Il libro raccoglie un carteggio di un migliaio di lettere scritte da due innamorati tra il 1901 e il 1902, integrato con altri documenti storici dell’epoca e arricchito da un accurato apparato di note.
I protagonisti vivevano in due città diverse: lui a Trieste e lei a Graz. Erano diversi per nazionalità, religione e mentalità: italiano, cattolico e aristocratico (benché decaduto) lui; austriaca, ebrea e inserita in un ambiente più avanzato lei. Si amarono però a dispetto delle diversità, delle opposizioni di parenti e conoscenti malevoli.
A fare da sfondo alle appassionanti vicende dei protagonisti, un mondo in bilico tra modernità e tradizione, due città attraversate da fermenti sociali e culturali. Emerge una Trieste dominata dagli interessi economici legati alle grandi compagnie assicurative e ai cantieri navali, sospesa tra le atmosfere dei Caffé e le rivendicazioni dei salariati. Graz invece, città universitaria di lunga tradizione, appare maggiormente interessata da movimenti culturali che abbracciano vari campi, dalla letteratura al teatro, dalla musica alle arti figurative.
Particolare è poi la situazione di Trieste, un centro multietnico all’epoca facente parte dell’Austria, dove si mescolavano e talvolta si scontravano nazionalità e religioni diverse. Tra le tante comunità presenti, numerosa era quella italiana e molto forti erano le rivendicazioni irredentiste, che portarono poi nel 1920 all’annessione della città all’Italia.
Nell’epistolario si parla anche di altri personaggi, della cerchia di amici e familiari, le cui vicende si intrecciano con quelle dei due protagonisti. Una sezione conclusiva raccoglie le notizie certe sul seguito delle varie storie.
Autrici: Elena Trabaudi, Francesca Taddei
Titolo: Dovete amarmi molto e senza fine
Sito internet: www.moltoesenzafine.it
Pagine: 692


