recensione – Alia, su un sentiero diverso di Irina Turcanu
La condizione di esule rende colui che la vive un essere senza patria, senza un luogo preciso, destinato a scegliere tra due strade: adattarsi oppure costruire una realtà propria. A volte ci si guarda introno e tutto pare un dejà-vu. Accade spesso di non riuscire ad accettare il nuovo stile di vita, per cui l’unica speranza è quella di vivere in un mondo irreale fatto su misura. L’uomo moderno ed industrializzato si prefigura come una realtà chiusa e austera nella mente della protagonista, Alia, una giovane ragazza di origini romene, che preferisce il silenzio alle fragorose risate.
Il retroterra culturale che si porta appresso, la chiusura verso l’insensibilità del mondo la trasformano in un essere incompreso, egocentrico e lontano dagli esseri umani. Il solito Natale, spoglio da ogni gioia, le regala l’amore, Dioniso, ma i suoi occhi accecati dalla paura rimangono serrati, inetti a mostrare il lato emotivo della propria anima. È l’incontro di due universi, due culture, da un lato quella romena dall’altro quella italiana, ed esso scaturirà nell’intimo della ragazza tormenti e lotte. L’esperienza passata, il distacco dal mondo, la porteranno a camuffare i propri sentimenti dietro futili bugie convinta di non amare. La perdita del nonno materno, colui che le fece da padre, porterà la protagonista ad ammettere, anzitutto di fronte a sé stessa, i propri sentimenti dando la sua prova d’amore. Il destino, però, si diverte a ingarbugliare i fili della sua esistenza ricamando, in sordina, una nuova sconfitta. Il romanzo sviluppa un viaggio interiore a tratti laconico e di parte, raccontato in prima persona, che porterà Alia a capire quanto sia difficile, se non impossibile, combattere contro la propria natura e quanto, certe volte, quello di cui più si ha paura è quasi un “es muss sein” beethoveniano.
Il testo presente in quarta di copertina
La giovane Alia, il giorno di Natale, conosce per caso Dioniso il quale, lungo la storia, avrà l’arduo compito di inebriare un’anima gelida. Ali è apparentemente incapace di esternare i propri sentimenti, vive una sorta di “blocco” che le impedisce di mostrare agli altri ciò che prova, tanto da rimanere impassibile di fronte alla dichiarazione d’amore di Don. E quando il gelo si trasformerà in calde lacrime, forse sarà troppo tardi … Alia, su un sentiero diverso è una storia d’amore intrecciata con la storia e le abitudini e del popolo romeno.
Autore: Irina Turcanu
Titolo: Alia, su un sentiero diverso
Editore: Seneca Edizioni
Anno di pubblicazione: 2008
Luogo di pubblicazione: Torino
Numero pagine: 136
Nome: Irina
Cognome: Turcanu
Regione di residenza: Emilia Romagna
Email: info@irinaturcanu.com
Questo articolo è stato scritto da Redazione il 24 febbraio 2009
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