Recensione de La maschera sotto la neve di Marco Casula

Recensione di M.G. per Libri e Recensioni.com

Ambientato in Sardegna all’epoca della nevicata del ’56, tra Cagliari e Sassari, La maschera sotto la neve, è una sorta di saga familiare che, in un’atmosfera cupa e spesso misteriosa, racconta la vita di Josto e della sua famiglia.
Frequenti sono i salti nel passato che, attraverso ricordi, ricostruzioni, addirittura un romanzo scritto dall’esplosiva mano di Gilla, sorella del protagonista, vanno a rievocare le vicende che hanno coinvolto i protagonisti: Josto stesso e sua sorella, la madre e il padre, ma anche Marina, Batòre e tanti altri, tutti intimamente legati al nodo centrale intorno a cui la trama si evolve.

Unica eccezione Domenicangela, moglie di Josto che non fa quindi parte di quell’oscuro passato; la donna è forse l’unica figura positiva del romanzo, incarna la normalità e, in un certo modo, la speranza di un futuro diverso.
Lo stile di Casula è elegante e semplice allo stesso tempo, e riesce nella non facile impresa di far coesistere, in modo coerente, personaggi pittoreschi con intonazione dialettale alle belle descrizioni delle due città, creando immagini di Cagliari e Sassari nitide e precise, quasi delle fotografie che immortalano scene della vita passata ma anche di quella attuale.

Interessanti e curati anche i passaggi introspettivi che si srotolano in modo fluido, avvicinando il lettore, un passo dopo l’altro, a scoprire una storia che nasconde, forse, troppi, segreti. Tra amore e passioni a volte distruttive, tra odio e diffidenza, non sarà facile comprendere i drammi familiari, vissuti o solo pensati, che tornano alla luce mentre la neve copre ogni cosa e solo alla fine si riuscirà a scoprire chi è che, magari inconsciamente, indossava una maschera….

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