poesia inedita: Manuale di Lucrezia Mancini Nardi

Manuale

Perso il controllo.

Persa la paura

oramai da una vita.

Totalmente assimilata

da attese e mostruosità…

Proprio da manuale

un’incestuosa blasfemia

nella quale voglio maciullarmi,

per testare quali percezioni

possono mutare in certezze,

e quali mutilarmi

con ordinaria sobrietà.

Nessuna coerenza

tra comportamento

e pensiero,

vorremmo, ma non c’è vita.

Inconfessabile

ma assoluto,

perché cristallizzato

nel suo massimo potere:

l’alchimia dell’infinito.

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