recensione – Codice VOYNICH

Quello che vi apprestate a leggere è un libro che parla di un libro. Ma ciò che rende straordinario il libro di cui si parla è che nessuno è in ancora in grado di leggerlo e di comprenderlo, ma solo di guardarne la scrittura e le illustrazioni. Il manoscritto di Voynich (o VMS come sarà chiamato d’ora in avanti per brevità) sembra indecifrabile. Da secoli porta in sé un mistero che nessuno è ancora riuscito a svelare. Probabilmente è stato redatto in epoca medievale, anche se molte sono le differenze con gli altri scritti di quel periodo, e in un luogo imprecisato.

Negli ultimi novanta anni è stato sottoposto a molteplici tentativi di decrittazione, ma senza risultato. Ha resistito alle analisi di grandi criptoanalisti, ai tentativi effettuati dalla CIA e dai servizi segreti di diverse nazioni che, pur avvalendosi dei potenti mezzi offerti dai computers, non sono riusciti finora a capire cosa nascondano i suoi caratteri.

Nelle pagine che seguono cercherò di far luce sulla sua storia, diradando le nebbie che l’ avvolgono, se possibile. Lo seguirò nel suo itinerare attraverso le strade dell’Europa al seguito di vari personaggi, poi nel suo traslocare di biblioteca in biblioteca, fino ad arrivare nelle mani di un antiquario, che l’ha fatto conoscere al mondo. Cercherò di illuminare, riportando vecchie e nuove teorie, le da tanti “sudate carte” del VMS, definito a ragione il libro più misterioso del mondo.

Ma qui il mistero antico si intreccia con il moderno.

Connettendosi ad internet si trovano oltre duemila siti che, in una dozzina di lingue diverse, trattano del VMS, cercando di carpirne il segreto. Decine di forum, migliaia di iscritti, innumerevoli interventi incentrati sull’enigma di questo affascinante ed intrigante manoscritto hanno dato vita e voce a un vero e proprio popolo, il Popolo di Voynich.

Della famosissima VMS-list fanno parte centinaia di anime informatiche che scrivono ed interagiscono dalle parti più diverse del mondo. Persone di varia estrazione: professionisti e dilettanti, studiosi e scienziati, curiosi e appassionati. E sono entrato anch’io a far parte del popolo di Voynich.

Una precisazione: non sono né uno storico né un criptologo, pertanto non troverete analisi crittografiche e grafologiche approfondite, per quelle vi rimando ai libri tecnici del settore, di cui purtroppo nessuno ancora in italiano.

Il testo presente in quarta di copertina

Un manoscritto misterioso vergato in una lingua ignota. Un enigma insoluto da secoli. Cosa si cela dentro le sue pagine? Dietro i suoi disegni? Nessuno è riuscito a decrittarlo. Perfino la C.I.A. ha fallito.

Autore: Claudio Foti
Titolo: Codex Voynich isbn 9781409220541
Editore: Lulu
Anno di pubblicazione: 2008
Luogo di pubblicazione: Spagna
Numero pagine: 150

Chi è Claudio Foti

Nato a Roma nel 1967, laureato in Giurisprudenza Claudio Foti ha vinto diversi premi letterari e ha pubblicato numerosi romanzi e racconti. Questo è il suo primo saggio.

www.claudiofoti.com

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