La storia si svolge tra il gennaio 2000 ed il febbraio 2005, tra Firenze, Roma e Parma. Alessandra De Bosis, ha 31 anni, è biologa, moglie di un sottufficiale dei carabinieri e mamma di un bambino di 9 anni. Il marito l’anno precedente, durante un inseguimento, è rimasto ucciso da dei trafficanti di armi. Rimasta sola, partecipa al concorso per il Ruolo Tecnico Logistico dei Carabinieri (i tecnici laureati) e diventa un Ufficiale del Reparto Investigazioni Scientifiche. Dopo il corso di addestramento, destinata a Parma, parte con il figlio.

Nella nuova città, la sua vita si snoda tra famiglia, amicizia e amore. Sullo sfondo i casi, su cui si trova a lavorare. Nella nuova città crea subito una rete importantissima di amicizie si tra i civili che tra i colleghi. Appena arrivata si deve confrontare con l’alone di perfezione che ha lasciato l’ufficiale ex vicecomandante del reparto e con la rigidità del comandante del nucleo operativo, (il Maggiore romano Fulvio Castaldi), che all’inizio sembra mal comprendere il legame della donna con il figlio, che soffre ancora molto per la perdita del padre, e il suo anticonformismo verso la divisa. Alessandra partecipa con il maggiore ad un sopralluogo sull’Appennino per un caso di rapimento vecchio di anni, che si rivelerà intrecciato con le sue vicende passate e future.

L’anno successivo al suo arrivo a Parma giungono due tenenti, di cui uno (Andrea Banti) viene assegnato al nucleo operativo. Si saprà, poi, che l’aveva vista durante il suo arrivo alla scuola ufficiali a Roma, quando lei stava sostenendo gli esami finali e se ne era innamorato. Nella primavera del 2003 il Maggiore comunica che sarà trasferito e quasi contemporaneamente fa capire ad Alessandra che è innamorato di lei. La storia si sviluppa in modo appassionante sino al concludersi di un’indagine che vede coinvolto in prima persona il Maggiore e che chiude il cerchio con quella legata al marito di Alessandra.

Il testo presente in quarta di copertina

Alessandra De Bosis, biologa e mamma di un bambino di nove anni, rimasta sola, diventa un Ufficiale del Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri. Il romanzo racconta cinque anni della sua vita, i suoi studi, le sue emozioni, le sue vicende tra famiglia, lavoro e amore, in un’atmosfera appassionante ed emozionante. Decisamente coinvolgente, tanto da “sembrare un film”, mentre lo si legge.

Autore: Francesca Padula
Titolo: Alessandra Capitano del RIS – Una nuova strada da percorrere
Editore: Manidistrega Editrice
Anno di pubblicazione: 2008
Luogo di pubblicazione: Livorno
Numero pagine: 272
Introduzione di: Luciano Garofano
Prefazione di: Leonardo Gori

 

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