poesia inedita: Incantesimo di Lucrezia Mancini Nardi

Incantesimo

Maglie s’intessono di nebulizzate fragranze notturne.

E’ il compimento dell’incantesimo,

lo stesso che inonda d’oro

il minuscolo nido, emerso

dal più imo sentimento.

Dovremmo essere là

due senza “noi”

ma chi te lo può suggerire…

Naufragata in quest’isola bianca

attendo l’amica notte,

quale maliziosa audacia,

che annoda duttili fili di desideri

arrampicati verso la china della coscienza.

Bella malinconia.

Non rimane che l’ermo veleggiare

su così melodiche ironie

e chiedersi il perché di tanta nostalgia

di tutto e di niente,

al di là del fare,

del pragmatismo,

che riempie le mie giornate

senza ritagli d’ossigeno.

Cosa sei se non il mio sogno

in una notte di mezza estate,

nella quale un delirio arrogante m’aggredisce

fracassante come la mia tranquilla tristezza,

lassa ma forte,

ancorata incorreggibilmente

al mare.

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