poesia inedita: Sorriso di Lucrezia Mancini Nardi

Sorriso

Raccontami,

cosa ti fa sorridere

in un momento e più di apatia?

me lo chiedo, tu sai da quanto

mio peccato divino.

Quante imperdonabili sofferenze

hanno scanalato il volto del fato,

benché cercassimo di muoverci,

al di fuori delle nostre vane ombre ricurve.

Solo polvere di stelle

è questo tempo inerme,

nel quale,lontano da te,

ho scavato con le mie stesse mani

lunghissimi corridoi dirottanti,

dove costantemente incanalare

un circolo d’ aneddoti pienamente viziosi.

Sprigionando tutto il vigore

nella tua plastica voce,

tu risplendi vitale, all’immensità del sole,

proprio come quel diamante palpitante nel tuo petto.

Io, incatenando l’un l’altro

desideri gai di gocce di rugiada,

mi rendo conto

di come è scarno il mio povero animo,

perché a farmi sorridere

veramente,

sei solo tu.

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