poesia: Agosto rovente di Vera Barbini
AGOSTO ROVENTE
Incanto di silenzio
emana la via che
si stringe tra il
sudor de gli alberi
e la strada infuocata.
Gemono i fiori de
l’aridi giardini
piangenti ne la trista
sera persa tra
il profumo lontano
de la pietosa donna.
Il caldo aer prorompe
dai pori de la terra
che ancor gravida
de l’afa agonizzante
a reclamar va di casa
in casa refrigerio
d’amor d’acqua.
Beato scende il sonno
de la mente,
ne la solitudine
contempla la scena
chiusa tra le lacrime
di una pioggia amica.
Questo articolo è stato scritto da Redazione il 25 agosto 2010
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