Master di scrittura creativa “Il bello scrivere”

Un’opportunità per unire cultura e vacanza, passione e relax, letteratura e divertimento
in una delle zone più belle d’Italia

Master di scrittura creativa “Il bello scrivere”
Un percorso multimediale per scrivere in maniera densa ed originale

Vacanza-studio di scrittura narrativa
Sarteano, 12-20 luglio 2008
Docente: Enrico Rulli
Sede: Parco delle Piscine, Sarteano (Siena)
Durata: 38 ore di lezione + colloqui individuali
Costo: 375,00 €+Iva 20% (= 450,00 €) + alloggio facoltativo (33,00 €/giorno)
Se promettessimo ai partecipanti dei corsi di Inchiostro che ne usciranno come scrittori, o magari come scrittori di successo, sarebbe giusto che noi stessi diventassimo ospiti fissi delle patrie galere.

Un valido laboratorio di scrittura, tuttavia, può comunicare e indicare le metodologie e gli strumenti atti a trasformare il partecipante in un buon narratore.

Senza avere la pretesa di insegnare tutto ciò che vi è da sapere sull’argomento, il Master “Il bello scrivere” farà riflettere i partecipanti sulle enormi potenzialità della scrittura.
Trattandosi di un laboratorio che vuole avere finalità soprattutto pratiche, le lezioni saranno introdotte da una spiegazione delle tecniche oggetto del corso, ma lasceranno poi spazio ad una ricca serie di esercitazioni.

Tra gli obiettivi del Master vi è anche quello di far scoprire gli stretti legami esistenti tra la narrativa ed altre espressioni artistiche. Per questo, vi saranno continui riferimenti soprattutto alla pittura, al cinema ed alla poesia: ai meccanismi che governano la forma poetica sarà in particolare dedicata una specifica parte degli incontri.

Sotto il profilo pratico, si svolgeranno sei lezioni di sei ore (articolate in due sezioni di tre ore ciascuna), più una lezione di due ore nella giornata conclusiva.

Due mezze giornate verranno invece rigorosamente riservate al riposo, al relax, ai bagni nelle acque termali del Parco delle Piscine e alle escursioni turistiche nei dintorni di Sarteano (Montepulciano, Pienza, Chiusi, Monticchiello, Città della Pieve, Bagno Vignoni, Val d’Orcia).

Il docente è Enrico Rulli, 50 anni, editor, curatore di antologie e saggista, autore di numerosi testi sulla scrittura creativa e di una fiorente pubblicistica uscita su riviste e periodici, grazie alla quale ha ottenuto per due volte il Premio Italia. Diplomato in Master dei Sistemi Informativi all’università “Bocconi”, la sua specializzazione è lavorare con autori esordienti, cercando di farne emergere e di valorizzarne il talento.

Da un decennio tiene corsi e laboratori di scrittura in collaborazione con Inchiostro.

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.

L’alloggio, che è facoltativo (se qualcuno desidera alloggiare all’esterno del Parco delle Piscine può farlo senza problemi) sarà in bungalow-casette bifamiliari, normalmente concepite per ospitare quattro persone, e che invece al gruppo di Inchiostro vengono assegnate per ospitare due sole persone.

In questo modo, ciascun iscritto avrà a disposizione la propria stanza + toilette. In comune con l’altro ospite, invece, avrà il bagno-doccia, la zona soggiorno-cucina e la veranda con il giardinetto antistante.

Per visionare il Parco delle Piscine, www.parcodellepiscine.it

Attenzione: i partecipanti alla vacanza-studio, se lo desiderano, possono anche essere accompagnati da una o più persone che non frequentano il Master: in questo caso, anche gli eventuali accompagnatori possono usufruire della convenzione fra Inchiostro e il Parco delle Piscine, e dunque pagare 33,00 € al giorno per l’alloggio.

In tal caso, l’iscritto al corso + l’accompagnatore possono essere ospitati in una casetta interamente riservata a loro.
PROGRAMMA

1)      Introduzione: La natura dello scrivere. L’arte dello scrivere ed il mestiere dello scrittore.
La realtà del romanzo vista attraverso le tele di Vittore Carpaccio e di Diego Rodriguez de Silva Velázquez.

La lezione si ripromette di inquadrare l’esercizio della scrittura come arte, ponendola a confronto con il “mestiere dello scrittore”, così come è stato inteso nel Novecento.
Per spiegare al meglio i concetti espressi, verranno introdotti paralleli con due grandi pittori del Quattro e del Seicento.

Esercizio:

-         Ideazione di una storia “altra” da un’opera di uno dei due pittori.

2)      Il fascino della morale nella scatola cinese. Segreti e modalità di composizione del “racconto nel racconto”.
L’importanza della scena finale.
Cambio della morale e necessità di cambiamento nella storia.
La morale beffarda – Il caso della favola stravolta in Internet.

