presentazione libro – “Don Tonino bello educatore” di Antonio Scarascia

Devo a questo agile libretto di Antonio Scarascia la scoperta di un aspetto della personalità di don Tonino, che mi era del tutto ignoto, e cioè quello del giovane vice rettore e docente del seminario di Ugento e quindi educatore e pedagogo; un ritratto vivo e palpitante, tanto più prezioso ed autentico perché viene da uno degli allievi, che don Tonino considerava tra i migliori nella sua esperienza ugentina. Ciò che mi ha più colpito ed intrigato è la maestria di un grande pedagogo, capace di cogliere le diverse personalità di ciascuno dei suoi allievi per adeguarvi le scelte – anch’esse personalizzate – del metodo educativo; come prova la commozione trepida, con cui a tanta Distanza di anni e in tempi tanto diversi Antonio Scarascia riesce a ricordare quella esperienza e a farla percepire anche a chi non l’ha vissuta.

dalla presentazione di Giovanni Pellegrino.

La pagina dedicata al libro

 ISBN: 9788896096222
Autore: Antonio Scarascia
Collana: Saggistica
Pagine: 133, con apparato fotografico.
Prezzo: 15,00 €

Dal catalogo della & MyBook edizioni
www.andmybook.it

Un commento

  • Rosa Dimichino scrive:

    Questo libro è una vera sorpresa, non solo perché porta a scoprire un aspetto inedito della personalità di quel- l’apostolo dell’accoglienza e della pace che fu,sulle orme di Francesco d’Assisi, don Tonino Bello, ma per-ché, se letto in filigrana,ci svela – attraverso le gio-ie e le fatiche della sua esperienza nel seminario di U-gento, la vera umanità di quello che fu in seguito il vescovo di Molfetta.
    In quei tempi di grande fermento, di speranze e aspetta-tive di rinnovamento che diede vita al Concilio Vatica-no II, il giovane don Tonino, attento allo spirito del tempo come “sentinella del mattino”, mostra già la sua vocazione per l’azione pastorale, e il suo entusiasmo e la sua verve (come recita il sottotitolo del libro)fanno già intravedere quello slancio profetico che porterà a farlo conoscere in tutto il mondo.
    L’esperienza del seminario, accolta in spirito di obbedienza e comunque segnata dal suo grande carisma sia sotto il profilo pedagogico che in quello relazio-nale e spirituale,risulta di fatto un po’ frenante. Il confronto con i ragazzi divertiva molto don Tonino, è vero, tanto da prolungare anche d’estate il suo lavoro con loro, e la sua intransigenza nello studio lo condu-ceva a trarre, da ottimo pedagogo, il meglio dai suoi allievi. Con i più grandi, poi, egli aveva un rapporto molto aperto, che come nel caso di Antonio Scarascia, autore del libro e fra i suoi “discepoli” prediletti, sconfinava nella confidenza.
    Tuttavia si avverte che don Tonino viveva con disagio il limite che le “quattro mura” del seminario gli pone-vano, che la sua voglia era di sconfinare, di andare oltre, realizzando la sua vocazione profetica.
    Ecco, siamo grati ad Antonio Scarascia per averci dato l’occasione di conoscere in tutta la sua umanità il servo di Dio don Tonino Bello: egli ci sia compagno di strada e fratello non solo nei nostri grandi ideali e nelle nostre ambizioni, ma anche e soprattutto nel-le nostre fatiche quotidiane, nelle nostre lentezze – come avrebbe detto lui – e nei nostri periodi di crisi.

Lascia un Commento

Prima di inserire il tuo commento verifica che sia attinente all'articolo e non abbia fini pubblicitari.
Tutti i commenti sono preventivamente moderati dalla nostra redazione.