poesia inedita: Bruciato di Lucrezia Mancini Nardi

Bruciato

Inconsistente nostalgica,

ho solo talento nel rimbombare

in microcosmi amniotici

dove il canto è l’aborto

di ogni celebrale frastuono.

Non ho in vena il coraggio

di galleggiare sulle vibrazioni

di questa carcassa ripulita

con la scottante cura

di un leone

confuso già,con l’effetto denso

di un altro spazio bruciato.

Piangono crete crude

questi nuovi tramonti,

sempre appesi sul filo dell’orizzonte

dove l’equilibrio ha scommesso tutto

sul nomade suono frustrato

di parole mai dette.

Lascia un Commento

Prima di inserire il tuo commento verifica che sia attinente all'articolo e non abbia fini pubblicitari.
Tutti i commenti sono preventivamente moderati dalla nostra redazione.