recensione: Avalost – La Scoperta di Salvatore Tribastone

Nella terra di Ellaniah, la grande terra degli Uomini, il villaggio di Dolün è stato appena distrutto dalla furia degli Hür, i crudeli Orchi dell’Est. L’aria è ancora intrisa dell’odore degli incendi appiccati e il vessillo del loro signore si erge sulla piazza del borgo in mezzo a mucchi di cadaveri orrendamente mutilati. Fra tanta desolazione e morte un unico sussulto di vita: Avalost, un ragazzo di sedici anni, forse il solo superstite, vaga sconvolto e senza meta fra le case in rovina.

Ha appena assistito impotente alla morte del padre che un attimo prima di spirare, insieme a una sconvolgente rivelazione, gli ha affidato un compito: ritrovare il fratellino scomparso durante l’attacco degli Orchi. Ma Eronic, un bambino di appena sei anni, sembra disperso e Avalost non riesce a trovarlo in nessun luogo. Persi i sensi, il ragazzo si risveglierà nella casa di Utrih, un luogo surreale in cui tutto sembra possibile: sogni che si rivelano più reali della realtà, aquile parlanti, libri magici il cui contenuto cambia ogni volta che li si apre, un potere incontrollabile. Il ragazzo, rimasto solo, verrà in possesso di una pergamena scoprendo un’antica profezia che annuncia la nascita di una nuova razza, l’unica in grado di salvare il regno di Tutti i Popoli dall’oscurità. Avalost ha un solo grande desiderio, adesso, nell’animo: ritrovare il fratello scomparso; lascia così la casa di Utrih e la sua avventura ha inizio.

Il testo presente in quarta di copertina

“Valicare i confini di quel che la realtà mostra… andare oltre gli ostacoli che la paura mette… spiccare il volo da un’altissima vetta sotto cui solo il mistero è la cosa certa… questo vuol dire speranza… nessuno può metterle limiti e designarle confini… nessuno può impedirle di esistere!”

Autore: Tribastone Salvatore
Titolo: Avalost – La Scoperta
Editore: Tribastone Salvatore
Anno di pubblicazione: 2008
Luogo di pubblicazione: Ragusa
Numero pagine: 562
Introduzione di: Loredana La Puma

Dice Loredana La Puma:
Da Tolkien a Paolini, dal Signore degli Anelli a Eragon, il primo libro della Trilogia di Avalost rinverdisce i fasti del genere fantasy di stampo classico, trasportandoci nella magica terra di Baezakirm, la Terra di Tutti i Popoli, tra Nani, Elfi, Streghe, Stregoni, profezie e antiche leggende. 
L’amore fraterno e una nuova razza destinata a portare la luce nel mondo sono il filo conduttore di una vicenda che si snoda fra paesaggi incantati, città imponenti, splendidi reami e battaglie epiche. Una scrittura appassionata ed evocativa ci guida in un viaggio avvincente che coinvolgerà il lettore dalla prima all’ultima pagina, un grandioso affresco arricchito da una galleria di personaggi indimenticabili da cui ci congederemo con nostalgia.

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