“La Regina dell’arcobaleno” di Alessandro Scardaci
Marina, una ragazza di sedici anni accusa il suo professore di matematica di abusi sessuali. Il professore, denunciato, tenta il suicidio, ma viene salvato da suo figlio. La ragazza presa dal rimorso confessa la sua bugia.
Il professore decide di perdonarla e con l’aiuto di un amico sacerdote e le fa intraprendere un percorso spirituale.
Durante questo “viaggio” Marina salva il matrimonio dei propri genitori, ricongiunge il professore a suo padre ricucendo il loro rapporto logorato. Aiuta una bambina a morire in pace.
Alla fine Marina scoprirà il suo Se Superiore e la propria Scintilla Divina.
Il testo presente in quarta di copertina
Spesso i sensi di colpa sono dei tarli che rodono la mente. Si impadroniscono della ragione facendo compiere all’umanità le azioni più scellerate fino alla propria distruzione. La protagonista di questo romanzo è Marina, una giovane studentessa che muove un’accusa grave nei riguardi del suo insegnante di matematica. Sarà poi lo stesso che, con l’aiuto di un sacerdote, le fa intraprendere un viaggio alla ricerca del proprio Sé.
Marina alla fine scoprirà la sua vera natura.
Autore: Alessandro Scardaci
Titolo: La Regina dell’arcobaleno
Editore: Edizioni Akkuaria
Anno di pubblicazione: 2007
Luogo di pubblicazione: Catania
Numero pagine: 96













