Cosa significa essere figlio di un boia? Un destino segnato, una vita vissuta da emarginato.
Considerato diverso fin da bambino, beffeggiato, poi temuto, Bastian tenterà di ribellarsi a un futuro già tracciato.
il piacere di essere letti
il sommario di Libri e scrittori punto com
“Il figlio del boia” di Katia Brentani
“Couscous e Tortellini” di Katia Brentani
Couscous e Tortellini è una piccola raccolta di quattro racconti dove si affrontano diversi temi di cui la protagonista è sempre la donna.
“Confortatemi con il té” di Katia Brentani
“Quel pomeriggio si trovavano a casa di Carlotta e non mancava nessuna di loro. A volte succedeva che per un impegno imprevisto qualcuno dovesse disdire l’appuntamento, ma accadeva raramente.
“La casa del demone” di Mauro Saracino
Londra. Una serata come tante altre per Oliver Graham, fino a quando uno straniero si siede al suo tavolo, sostenendo di cercare proprio lui e portando con sé un’offerta pazzesca per un lavoro ancora più pazzesco: trovare un prezioso manoscritto in una casa abbandonata, situata nel piccolo borgo di Beggars Crown.
“Tutto passa invano” di Roberto Bonfanti
A metà strada fra la raccolta di racconti ed il romanzo breve. Una serie di frammenti di vita che, messi uno accanto all’altro, tratteggiano un percorso più ampio. Un mosaico di sensazioni fatto di storie per lo più notturne fra malinconie, contraddizioni, ricordi e momenti di smarrimento.
“La distanza che ci divide” di Emanuele Serra
La distanza che ci divide è una storia che ruota intorno alle vite dei due protagonisti: Francesco e Chiara. I due si incontrano nel fiore della propria adolescenza e affronteranno ognuno a modo suo il percorso che li condurrà alla vita adulta.
Concorso Letterario POETANDO
Concorso Letterario
POETANDO
1° edizione – anno 2008
“The Secret Society” di Sonia Roccazzella
“The Secret Society” è una storia a puntate ambientata nel 1998 che ha per protagonisti i 5 componenti della leggendaria band degli Europe.
“Al sorgere del sole” di Anita Lassandro
Un uomo e la sua vita ai margini della società. Guarderà in faccia la morte e conoscerà la speranza. E pochi passi dalla redenzione vedrà cancellato tutto quello che è riuscito a costruire.
“Il Pigneto Liberato” di Simone Ghelli
Il Pigneto Liberato è la storia, surreale e grottesca, riportata dal misterioso scrittore Rinaldo Tasso, che assiste, inerme, alla rivolta che sta incendiando il quartiere romano del Pigneto. Egli metterà così la propria arte al servizio della verità, ma non disdegnerà di condirla con una punta d’ironia, affinché il lettore venga un po’ sollevato dalla gravità dei fatti.
“Quando il cuore dice no” di Sonia Roccazzella
“Quando il cuore dice no” è un romanzo attuale, che può essere catalogato tra i generi rosa. Il concetto che viene maggiormente sviluppato nel corso dei dieci capitoli è quello del tradimento, inteso come incapacità di essere sinceri nei confronti della persona amata, nei confronti di un amico, nei confronti di se stessi.
“Il vero volto delle donne” di Fernando Bassoli
Non stiamo a scomodare Carlo Emilio Gadda, perché i livelli sono indiscutibilmente distanti. Non tiriamo fuori Andrea Camilleri, come si fa ogni volta che uno scrittore usa il terreno del dialetto. Eppure, non può non incuriosire il tentativo di Fernando Bassoli di parlare del popolino di Roma usando il loro gergo strascicato e volgare.
“Come cammina un uomo senza gambe?” di Fernando Bassoli
“Come cammina un uomo senza gambe?” è il primo libro di Fernando Bassoli, scrittore romano che conosce la città in cui vive, la ama e si diverte a raccontarla attraverso le brevi storie che donano colore alle sue vie trafficate, alle trattorie fumose, ai gradini di Piazza di Spagna o agli zampilli di Piazza Navona.
“Ombre” di Filippo Semplici
Si tratta di una raccolta di racconti, quattro per la precisione, che partendo da spunti e idee diverse hanno come tema principale l’incubo, l’ignoto, il soprannaturale. Ho cercato di descrivere la realtà dei nostri giorni, filtrandola, cioè depurandola da quegli elementi negativi che la costituiscono e che in qualche modo la rendono impura. Il mio scopo finale però non è quello di raccontare quindi questa nuova realtà “pulita”, bensì di parlare proprio di quelle imperfezioni trattenute dentro l’immaginario filtro: ovvero morte, pazzia, violenza, diversità.
“SURVIVAL IN NAPLES” di Marco Maraviglia
La prima guida di sopravvivenza a Napoli per il turista e per il napoletano.
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