credo di avere un buon rapporto, ma mi sento al contempo cittadino del mondo. Riconosco di aver ricevuto molto da questa terra d’origine; non rinnego assolutamente le mie radici, però non mi sento per nulla campanilista. Credo di saper anche sorridere di certo provincialismo che esiste anche qui, come, immagino, altrove
Cosa le piace e cosa non le piace dell’editoria odierna italiana?
Non ho una grandissima esperienza, ma quella poca che ho maturato, mi porta a ritenere che ormai Editori disposti a rischiare non ne esistono; neanche se si trovassero davanti ad un capolavoro che però sia scritto da un esordiente e sconosciuto autore.
Cosa le piace e cosa non le piace del panorama culturale italiano d’oggi?
Non mi piace la preminenza del vuoto che furoreggia e la scarsa attenzione e promozione delle cose di valore che pure esistono, ma trovano poco spazio, poca visibilità. La notorietà, così mi pare, apre le porte al successo in qualsiasi campo; molto meno il talento. Così mi pare.
Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?
Il primo romanzo sono riuscito a pubblicarlo dopo, varie peripezie, grazie all’interessamento di un libraio mio amico.
Cinema: qual è il suo film preferito?
Qualcuno volò sul nido del cucùlo
Musica: la canzone del cuore?
Io vagabondo, dei Nomadi
Ha frequentato corsi di scrittura creativa?
No
Ritiene siano utili?
Può essere
Quale ritiene sia l’aspetto più complesso della scrittura narrativa?
Riuscire ad essere interessanti, facendo in modo che una pagina “tiri” l’altra, come quando si mangiano ciliegie, evitando di annoiare il lettore con parti poco interessanti e barbose.
Come scrive: su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue
“riti” particolari?
Scrivo al computer; solitamente in solitudine e senza distrazioni; di giorno e di notte come capita. Quanto ai riti, se lo è, quando scrivo, purtroppo, fumo più di quanto faccia abitualmente.
Come è nata in lei l’idea di raccontare quel che ha raccontato nel suo libro più recente?
L’ultimo libro è nato per dar vita a un personaggio immaginario che mi faceva compagnia da ragazzo e al quale facevo fare le cose più incredibili e poi come riflessione amara e divertente sulla bramosia per il potere che abita ogni cuore umano
Cosa significa per lei raccontare una storia?
Essenzialmente dar modo al/ai personaggi che mi “abitano” di raccontarsi, ritagliando per me il ruolo di direttore d’orchestra…
Preferisce cimentarsi col racconto o col romanzo?
Con entrambi
Ci dia una sua definizione dell’uno e dell’altro?
Romanzo: una escursione in montagna, con soste prestabilite e una cima da raggiungere; possibilmente… Racconto: una sosta in riva al lago (o al mare) con i piedi immersi nell’acqua e negli occhi l’orizzonte
Come ha scelto il titolo del suo libro più recente?
Mi è venuto spontaneo, trattandosi della storia di una “famiglia” particolare, allargata; stramba
Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?
Qualche mese, presumo, anche perché non era l’unico che stavo scrivendo. A me piace iniziarne magari più d’uno e passo dall’uno all’altro secondo l’estro del momento, la voglia, il tempo, l’umore.
Ha vinto premi letterari?
No
Crede nei premi letterari?
No
Ha altri progetti in cantiere?
Si
Intervista all’autore - approfondimento per chi si occupa di POESIA
Come scrive? Su carta o al computer? Di giorno o di notte? In solitudine o fra altre persone? Segue dei riti?
Prima su carta e poi al computer
Quali sono i suoi poeti del cuore?
Leopardi, Pascoli, Ungaretti
Come nasce un suo verso?
Come per incanto
Quanto tempo ci lavora su?
Non molto, solitamente. Scrivo seguendo l’ispirazione del momento, poi rivedo la cosa con calma a tempo debito
Cosa deve esserci in un suo verso, perché resti soddisfatto?
Qualcosa di me che possa trovare consonanze negli altri
Dove e quando ha scritto il suo primo verso?
Alle medie
Cos’è che l’ha spinta a pubblicare le sue poesie?
Il desiderio di fare un regalo ad amici
Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?
Sempre caro mi fu quest’ermo colle…
Come ha scelto il titolo del suo lavoro più recente?
Pensando che la poesia non possa essere una cosa gridata
Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?
Ho raccolto e messo per iscritto poesie che stavano nel cassetto in parte da molto tempo
Ha vinto premi letterari?
No
Crede nei premi letterari?
No
Ha altri progetti in cantiere?
Non so













