poesia inedita: Respiro di Lucrezia Mancini Nardi

Respiro

Non può essere uno solo

il cielo,

riuscirei a respirare

se tu fossi sotto a quello in cui io

elemosino aria.

Sentiresti anche tu piangere

i petali di luce dei miei sensi,

quando colmo s’incendia,

nello sguardo, l’infinito.

Potresti sfamarti

col calore filtrato

di stoffe tinte d’oriente,

ma non rischieresti di soffocare

nei miei labirinti d’incenso,

dove i rigagnoli violetti dell’ironia

vanno a dissetare il mistero.

Mistero che non si concede a chi

non si diverte con lui .

cosa aspetti,

fammi tornare il sorriso…

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