recensione: “I rumori di Sarah” di Daniela Marianna Pittaluga
I rumori di Sarah è la storia di una donna, appunto di nome Sarah, all’apparenza tranquilla e serena, che conduce una vita semplice e un po’ solitaria in un piccolo paese in una valle sperduta. E’ una scrittrice e lavora in casa. La sua vita è scandita da piccoli gesti quotidiani che la donna si concede: le passeggiate e chiacchierate con la sua più cara amica, Beatrice, e le lunghe passeggiate mattutine in riva al lago. Ed è proprio in occasione di una di queste che Sarah, nel momento in cui attraversa il bosco, come di consueto, vive un’esperienza strana e inquietante: comincia a sentire dei suoni, dapprima in lontananza poi sempre più vicini, che non hanno nulla di rassicurante, assomigliano a un vociferare tanto sommesso quanto minaccioso, come se fosse circondata da tante persone che parlano sottovoce, ma tutte insieme.
Non si distingue alcuna parola, alcun nesso tra questi suoni, che lei chiamerà Rumori. Si, rumori, perché sono chiassosi pur nel loro essere sommessi, e soprattutto sono minacciosi, o meglio lei li avverte come una minaccia, come un pericolo. Questa esperienza è la prima di una serie di altre esperienze uguali anche se in contesti differenti. Il comune denominatore dell’arrivo dei rumori è costituito da alcuni fattori come la pioggia, e tutti i suoni che possono essere riconducibili al rumore dell’acqua sulla terra, il bosco, l’intensa vegetazione e… LEO.
Il ritorno nella valle del suo caro amico di giochi, perduto di vista bruscamente 20 anni addietro è tanto e immensamente gradito quanto pieno di mistero. Cosa avranno in comune Leo, con il quale Sarah si è aperta completamente mettendo a nudo i propri sogni di ragazzina e anche le ansie e le aspettative di vita e dal quale ha ricevuto amicizia incondizionata oltre che profondo affetto, e i Rumori, così minacciosi, pericolosi e inquietanti? Così lontani per natura da Leo?
Scheda libro
- Autore: Pittaluga Daniela Marianna
- Titolo: I rumori di Sarah
- Editore: Gruppo Albatros il FIlo
- Anno di pubblicazione: 2010
- Luogo di pubblicazione: Roma
- Numero pagine: 102
- Introduzione di:senza introduzione
Questo articolo è stato scritto da Redazione il 6 settembre 2010
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