poesia inedita: Sorriso di Lucrezia Mancini Nardi
Sorriso
Raccontami,
cosa ti fa sorridere
in un momento e più di apatia?
me lo chiedo, tu sai da quanto
mio peccato divino.
Quante imperdonabili sofferenze
hanno scanalato il volto del fato,
benché cercassimo di muoverci,
al di fuori delle nostre vane ombre ricurve.
Solo polvere di stelle
è questo tempo inerme,
nel quale,lontano da te,
ho scavato con le mie stesse mani
lunghissimi corridoi dirottanti,
dove costantemente incanalare
un circolo d’ aneddoti pienamente viziosi.
Sprigionando tutto il vigore
nella tua plastica voce,
tu risplendi vitale, all’immensità del sole,
proprio come quel diamante palpitante nel tuo petto.
Io, incatenando l’un l’altro
desideri gai di gocce di rugiada,
mi rendo conto
di come è scarno il mio povero animo,
perché a farmi sorridere
veramente,
sei solo tu.
Questo articolo è stato scritto da Redazione il 16 agosto 2010
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