recensione – “L’Italia in vacca” di Riccardo Caselli
I comportamenti sono l’origine di tutto, dei successi come delle crisi: il punto di partenza da cui far scaturire ciascun cambiamento. In questo libro, Riccardo Caselli, giovane psicologo sociale, analizza senza pietà il “Paese più bello del mondo” (o quel che ne resta) sul piano del costume e della cultura in senso ampio. Dalle aziende troppo vecchie nelle idee al velinismo dilagante, passando per la pubblica istruzione fino al gioco del calcio, l’autore passa al setaccio la società parlando di Platone e di Kakà, fondendo antico e moderno, filosofia e internet. Ne esce un quadro impietoso, che l’occhio di un non ancora trentenne rende ancora più crudo.
Per contrastare la crisi occorre saper innovare sul piano economico e strutturale, ma anche su quello culturale e sociale. Se nel primo caso si tratta di un cambiamento legato alla tecnologia, alla cultura aziendale, alle dinamiche dei consumi, nel secondo il cambiamento assume i contorni di una restaurazione etica. Caselli, parafrasando Popper, lancia un grido d’allarme: occorre estinguere certe idee, prima che queste estinguano noi. Senza mai rinunciare al ritmo e alla freschezza dello stile, il libro affronta in maniera agile tanti spunti legati al vivere quotidiano, trattati con il piglio di una giovane voce controcorrente.
Il testo presente in quarta di copertina
L’Italia in vacca è l’elogio del cambiamento o dell’incrocio dei punti di vista (…) Occorre tornare a dare rilievo a un pensiero divergente, perché non c’è innovazione senza rottura delle regole. (…) A Riccardo Caselli, nel riconoscere il merito di esser uscito nella sua narrazione fuori dal seminato, non possiamo che rivolgere il più sentito augurio di conservare questa buona capacità di devianza che ha dimostrato di possedere.
Dalla Prefazione di Pier Luigi Celli
Occorre riscoprire una moralità da non confondere con il moralismo, perché il disuso della capacità di giudizio morale si sta rapidamente configurando come il preludio all’abdicazione della capacità di giudizio in generale, la quale è altresì definita come intelligenza
Scheda da compilare per la recensione
Autore: Riccardo Caselli
Titolo: L’Italia in vacca
Editore: Aliberti
Anno di pubblicazione: 2009
Luogo di pubblicazione: Reggio Emilia
Numero pagine: 234
Introduzione di: Pier Luigi Celli
Questo articolo è stato scritto da Redazione il 27 dicembre 2009
Lascia un Commento