poesia inedita: Manuale di Lucrezia Mancini Nardi
Manuale
Perso il controllo.
Persa la paura
oramai da una vita.
Totalmente assimilata
da attese e mostruosità…
Proprio da manuale
un’incestuosa blasfemia
nella quale voglio maciullarmi,
per testare quali percezioni
possono mutare in certezze,
e quali mutilarmi
con ordinaria sobrietà.
Nessuna coerenza
tra comportamento
e pensiero,
vorremmo, ma non c’è vita.
Inconfessabile
ma assoluto,
perché cristallizzato
nel suo massimo potere:
l’alchimia dell’infinito.
Questo articolo è stato scritto da Redazione il 23 agosto 2010
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