Parole, di Davide Villa

Lame, o carezze? Certe volte è un niente passare dalla bufera, alle salmastre brezze, E dal veleno, all’antidoto, spesso è questione di due amminoacidi, Perché infondo, quando scegli l’uno o l’altro sei tu che decidi. Certe volte, il piacere di una mano sul viso È talmente grande, che da solo, ti spunta un sorriso, Ma piano piano, il piacere diventa dolore, Ma tu non te ne accorgi, perché l’odio, si nasconde dietro il falso amore. Certe volte, un debole contatto, di una persona idolatrata, È un piacere più succoso di un bicchiere di aranciata, Ma, ahimè, non ti rendi conto

Lame, o carezze?
Certe volte è un niente passare dalla bufera, alle salmastre brezze,
E dal veleno, all’antidoto, spesso è questione di due amminoacidi,
Perché infondo, quando scegli l’uno o l’altro sei tu che decidi.

Certe volte, il piacere di una mano sul viso
È talmente grande, che da solo, ti spunta un sorriso,
Ma piano piano, il piacere diventa dolore,
Ma tu non te ne accorgi, perché l’odio, si nasconde dietro il falso amore.

Certe volte, un debole contatto, di una persona idolatrata,
È un piacere più succoso di un bicchiere di aranciata,
Ma, ahimè, non ti rendi conto che, lentamente,
Ti sta ignorando, per essere un monumento tra la stolta gente.

E tu sei lì, ferma e immobile, che lo fissi, con occhi diversi,
Ma di fianco a te, c’è qualcuno, che non guardi,
Che è una vita che ti lancia sguardi,
Ed è pronto a dirti: “Ei, negli occhi tuoi, io mi ci persi!”

Ma tu stai correndo, è il tuo monumento,
Nessuno ti impedirà di raggiungerlo, nemmeno il vento,
Ma dentro a quella mano che ti sfiora il cuore,
C’è un pugnale, che ti apre a metà dal dolore.

Il tempo passa, una cicatrice, torni come prima,
Esci con le amiche, hai la musica, o qualche rima,
E ci sono sempre loro, che sono come cerotti,
Il taglio non guariranno, ma impediscano che esca sangue a fiotti.

Le parole sono entità imprevedibili, non sai mai cosa sono,
Finché non ti elevano, ti illudono o ti feriscono,
Perché c’è chi è consapevole della loro potenza,
E altri che le utilizzano per acquistare forza,
Ma molti non sanno, che hanno la forza di ucciderti dal dolore,
E allo stesso tempo, sono uno degli strumenti del vero amore.

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