Questa lezione avrà come obiettivo l’esame di una modalità di scrittura particolarmente affascinante, prendendo a riferimento il romanzo di George Simenon “Maigret si confida”.

Esercizi:

-         Creazione della trama di un proprio “racconto nel racconto”.

-         Divertirsi con la morale: data la prima parte di una storia, creazione della seconda parte ed individuazione di una “morale beffarda”.

-         Elaborazione della trama del romanzo esaminato sulla base della propria morale.

-         Ideazione della scena finale adatta alla propria trama.

3)      Il bozzetto narrativo e la poesia.
Legami ed affinità fra narrativa e poesia.
Cos’è un bozzetto narrativo.
Breve introduzione alle tecniche poetiche.
La prima scena di un’opera letteraria deve essere drammatica o espositiva?

Traendo spunto da un racconto di Rudyard Kipling, “La città della tremenda notte”, si esaminerà la tecnica che prevede la scrittura di un bozzetto narrativo partendo da una poesia.
A seguire, il discorso si svilupperà sulla scelta relativa all’incipit di un’opera letteraria (la scena drammatica anziché quella espositiva) e sulle relative conseguenze.

Esercizi:

-         Riscrittura divertente di una poesia.

-         Scelta di una poesia e scrittura da quella di un bozzetto narrativo.

-         Stesura di due scene diverse (drammatica ed espositiva) per la stessa opera.

4)      La lingua italiana al lavoro: lo stile morbido e quello aspro.
Anche i sinonimi hanno la loro importanza.
I macro cambiamenti: i sinonimi in poesia ed in letteratura.
La scelta del titolo.

La lezione si ripromette di sviluppare le riflessioni effettuate durante l’incontro precedente, arrivando al minimo livello della scrittura: la singola parola.
Facendo strette analogie con la poesia, si vedrà come la scelta dei vocaboli e la loro disposizione influenzino la scrittura.
Si esamineranno versioni diverse dello stesso brano per scoprirne le differenze. Per questo ultimo si prenderanno in esame due diverse traduzioni di uno stesso racconto di Kipling, “Thrown Away”.

Esercizi:

-         Terribile (ma divertente) assassinio di una poesia tramite i sinonimi e le assonanze.

-         Riscrittura del frammento esaminato secondo il proprio stile.

5)      La potenza delle figure retoriche: similitudine, metafora, analogia.
Il problema del lettore meccanicista idolatra: l’esempio del lucchetto d’amore.
Cosa sono le figure retoriche e come le si usa.
Creazione di una storia simbolica.

In questa lezione si rifletterà sulla potenzialità delle figure retoriche e su come queste influenzino fortemente l’opera letteraria.

Esercizi:

-         Scrittura della stessa frase utilizzando alternativamente una similitudine, una metafora, una analogia.

-         Costruzione di una trama basata sul simbolo nascosto nelle due storie esaminate.

6)      L’anima dell’oggetto artistico.
La teoria del cubo di Vargas Llosa.
Dall’anima del Cristo nella “Pietà Rondanini” di Michelangelo al terribile segreto di “Santuario” di Faulkner.

Questo incontro si concentrerà sulle caratteristica fondamentale di uno dei più famosi romanzi di Faulkner e sull’uso che il narratore americano fa di una tecnica detta de “il dato nascosto”.
L’esame del romanzo porterà al paragone con l’uso del marmo fatto da Michelangelo nella sua “Pietà” più moderna e sofferta. Per l’esercitazione si farà riferimento al racconto “I sicari” di Ernest Hemingway.

Esercizio:

-    Avendo come riferimento il racconto “I sicari”, variare il “dato nascosto” ed effettuare le relative modifiche alla trama.

7)      Conclusioni.
In ultimo, si effettuerà un confronto tra il punto di partenza e la consapevolezza acquisita dai singoli iscritti. Partendo dalle letture patrimonio di ciascun partecipante, si faranno riferimenti alle opere presentate e soprattutto agli strumenti narrativi oggetto del corso.

Per partecipare al Master non importa conoscere le opere (letterarie o pittoriche) citate nel programma. Tutto il materiale necessario sarà fornito durante il corso.
Info e iscrizioni: redazione di Inchiostro, e-mail redazione@rivistainchiostro.it – tel. 338/6158645 – 045/8301594

Un commento

  • mariangela scrive:

    sarebbe un sogno poter partecipare ad una vacanza studio di questo tipo, che dia la possibilità di frequentare un corso in un ambiente rilassante (io studio a napoli..),intervallandolo a momenti di relax e ospitando i partecipanti tutti in uno stesso luogo facilitando così la socializzazione.. spero che il corso si tenga anche il prox anno. mariangela, laureanda in lettere moderne alla federico II

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