poesia: Agosto rovente di Vera Barbini

AGOSTO ROVENTE

Incanto di silenzio

emana la via che

si stringe tra il

sudor de gli alberi

e la strada infuocata.

Gemono i fiori de

l’aridi giardini

piangenti ne la trista

sera persa  tra

il profumo lontano

de la pietosa donna.

Il caldo aer prorompe

dai pori de la terra 

che ancor gravida

de l’afa agonizzante

a reclamar va di casa

in casa refrigerio

d’amor d’acqua.

Beato scende il sonno

de la mente,

ne la solitudine

contempla la scena

chiusa tra le lacrime

di una pioggia amica.

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