poesia inedita: Respiro di Lucrezia Mancini Nardi
Respiro
Non può essere uno solo
il cielo,
riuscirei a respirare
se tu fossi sotto a quello in cui io
elemosino aria.
Sentiresti anche tu piangere
i petali di luce dei miei sensi,
quando colmo s’incendia,
nello sguardo, l’infinito.
Potresti sfamarti
col calore filtrato
di stoffe tinte d’oriente,
ma non rischieresti di soffocare
nei miei labirinti d’incenso,
dove i rigagnoli violetti dell’ironia
vanno a dissetare il mistero.
Mistero che non si concede a chi
non si diverte con lui .
cosa aspetti,
fammi tornare il sorriso…
Questo articolo è stato scritto da Redazione il 17 agosto 2010
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